Probiotical Amatori Rugby Novara (NoVeGa) 42 – Cuspo 0
Al largo non si tocca.
Il lago,i monti e il torrente che scorre nei pressi del campo di rugby
di Verbania fanno da amena location alla odierna sfida tra il Probiotical
Novara e gli universitari orientali il cui esito finale sorride largamente a
favore dei padroni di casa maglia blu scurati che mettono a referto tre mete
per tempo e chiudono la pratica non senza penare causa supremazia in mischia
ordinata dei cussini che di contro vedono i sorci verdi e pagano pegno ogni
qualvolta l’ovale prendeva le vie della larghezza passando per le sapienti mani
e piedi di Sacchi.
Coach Fadda deve fare i conti con il pallottoliere per schierare una
manciata di prime linee al netto di numerose assenze e pertanto si parte con
Barrera,Bertacco e Tosi sul fronte,Cattaldo e Tasso seconde
longilinee,Comin,Gobbi flanker e capitan Stofella centrale;in regia Piazzano e
Sacchi jr.che giostrano i centri Leoncavallo e Guarnera,mentre la giovin
freccia nera Magnaghi se la triangola con le ali Rivolta e Antoniazzi.Non
poteva mancare,per la gioia dell’esigente pubblico verbanese,la versione
lacustre della spettacolare abilità sbandieratoria del solito performante
Sacchi senior.
Già dalla prima mischia,ordinata al primo minuto, si capisce che ci
sarà da soffrire in prima linea.Al 4’ il Novara si porta in avanti:Leoncavallo
recupera sicuro un up and under e mantiene il possesso dell’ovale che a sua
volta viaggia in territorio avverso scagliato dal piede di Sacchi per la corsa
di Antoniazzi e Magnaghi che non arrivano al recupero.Lancio in touche per
Cuspo e relativo possesso in cui l’arbitro ravvede un fallo.Batte alla
garibaldina Comin che si incunea guadagnando terreno e il sostegno di
Leoncavallo;punto di incontro,ovale a Sacchi che finta il
passaggio,accelera,segna e trasforma il 7 a 0. Al 6’ ancora Sacchi frombola
lungo dai suoi 22 e mette in difficoltà la ricezione ospite
che,infatti,commette un tenuto.Penalty touche ben conquistata da Tasso che
imposta una mezza cassaforte;Piazzano allora smista fuori dove c’è ancora
superiorità numerica,ma il passaggio di Leoncavallo per l’accorrente Magnaghi
non è preciso. Il gioco è molto spezzettato e il Cuspo cerca di approfittarne
in mischia ordinata,capendo che in questa fase può giocare delle buone carte soprattutto
dalla parte di Barrera,in evidente difficoltà.Aggiungiamo un po’ di ruggine nei
lanci di Bertacco ed ecco che le polveri per la linea arretrata sanno di
muffa.Nemmeno dall’altra parte son rose e fiori perché se è vero che dalla mischia
i possessi sono garantiti,non pare che i cussini abbiano le idee chiare
sull’utilizzo e il possesso per cui anche queste polveri sono bagnate,anzi sembrano
proprio fradice specie se la difesa si perde nel prato largo.Si giunge così al
20’ protagonista Magnaghi che recupera bene un calcio di liberazione e apre il
turbo per un contrattacco a tagliare il campo e bucare la linea difensiva che
giocoforza si contrae lasciando spazio al sostegno di Guarnera che avanza
,smarca Leoncavallo a sua volta ortodosso nel due contro uno finale per la meta
di Antoniazzi che infiamma i tifosi verbanesi della tribuna.Sacchi non si fa
pregare ed è il 14 a 0.Il Cuspo accusa il colpo e ne incassa un altro al
25’:lancio in touche ospite ben letto e recuperato da Tasso che buca lo
schieramento della rimessa per un punto di incontro efficace e giocato veloce da
Piazzano per le mani di Sacchi;ovale che viaggia con sicurezza fino a Magnaghi
che danza sull’out e poi accelera da par suo fino in corner meta.Il piede
caldissimo di Sacchi non delude e fa 21.I cussini cercano di restare nel match
aggrappandosi alla mischia ordinata da cui partono per testare le nostre
guardie difensive e poi aprire il gioco:Gobbi e Comin fanno un buon lavoro e proprio
quest’ultimo esce vincente dal gioco rotto,se la galoppa in zona ala e calibra
un grabber su cui si avventano difensore e sostegno di attacco pescato in un
fallo molto dubbio dall’arbitro. Il calcio cussino non esce,Sacchi contrattacca
e palla nel settore di Antoniazzi fermato a fatica.Al 34’ Magnaghi deve
abbandonare la tenzone per un colpo alla zigomo,ma la pagnotta è più che guadagnata.Entra
Alberto Panigoni.Nel finale di tempo il Novara si complica la vita giusto per vivacizzare
il match:Sacchi commette uno dei pochi errori della sua partita ciccando un po’
un calcio di liberazione per un contrattacco cussino che la nostra difesa
controlla.Ovale a Tasso che,forse mosso da atavici richiami pedatori,propone un
terribile calcio a seguire ovviamente contrato e recuperato dagli ospiti che si
avvicinano pericolosamente alla linea di meta.Lotta furibonda sul punto di
incontro che premia i nostri che costruiscono la piattaforma per il calcio alla
base di Piazzano eseguito,ahimè,alla moviola e contrato a sua volta. Mischia
ordinata che carretta i nostri.Bertacco cede e becca il giallo. Altra mischia
con Enrico Panigoni che entra e riesce a mettere ordine,tanto che costringe gli
ospiti alla spinta anticipata e il pericolo è arginato.Si va al riposo sul 21 a
0.
Sul calcio di inizio ripresa di Sacchi,Comin è bravo a salire e a placcare in avanzamento il difensore e a portarlo in out. Il lancio non sortisce effetto,ma il cambio possesso porta il Cuspo in attacco e il Novara a retrocedere in modo scomposto tanto che Guarnera non rispetta i 10 metri impedendo la ripresa veloce ai cussini e si prende un altro giallo,lasciando la doppia superiorità numerica e riaprendo virtualmente la partita. Fortunatamente il Cuspo ci mette del suo,la difesa reagisce e regge e lo zero rimane sul tabellone segna punti.Girnadola di sostituzioni in casa novarese:Bertacco sconta la pena e va in panchina per Menzago,mentre Piazzano esce per Roncari e Cattaldo per
Gaboardi (foto) ,accolto dal tripudio dei tifosi per la sua ultima esibizione in
terra verbanese causa limiti di età.La buriana sembra passata quando il piede
di Sacchi al 15’ testa l’estremo cussino e fa salire la squadra.Anche Guarnera
a pena scontata scalda la panca ed entra Mosca.Al 17’ il match si chiude:lancio
in touche cussino recuperato ancora da Tasso che ne conserva il possesso;Roncari
smista per Sacchi che lancia prima Enrico Panigoni e poi il fratello Alberto in
contrattacco dalla parte destra del campo.La difesa ci arriva a fatica,ma
l’ovale viaggia sul lato opposto dove Sacchi allarga ancora per Leoncavallo che
manda a vuoto Antoniazzi e trova invece il puntuale inserimento di Menzago che
atterra platealmente in meta. Sacchi regala il 28 a 0. Il Novara gioca più
rilassato e le verdi praterie verbanesi sono territorio di veloci incursioni
per gli scorridori novaresi di salgariana memoria. Al 21’ episodio controverso
che susciterà polemiche: Alberto Panigoni libera la propria area al piede
,ovale lungo linea che termina fuori. Sacchi senior segnala il punto venendo
sconfessato dall’arbitro che fa retrocedere. Questione di metro e goniometro,ma
i dubbi sulla decisione arbitrale rimangono.Al 23’ ci riprova Comin ma arriva
lungo.Al 24’ esce capitan Stofella ed entra Khassim.Al 26’ buona occasione in
penalty touche:palla arraffata dal solito Tasso che imposta una cassaforte ben
avviata verso la meta,ma il timoniere Barrera alza la testa,perde la bussola e
non schiaccia.Cuspo rimette in gioco di piede in zona Sacchi che tenta il drop
spettacolo,ma sbaglia di poco.Esce Tasso,vittima di cedimento strutturale della
mischia ordinata. Il Novara finisce in attacco e viene premiato con due belle
segnature a firma Menzago che triplica.Al 35’ bella presa di Gaboardi in touche
da cui riparte il combattivo Mosca;punto di incontro,Roncari per Sacchi che fa
salire la difesa e la scavalca al piede di fino con Menzago che si proietta in
avanti,afferra l’ovale e segna in tuffo. Sacchi trasforma ancora. Al 41’ nuova
cassaforte di Gaboardi che avanza quel tanto che basta per mettere Sacchi in
condizione di ingannare la difesa che lascia un buco/voragine in cui si riversa
Menzago fino in meta.L’onore della trasformazione è per Gaboardi che manda in
visibilio i suoi tifosi e fissa il risultato sul 42 a 0.
Partita a tratti piacevole e divertente specie sugli allargamenti e
sui contrattacchi novaresi.Quando la mischia ordinata è riuscita a
stabilizzarsi grazie all’ingresso di Enrico Panigoni non c’è più stata storia.La
disciplina è ancora un punto dolens del XV azzurro che commette troppi falli e
lascia troppo possesso palla agli avversari.Bisogna assolutamente
migliorare.Comunque l’obbiettivo odierno è stato raggiunto e la testa della
classifica mantenuta. Prossimo impegna il 3 maggio a Novara con il Collegno.
Man of the match a Sacchi oggi veramente bravo a dirigere l’orchestra e anche
nella parte di solista.Bene Magnaghi finchè è stato in campo e applausi al
metaman Menzago.
In mischia ancora bravo Tasso e generosa prova del reparto delle terze
linee. Premio Paguro di giornata ,siamo quasi al rush finale, a Tosi autore di
un pregevole colpo di testa a un ovale che ballonzolava dalle sue parti.
(Stefano Paracchini)



Nessun commento:
Posta un commento