martedì 30 aprile 2019

Under 16

Girone 1: Amatori Union Rugby Milano – Rugby Calvisano            41-17     (mete  7-3) –  le foto sono di Marco Bertossi.
Girone 5: Rugby San Donato 1981 – Amatori Union Rugby Milano        73-14    (mete 12-2)
Cronaca partita girone 1 – Sabato pomeriggio al Crespi, bella giornata, tanta gente, è in programma la terz’ultima di campionato per i ragazzi U16 del girone 1: ospitiamo una nobile del rugby italiano, il Calvisano, sarà partita vera. 
Servivano cinque punti per la nostra classifica, per ribadire il nostro terzo posto, per tenere lontano gli inseguitori in agguato, pronti a saltarci addosso alla nostra minima incertezza, e cinque punti sono stati ma non è stata una passeggiata di salute. Partiamo come peggio non si può, i “Gnari” occupano la nostra metà campo e attaccano a testa bassa, i nostri non salgono in difesa, non placcano, molti errori in fase di attacco, distratti: risultato due mete del Calvisano in dieci minuti, 0-10, partenza ad handicap. E come spesso accade occorre una scossa (negativa) ai nostri per svegliarsi: da qui comincia un’altra gara, anche se nel primo tempo continuano letture sbagliate ed errori di handling. I ragazzi sono più ordinati però, evitano gli attacchi avversari e si presentano nei 22 avversari con più frequenza e con ottime fasi statiche, grazie ad un buon lavoro degli avanti: vanno in meta due volte portandosi in vantaggio, 12-10, finisce il primo tempo. 
Sarà l’inerzia positiva della parte finale della prima frazione di gioco, sarà che i nostri sono più concentrati e consapevoli dei loro mezzi, ma nel secondo tempo dominiamo la partita in lungo e in largo, nonostante si verifichino ancora alcune imprecisioni: le nostre cinque mete (contro una) testimoniano questa superiorità. L’avversario è messo in condizione di non far male, difesa attenta e più aggressiva, i nostri trequarti sono più lucidi: portiamo a casa i punti necessari, finisce 41 – 17, bravi ragazzi!
Partita girone 5 – Il campionato U16 territoriale prevede la partita con il San Donato. Iniziamo molto bene, concentrati e determinati.
Il San Donato è sorpreso dal nostro inizio. Andiamo in meta due volte (14-0). Ma è un fuoco di paglia. I ragazzi del San Donato si “svegliano”. L’equilibrio passa ad essere quello che la differenza di fisicità e di esperienza faceva prevedere.
Il San Donato gestisce il gioco. Sono molto ben schierati, fanno viaggiare velocemente la palla fino alle ali che si trovano spesso in superiorità. Quando abbiamo il possesso non riusciamo a gestire i punti d’incontro e lo perdiamo. Le mete del San Donato si susseguono. Nel primo tempo sono sei (14-40) Il secondo tempo prosegue come il primo. Non riusciamo a limitare le folate del San Donato. Proviamo a fare gioco, arriviamo nei ventidue avversari, ma non arriviamo mai davvero vicini a far meta. Il San Donato fa’ altre sei mete, e merita la larga vittoria, la partita termina 73-14. Ora pensiamo alla prossima partita, giocheremo in casa l’ultima di campionato.










Fondamentalmente è successo che siamo in serie A. In pochi anni siamo passati da stare letteralmente sotto i ponti a poter competere contro squadre storiche del rugby italiano.
Mi piace pensare che tutto ciò sia arrivato grazie al sacrificio ed alla passione di tante persone, qualcuna rimasta e qualcuna andata via ma sempre presente nei nostri cuori, che ci hanno permesso di coronare un sogno che avevamo fin da quando abbiamo iniziato da bambini a praticare questo sport. E si va dai nostri vecchi allenatori fino a quelli attuali, da chi ha indossato questa maglia a chi la indossa ora, da chi pulisce gli spogliatoi, chi guida i pulmini o chi fa il tifo anche dall'altra parte d'Italia. E non prenderemo neanche un euro, per rispondere a tante persone che me lo hanno chiesto, e ci alleneremo anche di più e più duramente perché se adesso abbiamo centrato un obiettivo dobbiamo già avere lo sguardo puntato a fare bene negli anni avvenire. Abbiamo fatto la storia, forse ce ne renderemo conto più avanti, magari tra anni quando racconteremo tutte le avventure che abbiamo vissuto insieme. Perché insieme abbiamo affrontato i momenti difficili, le partite perse, i compagni che se ne sono andati, le grandi vittorie e le giornate felici : insieme. Perché come qualcuno di noi dice, ormai siamo incapaci di andarcene da quel campo o di passare il tempo con altre persone. 

Forse siamo dei disadattati, forse siamo dei pazzi, ma non riesco ad immaginare una giornata senza vedervi. 
Non c'è stato mai miglior risveglio.

Siamo ancora ebbri ma sufficientemente pronti ad affrontare questa settimana in vista dell’ultimo match di questo campionato, che ci vede volare alla promozione in serie A per la nostra prima squadra.
Vogliamo raccontare, con pillole ovali quotidiane, la storia della nostra squadra a km quasi zero, storia semplice di ragazzi straordinari.
Tra le quattro pareti del nostro rettangolo, si avvicendano trame familiari, racconti di vita e sacrifici personali che spesso diventano di tutta la famiglia Amatori.
Per questo la nostra prima puntata accende i riflettori sul nostro n.6
Vincenzo Lo Moriello.
In una sola battuta tutta la sua essenza
“Crederci sempre, arrendersi mai!”
Senza dubbio la sua storia racchiude la grande verità del Rugby.
Aveva 9 anni e la passione per i dinosauri, noi ancora più piccoli, senza la sua categoria di appartenenza, quindi senza squadra.
Tenacia e allenamenti con i grandi, poi U10 fino alla 18 e adesso in serie A.
Carattere spigoloso e talvolta polemico, ma grande anzi grandissima forza e consapevolezza.
Arriva un giorno di un maledettissimo e sfortunato infortunio, caviglia ... ginocchio... più di un’ operazione e mille speranze anche soltanto di rimettersi in piedi.
Vincenzo sapeva di dover raggiungere la meta è quando tutti perdevano la speranza, c’era lui a ricordare che quella sarebbe stata la sua vita, la aveva già scelta, quel giorno, davanti alla locandina del campo rugby affissa alla vetrina di un supermercato.
Queste sue foto raccontano la crescita di un campione di vita prima che di rugby, che oggi, in questa settimana di ricordi e memorie di ciò che è stato, rappresentano la strada che abbiamo fatto insieme.
Buona settimana della lettera A



Roma – Si è tradotta in un finale amaro la prima partita della fase finale scudetto per la Under 18 Elite di Toscana Aeroporti I Medicei che si è vista sfuggire la vittoria a pochi secondi dalla fine dell'incontro, per un fallo veniale commesso nei 22 che ha permesso ai romani di chiudere con un calcio piazzato superando di due punti i biancoargentorossi.

Partita grintosa che ha entusiasmato tutti i tifosi presenti e ha confermato il valore dei ragazzi di Sorrentino e Falleri; peccato per qualche episodio di indisciplina, dettato sicuramente dal nervosismo e dalla difficoltà a capire il metro della terna arbitrale che, nel finale, ha compromesso un incontro giocato sempre sul filo del rasoio con la Roma Legio Invicta XV; nulla è deciso ancora, solo il cammino sarà più in salita del previsto.
Il punto bonus difensivo conquistato potrebbe alla fine risultare fondamentale per la classifica finale.  

(L’under 18 Elite nel match di Roma per la prima giornata della Fasi Finali Nazionali - Autore: Marco Metti)

Si inizia contratti, non è mai facile giocare a Roma e in casa delle Fiamme Oro in particolare; i gigliati accettano il gioco fisico dei romani e soffrono i primi 10 minuti ma riescono a guadagnare un calcio di punizione con Del Bono che purtroppo, complice il forte vento contrario, batte sulla traversa e torna in campo; i fiorentini però non demordono e pochi minuti più tardi, con un'ottima apertura di Biagini, l'ovale corre lungo tutta la linea d'attacco e su passaggio veloce di Pesci, Nannini schiaccia in meta. La posizione angolata e il forte vento non permettono la trasformazione (0-5).
Si riparte con Legio in attacco e la pressione romana si fa sentire. Da un touch vinto nei 5mt medicei, il pack romano entra in meta di potenza (tr 7-5). I toscani non ci stanno e ripartono con un bel gioco aperto che porta Chiti  in meta per la seconda segnatura medicea (nt 7-10).
Il gioco si fa più veloce e, da un errore in difesa dei gigliati, i romani guadagnano un touch che vincono e dal quale riescono a segnare per la seconda volta (tr 14-10), proprio allo scadere del tempo.
Si riparte da dove si era finito il primo tempo. I Medicei attaccano e i romani si chiudono in difesa tentando di sorprendere i gigliati sui punti d'incontro; da un "tenuto" dubbio parte l'attacco romano che Chiti interrompe con una bella "francesina" interpretata come irregolare dall'assistente di linea, decisione che ci costa un giallo e costringe i gigliati a giocare in inferiorità nel momento più intenso della partita, a 12 minuti dalla fine; la percussione gigliata è continua ma i romani difendono bene e il gioco non si sblocca finché, da un ruck ben giocato dai gigliati, Frangini sfonda la difesa romana e schiaccia sul palo ma l'arbitro su suggerimento dell'assistente opposto non convalida; benché in inferiorità numerica i fiorentini continuano in attacco e da una bella apertura di Biagini, Del Bono dribbla tre avversari e schiaccia in meta (nt 14-15).
Sembra fatta, mancano oramai spiccioli di tempo e i gigliati riescono a intercettare il calcio di rinvio e tenere ma i romani spingono e, su un punto d'incontro nei propri ventidue, un'entrata laterale dei fiorentini costa la punizione contro che i romani indirizzano tra i pali per il sorpasso definitivo (17-15).
L'incontro si conclude con l'amaro in bocca per aver perso segnando più mete degli avversari e per la consapevolezza che la partita era sicuramente alla portata ma per ora niente è compromesso; serva da lezione, queste sono le fasi finali scudetto, non sono ammesse indiscipline.

Roma Legio Invicta XV v Toscana Aeroporti I Medicei 17- 15 (14-10)
Roma Legio Invicta XV: Nasello, Auriemma, Valsecchi, Salvatori, Di Giammarco, Crea, Loffari, Tiberi, Castelnuovo, Hull, Asoli A., Terribili, Boccia, Trivilino, Lucente, Ceccotti, Nicita, Orlandi, Costantini, Asoli V., Gigli, Milardi.
All. Cinti
Toscana Aeroporti I Medicei: Biagini, Chiti R., Ciampi (Sorrentino), Del Bono, Di Puccio, Ferrazza, Fialà (Cardoso), Frangini, Krifi (Bonaccorsi), Mannelli, Metti L, Nannini, Pesci, Pracchia, Querci, Sassi (Migliori), Sestini, Soro
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Riprende il campionato under 18 dopo le festività pasquali. All’Ovalsatadium di Sant’Olcese la compagine genovese di categoria ospita il Collegno Rugby, il pronostico è a favore dei padroni di casa che all’andata si sono imposti con il risultato di 24 a 38.
Nonostante la superiorità fisica della squadra piemontese, l’affiatamento e l’intesa in campo dei padroni di casa evidenziano, già dalle prime battute di gioco, un match a senso unico. Infatti bastano pochi minuti,  un’azione veloce con l’ovale che vola di mano in mano fino a raggiungere l’estremo destro Abdellah Tiache che lo posizione oltre la linea di meta. Super-Lollo Di Bella è in giornata e centra la trasformazione da posizione angolatissima, è il 7 a 0.
La risposta degli ospiti è timida, ma riesce ugualmente a portare i suoi frutti qualche minuto dopo, grazie ad un grossolano errore della difesa azulgrana, si riduce quindi il divario sul 7 a 5 e, da questo momento, più nulla si concede all’avversario.
Al 15’ minuto Amatori in 14 per ammonizione di Xavier Guido per gioco pericoloso. Il gioco, nonostante l’inferiorità numerica, è sempre in mano alla squadra di casa, al 18’ touche per gli amatori, Giuseppe Composto batte una “Furba” a favore di Luca Palumbo che avanza di qualche metro e, poco prima di essere placcato, scarica nuovamente su Giuseppe Composto che vola in meta. Questa volta Lollo, disturbato da un leggero venticello, sbaglia di poco il bersaglio e si rimane sotto break: 12 a 5.
Al 22’ minuto è Andrea Pisanu che porta il risultato sopra break, grazie al sostegno dei suoi compagni viene letteralmente spinto oltre la linea di meta, Super-Lollo non sbaglia e lo score segna 19 a 5.
Siamo nuovamente in equilibrio numerico per il rientro in campo di Xavier Guido e alla mezz’ora del primo tempo l’arbitro ordina una mischia ordinata nei 5 metri avversari. La difesa del Collegno risponde colpo su colpo all’incursione azulgrana, ma dopo alcuni tentativi di sfondamento della barricata piemontese è Davide Bedocchi che riesce a passare e segnare la meta bonus dell’incontro, non si trasforma e si va al riposo con il risultato confortante di 24 a 5.
Nella ripresa la musica non cambia, i padroni di casa dettano il gioco e vanno subito in meta una rack nei 5 metri avversari, Lollo passa a Luca Palumbo, che con una finta elude la difesa avversaria ed ha tutto il tempo per appoggiare l’ovale al centro dell’ “acca”, facilitando la relativa trasformazione del solito Lollo 31 a 5.
Non c’è più storia dopo la sesta meta firmata Matteo Barabino e l’ultima firmata “Capitan” Davide Caponetto, entrambe trasformate egregiamente da Lollo Di Bella in giornata di grazia.
Il finale di partita è caratterizzato da un po’ di nervosismo in campo, gli Amatori cadono ingenuamente nel tranello facendone pagare le conseguenze ad Ettore Pittaluga, che viene ammonito.
Ultimi minuti di gioco in inferiorità numerica con gli azulgrana che tengono il campo fino alla fine dell’incontro:
Amatori Rugby Genova 45 - Collegno Rugby 5
Con questa vittoria i giovani atleti genovesi riescono a consolidare il primato in classifica grazie anche al turno di riposo della diretta avversaria FTGI Ligues.
La classifica vede premiate le sole squadre liguri: Amatori, soli al comando, con 41 punti e, a seguire, FTGI Ligues con 36 (con una partita in meno) irraggiungibili ormai da: San Mauro 35 (in riposo nella prossima ultima giornata), Novara 25, Rivoli 24, Moncalieri 19, Collegno 7.
Domenica prossima, 5 maggio ore 11,30 a Moncalieri sarà la giornata decisiva per vincere il girone B della seconda fase del campionato. Per la sicurezza matematica, servono tutti i 5 punti in palio
.…. FORZA AMATORI
ART (di Malumoma)
FOTO Torre C


 Roma – Grazie al successo casalingo ottenuto contro l’Unione Rugby L’Aquila, la formazione cadetta di Toscana Aeroporti I Medicei ha potuto affrontare l’ultima prova di campionato senza problemi di classifica. E’ stata così l’occasione per coach Lo Valvo per dare spazio anche a quanti in stagione avevano collezionato un minor minutaggio.
Ben diverso l’atteggiamento dei padroni di casa che, penultimi in classifica ed a rischio play out, avevano la necessità di raccogliere più punti possibili per sperare in una combinazione fortunata di risultati in chiave salvezza. Una situazione che ha dato ai romani la spinta giusta per portare il match dalla propria parte fin dalle prime battute. 

(Alessandro Meyer batte due avversari per schiacciare in meta  - Autore: Donatella Bernini)

I gigliati, forse meno concentrati ma di sicuro non meno grintosi, hanno sofferto la carica dei gialloblù, mettendo comunque a segno la meta della bandiera con il capitano Meyer.

La cronaca
Buon avvio di gara per I Medicei, che al primo minuto hanno l’occasione di portarsi in vantaggio con un  piazzato di Petrangeli; il calcio sembra ben indirizzato ma una folata di vento devia all’ultimo la traiettoria e l’ovale si perde appena a sinistra dei pali.
I padroni di casa reagiscono prendendo il sopravvento sugli avversari e con un penaltouch nei ventidue gigliati innescano l’azione per la prima meta.
E’ l’inizio di un assolo della formazione di casa che nel giro di un quarto d’ora va a segno ancora per tre volte, mettendo in cassaforte già al 20’ il punto di bonus e di fatto anche il match.
La difesa gigliata si batte con determinazione ma non sempre con ordine e offre il fianco all’avversario per altre due segnature.
In chiusura di tempo arrivano gli infortuni a Biagini e Santi, dopo quello che ha già costretto Michelagnoli a lasciare il campo, ma i toscani trovano comunque lo slancio per chiudere i padroni di casa nei propri cinque metri e dopo una lunga serie di assalti arriva la meta di Meyer a premiare gli sforzi dei gigliati.
Il secondo tempo è più equilibrato, con I Medicei impegnati a cercare di costruire le trame giuste per superare la difesa avversaria.
I padroni di casa però si limitano ad attendere e con freddezza puniscono gli ospiti con due mete d’intercetto.
Il match si avvia al termine con qualche lampo di nervosismo di troppo, che costa due cartellini gialli alla Primavera.
Il fischio finale vede il largo successo dei padroni di casa, ma le notizie che giungono dagli altri campi smorzano i festeggiamenti del dopo-partita.

Serie A, Girone 3, XVIII giornata 
Roma, Campo ”G. Onesti n.1" - Domenica 28 Aprile 2019 

U. S. Primavera Rugby v Toscana Aeroporti I Medicei Cadetti  52-7 (p.t. 38-7) 

Marcatori: p.t. 3' m Condemi tr. Salvemme (7-0); 7’ m Marocchi (12-0); 10’ m Salvemme tr Salvemme(19-0); 22’ m Alegiani (24-0); 26' m Montemauri tr Salvemme (31-0); 31’ Bilotti tr Salvemme (38-0); 40+3' m Meyer tr Petrangeli (38-7); s.t. m 46' Merendino tr Salvemme (45-7); 70' m Alegiani tr Salvemme (52-7) 
U. S. Primavera: Montemauri (70' Ventola); Merendino (55' Martelletti), Brancadoro, Salvemme, Marocchi; Alegiani, Condemi; Callori (50’ Gasperini), Randazzo (48' Serini), Falcini (50' Lavini); Custureri, Bilotti; Belcastro (60’ Venuti), Gabbuti (60’ Venturoli C.), Serafino (60' Venturoli E.) 
All. Leonardi, Alverà 
Toscana Aeroporti I Medicei Cadetti: Marucelli; Elegi D., D'Andrea (63’ De Castro), Petrangeli, Cervellati (51' Elegi N.); Falleri (28’ D'Aliesio), Gaito; Meyer (cap.), Michelagnoli (23' Burattin), Fissi; Ferrami, Biagini (40' Ciampa); Santi F. (42’ Panerai), Kapaj (50' Bartolini), Manigrasso (50’ Chiostrini)
All. Lo Valvo 
Arb. Giuseppe Vivarini (Pd) 
Cartellini: 66' giallo a Venturoli E. (U.S. Primavera); 76' giallo a Lavini (U.S. Primavera); 
Calciatori: Salvemme 6/8; Petrangeli 1/2
Note: pomeriggio nuvoloso, campo in ottime condizioni, 300 spettatori circa 
Punti conquistati in classifica: U.S. Primavera 5; Toscana Aeroporti I Medicei 0
Man of the match: Condemi (U.S. Primavera)
elleffe 



I risultati del weekend di Under 18 e Torneo Città di Mantova


UNDER 18
Trasferta amara per il Rugby Mantova che cede 64-17 al Franciacorta in uno scontro al vertice. Approccio negativo dei biancorossi che nonostante le difficoltà di concentrazione vanno in vantaggio nei primissimi minuti. Alla distanza, però, il Franciacorta esce allo scoperto e reagisce mostrando un’ottima organizzazione e voglia di imporsi degna della prima in classifica. Dopo le quattro mete dei bresciani, nel secondo tempo la musica non cambia, col Franciacorta che mantiene il vantaggio tiene il risultato confermando la sua superiorità.

(Foto di Alessandro Pistoni)

Ammette la sconfitta l’head coach Matteo Avanzi: “Sconfitta ampiamente meritata, siamo stati al di sotto dell’aspettative sia in partita che negli allenamenti! Spero che questa sconfitta ci faccia trovare le giuste motivazioni per affrontare la prossima sfida di barrage che servirà per accedere alla fase finale”.
Prossima partita domenica 5 maggio contro Amatori Milano in una gara secca di qualificazione ai barrage per le fasi finali.

TORNEO CITTA’ DI MANTOVA
Una grande giornata di festa a base di rugby. Un successo la sesta edizione del Torneo Città di Mantova, organizzato dal Rugby Mantova e rientrante tra le iniziative di Mantova Capitale Europea dello Sport. Oltre 300 minirugbisti (provenienti dalle società di Carpi, Viadana, Valeggio, Lyons Cremona, Calvisano, Bassa Bresciana e, ovviamente, Rugby Mantova) hanno affollato lo Stadio Parco del Mincio regalando divertimento e spettacolo.
A trionfare in tutte le categorie sono state le rappresentative del Rugby Mantova. Una giornata, quindi, davvero da incorniciare per il club biancorosso, sia dal punto di vista dei risultati che dell’organizzazione.
Tanta soddisfazione per il responsabile del Minirugby del Rugby Mantova Filippo Santoro: “La giornata è stata bellissima e anche il tempo ci ha fortunatamente aiutato. Come sempre, già da venerdì partono i preparativi sia da parte dell'AVIS che dei nostri volontari per garantire il meglio a tutti i partecipanti. I risultati sono stati importanti e non mi aspettavo un primo posto in tutte le categorie. Questo vuol dire che stiamo lavorando bene per creare dei gruppi il più possibile omogenei dove tutti i bambini possono esprimersi al meglio e divertirsi. L'obbiettivo per il prossimo anno è aumentare le squadre partecipanti e consolidare l'importanza della manifestazione che sia da vetrina per il nostro club e il nostro movimento".
Così l’head coach dell’Under 6 Monica Castelletti: “Mi rende orgogliosa vedere i bimbi divertirsi e giocare senza mai fermarsi. Al di là del primo posto meritato ho visto un'ottima prestazione in tutte le partite. In attacco la velocità ha fatto la differenza ma resto sempre soddisfatta di come senza nessun timore riusciamo a placcare e recuperare i palloni”. Nella categoria Under 6 ha trionfato davanti a Valeggio e Viadana.
L’head coach dell’Under 8 Michela Merlo: “Per la prima volta quest'anno abbiamo deciso di fare due squadre visto l'elevato numero di bambini. Volevamo dargli la possibilità di giocare di più. I risultati ottenuti oggi anche nelle altre categorie sono il segnale che la società, gli allenatori, i bambini e tutti i gli addetti ai lavori si stanno muovendo nella giusta direzione per crescere insieme. Sono molto orgogliosa per il risultato. Aver fatto due squadre ed aver ottenuto il miglior risultato possibile è proprio quello a cui sto puntando...far crescere un gruppo unito dove ognuno lavora per l’altro e insieme”. L’Under 8 ha occupato i primi due gradini del podio, mentre al terzo posto si è piazzata Valeggio.
Così Luigi Girelli, head coach dell’Under 10: “Sono molto contento perché ho visto tutti divertirsi moltissimo. Si è vista una maggiore cooperazione con bei passaggi e ottimo sostegno. Tanta intensità e un po' di stanchezza non hanno mai fermato il divertimento e la qualità del gioco”. L’Under 10 si è classificata prima a pari merito coi Lyons Cremona. A seguire, Calvisano e Bassa Bresciana.
Contento anche l’head coach dell’Under 12 Sebastiano Scemma: “Prima di tutto ci tengo a ringraziare i ragazzi di Goito che grazie all'ente scolastico hanno potuto giocare con noi e hanno anche espresso ottime capacità. Sono soddisfatto sotto tutti gli aspetti. Bene la trasmissione della palla complice una buona occupazione dello spazio. Ci siamo fatti rispettare anche nei punti d'incontro e nei placcaggi. Sono contento soprattutto dell'atteggiamento perchè abbiamo affrontato le gare con impegno e determinazione”. L’Under 12 ha vinto davanti a Bassa Bresciana e Calvisano.

La società Rugby Mantova ci tiene a ringraziare l’Avis della provincia di Mantova e l’Avis del comune di Mantova per la gestione del terzo tempo al termine della giornata di partite. Un ringraziamento speciale va anche ai partner di questa sesta edizione: HBS, Opto Engineering, ALFA, Sportime, Green Park, MySecurity, Web Radio 5.9 e Mail Boxes. L’evento è patrocinato dal Comune di Mantova e dal Parco del Mincio.




Dragoni Sanniti : si chiude la stagione under 18. Soddisfatto mister Cioffi. 

La stagione dei Dragoni Sanniti volge al termine e si cominciano a tirare un po' le somme. 

Se da una parte i seniores fanno sognare i sostenitori del dragone, dall'altra le giovanili fanno ben sperare per il futuro anche se la stagione non viene chiusa con una vittoria. Domenica 28 aprile infatti, è stata effettuata contro la Partenope l'ultima gara del campionato under 18. Il risultato (26-12 per la Partenope) penalizza i ragazzi di  Cioffi che nei primi 35 minuti pur effettuando un ottimo gioco non sono riusciti a realizzare punti. 
<<E' stato un anno pieno di emozioni per i piccoli rugbysti di San Giorgio del Sannio, il gruppo è cresciuto tantissimo, sia sotto l'aspetto tecnico che quello di appartenenza verso la società, la quale già si è mossa per far partecipare i ragazzi alla Coppa Campania Rugby a 7 ed ha organizzato una trasferta di due giorni a Lucca per partecipare ad un torneo di categoria>>.
Così commenta Franco Cioffi il quale aggiunge: << Vorrei ringraziare i tre dirigenti che hanno permesso che tutto andasse nel migliore dei modi, Ibelli Ivan, Di Salvo Amleto, Lizza Fabio e naturalmente tutta la dirigenza dei Dragoni Sanniti>>.
Nel frattempo, la prima squadra vola nei play off per la B. Capolista del girone, a sole due partite dal termine, il gruppo guidato da Fallarino, si prepara alla delicatissima gara di domenica 5 maggio contro il Catania. (Simona Politano)

SUPERCHALLENGE U14: CHE SPETTACOLO A NAPOLI Per la prima volta nella sua storia il  Superchallenge U14  ha fatto tappa al Sud e, p...