2026/07/02

RUGBY SERIE A - SPECIALE/ La parola ad Antonio Tangredi, esperto pilone del Livorno 1931.


Il microfono ad Antonio Tangredi, il validissimo ed esperto pilone, nonché collaboratore tecnico: “Vogliamo alzare ulteriormente l’asticella”.

Nell’organigramma dell’Unicusano Livorno Rugby, le mansioni di Antonio Tangredi, possente ed esperto pilone destro alto 184 cm e peso 140 kg, non si limitano certo al ruolo svolto come giocatore di prima linea. Dall’estate 2024, cioè da quando, all’indomani di tante partite disputate nel massimo campionato domestico, è tornato in biancoverde, il validissimo avanti classe 1991 ha iniziato anche l’attività di prezioso collaboratore tecnico, non solo della prima squadra. L’obiettivo di Tangredi (per tutti ‘Gundam’) e di tutto l’ambiente labronico è quello di alzare sempre più l’asticella. “La scorsa stagione – afferma il pilone-allenatore, che proprio questo mercoledì primo luglio compie 35 anni – è stata un turbinio di emozioni e di duro lavoro. Come staff, insieme e sotto la guida di Gianluca Guidi, abbiamo cercato di porre come primaria importanza la crescita individuale, fisica e tecnica dei ragazzi, dalle under alla prima squadra. È dalla crescita complessiva che arrivano i risultati. E i risultati ci hanno dato sicuramente ragione”. “La prima squadra, in A1, con una rosa di giovanissimi e qualche giocatore più esperto, da neopromossa, ha sempre mantenuto a debita distanza la zona bassa della classifica e ha praticamente sempre ottenuto punti in ogni gara con tante partite giocate sempre sul filo del rasoio, anche con le prime della classe. Ha anche ottenuto vittorie importanti contro formazioni poi entrate nei playoff”. “L’under 16 e l’under 18 si sono classificate fra i primi posti del panorama nazionale, ad un passo dagli scudetti di categoria e i ragazzi hanno avuto un’evoluzione notevole”. “Insomma siamo più che soddisfatti ma questo è un punto di partenza perché ovviamente la nostra ambizione è sempre quella di fare qualcosa in più, ogni giorno”. Tangredi poi analizza il suo lavoro tecnico specifico. 

Come allenatore di mischia, maul, punto d’incontro e confrontandoci quotidianamente sulla touche con Edoardo Mannelli, mi ritengo soddisfatto dell’opera svolta fino ad adesso e la crescita è sicuramente netta, ma come dico sempre anche ai ragazzi è solo attraverso la costanza e la ripetizione del gesto tecnico in maniera sempre più consapevole e efficace che si progredisce come uomini e come giocatori e di conseguenza arrivano risultati migliori. Non dobbiamo mai sentirci sazi. Ci manca ancora qualcosa e vogliamo sicuramente superare i nostri limiti e ambire al contesto migliore possibile. In tutto questo, da giocatore d’esperienza e con questo nuovo ruolo da allenatore di reparto, il mio compito è fare da collante e guidare il pacchetto di mischia soprattutto nelle fasi di conquista a trovare una solidità e consapevolezza che dia sicurezza a tutta la squadra e sia un punto di forza nei momenti critici e decisivi della partita.

 Sono fiero di avere questa occasione e responsabilità e lotterò e lavorerò ogni giorno per migliorarmi e migliorare la mischia del Livorno Rugby, prima squadra e giovanili. Come ho detto, stiamo lavorando per consolidare ciò che di buono abbiamo costruito e per puntare ancora più in alto nella prossima stagione”. Ci sono in vista anche piccole novità regolamentari. “Dando lo sguardo anche a quei piccoli possibili cambiamenti di regolamento come l’ulteriore abbassamento del livello del placcaggio, come i possibili cambiamenti sulla maul e sul piede frenante del tallonatore in mischia, sicuramente richiederanno adattamenti tecnici specifici e una nostra evoluzione sui compiti da svolgere in allenamento. Dal confronto e dalla collaborazione con Gianluca Guidi, con Rocco Del Bono e con tutto lo staff sono sicuro che troveremo sempre la giusta formula. Si prospetta una stagione avvincente che non vediamo l’ora di vivere, con la tenacia e la dedizione che contraddistingue il popolo livornese e il rugby biancoverde”.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Wiafe dal Modena e Puckza dalla Juventus, altri due nuovi acquisti per il Grifone!


Prospetti di talento, ecco Samuel Wiafe

Genova - Genoa CFC comunica di aver definito con Modena FC l’acquisto a titolo definitivo del centrocampista Samuel Wiafe, nato il 22 giugno 2008 e tra i giovani più interessanti espressi dal campionato di Serie BKT ‘25/26. Samuel è atteso in città dopo gli impegni con la Nazionale U19 all’Europeo in Galles. Doppia nazionalità, italiana e ghanese, 1 gol e 9 presenze tra i ‘Canarini’ in B, Wiafe ha firmato un contratto pluriennale.

La Società rende noto contestualmente che è stato formalizzato il trasferimento a Modena FC, a titolo definitivo con diritto di riacquisto, del portiere Leonardo Consiglio (Genova, 6 agosto 2006) e, con la cessione dei diritti in formula definitiva, dell’esterno Martino Odero (Albissola Marina, 2 giugno 2007). I due giocatori cresciuti nel nostro settore giovanile trovano a Modena un contesto idoneo per il loro sviluppo calcistico.

Lo Chief of Football rossoblù Diego Lopez: “Uno dei punti della strategia del club è individuare e investire su giovani di talento per il presente e per il futuro trovando anche il giusto percorso per lo sviluppo dei ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile. Diamo il benvenuto a Samuel, salutiamo Leonardo e Martino”.

Il centrocampista Samuel Wiafe: “Affacciarsi alla Serie A Enilive è un sogno che si realizza: ringrazio il Genoa e il Modena per l’opportunità. Arrivo con la certezza di avere molto da imparare e l’obiettivo di lavorare duro, per migliorare con spirito di sacrificio e senso di appartenenza”.

David Puczka è un giocatore del Genoa

 Genoa CFC comunica di aver acquisito a titolo definitivo da Juventus FC la titolarità dei diritti del laterale David Puczka, nato in Austria il 26 gennaio 2005 e tesserato per Juventus Next Generation nella stagione precedente. Il trasferimento ha i crismi dell’esecutività dopo le visite di idoneità, sostenute in data odierna all’interno delle strutture di CDS – La Tua Casa della Salute.

Nel campionato di Serie C Sky Wifi ‘25/26, girone A, David ha collezionato 31 presenze mettendo il sigillo su 10 reti e 4 assist. Formatosi nell’Academy dell’Admira Wacker, Puczka, 9 presenze e 2 reti con la Nazionale U21 dopo la trafila nelle Under austriache, ha siglato un contratto pluriennale.

Lo Chief of Football Diego Lopez: “David è un giocatore di prospettiva e adatto alle nostre esigenze tattiche: porta qualitá sotto pressione, energia ed elettricità sulle fasce. Viene da un’ottima esperienza in un grande club dove ha dimostrato una grande cultura del lavoro. Benvenuto al Genoa, David!”.

Il nuovo esterno David Puczka: “Sono contento di trasferirmi in un club storico del calcio italiano come il Genoa che è seguito da una grande passione popolare. Arrivo con l’umiltà di mettermi in gioco, nella consapevolezza che il passato è il passato, con l’ambizione di dare un contributo significativo e concorrere al raggiungimento degli obiettivi di squadra. Invio un saluto ai sostenitori del Grifone”.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ O.D.G. e Ass. Giornalisti Liguri ricevuti dall'Arcivescovo.

 

Ordine e Associazione dei Giornalisti ricevuti dall’Arcivescovo Tasca per il progetto in ricordo della vittime di Ponte Morandi  

 

L’Arcivescovo di Genova ha ricevuto in udienza una delegazione del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria, composta dal presidente Tommaso Fregatti, dal vicepresidente Andrea Leoni e dalla consigliera Michela De Leo.

 Erano presenti anche il segretario dell’Associazione Ligure dei Giornalisti, Matteo Dell’Antico, e il direttore Pietro Tubino. Nel corso dell’incontro è stato presentato a Padre Tasca il progetto, coordinato dalla giornalista Pierpatrizia Lava, che negli ultimi mesi ha coinvolto cronisti e fotoreporter in un’iniziativa dedicata al ricordo delle persone decedute nel crollo di Ponte Morandi. Il progetto è realizzato in collaborazione con il “Comitato Vittime Ponte Morandi” e il Comune di Genova. L’iniziativa sarà presentata in prossimità dell’ottavo anniversario del crollo. Padre Tasca ha ringraziato i giornalisti per l’impegno e la sensibilità dimostrati, sottolineando come il lavoro giornalistico sia fondamentale non solo per raccontare i fatti, ma anche per restituire dignità alle persone e preservare il ricordo delle vite che la nostra società ha perduto.

RUGBY SERIE B/ Modena Rugby 1965, la Cadetta tra il titolo di campione di C regionale e un futuro ambizioso

Stagione da incorniciare per la squadra di coach Bolognesi. Capitan Vanzini: “Raggiunto l’obiettivo con la forza del gruppo, ora lavoriamo per crescere ancora.”

Titolo di campione della serie C regionale, 12 vittorie su 14 gare disputate con l’83 per cento dei punti conquistati e una differenza punti di +289, record per la categoria. Più di così non poteva chiedere alla sua stagione la Cadetta del Giacobazzi Modena Rugby.

    (Raffaello Bolognesi e  Nicola Fiorentino)

 Il rendimento in crescita costante durante tutto l’anno, la solidità difensiva (13,9 punti subiti a partita di media) e il salto di qualità nelle sfide giocate lontano da Collegarola (quattro successi esterni): questi fattori, uniti alla profondità di una rosa formata da 45 giocatori (9 dei quali convocati in Prima squadra), sono stati determinanti per la conquista del titolo da parte dei ragazzi guidati in panchina dai coach Raffaello Bolognesi e Nicola Fiorentino.

“Vincere il campionato era l’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione e poco alla volta tutto il gruppo ha acquisito la consapevolezza necessaria per raggiungerlo – spiega il capitano della Cadetta, Nicola Vanzini –. La visione della società era chiara dal principio: costruire una squadra che avesse ambizioni e traguardi nella categoria, non solo un serbatoio per la Prima squadra. La cosa ha funzionato, si è creato un gruppo solido e unito, nel quale ognuno si è sentito parte del progetto. È stata una grande stagione per la Cadetta e il merito va condiviso con tutte le componenti societarie, dai dirigenti agli allenatori Bolognesi e Fiorentino e tutto il gruppo squadra”.

    (Ultima partita  di Campionato di Serie C per la cadetta modenese)

Nella stagione che verrà l’asticella si alza e gli obiettivi di miglioramento sono già stati fissati: dalla migliore gestione delle gare in bilico alla profondità in alcuni ruoli chiave, dal mantenimento dei raggiunti standard difensivi alla capacità di reggere aspettative più alte: “Dopo l’estate ci aspetta una sfida nuova e dobbiamo essere ancora più ambiziosi – conclude capitan Vanzini –. Le prospettive sono ottime e la base c’è, ma dobbiamo lavorare ancora tanto, anche sul piano della mentalità, per superare i barrage, raggiungere il girone promozione e competere alla pari anche a quel livello”.

RUGBY CHALLENGE CUP/ I gironi di qualificazione alla Challenge Cup.



EPCR Challenge Cup 2026/27: Zebre Parma nella Pool 1.

 

Ecco gli avversari della franchigia gialloblù nel girone di qualificazione.

L'EPCR ha ufficializzato oggi la composizione dei gironi della Challenge Cup 2026/27. Le Zebre Parma sono state inserite nella Pool 1 e affronteranno i sudafricani Toyota Cheetahs, gli irlandesi Ulster Rugby, i francesi USA Perpignan e Aviron Bayonnais e i gallesi Dragons RFC.


La EPCR Challenge Cup 2026/27 sarà disputata da 18 squadre suddivise in tre gironi da sei club. Al termine della Pool Stage accederanno agli ottavi di finale le prime tre classificate di ciascun girone, alle quali si aggiungeranno le tre migliori squadre rimanenti della Challenge Cup e quattro formazioni provenienti dalla Investec Champions Cup, secondo il nuovo regolamento introdotto dall'EPCR per la stagione 2026/27.

Il calendario della Pool Stage prevede quattro turni: il primo nel weekend del 16-18 ottobre 2026, il secondo dall'11 al 13 dicembre, il terzo dall'8 al 10 gennaio 2027 e il quarto dal 15 al 17 gennaio. La fase a eliminazione diretta scatterà con gli ottavi di finale nel weekend del 2-4 aprile 2027, seguiti dai quarti di finale (9-11 aprile) e dalle semifinali (30 aprile-2 maggio). La finale della EPCR Challenge Cup è in programma venerdì 21 maggio 2027 nell'ambito del Finals Weekend EPCR.

L'EPCR comunicherà successivamente il calendario completo della Pool Stage con l'ordine delle gare, le sedi, le date e gli orari di ciascun incontro.

 

 

Nicola De Ieso

2026/07/01

RUGBY SERIE C VENETO - MERCATO/ Mattìa Bernardi rientra a Belluno!


Bentornato Mattia Bernardi.

Cresciuto nel vivaio bellunese, dopo due stagioni in Serie A con il Villorba, il Moro torna a casa con ancora più esperienza, maturità e voglia di mettersi a disposizione del Rugby Belluno.

Lo rivedremo in campo con la prima squadra, ma il suo ritorno avrà un valore importante anche fuori dal campo: Mattia seguirà le attività nelle scuole per raccontare questo splendido sport e avvicinare nuovi bambini al nostro settore minirugby.

Entusiasmo, spirito di gruppo, empatia e profonda conoscenza dei valori del rugby: qualità preziose per coinvolgere bambini e famiglie e far crescere il movimento partendo dalla base.


Forza Belluno!

RUGBY AMICHEVOLE INTERNAZIONALE/ I Cadetti berici "sudano" con i californiani del Long Beach.

Cadetti: The Last Dance, amichevole con California State University Long Beach Rugby

Nonostante si trattasse di un amichevole infrasettimanale, a stagione conclusa, con una calura estrema, la squadra Cadetta della Rangers Rugby Vicenza è scesa in campo davanti ad oltre 300 spettatori, nella sfida internazionale con California State University Long Beach Rugby, formazione statunitense in Italia per il tour estivo di fine stagione.

L'incontro si mette subito sui binari giusti per i padroni di casa: prima Giacomoni, poi Salama firmano le mete che valgono il doppio vantaggio. Dopo il primo water break, però, gli ospiti reagiscono, cambiano il proprio modo di interpretare la gara e trovano maggiore coraggio, dando vita a una partita intensa, combattuta e piacevole da seguire. 


Nella ripresa arrivano anche ottime indicazioni dai ragazzi provenienti dall'Under 18. Bortoli, Caroselli e Montoli, che dalla prossima stagione entreranno a far parte della rosa della Cadetta, si mettono subito in evidenza realizzando due splendide mete e dimostrando personalità, qualità e un atteggiamento sempre propositivo per tutto il tempo trascorso in campo.

 

Al termine dell'incontro, durante il tradizionale terzo tempo, le due squadre hanno condiviso un momento di convivialità e amicizia, confermando ancora una volta come il rugby sappia andare ben oltre il risultato. Una serata di sport, confronto e rispetto reciproco che ha chiuso nel migliore dei modi la stagione della Cadetta: l'ultima danza, ma anche il primo passo verso una nuova avventura.

 

A fine gara, l’allenatore Nichols ha espresso grande soddisfazione per la risposta della squadra: “La cosa che mi rende più felice ovviamente è la disponibilità che questi ragazzi hanno dimostrato. A distanza di un mese dalla promozione in Serie B, quando sarebbe stato comprensibile staccare mentalmente, i giocatori hanno risposto presente con entusiasmo per affrontare questa sfida internazionale. È un segnale che racconta molto del gruppo che stiamo costruendo. Sono rimasto particolarmente colpito anche dalla rapidità con cui i ragazzi provenienti dall’Under18 si sono integrati. Hanno dimostrato personalità, voglia di imparare e la capacità di inserirsi immediatamente nei nostri meccanismi, confermando che il lavoro svolto nel settore giovanile sta dando i suoi frutti. Infine, mi è piaciuta la prestazione della squadra: ordinata, disciplinata e sempre lucida, anche nei momenti in cui gli avversari hanno alzato il livello. Abbiamo visto buone idee, grande disponibilità al lavoro e l’atteggiamento giusto. Era l’ultima partita della stagione, ma anche il primo passo verso quello che ci aspetta in B.”

Rangers Rugby Vicenza Cadetta: Montoli; Bortoli, Meneguzzo © ,Trivellato, Giacomoni; Ali, Ragazzi; Menon, Bance, Ghirardelli; Marangoni, Caroselli; Bortolan, Nicolis, Pagano. A disp: Pedon, Morselli, Rubega, Peron, Corte, Accursio, Zambon.
All. Nichols, Torregiani

 

Marcatori: 8' m tr Giacomoni (7-0); 10' m Salama (12-0); 15' m tr LBR (12-7); 17' m Bortoli (17-7); 30' m LBR (17-12); 34' m LBR (17-17); 37' m LBR (17-22); 45' m tr LBR (17-27); 52' m Bortoli (22-27); 60 m Bortolan (27-27); 70' m tr LBR (27-34); 75' m Montoli (32-34); 80' m Cingano (37-34c)

RUGBY SERIE A - SPECIALE/ La parola ad Antonio Tangredi, esperto pilone del Livorno 1931.

Il microfono ad Antonio Tangredi, il validissimo ed esperto pilone, nonché collaboratore tecnico: “Vogliamo alzare ulteriormente l’asticel...