martedì 21 aprile 2026

RUGBY GIOVANILI/ I risultati degli U16 Granducato ed Under 14 Lions Amaranto.

Intenso fine settimana per i ragazzi under 16 - classe 2010 e 2011 - del Granducato 2025, la franchigia nata nella scorsa estate grazie al proficuo lavoro sinergico di Lions Amaranto Livorno e Bellaria Pontedera. 

Il notevole numero di giocatori a disposizione del tecnico in quota Lions Davide Mantovani (coadiuvato dai giovani giocatori della stessa prima squadra amaranto Andrea Bertini e Daniele Mazzoni) e dai tecnici in quota Bellaria Francesco Gasperini, Alessio Zeggio e Livio Macina hanno permesso di iscrivere ai campionati di categoria due squadre. Nello specifico, nel corso di questo primaverile fine settimana, la formazione ‘2’ ha giocato sabato al ‘Ferracci’ di Torre del Lago, contro i pari età locali de I Titani Viareggio, mentre la formazione ‘1’ è scesa sul terreno ‘Vingone’, per affrontare i padroni di casa dello Scandicci. Per i ‘Granduchi’ biancorossi, globalmente, sei punti in classifica: bonus-difesa nel match perso in Versilia, 19-15, e massimo della posta - successo e bonus-attacco - nella partita vinta, 33-40, in terra fiorentina.

GRANDUCATO 2025 ‘1’. La partita di Scandicci era valida per il 14° ed ultimo turno del girone interregionale ‘2’, il torneo che ha visto coinvolte le migliori otto squadre del centro Italia non qualificate al girone élite di categoria. I labronico-pontederesi, già alla vigilia di tale confronto, erano certi della seconda piazza, alle spalle solo del Bologna. Il Granducato 2025 ‘1’, in virtù dei cinque punti conquistati al ‘Vingone’, chiudono il campionato a quota 56. Un bottino ingente, frutto di un brillante ruolino di marcia di 11 vittorie, un pareggio e due sconfitte. La squadra, dopo aver ottenuto il quarto posto nella prima fase - quella che ha coinvolto tutte le compagini della Toscana ed anche realtà della Liguria e dell’Umbria -, ha confermato nella seconda parte della stagione, in questo impegnativo girone interregionale ‘2’ appunto, tutte le proprie importanti qualità. A Scandicci, squadre pimpanti in fase offensiva e rivedibili in difesa. Gli ospiti, a bersaglio con sei mete e cinque trasformazioni, hanno ottenuto cinque punti. I locali, a bersaglio con cinque mete e quattro trasformazioni (e capaci di cedere con un margine inferiore alle otto lunghezze) hanno invece strappato due punti, frutto del doppio bonus. Lo schieramento biancorosso: Bellandi; Fatticcioni, Niang, Cipolli, Fabozzi; Archibusacci (una meta e cinque trasformazioni), Prestinari; Mazzei (cap.) (due mete), Guidi (una meta), Serafini; Spagnoli, Iobashvili; Pascucci, Ricci (due mete), Mangiaracina. Entrati anche Terreni, Biagi e Catastini.

GRANDUCATO 2025 ‘2’. Nella sua undicesima (e penultima) fatica del girone territoriale (il campionato che coinvolge sei squadre toscane e lo Spezia e comunque le compagini del territorio non qualificate nei due maggiori tornei interregionali), il Granducato 2025 ‘2’ ha ottenuto, contro I Titani Viareggio, secondi in graduatoria, un prezioso punticino (con il cosiddetto ‘bonus-difesa’). Il punto consente agli stessi biancorossi di scrollarsi di dosso la compagnia dell’US Firenze e di salire in classifica, solitari, a quota 22, in quinta posizione. Per i labronico-pontederesi, che chiuderanno il loro torneo con la sfida esterna con il fanalino di coda Valdarno ‘2’, ruolino di quattro successi e sette sconfitte. A Torre del Lago, in parità, tre a tre, il conteggio delle mete. I padroni di casa si sono imposti solo grazie ai quattro punti di piede, frutto di due trasformazioni. Ma al di là dei dati statistici, il dato saliente per tutti i numerosi giocatori under 16 biancorossi è relativo alla crescita esponenziale registrata dall’inizio della stagione in poi. La splendida collaborazione tra Lions e Bellaria - con tanto di allenamenti congiunti e partite interne alternate tra i due quartier generali - ha portato frutti concreti. Lo schieramento utilizzato allo stadio ‘Ferracci’: Biasci (una meta); Cinquini, Trezza (una meta), Galluzzi, Ricci; Spezi, Bartolini; Dal Canto, Forgione (una meta), Ciulli; Agretti (cap.), D’Angelo; Brondi, Orsucci, Parente. Entrati anche Ferretti, Barsotti e Romano.

È decisamente positivo il bilancio dei Lions Amaranto Livorno under 14 al torneo ‘Memorial Amatori Parma - Andrea Bandini’. L’evento, giunto alla sua edizione numero 36, ha richiamato in terra ducale, in questa domenica di piena primavera, le migliori realtà italiane. In particolare, per la categoria under 14, dodici le formazioni ai nastri di partenza. Ciascuna gara si è giocata in tempo unico (15 minuti nella prima parte del trofeo, 20 minuti nelle finali), senza calci da fermo e con risultati determinati solo dal bottino di mete realizzate. Perfetta l’organizzazione de Le Viole Amatori Parma, che ha ospitato la kermesse sul proprio impianto di via Lago Verde. 

Formazioni in campo fin da metà mattinata. Squadre inizialmente divise in quattro gironi da tre. I Lions, nella loro prima gara della manifestazione, hanno incrociato le armi con i padroni di casa del Parma ‘1’, che si sono imposti 10-0 (2 mete a 0). Nel loro secondo impegno, i ‘Leoni’ hanno superato 20-0 (4 mete a 0) il Lainate. Amaranto dunque secondi nel proprio girone e chiamati a giocare, nella seconda parte dell’evento, le partite per i piazzamenti tra la quinta e l’ottava piazza generale. 

Nella prima fatica della seconda parte del torneo, derby con il Livorno Rugby, vinto dai Lions 10-5 (2 mete a 1). Amaranto dunque alla finale per la quinta posizione, persa 20-15 (4 mete a 3) contro il Lecco. Una gran bella esperienza di vita e di sport per tutti quanti: per gli atleti e per i numerosi accompagnatori. Gli amaranto allenati da Emanuele Bertolini, Matteo Bernardoni e Vittorio Abbiuso hanno pienamente confermato le importanti qualità già messe in evidenza negli incontri disputati nel campionato regionale e anche nei precedenti tornei. Rosa under 14 composta da numerosi (e validi) giocatori: nel campionato toscano sono state iscritte due rappresentative. Evidentemente con la passione e con il serio lavoro si può abbinare quantità (di atleti) a qualità (di gioco e di risultati). I giocatori Lions, classe 2012 e 2013, sesti classificati a Parma: Mattia Ceselli, Giacomo Borgioli, Zeno Cellai, Nicola Marchesini, Tommaso Pinna, Federico Abbiuso, Matteo Bertolini, Filippo Aldovardi, Biagio Calloni, Cesare Botti, Mirco Rossi, Dario Bernardoni, Gabriele Scirè, Dario Domenici, Gabriele Carta, Vittorio Ciaravolo, Diego Banchetti, Gregorio Lonzi, Marco Vallerini, Alessandro Della Santa.

(Fabio Giorgi)

 

RUGBY GIOVANILI/ A Biella Settecento minirugbisti al Torneo dell'Orso !

È stato Cus Torino ad aggiudicarsi la 19ª edizione del Torneo dell’Orso, andata in scena domenica alla Cittadella del Rugby di Biella e capace di coinvolgere oltre 700 mini atleti in una giornata di sport, festa e condivisione.

“Sedici società, quindici Under 8, quindici Under 10 e quattordici Under 12, categoria nella quale siamo riusciti ad allestire due gironi”, spiega Francesco Casini, Responsabile Minirugby Brc, “un risultato importante che ripaga ampiamente della fatica fatta in questi mesi insieme a Nicola Mazzucato e a tante altre persone del club per organizzare il tutto”.

Per il club, come ogni anno, il Torneo dell’Orso si è confermato l’appuntamento più atteso dell’anno e i cambi per un giorno sono tornati a trasformarsi in un grande spazio di incontro e crescita. A sottolinearlo è il presidente Filippo Musso: “Nonostante gli anni passati, questo torneo continua ad essere una bellissima festa di sport e valori, prima ancora che una competizione per giovanissimi. In campo abbiamo visto entusiasmo, impegno e tantissimi sorrisi: è questo il vero livello che conta quando parliamo di bambini tra i 6 e i 12 anni. È stato bello notare anche una qualità di gioco in crescita, frutto del lavoro che società e allenatori portano avanti con grande dedizione. Mi rende particolarmente orgoglioso osservare i bambini che si avvicinano al rugby: sono loro il futuro del nostro sport”.

    (Foto di A. Mantovan)

Accanto alle categorie ufficiali, non è mancato lo spazio per i più piccoli: pur non essendo prevista come categoria di torneo, una nutrita rappresentanza di Under 6 ha animato i campi con attività ludico-motorie, alle quali hanno partecipato anche i bambini di Rugby Tots Prealpi, contribuendo a rendere ancora più inclusiva e festosa la giornata.

Presenti al campo numerose autorità del territorio, che hanno preso parte alle premiazioni, condividendo con i giovani atleti un momento significativo di riconoscimento e partecipazione.

Fondamentale, come sempre, il contributo della grande famiglia gialloverde: tutti i giocatori e lo staff della prima squadra, a partire dai coach Benettin e Orlandi, sono stati coinvolti attivamente nell’organizzazione, dalla segreteria alla gestione dei campi, fino alle operazioni di pulizia.

Ma il cuore pulsante dell’evento resta il volontariato: “Se tutto questo è stato possibile, lo dobbiamo soprattutto ai nostri volontari. L’organizzazione impeccabile di questo torneo è il risultato del loro impegno, della loro disponibilità e dell’amore che mettono in ogni dettaglio. A nome di tutta la società, voglio dire grazie a ciascuno di loro: il Trofeo dell’Orso, al di là della squadra vincitrice, è sempre una vittoria per il Biella Rugby”, conclude il presidente Musso.

Una giornata che ancora una volta ha confermato il valore del rugby come strumento educativo e sociale, capace di unire generazioni diverse sotto il segno della passione.

(Paola Giacchetti)

RUGBY FEMMINILE+ SERIE C M. + GIOVANILI/ News dal Volvera.

Settimana indimenticabile per il Volvera Rugby: sabato scorso ha avuto inizio il VI Nazioni femminile under-21, un torneo concepito dalla Federazione internazionale come trampolino di lancio verso il “vero” VI Nazioni, quello fra le nazionali maggiori.

Se certa era la convocazione di Elisa Cecati, giallonera ora in forza allo Stade Rennais e da tre anni nel giro delle nazionali giovanili azzurre, e probabilissima quella di Luce Floridia, uno dei punti di forza della under-18 italiana, pochi si aspettavano che fra le 25 ragazze convocate per la prima partita del torneo a Galway, in Irlanda, ci sarebbe stata anche Matilda Cecati, sorella minore di Elisa, 17 anni ancora da compiere, che già aveva fatto scintille nel recentissimo VI Nazioni under- 18. Ed invece tutte e tre le ragazze non solo hanno volato in Irlanda, ma sono scese in campo da titolari: Luce in seconda linea, Elisa come centro e Matilde schierata all’ala.

Poco importa che l’incontro di sabato sia terminato con un netto 55-8 per le verdi irlandesi: resta la soddisfazione per aver dimostrato che il Volvera Rugby ha uno dei migliori vivai femminili della penisola.

La prima squadra femminile del Volvera, ovviamente senza le proprie azzurre, ha disputato domenica la prima partita della “Coppa Conference”, torneo ideato dalla FIR per garantire continuità agonistica alle atlete non impegnate con l’attività internazionale; a contendersi il trofeo 12 squadre provenienti dalla serie A Élite e dalla serie A.

Il Volvera ha sconfitto a Casalbagliano (AL) il CUS Piemonte Orientale per 39-0, con due mete di Romano, una di Rochas e Castiglia e una a testa delle sorelle Tombolato.

Formazione: Ristorto, Tombolato I., Rochas, Romano, Novarese, Tombolato A., Gobello, Marcuzzo, Sfirnaciuc, Spirlì, Foti, Reyneri, Tombolato I., Bullari, Castiglia. Subentrate: Moioli, Gariglio.

In serie C maschile pesante sconfitta per la Seniores, opposta in trasferta al forte Biella-2. I padroni di casa hanno macinato gioco fin dall’inizio, grazie anche al proprio pacchetto di mischia, andando al riposo in vantaggio per 20-0. Nella ripresa, dopo una meta giallonera di Moioli trasformata da Michienzi, i gialloverdi locali hanno preso il largo, segnando più volte e concludendo l’incontro sul 58-7.

Formazione: Aghemo, Nasta (Coppola), Zangirolami (Ferraud), Porporato L., Stramaglia, Nardi (Michienzi), Moioli, Delfino (Arruzza), Giraudo (Picaro), Maganuco, De Paoli, Porporato D. (Mascia), Racca, Elera Gutierrez (Tigano), Cava.

    (Gli Under 14 del Volvera)

Buone, invece, le prove della under-16, che ha sconfitto in casa il CUS Genova per 24-17, e della under-14, che ha dominato sull’Imperia, dimostrando maturità tattica, efficacia offensiva ed una difesa impenetrabile: 87-0 il risultato finale.

Da segnalare infine la partecipazione di tutte le formazioni giovanili femminili giallo nere (foto sopra) all’attività interregionale ad Alba e dei piccoli dall’under 6 all’under 12 al Torneo dell’Orso a Biella.

(Gian Maria Tani)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CICLISMO/ Nasce la Mediofondo della Verna.

Pedalando l'Umbria di Francesco, nasce la Mediofondo della Verna: iscrizioni aperte per l’appuntamento del 26 aprile

Entrano nel vivo i preparativi per la Mediofondo della Verna a Città di Castello, che rientra nel format Pedalando l'Umbria di Francesco. Il circuito accoglie il terzo dei sette appuntamenti in programma, ripercorrendo gli itinerari di San Francesco d’Assisi: nel cuore del Casentino, il Santuario della Verna è una nota meta di pellegrinaggio, poiché è qui che il Santo ricevette le sue stigmate.

Sebbene la partenza e l’arrivo siano in Umbria a Città di Castello, il cuore pulsante della manifestazione batte in Toscana. L'evento, in programma domenica 26 aprile,  è organizzato dalla Ciclistica Sansepolcro-Team Corona e Catena insieme al Team Bikeland e in stretta collaborazione con il gruppo locale Tagliatella Team.

Siamo orgogliosi di essere il motore principale dell'organizzazione di questa manifestazione - ha dichiarato il presidente della Ciclistica Sansepolcro Francesco Innocenti -. Il percorso si snoderà per circa il 70% in Toscana, verso La Verna. È un evento nuovo di zecca, nato dalla volontà di creare un'esperienza di gruppo e unione. Proprio per enfatizzare questo spirito di condivisione, l'intera manifestazione è stata dedicata alla memoria di Moreno Gabellini, storico presidente del gruppo Tagliatella Team, scomparso lo scorso anno e molto conosciuto nell'ambiente ciclistico locale”.

   Foto del Santuario della Verna tratta dal portale Toscana.info

La Mediofondo della Verna, alla sua prima edizione, è nata per caratterizzarsi nel tempo come incentivo e promozione del cicloturismo nel territorio ai confini tra Umbria e Toscana, dove si articolano i due percorsi di 102 chilometri con un solo tratto cronometrato e di 77 chilometri (per coloro che sono in possesso di certificato medico non agonistico). Il Centro Commerciale Castello è il punto di riferimento per ritrovo, partenza, arrivo, pasta party finale e premiazioni. Sul percorso sono previsti ben quattro punti ristoro, tre in comune col percorso medio.

Sarà possibile iscriversi online sul sito di Icron fino a domenica 19 aprile alla quota di 20 euro. I partecipanti potranno iscriversi anche il giorno precedente presso il Centro Commerciale Castello dalle 15:00 alle 18:00 alla quota di 25 euro e nella giornata di domenica 26 aprile (dalle 7:00 alle 8:10 prima della partenza) a 30 euro.

Info e iscrizioni sul portale ICRON a questo link https://www.icron.it/newgo/#/evento/20264808

 


RUGBY SERIE C - LAZIO ABRUZZO/ L'Anzio termina il Campionato vincendo con i cadetti dell'Aquila.

L'ANZIO TORNA ALLA VITTORIA SUPERANDO L'AQUILA. SI TORNA IN CAMPO IL 10 MAGGIO

 

Ritorna finalmente alla vittoria il Rugby Anzio Club nel girone promozione della serie C. Il terzo successo della seconda fase arriva contro la seconda in classifica, L’Aquila Rugby, sconfitta per 15 a 7 al termine di un match estremamente equilibrato e deciso (nel caso dei biancazzurri) dalla piazzola.

Match come detto all’insegna dell’equilibrio, e Santarcangelo riusciva in apertura con due punizioni a portare i suoi sul 6 a 0. La replica de L’Aquila non si faceva attendere ed a metà frazione siglava l’unica meta dell’incontro per il 6 a 7 parziale. Prima del riposo era ancora un piazzato a riportare avanti i biancazzurri per 9 a 7. Nella ripresa l’Anzio alzava i giri del motore in difesa, non concedeva occasioni agli ospiti ma anzi allungava nel punteggio, sempre su punizione, sino al 15 a 7 conclusivo, che valeva la terza affermazione nel girone promozione e la risalita sino al sesto posto.

Gli altri risultati della giornata hanno infatti visto le Fiamme Oro battere 68 a 28 la Nuova Rugby Roma, la Ternana 34 a 24 l’Arnold Ciampino e l’Abruzzo Rugby 41 a 33 in trasferta l’Avezzano. La classifica vede a questo punto le Fiamme Oro solitarie in vetta a 50 punti ed a punteggio pieno, seguono Abruzzo a 37, L’Aquila a 35, Nuova Rugby Roma 30, Ternana 24, Anzio a 12, Ciampino 11 e Avezzano 9. Il campionato si ferma adesso per due settimane, prossimo incontro per l’Anzio quello del 10 maggio, in casa contro la Ternana, con inizio alle 15,30.
Per quanto concerne il settore giovanile, l’Under 14 ha ben figurato al torneo di Montevirginio, mentre l’Under 18 ha perso in casa contro la Rugby Roma Olimpic per 24 a 10.

RUGBY SERIE C - VENETO/ Il RUGBY ALTO VICENTINO chiude con la sconfitta di Montebelluna.

Il Campionato si chiude a Montebelluna: il RAV esce sconfitto ma non ridimensionato.

La Regular Season del Campionato di Serie C – girone Veneto – è andata in archivio ieri, e con essa si chiude un’annata che per il RAV ha avuto due volti ben distinti. Un girone d’andata brillante, fatto di partite piacevoli, azioni veloci, gioco arioso e ragazzi capaci di esprimere il meglio di sé. Poi, come una spada di Damocle, è arrivato il calo numerico: infortuni, impegni personali e lavorativi hanno costretto il duo Pogietta/Piva a reinventare formazioni d’emergenza, spesso con uomini fuori ruolo. E alla lunga, questo lo paghi.

Eppure, nonostante tutto, tante prestazioni sono rimaste di livello. I nostri hanno dato ciò che avevano, hanno tenuto in piedi partite complicate finché le energie lo permettevano, e solo nel finale i punteggi non ci hanno più sorriso. Se dovessimo dare un voto a questa squadra giovane, generosa e sempre presente, sarebbe un 9 pieno: per l’impegno, per la continuità, per la serietà negli allenamenti. Un anno che fa esperienza, proprio quell’esperienza che in certi momenti è mancata.

La partita: Montebelluna parte forte.

Di fronte avevamo un Montebelluna determinato, con obiettivi chiari e una rosa solida in ogni reparto.

Dovevano vincere con punto di bonus, e lo hanno fatto. Lo si capisce subito: dopo venti minuti hanno già segnato le quattro mete necessarie. Poi, finalmente, entra in partita anche il RAV.

Al 24’ Penzo trova la meta dopo un’azione convulsa ma efficace. Passano quattro minuti e i trevigiani ristabiliscono le distanze con la quinta marcatura. Il primo tempo si chiude senza ulteriori scossoni: 31–5 Montebelluna.

La ripresa si apre con una perla: un drive perfetto, fondamentale quasi mai visto quest’anno in casa RAV, che porta Francesco Trento in meta. La gara sembra aprirsi, il RAV prova a rientrare, ma non riesce a ridurre il gap.

Al 25’ arriva l’azione simbolo del nostro campionato: un trequarti del Montebelluna ruba palla sui loro 22 e vola verso la meta. Sembra fatta, ma da dietro arriva un Penzo versione Freccia Rossa, che lo agguanta sui cinque metri. Parrebbe palla tenuta, ma l’arbitro non vede e sull’azione successiva i padroni di casa segnano comunque. Una scena che racconta tutto: avversari spesso più esperti, ma noi sempre lì, a rincorrere con grinta, a rimettere in equilibrio una barca che balla, e a volte a vedere sfumare lo sforzo per un soffio.

Il finale vede altre tre mete del Montebelluna, che chiude sul 55–10.

Tutti, indistintamente, hanno dato tutto. Le prime linee sotto pressione per ottanta minuti, con un De Tomasi che, con i suoi 84 kg, ha combattuto da pilone vero. Le seconde linee, grintose e vincenti nelle touche. Le terze linee, generose e instancabili. La linea dei trequarti, insieme alla cerniera centrale, solida e concreta: Panozzo, in particolare, ieri è stato esemplare. E poi lui, Ludovico Penzo, che senza togliere nulla a nessuno possiamo definire la nostra punta di diamante.

Un ringraziamento speciale va a Pogietta e Piva, capaci di plasmare formazioni che, nonostante le difficoltà, hanno spesso regalato spettacolo e orgoglio.

Mete: 1’ Montebelluna T, 4’ Montebelluna, 12’ Montebelluna T, 19’ Montebelluna T, 24’ Penzo, 28’ Montebelluna, 2’ st Trento F., 27’ st Montebelluna T. 34’ st Montebelluna, 41’ st Montebelluna, 45’ st Montebelluna T.

Calciatore: Penzo 0/1, Henstock C. 0/1.

Formazione: Dalla Pozza, Henstock, Castello (24’ st Stella), Penzo, Piazza (10’ st Trento G.), Panozzo, Binotto, Novello M, De Tomasi, Grolla, Savio, Pegoraro, Centomo (5’ st Diouf), Novello G. (1’ st Marconato), Trento F.

A disposizione: Zanovello, Contin.

All. Pogietta, Piva.

Cartellini Gialli: 21’ st De Tomasi, 38 ‘ st Trento G.

Punti conquistati in classifica: Montebelluna 5 – RAV 0

Man of the match: Ludovico Penzo

Note: pomeriggio leggermente coperto e piovoso, temperatura 20°, Spettatori circa 200

Arbitro: Sig. Francesco CAGNIN

(Giuseppe Amura)

RUGBY SERIE C - PIEMONTE/ Novara travolgente: 42-0 contro un Cuspo Urpa in difficoltà

 Grande vittoria per il Novara Rugby, che si impone nettamente sul campo del Verbania Rugby contro il Cuspo Urpa con un punteggio finale di 42-0.

La partita si è messa subito in salita per gli Universitari, che si sono presentati al via con una formazione molto rimaneggiata a causa di diversi problemi. La necessità di schierare giocatori in ruoli non abituali e la presenza in panchina di diversi ragazzi all’esordio assoluto hanno reso la sfida ancora più complicata fin dal fischio d’inizio.

Il Primo Tempo: il break del Novara.

 Nel primo tempo Cuspo Urpa prova comunque a reagire e cerca di mettere in difficoltà gli avversari, ma una serie di errori e disattenzioni si rivelano fatali. Il Novara è bravo a sfruttare ogni occasione e sigilla il risultato parziale già nella prima frazione: mete al 4°, al 19° e al 33°, tutte regolarmente trasformate, mandano le squadre negli spogliatoi sul 21-0.

 Il Secondo Tempo: controllo e chiusura

 La ripresa non cambia la sceneggiatura della partita. Il Novara continua a dettare i ritmi e a gestire il possesso palla, chiudendo definitivamente i conti con altre tre realizzazioni: al 54°, al 73° e al 79°, nuovamente tutte trasformate. Il tabellone finale ferma il punteggio sul 42-0.


Un plauso all'impegno, come commenta il direttore tecnico Giancarlo Casarin (FOTO): «Se dal punto di vista tecnico e del risultato questo finale di stagione si sta rivelando molto complicato per Cuspo Urpa, va dato atto ai ragazzi di non aver mai mollato. Hanno messo in campo tutto il loro impegno e la loro dedizione per sopperire alle difficoltà contingenti, onorando comunque la maglia e la partita fino all'ultimo minuto».

 Ora spazio al meritato riposo, prima di tornare in campo il 3 maggio per un altro appuntamento sentitissimo: l’ennesimo derby di stagione contro l’URPA Rugby.

RUGBY SERIE A1/ Avezzano chiude la stagione con una limpida vittoria sul Valsugana di Padova.

L’Isweb Avezzano Rugby sconfigge il Valsugana e chiude il campionato al quinto posto. Rotilio: “Faremo ancora meglio, la strada è segnata".

Avezzano. Grazie a una vittoria netta contro il Valsugana Rugby Padova, l’Isweb Avezzano Rugby chiude il campionato al quinto posto con 50 punti sul tabellino e certifica il miglior risultato di sempre della storia del club, rientrando tra le migliori quattordici squadre d’Italia. Un successo, quello contro i veneti, che bissa la bella vittoria esterna di domenica scorsa sul campo della Capitolina. Il modo migliore per riscattare il periodo no che aveva allontanato la squadra dalla parte alta della classifica e per guardare al futuro con rinnovato spirito e ottimismo. Il 48-28 contro il Valsugana è stata quindi la ciliegina sulla torta di una stagione storica, esaltante e di livello altissimo. Ma non finisce qui, perché già si guarda al domani.

Pierpaolo Rotilio, head coach dei gialloneri: "Bella partita, giocata con impegno, umiltà e tanta voglia di crescere. Tre qualità che a mio avviso hanno contraddistinto questa squadra dall’inizio del campionato e per tutta la stagione. È stato un campionato stupendo, di altissimo livello. Tutte squadre di grande qualità e di grande cultura rugbistica. Abbiamo imparato tantissimo e abbiamo lottato su tutti i campi senza mai indietreggiare. Voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno creduto in questo progetto, anche quando nessuno ci avrebbe dato credito. Un grazie alla società, agli sponsor che ci hanno sostenuto, e alla città che ha creduto in noi. Possiamo fare di più? Certamente. La strada è segnata…"

Così Simone Del Vecchio, flanker al secondo anno in giallonero: "Abbiamo chiuso la stagione nel modo migliore, dopo un periodo di appuntamento che ci ha allontanati dalla parte alta della classifica. Questa vittoria chiude un percorso straordinario. Siamo stati bravi a ricompattarci dopo un periodo difficile e ora chiudiamo questo campionato al quinto posto in classifica, tra le migliori 14 squadre d'Italia. C'è di che esserne fieri".

Il capitano Dario Basha non nasconde l'emozione a fine partita: "È stato un percorso lungo che non finisce di certo qui. In dieci mesi abbiamo costruito una squadra e una famiglia. I ragazzi che sono venuti da fuori hanno lottato e onorato la maglia, cioè la cosa più importante per un giocatore. Avezzano, come città e club, merita tutto questo Come primo anno di questo gruppo abbiamo raggiunto un risultato più che positivo, anche se ci sono stati momenti di calo che però sono anche fisiologici. Siamo la squadra più a sud del campionato e per noi ogni trasferta è sempre lunga e articolata, e questo non va mai dimenticato. Dico grazie ai ragazzi che sono scesi in campo, alla società che ci ha sempre appoggiato e ai nostri tifosi perché non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Un grande pubblico per un grande club".

TABELLINO

Avezzano (AQ) stadio "A.Trombetta" - domenica 19 aprile 2026

Isweb Avezzano Rugby v Valsugana Rugby Padova 48-28 (26-14)

MarcatoriP.t. 1' m. Chino tr. Parpinelli (0-7), 6' m. Di Giammarco tr. Joubert (7-7), 18' m. Boscolo tr Parpinelli (7-14), 19' m. Grant tr. Joubert (14-14), 28' m. Bernardi (19-14), 36' m. Speranza tr. Joubert (26-14) S.t. 48' m. Di Giammarco tr. Joubert (33-14), 52' m Dolcetto tr. Parpinelli (33-21), 53' m. Brasnean (38-21), 62' m. Basha tr Joubert (43-21), 72' m Boscolo tr. Boscolo (45-28), 75' cp Du Toit (48-28).

Isweb Avezzano Rugby: Bernardi (63' Du Toit) Di Giammarco (48' Brasnean) Teodori, Lisciani (48' Pirruccio) Tinarelli, Joubert, Speranza (53' Bartolini), Grant, Basha, Del Vecchio, Bucci, Taylor (54' Mammone), Silla (53' Di Giacomo), Rettagliata (68' Crea), Mocerino (52' Federico). A disp. Federico, Crea, Di Giacomo, Mammone, Du Toit, Bartolini, Brasnean, Pirruccio. All. Rotilio

Valsugana Rugby Padova: Cevolini (41' Pintonello), Vanich, Elardo, Bizzotto, Tognon (64' Tognon), Boscolo, Parpinelli (69' Stoica), Girardi, Roux (42' Sturaro), Chino (21' Sturaro per sangue), Bettin, Ferraresi (58' Levorato), Caruso (41' Menegazzo), Destro (41' Destro), Zanin (41' Dolcetto). A disp. Dolcetto, Cesaro, Menegazzo, Sturaro, Martignon, Stoica, Pintonello, Levorato. All. Wright

Arbitro: Pompa

Cartellini:

Calciatori: Du Toit (1/2), Joubert (5/7), Parpinelli (3/3), Boscolo (1/1)

Note: Giornata molto calda, circa 600 spettatori

Punti conquistati: Isweb Avezzano Rugby (5) Valsugana Rugby Padova (1) 

 

RUGBY GIOVANILI/ Coppa Mare e Monti al Savona U16, ottimi risultati a Moncalieri per il minirugby


ASTI – Il Savona Rugby Under 16 conquista la Coppa Mare e Monti 2025/2026 grazie alla vittoria in trasferta ad Asti, sabato 18 aprile, contro il Moncalieri, superato con il punteggio di 50-22.

Un successo che chiude una stagione positiva per la formazione ligure, protagonista di una crescita progressiva nel corso dell’anno, sia sul piano tecnico sia sotto l’aspetto della continuità di rendimento. La prova contro la capolista ha confermato la solidità del gruppo e l’efficacia del lavoro svolto in allenamento.

Determinante anche la collaborazione tra Savona Rugby, Imperia Rugby e Sanremo Rugby, che ha permesso di costruire una rosa ampia e competitiva, valorizzando le risorse del territorio.

Al termine dell’incontro, soddisfazione da parte dello staff tecnico e della dirigenza. Gli allenatori Mattia ed Elias sottolineano la crescita del gruppo nel corso della stagione, evidenziando anche il contributo delle società coinvolte e il lavoro del direttore tecnico Alejandro Eschoyez.

Archiviata la stagione, la società è già al lavoro in vista della prossima annata, con l’obiettivo di dare continuità al percorso intrapreso.

Domenica 19 aprile il Savona Rugby è stato impegnato anche con il settore minirugby al Torneo della Vespa di Moncalieri, con la partecipazione delle categorie Under 8, Under 10 e Under 12.

La delegazione savonese, composta da 35 atleti accompagnati da staff e genitori, ha preso parte a una manifestazione che ha coinvolto complessivamente 20 squadre provenienti da Piemonte, Liguria e Lombardia.

Sui campi di gioco, le squadre hanno mostrato impegno e partecipazione, ottenendo anche risultati positivi: un primo posto, un terzo e un settimo nelle rispettive categorie.

Al di là dei piazzamenti, la giornata ha rappresentato un momento di crescita e condivisione per il gruppo, sia dal punto di vista sportivo sia aggregativo, con una grande partecipazione anche da parte delle famiglie al seguito.

RUGBY GIOVANILI/ I risultati degli U16 Granducato ed Under 14 Lions Amaranto.

Intenso fine settimana per i ragazzi under 16 - classe 2010 e 2011 - del Granducato 2025, la franchigia nata nella scorsa estate grazie al ...