Verona Rugby - VII Torino Rugby 34-12 | Prova di autorità per gli antracite
secondi in solitaria
Dopo una settimana di
pausa riprende la corsa del Verona verso i playoff. Al Payanini Center arriva
VII Torino, ultima in classifica ma che nell’ultimo turno ha dato filo da
torcere ad Avezzano perdendo di due sole lunghezze. Sul campo di casa il Verona
mette in mostra tutte le sue qualità soprattutto nel gioco largo e porta a casa
cinque punti fondamentali che regalano il secondo posto in solitaria.
Verona scende in campo
determinato fin dai primi minuti, consapevole di poter soffrire Settimo solo in
mischia chiusa e cercando dunque di far girare il pallone con rapidità e
precisione. I primi minuti di marca antracite che controllano il gioco al piede
e provano a far girare il pallone quando possibile. La prima occasione di
muovere il punteggio arriva sul piede di Lamensa che va subito per i pali per
il 3-0.
Nel primo tempo arriva
qualche concessione ai torinesi in termini di disciplina, ma nei primi minuti
Torino non ne approfitta sbagliando un po’ troppo nel gioco al piede. Al Verona
bastano poche occasioni nella zona rossa avversaria per mettere a segno la
prima meta: Lamensa riceve il pallone in uscita dal raggruppamento e sforna un
calcetto alto e morbido che Binelli controlla arrivando velocissimo e
strappandolo in anticipo sul difensore prima di schiacciare in mezzo ai pali.
Settimo come previsto
si dimostra solido soprattutto in mischia ordinata, con la sua prima linea
pesante, proprio in mischia arriva però un errore letale, la terza linea centro
Bravo Juarez non controlla bene il pallone e lo toglie dalla disponibilità del
mediano di mischia consegnandolo al flanker antracite Veliscek, prontissimo ad
artigliare la palla, scappare in campo aperto ed arrivare fino alla bandierina
di destra.
L’unico neo nella
partita del Verona è la scarsa disciplina che a tratti permette a Torino di
rialzare la testa, rifugiandosi sempre nella mischia ordinata: la prima meta di
Torino in uscita da una mischia chiusa, palla che viaggia veloce verso la
sinistra e arriva nelle mani dell’ala Canzani che segna la prima meta della
giornata per gli ospiti.
Il Verona non vuole
lasciare che i torinesi prendano troppo abbrivio e si rende pericoloso ogni
volta che arriva nei ventidue avversari, al 35’ Leo Quintieri prova ad
accelerare i tempi con un calcio di apertura all’ala che esce un po’ troppo
lungo per Murray Ferreira entrato nel corso del primo tempo per Baccini. Sono
prove generali per una meta che arriva con i due capitani antracite pochi
minuti dopo. Un’azione multifase del Verona termina con una penetrazione
poderosa di Quintieri che in extremis riesce a riciclare per l’accorrente Zago
pronto a segnare tra i pali.
Si va all’intervallo
sul 22-5 che ben descrive l’andamento di un match che - dopo il primo
arbitraggio di una donna al Sei Nazioni nella sfida tra Irlanda e Italia - è
diretto da una terna arbitrale tutta al femminile.
Inizio secondo tempo
arriva la reazione di Settimo Torinese che continua a spingere forte in mischia
chiusa e a sfruttare le troppe concessioni per indisciplina del Verona. Al 7’
della ripresa infatti gli ospiti ripetono il canovaccio che aveva portato alla
meta nel primo tempo, dominio in mischia chiusa e azione rapida al largo. Questa
volta segna l’estremo Bordin.
Al Verona la meta
ospite serve da sveglia definitiva: si riporta in avanti e riesce a far girare
bene il pallone. Aumenta la precisione e la disciplina con il passare dei
minuti, anche complice la stanchezza avversaria, mentre le forze fresche dalla
panchina portano energia anche alla mischia che comincia a fare la voce
grossa.
La trasmissione rapida
e precisa dei trequarti dà il la alla quarta meta, quella del bonus, firmata da
Franchini al termine di una serie velocissima di passaggi, con il Verona che
potrebbe colpire ancora in altre occasioni, sbagliando solo l’ultimo dettaglio
con Ferreira fermato a centimetri dalla meta. A dieci dalla fine, con Settimo
ormai sulle gambe, chiude i giochi la meta di Lamensa che trova il buco sui
dieci metri e si infila tra le maglie della difesa torinese per il definitivo
34-12.
Per il Verona si
tratta di una vittoria che rafforza le certezze tecniche e che, grazie ai
risultati degli altri campi porta un secondo posto in solitaria, staccando
Avezzano e Calvisano almeno per un turno. La prossima uscita del Verona sarà a
Torino contro il CUS, partita che si preannuncia dura quanto importante per i
sogni antracite.
Tabellino:
Payanini Center, Verona - 15 febbraio 2026
11a giornata Serie A girone 1
Verona Rugby - VII Torino Rugby 34-12 (22-5)
Verona Rugby: Binelli (dal 56’
Fagioli) , Franchini, Viel, Quintieri, Baccini (dal 24’ Ferreira), Lamensa, Di
Tota, D’Adda (dal 53’ Bezzolato) , Veliscek (dal 60’ Nulli), Zago (dal 53’
Munro), Redondi, Perbellini (dal 48’ Galanti), Zorzetto (dal 60’ Zurlo),
Triunfo (dal 48’ Piazzalunga)
All: Niccolò Badocchi
VII Torino Rugby: Bordin, Cisi (dal
60’ Leone), Nanetti, Canzani, Raveggi (dal 64’ Reginato), Russo, Bravo Juarez,
Mezzano (dal 48’ Monfrino), Manfredi (dal 60’ Ciraulo), Nepote (dal 60’ Tione),
Eschoyez (53’ Reina), Angotti (dal 48’ Acerra), Cataldi (dal 48’ Cherubini),
Montaldo (dal 64’ Angotti)
Marcatori: 4’ cp Lamensa
(3-0),10’ m Binelli tr Lamensa (10-0), 22’ m Veliscek (15-0), 28’ m Canzani
(15-5), 33’ m Zago tr Lamensa (22-5), 47’ m Bordin tr Russo (22-12), 60’ m
Franchini tr Lamensa (29-12), 32’ m Lamensa (34-12)
Arbitro: Clara Munarini (PR), AA1: Alice Torra (MI), AA2: Michela Giordani (VI)
Calciatori: Lamensa 4/6, Russo 1/2
Note: Giornata soleggiata e mite, campo pesante, 350 spettatori ca.
Man of the match: Mattia Zago
Punti in classifica: 5-0