martedì 21 aprile 2026

RUGBY SERIE C - PIEMONTE/ Netta affermazione del Novara sul CUS PO.


Probiotical Amatori Rugby Novara (NoVeGa) 42 – Cuspo 0

Al largo non si tocca.

Il lago,i monti e il torrente che scorre nei pressi del campo di rugby di Verbania fanno da amena location alla odierna sfida tra il Probiotical Novara e gli universitari orientali il cui esito finale sorride largamente a favore dei padroni di casa maglia blu scurati che mettono a referto tre mete per tempo e chiudono la pratica non senza penare causa supremazia in mischia ordinata dei cussini che di contro vedono i sorci verdi e pagano pegno ogni qualvolta l’ovale prendeva le vie della larghezza passando per le sapienti mani e piedi di Sacchi.

Coach Fadda deve fare i conti con il pallottoliere per schierare una manciata di prime linee al netto di numerose assenze e pertanto si parte con Barrera,Bertacco e Tosi sul fronte,Cattaldo e Tasso seconde longilinee,Comin,Gobbi flanker e capitan Stofella centrale;in regia Piazzano e Sacchi jr.che giostrano i centri Leoncavallo e Guarnera,mentre la giovin freccia nera Magnaghi se la triangola con le ali Rivolta e Antoniazzi.Non poteva mancare,per la gioia dell’esigente pubblico verbanese,la versione lacustre della spettacolare abilità sbandieratoria del solito performante Sacchi senior.

Già dalla prima mischia,ordinata al primo minuto, si capisce che ci sarà da soffrire in prima linea.Al 4’ il Novara si porta in avanti:Leoncavallo recupera sicuro un up and under e mantiene il possesso dell’ovale che a sua volta viaggia in territorio avverso scagliato dal piede di Sacchi per la corsa di Antoniazzi e Magnaghi che non arrivano al recupero.Lancio in touche per Cuspo e relativo possesso in cui l’arbitro ravvede un fallo.Batte alla garibaldina Comin che si incunea guadagnando terreno e il sostegno di Leoncavallo;punto di incontro,ovale a Sacchi che finta il passaggio,accelera,segna e trasforma il 7 a 0. Al 6’ ancora Sacchi frombola lungo dai suoi 22 e mette in difficoltà la ricezione ospite che,infatti,commette un tenuto.Penalty touche ben conquistata da Tasso che imposta una mezza cassaforte;Piazzano allora smista fuori dove c’è ancora superiorità numerica,ma il passaggio di Leoncavallo per l’accorrente Magnaghi non è preciso. Il gioco è molto spezzettato e il Cuspo cerca di approfittarne in mischia ordinata,capendo che in questa fase può giocare delle buone carte soprattutto dalla parte di Barrera,in evidente difficoltà.Aggiungiamo un po’ di ruggine nei lanci di Bertacco ed ecco che le polveri per la linea arretrata sanno di muffa.Nemmeno dall’altra parte son rose e fiori perché se è vero che dalla mischia i possessi sono garantiti,non pare che i cussini abbiano le idee chiare sull’utilizzo e il possesso per cui anche queste polveri sono bagnate,anzi sembrano proprio fradice specie se la difesa si perde nel prato largo.Si giunge così al 20’ protagonista Magnaghi che recupera bene un calcio di liberazione e apre il turbo per un contrattacco a tagliare il campo e bucare la linea difensiva che giocoforza si contrae lasciando spazio al sostegno di Guarnera che avanza ,smarca Leoncavallo a sua volta ortodosso nel due contro uno finale per la meta di Antoniazzi che infiamma i tifosi verbanesi della tribuna.Sacchi non si fa pregare ed è il 14 a 0.Il Cuspo accusa il colpo e ne incassa un altro al 25’:lancio in touche ospite ben letto e recuperato da Tasso che buca lo schieramento della rimessa per un punto di incontro efficace e giocato veloce da Piazzano per le mani di Sacchi;ovale che viaggia con sicurezza fino a Magnaghi che danza sull’out e poi accelera da par suo fino in corner meta.Il piede caldissimo di Sacchi non delude e fa 21.I cussini cercano di restare nel match aggrappandosi alla mischia ordinata da cui partono per testare le nostre guardie difensive e poi aprire il gioco:Gobbi e Comin fanno un buon lavoro e proprio quest’ultimo esce vincente dal gioco rotto,se la galoppa in zona ala e calibra un grabber su cui si avventano difensore e sostegno di attacco pescato in un fallo molto dubbio dall’arbitro. Il calcio cussino non esce,Sacchi contrattacca e palla nel settore di Antoniazzi fermato a fatica.Al 34’ Magnaghi deve abbandonare la tenzone per un colpo alla zigomo,ma la pagnotta è più che guadagnata.Entra Alberto Panigoni.Nel finale di tempo il Novara si complica la vita giusto per vivacizzare il match:Sacchi commette uno dei pochi errori della sua partita ciccando un po’ un calcio di liberazione per un contrattacco cussino che la nostra difesa controlla.Ovale a Tasso che,forse mosso da atavici richiami pedatori,propone un terribile calcio a seguire ovviamente contrato e recuperato dagli ospiti che si avvicinano pericolosamente alla linea di meta.Lotta furibonda sul punto di incontro che premia i nostri che costruiscono la piattaforma per il calcio alla base di Piazzano eseguito,ahimè,alla moviola e contrato a sua volta. Mischia ordinata che carretta i nostri.Bertacco cede e becca il giallo. Altra mischia con Enrico Panigoni che entra e riesce a mettere ordine,tanto che costringe gli ospiti alla spinta anticipata e il pericolo è arginato.Si va al riposo sul 21 a 0.

Sul calcio di inizio ripresa di Sacchi,Comin è bravo a salire e a placcare in avanzamento il difensore e a portarlo in out. Il lancio non sortisce effetto,ma il cambio possesso porta il Cuspo in attacco e il Novara a retrocedere in modo scomposto tanto che Guarnera non rispetta i 10 metri impedendo la ripresa veloce ai cussini e si prende un altro giallo,lasciando la doppia superiorità numerica e riaprendo virtualmente la partita. Fortunatamente il Cuspo ci mette del suo,la difesa reagisce e regge e lo zero rimane sul tabellone segna punti.Girnadola di sostituzioni in casa novarese:Bertacco sconta la pena e va in panchina per Menzago,mentre Piazzano esce per Roncari e Cattaldo per 

Gaboardi (foto) ,accolto dal tripudio dei tifosi per la sua ultima esibizione in terra verbanese causa limiti di età.La buriana sembra passata quando il piede di Sacchi al 15’ testa l’estremo cussino e fa salire la squadra.Anche Guarnera a pena scontata scalda la panca ed entra Mosca.Al 17’ il match si chiude:lancio in touche cussino recuperato ancora da Tasso che ne conserva il possesso;Roncari smista per Sacchi che lancia prima Enrico Panigoni e poi il fratello Alberto in contrattacco dalla parte destra del campo.La difesa ci arriva a fatica,ma l’ovale viaggia sul lato opposto dove Sacchi allarga ancora per Leoncavallo che manda a vuoto Antoniazzi e trova invece il puntuale inserimento di Menzago che atterra platealmente in meta. Sacchi regala il 28 a 0. Il Novara gioca più rilassato e le verdi praterie verbanesi sono territorio di veloci incursioni per gli scorridori novaresi di salgariana memoria. Al 21’ episodio controverso che susciterà polemiche: Alberto Panigoni libera la propria area al piede ,ovale lungo linea che termina fuori. Sacchi senior segnala il punto venendo sconfessato dall’arbitro che fa retrocedere. Questione di metro e goniometro,ma i dubbi sulla decisione arbitrale rimangono.Al 23’ ci riprova Comin ma arriva lungo.Al 24’ esce capitan Stofella ed entra Khassim.Al 26’ buona occasione in penalty touche:palla arraffata dal solito Tasso che imposta una cassaforte ben avviata verso la meta,ma il timoniere Barrera alza la testa,perde la bussola e non schiaccia.Cuspo rimette in gioco di piede in zona Sacchi che tenta il drop spettacolo,ma sbaglia di poco.Esce Tasso,vittima di cedimento strutturale della mischia ordinata. Il Novara finisce in attacco e viene premiato con due belle segnature a firma Menzago che triplica.Al 35’ bella presa di Gaboardi in touche da cui riparte il combattivo Mosca;punto di incontro,Roncari per Sacchi che fa salire la difesa e la scavalca al piede di fino con Menzago che si proietta in avanti,afferra l’ovale e segna in tuffo. Sacchi trasforma ancora. Al 41’ nuova cassaforte di Gaboardi che avanza quel tanto che basta per mettere Sacchi in condizione di ingannare la difesa che lascia un buco/voragine in cui si riversa Menzago fino in meta.L’onore della trasformazione è per Gaboardi che manda in visibilio i suoi tifosi e fissa il risultato sul 42 a 0.

Partita a tratti piacevole e divertente specie sugli allargamenti e sui contrattacchi novaresi.Quando la mischia ordinata è riuscita a stabilizzarsi grazie all’ingresso di Enrico Panigoni non c’è più stata storia.La disciplina è ancora un punto dolens del XV azzurro che commette troppi falli e lascia troppo possesso palla agli avversari.Bisogna assolutamente migliorare.Comunque l’obbiettivo odierno è stato raggiunto e la testa della classifica mantenuta. Prossimo impegna il 3 maggio a Novara con il Collegno. Man of the match a Sacchi oggi veramente bravo a dirigere l’orchestra e anche nella parte di solista.Bene Magnaghi finchè è stato in campo e applausi al metaman Menzago.

In mischia ancora bravo Tasso e generosa prova del reparto delle terze linee. Premio Paguro di giornata ,siamo quasi al rush finale, a Tosi autore di un pregevole colpo di testa a un ovale che ballonzolava dalle sue parti.


(Stefano Paracchini)

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