2026/05/05

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/Stefanplast e Rugby Parabiago insieme per promuovere valori condivisi di sport, sostenibilità e comunità

 

Parabiago, 5 maggio 2026 - Rugby Parabiago annuncia con entusiasmo la nuova partnership con Stefanplast, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di articoli per la vita quotidiana, da sempre orientata a offrire soluzioni pratiche, funzionali e accessibili.

L’accordo nasce da una visione comune che mette al centro le persone, il territorio e il valore dello sport come leva di crescita e inclusione. Stefanplast si distingue infatti per l’attenzione al design, all’innovazione e alla qualità dei propri prodotti, oltre che per un impegno concreto verso la sostenibilità, attraverso processi produttivi efficienti e un uso responsabile delle risorse.

Da sempre sensibile al ruolo sociale dell’impresa, Stefanplast sostiene iniziative che promuovono lo spirito di squadra, il rispetto e la determinazione: principi che trovano una naturale espressione nel rugby e nell’attività di Rugby Parabiago.

L’unione tra le due realtà si fonda su una visione dinamica e orientata al miglioramento continuo, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni, considerate motore di cambiamento e innovazione.

“L’ingresso di Stefanplast al fianco di Rugby Parabiago è per noi motivo di grande orgoglio” afferma Cristiano Bienati, Responsabile Marketing di Rugby Parabiago. “Si tratta di un’azienda che interpreta il proprio ruolo con responsabilità e visione, investendo in sostenibilità, innovazione e valore sociale. Questa collaborazione nasce da una forte sintonia sui principi fondamentali: crediamo entrambi nello sport come strumento educativo e nella capacità di fare rete per generare benefici reali sul territorio. Siamo convinti che insieme potremo sviluppare iniziative significative, coinvolgendo la nostra comunità e dando ancora più forza al progetto sportivo e umano del club.”

“Lavvio della collaborazione con Rugby Parabiago rappresenta per Stefanplast un motivo di grande soddisfazione – racconta Sara Stefani, Executive Board Member di Stefanplast. Abbiamo scelto di affiancare una realtà che sentiamo vicina per valori e approccio, come limpegno, la cura per le persone e lattenzione alla comunità. Crediamo molto nello sport come esperienza formativa e inclusiva, capace di trasmettere ai più giovani disciplina, rispetto e spirito di squadra. Questa

collaborazione nasce quindi da una forte sintonia e dalla volontà condivisa di creare valore oltre il campo da gioco. Siamo felici di intraprendere questo percorso insieme e di contribuire, attraverso iniziative concrete, alla crescita del club e del suo territorio.”

Fondata nel 1948, Rugby Parabiago SSD è una società sportiva dilettantistica impegnata nello sviluppo giovanile, nella promozione dell’inclusione sociale e nella diffusione dei valori educativi dello sport. Il club offre percorsi per tutte le età, dai bambini/e di 2-5 anni con il programma Rugby Tots, al minirugby (6-12 anni, in cui bambini e bambine giocano insieme) fino alle categorie Juniores maschili e femminili (Under 14–18) e alle squadre seniores, partecipanti ai campionati nazionali di Serie A e Serie C. Per quanto riguarda le ragazze, da questa stagione è partita una collaborazione con Cus Milano che vede le ragazze impegnate nel campionato Elite femminile e nel campionato di A. Il club integra inoltre attività di Touch Rugby. Rugby Parabiago promuove la crescita personale e sociale dei giovani, favorendo il senso di appartenenza al gruppo e la responsabilità individuale attraverso il rugby. Il club ha una forte vocazione sociale: progetti come Rugby Oltre per ragazzi autistici, Educare in Campo 2.0 e Rugby Integrato mirano a migliorare il benessere psico- fisico e l’inclusione di giovani in difficoltà. Rugby Parabiago collabora con istituzioni e realtà locali per diffondere lo sport come strumento educativo e sociale.

Per ulteriori informazioni visita www.rugbyparabiago.com

Stefanplast, fondata nel 1964, forte della sua presenza radicata nel territorio vicentino, è tra le aziende leader in Italia nella produzione di articoli in plastica per i settori casalingo, giardino e pet. In oltre 60 anni di storia, ha maturato un’esperienza e una conoscenza profonda nella realizzazione di manufatti di qualità, funzionali e durevoli nel tempo, accompagnando l’evoluzione di ogni prodotto al gusto e agli stili di vita. Ad oggi sono oltre 1000 gli articoli a catalogo, accomunati da un design rigorosamente italiano e studiati per rispondere alle esigenze quotidiane di ciascuno di noi, in casa, all’aperto e con i nostri amici animali. Molto riconosciuti nel mercato italiano, esporta la qualità Stefanplast “100% Made in Italy” in oltre 70 paesi nel mondo.

Per ulteriori informazioni visita www.stefanplast.it

(Daniela Rocca)

 

RUGBY SERIE A FEMM + GIOVANILI/ Report settimanale del Volvera Rugby!

Iniziamo con le notizie sulla squadra femminile.

Sabato 2 maggio, al “Beltrametti” di Piacenza, si è disputato l’incontro del VI Nations under-21 tra le nazionali italiane e gallese. Ancora una volta le due giallonere, Luce Floridia e Matilde Cecati, sono state schierate come titolari e hanno dato un notevole contributo alla squadra, purtroppo sconfitta di misura (29-33) al termine di un match che ha visto le due formazioni alternarsi al comando.

Domenica si è giocata a Volvera la seconda giornata della “Coppa Conference”: in campo Volvera e Cus Torino, formazione di A Élite. È stato un incontro di alta intensità, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. La vittoria è andata alle biancoblù torinesi (26-20); in meta per le giallo nere Romano, Ilaria Tombolato e per due volte Alice Tombolato.

Formazione: Drissi, Asti, Tombolato I., Romano, Iurisci, Tombolato A., Gobello, Mugnaini, Foti, Novarese, Delfino, Moioli, Gariglio, Bullari, Tombolato B. Entrate nella ripresa: Castiglia, Arruzza, Reyneri, Magnetto-Allietta, Sfirnaciuc, Marcuzzo, Rochas.

Infine lo spareggio fra gli altri due gruppi di serie A ha fornito il nome della squadra che il 17 maggiocontenderà al Volvera la promozione in Élite: si tratta   friulane del Forum Iulii.


La Seniores maschile è incappata in una sconfitta a Cuneo contro i locali del Pedona. La partita erainiziata bene, con una meta di Elera Gutierrez da maul di
 touche e una punizione di Nardi, ma i locali hanno subito risposto con 4 mete; una segnatura di De Paoli ha mandato le squadre al riposo sul 26- 15 per i locali. Nella ripresa una meta di Moioli ha sembrato riaprire i giochi, ma il Cuneo, con altre 4 mete, ha di fatto chiuso la partita, rendendo inutile la doppietta di Maganuco. Risultato finale: 50-34 per il Cuneo Pedona.

Formazione: Aghemo, Nasta, Zangirolami, Porporato L., Michienzi, Nardi (Ferraud), Delfino (Ferreri), Moioli, Giraudo (Porporato L.), Mascia (Picaro), De Paoli, Maganuco, Falagario (Racca M.), Elera Gutierrez, Racca G. (Tegano).

Netto successo della under-18 maschile contro l’Imperia nella terza giornata della “fase Conference” di

campionato. I gialloneri non si sono lasciati intimorire dal gioco aggressivo dei liguri e hanno subito messo sotto pressione gli avversari, anche con un veloce gioco alla mano, concludendo il primo tempo in vantaggio per 26-8. Stesso discorso nella ripresa, con l’Imperia impossibilitato a segnare ed il Volvera che chiudeva l’incontro con un bel 52-8.

Formazione: Pezzolato, Demartini, Marazzato (Di Benedetto), Italiano (Benecchio), Stuardi (Germinara), Ricciardi (Scotto), Nardi Lu., Scaramozzino, Lacopo, Brown (Mellano), Armone (Intrieri), Durante, Tuveri, Maiorano (Ferrigno), Bragallini.

Tutto il settore giovanissimi questa settimana ha partecipato alle “Feste del Rugby”. Domenica al Comunale di Volvera sono scese in campo le under-12 di Volvera (ben 22 ragazzini schierati), Alba, Fossano e Val Tanaro, per un totale di 55 giovani rugbisti, mentre le under-8 e 10 giallonere si sono recate ad Alessandria.

RUGBY SERIE B4/ CUS Siena cade al "Rizzi" con il Gubbio.

 

Il Banca Centro CUS Siena chiude la stagione con una sconfitta: Gubbio passa 28–14 al Rizzi.

Ultima giornata di campionato al Tommaso Rizzi, aperta con un  momentosignificativo: alle 15:30un minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi,  prima del calcio d’inizio.

Il Banca Centro CUS Siena gioca una partita combattuta ma discontinua, condizionata da episodi e da una direzione arbitrale che ha lasciato più di un dubbio.

L’inizio vede Siena propositiva, ma al minuto 8 è Gubbio a colpire con una meta all’ala (0–7). I senesi reagiscono subito e all’11’ trovano una superiorità numerica per un cartellino giallo agli ospiti sui 5 metri. Dalla touche nasce una maul avanzante e al 12’ è Ancilli a schiacciare per il pareggio.

Il match resta acceso. Al 31’ altro cartellino giallo per Gubbio, ma Siena non riesce a capitalizzare fino in fondo. Al 39’ arriva invece l’episodio pesante: fallo su ultimo uomo, meta tecnica per Gubbio e cartellino giallo allo stesso Ancilli. Si va al riposo sul 7–14.

Nella ripresa la gara si complica ulteriormente. All’8’ cartellino giallo per Bartolomucci e da lì in avanti la gestione arbitrale diventa difficile da leggere. Succede di tutto: una meta valida per Gubbio annullata senza apparente motivo, poi un cartellino giallo a Vargas per un placcaggio regolare all’altezza delle ginocchia.

Nell’azione successiva Gubbio trova comunque la meta del 7–21 e prende il controllo del match, anche grazie a una lunga serie di decisioni che mantengono i rossoblù costantemente in possesso e portano la meta del bonus offensivo, 7-28.

Siena prova a rientrare: meta di Parigi non convalidata per mancata visione della palla schiacciata da parte dell’arbitro, poi un episodio clamoroso con Rizzi placcato al collo mentre era lanciato a meta, con decisione incredibilmente ribaltata a favore degli ospiti.

Nel finale arriva una meta tecnica per il Banca Centro Siena che fissa il risultato sul 14–28, punteggio che chiude una gara in cui la vittoria eugubina è meritatissima, ma che lascia molte perplessità per la gestione arbitrale.

La direzione del signor Grillo di Rieti è stata infatti giudicata insufficiente da entrambe le parti: troppi cartellini in una partita corretta e diversi interventi pericolosi non sanzionati.

Si chiude così il campionato del Banca Centro CUS Siena. Nessun rimpianto per un gruppo composto da giocatori dilettanti, che sostengono personalmente la propria attività, in un girone dove altre realtà investono cifre importanti.

In campo sono andati i ragazzi provenienti dal vivaio bianconero, insieme a quelli del Valdelsa Rugby, e questo resta il dato più importante. La stagione ha riportato stabilità e continuità, con quasi tutte le gare disputate al Tommaso Rizzi, tornato ad essere il campo di casa, con un crescente interesse del pubblico.

La partita di oggi segna anche due momenti importanti: ultima gara in carriera per Gembal, dopo 18 anni di rugby giocato, e ultima da capitano per Carmignani, che lascia spazio ai più giovani.

Un grazie a tecnici, dirigenti, giocatori e tifosi per il lavoro svolto, a fina partita foto finale con tutti i bianconeri, giocatori, tecnici, tifosi.

Per quanto riguarda il campionato: Rugby Lions Alto Lazio promosso in Serie A, Rugby Perugia ai playoff, mentre per tutte le altre appuntamento alla prossima stagione.

Partita: Banca Centro CUS Siena – Rugby Gubbio 1984 14–28 (primo tempo 7-14)

Formazione: Rizzi, Castagnini, Taipi, Bartolomucci, Belardi, Sampieri, Trefoloni, Ricci, Mencarelli, Amarabon, Carmignani, Parigi, Comandi, Ancilli, Tanzini, In panchina, entrati per sostituzione: Bernini, Tanzini E., Pacenti, Vargas, Capresi, Gembal, Ercolani.

Risultati: Banca Centro CUS Siena – Rugby Gubbio 1984 14–28, Rugby Lions Alto Lazio – Olbia Rugby 1982 30–14, , Rugby Roma Olimpic Club 1930 – Unione Rugby Firenze 27–24,Cavalieri Union R. Prato Sesto – Rugby Perugia 24–41, Lions Amaranto – Old Colleferro Rugby 37–23

Classifica: Rugby Lions Alto Lazio 76, Rugby Perugia 61, Olbia Rugby 1982 60, Rugby Gubbio 1984 58, Unione Rugby Firenze 38, Cavalieri Union R. Prato Sesto 36, Banca Centro C.U.S. Siena 34, Old Colleferro Rugby 22, Lions Amaranto 17, Rugby Roma Olimpic Club 1930 9.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CICLISMO/ A San Terenziano prossimo fine settimana spazio al MTB Giovanile.


Torna la XC Attacco del Lupo: gioventù in sella a San Terenziano in abbinamento al Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile

Sulla scia del successo delle precedenti edizioni, l’Asd Mtb Trocco del Lupo, realtà profondamente radicata nel territorio di San Terenziano, si prepara a tornare protagonista nel panorama della mountain bike nazionale. L’appuntamento è per il fine settimana di sabato 9 e domenica 10 maggio con la XC Attacco del Lupo, una nuova ed entusiasmante edizione (l’undicesima) dedicata alle categorie giovanili della mountain bike.

La gara si conferma come un appuntamento fisso e imperdibile del Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile. La storia di questa manifestazione, tuttavia, inizia molto prima, nel 2009, con un’iniziale impronta sociale. Originariamente nata come “Attacco al Lupo”, la gara era una cicloturistica pensata per scopi umanitari, con circuiti speciali dedicati ad atleti non udenti.

Dopo alcuni anni, il gruppo organizzativo dell’Asd Mtb Trocco del Lupo ha trasformato l’evento in una gara agonistica cross country (disciplina olimpica). Grazie al comitato regionale umbro della Federciclismo si è fatto un ulteriore step verso l’alto al Grand Prix Centro Italia, di cui la società di San Terenziano è stata la prima aderente in assoluto.

Il nome stesso della gara evoca le radici del territorio: il “trocco” (dal latino trogolus, vasca) è un’antica pietra di origine lavica dove, secondo la leggenda locale, un lupo si recava ad abbeverarsi. Oggi, quel luogo leggendario accoglie centinaia di giovani promesse del ciclismo fuoristrada.

Come da tradizione, le sfide si svolgeranno su un percorso altamente tecnico e suggestivo, interamente tracciato sulle pendici del Monte Pelato, a partire dalla zona industriale del paese. Il circuito, lungo 3,6 chilometri con un dislivello di 150 metri, si sviluppa quasi interamente su sterrato, con appena 200 metri di asfalto. Salite impegnative, discese veloci, ostacoli naturali e single track immersi nei boschi renderanno la competizione avvincente per gli atleti e spettacolare per il pubblico.

Da segnalare che non si esibiranno solo le categorie juniores, allievi, esordienti e G6 nel contesto del Gran Prix Centro Italia domenica 10 maggio. Il sabato (giorno 9) si disputerà anche la gara dei Giovanissimi dai G1 ai G5, per un fine settimana tutto da seguire nella verdeggiante Umbria che consacra ancora una volta San Terenziano come fulcro della mountain bike.

A completare l'organizzazione, uno stand gastronomico fisso nella pineta gestito dalla Pro Loco con prezzi agevolati per gli atleti, docce e spogliatoi presso lo stadio comunale, lavaggio bici, servizi igienici, aree team e camper su prenotazione obbligatoria via email a crosscountryst@gmail.com .

2026/05/04

RUGBY SERIE B1/ Sondrio chiude la stagione cedendo ad con il Monferrato.

All’andata era finita 31-30 per il Sondrio. Si sapeva da mesi: la stagione si sarebbe decisa qui.

Alla Cittadella del Rugby di Asti si chiude il campionato della RF Com. Nell’ultima giornata, il Sondrio cede al Monferrato per 50-24 e vede sfumare l’accesso ai playoff per la Serie A. I padroni di casa interpretano la gara con lucidità e impongono il proprio ritmo fin dall’inizio, senza concedere spazio alla rimonta valtellinese.
Dirige l’incontro Daniele Bagarolo della sezione di Milano.

La partita si mette subito in salita. Dopo tre minuti arriva la prima meta trasformata, seguita da altre tre marcature nel giro di mezz’ora. Quattro mete costruite tutte sulla stessa matrice: intensità, pressione e una fisicità che il Sondrio fatica a contenere. Il Monferrato non rallenta e chiude il primo tempo sul 35-0, con cinque mete complessive e il bonus offensivo già in tasca.

Nella ripresa il Sondrio prova a cambiare inerzia. Arrivano i primi segnali: è la mischia a trovare la via della meta, poi Marco Schenatti accorcia ulteriormente dando un segnale di orgoglio. La squadra prova a rientrare, ma l’espulsione di Volontè complica definitivamente la situazione. Il Monferrato ne approfitta e allunga ancora, mantenendo sempre il controllo del punteggio. Nel finale arrivano anche la meta tecnica e la marcatura di Ciapponi, che fissano il risultato sul 50-24. Una ripresa più equilibrata nei numeri, ma giocata contro un avversario che non ha mai smesso di spingere, nemmeno a partita ormai chiusa.

Sfuma così il sogno playoff per il Sondrio. Ma il dato va letto per quello che è: a inizio stagione, in pochi avrebbero immaginato un terzo posto finale. Raggiungerlo con una rosa corta, segnata dagli infortuni di Colombini e Mazza, e con un gruppo giovane (Abordi che nel corso dell’anno ha trovato spazio e credibilità, non è un consolatorio.
Ora si chiude un capitolo. Il prossimo inizierà da qui.

Formazione
Grillotti, Abordi, Del Dosso, Lawlor, Catalani, Schenatti Luca, Schenatti Marco, Mondora, Volonté, De Simone, Giacobbi, Turcato, Parolini, Ciapponi, Uzbasich.
Panchina: Nanotti, Piccolo, Di Tullio, Mozzi, Borromini, Sole, Mottini,
Staff: Zanchelli, Gorla, De Martino e Nanotti Enrico.

Marcature
Primo tempo: 3’ meta tr. Monferrato 7-0, 11’ meta tr. Monferrato 14-0, 19’ meta tr. Monferrato 21-0, 27’ meta tr. Monferrato 28-0, 44’ meta tr. Monferrato 35-0
Secondo tempo: 9’ meta di mischia n.t. Sondrio 35-5, 13’ c.p. Monferrato 38-5, 17’ meta n.t. Schenatti Marco 38-10,  20’ meta Monferrato 43-10, 24’ meta tecnica Sondrio 43-17, 28’ meta tr. Monferrato 50-17, 34’ meta Ciapponi tr. Grillotti 50-24.

Cambi (secondo tempo)
1’ esce Schenatti L. entra Sole, 3’ esce Uzbasich entra Piccolo, 13’ esce De Simone entra Borromini, 17’ esce Abordi entra Mottini, 17’ esce Parolini entra Nanotti, 17’ esce Giacobbi entra Di Tullio, 34’ esce Mondora entra Mozzi.

Cartellini
19’ s.t. rosso Volontè

Risultati
Monferrato-Sondrio 50-24, Ivrea-Rho 26-20, Capoterra-Cus Genova 43-31, Cernusco-Varese (non disputata), San Mauro-Cus Milano 7-38.

Classifica
Cus Genova 81, Monferrato 70, Sondrio 64, Capoterra 63, Cernusco 50, Cus Milano 39, San Mauro 31, Ivrea 30, Rho 29, Varese 22.

 

RUGBY SERIE B5/ CUS Catania vince anche a Roma con l'U.R.C. e accede ai play off.

 

La stagione regolare del campionato di Serie B di rugby ha emesso i suoi verdetti, delineando un quadro ormai completo tra promozioni dirette e griglia playoff. 

Cinque squadre hanno già staccato il pass per la Serie A 2026-27: Cus Genova, Lions Alto Lazio, Primavera Rugby, Bologna e Patavium. A queste si aggiungeranno altre tre formazioni che emergeranno dalla fase playoff, al via nelle prossime settimane.

Tra queste, riflettori puntati sul 
Cus Catania Rugby, protagonista di una stagione solida e concreta nel girone 5. La formazione etnea ha chiuso il discorso qualificazione senza affanni, forte di un margine rassicurante costruito nelle settimane precedenti. Il successo per 17-7 contro la Capitolina nell’ultima giornata ha rappresentato la conferma di un percorso in costante crescita, fatto di equilibrio tra fase offensiva e tenuta difensiva.

Il Cus Catania si presenta ai playoff con credenziali importanti: organizzazione, continuità di rendimento e una gestione lucida dei momenti chiave del campionato. 
La squadra ha dimostrato di saper controllare le partite decisive, qualità indispensabile in una fase a eliminazione diretta dove ogni dettaglio può fare la differenza.

Gli etnei di Mammana affronteranno il Monferrato, in una doppia sfida che si preannuncia equilibrata e ad alta intensità. L’andata è fissata per domenica 24 maggio, mentre il ritorno si disputerà il 31 maggio sul campo della squadra meglio classificata. Un confronto che metterà alla prova ambizioni e solidità di entrambe le formazioni.

(Il prof. Nino Puleo responsabile sezione rugby del CUS Catania)


Completano il programma dei playoff le sfide tra 
Brixia e Bergamo tra San Donà e Perugia, in un tabellone che promette spettacolo e grande incertezza. Per il Cus Catania Rugby, l’obiettivo è chiaro: continuare a spingere sull’identità costruita durante la stagione e trasformare il sogno promozione in realtà.

La strada verso la Serie A passa ora da due partite decisive.
 Serviranno disciplina, intensità e capacità di gestione nei momenti cruciali. Il Cus Catania ha dimostrato di avere le qualità per proseguire positivamente il percorso intrapreso.

(Si ringrazia FORZACATANIA.COM)

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SERIE B GIRONE 5

XVIII GIORNATA

Frascati - XV DEL SUD 24/26, Tigri Bari -  Villa Pamphili Roma 15/29, Primavera Roma - Messina 87/0, IVPC Benevento - Nuovo Salario Roma 20/17, Unione Capitolina Roma - CUS Catania  7/17.

CLASSIFICA GENERALE FINALE: Primavera Roma punti 81, CUS Catania 69, Syrako (XV DEL SUD EST) 66, Frascati 62, Villa Pamphili Roma 58, Unione Capitolina Roma 40, Nuovo Salario 35, IVPC Benevento 23, Messina 22, Tigri Bari punti 16.

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RUGBY SERIE B1/ Amatori Capoterra chiude la stagione regolando la capolista CUS Genova.


CAPOTERRA FA IL BIS COL CUS GENOVA, RIBALTA LA CAPOLISTA E CHIUDE LA STAGIONE CON UN EPICO 43-31

Cala il sipario sul Campionato di Serie B 2025/2026 e l’Amatori Rugby Capoterra lo fa nell'unico modo che conosce: compiendo l'ennesimo, straordinario miracolo sportivo. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, nel match che ha anticipato al sabato sera l'ultima giornata del torneo, i giallorossi hanno sconfitto la capolista (e già promossa in Serie A) Cus Genova con un perentorio 43-31.

Una vittoria arrivata al termine di una clamorosa rimonta, che certifica ancora una volta il carattere indomito di questo gruppo. L'Amatori è stata l'unica squadra in tutto il campionato a battere il Cus Genova, riuscendoci addirittura sia all'andata che al ritorno.

La serata si è poi trasformata in una splendida festa per l'intero club, con il toccante saluto a Gabriele Ambus (alla sua ultima gara da giocatore), le premiazioni delle giovanili, l'assegnazione del Premio Dave Smith a Federico Panduccio e il commosso ricordo del giovane Matteo Lai al quale è stato intitolato il premio per il miglior giovane della stagione, vinto dal giovanissimo Simone Piludu dell'under 16.

PRIMO TEMPO: LA FURIA LIGURE E IL VENTO CONTRO

La partita inizia subito in salita per i padroni di casa. Giocando con il vento a sfavore, il Capoterra subisce l'impatto di un Cus Genova determinato a vendicare l'unica sconfitta stagionale. Al 2° minuto i liguri bucano il centro e vanno in meta (0-7). La reazione sarda è immediata: al 5° Biccu recupera un ottimo pallone nei 22 avversari e scarica per Balboni che va a bersaglio. Aru trasforma (7-7).

Il Cus Genova, però, è una schiacciasassi e sfrutta le difficoltà difensive del Capoterra in prima fase. Tra l'8° e il 12° minuto, gli universitari piazzano un micidiale uno-due (entrambe le mete trasformate) che li proietta sul 7-21.

I giallorossi faticano a gestire l'ovale a causa del vento e al 38° subiscono anche un calcio di punizione (7-24). Allo scadere (40°), però, un lampo di Valentine, magistralmente trasformato da Aru, accorcia le distanze e manda le squadre al riposo sul 14-24, tenendo vive le speranze.

SECONDO TEMPO: LA TEMPESTA PERFETTA E LA RIMONTA

Con il vento a favore e l'ingresso di forze fresche dalla panchina (Chibsa e Oghittu per Piras e Concas), la ripresa si apre ancora con una doccia fredda: al 48° il Cus Genova segna la meta del 14-31.

Sembra la resa, ma è solo l'inizio dell'apoteosi. Al 51° Valentine concede il bis personale e Aru non sbaglia (21-31). Al 56° il Cus Genova resta in 14 per un fallo volontario: Aru centra i pali dalla piazzola per il 24-31.

Al 57° il Comunale si alza in piedi per la passerella d'onore a Gabriele Ambus, che lascia il campo (sostituito da Brui) chiudendo la sua gloriosa carriera da giocatore per dedicarsi a tempo pieno al ruolo di tecnico della prima squadra.

L'inerzia è tutta capoterrese. Al 61° un'azione corale travolgente sulla fascia porta il neo-entrato Mattia Zedda a schiacciare la palla del 29-31. Il sorpasso è nell'aria e si materializza al 67°: Valentine inventa un'azione dirompente e serve a Wilson l'assist perfetto per la meta del sorpasso. Stara trasforma per il 36-31.

Il sigillo finale, al 69°, è un capolavoro assoluto: passaggio millimetrico di Ganga, taglio chirurgico di Balboni che abbassa la testa e si fa tutto il campo in volata fino alla linea di meta. Aru trasforma il definitivo 43-31. "La cosa più bella è stata l’abbraccio dei compagni e l’esplosione della gente sugli spalti, una famiglia immensa", racconterà Balboni a fine gara.

Negli ultimi minuti c'è spazio anche per l'esordio assoluto in Serie B del giovanissimo Serreli, a coronamento di una serata perfetta.

LE PREMIAZIONI

Al fischio finale è scoppiata la festa. La società ha premiato tutte le categorie giovanili, dai piccolissimi delle "Prime Mete" fino all'Under 14.

Il prestigioso Premio Dave Smith per il miglior giocatore dell'anno della prima squadra è stato vinto da Federico Panduccio.

Infine, il momento più toccante della serata: l'assegnazione del premio per il miglior giovane del settore giovanile, da quest'anno solennemente intitolato alla memoria di Matteo Lai, giovane rugbista capoterrese tragicamente scomparso lo scorso agosto e sempre vivo nel cuore del club. Il premio inaugurale è andato a Simone Piludu (Under 16).


LE VOCI DEL DOPOGARA

Marcello Garau, Coach Amatori Rugby Capoterra: “Oggi, dopo una buonissima vittoria contro la capolista, si sente più che mai l’amaro in bocca di un campionato in cui potevamo aggiudicarci tranquillamente il secondo posto. Genova è stata una schiacciasassi e merita la promozione, ma noi abbiamo lasciato punti per strada. Chiudiamo però con la consapevolezza di essere una squadra forte, determinata e dominante quando decidiamo di voler portare a casa il risultato. Lo abbiamo fatto all'andata e lo abbiamo ripetuto oggi, andando sotto di 21 punti e ribaltandola. Adesso guardiamo avanti, cercheremo di confermare questa rosa e preparare l'assalto per il prossimo campionato.”

Gabriele Ambus, Coach Amatori Rugby Capoterra: “Sono soddisfatto di come ha reagito la squadra. Nel primo tempo controvento abbiamo avuto difficoltà, subendo mete in cui eravamo scoperti. Ma abbiamo tenuto duro, e nel secondo tempo siamo entrati uniti, senza mollare mai. Abbiamo segnato mete bellissime. Non posso far altro che ringraziare i ragazzi e fare i complimenti a tutta la squadra per questa stagione magnifica.”

Angelo Charles Valentine, Man of the Match: “Riuscire a recuperare tre mete di svantaggio e fare una rimonta incredibile è stata un'emozione indescrivibile. È stato un modo perfetto per concludere la stagione. Sono davvero orgoglioso dei ragazzi. Vorrei ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto, riempiendo gli spalti: senza di loro non avremmo avuto la grinta necessaria per chiudere la stagione in modo così brillante.”

Federico Panduccio, Vincitore Premio Dave Smith: “Nel secondo tempo, siamo entrati con la voglia giusta. Spinti dai tifosi, siamo riusciti a pareggiare e poi a ribaltare un avversario forte come Genova. È stato un campionato bellissimo, sono fiero di far parte di questo gruppo da sempre e spero che l’anno prossimo ci giocheremo noi la Serie A. Da sardo è un onore immenso vincere il Premio Dave Smith: ringrazio i compagni e i tifosi, cercherò di onorarlo al meglio.”

TABELLINO

AMATORI RUGBY CAPOTERRA 43 – CUS GENOVA 31

Mete Capoterra: Balboni (5°, 69°), Valentine (40°, 51°), Zedda (61°), Wilson (67°)

Trasformazioni: Aru (4/5) Stara (1/1)

Calci di punizione: Aru (56°).

Sostituzioni: 56° esce Biccu entra Ganga, 40° escono Piras e Concas entrano Chibsa e Oghittu, 49° esce Celembrini entra Zedda, 57° esce Ambus entra Brui, 70° esce Vega entra Smaraldo, 75° esce Piano entra Serreli.

Arbitro: Signor Federico Palmarini di Roma.

LE FORMAZIONI

AMATORI RUGBY CAPOTERRA: Petrakopoulos, Biccu, Piras, Vega, Piano, Concas, Balboni, Pace, Ambus, Aru, Celembrini, Valentine, Stara, Wilson, Panduccio. A disposizione: Chibsa, Ganga, Oghittu, Smeraldo, Brui, Zedda, Serreli. Allenatori: Marcello Garau e Gabriele Ambus.

CUS GENOVA RUGBY: Granzella, Gesa, Spada, Matulli, Migliorini, Ricca, Casellato, Bertirotti, Pendola, Juvara, Armanino, Dell’Anno, Rifi, Felici, Bosìa. A disposizione: Pressenda, Chiappori, Imperiale, Sbarbori, Bortoletto. Allenatore: Paul Marshallsay.

La società Amatori Rugby Capoterra ringrazia i tifosi, gli sponsor, i dirigenti e tutti coloro che hanno reso questa stagione sportiva indimenticabile. Ci vediamo ad agosto per l'inizio di una nuova, grande avventura. Forza Capoterra!

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/Stefanplast e Rugby Parabiago insieme per promuovere valori condivisi di sport, sostenibilità e comunità

  Parabiago, 5 maggio 2026 - Rugby Parabiago annuncia con entusiasmo la nuova partnership con Stefanplast, azienda italiana specializzata...