2026/05/28

RUGBY MERCATO/ Quattro le partenze di giocatori in casa del Modena.


Esposito, Orlandi, Righi Riva e Trotta salutano il Giacobazzi

I quattro classe 1995 chiudono la loro avventura in biancoverdeblù

 Insieme hanno iniziato il percorso nelle giovanili del Modena Junior Rugby, insieme hanno accumulato 424 caps, 104 mete e 212 punti al piede in quattro, e insieme hanno deciso di chiudere la loro avventura in biancoverdeblù, al termine del loro primo e unico campionato in serie A col Giacobazzi.

Andrea Esposito, Alberto Orlandi, Davide Righi Riva e Pietro Trotta hanno annunciato che non faranno parte della rosa del Giacobazzi per la prossima stagione. 

Alla base della decisione, attentamente ponderata dai quattro giocatori classe 1995, motivazioni personali e professionali, nonostante un legame fortissimo con il gruppo squadra e il club: “Conciliare famiglia, lavoro e rugby negli ultimi anni è diventato complesso, da qui la scelta sofferta, ma necessaria – spiega Alberto Orlandi, centro con 140 caps in Prima squadra e secondo per minuti giocati nell’ultimo campionato –. Il rugby ha avuto un ruolo centrale nella mia crescita personale, questo sport mi ha formato il carattere e quello che ho imparato nello spogliatoio e in campo, anche in termini di relazioni, me lo porto dietro sul lavoro e in altri contesti quotidiani. Sarò sempre grato al rugby e al Modena Rugby per quello che mi ha dato in questi vent’anni”.

Per Pietro Trotta, ala con 119 presenze in biancoverdeblù, “è stato un percorso fantastico e a renderlo ancora più bello è il fatto di averlo condiviso con i miei amici. Anche per me era arrivato il momento di smettere, anche da un punto di vista fisico non potevo più reggere certi ritmi, ma volevo togliermi l’ultima soddisfazione di giocare la serie A. Lasciamo un gruppo giovane, di grande talento e con una gran voglia di lavorare, sono convinto che la squadra possa fare bene anche la prossima stagione dopo l’esperienza acquisita quest’anno. Il mio futuro? Mi è stato chiesto di collaborare come tecnico nelle giovanili e ci sto pensando, perché so già che il campo mi mancherà”.

Non ha rimpianti il mediamo di mischia Andrea Esposito (quarto in rosa per numero di presenze con le sue 151 caps): “Ho raggiunto il massimo per il mio livello, ho lavorato tanto per meritarmi la maglia numero 9 e sono stato ripagato con grandi soddisfazioni. Sono un paio di estati che medito di lasciare, a 31 anni penso sia arrivato il momento giusto per dedicare energie ad altro che non sia il rugby, anche se mi mancherà tutto: il gruppo, il campo, l’ambiente. Il Modena Rugby per è casa, mi ha accolto e a livello umano mi ha dato tantissimo. L’augurio che mi sento di fare ai ragazzi è di rimanere la famiglia che siamo sempre stati, di continuare ad aiutarsi l’uno con l’altro”.

Per il mediano d’apertura Davide Righi Riva l’ultimo anno a Modena, dopo un’intera carriera alla Rugby Parma, è stata la chiusura di un cerchio: “Finire il mio percorso ovale a Modena era un mio desiderio, volevo giocare in serie A nella squadra che era stata di mio padre e con gli amici con cui avevamo iniziato nel minirugby. Vivendo a Parma non è stato facile allenarmi come volevo, se ci aggiungo anche i problemi fisici che mi trascino dalle ultime stagioni la scelta di smettere mi è sembrata la più logica. Il Modena mi ha dato molto di più rispetto a quello che io sono riuscito a dare alla squadra, spero comunque di aver trasmesso ai compagni più giovani la passione per questo sport e l’importanza del lavoro. La strada è tracciata e questa squadra può continuare a crescere, a condizione che i ragazzi continuino a lavorare con professionalità, come hanno fatto in questi anni”.

 

 

Luca Beltrami

RUGBY GIOVANILI/ A Piacenza al "Sanfelici" vince il "Minirugby" !


Torneo Marco Sanfelici

Domenica 24 Maggio si è disputato il Torneo ‘Marco Sanfelici’ giunto alla sua 40esima edizione e che ha visto calcare i campi di ASD Rugby Lyons “Guarnieri” e “Beltrametti” da oltre 500 giovani rugbysti. 14 le società che hanno partecipato, per un totale di 47 squadre suddivise tra U6-U8-U10 e U12. Una giornata splendida, coloratissima e divertentissima per tutti i bambini coinvolti, che hanno sicuramente vissuto una giornata da ricordare.

    (UNDER 10)

Sul piano sportivo, grande soddisfazione per i Lyons con la prima formazione U6 messa in campo con i colori bianconeri, grazie alla collaborazione di Rugby Tots Piacenza. Per questa categoria non erano previste sfide competitive, con i bambini che hanno potuto divertirsi in allegria sul campo della Sede Lyons di Via Rigolli. Ottimi risultati per tutte le formazioni bianconere, a partire dal numero di ragazzi messi in campo: in tutto sono 6 le squadre bianconere partecipanti, con due formazioni per le categorie U10 e U12. Per le classifiche, ottima prova dell’Under 8, che si classifica al terzo posto di categoria, battuta in semifinale dall’AS Milano poi vincente del Torneo; ottimi piazzamenti per le due squadre Under 10, che chiudono 5a e 7a di categoria, mentre l’Under 12 conquista un altro piazzamento sul podio con il terzo posto della squadra “Lyons Bianchi”, con i proprio compagni si sono portati a casa un buon 7o posto. Ad aggiudicarsi le coppe sono state AS Rugby Milano per l’Under 8, Superba Genova per l’Under 10 e Rugby Parma per la U12.

    (UNDER   8)

Al di là delle vittorie, la soddisfazione deriva soprattutto dalla dimostrata crescita costante di tutto il settore Lyons Propaganda in questa stagione sportiva culminata con l’orgoglio di aver portato due formazioni sul podio nel torneo di casa, dopo le ottime prestazioni messe in campo al Torneo “Città di Treviso”, il più importante d’Italia, nella scorsa settimana: 18o posto per l’U12, 16o posto per l’U10, 26o per l’U8.

    (UNDER   6)

Il presidente di Rugby Lyons Propaganda Manuel Sidoli si dichiara grato a giocatori e collaboratori per l’ottima riuscita del Torneo, baciato da un caldo sole estivo che ha reso piacevole la giornata per gli ospiti. La difficile gestione dei campi e di tutta l’organizzazione è comunque risultata ottima sotto tutti i punti di vista, con i ringraziamenti arrivati dalle società ospiti.

“Un grazie particolare va sicuramente a Massimo Rossi e i suoi ragazzi dell’Under 16, che si sono mossi in gruppo per aiutarci e sostenerci sui campi tra arbitraggi e coordinamento delle squadre. In questa edizione abbiamo anche sviluppato un’app che ha permesso ai tifosi e alle persone al seguito di seguire l’andamento della gare e del torneo in diretta, che è stata molto apprezzata da tutti: una felice intuizione che ha reso ancor più semplice e fruibile il nostro Torneo giunto a un’edizione storica. Se tutto è filato giusto e sono stati rispettati obblighi e orari lo dobbiamo al grande lavoro di tutta la nostra famiglia, a partire dai genitori dei ragazzi che si sono messi a disposizione in queste settimane di preparazione e sui campi, fino ad arrivare a chi di noi ha gestito i bar e i punti ristoro presso i campi con attenzione e precisione, alla dirigenza Lyons e ai giocatori della Prima Squadra che si sono messi a disposizione in cucina, sui campi e alle premiazioni. Grazie soprattutto a tutte le squadre che hanno partecipato e ai loro allenatori e accompagnatori, sperando di rincontrarci tutti tra un anno per un’altra bella domenica di rugby e divertimento.

Classifiche finali - prime tre posizioni

Under 8

1) AS Rugby Milano

2) Le Viole Amatori Parma

3) Lyons Propaganda

Under 10

1) Superba Genova

2) CUS Torino

3) Brixia

Under 12

1) Rugby Parma

2) AS Rugby Milano

3) Lyons Propaganda “Bianchi”

RUGBY GIOVANILI/ Al "Citta' di Firenze" Under 14 prevale il Sesto Fiorentino.

Il XXIV Torneo Città di Firenze Under 14 va al Sesto Rugby

I toscani superano in finale i campioni uscenti del Mogliano al termine di una giornata di grande rugby giovanile.

Il Sesto Rugby festeggia la vittoria del Torneo Città di Firenze - Foto Elisabetta Salucco

Firenze – È stato il Sesto Rugby ad aggiudicarsi la XXIV edizione del Torneo Città di Firenze Under 14, imponendosi nella finalissima contro il Mogliano Rugby, vincitore dell’edizione 2025 e ancora una volta protagonista di un torneo di altissimo livello. Sul terzo gradino del podio hanno chiuso le Fiamme Oro, davanti al CUS Padova, al termine di una giornata intensa e combattuta sui campi dell’Impianto Padovani e del Centro Sportivo Davide Astori.

Anche questa edizione del Torneo Città di Firenze ha confermato il proprio prestigio nel panorama del rugby giovanile italiano, riunendo società provenienti da diverse regioni e offrendo un livello tecnico elevato in tutte le fasi della competizione. Le gare sono state caratterizzate da ritmo, qualità individuali e grande spirito agonistico, sempre nel rispetto dei valori del rugby e del fair play.

La manifestazione si è svolta in un clima di festa e partecipazione, con una grande presenza di famiglie, tecnici e appassionati. Fondamentale, come sempre, il contributo dei volontari del Firenze Rugby 1931, impegnati nell’organizzazione dell’evento, nell’accoglienza delle squadre e nella gestione del tradizionale terzo tempo.

CLASSIFICA FINALE

1 – Sesto Rugby

2 – Mogliano Rugby

3 – Fiamme Oro

4 – CUS Padova

5 – Valdarno Rugby

6 – Primavera Roma

7 – Nea Ostia Roma

8 – Patavium Rugby Junior

9 – Firenze 1931 Bianca

10 – Firenze 1931 Rossa

11 – Montevirginio Rugby

12 – Tirreno Rugby Club

13 – Querce Rugby Imola

RUGBY MERCATO/ Ecco il nuovo staff tecnico del Mogliano Veneto.


DEFINITO LO STAFF TECNICO DELLA SQUADRA CHE PARTECIPERA' AL SOLADRIA SERIE A ELITE 2026/27

MOGLIANO VENETO - Mogliano Veneto Rugby comunica di aver definito la composizione dello staff tecnico che gestirà la squadra partecipante al prossimo Campionato di Soladria Serie A Elite. 

Il ruolo di Direttore Tecnico verrà ricoperto da Samuel Peter (Sam) Hidalgo-Clyne, ex nazionale Scozzese con 14 caps, un passato da giocatore con club importanti tra cui Harlequins, Racing 92, Exeter, Lione, Edimburgo e Benetton. Nel suo palmares può vantare una vittoria della Premiership e della Champions Cup, sempre con Exeter. L'anno scorso l'esperienza in panchina con la Cadetta del Club biancoblù. Queste le sue dichiarazioni dopo aver concluso l'accordo con il club: "Sono entusiasta di ricoprire il ruolo di direttore tecnico del club, dove avrò l'opportunità di lavorare a stretto contatto con la prima squadra e con la Cadetta, e di supportare gli allenatori delle categorie Under 18 e Under 16. Il club ha un grande potenziale e non vedo l'ora di poter contribuire per cercare di migliorare la posizione in classifica raggiunta nelle ultime stagioni di Serie A Elite, oltre ad aiutare nella guida delle altre squadre del club per fornire ai ragazzi la migliore formazione possibile, affinché possano esprimere appieno le proprie qualità. Nutro grande passione nel trasmettere esperienza e conoscenza al rugby di base e credo che, con la giusta guida, Mogliano possa diventare un club di riferimento nella regione."

A supportare il direttore tecnico scozzese, come allenatore degli avanti, il gallese Samuel Morton. Per lui esperienze in coaching ad alte prestazioni a livello di Premiership e Anglo-Welsh Cup, come coach degli avanti e della difesa. Specializzato in particolare nei lanci da touche, ha allenato varie squadre italiane. La scorsa stagione era in forza al Rugby Casale. Queste le sue prime dichiarazioni in biancoblù: "Sono felice di avere l’opportunità di lavorare per una Società così grande e storica come Mogliano, ma soprattutto non vedo l’ora di lavorare con un gruppo di giocatori di qualità e con un grande margine di crescita. Cerco sempre di portare con me le mie esperienze personali per aiutare ogni giocatore a crescere individualmente, come parte di un reparto e di una squadra. Credo di poter dare molto nell'organizzazione delle fasi statiche, con un occhio particolare alla fase difensiva. Vedo il rugby come un sport molto semplice, chi mette sul piatto più fisicità, più velocità e che ha davvero voglia di fare fatica e dare sempre il massimo, alla fine vince la partita. Per questo vorrei aiutare il gruppo a crescere sotto questi aspetti fondamentali."

Il compito di gestire il reparto dei trequarti verrà affidato a Lucas D'Angelo, Argentino di Rosario, italiano d’adozione dal 2001. Un passato da giocatore tra Genova, Recco, Asti, Roma e Torino, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo ha allenato prima ad Alessandria e poi a Torino, dove ha condotto il CUS Torino dalla serie B al Top 10, con un’esperienza nella Major League Rugby americana.
Lo abbiamo conosciuto da avversario ed ora si appresta a vivere una nuova avventura con i colori biancoblù. Le sue prime dichiarazioni dopo l'accordo: "Sono felice del mio arrivo a Mogliano. Penso sia importante per me poter lavorare con professionalità in un bel gruppo affiatato, dove ci sia armonia, condivisione e discussione, per uscire poi con un'idea unica da applicare sul campo. Vorrei portare degli stimoli nuovi e penso che il lavoro di gruppo sia fondamentale per valorizzare il collettivo, che per me è sempre più forte del singolo. Per il reparto che mi compete è molto importante lavorare in questo modo e si nota in campo quando tutti sono "collegati". Mi piace un rugby espansivo, esteticamente bello, sia da vedere per il pubblico che da giocare per i ragazzi, accompagnato dall'efficacia, che porti a belle performances e a risultati positivi e, soprattutto, che i giocatori si identifichino con quello che fanno. Penso che la filosofia di un club e di un allenatore devono essere allineate per funzionare al meglio, che ci sia comprensione e continuità nel lavoro che viene svolto. Credo che queste cose tra me e Mogliano possano funzionare bene."

Questo il commento del Direttore Sportivo Pietro Marco Venturato: “Sono molto entusiasta nell’essere riuscito a comporre uno staff che sia al contempo multidisciplinare e che interpreti un rugby aggressivo e fresco e credo che questo possa rappresentare un vantaggio competitivo nel campionato che andremo ad affrontare. Sono anche certo della valenza didattica che tutte le figure coinvolte hanno, cosa fondamentale in una rosa come quella di Mogliano che include ogni anno diversi talenti emergenti. Dovrei a questo punto augurare il classico “in bocca al lupo” a tutto lo staff ma credo sia più adeguato l’augurio che ci si rivolge prima di una battaglia, quindi “buona caccia”."

RUGBY GIOVANILI/ A Ronco Scrivia al "Sportivamente Vallescrivia" anche il minirugby!


Buongiorno a tutte le società approfittiamo per invitarvi a questa manifestazione molto interessante per tutti i ragazzi.
L'evento si chiama sportivamente ValleScrivia al quale sono invitate tante associazioni sportive (rugby calcio  pallavolo basket  mtb atletica cavallo judo karate basket  nuoto, tennis, padel e quant'altro) ci sarà veramente di tutto e di più. Come RUGBY ci saremo noi dell'Amatori Rugby Genova e saremo presenti domenica 31 dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17.


Noi saremo a disposizione per prove, giochi e dimostrazioni per tutti i bambini che verranno dall’esterno. La manifestazione è aperta a tutte le società noi saremo li ad accogliervi.
I ragazzi avranno la possibilità di provare tantissimi sport. Venite a trovarci. Se decidete di venire come squadra abbiamo anche organizzato un piccolo torneo.










 

 

RUGBY SERIE C - LOMBARDIA/ Cinque mete del Lecco, ma a Lainate vincono i padroni di casa.


Si chiude con una sconfitta per 39-28 sul campo di Oggiono la stagione della formazione di Giordano Colombo, impegnata nell’ultima giornata di campionato con una rosa ampiamente rimaneggiata per dare spazio e minutaggio a diversi elementi del gruppo.

Nonostante le numerose assenze e gli adattamenti in alcuni ruoli, la squadra ha approcciato la gara con determinazione e atteggiamento positivo, affrontando un avversario molto fisico che ha impostato la partita sull’impatto e sul predominio territoriale. Dopo una fase iniziale di assestamento, i ragazzi sono riusciti a adeguarsi al ritmo dell’incontro, mostrando buone trame di gioco e una discreta organizzazione difensiva, pur pagando qualche errore nei placcaggi dovuto anche alla necessità di schierare alcuni giocatori fuori ruolo.

Dal punto di vista offensivo sono arrivate cinque mete, segnate da Simone Casiraghi, Jacopo Bolis, Emanuele Fusco e Tommaso Colombo, alle quali si è aggiunto un calcio di punizione realizzato da Carlo Sala.

Al termine della stagione lo staff tecnico traccia comunque un bilancio positivo, sottolineando i progressi evidenziati dal gruppo nell’ultima parte dell’anno, sia sotto l’aspetto tecnico sia nella capacità di assimilare i concetti di gioco, anche grazie al supporto e alla collaborazione dello staff della Lecco Serie A.

2026/05/27

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CICLISMO/ Domenica il via al Mediofondo Piazza Umbra in bici.


Mediofondo Piazza Umbra in Bici: due percorsi e un unico grande spettacolo tra Trevi e Spoleto.

La programmazione è una delle caratteristiche salienti del ‘modus operandi’ degli organizzatori del Team Monarca Trevi che stanno allestendo alacremente la Mediofondo Piazza Umbra in Bici.

La sinergia con i centri commerciali di Trevi (Piazza Umbra) e Spoleto (La Torre), in abbinamento al circuito Pedalando l’Umbria di Francesco, è il valore aggiunto dell’intera macchina organizzativa di questa prima edizione in programma domenica 31 maggio.

Sono due i percorsi di grande suggestione. La partenza avviene alle 8:00 dal centro commerciale Piazza Umbra per poi toccare subito il suggestivo borgo storico di Fabbri (frazione di Montefalco) e sfilare davanti al Santuario della Madonna della Stella. Dopo la successiva ascesa verso Montefalco, la carovana scende dal versante collinare affrontando la splendida ed ondulata strada "Le Cimate", un balcone naturale che domina le valli di Trevi, Montefalco e Spoleto.

   (foto esterna del centro commerciale Piazza Umbra a Trevi)

Un'interessante novità è rappresentata dal primo ristoro posto al chilometro 30 nel borgo di Cortignano, curato dal Team Monarca Trevi. La separazione ufficiale tra il percorso corto (75 chilometri) e quello lungo (106 chilometri) avviene al chilometro 40, nei pressi della frazione La Bruna.

Il corto devia verso Uncinano, scende a Morgnano ed entra nel territorio di Spoleto tramite via Marconi; una bretella panoramica conduce i ciclisti al secondo ristoro attrezzato presso il Conad del Centro Commerciale La Torre a Spoleto, prima di ripartire verso San Giacomo.

Il percorso lungo, dalla deviazione di Uncinano, affronta la salita fino alla cima di Monte Martano. Il tracciato prosegue poi in quota toccando San Giovanni e San Martino in Trignano, prima di riallacciarsi al percorso corto a San Filippo e ricalcare l'itinerario spoletino (via Marconi e ristoro presso il Conad ubicato al Centro Commerciale La Torre).

Il finale è identico per tutti: si prende la via Flaminia per circa 7 chilometri fino a Borgo Trevi, dove comincia la spettacolare salita panoramica. Arrivati in paese, i ciclisti saranno accolti da un aperitivo speciale curato da Mtb Gusta Trevi (società locale di riferimento che fa prevalentemente attività in mountainbike) in concomitanza con la fiera del "Giorno dei Fiori", prima di affrontare l’ultimo segmento di percorso (circa 6 chilometri) per tornare al traguardo al centro commerciale di Piazza Umbra.

Grande iniziativa anche sul fronte delle iscrizioni: si può aderire il giorno antecedente l'evento presso il centro commerciale Piazza Umbra dalle 15:00 alle 18:00 alla quota di 25 euro, oppure nella giornata di domenica 31 maggio (dalle 7:00 alle 7:40 prima della partenza) a 30 euro. Un appuntamento con la bicicletta che si preannuncia da non perdere all’insegna del buon gusto e dei paesaggi.


RUGBY MERCATO/ Quattro le partenze di giocatori in casa del Modena.

Esposito, Orlandi, Righi Riva e Trotta salutano il Giacobazzi I quattro classe 1995 chiudono la loro avventura in biancoverdeblù   Insieme...