lunedì 30 marzo 2026

RUGBY SERIE B4/ CUS Siena sconfitto a Sesto Fiorentino con i cadetti dei Cavalieri.


Il Banca Centro CUS Siena cade a Sesto Fiorentino: prestazione opaca e 31–5 per i Cavalieri.

Brutta sconfitta per il Banca Centro CUS Siena sul campo dei Cavalieri Union R. Prato Sesto, al termine di una gara in cui i senesi restano in partita fino a ridosso dell’intervallo, prima di crollare nella ripresa.

L’inizio è incoraggiante, con Siena subito in attacco nei primi minuti. Al 12’ episodio importante: intervento di Castagnini giudicato avanti volontario ma sanzionato solo con una punizione. Sulla ripartenza, al 13’, i Cavalieri colpiscono con una meta all’ala nata da una touche rubata dai senesi che però perdono subito la palla (5–0).

I senesi reagiscono e continuano a spingere. Al 19’ arriva la meta di Comandi, costruita su una mischia e successive ripartenze, che riporta il punteggio in equilibrio sul 5–5.

La partita resta aperta, con azioni da entrambe le parti, ma al 39’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia: cartellino giallo a Pezzuoli per fallo ripetuto e, nell’azione successiva, la meta dei padroni di casa che chiude il primo tempo sul 12–5.

Nella ripresa il Banca Centro CUS Siena esce completamente dalla partita. Dopo pochi minuti arriva una meta rocambolesca su rimpallo da calcio (17–5), seguita da altre due marcature che fissano il punteggio sul 31–5 al 27’.

I senesi non riescono più a rientrare mentalmente nel match, pagando errori e poca lucidità in entrambe le fasi. Nemmeno la superiorità numerica nel finale, con un cartellino giallo ai Cavalieri al 35’ mentre Siena era stabilmente in attacco, cambia l’inerzia.

Pesano anche le assenze di Mattia Sampieri e Daniele Ricci, ma la prestazione resta complessivamente insufficiente contro un avversario che ha sì commesso errori, ma meno dei bianconeri.

Gravemente insufficiente la direzione di gara del signor Fioravanti di Colleferro, apparsa confusa e incoerente. Alcune decisioni, tra cui una meta concessa ai Cavalieri nonostante due evidenti passaggi in avanti e la gestione della mischia, hanno aumentato in entrambe le formazioni la sensazione di casualità nella gestione della partita, pur senza incidere in modo determinante sul risultato finale.

Ora una settimana di pausa per Pasqua, poi il Banca Centro CUS Siena tornerà in campo tra due settimane a Perugia, per una sfida durissima contro una delle squadre di vertice.

Cavalieri Union R. Prato Sesto – Banca Centro CUS Siena 31–5 (Primo Tempo 12-5) Formazione: Rizzi, Ercolani, Castagnini, Sanniti, Belardi, Taipi, Trefoloni, Mencarelli, Amarabon, Sampieri, Carmignani, Parigi, Pezzuoli, Ancilli, Comandi; A disposizione Bernini, Totti, Pacenti, Finetti, Vargas, Capresi, Del Priore

Risultati: Cavalieri Union R. Prato Sesto – Banca Centro CUS Siena 31–5, Rugby Lions Alto Lazio – Rugby Perugia 27–15, Rugby Roma Olimpic Club 1930 – Rugby Gubbio 1984 25–55, Lions Amaranto – Unione Rugby Firenze 20–17, Olbia Rugby 1982 – Old Colleferro Rugby 24–15

Classifica: Rugby Lions Alto Lazio 76, Rugby Perugia 61, Olbia Rugby 1982 60, Rugby Gubbio 1984 58, Unione Rugby Firenze 38, Cavalieri Union R. Prato Sesto 36, C.U.S. Siena 34, Old Colleferro Rugby 22, Lions Amaranto 17, Rugby Roma Olimpic Club 1930 9.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Aperto il reclutamento dei volontari per i Campionati Nazionali Universitari


CNU 2026, al via ‘Facciamo squadra’

Ecco la campagna di reclutamento del corpo volontari aperta a ragazzi e ragazze con età minima di 16 anni che amano lo sport e vogliono esser protagonisti di un’avventura indimenticabile.

Novara, 30 marzo 2026 - Prende il via ‘Facciamo squadra’, la campagna di reclutamento di volontari e volontarie per i Campionati Nazionali Universitari Primaverili 2026 (CNU) in programma a Novara, Vercelli e Alessandria dal 22 al 31 maggio. Più di 3000 studenti- atleti provenienti da tutta Italia, impegnati in oltre 10 discipline sportive: una vera e propria festa dello sport universitario alla quale non potrà mancare il contributo del corpo dei volontari.

L’obbiettivo della Campagna ‘Facciamo squadra’ è quella di coinvolgere gli amanti dello sport, consentendo loro di collaborare a un’esperienza unica, vivendo i CNU 2026 da un’altra prospettiva: da protagonisti e a contatto con professionalità di ogni settore.

Le parole della Presidente del Comitato Organizzatore dei CNU 2026, Alice Cometti: “I Campionati Nazionali Universitari rappresentano un’importante occasione di incontro, crescita e condivisione dei valori dello sport universitario, quali fair play, inclusione, collaborazione e spirito di squadra. Chi decide di prendersi questo impegno e vivere questa emozionante avventura, non si limita a guardare le gare da bordo campo, ma ne è parte viva e integrante, addirittura insostituibile.

Il contributo dei volontari, infatti, sarà fondamentale per garantire il successo della manifestazione, per questo invitiamo tutti coloro che desiderano mettersi in gioco a partecipare attivamente all’organizzazione dell’evento, entrando a far parte di un team dinamico e motivato. Essere volontari significa vivere il Campionato da protagonisti, acquisire nuove competenze, fare esperienza sul campo e contribuire in modo concreto alla riuscita di una manifestazione nazionale. E’ il momento di fare squadra”.

Volontarie e volontari dei CNU 2026 avranno una missione speciale: contribuire a far vivere un'esperienza memorabile a chiunque partecipi o assista. Dall’ospitalità all’organizzazione dell’evento, fino alla gestione delle competizioni sportive: contribuiranno alle attività di accoglienza per far sì che il pubblico, le atlete e gli atleti, i media e le delegazioni ricevano un caloroso benvenuto. E non solo, contribuiranno alle varie attività organizzative, facilitandone i processi e il dietro le quinte di un evento di portata nazionale. A volontari e volontarie sarà così offerta la grande opportunità di vivere un’esperienza unica che resterà per sempre nei loro cuori. Volontarie e volontari opereranno in tutte le sedi di gara e siti ufficiali dei CNU 2026. Alla candidatura puoi esprimere la tua preferenza per una o più località.

Come candidarsi?

I ragazzi e le ragazze interessate potranno registrarsi compilando il modulo presente a questo link sul sito, specificando le generalità richieste e le proprie disponibilità. Sarà cura poi del Comitato Organizzatore vagliare le richieste e rispondere. La Campagna è aperta a tutti i ragazzi e le ragazze che avranno compiuto 16 anni al 31-12-2025.

 

RUGBY SERIE B4/A Stagno i Lions Amaranto vincono di misura con i cadetti gigliati !


LIONS AMARANTO LIVORNO – UR FIRENZE CADETTA 20-17

LIONS AMARANTO LIVORNO: Magni N.; Carniel, Pellegrini, Bernini N., Tedeschi; Mazzoni D. (22’ st Gregori), Casalini Ga.; Consani N., Chiarugi G. (1’ st Vitali L.), Marchi G.; Contini, Scardino (cap.) (16’ pt Carrai); Filippi (16’ st Vitali G.), Savaglia (22’ st Bertini), Lischi. A disp.: Gregori. All.: Michele Ceccherini – Francesco Consani.

UR FIRENZE CADETTA: Grignano C.; Lo Gaglio, Nidiaci (11’ st Cini), Magnelli, Cervellati; Gaito, Ferrara (cap.) (10’ st Chiodi); Burattin (22’ st Toni), Michelagnoli (1’ st Grilli), Vitone; Formigli, Viazzi; Goretti (25’ pt Bruni) (14’ st Martelli), Albonico, Panico (11’ st Bucaioni). All.: Marco Vito.

ARBITRO: Luca Canevari di Roma.

MARCATORI: nel pt (14-10) 10’ m. Goretti, 19’ m. Pellegrini tr. Magni N., 34’ m. Burattin, 39’ m. Pellegrini tr. Magni N.; nel st 17’m. Magnelli tr. Grignano C., 19’ e 38’ cp Magni N..

NOTE: espulsioni temporanee per Bernini N. (16’ st) e Grilli (19’ st). Man of the match: Riccardo Pellegrini. Calci piazzati: Magni N. 2/2. In classifica 4 punti per i Lions Amaranto, che hanno vinto e non si sono assicurati il bonus-attacco (due mete all’attivo) e 1 punto per l’UR Firenze, che ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze e non si è assicurato il bonus-attacco (tre mete all’attivo).

STAGNO. ‘I derby si vincono, non si giocano’: questo il commento di Michele Ceccherini, a caldo, pochi istanti dopo l’incontro casalingo vinto con merito contro l’UR Firenze cadetto. Come dare torto al tecnico, che insieme a Francesco Consani sta guidando i Lions Amaranto Livorno….

I due allenatori non hanno nascosto la propria soddisfazione per la prestazione e, soprattutto, per il prezioso successo. I ‘Leoni’, trascinati da Riccardo Pellegrini – due mete al suo attivo e meritato titolo di ‘man of the match’ per il trequarti centro classe 2006 – si sono imposti 20-17 sui gigliati, peraltro sempre (ottimi) quinti in graduatoria. Una vittoria, quella dei labronici, fortemente voluta, ottenuta di prepotenza. Squadra amaranto in evidente crescita, a livello di gioco e di atteggiamento.

Questi i risultati del sedicesimo e terzultimo turno del campionato di serie B, girone 4 (il raggruppamento del centro Italia; tra parentesi i punti validi per la classifica): Olbia – Colleferro 24-15 (5-0); Lions Alto Lazio – Perugia 27-15 (4-0); Cavalieri Prato/Sesto cadetti – CUS Siena 31-5 (5-0), Roma Olimpic cadetta – Gubbio 25-55 (1-5); Lions Amaranto Livorno – UR Firenze cadetto 20-17 (4-1). 

Questa la classifica a due giornate dal termine: Lions Alto Lazio* 76 p.; Perugia 61; Olbia 60; Gubbio 58; UR Firenze cadetta 38; Cavaliri cadetti 36; CUS Siena 34; Colleferro 22; Lions Amaranto Livorno** 17; Roma Olimpic cadetto 9. *Lions Alto Lazio matematicamente promosso in A2. **I Lions Amaranto scontano 4 punti di penalizzazione. Al termine della regular season, promozione diretta in A2 per la prima. Ai playoff la seconda; ai playoff anche la miglior terza dei cinque gironi territoriali. Non sono previste retrocessioni. Nel prossimo turno, sabato 11 aprile alle 15:30, i Lions Amaranto Livorno renderanno visita all’Olbia. Il match sarà preceduto da una significativa iniziativa tesa a ricordare la strage del Moby Prince, nel suo 35° anniversario.

Derby toscano nervoso, tenuto in mano in modo faticoso dall’arbitro romano Canevari. I Lions presentano nel quindici iniziale Bernini, Tedeschi, Mazzoni, Chiarugi, Marchi e Scardino, assenti per infortunio nelle precedenti uscite. Per la panchina tornano a disposizione anche gli avanti Bertini, Giacomo Vitali e Leonardo Vitali. Match che fin dalle prime battute viaggia sui binari dell’equilibrio. A conti fatti, il 5-0 indicato dal tabellone dopo la prima marcatura è il massimo margine registrato nell’arco del match per l’una o per l’altra squadra. Sono i fiorentini, sfruttando il lavoro del proprio solido pacchetto, a sbloccare il punteggio. È il pilone destro Goretti a schiacciare di forza: 5-0 al 10’. I livornesi reagiscono prontamente e riescono a mettere in moto con efficacia i propri validi elementi del reparto arretrato. Al 16’, dopo un’azione brillante promossa da tutta la squadra, è Pellegrini a trovare lo scatto giusto: il ventenne centro deposita non lontano dai pali. L’estremo Nicola Magni, classe ‘99 – cento per cento per lui nei calci da fermo -, realizza la successiva trasformazione e consente alla sua compagine di operare il primo sorpasso: 7-5. L’UR Firenze cadetto si affida ancora alla potenza dei propri avanti: su ‘carretto’ in una mischia a cinque, gli ospiti, con il terza centro Burattin, segnano la loro seconda marcatura pesante e tornano in vantaggio: 7-10. Splendida, al 39’, l’azione in velocità che consente allo scatenato Pellegrini di trovare il pertugio per la seconda meta personale e seconda di squadra. Non difficile è la trasformazione di Nicola Magni: all’intervallo situazione sul 14-10 per i locali, con due mete per parte. È feroce la lotta nella ripresa. Il (severo) giallo per il centro dei locali Nico Bernini consente, almeno per qualche minuto all’UR Firenze cadetto di contare sull’uomo in più. Superiorità numerica sfruttata con la meta del centro Magnelli, condita dalla trasformazione dell’estremo Cosma Grignano: al 55’ gigliati avanti 14-17. Al 59’ espulsione temporanea anche per il trequarti fiorentino Grilli. 

I Lions mantegono lucidità nelle proprie scelte e non si affannano per cercare a tutti i costi la meta del sorpasso. Nicola Magni, da posizione centrale, ma piuttosto lontano dalla porta, va al tentativo e realizza il piazzato del pareggio: 17-17 al 59’. Il confronto si decide allo sprint. Tornate a ranghi completi, le due squadre continuano a lottare con accanimento su ogni pallone. Al 78’ altra punizione diretta per i livornesi, pochi metri all’interno della metà campo ospite. Posizione centrale: si opta nuovamente per la via dei pali. Ancora una volta Nicola Magni è freddo e preciso: il suo calcio termina la propria corsa sopra la traversa. È il piazzato del definitivo 20-17. I Lions Amaranto – che nel corso del match hanno realizzato una meta in meno degli avversari – possono far festa. Il tutto in una domenica nella quale una formazione dal nome simile, quella viterbese dei Lions Alto Lazio, con la propria sedicesima vittoria in altrettante gare, ha messo matematicamente al sicuro il primo posto e la promozione in A2.

(Fabio Giorgi – foto di Chiara Mattei)

 

RUGBY GIOVANILI/ A Casella in evidenza il minirugby con l'Amatori Genova e "Sport & Salute"


    

Grande partecipazione e tanto entusiasmo hanno caratterizzato il raggruppamento delle categorie Under 6, Under 8, Under 10 e Under 12, andato in scena ieri sullo splendido campo in erba naturale del comunale di Casella.

L’evento si inseriva all’interno del Progetto di Sport&Salute “Rugby per Tutti - Restiamo in gioco!”, iniziativa volta a promuovere l’attività sportiva, l’inclusione e i valori educativi del rugby tra i più giovani.

La giornata si è sviluppata in due momenti distinti ma ugualmente coinvolgenti: al mattino protagonisti i più piccoli, che con energia e sorrisi hanno animato i campi tra mete, placcaggi e tanto divertimento; nel pomeriggio spazio invece agli Under 12, che hanno dato vita a incontri più strutturati, mettendo in mostra progressi tecnici e un ottimo spirito di squadra.

L’organizzazione dell’Amatori Rugby Genova si è dimostrata impeccabile sotto ogni aspetto. Un ringraziamento particolare va al coordinatore dell’evento, Aldo Gatto, che ha saputo rendere la giornata ancora più speciale anche fuori dal campo. Il servizio di terzo tempo, curato nei minimi dettagli, ha infatti regalato a genitori, accompagnatori e atleti un’esperienza conviviale degna di un vero “Sei Nazioni”, contribuendo a creare un clima di festa e condivisione.

Fondamentale per la riuscita della manifestazione è stato il supporto del Comune di Casella: un sentito grazie al sindaco Gabriele Reggiardo e alla Casellese Calcio per la disponibilità e la collaborazione che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento in una cornice così accogliente.

Un ulteriore e doveroso ringraziamento va a tutti i volontari dell’Amatori Rugby Genova, il cui impegno e la cui passione hanno garantito il perfetto svolgimento della giornata, dentro e fuori dal campo.

Dal punto di vista sportivo, si segnala anche una buona partecipazione numerica delle formazioni Under del club di casa, segno di un movimento in crescita e sempre più coinvolgente.

Una giornata di rugby autentico, dunque, fatta di sport, amicizia e passione, che conferma ancora una volta il valore educativo e sociale di questo splendido gioco.

RUGBY SERIE A2/ Giacobazzi Modena, vittoria col brivido sul Milano

Mischia dominante e grande prestazione per il XV di coach Guareschi, che sull’ultimo calcio rischia di subire una clamorosa rimonta

Giacobazzi Modena Rugby 1965-Rugby Milano 37-36

Marcature: 8’ cp Aquaro, 10’ meta Covi tr Mazzi, 24’ meta Macculi, 27’ meta Fumagalli tr Aquaro, 30’ cp Mazzi, 36’ meta Rodriguez tr Mazzi, 40’ meta Fumagalli tr Aquaro; 49’ meta Covi, 54’ meta Antinori tr Aquaro, 60’ meta Benassi tr Mazzi, 65’ meta Gentili, 70’ cp Mazzi, 76’ meta Gentili tr Aquaro.

Giacobazzi Modena: Mazzi; Macculi (71’ Petti), Orlandi, Malagoli, Trotta; Righi Riva, Esposito (59’ Traversi); Bellei (50’ De Luca), Covi, Flores (70’ Operoso); Venturelli M., Zanni (55’ Venturelli L.); Malisano (50’ Ori), Rodriguez (50’ Benassi), Morelli (73’ Rizzi). All. Guareschi.

Rugby Milano: Aquaro; Vinciguerra, Fumagalli, Battegazzore, Arena (65’ Angelini); Galimberti (45’ Costa Luz de Vallera), Tecchio (45’ Gentili); Innocenti, Sbalchiero (20’ Corona), Febi; Perego, Brunetti (45’ Conti); Gonzalez (60’ Trejo), Antinori (70’ Ricci), Odorisio (45’ Gambande). All. Brolis.

Arbitro: Alessandro Zerbinati (Rovigo).

Assistenti: Roberto Botti (Parma) e Luigi Sylos Ivone (Mantova)

Note: Ammoniti: 80’ Rizzi (Giacobazzi Modena). Risultato primo tempo 22-17. Punti conquistati in classifica: Giacobazzi Modena 5, Rugby Milano 2.

Un mese e una settimana dopo, il Giacobazzi riscopre il dolce sapore della vittoria e lo fa scongiurando nel finale una rimonta che avrebbe avuto il gusto amaro della beffa. La divertente partita di Collegarola tra Modena e Milano finisce 37-36 per i biancoverdeblù, che con merito ritrovano i cinque punti dopo gli scivoloni con le altre milanesi del girone Cus e Amatori&Union e conquistano il quarto successo nel girone di ritorno.

La meta di mischia di Covi trasformata da Mazzi ribalta il vantaggio iniziale degli ospiti siglato dal piazzato dell’estremo Aquaro. È un Giacobazzi pimpante e intraprendente quello del primo tempo e poco dopo metà tempo arriva l’allungo: il calcetto dell’apertura Righi Riva è raccolto da Orlandi, che porta avanti l’ovale, resiste a tre placcaggi, per poi girare verso Trotta, palla a Macculi che non deve fare altro che chiudere l’azione in meta: 12-3. Passano tre minuti e la risposta del Milano si concretizza con la meta di Fumagalli dopo un intercetto sulla metà campo. Alla mezz’ora Mazzi trova i pali dalla piazzola, cinque minuti più tardi la mischia biancoverdeblù – ancora una volta dominante – confeziona il tris con una maul chiusa da Rodriguez (e trasformazione di Mazzi). A rovinare l’intervallo a capitan Venturelli e compagni è la meta del solito Fumagalli, che rimette in carreggiata i suoi.

Modena torna in campo con ancora maggiore determinazione e al minuto 10 trova la meta del bonus: il secondo tentativo è quello giusto per fare breccia nella linea avversaria ancora con Covi, per il 27-17 parziale. Nella ripresa è un continuo botta e risposta: Milano accorcia con Antinori, poi è il subentrato Benassi a far fruttare il lavoro del pack .A 15 dalla fine un calo di tensione porta alla seconda meta di intercetto subita da Modena, questa volta siglata da Gentili. Minuto 70: un fallo sulla 22 di Milano è sanzionato dall’arbitro e il Giacobazzi sceglie i pali. Dalla piazzola si presenta Mazzi che non sbaglia e porta i suoi sopra break.

Qualche errore di troppo nella gestione e Milano ritrova un possesso in zona d’attacco a cinque dalla fine: l’ovale viaggia rapidamente dalle mani dei trequarti lombardi fino a Gentili, che trova la quinta meta dell’ASR. Aquaro non sbaglia la trasformazione e gli ospiti si portano a -1. Finale col (doppio) brivido: il Giacobazzi pecca in lucidità e disciplina, l’arbitro concede un fallo a poco più di 30 metri dall’acca e Milano sceglie di i pali. Alla trasformazione decisiva va Aquaro, ma l’ovale esce di lato. L’urlo del pubblico di Collegarola è strozzato dalla decisione dell’arbitro di far ripetere l’esecuzione, per un’infrazione di Modena nel momento del calcio. Dalla piazzola si ripresenta Aquaro, ma il tiro è la fotocopia del precedente e questa volta è davvero finita: esulta il Giacobazzi, che si può godere così la sosta di Pasqua e preparare al meglio un finale di stagione che lo vedrà di fronte Parma e Piacenza, le due squadre che si giocano la promozione.

Serie A, girone 2 – risultati 16° turno: Lecco-Alghero 34-41 (2-5), Cus Milano-Amatori Union Rugby Milano 23-18 (5-1), Giacobazzi Modena-Rugby Milano 37-36 (5-2), Rugby Parma-Piacenza 27-25 (4-1). Riposa: Stade Valdotain.

Classifica: Parma 61, Piacenza 58, Cus Milano 52, Rugby Milano 43, Alghero 34, Amatori Union Rugby Milano 29, Giacobazzi Modena 28, Lecco 23, Stade Valdotain 10.

Prossima giornata – 17° turno (12 aprile 2026): Stade Valdotain-Rugby Milano, Amatori Union Rugby Milano-Rugby Lecco, Piacenza-Cus Milano, Rugby Parma-Giacobazzi Modena. Riposa: Alghero.

(foto di Sara Bonfiglioli)


RUGBY SERIE C - LIGURIA/ Squali sconfitti a Cogoleto: si interrompe la striscia positiva

 Il recupero sul campo di Cogoleto è fatale agli Squali, che cadono 30-10 e interrompono così la striscia positiva che durava da tre partite.

In formazione fortemente rimaneggiata, i biancocelesti hanno subito la maggior solidità fisica degli avversari e la rapidità degli attacchi dei giovanissimi figli d’arte Tabor e Briasco, entrambi U18 che hanno messo a segno tutte le marcature delle “Vespe”. In maglia gialloblu giocano anche diversi ex Squali “tornati a Ponente” come Torchia, Giorgi e Bedocchi.

“Niente da dire – conferma Andrea Di Patrizi, allenatore dei trequarti recchelini – i nostri avversari hanno meritato la vittoria: hanno giocato con più determinazione, hanno individuato i nostri punti deboli in difesa e ne hanno approfittato. Abbiamo giocato con una formazione molto rimaneggiata e questo ci ha messo in difficoltà sia in mischia, dove non siamo riusciti a ripetere la grande prova di domenica scorsa, che in difesa, dove non ha funzionato la cerniera tra avanti e trequarti, lasciando troppi spazi al Cogoleto per colpirci”.

Tabellino marcature: p.t.: 18′ m. Cogoleto tr. (7-0), 29′ m. Cogoleto (12-0), 33′ m. Kozul tr. Marcolini (12-7), 40′ cp Cogoleto (15-7); s.t.: 9′ cp Quiroga (15-10), 11′ m. Cogoleto (20-10), 14′ cp Cogoleto (23-10), 25′ m. Cogoleto tr. (30-10). Cartellini gialli: 13′ st Cassetta (Recco).

Pro Recco Rugby: Marcolini T. (15′ st Contini), Guastamacchia, Figari (15′ st Mzioukat), Lucerti (28′ pt Quiroga F.), Capurro, Cinquemani, Benvenuto, Rossi, Albarello M. (8′ st Rizzo), Kozul, Maggi A. (1′ st Cassetta), Conca (29′ st Monda), Maggi S., Barisone M. (C), Albarello N. (29′ st Buffa)

Classifica aggiornata (in attesa di omologazione del GS): Savona 54, CUS Genova 38, Vespe Cogoleto* 34, Province dell’Ovest 33, Amatori Genova 30, Pro Recco 25, RFC Spezia* 9, Imperia 6.

Dopo la sosta pasquale gli Squali affronteranno le ultime due partite di campionato: domenica 12 aprile al Carlini-Bollesan contro la squadra cadetta del CUS Genova e domenica 19 in casa con l’Amatori Genova.

(Emy Forlani )

(Foto: Vespe Cogoleto e Pro Recco a fine partita)

RUGBY SERIE A3/ Romagna cade in casa della capolista Paese.

Il Romagna RFC non riesce a confermare la vittoria dell’ultimo turno ed esce senza punti dal confronto con il Paese, che si impone per 30-21. Il Romagna esce comunque a testa alta dal confronto con la prima in classifica e soprattutto nel secondo tempo dà parecchio filo da torcere agli avversari, ma tre mete non bastano per portare a casa un risultato positivo.. 

Inizio pimpante con tanta intensità fin dalle prime battute: il Romagna parte bene, ma il Paese alla prima occasione utile buca la difesa romagnola e si porta in vantaggio con una meta non trasformata.

Ancora al 15’ sono gli ospiti a trovare lo spunto giusto, con Serrotti, per la meta del raddoppio. Il Paese non lascia molto spazio alla iniziativa del Romagna, che deve fare i conti con l’aggressività della squadra ospite: alla mezz’ora di gioco arriva un altro affondo dei veneti, che grazie alla meta di Sartori allungano sul 15-0, parziale su cui si andrà al riposo.

In apertura della ripresa arriva la marcatura del bonus del Paese, di nuovo non trasformata per il 20-0. Il Romagna non si lascia intimidire dal passivo e alza il ritmo, tentando di riaprire la partita: al 10’ la meta di Maroncelli, trasformata da Sergi, dà un nuovo slancio alla squadra di casa, che continua a insistere fino a trovare al 17’, con D’Agostino, la seconda marcatura. La trasformazione di Sergi consente di riportarsi sotto break. La partita si riaccende e il Paese, sempre molto aggressivo, torna a farsi sotto, con Bertolissi che mette la firma sulla quinta meta della giornata. Il Romagna risponde prontamente e dopo un paio di minuti accorcia di nuovo le distanze grazie ad un’altra meta trasformata, segnata da Villani, per il 21-25. Al 30’ però arriva la sesta meta del Paese a spezzare nuovamente l’equilibrio: nel finale gli ospiti tentano un altro allungo da calcio piazzato, ma senza riuscirci e il match si chiude sul 21-30. 

Il campionato si ferma per la pausa di Pasqua, si ripartirà tra due settimane con la penultima prova della stagione, che vedrà i galletti ospiti del Villorba.

Tabellino dell’incontro

Stadio del Rugby di Cesena  – 29 marzo 2026

Romagna RFC  - Rugby Paese 21-30  (mete 3-6; primo tempo 0-15; punti conquistati 0-5)

Romagna RFC Cupo, Vincic, Bastianelli (38’ st Bracci), Di Lena, Foschini (29’ st Ortolani), De Celis (2’ st Onofri), Sergi, Maroncelli, Marini (21’ pt Gigante), Villani, Piccirillo (31’ st Maiga), Sgarzi, Mazzone, Calbucci (11’ Sparaventi), Zecchini (11’ st D’Agostino). A disp: Manuzi. All: Rovina

Rugby Paese: Dotto (25’ st Ndoumbe), Bertolissi, Francescato (30’ st Lazzaron), Sartori, De Rovere, Bianco, De Nobili (26’ st Cervellin), Rossi, Baldissera, Serrotti (11’ st Ruotolo), Scattolin (21’ st Chiaramonte), Artico, Simionato (11’ st Pizzo), Padoan (11’ st Malossi), Cenedese (11’ st Ferreira). All: Dalla Nora

 

Arbitro: Parcaniello Luigi (TV) Ass: Malagoli, Ferrari

 

Marcatori

Primo tempo: 7’ m Baldissera nt (0-5), 15’ m Serrotti  nt (0-10), 31’ m Sartori (0-15)

Secondo tempo: 4’ m De Rovere nt (0-20), 10’ m Maroncelli tr Sergi (7-20), 17’ m D’Agostino (14-20), 24’ m Bertolissi  nt (14-25), 27’ st m Villani tr Sergi (21-25), 30’ m Bertolissi (21-30)

Calciatori: Dotto (Paese) 0/5, Bianco (Paese) 0/2, Sergi (Romagna) 3/3

Cartellini:  20’ st giallo Foschini, 26’ st giallo Di Lena, 26’ st rosso Malossi 

Note: player of the match De Nobili (Paese)

 

Sabrina Cavallucci

 

RUGBY SERIE B4/ CUS Siena sconfitto a Sesto Fiorentino con i cadetti dei Cavalieri.

Il Banca Centro CUS Siena cade a Sesto Fiorentino: prestazione opaca e 31–5 per i Cavalieri. Brutta sconfitta per il Banca Centro CUS Sie...