martedì 21 aprile 2026

RUGBY SERIE A1/ Avezzano chiude la stagione con una limpida vittoria sul Valsugana di Padova.

L’Isweb Avezzano Rugby sconfigge il Valsugana e chiude il campionato al quinto posto. Rotilio: “Faremo ancora meglio, la strada è segnata".

Avezzano. Grazie a una vittoria netta contro il Valsugana Rugby Padova, l’Isweb Avezzano Rugby chiude il campionato al quinto posto con 50 punti sul tabellino e certifica il miglior risultato di sempre della storia del club, rientrando tra le migliori quattordici squadre d’Italia. Un successo, quello contro i veneti, che bissa la bella vittoria esterna di domenica scorsa sul campo della Capitolina. Il modo migliore per riscattare il periodo no che aveva allontanato la squadra dalla parte alta della classifica e per guardare al futuro con rinnovato spirito e ottimismo. Il 48-28 contro il Valsugana è stata quindi la ciliegina sulla torta di una stagione storica, esaltante e di livello altissimo. Ma non finisce qui, perché già si guarda al domani.

Pierpaolo Rotilio, head coach dei gialloneri: "Bella partita, giocata con impegno, umiltà e tanta voglia di crescere. Tre qualità che a mio avviso hanno contraddistinto questa squadra dall’inizio del campionato e per tutta la stagione. È stato un campionato stupendo, di altissimo livello. Tutte squadre di grande qualità e di grande cultura rugbistica. Abbiamo imparato tantissimo e abbiamo lottato su tutti i campi senza mai indietreggiare. Voglio ringraziare tutti i ragazzi che hanno creduto in questo progetto, anche quando nessuno ci avrebbe dato credito. Un grazie alla società, agli sponsor che ci hanno sostenuto, e alla città che ha creduto in noi. Possiamo fare di più? Certamente. La strada è segnata…"

Così Simone Del Vecchio, flanker al secondo anno in giallonero: "Abbiamo chiuso la stagione nel modo migliore, dopo un periodo di appuntamento che ci ha allontanati dalla parte alta della classifica. Questa vittoria chiude un percorso straordinario. Siamo stati bravi a ricompattarci dopo un periodo difficile e ora chiudiamo questo campionato al quinto posto in classifica, tra le migliori 14 squadre d'Italia. C'è di che esserne fieri".

Il capitano Dario Basha non nasconde l'emozione a fine partita: "È stato un percorso lungo che non finisce di certo qui. In dieci mesi abbiamo costruito una squadra e una famiglia. I ragazzi che sono venuti da fuori hanno lottato e onorato la maglia, cioè la cosa più importante per un giocatore. Avezzano, come città e club, merita tutto questo Come primo anno di questo gruppo abbiamo raggiunto un risultato più che positivo, anche se ci sono stati momenti di calo che però sono anche fisiologici. Siamo la squadra più a sud del campionato e per noi ogni trasferta è sempre lunga e articolata, e questo non va mai dimenticato. Dico grazie ai ragazzi che sono scesi in campo, alla società che ci ha sempre appoggiato e ai nostri tifosi perché non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Un grande pubblico per un grande club".

TABELLINO

Avezzano (AQ) stadio "A.Trombetta" - domenica 19 aprile 2026

Isweb Avezzano Rugby v Valsugana Rugby Padova 48-28 (26-14)

MarcatoriP.t. 1' m. Chino tr. Parpinelli (0-7), 6' m. Di Giammarco tr. Joubert (7-7), 18' m. Boscolo tr Parpinelli (7-14), 19' m. Grant tr. Joubert (14-14), 28' m. Bernardi (19-14), 36' m. Speranza tr. Joubert (26-14) S.t. 48' m. Di Giammarco tr. Joubert (33-14), 52' m Dolcetto tr. Parpinelli (33-21), 53' m. Brasnean (38-21), 62' m. Basha tr Joubert (43-21), 72' m Boscolo tr. Boscolo (45-28), 75' cp Du Toit (48-28).

Isweb Avezzano Rugby: Bernardi (63' Du Toit) Di Giammarco (48' Brasnean) Teodori, Lisciani (48' Pirruccio) Tinarelli, Joubert, Speranza (53' Bartolini), Grant, Basha, Del Vecchio, Bucci, Taylor (54' Mammone), Silla (53' Di Giacomo), Rettagliata (68' Crea), Mocerino (52' Federico). A disp. Federico, Crea, Di Giacomo, Mammone, Du Toit, Bartolini, Brasnean, Pirruccio. All. Rotilio

Valsugana Rugby Padova: Cevolini (41' Pintonello), Vanich, Elardo, Bizzotto, Tognon (64' Tognon), Boscolo, Parpinelli (69' Stoica), Girardi, Roux (42' Sturaro), Chino (21' Sturaro per sangue), Bettin, Ferraresi (58' Levorato), Caruso (41' Menegazzo), Destro (41' Destro), Zanin (41' Dolcetto). A disp. Dolcetto, Cesaro, Menegazzo, Sturaro, Martignon, Stoica, Pintonello, Levorato. All. Wright

Arbitro: Pompa

Cartellini:

Calciatori: Du Toit (1/2), Joubert (5/7), Parpinelli (3/3), Boscolo (1/1)

Note: Giornata molto calda, circa 600 spettatori

Punti conquistati: Isweb Avezzano Rugby (5) Valsugana Rugby Padova (1) 

 

RUGBY GIOVANILI/ Coppa Mare e Monti al Savona U16, ottimi risultati a Moncalieri per il minirugby


ASTI – Il Savona Rugby Under 16 conquista la Coppa Mare e Monti 2025/2026 grazie alla vittoria in trasferta ad Asti, sabato 18 aprile, contro il Moncalieri, superato con il punteggio di 50-22.

Un successo che chiude una stagione positiva per la formazione ligure, protagonista di una crescita progressiva nel corso dell’anno, sia sul piano tecnico sia sotto l’aspetto della continuità di rendimento. La prova contro la capolista ha confermato la solidità del gruppo e l’efficacia del lavoro svolto in allenamento.

Determinante anche la collaborazione tra Savona Rugby, Imperia Rugby e Sanremo Rugby, che ha permesso di costruire una rosa ampia e competitiva, valorizzando le risorse del territorio.

Al termine dell’incontro, soddisfazione da parte dello staff tecnico e della dirigenza. Gli allenatori Mattia ed Elias sottolineano la crescita del gruppo nel corso della stagione, evidenziando anche il contributo delle società coinvolte e il lavoro del direttore tecnico Alejandro Eschoyez.

Archiviata la stagione, la società è già al lavoro in vista della prossima annata, con l’obiettivo di dare continuità al percorso intrapreso.

Domenica 19 aprile il Savona Rugby è stato impegnato anche con il settore minirugby al Torneo della Vespa di Moncalieri, con la partecipazione delle categorie Under 8, Under 10 e Under 12.

La delegazione savonese, composta da 35 atleti accompagnati da staff e genitori, ha preso parte a una manifestazione che ha coinvolto complessivamente 20 squadre provenienti da Piemonte, Liguria e Lombardia.

Sui campi di gioco, le squadre hanno mostrato impegno e partecipazione, ottenendo anche risultati positivi: un primo posto, un terzo e un settimo nelle rispettive categorie.

Al di là dei piazzamenti, la giornata ha rappresentato un momento di crescita e condivisione per il gruppo, sia dal punto di vista sportivo sia aggregativo, con una grande partecipazione anche da parte delle famiglie al seguito.

RUGBY SERIE C - PIEMONTE/ Netta affermazione del Novara sul CUS PO.


Probiotical Amatori Rugby Novara (NoVeGa) 42 – Cuspo 0

Al largo non si tocca.

Il lago,i monti e il torrente che scorre nei pressi del campo di rugby di Verbania fanno da amena location alla odierna sfida tra il Probiotical Novara e gli universitari orientali il cui esito finale sorride largamente a favore dei padroni di casa maglia blu scurati che mettono a referto tre mete per tempo e chiudono la pratica non senza penare causa supremazia in mischia ordinata dei cussini che di contro vedono i sorci verdi e pagano pegno ogni qualvolta l’ovale prendeva le vie della larghezza passando per le sapienti mani e piedi di Sacchi.

Coach Fadda deve fare i conti con il pallottoliere per schierare una manciata di prime linee al netto di numerose assenze e pertanto si parte con Barrera,Bertacco e Tosi sul fronte,Cattaldo e Tasso seconde longilinee,Comin,Gobbi flanker e capitan Stofella centrale;in regia Piazzano e Sacchi jr.che giostrano i centri Leoncavallo e Guarnera,mentre la giovin freccia nera Magnaghi se la triangola con le ali Rivolta e Antoniazzi.Non poteva mancare,per la gioia dell’esigente pubblico verbanese,la versione lacustre della spettacolare abilità sbandieratoria del solito performante Sacchi senior.

Già dalla prima mischia,ordinata al primo minuto, si capisce che ci sarà da soffrire in prima linea.Al 4’ il Novara si porta in avanti:Leoncavallo recupera sicuro un up and under e mantiene il possesso dell’ovale che a sua volta viaggia in territorio avverso scagliato dal piede di Sacchi per la corsa di Antoniazzi e Magnaghi che non arrivano al recupero.Lancio in touche per Cuspo e relativo possesso in cui l’arbitro ravvede un fallo.Batte alla garibaldina Comin che si incunea guadagnando terreno e il sostegno di Leoncavallo;punto di incontro,ovale a Sacchi che finta il passaggio,accelera,segna e trasforma il 7 a 0. Al 6’ ancora Sacchi frombola lungo dai suoi 22 e mette in difficoltà la ricezione ospite che,infatti,commette un tenuto.Penalty touche ben conquistata da Tasso che imposta una mezza cassaforte;Piazzano allora smista fuori dove c’è ancora superiorità numerica,ma il passaggio di Leoncavallo per l’accorrente Magnaghi non è preciso. Il gioco è molto spezzettato e il Cuspo cerca di approfittarne in mischia ordinata,capendo che in questa fase può giocare delle buone carte soprattutto dalla parte di Barrera,in evidente difficoltà.Aggiungiamo un po’ di ruggine nei lanci di Bertacco ed ecco che le polveri per la linea arretrata sanno di muffa.Nemmeno dall’altra parte son rose e fiori perché se è vero che dalla mischia i possessi sono garantiti,non pare che i cussini abbiano le idee chiare sull’utilizzo e il possesso per cui anche queste polveri sono bagnate,anzi sembrano proprio fradice specie se la difesa si perde nel prato largo.Si giunge così al 20’ protagonista Magnaghi che recupera bene un calcio di liberazione e apre il turbo per un contrattacco a tagliare il campo e bucare la linea difensiva che giocoforza si contrae lasciando spazio al sostegno di Guarnera che avanza ,smarca Leoncavallo a sua volta ortodosso nel due contro uno finale per la meta di Antoniazzi che infiamma i tifosi verbanesi della tribuna.Sacchi non si fa pregare ed è il 14 a 0.Il Cuspo accusa il colpo e ne incassa un altro al 25’:lancio in touche ospite ben letto e recuperato da Tasso che buca lo schieramento della rimessa per un punto di incontro efficace e giocato veloce da Piazzano per le mani di Sacchi;ovale che viaggia con sicurezza fino a Magnaghi che danza sull’out e poi accelera da par suo fino in corner meta.Il piede caldissimo di Sacchi non delude e fa 21.I cussini cercano di restare nel match aggrappandosi alla mischia ordinata da cui partono per testare le nostre guardie difensive e poi aprire il gioco:Gobbi e Comin fanno un buon lavoro e proprio quest’ultimo esce vincente dal gioco rotto,se la galoppa in zona ala e calibra un grabber su cui si avventano difensore e sostegno di attacco pescato in un fallo molto dubbio dall’arbitro. Il calcio cussino non esce,Sacchi contrattacca e palla nel settore di Antoniazzi fermato a fatica.Al 34’ Magnaghi deve abbandonare la tenzone per un colpo alla zigomo,ma la pagnotta è più che guadagnata.Entra Alberto Panigoni.Nel finale di tempo il Novara si complica la vita giusto per vivacizzare il match:Sacchi commette uno dei pochi errori della sua partita ciccando un po’ un calcio di liberazione per un contrattacco cussino che la nostra difesa controlla.Ovale a Tasso che,forse mosso da atavici richiami pedatori,propone un terribile calcio a seguire ovviamente contrato e recuperato dagli ospiti che si avvicinano pericolosamente alla linea di meta.Lotta furibonda sul punto di incontro che premia i nostri che costruiscono la piattaforma per il calcio alla base di Piazzano eseguito,ahimè,alla moviola e contrato a sua volta. Mischia ordinata che carretta i nostri.Bertacco cede e becca il giallo. Altra mischia con Enrico Panigoni che entra e riesce a mettere ordine,tanto che costringe gli ospiti alla spinta anticipata e il pericolo è arginato.Si va al riposo sul 21 a 0.

Sul calcio di inizio ripresa di Sacchi,Comin è bravo a salire e a placcare in avanzamento il difensore e a portarlo in out. Il lancio non sortisce effetto,ma il cambio possesso porta il Cuspo in attacco e il Novara a retrocedere in modo scomposto tanto che Guarnera non rispetta i 10 metri impedendo la ripresa veloce ai cussini e si prende un altro giallo,lasciando la doppia superiorità numerica e riaprendo virtualmente la partita. Fortunatamente il Cuspo ci mette del suo,la difesa reagisce e regge e lo zero rimane sul tabellone segna punti.Girnadola di sostituzioni in casa novarese:Bertacco sconta la pena e va in panchina per Menzago,mentre Piazzano esce per Roncari e Cattaldo per 

Gaboardi (foto) ,accolto dal tripudio dei tifosi per la sua ultima esibizione in terra verbanese causa limiti di età.La buriana sembra passata quando il piede di Sacchi al 15’ testa l’estremo cussino e fa salire la squadra.Anche Guarnera a pena scontata scalda la panca ed entra Mosca.Al 17’ il match si chiude:lancio in touche cussino recuperato ancora da Tasso che ne conserva il possesso;Roncari smista per Sacchi che lancia prima Enrico Panigoni e poi il fratello Alberto in contrattacco dalla parte destra del campo.La difesa ci arriva a fatica,ma l’ovale viaggia sul lato opposto dove Sacchi allarga ancora per Leoncavallo che manda a vuoto Antoniazzi e trova invece il puntuale inserimento di Menzago che atterra platealmente in meta. Sacchi regala il 28 a 0. Il Novara gioca più rilassato e le verdi praterie verbanesi sono territorio di veloci incursioni per gli scorridori novaresi di salgariana memoria. Al 21’ episodio controverso che susciterà polemiche: Alberto Panigoni libera la propria area al piede ,ovale lungo linea che termina fuori. Sacchi senior segnala il punto venendo sconfessato dall’arbitro che fa retrocedere. Questione di metro e goniometro,ma i dubbi sulla decisione arbitrale rimangono.Al 23’ ci riprova Comin ma arriva lungo.Al 24’ esce capitan Stofella ed entra Khassim.Al 26’ buona occasione in penalty touche:palla arraffata dal solito Tasso che imposta una cassaforte ben avviata verso la meta,ma il timoniere Barrera alza la testa,perde la bussola e non schiaccia.Cuspo rimette in gioco di piede in zona Sacchi che tenta il drop spettacolo,ma sbaglia di poco.Esce Tasso,vittima di cedimento strutturale della mischia ordinata. Il Novara finisce in attacco e viene premiato con due belle segnature a firma Menzago che triplica.Al 35’ bella presa di Gaboardi in touche da cui riparte il combattivo Mosca;punto di incontro,Roncari per Sacchi che fa salire la difesa e la scavalca al piede di fino con Menzago che si proietta in avanti,afferra l’ovale e segna in tuffo. Sacchi trasforma ancora. Al 41’ nuova cassaforte di Gaboardi che avanza quel tanto che basta per mettere Sacchi in condizione di ingannare la difesa che lascia un buco/voragine in cui si riversa Menzago fino in meta.L’onore della trasformazione è per Gaboardi che manda in visibilio i suoi tifosi e fissa il risultato sul 42 a 0.

Partita a tratti piacevole e divertente specie sugli allargamenti e sui contrattacchi novaresi.Quando la mischia ordinata è riuscita a stabilizzarsi grazie all’ingresso di Enrico Panigoni non c’è più stata storia.La disciplina è ancora un punto dolens del XV azzurro che commette troppi falli e lascia troppo possesso palla agli avversari.Bisogna assolutamente migliorare.Comunque l’obbiettivo odierno è stato raggiunto e la testa della classifica mantenuta. Prossimo impegna il 3 maggio a Novara con il Collegno. Man of the match a Sacchi oggi veramente bravo a dirigere l’orchestra e anche nella parte di solista.Bene Magnaghi finchè è stato in campo e applausi al metaman Menzago.

In mischia ancora bravo Tasso e generosa prova del reparto delle terze linee. Premio Paguro di giornata ,siamo quasi al rush finale, a Tosi autore di un pregevole colpo di testa a un ovale che ballonzolava dalle sue parti.


(Stefano Paracchini)

RUGBY SERIE A3/ Pesaro chiude la stagione fermando i polesani del Badìa.


La Fiorini Pesaro Rugby chiude la stagione con una vittoria rotonda.

I kiwi giallorossi vincono con Badia e terminano il campionato sul 3° gradino.

Si chiude con una vittoria rotonda il campionato di serie A 2025\2026 della Fiorini Pesaro Rugby. La formazione pesarese batte il Rugby Badia 34-19. Con un convincente secondo tempo in rimonta, dopo un primo parziale altalenante, i kiwi festeggiano con il loro pubblico la vittoria e il 3° posto in classifica. Una partita emozionante per l’ambiente giallorosso che si apre con il lungo applauso per il mediano di mischia Nicola Boccarossa, che ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo.

Pesaro inizia il match in attacco e cerca di imporre il suo gioco. Da una mischia sui 5mt Rossi esce con la palla in mano e segna la prima meta a 2 minuti dal fischio d’inizio (5-0). Badia cerca il riscatto e porta il gioco nella metà campo giallorossa. Con una touche sui 5 mt gli ospiti impostano la maul e segnano la prima meta portandosi in vantaggio (5-7). Badia cinica approfitta degli errori pesaresi e guadagna un calcio piazzato che allunga le distanze (5-10). Pesaro riporta il gioco nei 20 mt veneti ma gli ospiti non si fanno trovare impreparati, recuperano il possesso dell’ovale e guadagnano un altro calcio piazzato (5-13). Pesaro si riscuote, da una mischia a metà campo Covella recupera l’ovale e con una bella azione solitaria si porta in meta (12-13). Badia si rifà sotto, e guadagna un altro calcio piazzato che chiude il primo tempo (12-16).

Badia inizia il secondo parziale in attacco guadagnando subito un calcio piazzato (12-19). Pesaro ritrova grinta e concentrazione e alza il ritmo, porta il gioco nella metà campo avversaria e guadagna metri. Sulla linea dei 5 mt Badia recupera il possesso dell’ovale e cerca un calcio di liberazione, ma l’ovale rimbalza su Francolini che non spreca l’occasione e sigla la meta del pareggio (19-19). Pesaro ci prende gusto, mantiene il gioco nell’area degli ospiti e impone il ritmo. Da una touche sui 5 mt i kiwi giallorossi impostano la maul e segnano la 4° meta (24-19). Una Fiorini determinata continua a imporre il suo gioco, con una touche sui 5 metri ruba l’ovale e imposta la maul portandosi nuovamente in meta (31-19). I kiwi continuano a giocare in attacco, guadagnano un calcio piazzato e allungano le distanze (34-19). Badia prova a ripartire ma la difesa giallorossa non si lascia ingannare e i kiwi festeggiano la vittoria.

«Per noi era una partita molto importante. Ai ragazzi prima della partita ho chiesto di cercare di finire meglio dell’anno scorso. Purtroppo siamo in un girone molto competitivo, ma questo ha anche aspetti positivi, perché ogni settimana dobbiamo lavorare, analizzare le partite, non tralasciare niente, bisogna lavorare al meglio su ogni dettaglio». Il commento del coach della Fiorini Pesaro Rugby, Marcelo ‘Tato’ Martino (foto), al termine della partita.


«Per noi è stata una partita molto emozionante, l'ultima di Nicola Boccarossa. Un giocatore che porta nel DNA la storia della nostra società e che, anche oggi, ha dimostrato il suo valore immenso.

Una colonna portante, in campo e fuori. Una persona a cui voglio molto bene e stimo profondamente, una di quelle persone che ti fanno stare bene, sempre con il sorriso, che rende il lavoro molto più piacevole, oltre a essere un ottimo giocatore.

Oggi abbiamo salutato anche il preparatore atletico, Jacopo Terenzi, che ha preso un’altra strada lavorativa e siamo molto contenti per lui.

Tutte queste emozioni ci hanno giocato un po' contro, abbiamo fatto errori che non avevamo mai fatto. Sicuramente abbiamo tanto da imparare da quei primi 40 minuti, soprattutto gestire le emozioni. Siamo riusciti a farlo meglio nel secondo tempo, quando si è visto che squadra siamo, una squadra che attacca, con una buona mischia. Volevamo chiudere l'anno al meglio, purtroppo arrivare ai play-off (dove si qualifica solo la prima) non è facile. Questa stagione non siamo stati fortunati, abbiamo avuto numerosi infortuni ma abbiamo portato in campo tanti giovani che ci danno grinta e prospetto per il futuro. Sono contento perché ho una buona base di giovani per lavorare per il prossimo anno. Ho imparato che devo avere più fiducia, non aspettare gli infortuni per dare spazio ai giovani. Non è facile per una squadra come Pesaro riconfermare quello che è stato fatto l’ anno precedente. Per me è stato un anno di conferme di quello che abbiamo fatto l’anno scorso, un anno di crescita personale. Noi avevamo un obbiettivo ambizioso, che rimane. Ci abbiamo lavorato molto, purtroppo non l’ abbiamo raggiunto, ma abbiamo rappresentato al meglio Pesaro. Continuiamo ad essere una squadra molto competitiva, ci sono carattere e identità del gioco, c’ è una squadra che ha fame. Impareremo da quest'anno e cercheremo di fare il meglio il prossimo anno».

Pesaro, Stadio “Toti Patrignani” – Domenica 19 aprile 2026

Serie A Maschile 9° giornata

Fiorini Pesaro Rugby – Rugby Badia 34-19 (p.t. 12-16)

Punti conquistati in classifica: (Fiorini Pesaro Rugby) 5, (Rugby Badia) 0

Marcatori: p.t. 2’ m Rossi (5-0), 12’ m Libralon tr Gardinale (5-7), 25’ cp Gardinale (5-10), 34’ cp Gardinale (5-13), 36’ m Covella tr Azzolini (12-13), 38’ cp Gardinale (12-16), s.t. 2’ cp Gardinale (12- 19), 12’ m Francolini tr Azzolini (19-19), 25’ m Fenner (24-19), 33’ m Dolciotti tr Azzolini (31-19), 39’ cp Azzolini (34-19)

Pesaro Rugby: Marangoni (27’ st Dell’Acqua), Rulli (24’ st Gaudenzi), De Novelli, Covella (34’st Venturini G.), Rossi, Azzolini, Boccarossa, Braim, Antonelli (cap.), Tontini (20’ st Giovannini) , Venturini L. (34’ st Dolci), Van Gils (4’ st Francolini), Portillo (20’ st Dolciotti), Fenner, Leva (9’ st Dal Pozzo). A disp.:

All. Martino, Paletta

Rugby Badia: Pedrini, Ferrigato, Pellegrini, Poltronieri, Toso (21’ st Andreoli), Gardinale, Motta (13’ st Russi), Nalin (19’ pt Fant), Maragni, Astolfi (27’ st Rumori), Rossoni (cap.), Chinedozi (31’ st Costa), Bekshiu (26’ pt Coenraad), Libralon (13’ st Gavioli), Berto (31’ st Bisan). A disp.:

All. Bordon

Note: Gialli: 2’ st Braim (Pesaro) 35’ st Pellegrini (Badia).

Calciatori: Azzolini (Pesaro) 4/6, Gardinale (Badia) 5/5

Note: giornata calda e soleggiata, circa 22°, campo in buone condizioni. Spettatori circa 600.

Punti conquistati in classifica: Pesaro 5, Badia 0

Player of the Match: Francolini (Pesaro)

lunedì 20 aprile 2026

RUGBY SERIE C - LIGURIA/ Gli Squali sconfitti di misura nell’ultima di campionato

Non sono bastate una bella prova della mischia e tanta determinazione da parte degli Squali per portare a casa una vittoria nell’ultima giornata di campionato: l’Amatori Genova ha vinto al Carlo Androne 27-20 al termine di una partita piacevole e combattuta che ha chiuso il campionato di Serie C.

“Siamo scesi in campo senza tutti i nostri U18 – spiega Andrea Di Patrizi, tecnico dei trequarti – e, nonostante una formazione non al meglio, la vittoria era alla nostra portata ma abbiamo sbagliato troppo nei punti d’incontro e regalato così palloni ai nostri avversari. E’ un peccato perchè per il resto abbiamo lavorato bene e tutti ci hanno messo una grande determinazione”.

Davide Noto, allenatore della mischia: “Oggi in mischia e maul abbiamo lavorato bene, i progressi fatti sono evidenti e la prima cosa che ho detto ai ragazzi alla fine della partita è stata che il fischio finale dell’arbitro oggi non ha chiuso una stagione ma ha segnato l’inizio della prossima”.

Tra il grande tifo e incoraggiamento dei ragazzi della squadra oggi ha fatto il suo esordio il ventunenne Angelo Bacigalupo, che ha giocato i suoi pochi minuti con grandissimo impegno.

Pro Recco Rugby: Capurro, Guastamacchia, Figari (37′ pt Quiroga Fe.), Navone, Contini, Cinquemani, Benvenuto, Barisone (C), Albarello M. (26′ st Rizzo), Kozul, Maggi A. (19′ pt Nese), Conca (37′ st Bacigalupo), Maggi S., Sciacchitano (37′ st Buffa), Albarello N. (7′ st Mzioukat)

Tabellino marcature: p.t.: 5′ m. Albarello M. (5-0), 10′ m. Amatori tr. (5-7), 17′ cp Capurro (8-7), 22′ cp Amatori (8-10), 30′ m. Amatori tr. (8-17). S.t.: 20′ m. Navone (13-17), 26, m. Amatori tr. (13-24), 28′ cp Amatori (13-27), m. Albarello M. tr. Benvenuto (20-27).

Per quanto riguarda le altre squadre biancocelesti scese in campo si registrano l’ampissima vittoria casalinga dell’U18 (83-8 su VII Torino) e la sconfitta esterna dell’U16 Province/Pro Recco (47-24 contro il medesimo avversario).

Il 25 aprile al campo Carlo Androne si svolgerà il più tradizionale dei nostri appuntamenti: Il Torneo dei Due Golfi, Coppa Ermanno Bertamino per categorie U8, U10 e U12, con squadre provenienti da diverse regioni italiane.

SERIE C, girone 1

Pro Recco-Amatori Genova 20-27 (1-4)

Imperia-Province dell’Ovest 25-25 (3-3)

RFC Spezia-CUS Genova 14-50 (0-5)

Vespe Cogoleto-Savona 5-50 (0-5)

Classifica (soggetta a omologazione del GS): Savona 64, CUS Genova 44, Province dell’Ovest 41, Amatori Genova 39, Vespe Cogoleto* 34, Pro Recco 30, RFC Spezia* e Imperia 9.

(Emy Forlani)

RUGBY SERIE C - LIGURIA/ Vespe Cogoleto cedono con onore al Savona, a puntano al futuro.


CFFS VESPE COGOLETO   5

S A V O N A                             50

Marcatori p/t: 22’ mt. Pivari tr. Boraschi, 30’ mt. Franceri. 40’ mt. Ramaj tr. Boraschi. S/t: 3’ mt. Franceri, 12’ mt. Inzaina  tr. Boraschi, 15’ mt. Briasco, 25’ mt. Francioso, 30’ mt. Schiappacasse tr. Boraschi, 36’ mt. Costantino tr. Boraschi.

CFFS VESPE COGOLETO: Giusto (75’ Secci), Trucco (50’ Battistini), Merhori, G. Torchia, Briasco, Salerno, Chindamo, Giorgi, Porcile, Verucci (70’ Bottaro), Burattini (63’ Lumachi),  Vallarino, R. Torchia, D’Agostino, Bedocchi. Allenatore: Antonello Pischedda.

SAVONA: Franceri, Francioso, F. Rossi, Boraschi, Raineri, Costantino, T. Rossi, Pivari, Schiappacasse, Paoletti ( 78’ Montaldo), Ramaj, Fazio (63’ Ademi Bledar),  Abbo, Shehu (53’ Fanciulli), Baccino. Allenatore: Alejandro Eschoyez.

Cart. gialli: p/t 20’ Merhori, 35’ Giusto.

Arbitro: Michele Grondona di Genova.

Il risultato ampiamente favorevole agli ospiti di Savona non deve trarre in inganno in quanto, nonostante tutto la partita ha vissuto un primo tempo altamente equilibrato ed estremamente combattuto. Entrambe le squadre non avevano la formazione proprio al completo, ma in campo si è potuto assaporare un confronto tutto sommato molto corretto ricco di spunti agonistici e qualche azione spettacolare da ambo i lati. 

Splendida la meta per esempio del giovane  Gabriele Briasco di Arenzano, guizzante ala delle Vespe, dei due piloni Riccardo Torchia e Filippo Bedocchi, e nel contempo fra gli avversari si è segnalata l’esperienza di Giovanni Franceri, ma sopratutto la carica agonistica dell’intero team biancorosso che ha chiuso con una nuova affermazione il torneo regionale conquistando la promozione in Serie B vincendo tredici test su quattordici complessivi.

“Sono soddisfatto  della nostra squadra in quanto in campo ci ha messo il cuore – ammette ANTONELLO PISCHEDDA, head coach delle Vespe Cogoleto – per tutta la partita hanno dato il massimo, il Savona  è una squadra quadrata, ora sono indubbiamente piu’ bravi di noi, vedremo in seguito. Loro hanno vinto, ma mi ha fatto molto piacere che noi in mischia chiusa  abbiamo tenuto bene l’impeto degli avversari, e in molte fasi li abbiamo fatti retrocedere. Abbiamo dei ragazzi giovani privi chiaramente di esperienza ma va bene così. Questa era l’ultima partita casalinga della stagione, la prossima sara’ il 3 maggio nel recupero che si dovrà giocare a La Spezia, e vedremo di chiudere definitivamente il torneo vincendo alla Pieve. Questa è una squadra nata solamente nel mese di ottobre 2025, e sono convinto che quando entreranno a far parte della seniores i ragazzi dell’Under 18 sono convinto che non potremo che migliorare sensibilmente. Non posso che ringraziare tutti i nostri ragazzi per tutto quello che hanno espresso in campo in tutto questo Campionato.”

Le Vespe Cogoleto concludono così gli impegni casalinghi, mentre ancora da giocare c’è da recuperare il confronto con lo Spezia.

“ Iniziando dalla prima squadra la stagione è andata oltre ogni piu’ rosea aspettativa – ammette BORIS BALDOCCI   , Presidente del club cogoletese – in quanto abbiamo iniziato a organizzare questo team dopo ben otto anni che non si scendeva in campo con una senior e nessuno si sarebbe mai aspettato questi risultati. Hanno onorato al massimo ogni partita e siamo contentissimi di questi ragazzi che in campo hanno messo tutto cio’ che avevano, grazie a loro ovviamente anche al trainer Antonello Pischedda  a Redinsomma è stata una stagione da incorniciare. “

Vespe Cogoleto oltre alla squadra seniores ha messo in campo un certo numero di atleti giovanili…….

  (Foto a sin. Boris Baldocci, Presidente CFFS VESPE COGOLETO RUGBY)

“ Abbiamo concluso i Campionati sia con l’Under 18 che con l’Under 16 ora ci saranno tutti i tornei per i piu’ piccoli e da sottolineare che gli Under 6 (i pulcini del rugby n.d.r.) che proprio quest’anno ne abbiamo avuto a disposizione moltissimi, e questa è vera notizia positiva in quanto alla fine la nostra attività dipende molto da questo fattore. Abbiamo quindi bimbi piccolissimi ed erano anni che non si raggiungevano simili numeri. A giugno esattamente nella terza settimana di questo mese, porteremo avanti l’ormai abituale HAKA CAMP con i maestri maori neozelandesi, che da quattro anni organizzano tre splendide giornate indimenticabili per i piu’ giovani.” (rr)

- Foto 2 - 3 - 4 - 6 di Ferdinando Murgia  -

RUGBY SERIE C - LIGURIA/ Savona chiude in bellezza al “Marco Calcagno” nell’ultima di campionato.

Ultima giornata di campionato baciata dal sole al “Marco Calcagno” di Cogoleto, dove è andato in scena il derby tra i padroni di casa e il Savona, già matematicamente promosso. Una sfida sentita, resa ancor più significativa dal percorso stagionale dei biancorossi e dalla voglia del Cogoleto di misurarsi contro la capolista.

La squadra di Alejandro Eschoyez ha imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti, costruendo un primo tempo solido e concreto, chiuso con un vantaggio rassicurante di tre mete. Merito della qualità offensiva del Savona, ma anche della capacità di mantenere ordine e intensità nonostante la buona combattività della formazione guidata da Antonello Pischedda.

Nella ripresa il copione non è cambiato: Savona in controllo, capace di andare a segno altre cinque volte, con i padroni di casa che hanno trovato la meritata meta della bandiera. Una gestione matura, in linea con quanto mostrato dai biancorossi per tutta la stagione.

Soddisfatto il tecnico argentino Alessandro Eschoyez, che ha sottolineato la continuità mentale della squadra: “Sono ovviamente molto soddisfatto. I ragazzi hanno approcciato la partita esattamente come hanno fatto durante tutto il campionato, scendendo in campo con la giusta determinazione. Ringrazio indistintamente tutti per l’impegno profuso.”

Sulla stessa linea il presidente Dario Ermellino, che allarga lo sguardo all’intero movimento biancorosso: “Sono molto contento di questa stagione. Ringrazio Alejandro, lo staff della Prima Squadra e tutti i giocatori.

Oggi faccio i complimenti anche al Cogoleto, che è riuscito a ripartire con ottimi risultati. Inoltre mi dà grande soddisfazione l’attività delle nostre giovanili: l’Under 16 ha vinto il suo girone meritocratico, mentre mentre la Prima Squadra era in campo a Cogoleto, i nostri Under 8 vincevano il Torneo della Vespa a Moncalieri, con ottimi piazzamenti anche per Under 10 e 12. È un motivo di grande orgoglio.”

 (FABIO ROSSI)

Formazione Savona:  

Franceri, Francioso, Boraschi, Rossi Filippo (Fanciulli), Raineri (Serra), Costantino, Rossi Tommaso, Pivari, Schiappacasse, Paoletti (Montaldo), Ramaj, Fazio (Ademi) (Guida), Abbo, Shehu (Enzi), Baccino (Maruca)

Mete: Franceri (2), Francioso (2), Ramaj, Pivari, Schiappacasse, Costantino  

Trasformazioni: Boraschi (5)

(Le foto 1 - 2 - 3 sono di Paolo Bernat  -

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Ekhator e Colombo in gol, vittoria e salvezza ‘virtuale’

• Successo per 1-2 squadra capitalizza ‘match-point salvezza’

• Saliamo al 13° posto con 39 punti dopo la 33ma giornata
• In tribuna alla Cetilar Arena il presidente Sucu con i vertici
• Seconda vittoria consecutiva e decima da avvio competizione

• Diciasettesimo punto in sedici trasferte della Serie A Enilive
• Prova di sostanza dei nostri che badano al sodo sul terreno
• Vantaggio nerazzurro di Canestrelli su sviluppi di un angolo
• Gran gol di Ekhator per pareggio assist prodotto da Baldanzi
• Terza rete per 19enne talento cresciuto nel settore giovanile
• Colombo la ribalta trasformando rigore in apertura di ripresa
• Settimo centro per bomber e miglior score stagionale per lui
• Parecchie le assenze per tecnico e staff in questa occasione
• Duemila genoani a sostenere team in storico stadio di Pisa
• Domenica al Ferraris penultima interna contro il Como ore 15

Non siamo in porto, stiamo arrivando. A cinque turni dalla fine la salvezza, al timone della matematica, è ormai vicina. Altri tre punti dopo una prestazione di gruppo, di squadra, solida e volitiva, a dispetto della grandinata di assenze.

Legittimiamo il risultato producendo più opportunità da gol nella ripresa rispetto agli avversari dell’ex Hiljemark. Quarta vittoria fuori casa. La ribaltiamo strada facendo dopo lo svantaggio di Canestrelli da corner e l’avvio pimpante dei nostri, vivaci con una staffilata a lato di Baldanzi pescato in profondità da Amorim. Angori si mangia il raddoppio ipnotizzato da Bijlow che lo mura a tu per tu. E allora la riacciuffiamo con uno splendido gol di Ekhator, dopo una combinazione tra Martin, Colombo e Baldanzi. Colombo sfiora la rimonta con un destro deviato e, al rientro dall’intervallo, si renderà pericoloso altre tre volte, con Semper a respingere sempre al mittente.

E’ Baldanzi a scagliare l’ennesima conclusione, intercettata da Calabresi con un braccio quasi a terra. Dal dischetto Colombo infila il sette e il settimo centro. Poi tocca a Bijlow sbarrare la porta con un riflesso eccezionale sul diagonale di Aebischer.

(Foto di TANOPRESS - GENOA CFC)

RUGBY SERIE A1/ Gli antracite chiudono con orgoglio la storia del Verona 31/41.



Ultimo appuntamento per la stagione 2025/2026 per il Verona Rugby, che cade in casa contro un ottimo Calvisano in una partita piena di emozioni dentro e fuori dal campo.

Non può essere una gara come le altre al Payanini Center, il Verona scende in campo per l’ultima volta di fronte al pubblico delle grandi occasioni, con tutti i ragazzi delle giovanili, dell’academy e tanti ex antracite venuti a sostenere i ragazzi.

Le emozioni iniziano prima del match, con una consegna maglie speciale celebrata da due ex d’eccezione del Verona Rugby, Mauro Mariani e Antonio Pauletti, che hanno incoraggiato gli antracite in quest’ultima difficilissima partita con la maglia del Verona sulle spalle.

I ragazzi scendono in campo determinati, con una meta a freddo di Franchini che chiude una bellissima azione dei trequarti. La partita è vera, ruvida e apertissima, con Calvisano che ha bisogno del bottino pieno per assicurarsi il secondo posto che vale la semifinale in casa.

Verona, come al solito, fa vedere le cose migliori quando sposta la palla velocemente, ma Calvisano è squadra solida e ben allenata. Ne esce un primo tempo alla pari, con il Verona che allunga sul 10-0 con un calcio di Fagioli e Calvisano che la riprende con una fuga di Mori che sfrutta un vantaggio e scappa in mezzo ai pali e un calcio di Bruniera, mvp di giornata.

Verona si rilancia in avanti, facendo vedere buone cose anche con gli avanti e fa male in rimessa laterale: come sempre e Zorzetto a timbrare e concretizzare lo sforzo del drive per il 17-0. Verona sembra averne per allungare a fine primo tempo, ma Calvisano è attento e pericoloso: un intercetto letale da il la alla fuga dell’ala Bozzoni, che chiude la prima frazione in pareggio.

Il secondo tempo comincia male per il Verona: Binelli si vede sventolare un giallo e lascia il Verona in inferiorità numerica. Calvisano preme sull’acceleratore e segna due volte in rapida successione e ancora con un calcio che porta il risultato sul 16-34 nei primi dieci minuti della ripresa.

È uno strappo complicato da ricucire per il Verona che però non si da per vinto, guadagna una meta tecnica al 58’ e lotta fino alla fine. L’ultimo minuto è un inno alla sportività per i ragazzi antracite: una squadra senza domani, che lotta fino all’ultimo metro in una partita che - complice il risultato di Torino - non ha nulla da dire se non ribadire l’orgoglio di un gruppo fantastico di ragazzi uniti e legati a questa maglia.

Il Verona si getta in avanti, con i ragazzi provati e doloranti, come il capitano Leo Quintieri che rimane in campo fino all’ultimo con una spalla fuori uso. Spingono e insistono a pochi metri dalla riga, il loro sforzo frustrato da un altro intercetto, un’altra meta avversaria a chiudere la partita al 79’.

Gli antracite sono sconfitti, senza futuro, senza speranza. Eppure si lanciano in avanti per un ultimo disperato assalto sul loro campo, nella loro casa, incitati da amici, compagni e famiglie che tutti assieme vogliono chiudere con un’ultima gioia la storia del Verona Rugby.

L’onore tocca a D’Adda, ragazzo lombardo uscito dall’academy, già capitano dell’under 18 antracite, cresciuto al Payanini. La palla decisiva che fa gioire per un’ultima volta gli spalti di via San Marco ce l’ha lui, e la schiaccia. Per una meta che non vale niente ma che dimostra tutto il valore di una squadra di uomini veri. Tutto quello che, alla fine, rimane dello sport. Oltre al cemento, oltre ai proclami, oltre ai progetti.

La storia del Verona Rugby finisce qui. Alla squadra non resta che tributare un grande applauso, per onorare questi ragazzi che hanno messo fino all’ultimo il loro corpo sulla linea.

TABELLINO

Verona, Payanini Center, 19 aprile 2026 ore 15.30 -

Campionato Seria A Girone 1 18a Giornata

Verona Rugby - Rugby Calvisano 31- 41 (17-17)

Verona rugby: Dowd (dal 63’ Baccini), Franchini , Viel (dal 52’ Ferreira), Sardo (dal 59’ D’Adda), Binelli Quintieri Fagioli Tonetta Veliscek Rossi (dal 55’ Bezzolato) Zago Redondi, Galanti (dal 59’ Perbellini), Zorzetto (dal 63 Bertaso), Schiavon (dal 63’ Triunfo) 

All: Niccolò Badocchi

Rugby Calvisano: Bronzini, Bini, Williams, Regonaschi, Bozzoni, Bruniera, Consoli, Mori, Berardi, Pasquali (dal 30’ Caravaggi), Zanetti, Salvan (dal 11 st Gabana), Barbotti (dal 18 st Manente), D’apollonia, Cristini (dal 39’ Nappi per sangue, dal 40’ Cristini)

All: Mattia Zappalorto

Marcatori: 2’ m Franchini tr Fagioli (7-0), 12’ cp Fagioli (10-0), 17’ m Mori tr Bruniera , 23’ cp Bruniera (10-10), 27’ m Zorzetto tr Fagioli (17-10), 40’ m Berardi tr Bruniera (17-17), 43’ m Mori tr Bruniera (17-24), 49 m D’Apollonia tr Bruniera (17-31), 55’ cp Bruniera (17-34), 58’ meta tecnica Verona (24-34), 80’m Bozzoni tr Bruniera (24-41),  80’ m D’Adda tr Fagioli (31-41)

Arb  AA1  Erasmus   AA2 Ballerini

Calciatori: Fagioli 4/4 , Bruniera 7/7

Cartellini: 43' giallo Binelli

Man of the match: Andrea Bruniera (Calvisano)

Note: meteo variabile, vento a folate, campo in ottime condizioni, 500 persone ca

Punti in classifica: 1-5

 

RUGBY SERIE A1/ Avezzano chiude la stagione con una limpida vittoria sul Valsugana di Padova.

L’Isweb Avezzano Rugby sconfigge il Valsugana e chiude il campionato al quinto posto. Rotilio: “Faremo ancora meglio, la strada è segnata...