Viadana, Stadio Luigi Zaffanella
Campionato Serie A Elite, XI giornata
VIA-BIE Rugby Viadana 1970 v Biella Rugby 50–0 (12-0)
Marcatori. p.t. 12’ m. Bussaglia n.t. (5-0), 16’ m. Caro Saisi tr.
Ferro (12-0); s.t. 43’ m. Bussaglia tr. Ceballos (19-0), 47’ m. Catalano tr. Ceballos (26-0), 65’ m. Di
Chio n.t. (31-0), 71’ m. Bussaglia n.t. (36- 0), 74’ m. Bussaglia tr. Ceballos (43-0), 80’ m. Catalano tr.
Ceballos (50-0)
Rugby Viadana 1970: Morosini; Ciardullo, Orellana (47’ Zaridze),
Jannelli (cap.), Bussaglia; Ferro (41’ Ceballos), Di Chio (72’ Jelic); Catalano, Gamboa (67’ Boschetti),
Colledan; Bruni, Loretoni (72’ Sommer); Caro Saisi (51’ Vallesi), Casasola (58’ Dorronsoro), Mistretta
(72’ Oubona). All. Anesi
Biella Rugby Club: Ghelli (42’ Salussolia); Dapavo, Foglio
Bonda (41’ Tabet), Grosso, Nastaro; Loro, Besso; Gonella (62’ Mafrouh), Zucconi, De Biaggio; G. Loretti
(50’ Mondin), Echoyez (43’ T. Ouattara); Vecchia (43’ Zavallone), J.M. Ledesma (56’ M. Ouattara), De Lise
(cap.) (50’ Sorbera). All. Benettin
Arb. Francesco Meschini (Milano) AA1 Riccardo Bonato (Padova) AA2 Mirco Sergi (Bologna) TMO
Vincenzo Schipani (Benevento)
Calciatori: Ferro (Viadana 1970) 2/2; Ceballos (Viadana 1970) 3/5
Cartellini: /
Note: Campo pesante, cielo nuvoloso, leggera pioggia, vento,
presenti allo stadio circa 300 spettatori.
Punti conquistati in classifica: (Rugby Viadana 1970) 5, (Biella
Rugby) 0
Player of the Match: Thomas Bussaglia (Viadana 1970)
Una partita di sacrificio quella giocata oggi allo Stadio
Zaffanella di Viadana in occasione del secondo turno del girone di ritorno. Il risultato finale: 50-0 in
favore di Rugby Viadana 1970, racconta il divario maturato soprattutto nella ripresa, ma non
restituisce fino in fondo l’atteggiamento con cui Biella Rugby ha affrontato, su un campo
melmoso, battuto da vento gelido e pioggia, ha affrontato il difficile impegno.
(Photo di Lorenzo Fassoletto)
L’avvio è incoraggiante. I gialloverdi partono con personalità,
conquistano una mischia offensiva nei primi minuti e tengono il possesso nei cinque metri avversari.
La difesa di Viadana regge, ma Biella c’è: organizza, pressa, prova a costruire. Poi, alla prima
vera occasione, i padroni di casa colpiscono con Bussaglia e allungano poco dopo con Caro Saisi,
meta trasformata da Ferro.
Nonostante le due incertezze, Biella si dimostra tenace in difesa
e la prima frazione si chiude sul 12-0, ma la partita resta viva. Uno svantaggio contenuto, frutto
di due episodi e di qualche imprecisione. Biella non si disunisce. Difende con ordine, torna
nei ventidue avversari con una serie di touche consecutive, ma sempre manca il guizzo, l’ultimo
passaggio, la decisione e precisione nell’ultimo metro.
Nella ripresa, Viadana alza ritmo e intensità. La meta di
Bussaglia al 43’ e quella di Catalano, ex gialloverde, che con gli avanti ha letteralmente asfaltato i pari
reparto avversari, al 47’ aprono il solco. Biella prova a reagire, lavora ancora lungo la linea dei
cinque metri, conquista punizioni e mischie, ma non riesce a concretizzare. Con il passare dei minuti
la fatica si fa sentire, soprattutto davanti, e i padroni di casa capitalizzano ogni occasione fino al
50-0 finale.
Restano l’atteggiamento e la volontà di giocare, anche in
condizioni difficili, su un campo pesante e contro un avversario strutturato. Resta la crescita di un gruppo
giovane che paga l’inesperienza, ma non manca di coraggio.
A fine gara, l’analisi dell’head coach Alberto Benettin è lucida:
“L’atteggiamento è stato positivo.
Abbiamo iniziato bene, attaccando e provando a segnare, ma non
siamo mai riusciti ad andare oltre la linea di meta. Nel primo tempo abbiamo difeso bene, con un
paio di imprecisioni che hanno portato alle loro mete. Nella ripresa, dopo il primo quarto, è
emersa un po’ di stanchezza che ha permesso a Viadana di aumentare il divario. I ragazzi si sono
battuti, ma davanti eravamo in difficoltà. Abbiamo tanti giovani di cui ci fidiamo, ma manca
esperienza. Sapevamo sarebbe stato un anno duro: guardiamo avanti e pensiamo alla prossima”.
Biella Rugby tornerà in campo il prossimo 15 marzo, ancora in
trasferta, sul terreno di gioco del Valorugby Emilia. Un altro banco di prova importante.
(Paola Giacchetti)