lunedì 16 febbraio 2026

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Il Rugby Rovato compie 50 anni !


Mercoledì 25 febbraio, alle ore 18.00, presso lo Stadio Giulio e Silvio Pagani di Rovato, si terrà la conferenza stampa di apertura dell’anno celebrativo.

A seguire, dalle ore 19.00 circa, è previsto un momento di incontro e dialogo dedicato ai cinquant’anni del club, con la presenza di alcuni giocatori della stagione 1976-77 e di altre figure che hanno attraversato la storia del Rugby Rovato, in dialogo con il giornalista Gianluca Barca.

Nel corso della serata verranno presentate le linee guida del programma del cinquantesimo, che si svilupperà nel corso dell’anno con iniziative di carattere sportivo.

RUGBY SERIE B4/ Lions Amaranto cadono a Viterbo.


LIONS ALTO LAZIO – LIONS AMARANTO LIVORNO 48-12

LIONS ALTO LAZIO: Cuomo; Morgantini, Digiacomantonio, Fabbri, Garbuglia F.; Crinò, Milani; Ulisse, Basili, Lanzi (cap.); Crescimbeni, Schirripa; Ferrilli, Battaglini, Tramontano. Entrati anche: Raschi, Coppo, Garbuglia T., Moretti, Malagigi, Biagetti e Marini. All.: Michele Belli. 

LIONS AMARANTO LIVORNO: Chelli; Gregori, Carniel, Pellegrini, Casalini Ga.; Magni N., Munafò; Marchi, Chiarugi G. (22’ st Contini), Consani N. (Moscatelli dal 32’ pt al 34’ pt) (11’ st Davini J.); Contini (1’ st Ciandri) (Filippi 24’ st), Scardino (cap.); Vitali G. (22’ st Moscatelli), Savaglia (dal 1’ st al 31’ st Zingoni), Filippi (1’ st Vernoia). A disp.: Davini. All.: Michele Ceccherini – Francesco Consani.

ARBITRO: Luca Canevari di Roma.

MARCATORI: nel pt (24-7) 13’ m. Ulisse, 20’ m. Casalini Ga. tr. Magni N., 25’ Lanzi, 28’ m. Schirripa tr. Milani, 32’ m. Lanzi tr. Milani; nel st 12’ m. Lanzi tr. Milani, 21’ m. Grabuglia F., 24’ m. Milani tr. Biagetti, 38’ m. Moscatelli, 40’ m. Crinò

NOTE: espulsione temporanea per Vitali L. (24’ pt). Esordio in B, nei Lions Amaranto Livorno, per i classe 2007 Gianluca Munafò e Jacopo Davini. In classifica 5 punti per i Lions Alto Lazio, che hanno vinto e si sono assicurati il bonus-attacco (otto mete realizzate) e 0 punti per i Lions Amaranto Livorno, che hanno perso con un margine superiore alle sette lunghezze e non hanno colto il bonus-attacco (due mete realizzate).

VITERBO. Impossibile, nella circostanza, fare qualcosa di più. I Lions Amaranto Livorno, peraltro alle prese con numerose assenze, non sono riusciti a sovvertire il pronostico sfavorevole. A Viterbo, sul campo dei Lions Alto Lazio – la lanciatissima ed imbattuta capolista -, i labronici hanno ceduto 48-12. Per gli amaranto, che non muovono la loro classifica dalla quarta giornata, uno stop da mettere in preventivo, che non rovina il progetto in corso, quello di far maturare ai tanti giovani e giovanissimi utili esperienze.

Sul campo ‘Quatrini’, esordio in B per i classe 2007 Gianluca Munafò – utilizzato per gli interi 80 minuti nel ruolo di mediano di mischia – e Jacopo Davini – schierato dal 51’ nelle mansioni di terza ala -. Due le mete realizzate dagli ospiti. A bersaglio, nella prima frazione, il classe 2005 Gabriele Casalini (in campo nell’occasione come ala) e, nella ripresa, il classe 1985 Giovanni Moscatelli (il pilone entrato a partita in corso). Si tratta, per i due, dei primi punti stagionali. Per Casalini è la prima meta siglata dopo il lungo infortunio alla spalla che lo aveva costretto ai box nella prima parte dell’annata scorsa. Per Moscatelli, in assoluto, è la prima meta messa a segno in B.

Il quadro dell’undecesima giornata (seconda di ritorno) di serie B, girone 4 (il raggruppamento del centro Italia; tra parentesi i punti validi per la classifica): Lions Alto Lazio – Lions Amaranto Livorno 48-12 (5-0); CUS Siena – Colleferro 40-23 (5-0); Gubbio – Perugia 5-22 (0-4); Roma Olimpic cadetta – Olbia 10-12 (1-4); Cavalieri Prato/Sesto cadetti – UR Firenze cadetti 10-15 (1-4). La classifica: Lions Alto Lazio 52; Perugia e Olbia 42; Gubbio 37; UR Firenze cadetti e CUS Siena 27; Cavalieri cadetti 26; Colleferro 15; Lions Amaranto Livorno 11; Roma Olimpic cadetta 3. Promozione diretta per la prima; playoff per la seconda. Ai playoff anche miglior terza dei cinque gironi territoriali. Non sono previste retrocessioni. Domenica prossima i Lions Amaranto ospiteranno il CUS Siena.

I Lions Alto Lazio – all’undicesimo successo in undici gare: lo ‘storico’ traguardo della promozione in A2 è sempre più vicino: il margine sulle inseguitrici aumenta – sono parsi più concreti degli antagonisti. Padroni di casa spietati, capaci di finalizzare le occasioni propizie. Generosa la prestazione degli amaranto, che hanno provato ad opporre, ad una squadra oggettivamente più valida in tutti i settori, il proprio orgoglio. È il terza centro dei viterbesi Ulisse a sbloccare il punteggio con una meta di forza: 5-0 al 13’. Reazione dei Lions Amaranto, che, al termine di una brillante azione a tutto campo, consentono a Gabriele Casalini, servito sull’out sinistro, di depositare in meta. Nicola Magni – utilizzato nella circostanza mediano di apertura – trasforma. Livornesi in vantaggio 5-7 al 20’. Per gli amaraanto l’illusione di chiudere la prima frazione in vantaggio dura poco. Nel giro di sette minuti, tra il 25’ e il 32’ (anche sfruttando la momentanea assenza del pilone Giacomo Vitali – per l’esperto pilone labronico un giallo al 24’ -), i Lions Alto Lazio firmano un parzialone di 19-0: due mete del valido flanker e capitano Lanzi, una per per il seconda linea Schirripa e due trasformazioni del mediano di mischia Milani. All’intervallo, i padroni di casa, avanti 24-7, hanno già in cassaforte il bonus-attacco. I livornesi, nella ripresa, devono, per necessità (leggi per infortuni vari) ricorrere anche a giocatori già sostituiti. La prima della classe scava, nella parte centrale del secondo tempo, un profondo solco, con una nuova meta di Lanzi, con una meta di Filippo Garbuglia e con i punti di Milani (una meta ed una trasformazione) e del neo-entrato Biagetti (43-7 al 64’). I Lions Amaranto, pur certi di non poter ottenere punti da caricare sul pullman, provano a reagire e, con merito, trovano, di prepotenza, con Moscatelli, la loro seconda meta: 43-12 al 78’. All’ultimo minuto, intercetto dell’apertura dei locali Crinò, che schiaccia in meta, fissando il risultato sul 48-12. E ora sotto per la sfida con il CUS Siena, il tradizionale derby toscano che ha anche ispirato il libro ‘La posta in palio nel terzo tempo’.

RUGBY SERIE A2/ Giacobazzi Modena cinque punti anche ad Aosta.



Sette mete e primo successo esterno in serie A per il XV di Guareschi  

Stade Valdotain-Giacobazzi Modena Rugby 1965 12-43

Marcature: 7’ meta Traversi, 11’ meta Traversi, 23’ meta Kelly tr Maietti, 28’ meta Righi Riva tr Mazzi, 33’ meta Kelly, 39’ meta Flores tr Mazzi; 55’ meta Orlandi tr Mazzi, 78’ meta Malagoli, 80’ meta Rodriguez tr Mazzi.

Stade Valdotain: Kelly; Manga (69’ Fusetti), Gramajo, Lancione, Litvin; Maietti, Barbieri (49’ Lo Tufo); Duc, Piccolo, Donnet (41’ Torriani); Chierici (41’ Tavella), Lallinaj (63’ Calvone); Beukes (59’ Suarez), Marchesini, Gontier M. (65’ Spagnolli). Non entrato: Gontier S. All. Locatelli. 

Giacobazzi Modena:  Zerbini (56’ Esposito); Traversi, Orlandi, Malagoli, Macculi (52’ Petti); Mazzi, Righi Riva; Bellei (73’ Operoso), De Luca (49’ Covi), Flores; Venturelli M. (70’ Cojocari), Zanni; Malisano (56’ Ori), Benassi (46’ Rodriguez), Morelli (56’ Rizzi). All. Guareschi.

Arbitro: Leonardo Togni (Bergamo).

Assistenti: Andrea Pretoriani (Milano) e Marco Chiappa (Bergamo).

Note: Risultato primo tempo 12-24. Punti conquistati in classifica: Giacobazzi Modena 5, Stade Valdotain 0.

Prima gioia lontano da Collegarola e secondo successo pieno consecutivo per il Giacobazzi. Al campo di Sarre, quartier generale dello Stade Valdotain, il XV di coach Guareschi passa 43-12 grazie a una prestazione di alto livello, condita da sette mete.

I biancoverdeblù approcciano il match nel migliore dei modi e mettono subito la sfida in discesa grazie a due mete di Traversi in pochi minuti. Al 7’ Mazzi cambia il versante di gioco, il suo calcio non viene raccolto dalla retroguardia valdostana e ad approfittarne è Traversi, che 4 minuti più tardi firma la sua personale doppietta finalizzando una bella azione alla mano. Al 23’ un errore in attacco condanna il Giacobazzi: i biancoverdeblù muovono l’ovale dentro la 22, l’estremo valdostano Kelly intercetta e con un’azione solitaria firma la prima meta dei padroni di casa. L’episodio non cambia l’inerzia del match, che resta saldamente favorevole al Giacobazzi. E infatti 5 minuti più tardi arriva la terza meta: la mischia prova a passare sotto i pali, Righi Riva – col numero 9 sulle spalle – raccoglie l’ovale, finta di aprire a sinistra e trova lo spiraglio nelle maglie dello Stade. Al 33’ ancora l’estremo Kelly accorcia le distanze, ma nel finale di frazione la mischia di Modena mostra i muscoli e con Flores firma il poker che vale il bonus mete prima del riposo. Carlo Mazzi non sbaglia la trasformazione e si cambia campo sul 24-12.

Ad inizio ripresa il Giacobazzi si limita ad amministrare, senza correre rischi. Alla prima occasione costruita dallo Stade Valdotain arriva la meta di Modena: Orlandi intercetta l’ovale nella propria 22 e dopo una corsa di quasi cento metri deposita l’ovale oltre la linea di meta. È l’unico squillo della seconda frazione, fino ai botti finali. Al 38’ da una mischia dentro la 22 avversaria, Esposito gira palla a Righi Riva che con un calcetto  trova Malagoli ed è 36-12. Il Giacobazzi non è ancora sazio e allo scadere cala il settebello con la meta di Rodriguez trasformata da Mazzi per il 43-12 finale.

Domenica prossima la terza gara di ritorno: a Collegarola arriva l’Amatori Alghero, quinta in classifica, a +4 dal Giacobazzi.

Serie A, girone 2 – risultati 11° turno: Stade Valdotain-Giacobazzi Modena 12-43 (0-5), Alghero-Piacenza 10-27 (0-5), Cus Milano-Rugby Parma 18-23 (1-4), Lecco-Rugby Milano 24-30 (1-5). Riposa: Amatori Union Rugby Milano.

Classifica: Parma, Piacenza 42, Rugby Milano 39, Cus Milano 32, Alghero 22, Giacobazzi Modena 18, Lecco 14, Amatori Union Rugby Milano 12, Stade Valdotain 9.

Prossima giornata – 12° turno (22 febbraio 2026): Stade Valdotain-Cus Milano, Giacobazzi Modena-Alghero, Piacenza-Amatori Union Rugby Milano, Rugby Parma-Lecco. Riposa: Rugby Milano.

(foto di Sara Bonfiglioli)

Luca Beltrami

RUGBY SERIE A4/PER IL CRC VITTORIA E PRIMO POSTO A PARI PUNTI COL PRATO

Il Civitavecchia non sbaglia e ritrova subito una vittoria fondamentale dopo il ko di Prato. Al Moretti Della Marta, nella gara valida per la seconda giornata di ritorno del campionato di serie A, i biancorossi hanno battuto la Rugby Roma Olimpic per 27- 14. Gara condizionata dal forte vento con entrambe le squadre che hanno commesso tanti errori. Il Crc nel primo tempo è andato prima avanti, poi sotto e nel finale ha chiuso sul 15-7. Nella ripresa i padroni di casa hanno allungato fino al 27-7, con gli ospiti che proprio nel finale hanno realizzato l’ultima meta. Per i civitavecchiesi in meta due volte Vian, una Castellucci, Lottering e D’Onofrio, una sola delle quali trasformata da Cozzi a conferma di quanto il vento abbia inciso sulle giocate. In classifica la squadra di Umberto De Nisi ha guadagnato altri 5 punti e la notizia migliore di giornata è che i Cavalieri Prato hanno vinto ma senza bonus a Firenze.

Morale della favola il Crc è adesso di nuovo primo a pari punti proprio con i toscani. “Nella partita di oggi – spiega Umberto De Nisi allenatore del Crc – soprattutto quando eravamo avanti 10-7 qualche fantasma della partita di Prato è venuto fuori.

Abbiamo preparato la partita per venire fuori da un momento di difficoltà e ci siamo riusciti. Abbiamo dominato sulle fasi statiche e i ragazzi hanno rispettato il piano di gioco. Giocare con quel vento non è stato semplice e soprattutto nel primo tempo abbiamo sbagliato tre mete quasi fatte. Mi è piaciuta l’attenzione ai dettagli da parte di tutti”.

RUGBY SERIE A1/ A Verona gli scaligeri fermano il Settimo Torinese.

 

Verona Rugby - VII Torino Rugby 34-12 | Prova di autorità per gli antracite secondi in solitaria

 Dopo una settimana di pausa riprende la corsa del Verona verso i playoff. Al Payanini Center arriva VII Torino, ultima in classifica ma che nell’ultimo turno ha dato filo da torcere ad Avezzano perdendo di due sole lunghezze. Sul campo di casa il Verona mette in mostra tutte le sue qualità soprattutto nel gioco largo e porta a casa cinque punti fondamentali che regalano il secondo posto in solitaria.  

Verona scende in campo determinato fin dai primi minuti, consapevole di poter soffrire Settimo solo in mischia chiusa e cercando dunque di far girare il pallone con rapidità e precisione. I primi minuti di marca antracite che controllano il gioco al piede e provano a far girare il pallone quando possibile. La prima occasione di muovere il punteggio arriva sul piede di Lamensa che va subito per i pali per il 3-0.

Nel primo tempo arriva qualche concessione ai torinesi in termini di disciplina, ma nei primi minuti Torino non ne approfitta sbagliando un po’ troppo nel gioco al piede. Al Verona bastano poche occasioni nella zona rossa avversaria per mettere a segno la prima meta: Lamensa riceve il pallone in uscita dal raggruppamento e sforna un calcetto alto e morbido che Binelli controlla arrivando velocissimo e strappandolo in anticipo sul difensore prima di schiacciare in mezzo ai pali. 

Settimo come previsto si dimostra solido soprattutto in mischia ordinata, con la sua prima linea pesante, proprio in mischia arriva però un errore letale, la terza linea centro Bravo Juarez non controlla bene il pallone e lo toglie dalla disponibilità del mediano di mischia consegnandolo al flanker antracite Veliscek, prontissimo ad artigliare la palla, scappare in campo aperto ed arrivare fino alla bandierina di destra.

L’unico neo nella partita del Verona è la scarsa disciplina che a tratti permette a Torino di rialzare la testa, rifugiandosi sempre nella mischia ordinata: la prima meta di Torino in uscita da una mischia chiusa, palla che viaggia veloce verso la sinistra e arriva nelle mani dell’ala Canzani che segna la prima meta della giornata per gli ospiti. 

Il Verona non vuole lasciare che i torinesi prendano troppo abbrivio e si rende pericoloso ogni volta che arriva nei ventidue avversari, al 35’ Leo Quintieri prova ad accelerare i tempi con un calcio di apertura all’ala che esce un po’ troppo lungo per Murray Ferreira entrato nel corso del primo tempo per Baccini. Sono prove generali per una meta che arriva con i due capitani antracite pochi minuti dopo. Un’azione multifase del Verona termina con una penetrazione poderosa di Quintieri che in extremis riesce a riciclare per l’accorrente Zago pronto a segnare tra i pali.

Si va all’intervallo sul 22-5 che ben descrive l’andamento di un match che - dopo il primo arbitraggio di una donna al Sei Nazioni nella sfida tra Irlanda e Italia - è diretto da una terna arbitrale tutta al femminile.

Inizio secondo tempo arriva la reazione di Settimo Torinese che continua a spingere forte in mischia chiusa e a sfruttare le troppe concessioni per indisciplina del Verona. Al 7’ della ripresa infatti gli ospiti ripetono il canovaccio che aveva portato alla meta nel primo tempo, dominio in mischia chiusa e azione rapida al largo. Questa volta segna l’estremo Bordin.

 Al Verona la meta ospite serve da sveglia definitiva: si riporta in avanti e riesce a far girare bene il pallone. Aumenta la precisione e la disciplina con il passare dei minuti, anche complice la stanchezza avversaria, mentre le forze fresche dalla panchina portano energia anche alla mischia che comincia a fare la voce grossa. 

La trasmissione rapida e precisa dei trequarti dà il la alla quarta meta, quella del bonus, firmata da Franchini al termine di una serie velocissima di passaggi, con il Verona che potrebbe colpire ancora in altre occasioni, sbagliando solo l’ultimo dettaglio con Ferreira fermato a centimetri dalla meta. A dieci dalla fine, con Settimo ormai sulle gambe, chiude i giochi la meta di Lamensa che trova il buco sui dieci metri e si infila tra le maglie della difesa torinese per il definitivo 34-12.

Per il Verona si tratta di una vittoria che rafforza le certezze tecniche e che, grazie ai risultati degli altri campi porta un secondo posto in solitaria, staccando Avezzano e Calvisano almeno per un turno. La prossima uscita del Verona sarà a Torino contro il CUS, partita che si preannuncia dura quanto importante per i sogni antracite. 

Tabellino: 

Payanini Center, Verona - 15 febbraio 2026

11a giornata Serie A girone 1

Verona Rugby - VII Torino Rugby 34-12 (22-5)

Verona Rugby: Binelli (dal 56’ Fagioli) , Franchini, Viel, Quintieri, Baccini (dal 24’ Ferreira), Lamensa, Di Tota, D’Adda (dal 53’ Bezzolato) , Veliscek (dal 60’ Nulli), Zago (dal 53’ Munro), Redondi, Perbellini (dal 48’ Galanti), Zorzetto (dal 60’ Zurlo), Triunfo (dal 48’ Piazzalunga)

All: Niccolò Badocchi

VII Torino Rugby: Bordin, Cisi (dal 60’ Leone), Nanetti, Canzani, Raveggi (dal 64’ Reginato), Russo, Bravo Juarez, Mezzano (dal 48’ Monfrino), Manfredi (dal 60’ Ciraulo), Nepote (dal 60’ Tione), Eschoyez (53’ Reina), Angotti (dal 48’ Acerra), Cataldi (dal 48’ Cherubini), Montaldo (dal 64’ Angotti)

Marcatori: 4’ cp Lamensa (3-0),10’ m Binelli tr Lamensa (10-0), 22’ m Veliscek (15-0), 28’ m Canzani (15-5), 33’ m Zago tr Lamensa (22-5), 47’ m Bordin tr Russo (22-12), 60’ m Franchini tr Lamensa (29-12), 32’ m Lamensa (34-12)

 Arbitro: Clara Munarini (PR), AA1: Alice Torra (MI), AA2: Michela Giordani (VI)

Calciatori: Lamensa 4/6, Russo 1/2                                                                                                       

Note: Giornata soleggiata e mite, campo pesante, 350 spettatori ca.

Man of the match: Mattia Zago

Punti in classifica: 5-0                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 


RUGBY SERIE C - SICILIA-CALABRIA/ Palermo si conferma con i Briganti di Librino e guida la classifica.


*Missione Compiuta*

La Rugby Palermo supera con il punteggio di 27-3 i Briganti di Librino e prende il largo in classifica rafforzando la prima posizione.

Una gara in cui mai il nostro XV è stato in difficoltà, togliendo il 1° vantaggio ospite su punizione, per il resto degli 80 minuti il dominio territoriale, in touche, in mischia ha legittimato i 5 punti conquistati. Una gara molto sentita da entrambe le parti, in particolare per i nostri ragazzi che hanno voluto prendersi la rivincita per la sconfitta subita a Catania... E rivincita è stata.

Le mete sono state realizzate da;

Marin. Tras. Benfante

Benfante

Virzì

Borracino. Trasf. Benfante

Punizione di Benfante.









RUGBY SERIE A1/ Un CUS Torino cinico batte il Calvisano!

 


IVECO CUS Torino doma Calvisano: vittoria di carattere all’Albonico

Ritorno a casa più dolce non poteva esserci per l’IVECO CUS Torino Rugby, che davanti al proprio pubblico supera con autorità il blasonato Calvisano Rugby con il punteggio di 39-25. Dopo una lunga serie di trasferte, gli universitari tornano finalmente a giocare sul campo di casa dell’Albonico, in una giornata soleggiata e con spalti gremiti, pronti ad assistere a una sfida intensa e spettacolare. Le attese non vengono deluse.

La squadra guidata dai coach Bianco, Belgrano e Modonutto parte subito forte, imponendo ritmo e velocità. È Torres ad aprire le marcature, ma gli ospiti rispondono prontamente con una meta di Bronzini. Zanatta, preciso dalla piazzola, sfrutta un calcio di punizione e riporta avanti i suoi (8-5).

Il primo tempo vive di continui capovolgimenti di fronte. Gli universitari colpiscono con una splendida meta al largo di Bellino (classe 2005), trasformata da Zanatta, ma il Calvisano resta agganciato grazie alla meta di Bonzini (15-12). Il CUS però non arretra e trova l’allungo con Salmaso (classe 2006), autore della terza meta torinese che manda le squadre al riposo sul 22-12.

Nella ripresa gli ospiti rientrano con grande aggressività: una meta non trasformata e un calcio di punizione riportano il punteggio sul 22-20, riaprendo la gara. Ma questa volta l’IVECO Cus Torino non ci sta. Zanatta capitalizza un calcio di punizione e allunga ancora dalla piazzola (25-20), e subito dopo la svolta del match grazie all’intercetto e corsa vincente di La Terza, mediano di mischia classe 2004, che firma la quarta meta per il 30-20.

A questo punto gli universitari si mostrano cinici e focalizzati, gestendo il vantaggio con freddezza. La quinta meta è una perla di Momicchioli (classe 2005), che recupera un pallone sporco e buca la difesa avversaria andando a schiacciare sotto i pali. Zanatta trasforma e il risultato vola sul 39-20, chiudendo di fatto l’incontro.

Il Calvisano, fedele alla propria storia e al proprio blasone, non smette di lottare e trova all’ultimo minuto una meta alla bandierina che vale il bonus offensivo, ma non cambia l’esito del match. Il finale recita 39-25 per un IVECO CUS Torino solido, determinato e sempre più consapevole dei propri mezzi.

Nel post partita, il Direttore Tecnico Filippo Bianco ha commentato così la prestazione:

«Innanzitutto c’è da fare i complimenti ai ragazzi: sono forti, si allenano bene ma soprattutto sono brave persone, e questo lo vediamo ogni giorno in club. Noi dobbiamo guardare alla prestazione, non solo al risultato, e da martedì mi aspetto ancora più combattività per preparare la sfida con Verona. Voglio fare anche i complimenti pubblici alle nostre Warriors e allo staff della femminile: sono l’esempio di ciò che chiediamo a bambini e bambine del club, impegno, resilienza e la voglia di non mollare mai».

Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 22 febbraio, quando l’IVECO CUS Torino tornerà nuovamente in campo tra le mura amiche per ospitare Verona. L’Albonico è pronto ad accogliere ancora una volta i suoi tifosi.

Foto di @Katascatto

(Stefania Fuggetta)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Il Rugby Rovato compie 50 anni !

Mercoledì 25 febbraio, alle ore 18.00, presso lo Stadio Giulio e Silvio Pagani di Rovato, si terrà la conferenza stampa di apertura dell’ann...