2026/05/14

RUGBY GIOVANILI/ Parte la sfida per il titolo, l’Under 18 del Rugby Parabiago attesa a L’Aquila domenica!

Parabiago - I Galletti dell’Under 18 hanno conquistato con autorità l’accesso alle semifinali del Campionato Italiano Maschile Under 18 e per la prima volta nella storia sono tra le prime quattro del panorama nazionale Juniores!

Dopo una stagione regolare di altissimo livello, chiusa al primo posto nel Girone 2 con 17 vittorie e una sola sconfitta, i rossoblù si preparano ora ad una sfida decisiva verso il titolo italiano. Numeri importanti per Parabiago, che ha fatto registrare il miglior attacco e la migliore differenza mete dell’intero campionato Under 18, dimostrando qualità, continuità e grande solidità durante tutta la stagione.

Nella doppia semifinale in programma il 17 e 24 maggio, il Rugby Parabiago affronterà l’Experience Rugby L’Aquila, vincitore del Girone 3 dopo un serrato testa a testa con Livorno Rugby.

Dall’altra parte del tabellone, i Campioni d’Italia in carica del Valsugana Rugby Padova se la vedranno con il Livorno.

Ora per i ragazzi del Club rossoblù si apre una grande opportunità: 140 minuti li i rossoblù dalla finale nazionale del 31 maggio a Calvisano, dove verrà assegnato il titolo di Campione d’Italia Juniores.

«Il traguardo della semifinale – dichiara l’Head Coach Stefano Pella – è il risultato di un lavoro straordinario portato avanti con impegno e continuità dal Club, dallo staff e da tutti i ragazzi, che per tutta la stagione hanno dato il massimo per conquistare questo obiettivo. Siamo estremamente orgogliosi del percorso che hanno compiuto, sia dal punto di vista sportivo sia umano e della crescita dimostrata dentro e fuori dal campo. Ora ci attendono due semifinali molto impegnative con Experience, una squadra che ha disputato un campionato di alto livello e che, come noi, non si accontenterà di essere arrivata qui. Ci faremo trovare pronti e daremo tutto per arrivare fino in fondo.»

(Daniela Rocca)

RUGBY FEDERAL 2 - XVI FINALE/ Domenica Monaco all'arrembaggio del Saint Priest !


Per il MONACO di Thomas Rique’, allenato dal georgiano David Bolgashvili ,continua la fantastica avventura nella Fèdèral 2 transalpina e, dopo aver dominato il Campionato nel girone 3, prosegue il cammino nei sedicesimi di finale. I biancorossi approdati a questa delicata fase hanno esordito con una sconfitta di misura 22/18 allo stadio Pierre Mendes del Saint Priest, località alle porte di Lione.  


(Photo Thomas Rique', Presidente A.S. Monaco Rugby)

Una sconfitta limitata di solo quattro punti, pertanto recuperabile già domenica prossima avendo a disposizione la partita di ritorno allo stadio  casalingo del Prince Hereditaire Jacque a Beausoleil (h.15,00). Il club biancorosso richiama giocatori, volontari, soci, famiglie, sostenitori tutto il club insomma a voler vivere questo importante momento tutti insieme. Prima del calcio d’inizio il club offre un eccezionale pasto pre partita per condividere questo momento davanti ad un arrosto di agnello a 35 euro con il match spot incluso, limitatamente a cinquanta posti.

Un commento del Manager dell’ A.S. MONACO RUGBY, Sylvain Masson (photo): “ Non vediamo l’ora di seguire da vicino questo nuovo test che ci impegnera’ a recuperare dalla battuta d’arresto di solo quattro punti lasciati a Saint Priest. Al nostro stadio la squadra sara’ sicuramente incoraggiata da un folto e caloroso pubblico che come sempre segue con tanta passione questi ragazzi. A Saint Priest avevamo trovato un team con una identita’ di buon livello, molto organizzata e  forte in difesa nonchè aggressiva in attacco, ma loro hanno messo a segno solo una meta pertanto recuperabile a Beausoleil. Monaco ha giocato bene in casa loro ma nel test di ritorno dovremo fare maggiore pressione e costante sugli avversari velocizzando il gioco in attacco. Puntiamo sicuramente ad accedere alla seconda fase.”

RISULTATI XVI FINALE  FEDERAL 2

Millau- Lievre St Georirs 22/10, Meaux – Auxerre  32/14, St Jean-de.Bournay – Genevillers 26/16, Avignon Le Pontet – Voiron 34/25, Riom – PUC 24/27, Oursbelille Borderers – U.S. Castillonais 24/27, Nantua – Le Rheu  25/23, Belves – Vergt 26/26, Rodez – Le Guevin 26/6, Coarraze Nay – Pontlong 30/16, Quillan Limoux – Sor Agout 21/20, Rion Morcenx – Merignac 21/44, SAINT PRIEST – A.S. MONACO  22/18, Bazas – Hasparren 26/29, Rieumes – Leucate 24/19.

Intanto la squadra cadetta sconfitta 26/23  a Rillieux ha concluso il suo percorso, mentre gli Under 19 (photo sopra) vincendo 57/7 con i corsi dell’Ajaccio proseguono il percorso puntando alla possibile promozione in Regionale 1.  (rr)





 

 

 

 

 

 

2026/05/13

RUGBY GIOVANILI/ L'Under 18 del CUS Genova dopo la Coppa Mare & Monti punta al Trofeo Clavarezza!


Domenica scorsa al campo “Marco Calcagno” di Cogoleto l’Under 18 del CUS Genova superando ( 9/27 )  i padroni di casa delle Vespe di Antonello Pischedda hanno conquistato la Coppa Mare & Monti in ballottaggio tra club liguri e piemontesi.


La vera chicca pero’ per il team universitario è che ora lo stesso team allenato da Paul “Pilla” Marshallsay, coadiuvato da Lorenzo Felici e Riccardo Granzella, due atleti della squadra seniores, hanno la possibilità di giocarsi in finale del 24 maggio la sempre ambita Coppa Franco Clavarezza con il Lecco, avversario proveniente dal torneo lombardo. Il CUS è riuscito con questa nuova affermazione a superare in classifica ed in extremis il CUS Torino, battuto dal Biella. Sara’ comunque una finale con partita unica ed in campo neutro. Tutto cio’ sara’ una degna conclusione di una stagione agonistica all’insegna della crescita tecnica degli stessi ragazzi. Logicamente il club biancorosso per l’anno che verra’ conta di poter gareggiare nel girone elite.

“ E’ gia’ dall’anno scorso che seguo questa squadra – ammette RICCARDO GRANZELLA (classe 2003), che puo’ ricoprire molti ruoli in prima squadra nelle linee arretrate – mi fa piacere proseguire questo processo e mi auguro che continuera’ nel tempo, inoltre  devo ammettere che vincere questa partita a Cogoleto ci ha permesso anche quest’anno di aggiudicarci la Coppa in palio. In fondo il piacere di primeggiare  ai ragazzi ed anche a noi è stato molto piacevole poter coronare la stagione con questo bel risultato finale. I progressi si sono visti, lo hanno constatato tutti, alcuni di loro hanno giocato anche in prima squadra  o in cadetta e tutto questo completa un certo percorso. “

Un Granzella atleta, comunque giovane come si è trovato a insegnare e confrontarsi con questi giovani?

“ I rapporti con questi ragazzi, che ormai conosco molto bene, sono splendidi e oltre ad essere bravi allievi  li ritengo veri amici, e tutto questo mi permette di rapportarmici come fossero pari età, tanto che tutto cio’ mi aiuta ad avere un rapporto a pari livello.”

L’head coach Marshallsay ha avuto degno aiuto alla guida di questi giovani con alcuni che hanno avuto già importanti esperienze con le stesse squadre seniores degli universitari, e significativo è stato il risultato anche l’apporto tecnico di LORENZO FELICI, tallonatore del XV che ha conquistato la Serie A,  proveniva da un debilitante infortunio nell’altro Campionato in quella sfortunata partita di Cernusco sul Naviglio…..

“Fu un infortunio inedito per me in quanto mai avevo subito un problema così importante – ci conferma lo stesso, da tempo ritornato in piena forma in prima squadra – quindi è stato proprio un vero choc all’inizio, e sinceramente di primo acchito non speravo fosse così debilitante, invece purtroppo è stato quello che temevo. Di seguito ho portato avanti l’indispensabile  lunga riabilitazione, nel frattempo è venuto bene il tempo libero dallo sport per concludere gli studi laureandomi, iniziando poi a lavorare. Inoltre rioperandomi al menisco il dicembre scorso ed il poter vedere i miei compagni di squadra destreggiarsi ottimamente in Campionato ho avuto la possibilità di rientrare in squadra rientrando l’anno scorso a Capoterra per continuare a difendere i colori biancorossi per tutta questa stagione agonistica.”

LOLLO FELICI seguiva già la squadra giovanile del CUS Genova: “ Fino allo scorso anno seguivo l’Under 14 e quest’anno Paul mi ha chiesto  di salire di categoria sia per questione di orari, in quanto lavorando avevo qualche difficoltà ad esserci ad una certa ora per gli allenamenti, sia per competenze e per puntare ad una crescita sulla mischia chiusa, ovvero sul reparto degli avanti, dove gioco ormai da anni. Fu Enzo Biggi ai tempi del Genova Rugby che mi consiglio’ di intraprendere questa carriera sportiva che mi ha offerto tante soddisfazioni. “

A Cogoleto il CUS ha meritato l’affermazione tutto sommato meritata oltretutto senza subire alcuna meta, nonostante l’avversario di turno abbia tentato l’impossibile in attacco con grande vigore…..

“ E questo mi fa molto piacere aver dimostrato in campo anche  buone propensioni difensive, del resto con questi ragazzi negli allenamenti mi impegnavo anche sulle fasi difensive, sia con loro in particolare ma anche con la prima squadra, e quindi la soddisfazione si è raddoppiata. Il nostro impegno e’ finalizzato nell’ imporre a questi ragazzi un gioco del rugby  in modo piu’ strutturato, da adulti, in quanto già con gli Under 18 pur non facendo cose telecomandate, ma con un ordine, un piano di gioco e una disciplina che ti sottragga da quella foga dannosa che a volte è presente il salto di qualità si puo’ raggiungere! “ (rr)

RUGBY GIOVANILI/ L'Under 18 del Lecco accede alla finale del Trofeo Franco Clavarezza con il CUS Genova.


UNDER 18 RUGBY LECCO: STAGIONE POSITIVA E FINALE DEL TROFEO CLAVAREZZA CONQUISTATA

La stagione della Under 18 del Rugby Lecco si avvicina al suo appuntamento più importante: la finale del Trofeo Clavarezza, in programma il prossimo 24 maggio su campo neutro ancora da definire. Avversario dei blu celesti sarà il CUS Genova, in una sfida che rappresenta il coronamento di un percorso di crescita costruito durante tutta la stagione sportiva.

La formazione allenata da Nicola Rossi e Filippo Valentini ha affrontato il campionato Elite 2 mostrando continuità, qualità e grande spirito di gruppo. Un’annata intensa che ha visto i giovani lecchesi distinguersi per atteggiamento e personalità.

Il percorso stagionale era iniziato con un’importante vittoria esterna sul campo del Monferrato, seguita poi dalla decisiva trasferta di Brescia per aggiudicarsi un posto in Elite 1.

«A Brescia abbiamo perso una partita complicata – spiegano gli allenatori Nicola Rossi e Filippo Valentini –. Alcune assenze importanti hanno inevitabilmente condizionato la gara e nel primo tempo siamo stati troppo attendisti. Nel secondo tempo invece la squadra ha reagito molto bene, mostrando carattere e qualità nella rimonta, ma ormai era troppo tardi».

Una sconfitta che ha pesato anche per la formula del torneo.

«In pratica ci siamo giocati gran parte della stagione in due partite. Rimane il rammarico, ma i ragazzi hanno dimostrato maturità e voglia di lottare fino alla fine».

Nonostante questo, il bilancio della stagione resta assolutamente positivo. Nel girone Elite 2 il Rugby Lecco ha infatti mostrato grande solidità, trovando soltanto in Amatori Milano un avversario realmente capace di mettere in difficoltà i blucelesti. Più combattute anche le sfide contro Rovato, utilizzate spesso come importante banco di prova in vista della finale.

«La squadra ha affrontato molto bene questa stagione, con voglia, personalità e grande disponibilità al lavoro. I ragazzi hanno sempre risposto presente e questo ci rende molto soddisfatti».

Particolarmente significativo, secondo lo staff tecnico, è stato il rapporto creatosi con il gruppo durante l’anno sportivo.

«La cosa che ci rende più orgogliosi è il rapporto costruito con i ragazzi. Si è creata una sinergia speciale: sono sempre stati disponibili a fare fatica, a mettersi in discussione e a provare qualcosa di nuovo. Non è una cosa scontata».

Ora tutta l’attenzione è rivolta alla finale del 24 maggio, appuntamento che rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto durante tutta la stagione.

«Arrivare a giocarsi una finale è il giusto premio per quanto fatto durante l’anno. Sarà una partita difficile, ma vogliamo arrivarci pronti e vivere fino in fondo questa opportunità».

Per l’Under 18 del Rugby Lecco la finale del Trofeo Clavarezza rappresenta così non soltanto un traguardo sportivo, ma anche la conferma della crescita di un gruppo che ha saputo costruire solide basi per il futuro.

RUGBY VETERANI/ Sabato al Marco Polo di Firenze sfida tra le Vecchie Volpi ed i Pirati.


Sabato 16 maggio, dalle 14.30, si giocherà sul sintetico del ‘Marco Polo’ di Firenze, in plenaria, l’ultima giornata del campionato toscano Old Rugby Veterans, torneo che coinvolge, oltre alle compagini toscane, anche la realtà modenese delle Vecchie Volpi. Quattro, uno dopo l’altro, senza soluzione di continuità, gli incontri in programma. Al termine della parte agonistica, si consumerà il classico terzo tempo e ci sarà spazio per le premiazioni. Il tutto, in un clima allegro e goliardico, sarà allietato dalla musica dal vivo. L’ultimo dei quattro incontri in agenda scatterà alle 18.00 ed opporrà le prime due in graduatoria. 

La partita in questione metterà di fronte i Pirati Livorno, che guidano la classifica con 30 punti all’attivo (sei vittorie su sei) e i Ribolliti Firenze, che seguono a quota 26 (cinque successi ed una sconfitta). Per difendere la prima piazza, i Pirati dovranno allungare la loro imbattibilità, che dura da due anni e mezzo. In caso contrario, in caso di affermazione dei Ribolliti, al termine della regular season le due formazioni risulterebbero appaiate in testa a quota 31, con i gigliati eventualmente ad avere la meglio in virtù dello scontro diretto favorevole. Le due squadre sono già certe di giocare, il 31 maggio, a Monza, le finali per il primo e il terzo posto nazionale, rispettivamente contro la prima e la contro la seconda del torneo nordista, che coinvolge le compagini della Lombardia e del Piemonte. La gara del ‘Polo’ di questo sabato definirà se a giocare la finale tricolore saranno i Pirati - formazione nelle cui fila militano atleti di tutta la provincia di Livorno, isola d’Elba compresa - o i Ribolliti - la squadra fiorentina che ha il proprio quartier generale al ‘Lodigiani-Padovani’, l’impianto di Campo di Marte situato a fianco dello stadio ‘Franchi’ -. I Pirati hanno conquistato lo scudetto nel 2025, mentre nel 2024 hanno colto la terza posizione nazionale. Nel torneo CIRO (Campionato Italiano Rugby Old) sono impegnati giocatori over 35. Nelle partite, sono applicate regole specifiche: mischie no contest, risultati determinati unicamente dal numero delle mete realizzate, ‘vietati’ i punti di piede e sostituzioni libere, come nel basket. Il torneo Old viene considerato un campionato amatoriale, ma l’impegno e la determinazione di tutti quanti sono sempre ai massimi livelli. E siccome per i Pirati l’appetito vien mangiando, dopo il tricolore colto nel giugno scorso, nella finale giocata sul ‘Santa Costanza’ di San Vincenzo (uno dei due campi ‘amici’, l’altro è il ‘Tamberi’ di Livorno), il mirino non può non essere puntato sul bis... Intanto, il primo step, è quello di confermarsi ai vertici del campionato del centro Italia e godersi, dopo la partita con i Ribolliti, i classici festeggiamenti. Poi, in ogni caso, ci saranno due settimane di tempo per preparare l’ultimo appuntamento stagionale, quello di Monza.

RUGBY GIOVANILI/ Domenica prossima ecco a Piacenza la seconda edizione del Torneo Primogenita Under 14.


Una splendida domenica di rugby e divertimento attende oltre 130 giovani rugbisti sui campi di ASD Rugby Lyons: domenica 17 maggio andrà in scena la seconda edizione del Torneo Primogenita, organizzato dalla società bianconera e che ospiterà 12 squadre della categoria Under 14, pronte a sfidarsi sui campi “Guarnieri” e “Bertolini” di Via Rigolli.


Dopo il grande successo del Memorial “Bruno Mozzani” Under 16, che ha visto disputata la sua prima edizione domenica 3 maggio, prosegue la stagione dei Tornei organizzati da Rugby Lyons, che avrà il culmine nella 40° edizione del Torneo “Marco Sanfelici” dedicato al minirugby. Il Torneo “Primogenita” è nato nel 2025 come primo riservato alle categorie giovanili organizzato da Rugby Lyons:   un altro tassello di un percorso virtuoso, che vede sempre le categorie giovanili al centro dell’attenzione della società, in modo da offrire ai ragazzi costanti e stimolanti occasioni di crescita.

L’Under 14 bianconera è sicuramente un punto di forza dell’offerta giovanile di ASD RugbyLyons: anche in questa stagione i leoncini hanno costantemente messo in campo due squadre ad ogni uscita, dimostrando una crescita importante a livello qualitativo e di affiatamento. Per i ragazzi allenati da Paolo Bedini, Gianluca Groppelli e Pierliugi Foppiani arriva ora una delle sfide più attese della stagione, in cui dovranno fare da padroni di casa al cospetto di una serie di avversari competitivi.

Le 12 squadre saranno inizialmente divise in due gironi da 6, che daranno gli accoppiamenti delle finali per i piazzamenti, che si svolgeranno al pomeriggio. In tutto saranno rappresentate 11 società, provenienti da 5 regioni differenti.

Società partecipanti:

Emilbanca Rugby Lyons, Omnia Piacenza Rugby, CUS Milano, Rugby Rivoli, AS Rugby Milano, Rugby Sondalo, GISPI Prato, Lyons Settimo Milanese, Rugby Mirano (2 squadre), RugbyNoceto, Rugby VII Torino.

RUGBY UNIONE FIRENZE/ Peppe Sorrentino lascia il rugby di Firenze.


Dopo 12 anni siamo arrivati al termine del mio percorso come Tecnico a Firenze, purtroppo come sempre le belle cose hanno un inizio e una Fine.

Ebbene sì, dopo ben 12 anni si chiude un capitolo importante della mia vita Rugbystica , smetto di insegnare Rugby a Firenze.

In questi 12 lunghi anni suddivisi in

5 anni di U18

4 anni di seniores

3 anni di U18

Dove ho cercato sempre di formare prima uomini e poi atleti devo dire che quasi sempre ci sono Riuscito.

Ora fermatevi 3 min che me li merito e Ricavalco questi magnifici 12 anni. 5 Anni di U18 con i nati 1995 fino ai 2002 abbiamo vinto ben 3 volte il trofeo dell'Appennino e ben 4 fasi finali scudetto, e una finalissima scudetto a Reggio Emilia contro Petrarca.

Durante le fasi finali scudetto lo stadio Padovani era sempre pieno, venivano a guardarci da tutta la Toscana perché divertiva vederci giocare.

6° anno mi viene affidata la Serie A cadetta medicei ovviamente imbottita di tanti Guagliuncielli insieme ai tanti veterani di quel gruppo , a metà stagione eravamo 1° in campionato fino al maledetto lockdown covid 19, poi sospensione di tutti i campionati.

7° anno blocco di tutto per covid-19

Poi fallimento dei Medicei ( Brutta storia) tutti i giocatori giustamente scapparono via per sistemarsi in altre squadre.

Rimasi io e il mio amico Falleri noi 2 ripartimmo dalla serie C.

8° e 9° anno ripartenza dalla serie C sempre con Falleri al mio fianco e un bel gruppo di ragazzi legati alla tradizione del rugby Firenze. Non fu facile alla fine riuscimmo a

Conquistare Subito la promozione in B.

10° anno sfida importante per tutto il movimento Fiorentino si univano le due realtà cittadine da una parte Gigi Ferraro come responsabile Florentia Rugby e dei Seniores , mentre Peppe Sorrentino responsabile del Firenze 31 e delle Juniores, sfida complicata ma bella.

La seniores aveva avuto il titolo della Serie A per merito sportivo , per la U 18 la sfida era complicata avevamo un Ranking pari a zero e dovevamo costruire una squadra in 15gg e provare a scalare la montagna per arrivare in Elite.

Bene partita decisiva a Modena si vince appena 15 a 0 e conquistammo il meritato campionato Elite.

In quella occasione improvvisamente sugli spalti di Modena sbuco' uno striscione " DALLA RIVALITA' ORA UNITI PER LA CITTÀ " in quel momento capii che stava per accadere un qualcosa di importante.

11° e 12° Anno sono stati bellissimi e il lavoro cominciava a fruttare con tante soddisfazioni , come gruppo squadra sempre a lottare tra le prime del campionato , ma la grande differenza è stata fatta con le convocazioni di tanti Guagliuncielli in maglia azzurra.

Il 12° anno per me è stato difficilissimo sotto tutti gli aspetti , quindi di comune accordo abbiamo deciso di interrompere il nostro rapporto collaborativo , che per me era sopratutto di passione.

Permettetemelo che forse sarà l' ultima volta che un ragazzo Fiorentino sarà chiamato Guagliunciello ,

Posso dire che questi Guagliuncielli oltre a essere simpatici esprimevono anche un bel gioco dinamico e divertente.

Sotto la mia gestione sono passati ben 15 generazioni di Guagliuncielli Fiorentini nati dal 1995 fino ai nati 2009 e posso dire che sono orgoglioso di tutti.

Infine ringrazio la Dirigenza del Firenze 31, Medicei, URF , in particolare Vezio Fanelli una persona per bene , attualmente per me lui è il Rugby a Firenze.

Altri ringraziamenti vanno a tutti gli Staff che ho collaborato( ne sono tanti) in particolare a Pasquale Presutti che ho imparato tanto sopratutto per come sapeva far funzionare la macchina chiamata Rugby, Falleri Marco che mi è stato vicino per ben 8 anni e infine il mio amico che ho voluto a tutti i costi da Bologna Samuele De Simone.

" IN QUESTO MOMENTO LA MIA MEMORIA VA INDIETRO DI 12 ANNI ,MI RICORDO QUANDO VARCAI IL CANCELLO ROSSO DELLO STADIO PADOVANI , PENSAI SUBITO AL MIO RESPONSABILE TECNICO DELLA NAZIONALE U19 DEL 1992 ( IL MITICO MARIO LODIGIANI) E DENTRO DI ME DISSI SARÒ IN GRADO DI INSEGNARE RUGBY IN QUESTO POSTO?

ORA CHE VADO VIA DOPO 12 ANNI MI CHIEDO AVRÒ FATTO BENE IL MIO LAVORO DA COACH?

LA MIA RISPOSTA È SI PERCHÉ HO FATTO TUTTO CON PROFESSIONALITA' E TANTA PASSIONE .

Ora concludo e dico a chi arriva dopo di me cercate di coccolare bene questa creatura chiamata URF perché io sono tra gli artefici ad averla fatta nascere e fatta crescere ora chi viene dopo di me gli auguro il meglio.

Ora concludo e faccio un grande in bocca al lupo a tutto il movimento Rugbystico Fiorentino.

ALABIM

HEAD COACH

PEPPE SORRENTINO

RUGBY GIOVANILI/ Parte la sfida per il titolo, l’Under 18 del Rugby Parabiago attesa a L’Aquila domenica!

Parabiago - I Galletti dell’Under 18 hanno conquistato con autorità l’accesso alle semifinali del Campionato Italiano Maschile Under 18 e...