giovedì 28 febbraio 2019



Trasferta romana per i “Mostri” che hanno partecipato alla terza tappa del Superchallenge U14.
I ragazzi sono partiti con largo anticipo il venerdì mattina, visto e considerato l’impegnativo torneo ed il lungo viaggio in autobus per raggiungere i campi della Sapienza di Roma e per confrontarsi e gareggiare il sabato e la domenica con i propri coetanei provenienti da tutt’Italia. Purtroppo si è dovuto da subito aggiornare il bollettino medico che ha fatto registrare un febbricitante giocatore che ahi noi, sconsolato, ha dovuto aspettare i compagni di squadra nella camera del campeggio.
Sabato
Il sabato mattina, una bella giornata soleggiata caratterizzata da un vento impetuoso è gelido, ha accolto gli atleti al torneo Medosi. Vento di bora a Roma?!?!?!? Heeee?!?!? “Xe proprio vero che el tempo xe restà da maridare par fare queo che el voe!!!!” Vento che ha soffiato anche a 50km all’ora per tutta la giornata, un freddo becco ciò! Anche se con qualche piccolo disguido organizzativo, ed un ritardo di quasi un’ora, la squadra ha affrontato comunque la giornata concentrata e determinata a fare bene.
( un’ immagine di repertorio.

Foto: Claudio Castelli)

L’inizio contro i padroni di casa si è rivelato all’altezza delle aspettative: un netto 36 a zero contro la Primavera Rugby Roma ha lasciato presupporre un ottimo inizio di torneo. Dopo quasi un’ora i ragazzi hanno affrontato il Firenze. 
Partita combattuta fino alla morte, tant’è vero che dopo quasi 18 minuti di match, giocato ad alta intensità e caratterizzato da una parità fisica e tattica, il Firenze ha beffato la linea arretrata con un calcetto malefico dentro i nostri 22! Un calcetto che avrà cambiato almeno n+1 traiettorie, determinate da un vento birichino ed alquanto naïf, che ha permesso l’unica marcatura subita, 5 punti piuttosto fortuiti ed alquanto dolorosi, che hanno definito l’esclusione dalle finali. I ragazzi però non si sono lasciati abbattere e poco dopo hanno affrontato i cugini del Rovigo (ma ghemo fatto 500km par zogare contro i tosi del Rovigo?). Senza battere ciglio sono entrati in campo, e nel dire e nel fare gli hanno rifilato 3 mete trasformate chiudendo 21 a zero. 
Bravi mostri! Purtroppo dobbiamo ammettere che aver subito un’unica meta, dopo tre partite spettacolari, ci ha permesso l’accesso ad un mesta finalina per il 5/6 posto! A fine giornata i ragazzi, che hanno lottato per tutto il tempo contro gli avversari, il freddo ed il vento gelido, sono letteralmente crollati in branda!
Domenica
La domenica mattina il vento ha continuato a soffiare sugli impianti sportivi della Sapienza, anche se un po’ più mite, ed il timido sole ha un po’ riscaldato gli animi ed i corpi dei nostri ragazzi! La bella mattinata romana ci ha anche regalato (si fa così per dire, visto quanto hanno lottato i mostri) anche il meritatissimo quinto posto, su dodici partecipanti, al torneo Medosi, di Roma!
Resoconto: partita in salita per il Mirano che, dopo i primi dieci minuti, era sotto di 12 punti a zero.
Probabilmente i ragazzi avevano ancora stampato in faccia “el segno del cusin” ma c’ha pensato una paterna, ma severa, strigliata dello staff a ridare fiducia al 15 bianconero! Dopo l’iniezione di una buona dose di “sbauchina”, ed un piccolo rimescolamento dell’assetto dei giocatori, la partita ha cambiato decisamente volto! I giovinotti rinvigoriti dalle belle parole degli allenatori hanno iniziato semplicemente a giocare. Il Pesaro decisamente più forte nelle contro ruck, perché dotato di maggiori chili, è stato messo alle corde dalla velocità di gioco e dallo spostamento continuo del fronte da parte dei nostri, ed ecco che sono arrivate quattro splendide mete! La prima da un “due contro uno” da manuale poi schiacciata alla bandierina. La seconda da un’intuizione personale di un ragazzotto dei 3/4 che, con una bella segnatura ricca di schivanee, cambi di passo e finte di sopracciglia, ha concluso l’elusiva corsa in mezzo ai pali. La terza meta è nata dopo un pressante pick & go chiuso poi dalla sgropponata di una terza linea che si è intelligentemente infilata in un buco nella maglia difensiva del Pesaro. Alla fine la partita si è conclusa con una meta nata da un gioco d’astuzia e velocità che ha preso nel sonno i nostri avversari! Delle quattro mete tre sono state piazzate nonostante il vento infido! Meraviglioso e commovente il corridoio che i nostri ragazzi hanno fatto a fine partita per onorare il Pesaro che si è rivelato un degno avversario! Grandi mostri, che dire: orgoglio allo stato brado!
A torneo concluso resta un certo rammarico, visto che la finale è stata giocata e vinta meritatamente dal Firenze, squadra che ci ha tristemente escluso. Indubbia la qualità del Mirano, evidente sia nel gioco in attacco che in difesa, anche se continuiamo a soffrire nelle contro ruck. Siamo sicuri che i ragazzi faranno tesoro dell’esperienza, e ci auguriamo che questo gli permetta, nelle prossime occasioni, di essere un po’ più “scafati” e cinici!
Ma non è finita qui, nel pomeriggio i “mostri” sono andati all’Olimpico a vedere la Nazionale giocare contro l’Irlanda. Entusiasti e carichi dalla giornata hanno tifato, urlato… fatto un bordeo stratosferico per supportare l’Italia. A fine giornata il bollettino medico registra due ragazzi “Bibitari” sfiniti per aver esaurito le scorte di Pringles, patatine e popcorn dello stadio! Alla prossima!
Primavera Rugby Roma – Rugby Mirano 1957 ASD: 0-36
Firenze – Rugby Mirano 1957 ASD: 5-0
Rovigo – Rugby Mirano 1957 ASD: 0-21
Pesaro – Rugby Mirano 1957 ASD: 12-26
Articolo scritto a due mani da
Nuro Fen e Arturo Dea Tramontana




UNDER 14 -  Tappa Super Challenge  "3°Torneo Dado Medosi" - TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931
Roma, Impianti La Sapienza - sabato 23 febbraio ore 15.30 e domenica 24 febbraio ore 9.00

Si gioca a Roma la terza tappa del prestigioso torneo Super challenge Under 14 Dado Medosi al quale partecipano il Firenze Rugby 1931 ed altre 11 squadre come: Rovigo, Amatori Napoli, Mirano, Aquila, per citarne alcune.
Il torneo è diviso in due giornate: qualificazioni al sabato e finali la domenica.
La giornata del 23 si presenta lunga, il viaggio scorre bene con i ragazzi festosi e goliardici, sosta di rito ad Attigliano per il pranzo e poi direzione Village a lasciare i bagagli per prendere possesso degli alloggi, il tempo di rinfrescarsi e il pullman ci porta agli impianti di Tor di Quinto per la presentazione e la consegna della lista gara. La squadra guidata da Matteo Biancalani e Alberto Fantini entra in clima partita; il girone a tre insieme a Primavera Roma e Mirano, squadra veneta della provincia di Venezia, non è proibitivo.
Purtroppo su Roma si sta abbattendo un forte vento che ha danneggiato un palo reggirete a bordo campo per cui le competizioni ritarderanno di circa un’ora per la messa in sicurezza dell’impianto.
La prima partita ci vede sfidare la Primavera in un tempo secco di 20 minuti, i primi momenti sono di studio, prove da entrambe le parti, i giovani di casa non sembrano così insuperabili ed ecco che al 7° Campofiloni infila in meta, purtroppo non trasformata; la Primavera spinge con gli atleti più forti ed è la terza linea a sorpassare la difesa fiorentina per segnare la meta centrale andando in vantaggio per 7-5. I ragazzi di Biancalani mantengono la concentrazione e giocano bene chiudendo ogni spazio e al 16° Giovannini infila sotto i pali per la trasformazione di Fasti, risultato ribaltato 7-12; ma è ancora Campofiloni a segnare al 20°, trasformata da Maiorano 7-19. Partita inaspettata forse con un avversario sopravvalutato. La seconda contesa è prevista dopo un’ora e mezzo circa, l’attesa è snervante i ragazzi comunque si svagano un poco, fino ai 30 minuti precedenti il match quando il coach li porta negli spogliatoi per recuperare la concentrazione ed affrontare il Mirano squadra sulla carta temibile.
 I giovani rientrano sul terreno di gioco,  le facce ben tese, i muscoli tirati ci si scalda bene perchè la serata è fredda e condita ancora da un forte vento, il Mirano in divisa nera mette timore avendo battuto la nostra precedente avversaria per 36-0. La tensione è alle stelle, è importante la concentrazione, i valori in campo sono alti, la squadra veneta è ben organizzata e gioca un buon rugby, i fiorentini d’altro canto stanno sul terreno a testa alta e hanno un livello di gioco altissimo, non una sbavatura, ottime chiusure in difesa, ottime le ruck e le ripartenze sui tre quarti, la sfida sembra non finire mai siamo abbondantemente oltre la metà del tempo regolamentare e ancora il risultato non si è sbloccato, ma il Firenze gioca meglio e costringe il Mirano in difesa fino al 15° quando Fiesoli con un bel guizzo va a segnare la meta del vantaggio, non trasformata causa del forte vento che ancora spazza Roma.
Mancano 5 minuti alla fine, la squadra in nero continua ad attaccare cercando di risolvere a loro favore ma i giovani di Firenze sono bravissimi nell’arginare gli attacchi miranesi fino al fischio finale che ci vede primi nel girone.
Dobbiamo aspettare il risultato dell’altro girone per andare a sfidare il Franciacorta prima qualificata. Ormai la sfida è aperta si gioca per accedere alla finale del primo e secondo posto. Il Firenze 1931 è concentratissimo caricato dalle parole del coach negli spogliatoi, si gioca ormai di buio ad un orario insolito. Tutti gli ingranaggi della squadra sono ben oliati e girano come un orologio.
La partita si risolve nel migliore dei modi: al 5° meta di Metti, non trasformata, al 7° meta di Maiorano, non trasformata, e allo scadere meta di Campofiloni, trasformata da Metti, per il punteggio finale di 0-17: il problema Franciacorta è così risolto.
Abbiamo accesso alla finalissima per il primo e secondo posto contro L’Aquila.
La partita è di cartello, si giocano due tempi da 15 minuti con terna arbitrale ufficiale, L’Aquila ha tradizione e qualità, il Firenze grinta e determinazione.
Si capisce da subito che le due squadre in campo meritavano la finale in quanto il gioco che esprimono è di alto livello, la formazione abruzzese ben organizzata nelle ruck, il Firenze ben organizzato nelle ripartenze sui tre quarti. Il tempo scorre, i fiorentini provano in tutte le maniere a bucare la difesa avversaria  ma sembra un muro invalicabile, ci vuole l’individualità di Maiorano che con un paio di finte al 14° va in meta a schiacciare tra i pali per la facile trasformazione di Fasti 0-7.
Alla ripresa la Polisportiva dell’Aquila riparte per la rimonta ed è un rimbalzo traditore che frega il nostro estremo consentendo all’apertura aquilana di schiacciare centrale 7-7.
Gli abruzzesi sull’onda della meta prendono vigore e ci schiacciano con le continue ripartenze dalle ruck tanto che dobbiamo usare il piede per toglierci dagli impicci. I fiorentini rimangono concentrati e riescono a riorganizzare il gioco sui tre quarti mandando Maiorano in meta non trasformata 12-7.

 La ripartenza è tutta dei giovani in verde, ma la difesa funzione bene e riescono a tenere gli attacchi aquilani costringendoli poi in difesa a fare fallo propedeutico per i nostri calciatori che scelgono di calciare la punizione. Calcio di Metti al 14° del secondo tempo dai 22 da posizione non impossibile centra i pali e chiude la partita consegnandoci la vittoria del Torneo Dado Medosi, III tappa del Super Challenge, tra l’altro una delle tappe più prestigiose, giocata su due giorni.
Un ringraziamento agli atleti che non hanno mai mollato e gli allenatori che hanno saputo tenere il clima giusto per tutti e due i giorni.

Testo e foto di Alessandro Metti



UNDER 16 Élite
Campionato Élite - 2° giornata girone di ritorno
Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  - domenica 24 febbraio ore 12.30

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs FTGI Ghibellini Rugby ASD  5 - 5

Alla luce dei vari risultati del girone di andata e per gli osservatori poco attenti delle vicende del campionato, questa sarebbe dovuta essere una partita molto ostica per i padroni di casa e assolutamente non alla portata. Al Sabbione era finita 27 a 5 per i padroni di casa. Noi però sappiamo bene quanto valga questo gruppo e, stabilito che non possa lontanamente ambire ad occupare nessuno dei primi tre posti in classifica, ci pare altrettanto evidente che i nostri under 16 non abbiano saputo afferrare e stringere quanto sarebbe legittimo aspettarsi da loro.
Accogliamo dunque la squadra quarta in classifica con una forte voglia di rivalsa ed il desiderio di onorare il campo di casa.
La partenza del match è arrembante per il Firenze che annichilisce e schiaccia totalmente gli ospiti nei loro 22 metri. Le loro ripartenze sono soffocate sul nascere. Si affidano molto ai calci di Liberazione per prendere fiato, ma un Francesco Lo Gaglio, particolarmente ispirato nel suo ruolo di estremo, prende al volo e risale il campo più volte come a sancire una superiorità concreta ed il concetto che il portone del Firenze è chiuso a doppia mandata.
Preso in mano il pallino del gioco i nostri si fanno pericolosi ed i Ghibellini diventano nervosi tanto da ricorrere a svariati falli che costringono il direttore ad estrarre un giusto giallo per il loro numero 8, Mauriello.
A questo punto le nostre folate diventano da codice rosso. Una prima meta di Fortuna ci viene annullata, ma il suo secondo tentativo va a buon fine in posizione troppo angolata per consentire la trasformazione: un vento impetuoso avrebbe reso il compito arduo a chiunque.
Ci sfilacciamo un attimo e gli ospiti battono un paio di sonori colpi che però la nostra difesa è abile a sventare; forse indugiamo un po' troppo sul gioco alla mano in zona rossa piuttosto che approfittare del vento per liberare con un calcio. Tuttavia il primo tempo si conclude positivamente.
Nella ripresa i nostri pagano il conto delle tante risorse spese e da una deconcentrazione nasce la meta degli ospiti che sono abili ad aprire il gioco sulla nostra fascia sinistra lasciata sguarnita. Il loro estremo schiaccia tra i pali ed il vento ci fa il favore di impedire la trasformazione da posizione centralissima.
Pochi minuti dopo il Firenze torna pericoloso nei 22 avversari, prendiamo punizione e saggiamente decidiamo di calciare per i pali da posizione favorevole. Il vento per par condicio impedisce la realizzazione dei tre punti che avrebbero consentito il sorpasso.
Comincia una girandola di cambi nelle nostre fila e tutta la prima linea è costretta ad un cambio per acciacchi vari. Gli ultimi cinque minuti ci vedono, ad onor del vero, in sofferenza tanto in mischia quanto in ruck. Il fischio finale arriva dunque tanto liberatorio quanto amarognolo.
Resta un po' il dispiacere per non aver maggiormente concretizzato nel primo tempo quando avevamo il vento in poppa. Allo stesso tempo è chiaro a tutti che qualcosa è cambiato e che la squadra non è nemmeno lontanamente parente di quella che il 23 dicembre aveva perso al Sabbione.

Testo e foto di Giorgio D’Alessandro



SEMPRE GRINTOSI I GIOVANI “LUPACHIOTTI” AZULGRANA
Sant’Olcese veste un’aria primaverile per questa giornata di campionato che vede le categorie under 16 e under 18 vedersela entrambe con i pari età delle rispettive rappresentative del Moncalieri Rugby.
Aprono le danze i più giovani, gli under 16 che scendono in campo alle ore 11,00. I fratelli maggiori alle ore 12,30.
Inizio, come spesso succede per i padroni di casa, in sordina, troppi gli errori di scarsa concentrazione e distrazione, che fortunatamente gli ospiti non riescono a sfruttare al meglio.
Ci vuole quasi metà primo tempo per mettere in careggiata la squadra. Coach Rebora dalla Panchina non smette mai di caricare i suoi e come al solito, una volta in careggiata, inizia a vedersi il bel gioco, il passaggio fino all’ala, la mischia vincente, la touche emozionante e, le mete, non tardano ad arrivare.

FOTO repertorio, Capitan Palomba con i ragazzi under16 dopo la partita dello scorso anno con la storica promozione in serie B

Si va al riposo con il risultato di 17 a 0, ovvero tre mete, di cui solo una trasformata.
Il secondo tempo è la prosecuzione della fine del primo in fatto di determinazione e grinta. I giovani azulgrana riescono a valicare l’aria di meta per ben tre volte in rapida successione portando lo score, in soli 10’, sul 36 a 0.
Il finale di gara vede una timida reazione da parte degli ospiti che riescono a ridurre lo svantaggio ma è azulgrana, l’ultima segnatura trasformata che fissa il punteggio sul 43 a 5.
Cinque punti in classifica che portano i giovani Amatori in testa, soli e a punteggio pieno.
Si è volutamente evitato di evidenziare i marcatori del match. 

Ogni fine settimana i giovani atleti azulgrana ci regalano emozioni e soddisfazioni. Per ogni appoggio dell’ovale in meta c’è dietro la fatica della mischia, il passaggio preciso al compagno, il calcio avanzante e liberatorio, il placcaggio fatto al momento giusto, l’occupare tutte le zone del campo…… ciò porta tutti i componenti della squadra a fare quella faticosa e liberatoria …. “meta”.
Quindi grazie Duy, Pallu, Ricky, Kiki, Francy, Gully, Giò, Miche, Paolino, Cala, Magion, Moli, Pippo, Mirko, Gabry, Ilir, Samu, Matte, Giova, Andre, Vendra, Orly ….
Grazie Ragazzi

ART MALUMOMA
 
















Under 18
Ftgi Colleferro Appia v Villa Pamphili 50-17
Grande prova per l'Under 18 che aspettava la capolista per lo scontro al vertice del girone 3 , i ragazzi partivano subito forte e non concedevano nulla ad un Villa forse rimaneggiato , che soffriva lo strapotere fisico e tecnico delle Civette Rossonere, 4 mete siglate e punto di bonus già conquistato alla fine del primo tempo . ( 26-7)
Quest'anno possiamo contare su una rosa profonda e Coach Alan Edmond la sfruttava a pieno inserendo ragazzi motivati come i titolari e anche nel secondo tempo riuscivamo a siglare altre 4 mete subendone 2 che fissavano il risultato su un rotondo 50 a 17.
Chiusa la prima fase dove si è dato spazio a tutti i giocatori della rosa , d'ora in poi i ragazzi dovranno lavorare ancora più duramente per convincere il coach e conquistarsi un posto tra i 22 a disposizione.
Domenica inizierà la 2° Fase del campionato dove i nostri sono qualificati insieme a Villa Pamphili e Frascati Rugby Club e Lions Alto Lazio un mini torneo che decreterà la griglia dei quarti di finale per l'accesso all'Elite del prossimo anno.

Stay Tuned!


PRIMA VITTORIA IN CASA DEGLI AMATORI UNDER 18
Sant’Olcese ha riservato per gli ospiti piemontesi di Moncalieri, intervenuti numerosi all’Ovalstadium,  grazie al precedente incontro tra le stesse compagini under 16, una giornata a dir poco primaverile. In questa cornice, calda e soleggiata, iniziava l’ultimo impegno del girone di andata del girone B  (n.d.r. in realtà solo Amatori e Collegno sono riusciti a giocare tutti gli incontri in programma, le altre squadre devono recuperare gli incontri rinviati per maltempo).
L’arbitro Olivieri, puntualissimo, fischia con precisione svizzera l’inizio dell’incontro e gli Amatori si fanno subito vedere decisi e determinati. Solo al 6’ riescono a segnare la prima meta con Favareto che porta il punteggio sul primo parziale di 5 a 0 ma tre minuti dopo il Moncalieri raggiunge e supera i padroni di casa con una meta trasformata 5 a 7.
Immediatamente una punizione favorevole per gli Azulgrana, Leo Ciccarelli decide che bisogna provare i pali e centra il bersaglio, facendosi perdonare la trasformazione sbagliata precedentemente. Vantaggio minimo 8 a 7.
Il Moncalieri non si arrende e al 18’ pota a segno una meta che però non trasforma 8 a 12.
Ci pensa prima Davide Bedocchi e poi Cristiano Sacchini a rimettere le cose a posto, anche questa volta non si trasformano le mete e si va al riposo con un più confortante 18 a 12.
Nella ripresa entra in campo il ”Cecchino” Lollo Di Bella, tenuto in panchina nella prima metà del match per postumi influenzali Dai primi minuti si vede una squadra molto più determinata, coach Fossati deve aver, nell’intervallo, catechizzato al meglio i suoi.
Prima Leo Ciccarelli posta a casa il punto bonus, poi “Capitan” Davide Caponetto  chiude l’incontro. Entrambe le mete vengono egregiamente rivalutate da due bellissime trasformazioni del solito SuperLolloTrasformer che non sbaglia l’appuntamento.

Risultato finale 32 a 12 che permette ai padroni di casa di raggiungere, con i 5 punti conquistati, la vetta della classifica insieme ai pari età della franchigia FTGI Ligue Savonese, in attesa, ovviamente, dei recuperi delle partite rinviate.
ART MALUMOMA
FOTO TORRE C.

mercoledì 27 febbraio 2019



La famiglia Pacifici premia Andrea Mio.
È stata consegnata venerdì 22 febbraio presso la club house dello stadio Torresan la nona borsa di studio “Mario Pacifici” in memoria del fondatore della società rugbystica sandonatese. La famiglia Pacifici, rappresentata dalla moglie Rosanna e dalle figlie Carla e Alessandra, ha premiato il giocatore dell’Under 16 biancoceleste Andrea Mio perché “si è distinto in ambito sportivo, scolastico e sociale per il grande impegno profuso nel segno dell’Amicizia, della Lealtà e del Coraggio”.

(in foto la famiglia Pacifici con Luigino Zecchinel e Andrea Mio)

Grazie alla famiglia Pacifici e al Senato Accademico del Rugby San Donà, artefici di questa iniziativa che ricorre ogni anno dal 2011, la consegna della borsa di studio è stata seguita domenica mattina dalla tradizionale cerimonia “Porterò rose rosse” presso il cimitero di Noventa per ricordare Mario Pacifici nel giorno in cui è mancato. “Porterò rose rosse” prende il nome da un poemetto scritto da Luigino Zecchinel, grande amico di Mario e di tutta la famiglia del Rugby San Donà nonché rettore del Senato Accademico, in cui, prima di raccontare la storia del rugby sandonatese, immagina di portare un mazzo di fiori alla tomba di William Web Ellis, considerato l’inventore del gioco del rubgy. Allo stesso modo, il Senato Accademico porta ogni anno un mazzo di fiori sulla tomba di Mario, padre del movimento rugbystico a San Donà.

(da sin. il Presidente del San Donà Alberto Marusso e Andrea Mio)



Alla serata sono intervenuti anche il Sindaco Andrea Cereser, i membri del cda del Rugby San Donà e numerosi invitati, testimoni di una serata nel segno dello sport, della solidarietà e dell’amicizia.


Il Livorno Rugby, questa domenica, sarà di scena al 'Moletolo' di Parma, all'interno della 'Cittadella del Rugby', la grande struttura nella quale, a sua volta, si trova anche lo stadio 'Sergio Lanfranchi', l'impianto sul quale le Zebre giocano le proprie gare casalinghe del Guinness Pro14. I biancoverdi, nel quadro della 14° giornata, 3° del girone di ritorno, di serie B, raggruppamento 2 (quello del centro Italia) se la vedranno, alle 14,30, con i padroni di casa dell'Amatori Parma. Si preannuncia una bella partita, divertente, a tutta birra.
Di fronte si troveranno due formazioni che prediligono giocate ariose, a tutto campo. Due compagini capaci di dare spettacolo. Meno spettacolari e più sparagnine sono le formazioni del Florentia e del Civitavecchia, contro cui – in trasferta – i labronici hanno lasciato, nelle ultime due trasferte (non senza rammarico) le residue possibilità di restare aggrappati al treno-promozione. Sfortunate le sconfitte rimediate sul terreno dei gigliati e sul terreno dei laziali. I biancoverdi, che dunque rinviano al prossimo anno l'obiettivo del ritorno in serie A, hanno ora l'obbligo, nelle restanti 9 fatiche del torneo in corso, di cercare sempre il massimo. Senza assilli, senza l'obbligo del risultato a tutti i costi, ma con la consapevolezza che si possono gettare ulteriori basi in vista di campionati ancor più ricchi di soddisfazioni e di mete. All'indomani della partita di Civitavecchia, disputata lo scorso 17 febbraio, nessuno tra gli atleti guidati da Zaccagna ha cominciato a piangersi addosso per l'occasione persa. Grande lo slancio e grande l'impegno, anche nelle sedute di queste due settimane, da parte di tutti gli elementi della rosa.

 Il Livorno Rugby, composto in larghissima parte da elementi molto giovani, si sta esprimendo ad alti livelli. Di tutto rispetto la quarta piazza occupata in graduatoria. Non mancano, però, ulteriori margini di crescita. Il test del 'Moletolo' è delicato e significativo. Una sorta di esame di maturità. L'Amatori Parma occupa la settima piazza, con 33 punti (9 in meno rispetto ai labronici), ma, per la qualità del suo gioco meriterebbe una posizione più brillante. I ducali, allenati dalla vecchia conoscenza del rugby livornese Marco De Rossi, hanno aggiunto, negli ultimi tempi, nel proprio reparto arretrato, il classe '83 Valerio Santillo, giocatore con grande esperienza anche ai massimi livelli nazionali e ora trasferitosi in Emilia per scelta di vita (e per motivi di lavoro). In mischia, i livornesi contano sul recupero di Bitossi, assente a Civitavecchia per infortunio.
Per il resto spazio allo stesso schieramento capace di andare ad un passo dalla grande impresa contro l'imbattuta formazione laziale. Arbitrerà il perugino Antonio Chiarioni. Sette giorni dopo la gara con l'Amatori Parma, ci sarà sulla strada dei biancoverdi – stavolta al 'Montano' – un'altra squadra emiliana, quel Reno Bologna penultimo e con un piede e mezzo in C. Poi il 17 marzo, pausa nel campionato di B, in omaggio all'ultimo impegno dell'Italrugby nel 'Sei Nazioni'. (Fabio Giorgi)



FOTO DELLA PARTITA VINTA ALL'ANDATA DAL LIVORNO RUGBY SULL'AMATORI PARMA 22-6


Ad un anno esatto dal loro esordio, le Orchi…Dee, squadra femminile old della Pro Recco Rugby, sono tornate in campo a Cogoleto in occasione della seconda edizione del torneo “Placchiamo la violenza”. Alessandra, Cinzia, Chiara, Debora, Giulia, Gaia e Marika: sette donne, sette guerriere, una squadra, mille emozioni, mille paure ed un solo traguardo, cioè arrivare fino in fondo al torneo a testa alta!

Come da sorteggio, saranno le Becks ad aprire gli incontri con le nostre biancocelesti: l’adrenalina sale a mille al fischio dell’arbitro, schieramento e via, si inizia! Partono subito agguerrite le Orchi…Dee, la difesa ordinata lascia pochi spazi alle avversarie e l’attacco funziona altrettanto bene: sarà la nostra Giulia a volare verso la prima delle cinque mete che suggellano la vittoria! La seconda partita, contro le padrone di casa di Cogoleto, inizia in salita a causa dell’infortunio occorso alla Capitana biancoceleste, ma la squadra unisce le forze e limita il gioco delle avversari e i danni, per una sconfitta onorevole. Niente ferma le nostre grintosissime “rugby mums” e la sfida contro le Iene, nonostante un altro infortunio, finisce in pareggio: arriva così l’accesso alla “finalina” per il 3° e 4° posto, contro le Morositas. Nonostante la stanchezza ed un ennesimo infortunio, le Orchi…Dee lottano con grinta su ogni palla, dimostrando, nonostante la sconfitta, di crederci fino in fondo senza arrendersi mai.

Un grazie anche al Coach Claudiano che, con immensa pazienza, ha allenato la squadra  tra mille difficoltà ma con tanta grinta e divertimento.

Commento di squadra: “Le Orchi…Dee di aggiudicano il 4° posto con onore e la grande gioia è chiaramente impressa sui loro volti. Avanti così!”  (Cinzia)

SUPERCHALLENGE U14: CHE SPETTACOLO A NAPOLI Per la prima volta nella sua storia il  Superchallenge U14  ha fatto tappa al Sud e, p...