martedì 31 maggio 2016

IL PROGRAMMA

Settimana particolare per il movimento rugbistico, con le varie nazionali in procinto di prendere parte ad importanti tour e tornei: La Nazionale maggiore per esempio sarà impegnata in un fantastico tour oltre oceano con l’Argentina (11 giugno a Santa Fe’), con gli U.S.A. (18 giugno a San Jose’), e con il Canada (26 giugno a Toronto). La Nazionale Emergenti, invece, sarà in gara dal 9 al 18 giugno a Bucarest alla Nations Cup, mentre in questo fine settimana la Nazionale Seven prenderà parte al Sevens Grand Prix Series in programma a Mosca, ma di seguito prenderà parte anche alle “tappe” di Exeter (Inghilterra) del 9 e 10 luglio e di Gdynia (Polonia) il 16 e 17 luglio.

(Minirugby in campo a Cogoleto e Genova)

 Non mancano gli appuntamenti locali, cominciando dal Torneo Under 14 maschile e femminile tra le selezioni regionali di Liguria, Piemonte e Lombardìa in programma per giovedì mattino al campo Carlo Androne di Recco. E sempre giovedi mattino, a Cogoleto, c’è in programma il Festival Regionale  dedicato agli U/10-8-6. Domenica prossima, invece, al campo “Pino Valle” di Baitè l’Under 16 dell’Imperia ospita (ore 12,30) il Mantova. E’ la partita di ritorno delle semifinali della Coppa Walter Piccoli, che sarà assegnata domenica 12 giugno nella finale in campo neutro. Domenica mattina al Carlini si svilupperà il Memorial Scarpiello, riservato all’attività di Propaganda per gli Under 12. A proposito del Torneo Under 14 ecco, di seguito, i convocati liguri delle Under 14 impegnate giovedi a Recco.
 SELEZIONE LIGURE U/14: Adisu Musso, Niccolo’ Serpone,  Paolo Campanini, Andrea Vuerich, Lorenzo Ranise (Imperia),  Mattia Ravera (Savona), Alessio  Zanni, John Francesco Largo, Nicolas Massaro (Province dell’Ovest), Ottaviano Corradino, Daniel Di Somma, Riccardo Cerruti, Umberto Buffa, Martino Di Vietro,  Edoardo Melani, Edoardo Napelo, Giacomo Costa, Matteo Costa,  Giacomo Ivaldi, Davide Francesco Brice Bep A Dong (Genova Rugby),  Mattia Balestracci, Giulio Zerba Pagella, Martino Sbarbori, Edoardo Contini (Pro Recco), Tommaso Piazzi,  Francesco Valentia (Lunigiana).
SELEZIONE LIGURE U/14 FEMMINILE: Linda Alberti, Rita Korobate, Alysiasabrina Piccamiglio, Giulia Matilde Pesce, Giada Balbo, Martina Malanima, Elisabet Basile, Matilde Arnaldi, Sveva Marinelli, Benedetta Citino, Lisa Crescente, Gabriela Alexandra Petcu (Salesiani Vallecrosia), Alice Mori (Imperia), Martina Alia, Valeria Rocca, Alice Pietrolungo (CFFS Cogoleto&Province dell’Ovest), Giorgia Andreani (Savona).




A VOLTAGGIO, giovedi 2 giugno, è in programma il decimo VIVA MICHI. Si giocherà a rugby a tutti i livelli, seniores, minirugby, giovanili, ma soprattutto ci si ritroverà tutti insieme, di tutti i club del rugby, per prendersi una pausa di riflessione e stringersi intorno alla famiglia di Graziano,  Stella e Gulli!



(Le foto sono di Roberto Avondoglio, nel riquadro)





LA GIOVANILE DEL CUS GENOVA VA IN FINALE CON IL ROVATO. Condizioni meteo inusualmente infami per questo periodo dell’anno, vento (che influirà sulle traiettorie) pioggia e basse temperature, considerando che il giorno precedente si erano sfiorati in città i 30° c. Sul gommoso fondo dello stadio Carlini si affrontano per il ritorno di semifinale della Coppa Clavarezza il Tuttocialde Lecco ed il CUS Genova.

 Spalti gremiti da oltre 200 spettatori che tingono di biancorosso il cielo sopra la vecchia “Nafta”. I lecchesi inguaiati dalla sconfitta patita sul terreno amico, scendono in Liguria guardando gli avversari con “occhi di tigre”, convinti di poter costruire l’impresa, ribaltando il verdetto dell’andata. Il CUS è ovviamente pronto alla pugna, che affronterà con ciniscmo, calcolo ed abnegazione (piu’ un determinante fattore “R”...). I ragazzi di Sancho Bottino scendono in campo indemoniati, pronti a non cedere nemmeno un centimetro. Già al 4’ i biancorossi rubano una touche sui dieci ed iniziano a premere con ordine, potenza e costanza, neanche fossero il long-truck del film “Duel”.


 La carica esplosiva dura fino al 10’, allorchè i lombardi riprendendosi dallo stordimento fino ad allora patito, operano alcune ripartenza facendo arretrare la linea difensiva genovese. Per qualche minuto il CUS           è succube e va in confusione; tensione ed entropia che albergano anche tra gli avversari, come dimostra l’espulsione dell’allenatore lecchese intorno al 20’. Pochi minuti e gli ospiti patiscono anche un giallo. Esplode il cinismo cussino: mischia blu nei pressi della metà campo, palla che esce rapida ma ancora piu’ rapido è il nostro “fattore R”, altrimenti noto come “rushRebora”. Al 35’ intercetta, si beve 40 metri di campo in perfetta solitudine planando poi in mezzo ai pali: esplode l’entusiasmo della “torcida” biancorossa con petardi, trombette e tamburi, “furettoManti” non delude col piede e fissa il punteggio (7/0). Il secondo tempo inizia sotto i migliori auspici per i ragazzi di Bottino: il Lecco calcia e causa il vento l’ovale torna indietro.
(RushRebora autore dell'unica meta genovese)

 Fasi di stallo del gioco fino al momento in cui, incredibilmente, intorno al 44’ si percepiscono “forti dissapori” tra gli stessi atleti del Lecco, in attesa dell’esecuzione di un calcio di punizione che “furettoManti” non sbaglia, avendo oggi allacciato meglio gli scarpini.... (10/0). A partire dal 50’ è un’assalto all’arma bianca da parte dei lombardi, contro i quali le dinamiche linee difensive biancorosse si ergono stentoree a vallo insuperabile. Episodiche sono nell’ultimo quarto d’ora di gioco le sortite genovesi che con calci piu’ o meno profondi cercano di allentare la pressione. Ma le risorse lecchesi paiono inesauribili, tanto che al 69’, guadagnata una touche vicino ai 5 metri biancorossi, costruiscono una rolling maul che risulta vincente. Marcato il try e la trasformazione (10/7) i blu tirano fuori dal cilindro ulteriori risorse, facendo entrare le forze fresche dalla panchina. I genovesi ribattono colpo su colpo e finalmente,, al 75’, rubano una touche che decreta la fine dell’incontro. Partita non spettacolare, ma vivace e combattiva.


 La difesa ha agito con compattezza ed attenzione. Le rare fasi di attacco e penetrazione hanno pagato la buona organizzazione della difesa avversaria. Ad ogni modo la meritata striscia positiva dei biancorossi autorizza a percorsi onirici per la conclusione del Trofeo “Clavarezza” 2015/16. Avversario nella gara secca, in campo neutro del 12 giugno, sarà il Rovato.... e qui lo scriba si tace...
CUS GENOVA RUGBY U/18: Migliorini, Ugolini, Rebora, Montanaro, Davitti, Cambiaso, Manti, Pendola, Valdelli, Liguori, Ansaldo, Boero, Barbieri, Felici, Saccà. Dalla panchina Calandri, Casella, Gherardi, Ferradini, Parodi, Campolucci, Lafronza.
 “Non abbiamo vinto nulla – ammette Alessandro Bottino, coach del CUS Genova – abbiamo vinto solo sul Lecco. So bene che con questa nuova vittoria abbiamo ottenuto ufficialmente il passaggio al futuro girone elite, ma questo esito è solo conseuguenza di un cambiamento federale avvenuto durante lo stesso torneo, in corso d’opera insomma. Il nostro obiettivo era mirato alla conquista della Coppa Clavarezza, e inevitabilmente saro’ pienamente soddisfatto solo dopo aver conquistato questo trofeo!”

CON LA COLLABORAZIONE DI PIETRO TREU E PER LE FOTO PAOLO PENDOLA.

(Le foto sono di Paolo Pendola, nel piccolo riquadro)













QUARTO POSTO DEL CENTRO DI FORMAZIONE DI PERUGIA UNDER 16.  A Roma quarto posto per il CdF di Perugia, dedicato agli Under 16 di tutta la regione, al torneo dei CdF dell’Italia centrale ed isolane, disputato domenica. Sono scesi in campo oltre duecento ragazzi divisi in due gironi. Il primo, che ha giocato presso il campo dell’Unione Capitolina, era composto dai CdF di L’Aquila, Messina, Arezzo e Napoli. Il secondo, dislocato presso il campo del CUS Roma, era formato dal CdF di Lazio Sud, Capoterra, Benevento e Perugia. Le otto squadre hanno dato vita a competizioni equilibrate e ricche di spunti tecnici e sportivi per i responsabili che li hanno accompagnati. Ed infatti a fine giornata coach Gianluca Gamboni è rimasto soddisfatto della prestazione della sua squadra che ha pareggiato tre partite e perse due.



CDF UNDER 16 UMBRIA: Baldinelli (CUS Perugia), Rita (CUS PG), Farinacci (CUS  PG), Lacetera (CUS PG), Capponi (CUS PG), Nataletti (CUS PG), Benda (CUS PG), Coro’ (CUS PG), Patumi (CUS PG), Fioriti (RUGBY GUBBIO), Gasparri (CUS PG), Matarazzo (CUS PG), Marinangeli (RUGBY TERNI), Baratta (CUS PG), Beshiri (CUS PG). In panchina ed in seguito entrati in campo: Moretti, Paoletti, Milizia (CUS PG), Lazzarini e Chiasserini (RUGBY CITTA’ DI CASTELLO). 

LUANA PIOPPI (Addetta alla Comunicazione CRU)
STEFANO BORDON non è piu’ il trainer  del CUS Genova. Proprio in questi giorni così è stato deciso dal club universitario e per la Società biancorossa parla STEFANO BERTIROTTI, Responsabile di Sezione: “Abbiamo deciso così, di non proseguire con Bordon in quanto avremmo dovuto mettere in atto un contratto di almeno due anni, che ci avrebbero legato troppo. Stefano Bordon ha lavorato molto bene con noi, e la crescita del nostro settore giovanile è anche merito suo, ed in fondo era dai tempi di Marco Bollesan che la prima squadra del CUS non riusciva piu’ a rimanere in Serie A per piu’ di due anni consecutivi. "
Due anni e mezzo come Director of Rugby di Stefano Bordon hanno permesso al club biancorosso prima di salvarsi dalla retrocessione, e questo quando dopo nove sconfitte consecutive sembrava ormai irreparabile il passaggio alla Serie B, in seguito lo stesso rodigino, ex nazionale azzurro, ha modellato e fondato il nuovo settore giovanile e del minirugby cussino.
(Stefano Bertirotti, davanti all'entrata dello Stadio Carlini di Genova)

“Dovevamo decidere presto – ammette Stefano Bertirotti – in quanto lo stesso Bordon per sue necessità aveva bisogno di risposte concrete, e questo per proseguire la carriera da tecnico con altre Società. Intanto abbiamo trovato un allenatore inglese, di 56 anni, TOM ASKEW, che quest’anno allenava l’Accademia del Leicester Tigers di Premier Ship. Non abbiamo ancora il contratto firmato, ma formalmente siamo già a posto, ed un ingaggio così importante, di un allenatore dal profilo internazionale di questo livello,  non potrà che agevolare il cammino e la crescita delle nostre squadre.”



STEFANO BORDON, dunque, lascia il CUS Genova e non sa ancora dove allenerà, così ci ha dichiarato, e comunque lascia un bel ricordo di Genova e dei suoi cittadini: “ Indubbiamente abitare a Genova, ed a Boccadasse, non è certo da sottovalutare, ma ho saputo anche conoscere ed apprezzare il carattere dei genovesi. Con il CUS Genova ho potuto lavorare a modo mio, realizzando tutto quello che avevo in mente, e tutto sommato posso ritenermi soddisfatto. La Società ha voluto prendere queste decisioni, e così sia, io in ogni modo sarò sempre vicino al club universitario, e sicuramente la domenica cercherò sempre di sapere i risultati di una squadra che me la sento vicina. Mi auguro che lo stesso CUS Genova prosegua l’attività il meglio possibile.”

lunedì 30 maggio 2016

DOMENICA MATTINA A COGOLETO infuriava acqua e vento, e al campo “Marco Calcagno” gli organizzatori della Festa Regionale Under 12 delle Province dell’Ovest, hanno portato avanti a buon fine tutta la manifestazione.

(in campo gli ORSI delle Province dell'Ovest con la "mista" Savona/Cffs Cogoleto)


 Il terreno di gioco, diventato subito fangoso, non ha certo impedito il normale svolgimento del torneo che ha visto prevalere gli “Squaletti” della Pro Recco, i quali hanno superato nella finale il CUS Genova/A. Tra l’altro il CUS Genova aveva in gara anche un’altra formazione che ha gareggiato con Genova Rugby, Spezia, Amatori Genova, Imperia, gli ORSI delle Province dell’Ovest e le due squadre “miste” delle API S.O.L./Busalla, e l’ormai collaudata Savoleto (Savona/Cffs Cogoleto). 

(alla fine ha prevalso l'U12 della Pro Recco)










(le foto sono di Roberto Avondoglio, nel riquadro)













ALLA FINE E’ ARRIVATO anche per Le Tre Rose il bottino pieno, una vittoria sofferta fino alla fine, anche se fin dall’inizio della gara la compagine monferrina si è distinta da subito per la volontà di portare a casa questo risultato, in venti minuti tre mete, due dell’apertura Julian Alexandrescu e una di Ibrahim Kone, estremo di grandi qualità, tutte trasformate, contro una del Collegno, anch’essa trasformata. A complicare la partita ci ha pensato proprio Alexandrescu, poco dopo la meta del primo tempo, che si faceva espellere, al rientro da una squalifica, costretti in inferiorità numerica, invece di abbattersi, i ragazzi hanno dato la miglior risposta in campo, andando in meta con Giovanni Moschetti, dopo un’azione di forza con tre punti d’incontro e uno sfondamento centrale, trasformata da Kone.


 Alla fine del primo tempo arrivava comunque la reazione del Collegno che segnava un’altra meta, questa volta non trasformata, primo tempo sul 28/12. Secondo tempo difficile e tutto di sofferenza per i neroverdi, poco possesso e tanti calci contro, complice l’inferiorità numerica, causati dalla difficoltà difensiva e da ingenuità, e proprio su una di queste veniva ammonito Mariu Zewal, si rimaneva 13 in campo e sembrava il momento del Collegno per effettuare il sorpasso, essendosi avvicinati con un’altra meta, ma una splendida azione alla mano guidata dall’italo-argentino Andress Leonel Ronco scaturiva la meta della vittoria di Yussuf Sylia, anch’essa trasformata da Ibrahim Kone. Rientrava in campo Zewal, ma giungeva un’altra doccia fredda! A cinque minuti dal termine era cartellino giallo anche per Moboro Oki, barricate davanti all’area di meta ed all’ultima azione difensiva l’arbitro concedeva una meta tecnica agli avversari che fissavano il punteggio sul 35 a 33 per i ragazzi capitanati da Fabio Lifredi, che andavano a siglare la loro prima storica vittoria con solo dodici giocatori in campo! Man of the Match, Leonel Ronco, capace di adattarsi alla difficile situazione e di trascinare i compagni con una gara straordinaria sia sul piano del gioco che sul piano disciplinare. Grande emozione da parte di tutto lo staff tecnico e del presidente Paolo Pensa, una dimostrazione che con il duro lavoro e il sacrificio si possono ottenere risultati straordinari perchè di un vero e proprio miracolo si tratta, un miracolo nato dalla sofferenza di ragazzi che hanno attraversato l’inferno, e che ora, possono gioire per una vittoria cercata e voluta con caparbietà ed in cui hanno creduto fin dalla prima partita.

 Una vittoria storica, perchè la PRIMA della squadra interrazziale, costituita all’80 % da “richiedenti asilo” che non conoscevano questo sport fino a dieci mesi fa, l’unica squadra costituita che ha preso parte ad un campionato federale: prima vittoria, con il bonus delle cinque mete, ottenuta con soli 13 giocatori contro i 15 avversari per trequarti della partita e terminavano in soli 12 giocatori. I ventidue schierati dal coach Patrucco: Ismail Mostaid, Sana Siriki, Giovanni Moschetti, Frank Abakan, Abdulkarim Diallo, Alessandro Mortara, Benyamin Owusuaasare, Fabio Lifredi, El Medhi El Mourid, Julian Alexandrescu, Leonel Ronco, Mariu Zewal, Yussuf Sylia, Oumar Kone, Ibrahim Kone. Dalla panchina Moboro Oki, Adatsi Bright, Mamadu Traore, Yare Oasasere, Adam Muhammed, Okakovi Kwarwo, Mbemba Culibali.
Il Presidente del TRE ROSE, Paolo Pensa dice: “ Non poteva chiudersi meglio questo primo campionato! Oltre a Le Tre Rose, ne puo’ gioire la cooperativa SENAPE, che accoglie questi nostri ragazzi migranti a Casale Monferrato, capitanata dalla Mirella Ruo, che con i suoi collaboratori/trici, Chiara Caprioglio, Emilio Bonelli, Gabriele Sereno, Ana e Vasili Lupo, ha creduto fin da subito alla proposta ed a questo progetto, collaborando in toto con la A.S.D. Le Tre Rose, ne puo’ gioire, allo stesso modo, il Comitato Regionale Piemonte della F.O.R. ed il Consiglio Regionale del Piemonte, così come la Federazione Italiana Rugby, che con tre deroghe al regolamento federale ha permesso il primo campionato federale ad una squadra, ripetiamo, composta dall’80% da RICHIEDENTI ASILO, che prima del mese di luglio 2015 non conoscevano il rugby!Proposi il progetto a Luca Patrucco, anch’egli alla sua prima esperienza di allenatore di squadra senior, che accetto’ ed è cresciuto allenamento dopo allenamento, ed è entrato nella storia del rugby! 
Sono arrivati al campo del Ronzone di Casale Monferrato – continua PENSA - Liborio Governale e Luigi Adinolfi a dare aiuto al Patrucco, con la sistemazione della mischia, che non si muove piu’. Questo campionato, questa affermazione, potrebbe essere un ottimo motivo per far zittire le troppe persone che parlano a sproposito di questi ragazzi venuti da lontano.”

Ultimo recupero del Campionato C2 Piemonte a favore de Le Tre Rose sul Collegno 35/33 per una classifica definitiva così composta: VOLVERA PUNTI 66, Acqui 61, La Drola 60, Novi 40, Lions Tortona 38, M.A.C. 37, Collegno 25, Moncalieri 13, Le Tre Rose 6. Il Volvera Rugby “passa” alla C1.
IL 2 GIUGNO FAREMO IL DECIMO  “ IO C’E’”.
Sono passati dieci anni da quando Michi ha varcato il suo Stargate personale dimenticandosi di darci le istruzioni per riportarlo indietro (anche se, a dir la verità, a qualcuno delle istruzioni sembra averle date perchè in questi dieci anni lo hanno raggiunto in tanti).
E come ci eravamo detti nove anni fa, quando abbiamo cominciato, questo decimo capitolo della saga sarà l’ultimo. Il perchè non ve lo so spiegare bene, è difficile spiegare perchè si vuole porre termine ad una cosa meravigliosa che muove una quantità di buoni sentimenti incredibili, ad un bagno di amore che ci rimane addosso per tutto un anno. Pero’ sentiamo che sia giusto così, che sia giusto porre un termine finchè tutti ci crediamo, prima che il tempo ne eroda la sostanza, prima che il conto degli assenti sia troppo faticoso per i nostri stupidi cuori che faticano ad accettare che al di là dello Stargate ci siano le risposte, le risposte giuste alle nostre domande stupide. Quindi questo sarà  l’ultimo, perlomeno l’ultimo concepito così. Magari l’anno prossimo qualcuno vorrà fare qualcosa per ricordare Michi e gli altri amici (a partire da Eric, il pulcino grande), ma questo numero tondo chiude la serie. E allora che la festa sia grande! Vi voglio tutti presenti! Ma non è che dovete esserci per forza fisicamente, basta che ci siate con il cuore. Come Michi, del resto....
Un enorme abbraccio a tutti.
Graziano.

(Una foto ricordo del  giugno 2009, un'altro VIVI MICHI, con gli immancabili Old dei Cavalieri di San Giorgio)







Inutile e assurdo sarebbe aggiungere altre parole al messaggio dell’amico Graziano Arnulfo! L’appuntamento, in ogni caso, è per Giovedì mattina 2 giugno al Campo Comunale di Voltaggio, dove ci si ritroverà anche per giocare a rugby con spazi dedicati a tutti dalle attività del minirugby ai seniores ed ai Veterani.
QUALCHE RISULTATO (in evoluzione fino a martedì 31 maggio)


UNDER 18 – FASE INTERREGIONALE  - Trofeo Franco Clavarezza – Semifinale di ritorno. 
CUS Genova – Tutto Cialde Lecco  10/7  (punti 4/1) ( and. punti 4/0)
Rugby Rovato – Amatori Alghero    17/7 (punti 4/0)  (and. punti 5/0)
FINALE CAMPO NEUTRO 12 GIUGNO 2016:  CUS Genova - Rovato
UNDER 14  - XXI GIORNATA - Pro Recco – Colorno 10/33
SERIE C2 (recupero) – Tre Rose Casale – Collegno35/33 – CLASSIFICA: Volvera punti 66, Acqui 61, La Drola 60, Novi 40, Lions Tortona 38, M.A.C. Carmagnola 37, Collegno 25, Moncalieri 13, Tre Rose Casale  6.

Siamo giunti alle fasi finali della stagione agonistica 2015/2016 e per quanto riguarda il rugby ligure le due “regine” Pro Recco e CUS Genova si sono confermate in Serie A, e i rivieraschi addirittura sono riusciti a raggiungere la finale scudetto con il Reggio Emilia. Conferme in C1 per Cffs Cogoleto&Province dell’Ovest, che ha sfiorato la promozione in Serie B, conquistata poi dal Monferrato Rugby, Union Rugby Riviera, Savona, Amatori Genova, mentre lo Spezia “passerà” alla Serie C2, forse nel girone Piemonte. L’Under 18 del CUS Genova, proprio ieri, ottenendo l’accesso alla finale di categoria (Coppa Franco Clavarezza) in programma domenica 12 giugno su campo neutro contro i bresciani di Rovato, ottengono la certezza di accedere al futuro Campionato di elite. Quindi dalla prossima stagione agonistica nell’importante girone interregionale per la Liguria saranno in gara oltre che al CUS Genova, anche la Pro Recco e Cffs Cogoleto&Province dell’Ovest. Ancora in lizza per la Coppa Walter Piccoli, dedicata agli Under 16, l’Imperia che domenica prossima ruiceveà per il test di ritorno al “Pino Valle” il Mantova. Fa inoltre sensazione la prima affermazione in assoluto della squadra degli immigrati del Tre Rose di Casale Monferrato, ed in settimana entreremo nuovamente nell'argomento.


(La foto è di Paolo Pendola, nel riquadro)









domenica 29 maggio 2016

GIORNATA INTENSA per i nove Centri di Formazione scesi in campo a Roma per la Fase Finale dell’attività agonistica per questa stagione. Giunti dal Centro Sud, sono stati divisi in due gironi; il primo al Campo Unione composto dai CdF di L’Aquila, Messina, Arezzo e Napoli, il secondo al Campo del CUS Roma, composto dai CdF Lazio Sud, Capoterra, Benevento e Perugia, dando vita a competizioni equilibrate e ricche di spunti tecnici e sportivi per i Responsabili Tecnici. 


Riuniti nel pomeriggio al CUS Roma hanno concluso la giornata confermando quanto il lavoro di un anno abbia consentito ad oltre duecento ragazzi di innalzare la propria attitudine al gioco ed al lavoro, ponendo proprio quest’ultimo quale unico strumento valido per raggiungere ogni obiettivo.

BRUNO FORMICOLA
Ecco, di seguito, alcune immagini tratte dal torneo OLD giocato al campo di Piccapietra, Madonna dell’Olmo di Cuneo.

In gara Le Orche di Recco, i Thaka Tani di Asti, i Barberans di Alessandria ed i padroni di casa del Cuneo Pedona.


















































































































































Ecco di seguito una raccolta di immagini tratta dal Torneo Seven’s giocato a Cuneo sabato scorso, e un ‘altro torneo tra i Veterani del Recco, dell’Alessandria, del Cuneo e dell’Asti, ufficialmente Le Orche, i Barberans, il Pedona e i Taka Tani.











































































































































L'UNDER 100 DEL MOGLIANO RUGBY 1969 SI E' FATTA VALERE AL WOODEN MUG 2019. In foto gli Under100 del Mogliano Rugby 196...