Esposito,
Orlandi, Righi Riva e Trotta salutano il Giacobazzi
I quattro classe 1995 chiudono la loro avventura in biancoverdeblù
Insieme hanno iniziato il percorso nelle giovanili del Modena Junior Rugby, insieme hanno accumulato 424 caps, 104 mete e 212 punti al piede in quattro, e insieme hanno deciso di chiudere la loro avventura in biancoverdeblù, al termine del loro primo e unico campionato in serie A col Giacobazzi.
Andrea Esposito, Alberto Orlandi, Davide Righi Riva e Pietro Trotta hanno annunciato che non faranno parte della rosa del Giacobazzi per la prossima stagione.
Alla base della decisione, attentamente ponderata dai quattro giocatori classe 1995, motivazioni personali e professionali, nonostante un legame fortissimo con il gruppo squadra e il club: “Conciliare famiglia, lavoro e rugby negli ultimi anni è diventato complesso, da qui la scelta sofferta, ma necessaria – spiega Alberto Orlandi, centro con 140 caps in Prima squadra e secondo per minuti giocati nell’ultimo campionato –. Il rugby ha avuto un ruolo centrale nella mia crescita personale, questo sport mi ha formato il carattere e quello che ho imparato nello spogliatoio e in campo, anche in termini di relazioni, me lo porto dietro sul lavoro e in altri contesti quotidiani. Sarò sempre grato al rugby e al Modena Rugby per quello che mi ha dato in questi vent’anni”.
Per Pietro Trotta, ala con 119 presenze in biancoverdeblù, “è stato un percorso fantastico e a renderlo ancora più bello è il fatto di averlo condiviso con i miei amici. Anche per me era arrivato il momento di smettere, anche da un punto di vista fisico non potevo più reggere certi ritmi, ma volevo togliermi l’ultima soddisfazione di giocare la serie A. Lasciamo un gruppo giovane, di grande talento e con una gran voglia di lavorare, sono convinto che la squadra possa fare bene anche la prossima stagione dopo l’esperienza acquisita quest’anno. Il mio futuro? Mi è stato chiesto di collaborare come tecnico nelle giovanili e ci sto pensando, perché so già che il campo mi mancherà”.
Non ha rimpianti il mediamo di mischia Andrea Esposito (quarto in rosa per
numero di presenze con le sue 151 caps): “Ho raggiunto il massimo per il mio
livello, ho lavorato tanto per meritarmi la maglia numero 9 e sono stato
ripagato con grandi soddisfazioni. Sono un paio di estati che medito di
lasciare, a 31 anni penso sia arrivato il momento giusto per dedicare energie
ad altro che non sia il rugby, anche se mi mancherà tutto: il gruppo, il campo,
l’ambiente. Il Modena Rugby per è casa, mi ha accolto e a livello umano mi ha
dato tantissimo. L’augurio che mi sento di fare ai ragazzi è di rimanere la
famiglia che siamo sempre stati, di continuare ad aiutarsi l’uno con l’altro”.
Per il mediano d’apertura Davide Righi Riva l’ultimo anno a Modena, dopo
un’intera carriera alla Rugby Parma, è stata la chiusura di un cerchio: “Finire
il mio percorso ovale a Modena era un mio desiderio, volevo giocare in serie A
nella squadra che era stata di mio padre e con gli amici con cui avevamo
iniziato nel minirugby. Vivendo a Parma non è stato facile allenarmi come
volevo, se ci aggiungo anche i problemi fisici che mi trascino dalle ultime
stagioni la scelta di smettere mi è sembrata la più logica. Il Modena mi ha
dato molto di più rispetto a quello che io sono riuscito a dare alla squadra,
spero comunque di aver trasmesso ai compagni più giovani la passione per questo
sport e l’importanza del lavoro. La strada è tracciata e questa squadra può
continuare a crescere, a condizione che i ragazzi continuino a lavorare con
professionalità, come hanno fatto in questi anni”.
Luca Beltrami


.jpg)
.jpg)












.jpg)
.jpg)
.jpg)

.jpeg)

.jpeg)






