2026/05/20

RUGBY FEDERAL 2 - XVI DI FINALE/ Monaco sottomette Saint Priest e accede agli ottavi di finale.


MONACO prosegue il cammino e superando con grande ardore ( 34/6 ) i lionesi del Saint Priest accedono  agli ottavi di finale. I biancorossi di David Bolgashvili hanno sottomesso gli avversari colpendo già al primo minuto di gioco con l’ala Ouisly e al quinto con il trequarti Cutayar, completando con le relative trasformazioni messe a segno dal valido cecchino Loic Le Gal. Inizia sfavillante quindi che compensava già il minimo distacco subito in casa dei lionesi, che siglavano solo un penalty, subito pareggiato da Le Gal.

Finale del primo tempo scoppiettante con ancora i monegaschi a segno con Brial Szteikel piu’ trasformazione e altra meta della stessa seconda linea. Nel secondo tempo gli avversari venivano sanzionati  dal direttore di gara Lorenzo Alaimo con ben tre cartellini gialli e per il Saint Priest era notte fonda. Michelucci Castellani metteva poi a segno l’ultima meta della giornata che premia così un Monaco intraprendente che passa a pieni voti agli ottavi di finale. La partita di andata si giocherà in casa dell’Avignon Le Pontet, gia’ avversario dei monegaschi nella poule 3 della fed.2, e domenica 7 giugno appuntamento al Prince Hereditair Jacques di Beausoleil (h.15,00) per la gara di ritorno.

Il Monaco ha messo in campo inizialmente: Charlat, Ously, Courtade, Cutayar, Parigi, Le Gal, Nardi, Bevis, Briasl Szteikel, Gueit, Rodor, Lucien, Vieira, Galanton.

XVI DI FINALE

PUC Paris – R.C.Riomois 31/13, CSM Gennevilloise – Oursbelille  28/11, Hasparren A.C. – US Bazadair 26/13,  S.C.Le Rheu – US Nantua 46/28, RC Averrois – RC du Pays de Meaux 38/21, AS Pont Long – Nay  41/27, A.S. Merignac – Rion Morcenx 46/26, Bievre St Geoirs – S.O. Millavois  20/6, R.C. Meditarranè Palavas – Rugby Pays St Jeannais  28/13, UA Vernoise – Vergt 39/25, A.S. MONACO – SAINT PRIEST  34/6, Stade Ol. V. – Avignon Le Pontet 26/23, SOR Agout XV – Limoux 19/15, Coq Leguevinois – Rodez 26/6. (rr)

RUGBY MERCATO/ A Mogliano Veneto arrivano le prime conferme!


MOGLIANO V.TO - Mogliano Veneto Rugby ha il piacere di comunicare che è in continuo sviluppo il lavoro per la costruzione della nuova rosa che affronterà il Campionato Italiano di Rugby di Serie A Elite 2026/27. 

Il gruppo si sta delineando un po' alla volta, con numerose conferme che andranno a comporre la base con cui approcciare alle sfide della nuova stagione sportiva. Di seguito un elenco degli atleti del reparto degli avanti che continueranno ad indossare la maglia biancoblù.

Francesco Gentile (pilone sx.)

Cristiano Stefani (tallonatore)

Valerio Pelli (tallonatore)

Tomas Conrado Rosario (tallonatore)

Jose Marquez Santucho (pilone dx.)

Marco Lazzaroni (seconda linea)

Enrico Pontarini (seconda linea)

Mattia Midena (seconda linea)

Mirco Finotto (terza linea)

Nelson Casartelli (terza linea)

Antony Miranda (terza linea)

Giovanni Pettinelli (terza linea)

Appuntamento con tutti loro nel mese di luglio, con data che verrà resa nota prossimamente, per l'inizio della preparazione presso lo Stadio "Maurizio Quaggia".

RUGBY GIOVANILI/Domenica a Piacenza ritorna il Torneo di minirugby Marco Sanfelici


ASD Rugby Lyons Propaganda è pronta ad ospitare l’evento più importante della stagione: domenica 24 maggio i campi della città si coloreranno a festa per la 40° edizione del Torneo di minirugby “Marco Sanfelici”, appuntamento focale delle attività di minirugby della società bianconera.

Il Memorial si terrà interamente nella giornata di domenica, su tre campi di gara. Presso la Sede Lyons di via Rigolli scenderanno in campo Under 6 e Under 8, mentre saranno impegnate allo Stadio “Walter Beltrametti” le formazioni Under 10 (Campo 2) e Under 12 (Campo 1 e 3), con il supporto di Old Rugby Piacenza. Tutta la famiglia bianconera darà il proprio supporto all’evento, nell’organizzazione e nell’intrattenimento delle tante famiglie ospiti, compreso il servizio bar garantito su tutti i campi coinvolti.

Al Torneo sono iscritte 45 formazioni in rappresenta di 13 società, per un evento che vedrà scendere in campo oltre 500 bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni. Una sfida sempre piacevole da affrontare per il Settore Propaganda Bianconero, che ha reso l’evento uno dei più importanti del territorio, a cui partecipano squadre provenienti dalle quattro regioni vicine alla nostra città.

La grande giornata del Torneo “Marco Sanfelici” prenderà il via alle ore 9.30 di domenica con l’inizio delle gare, che proseguiranno fino al primo pomeriggio: alle ore 14.30 sono infatti in programma le Finali per ogni categoria sul campo della Sede Lyons di Via Rigolli, dove si terranno anche il terzo tempo e le premiazioni. Sul campo di Via Rigolli sarà anche presente la nuova Casetta Merchandising Lyons, allestita in questo finale di stagione e dove tutti i tifosi e accompagnatori potranno acquistare materiale tecnico e gadget griffati Lyons. 

Società iscritte al 40° Torneo Marco Sanfelici

ASD Rugby Lyons Propaganda

Alessandria Rugby

Brixia Rugby ASD

CUS Torino Rugby

Elephant Rugby Gossolengo

Junior Pellerossa Noceto

Le Viole Amatori Parma

Piacenza Rugby Club

Rivoli Rugby

Rugby Colorno 1975

AS Rugby Milano

Rugby Valdarda

Superba Rugby Genova

RUGBY F.I.R. LIGURIA/ In Liguria proseguono gli appuntamenti del rugby seven.

 I campionati sono terminati e la bella stagione porta con sé il periodo clou dei tornei di rugby a sette.

In Liguria durante il prossimo fine settimana avremo ben tre appuntamenti di Seven, tra cui la Coppa Liguria Seven Seniores che si disputerà tra squadre di Serie C della regione: parteciperanno CUS Genova, Amatori Genova, CFFS Vespe Cogoleto, Pro Recco e Province dell’Ovest e si giocherà domenica 24 maggio allo stadio Carlini-Bollesan di Genova a partire dalle 11.00.

Il Presidente del Comitato Ligure Roberto Lucchina: "Abbiamo voluto, sul finire di questo intenso anno sportivo, organizzare un torneo Seven per dare ai Seniores la possibilità di misurarsi ancora in una competizione ricca di adrenalina e divertimento. Il rugby Seven è velocità, esplosività e lealtà e il fair-play è sempre la meta più importante che possiamo segnare insieme. Il movimento Seven sta prendendo sempre più spazio anche all'interno della Federazione ed è nostra intenzione agevolare anche in regione attività propedeutiche a questa specialità. Auguro a tutti i nostri ragazzi di divertirsi, di dare il massimo e di vivere ogni singolo minuto con quello spirito indomabile che rende il nostro sport così speciale".

    (Una immagine dal seven U16 dell'altra settimana di Paolo Trucco)

A seguire, dalle 15.00, saranno le ragazze del CUS Genova femminile a scendere in campo per una nuova giornata della Coppa Conference e anche loro giocheranno a sette, confrontandosi con Leonessa e CUS Milano.

I ragazzi U16 di Province dell'Ovest, CUS Genova, Vespe Cogoleto e Sanremo si sfideranno invece nella seconda e ultima tappa del Trofeo Seven di categoria e saranno in campo al Carlo Androne di Recco sabato 23 a partire dalle 10.30.

(Emilia Forlani)

RUGBY UNIVERSITARIO/ Domani in Piemonte iniziano i Campionati Nazionali Universitari 2026.


L’attesa è finita: al via i CNU 2026, il più grande evento di sport universitario in Italia.

Novara, 20 maggio 2026 - L’attesa è finita: il 22 maggio iniziano i CNU2026 -

Campionati Nazionali Universitari Primaverili, in un’edizione - la 79^ della sua storia - che si preannuncia tra le più partecipate degli ultimi anni. Organizzati dal Cuspo sotto l’egida di FederCusi, il Piemonte Orientale ospiterà più di 3.000 studenti-atleti provenienti da circa 100 Cus di tutta Italia, impegnati in oltre dieci giorni di competizioni, eventi e iniziative che coinvolgeranno l’intero territorio. 

    (Il Magnifico Rettore dell'Università del Piemonte Orientale  Menico Rizzi) 

Le sedi di gara saranno Novara, Vercelli e Alessandria; 14 le discipline in programma per i dieci giorni di gare (chiusura il 31 maggio): Atletica, Calcio a 5, Calcio a 11, Judo, Karate, Lotta, Pallacanestro, Pallavolo, Rugby a 7, Scherma, Taekwondo, Tennis, Tennistavolo, Tiro a volo. Da quest’anno inoltre, anche il torneo di Scacchi con le squadre composte da tre studenti, un docente o personale tecnico amministrativo, unendo così tutta la comunità universitaria.

    (Presidente C.N.U. 2026 Alice Cometti)

I Campionati sono stati presentati questa mattina presso la Sala del Consiglio del Complesso Perrone a Novara alla presenza, tra gli altri, del Magnifico Rettore dell’Università del Piemonte Orientale Menico Rizzi, della presidente dei CNU 2026, Alice Cometti, dell’assessore all’Istruzione, Merito e Diritto allo Studio della Regione Piemonte Daniela Cameroni, del vicesindaco di Novara Ivan De Grandis e del presidente del Consiglio Comunale di Vercelli Romano Lavarino. A moderare l’evento la giornalista Chiara Icardi.

    (Assessore Regionale Daniela Cameroni)

Ad aprire la conferenza sono stati i saluti del Magnifico Rettore, Menico Rizzi, e della presidente CNU 2026, Alice Cometti. “Per l’Università del Piemonte Orientale questo è un momento di felicità e leggerezza: ospitare tremila studenti-atleti avrà un impatto molto positivo sul territorio. L’UPO già ha attivato i percorsi dual-career e la Governance sta portando avanti il processo di attivazione per l’accreditamento FISU, un progetto che se finalizzato porterà la nostra visione in un contesto di ampio respiro anche fuori dall’Italia. Grazie a tutti coloro impegnati nella realizzazione dei CNU2026, in particolare al prof. Domenico D’Amario che ha aiutato il percorso di implementazione tra studio e sport, e ad Alice Cometti, che è stata anche mia allieva, per l’attività del Cuspo”, le parole del Magnifico Rettore, Menico Rizzi. “Vorrei cominciare dai ringraziamenti. Dal giorno dell’assegnazione dei Campionati abbiamo sentito la responsabilità crescente che una manifestazione del genere comporta nei confronti di Università, territorio e di tutti gli enti e partners che ci stanno accompagnando - le dichiarazioni invece della presidente dei CNU 2026, Alice Cometti -. Ma soprattutto abbiamo avvertito quel senso di responsabilità nei confronti degli studenti-atleti, vero motore dei CNU. È in particolare a loro che rivolgiamo tutti i nostri sforzi. E finalmente ci siamo. Permettetemi però un parallelo con un altro mondo dal quale provengo, quello della Scherma. I giorni prima di salire in pedana sono quelli dove si ripensa al percorso fatto, agli allenamenti, rifinendo ciò che manca. Ecco, a due giorni dal via delle gare ci sentiamo esattamente così: emozionati, concentrati e pronti. Non resta che salire in pedana. Grazie e buoni CNU a tutti”.

A seguire ci sono stati i saluti di Regione Piemonte e della Città di Novara. “Sono estremamente felice di essere nella mia città e di ringraziare tutti gli attori per la realizzazione di questi campionati - dichiara l’assessore regionale Daniela Cameroni -.

Vi porto i saluti del Presidente Alberto Cirio e del mio collega assessore Paolo Bongiovanni. Il Piemonte è una terra di sport, lo testimoniano le ATP Finals, i passaggi delle tappe del Giro d’Italia, le finali di Champions di Volley e non possono che inserirsi in questo contesto i Campionati Nazionali Universitari, perché quando i ragazzi mettono questo impegno ci danno l’energia positiva necessaria da riportare nella nostra vita. I CNU sono un’occasione di crescita, perché lo sport universitario va oltre il valore dello studio, con la dual career che deve diventarne protagonista. Sport e studio possono coesistere”. 

Mentre il vicesindaco di Novara, Ivan De Grandis ha concluso: “Lo sport universitario è l’espressione più nobile dello sport perché coniuga il merito con il sacrificio e la disciplina. La dual-career prevista dall’UPO è il valore aggiunto. Sono orgoglioso dei CNU perché mettiamo nuovamente Novara al centro dello sport nazionale, dopo i grandi eventi che la città ha ospitato nel passato. L’amministrazione ha investito molto nella riqualificazione delle strutture sportive, nuovi progetti saranno presto inaugurati. Il campo di atletica, riqualificato con fondi PNRR, è gestito con il Cuspo. I CNU potranno in futuro tornare e essere ospitati per contenere grandi numeri”. I CNU rappresentano il principale appuntamento sportivo nazionale dedicato al mondo universitario, unendo competizione, formazione e promozione dei valori dello sport.

L’edizione 2026 conferma questa tradizione, puntando su un’organizzazione moderna, sostenibilità e un forte legame con le comunità locali. L’obiettivo dei CNU 2026 è valorizzare il talento dei giovani, promuovere la pratica sportiva e rafforzare il ruolo dell’Università come luogo di crescita e partecipazione. Una manifestazione che si conferma punto di riferimento nazionale per lo sport accademico e per la sua capacità di generare impatto sociale e territoriale. Per questo durante la conferenza sono state presentate anche alcune novità e progetti che hanno accompagnato e accompagneranno l’edizione 2026. È stato posto l’accento sulla ‘premialità’ voluta dal Comitato organizzatore, provando ad andare oltre le medaglie. Grazie alla collaborazione con carriere.it, infatti, tutti i primi posti di ogni disciplina potranno beneficiare di un voucher formazione spendibile sulla suddetta piattaforma online per migliorare alcune delle skills più richieste dal mondo del lavoro di oggi. E non finisce qui perché tra gli obiettivi dei Campionati c’è quello di creare comunità sul territorio, per questo dal 12 maggio è cominciato il viaggio della Fiamma dei CNU che ha attraverso già Acqui Terme, Alessandria e Vercelli. Da domani sarà a Novara per la penultima tappa, prima dell’accensione del Braciere durante il Rito del Fuoco in programma per la Cerimonia di Apertura del prossimo 24 maggio al Broletto di Novara. A dirigerla Giulia Staccioli, con la conduzione della giornalista Chiara Icardi. Una cerimonia in cui si alterneranno le sfilate dei Cus partecipanti a momenti di spettacolo e musica per dare il via ai Campionati.

Durante la conferenza stampa hanno inviato i loro saluti anche il Presidente di FederCusi, Antonio Dima, e il Ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi.

Il saluto del Presidente di FederCusi, Antonio Dima: “Sono certo che il successo della manifestazione sarà garantito, proprio perchè la Governance condivisa tra tutte le componenti (sportive, universitarie e cittadine), con al centro valori e spirito di collaborazione, rappresenta un sinonimo di solidità e di grande qualità, in grado di contraddistinguersi nel panorama nazionale. Le tre città sedi di gara, realtà universitarie di medie dimensioni dotate di un’eccellente impiantistica sportiva, ricorda che FederCusi ha sempre riconosciuto nei CUS degli Atenei di medie dimensioni una componente fondamentale della propria attività. E conosco bene il valore del Cuspo”.

Il saluto del Ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi: “Questi campionati sono consacrazione dello sport universitario e mi auguro siano da incentivo per tutti. Non c’è solo il fascino dell’incontro tra studenti e studentesse di tutta Italia, ma c’è anche una traiettoria per andare a immaginare il dopo università. C’è il riconoscimento del valore educativo, sociale e di promozione del benessere in tutte le sue forme dello sport come recita la nostra Costituzione.

E l’università è un passaggio fondamentale. Per questo mi auguro che la doppia carriera si consacri in modo sempre meno incidentale. Poi ancora un paio di pensieri, uno a Carlotta Cambi che è la testimonianza viva di come possono convivere studio e sport: si possono vincere le Olimpiadi e Mondiali, ma si possono conseguire anche ottimi risultati accademici. L’altro all’impiantistica sportiva universitaria che ha bisogno di modernizzarsi, a partire da quella pubblica. Deve diventare un elemento di scelta per gli studenti, non solo dall’Italia, ma anche dall’estero. Infine un in bocca al lupo a tutti per questo percorso: sport e università devono essere sempre più legati e io cercherò di fare la mia parte per stabilire un’alleanza permanente per giovani che sono già oggi all’università e per chi la farà”.

2026/05/19

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Continua il percorso culturale promosso dall'O.D.G. Liguria e Asso.Li.Giornalisti

Palazzo Ducale, il racconto giornalistico di come nasce e si gestisce una mostra.

Si è svolto questa mattina a Palazzo Ducale un nuovo appuntamento del percorso culturale promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Liguria e dall’Associazione Ligure Giornalisti, in collaborazione con le istituzioni culturali cittadine.
L’appuntamento odierno è stato dedicato alla mostra “Van Dyck l’Europeo”, occasione per approfondire il lavoro organizzativo e comunicativo dietro un grande evento internazionale.


La visita ha permesso ai partecipanti di approfondire il valore internazionale dell’esposizione e il lavoro curatoriale necessario per raccontare al pubblico il percorso artistico di Van Dyck tra Genova e le grandi corti europee.
Durante l’incontro è stato sottolineato come il giornalismo culturale richieda oggi competenze sempre più specifiche e una profonda conoscenza dei contesti artistici e storici.
Un momento particolarmente apprezzato è stata la visita alla Torre Grimaldina, storico simbolo di Palazzo Ducale e antica prigione della Repubblica di Genova, che ha offerto ai partecipanti uno sguardo inedito sulla storia del complesso monumentale.
A portare i saluti per l’Ordine dei giornalisti Licia Casali, segretaria, e Michela De Leo, consigliera.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Palazzo Ducale per l’ospitalità e ai relatori intervenuti.

Ad accompagnare i giornalisti nel percorso di approfondimento sono state Ilaria Bonacossa, direttrice di Palazzo Ducale, e Roberta Olcese, giornalista de Il Secolo XIX.
L’iniziativa conferma l’attenzione crescente verso la formazione culturale dei professionisti dell’informazione ligure.

RUGBY FEMMINILE/ Serie A Femminile: in finale il Volvera batte il Forum Iulii e conquista l’élite


Calvisano (Bs) – Il Volvera Rugby si aggiudica la Finale di Serie A Femminile e torna in Elite dopo un anno nella seconda divisone nazionale, superando al “San Michele” di Calvisano il Forum Iulii 35-27 nell’atto conclusivo di stagione. 

Le piemontesi mantengono il controllo del match dall’inizio alla fine, coronando così una stagione praticamente perfetta.
L’avvio della squadra di casa è subito aggressivo e concreto. Dopo appena cinque minuti arriva la prima meta firmata da Iurisci, che rompe l’equilibrio e porta avanti il Volvera sul 5-0. Passano solo due minuti e Asti trova un altro varco nella difesa friulana, schiacciando la meta del 10-0 che indirizza immediatamente la gara.

Il Forum Iulii prova a reagire affidandosi alla velocità delle proprie trequarti, ma il Volvera continua a gestire ritmo e territorio. Al 22’ è ancora Asti a colpire con la meta del 15-0, confermandosi una delle protagoniste assolute della finale. Le piemontesi continuano a spingere e al 32’ trovano la quarta marcatura con Romano, allungando sul 20-0 e dando l’impressione di poter chiudere definitivamente la sfida.
Le friulane però non mollano. Al 36’ Battistella accorcia le distanze con una meta trasformata da Buzzan, riaprendo parzialmente il confronto sul 20-7 e ridando energia al Forum Iulii prima dell’intervallo.

Nella ripresa il Volvera riparte subito forte. Dopo appena un minuto Reyneri firma la meta del 25-7, riportando le padrone di casa a distanza di sicurezza. Al 49’ arriva anche la tripletta personale di Asti che vale il 30-7 e sembra mettere in ghiaccio la promozione.
Il Forum Iulii, però, dimostra grande carattere e continua a giocare senza arrendersi. Alfonso Garlobo accorcia al 53’ per il 30-12, mentre Menelle trova un’altra marcatura al 59’ riportando le friulane sotto sul 30-17. Nel momento più delicato del match è Ilaria Tombolato a spegnere le speranze avversarie con la meta del 35-17 che restituisce tranquillità al Volvera.
Nel finale il Forum Iulii continua comunque a lottare fino all’ultimo pallone. Ceschiat trova la meta del 35-22 al 75’, mentre a tempo scaduto Buzzan firma l’ultima marcatura della partita fissando il risultato definitivo sul 35-27.
Al triplice fischio può esplodere la festa del Volvera Rugby, che grazie a una finale giocata sempre in vantaggio conquista con merito la promozione dalla Serie A Femminile alla Serie A Elite Femminile. Per il Forum Iulii resta invece una prova di grande orgoglio e una stagione capace comunque di andare oltre ogni aspettativa.

Calvisano, Stadio San Michele – 17 maggio 2026
Finale Serie A femminile

Volvera Rugby – Iulii RFC 35 – 27  (p.t. 25 – 7)

Marcatori: 5’ m. Iulisci (5-0); 7’ m. Asti (10-0); 22’ Asti (15-0); 32’ m. Romano (20-0); 36’ m. Battistella trf. Buzzan  (20-7); 41’ m. Reyneri (25-7); St. 49’ m. Asti (30-7); 53’ m. Alfonso Garlobo (30-12); 59’ m. Menelle (30 – 17); m. Tombolato I. (35-17); 75’ m. Ceschian (35-22); 80’ m. Buzzan (35 – 27). 

Volvera Rugby: Drissi; Asti; Tota (41’ Rochas); Romano; Iurisci (41’ Gobello); Tombolato A. (70’ Spirli); Tombolato I. (c); Marcuzzo (70’ Sfirnaciuc); Mugnaini; Novarese (53’ Bullari); Foti (41’ Delfino); Moioli; Arruzza (33’ Reyneri); Tombolato B.; Castiglia (41’ Gariglio). 
All.: Novarese

Forum Iulii  RFC: Andriollo; Alfonso Garlobo; Battistella; Ceschiat; Del Cavallo (41’ Porro); Rizzi; Giacomazzo; Buzzan; Danieli; Sandron; Linarello; Berton; Menelle (C); Tomadini (41’ Copelli); Busicchio (53’ Aitkins).  
All: Lattanzi

Cartellini: 53’ giallo Tombolato A. (V)
Calciatori: Marcuzzo (V) 0/8; Buzzan (F) 1/5
Player of the Match: Matilde Asti
Note: Giornata soleggiata con temperature superiori alla media stagionale. Spettatori 700 circa.
Arb.: Novelli AA1: Carini AA2: Annoni

(Post di F.I.R., foto da Gian Maria Tani - Volvera)

RUGBY FEDERAL 2 - XVI DI FINALE/ Monaco sottomette Saint Priest e accede agli ottavi di finale.

MONACO prosegue il cammino e superando con grande ardore ( 34/6 ) i lionesi del Saint Priest accedono   agli ottavi di finale. I biancorossi...