martedì 31 marzo 2026

RUGBY SERIE A2/ Lecco superato al "Bione" dai sardi dell'Alghero.

 

 𝗟𝗘𝗖𝗖𝗢 - 𝗔𝗟𝗚𝗛𝗘𝗥𝗢 // 𝗟'𝗔𝗡𝗔𝗟𝗜𝗦𝗜

con Giancarlo Locatelli

LECCO 34 - ALGHERO 41

𝙊𝙧𝙜𝙤𝙜𝙡𝙞𝙤 𝙚 𝘾𝙤𝙣𝙨𝙖𝙥𝙚𝙫𝙤𝙡𝙚𝙯𝙯𝙖

C'è sicuramente amarezza, perché il campo ha dimostrato che potevamo stare al loro livello. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, mostrandoci cinici al punto giusto. Tuttavia, alcuni errori di indisciplina hanno permesso ad Alghero di restare in partita con il minimo sforzo, nonostante la nostra intensità. Quel dispendio di energie lo abbiamo pagato nel secondo tempo, quando loro hanno alzato il ritmo.


Perché è una prestazione importante?

Nonostante il risultato, ci portiamo a casa due grandi certezze:

Consapevolezza: I ragazzi hanno capito di avere la qualità necessaria per giocarsela con chiunque (ricordiamo che l'Alghero occupa il quinto posto).

Direzione tecnica: Il gap emerso rispetto a quel livello è ora chiaro. Sappiamo esattamente su cosa lavorare.

𝙂𝙪𝙖𝙧𝙙𝙖𝙧𝙚 𝙖𝙫𝙖𝙣𝙩𝙞

La sconfitta brucia ed è difficile trovare spunti positivi a caldo, ma la scelta è semplice: o facciamo finta di nulla, o lavoriamo sodo per colmare quel divario, sia nei ruoli specifici che nella maturità necessaria per gestire il risultato.

"Aldilà del punteggio, resta una giornata super positiva per l'ambiente: la risposta del pubblico e il clima del post-partita sono le nostre note più liete."

RUGBY SERIE A1/Rugby Parabiago vince a Torino con Settimo, ora testa al finale di campionato!


Il sabato pomeriggio appena trascorso ha visto protagonista la nostra prima squadra, impegnata a Torino nella sfida contro il VII Torinese. Dopo un primo tempo piuttosto bloccato, chiuso sul 3-7 in favore dei nostri, è stata la ripresa a fare la differenza.

Nella seconda frazione, infatti, i ragazzi hanno trovato maggiore ritmo e sicurezza nel gioco, riuscendo adesprimersi con più continuità. Tre mete decisive hanno  permesso di ampliare il divario sui padroni di casa e di fissare il risultato sul 3-26.

Ora lo sguardo è rivolto al finale di stagione: mancano soltanto due partite al termine della regular season, entrambe impegnative e decisive. In palio ci sono il primo posto nel Girone 1 e l’accesso alla semifinale perla promozione in Elite.

“La partita è stata molto spezzettata da tantissimi falli in fase di conquista sia da pa te nostra che da parte degli avversari e quindi non è mai stata una partita dinamica – ci racconta l’Head Coach Daniele Porrino. Èstata una partita monotona in cui andiamo ad analizzare gli aspetti positivi: aver gestito bene alcune  situazioni difficili senza però essere mai riusciti ad entrare nel ritmo, una buona fisicità e un buon lavoro sui punti di incontro che è uno degli obiettivi che ci eravamo proposti. Adesso affrontiamo questa pausa di Pasqua, per essere poi pronti per le ultime due partite e finire al meglio questo campionato”

Domenica 12 aprile al Venegoni - Marazzini i rossoblù sfideranno il Verona Rugby in una gara quindi molto importante: riscattare la sconfitta dell’andata e conquistare la qualificazione matematica alla semifinale.

Forza ragazzi! #alépara!

IL TABELLINO

Torino, Campo n. 1 – sabato 28 marzo 2026 ore 15.30

Campionato di Serie A, Girone 1, 16 giornata

VII R. TORINO-RUGBY PARABIAGO 3-26 (1t 3-7) Punti (0-5)

Marcatori: 1t. 4’ calcio Russo (S) (3-0), 7’ meta Bertoni (P) tr. Grassi (3-7); 2t. 9’ meta Silva Soria trSoria (3-14); 22’ meta Castellano (P) tr. Soria (3-21); 33’ meta Gra ssi (P) non tr. (3-26)

VII RUGBY TORINO: Bordin, Pratichetti (18 st Cucci), Monfrino Marco, Leone (30’ st Maglione), Canzani (30’ st Reginato), Raveggi, Russo, Bravo, Mezzano (11’ st Lo Greco), Reina, Nepote (18’ st Ciraulo), Manfredi (8’st Monfrino Mirko), Angotti (11’ st Acerra), Cataldi (18’ st Cherubini), Montaldo Lo Greco (Cap) (18’st Angotti). A disp. Cherubini, Acerra, Ciraulo, Monfrino Mirko, Lo Greco S., Cucci’, Reginato, Maglione - All. De Carli

RUGBY PARABIAGO: Cattaneo (5’ st Silva Soria), Moioli, Paz, Hala (18’ st Durante), Coffaro (5’ st Sala), Grassi N., Zanotti (23’ Compare), Nadali (20’ st Tlome), Ferrazzi (1’ st Invernizzi), Messori (1’ st Cornejo), Toninelli, Bertoni, Antonini, Ceciliani, Moscioni (1’ st Castellano). A disposizione:Cornejo, Castellano, Invernizzi, Tlome, Durante, Sala, Silva Soria, Compare - All. Porrino

Ar bitro: Filippo Vinci (RO), AA1 Antonio Luzza (TO), AA2 Ludovico Grosso (TO).

Note: Parzialmente coperto, campo in buone condizioni. Spettatori 200.

(Daniela Rocca)

RUGBY SERIE B2/ I Cadetti dei Lyons sfiorano solamente il bonus con il Brixia.


Piacenza, Stadio “W. Beltrametti”

Serie B – XVI giornata

Sitav Rugby Lyons v Brixia Rugby 28-36 (7-31)

Marcatori: pt 1’ m Bacchetti tr Fiorini (0-7), 4’ m Zanardelli (0-12), 18’ m Bacchetti tr Fiorini (0-19), 23’ m Solari tr Groppelli (7-19), 30’ m Baccolo (7-24), 37’ m Valtorta tr Fiorini (7-31). St 50’ m Borghi tr Groppelli (14-31), 61’ m Baccolo (14-36), 75’ m Di Masi tr Groppelli (21-36), 77’ m Viti tr Groppelli (28-36)

Sitav Rugby Lyons: Solari; Seminari, Profiti (43’ Di Masi), Oppizzi D (41’ Dallavalle), Comizzoli (62’ Repetti); Groppelli (cap), Viti; Oppizzi A, Bongiorni (22’ Bellani), Vergari; Pozzoli, Petrusic (51’ Isola); Cantù, Borghi, Lanzani (64’ Espinoza). All. Rolleston, Stead

Brixia Rugby: Palazzani; Odolini, Bacchetti, Belotti, Zanardelli; Destro, Fiorini; Mazza, Rossini, Valtorta;Manenti,Triboldi; Semhan, Baccolo, Costantino. disp: Tavoni, Bertini, Moretti, Pasotti, Villa, Plebani, GintiniAll: Palazzini

Cartellini: 44’ giallo Semhan, 69’ giallo Villa, 70’ giallo Palazzani

Note: Giornata soleggiata e tiepida, terreno in perfette condizioni, osservato un minuto di silenzio inmemoria di Vincenzo De Cristoforo, spettatori 400 circa

Punti conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 1, Brixia Rugby 5

Arriva tardi la reazione dei Lyons Cadetti, che nel secondo tempo rimontano 14 punti al Brixia ma non riescono a giocarsi la vittoria. Alla fine gli uomini di Rolleston e Stead devono accontentarsi di un punto di bonus per le quattro mete segnate, e con anche rammarico perché il bonus difensivo è mancato solo di un punto.


    (Il mediano di mischia Flavio Viti in azione)

Al Brixia, virtualmente capolista del girone con una gara da recuperare, il merito di aver scavato subito il solco decisivo, segnando due mete a freddo che hanno instradato la gara. Nei primi 5 minuti gli ospiti vanno a segno prima su una difesa errata dei trequarti e poi con un pallone di recupero. La scena si ripete al 18’, con un’altra meta di intercetto che lancia Brixia sul 0-19: i Lyons si erano già portati in attacco e la sfortuna non è mancata a inizio gara. Alla fine gli sforzi bianconeri danno frutto al 23’, con Solari che finalizza una fuga sulla fascia schiacciando in allungo. Prima dell’intervallo Brixia torna però a colpire due volte, sfruttando la propria superiorità in mischia e touche.

Dal 7-31 all’intervallo nella ripresa l’inerzia si ribalta, con i Lyons che avranno in mano il pallino delgioco e il controllo del territorio a lungo. In avvio un cartellino giallo a Semhan favorisce i Leoni, che segnano con Borghi al 50’. Brixia ristabilisce le distanze con Baccolo (seconda meta personale per lui) al 61’, prima che nel finale i Leoni tornino a ruggire. Il forcing bianconero porta a due cartellini per Villa(placcaggio pericoloso) e Palazzani (avanti volontario), e con la superiorità  numerica arrivano  mete di Di Masi e Viti che portano al punto di bonus. I Leoni provano anche l’ultimo assalto per raccoglier un altro punto, ma il tentativo si arena ai limiti dell'area dei 22 avversaria.

   (In azione Di Masi)

Dopo la pausa pasquale i Cadetti bianconeri sfideranno in trasferta Colorno e Rovato per chiudere il campionato.

RUGBY SERIE C - PIEMONTE/ Collegno o Amatori Novara 12: la cronaca della partita!


Rugby Collegno 0 – Probiotical Amatori Rugby Novara (NoVeGa) 12

Ieri,oggi e domani.

Il terzo capitolo della saga stagionale tra Novara e Collegno,sfida che sta diventando sempre più accesa e pepata,vede la vittoria sofferta del Novara che la spunta al termine di un match giocato molto più spesso in difesa che in attacco.I troppi i calci di punizione fischiati, un cartellino giallo e difficoltà nello schieramento rapido sulle iniziative del mediano di mischia avversario hanno messoin difficoltà la nostra squadra che per lunghi tratti è stata schiacciata nei  propri 22 metri e ha visto la metà campo avversaria solo con il binocolo.Fortunatamente il Collegno ha non ha saputo sfruttare il suo possesso palla e si è intestardito in una serie monocorde di pick and go che poco hanno prodotto,mentre la cassaforte in touche che nella partita precedente ci aveva fatto soffrire, questa volta è stata ben controllata dalla difesa novarese.Pertanto il tenue vantaggio di una meta segnata al 20’ del primo tempo ha resistito alla pressione avversaria praticamente per tutto il match fino alla seconda segnatura giunta praticamente all’80’.

Molte le assenze in terra novarese tra le quali pesanti quelle di Gaboardi,Enrico Panigoni,Vientsov, Salerno e Khassim, che inducono coach Fadda ad optare per la seguente formazione: Gumberidze ,Barrera e Tosi in prima linea,puntellati dalle seconde La Iacona e Tasso,sorretti a loro volta dai flanker Comin e Mosca e dal centrale capitan Stofella;in regia Piazzano e Sacchi jr.coordinano i centri Husson e Leoncavallo,mentre il triangolo dietro è composto da Antoniazzi,Guarnera e Alberto Panigoni. Porta gioia,speranza,precisione e sapienza tecnica la bandierina alta e diritta di Sacchi sr.sulla fascia. I primi 10’ minuti del match sono abbastanza tattici e vedono la prevalenza del gioco al piede in up and under con relativa pressione.Così infatti dalla prima mischia ordinata un pedatone di Sacchi  arriva ai 22 avversari e vale sul recupero una penalty touche da cui però non sortiscono effetti. Il Novara ripropone questo schema che pecca nel fondamentale del placcaggio del ricevitore del pallone che per questo troppe volte sfugge al primo placcatore della rete difensiva,vanificando la pericolosità dell’azione.All’11 primo multifase del Collegno che guadagna campo con penetrazioni vicino alle nostre guardie,mentre al largo la difesa viene pescata in fuorigioco.Penalty touche con cassaforte bloccata e la susseguente mischia ordinata è piattaforma per una bella uscita corale dai 22 con passa palla da Sacchi a Leoncavallo poi Husson e infine Panigoni .Al 14’occasione da una touche ben presa da Mosca e giocata fuori da Piazzano per Husson che avanza deciso,ma il successivo passaggio di Sacchi è impreciso e l’azione sfuma.Il match rimane un po’ in stallo perché nessuna delle due squadre riesce a sviluppare interamente una struttura o un sequel di azioni senza poi commettere qualche errore.In casa novarese il lancio di Barrera è molto impreciso e si vede un po’ di confusione nei passaggi e qualche ritardo nei sostegni offensivi.Al 20’ però il Novara trova la chiave:mischia ordinata con ripartenza sul lato chiuso di Stofella e Piazzano che pesca Guarnera in avanzamento.Punto di incontro del gaucho da cui Sacchi alza al cielo un up and under che scompiglia la difesa e consente a Leoncavallo recupero e avanzamento per poi allargare su Antoniazzi bravo a sfruttare il sostegno di Husson che vola in meta verso la bandierina. Sacchi fallisce la trasformazione e punteggio sul 5 a 0. Al 26’ tentativo di riscossa dei padroni di casa:Gumberidze eccede sul punto di incontro ed è penalty touche che viene difesa molto bene da Tasso,oggi in versione touche leader,e compagni che sfaldano la cassaforte locale e ottengono una mischia provvidenziale. Al 34’ altro petardo al cielo di Sacchi che riporta in avanti la squadra,ma la touche ben guadagnata è vanificata da un pessimo lancio .Pericolosissimo attacco dei padroni di casa nel finale di tempo in cui assistiamo a una buona difesa dei nostri,ma che consente,per falli, un possesso palla estenuante anche se sterile ai locali che si conclude con una mischia ordinata a nostro favore a far prevalere la spinta della nostra prima linea e a togliere le castagne dal focoso primo  tempo.

Bertacco sostituisce Barrera e già al 1’ l’occasione ci sarebbe da penalty touche: buon lancio su Tasso e cassaforte che avanza un po’.Piazzano allarga su Sacchi che usa i suoi esterni ;si cambia lato di attacco ma Sacchi si inventa un inutile grabber che si spegne tra le gambe dei difensori.Dentro Menzago per Antoniazzi,Persico per Mosca e Cattaldo per La Iacona.Il match è molto frammentato,ma il Collegno cerca in tutti i modi di segnare facilitato dal fatto che,pur difendendo bene,il Novara concede troppi falli ai padroni di casa.Al 15’ il Collegno è quasi in zona rossa ma commette un fallo in attacco che Stofella batte avanzando velocemente e poi calciando  sulla profondità nella difesa sguarnita,ma la pressione della nostra rete non è ben organizzata e consente recupero e avanzamento agli avversari che rendono sempre di piede la pariglia.Bravo Piazzano nel recupero palla,ma il calcio di liberazione in touche è da rivedere.Al 19’ un po’ lo stesso film perché è Menzago ad arrivare sparato sull’avversario in recupero palla che però lo beffa con l’effetto “muleta” del torero e lancia l’ennesimo contro attacco vanificato per nostra fortuna da un improvvido kick pass all’ala. Al 25’ mischia ordinata a nostra introduzione e palla fuori dove Leoncavallo e Husson operano bene e smarcano la corsa di Menzago che salta di forza il suo avversario ma,invece di continuare ad avanzare,opta per un passaggio inutile e impreciso all’esterno che finisce in out. Entra Granata per Guarnera.Il match si fa nervoso e incandescente perché il Novara difende in tutti i modi il vantaggio minimo e quando sembra per cedere,incalzato nei propri 22 dalla pressione dei locali, riesce di riffa o di raffa a venirne fuori,mentre gli avversari si innervosiscono,innervosiscono l’arbitro e anche i nostri giocatori.Altro nervosismo lo provoca in tribuna l’allenatore del Collegno che verbalmente alza un po’ troppo i toni del match.Al 27’ entra Di Valentino per Tosi.Subito dopo azione confusa a centro campo dove il Novara perde palla e l’ala locale trova un varco sull’out e gioca un grabber sulla profondità dove si precipita al recupero Sacchi che invece di preoccuparsi solo dell’ovale che rotola,interviene di spalla anche sull’attaccante.Fallo e giallo.Sembra la volta buona per il Collegno che se la gioca di pick and go prima sull’out e poi verso il centro dei pali,ma ancora una volta la difesa novarese si salva.Entra Roncari per un buon Piazzano.Siamo al 36’ ancora in inferiorità numerica e ancora sotto attacco di un cocciuto Collegno che ancora occupa i nostri 22 e cerca di sfondare la linea Maginot novarese, testata a fondo sul lato delle tribune:i giocatori locali tentano una combinazione ad incrocio,ma perdono l’ovale sul quale si precipita l’ottimo Panigoni che esce a spron battuto dai 22 metri inseguito dai difensori e che vede e serve il sostegno arrembante di Comin che ha ancora gambe e forza per bruciare l’ultimo difensore a metà campo e volare in meta in mezzo ai pali per i due punti aggiuntivi di Sacchi e un punteggio ,12 a 0 , che di fatto chiude la partita.Infatti lo scampolo di finale registra solo un brutto fallo su Husson che avrebbe meritato il rosso diretto,una penalty touche che vede la buona ripartenza di Tasso vanificata da un calcio al volo di quest’ultimo direttamente fuori campo e un ultimo vano attacco del Collegno che non cambia il risultato.Fine match un po’ teso con qualche tentativo di scaramuccia per fortuna senza seguito.

Il Novara si ritrova in testa al gironcino di consolazione,ma la prova di oggi deve ancora una volta far riflettere sulla gestione disciplinare della partita. Troppi calci di punizione concessi, mentre in attacco l’enorme potenzialità della nostra linea arretrata poche volte riesce ad esprimersi appieno. Il pack è stato positivo in mischia ordinata,da rivedere il lancio di Barrera e qualche soluzione tattica in touche mentre ha funzionato bene la difesa sul lancio avversario. Ottimo l’apporto della panchina dove tutti i chiamati in causa hanno risposto positivamente.Man of the match a Comin che in terza linea ha placcato,sostenuto e segnato. Molto buona la prova di Alberto Panigoni estremo di grande sicurezza.Premio Paguro a Barrera che si impegna nel recupero di una touche smanacciata da  Mosca,ma invece di arpionarla e ripulirla in penetrazione esegue un raffinato palleggio da alzatore di volley sulla faccia del povero Piazzano che viene fagocitato dagli avversari. Dopo la settimana di pausa Pasquale il campionato riprenderà domenica 12 aprile al Laurenti per il match con l’Urpa di Alessandria.



(Stefano Paracchini)

RUGBY SERIE B1/ Amatori Capoterra non perdona l'Ivrea e punta ai play off.


SERIE B 2025/26 - SEDICESIMA GIORNATA

AMATORI RUGBY CAPOTERRA vs IVREA

RISULTATO FINALE: 35-3

Domenica 29 marzo 2026 , ore 12:30
Campo Comunale Via Trento (CA)


35-3 ALL’IVREA: IL CAPOTERRA NON SI FERMA. CINQUE PUNTI, ZERO METE SUBITE, MISSIONE COMPIUTA

Prova di forza. Prova di maturità. Prova di squadra. L’Amatori Rugby Capoterra non sbaglia l'appuntamento casalingo e nella sedicesima giornata del Campionato di Serie B, liquida la pratica Ivrea con un netto 35-3. 

Risultato fischio finale mai in discussione, bonus offensivo in tasca e, dettaglio non trascurabile, senza aver concesso nemmeno una meta ai piemontesi. I coach Garau e Ambus avevano chiesto cinque punti e una gara di carattere per dare seguito alla clamorosa rimonta della scorsa settimana in casa del Cus Milano, e così è stato.

PRIMO TEMPO: DOMINIO GIALLOROSSO

Il Comunale di Via Trento si gode uno spettacolo di alto livello sin dai primissimi minuti. L'approccio del Capoterra è devastante. Pronti, via, e al 3° minuto i padroni di casa sbloccano subito il punteggio nel modo più bello: touche a dieci metri dalla linea avversaria, maul avanzante impeccabile, Vega schiaccia in meta. Stara non sbaglia la trasformazione: 7-0. L'Ivrea prova a rispondere con una punizione al 10° ma il tentativo non va a buon fine. Il punteggio resta invariato.

L'Amatori, invece, è spietato e al 15° regala la seconda meta, e che meta. Aru recupera a centrocampo una palla calciata dai piemontesi, serve Brui, che scarica per Panduccio. Il trequarti attacca la linea, fissa l'avversario e serve un assist d'oro a Valentine, che si accende, salta due uomini in accelerazione e vola in meta dopo una cavalcata di 35 metri. Stara aggiunge i due punti del 14-0. Il primo squillo dell'Ivrea arriva al 20°, quando un fuorigioco di Balboni regala ai piemontesi i tre punti del momentaneo 14-3. Ma è un fuoco di paglia. La mischia giallorossa macina metri e al 23° Pace sfiora la marcatura da una mischia sui 5 metri avversari. Alla mezz'ora il Capoterra perde Marongiu per una brutta botta alla spalla, al suo posto entra in campo coach-giocatore Gabriele Ambus. L'inerzia però non cambia e al 35° Juan Cruz Pace trova il varco giusto per firmare la terza meta di giornata. Stara è una sentenza al piede: si va al riposo sul 21-3.

SECONDO TEMPO: GESTIONE E CONTROLLO

Il leggero vento contro che aveva già cominciato a soffiare nel finale del primo tempo condiziona leggermente la ripresa, ma il Capoterra non concede mai all'Ivrea la sensazione di riaprire la partita. La difesa giallorossa è un muro: nemmeno una meta subita per l'intera durata dell'incontro, un risultato che testimonia la solidità di un gruppo ormai rodato e consapevole dei propri mezzi.

Iniziano le sostituzioni: al 50° entra Piras al posto di Ganga, mentre al 59° Zedda prende il posto di Brui. La frustrazione dei piemontesi cresce, sfociando in un fallo di reazione che costa all'Ivrea un cartellino giallo. Il Capoterra ne approfitta per alzare il ritmo. Al 66° Aru sfonda la linea difensiva avversaria portandosi dietro due avversari, ma la meta sfuma per un soffio. Un minuto dopo, però, i giallorossi sfruttano il vantaggio per un fuorigioco sui cinque metri: Ambus finta l'apertura ingannando la difesa, Chibsa batte veloce e si tuffa in meta per il 28-3.

L'Ivrea crolla definitivamente e al 70° c'è gloria ancora per Pace, che firma la sua doppietta personale mettendo il punto esclamativo sulla gara. Stara non sbaglia la trasformazione: 35-3. Negli ultimi dieci minuti coach Garau concede un po' di riposo a Chibsa e Smeraldo, al loro posto Baldanzi e Cogoni. Proprio Cogoni, al 72°, rimedia un cartellino giallo per non essere rientrato a 10 metri ed aver placcato dopo una punizione battuta veloce. Pur in inferiorità numerica, la difesa giallorossa non concede nemmeno un millimetro fino al fischio finale di Uccheddu.

LE VOCI DEL DOPOGARA

Marcello Garau, Coach Amatori Rugby Capoterra: “Oggi serviva una prestazione di livello contro una formazione che nelle ultime gare ha messo in seria difficoltà anche le prime della classe. La squadra si è comportata benissimo, seguendo alla lettera il piano di gioco e finalizzando azioni e mete davvero belle. La mischia e la touche sono andate alla grande e abbiamo costruito ottime maul. C'è da complimentarsi con tutto il gruppo. Noi allenatori avevamo chiesto cinque punti: i cinque punti sono arrivati e, cosa importantissima, non abbiamo subito nemmeno una meta. È stata una gara eccellente. Adesso testa al Rho... con un occhio ai risultati delle nostre concorrenti.”

Gabriele Ambus, Coach Amatori Rugby Capoterra: “Siamo estremamente soddisfatti di questa bellissima vittoria. È un successo di gruppo, fortemente voluto già da martedì durante la preparazione. Avevamo deciso di affrontare i piemontesi imponendo il nostro ritmo, modificando un po' il piano di gioco classico per lasciare ai ragazzi la libertà di esprimere un rugby di fantasia. Abbiamo conquistato il punto di bonus: era il nostro obiettivo principale. Nel primo tempo siamo partiti fortissimo, togliendo letteralmente il respiro all'Ivrea. Nel secondo tempo, con il vento contro, ci abbiamo messo un attimo a ritrovare l'equilibrio, ma la nostra superiorità nelle fasi statiche è stata decisiva per gestire e chiudere la gara con serenità.”

Federico Panduccio, Man of the Match: “Oggi siamo riusciti a portarci a casa i cinque punti, fondamentali per la corsa al secondo posto. Nel complesso è stata una gara giocata molto bene da parte di tutta la squadra. Gli avversari erano duri e fisici, ma noi abbiamo risposto con una prestazione di altissimo livello.”

TABELLINO

AMATORI RUGBY CAPOTERRA 35 – IVREA 3

Mete Capoterra: Vega (3°), Valentine (15°), Pace (35°, 70°), Chibsa (67°)

Trasformazioni: Stara (5/5)

Cartellini Capoterra: Cogoni (Giallo).

Sostituzioni: 30° esce Marongiu entra Ambus, 50° esce Ganga entra Piras, 59° esce Brui entra Zedda, 70° escono Chibsa e Smeraldo entrano Baldanzi e Cogoni.

Arbitro: Signor Federico Uccheddu di Nuoro.

LE FORMAZIONI

AMATORI RUGBY CAPOTERRA: Chibsa, Petrakopoulos, Ganga, Vega, Piano, Oghittu, Smeraldo, Pace, Marongiu, Aru, Panduccio, Balboni, Valentine, Atzeni, Stara, Brui. A disposizione: Baldanzi, Piras, Cogoni, Wilson, Garau, Ambus. Allenatori: Marcello Garau e Gabriele Ambus.

IVREA RUGBY: Sanfilippo, Fasoli, Macrì S., Macrì L., Novani, Ilucas, Meneghetti J., Meneghetti T., Tarabella, Cooper, Mazid, Attye, Tolnai Festetics, Narese, Elst Monclus. A disposizione: Badone Ramirez, Batiari, Campanale, Varricchio, Romano, Panizza, Moore. Allenatore: De Meyer Christoffel Bernardus.

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Il campionato si ferma per le festività pasquali, ma la testa del Capoterra è già proiettata al prossimo appuntamento. Domenica 12 aprile 2026, i giallorossi saranno di scena in trasferta contro il Rho. La corsa al secondo posto entra nella sua fase decisiva: ogni punto conta, ogni dettaglio può fare la differenza. Questa squadra lo ha dimostrato. Buona Pasqua, tifosi giallorossi.

RUGBY SERIE C - PIEMONTE + GIOVANILI/Volvera seniores vince di misura con il Cuneo Pedona.


Sul campo di via Castagnole la Seniores maschile del Volvera Rugby ha sconfitto per 31-30 il Cuneo Pedona al termine di una partita vibrante e combattuta fino all’ultimo secondo, comeda tradizione delle sfide tra i gialloneri e i biancoblu  cuneesi.

 Il Cuneo è passato subito in vantaggio con un piazzato, al quale il Volvera ha risposto con una meta su azione personale di Aghemo ed un “pick and go” finalizzato da Mascia. Una meta di mischia dei cuneesi ed una segnatura di Maganuco hanno mandato le squadre al riposo sul 17-13 per il Volvera.

Nella ripresa, alla rapida segnatura di Racca sono seguite due mete del Cuneo, ma tre calci piazzati di D. Porporato hanno dato ai gialloneri quel punto in più che, difeso in un finale al cardiopalma, ha loro consentito di festeggiare la vittoria finale.

Formazione: Aghemo, Stramaglia, Zangirolami, Porporato L., Coppola (Ferraud), Nardi(Michienzi), Delfino (Arruzza), Giraudo, Picaro (Porporato D.), Mascia, Moioli, Maganuco, Falagario, Cava (Elera Gutierrez), Racca.

Schiacciante vittoria casalinga della under-18 maschile sul Settimo, fanalino di coda del campionato. Nei primi minuti gli ospiti hanno cercato di mettere in difficoltà con un giocoaggressivo i gialloneri, che non si sono scomposti ed hanno iniziato a costruire il propriogioco, fatto di pressione difensiva e passaggi in velocità. Il primo tempo si è concluso sul 35-0 per  il Volvera.

Nella ripresa, a causa di alcuni infortuni, il Settimo si è ritrovato con soli 13 ragazzi in campo e, come da regolamento, il Volvera ha adeguato il numero dei propri giocatori, ma il copione non è cambiato: sono giunte altre sette mete, che hanno fissato il risultato finale sul 96-7.

Formazione: Pezzolato, Demartini, Marazzato (Di Benedetto), Italiano (Benecchio), Scotto (Stuardi), Ricciardi, Nardi Lu., Scaramozzino, Tuveri, Brown, Armone, Durante, Mellano, Maiorano (Drissi), Bragallini.

Unica squadra a giocare in trasferta è stata la under-14, che a Sarre ha affrontato i pari età dello Stade Valdotain. Avvio complicato per i gialloneri, subito in svantaggio, ma pronti a reagire: in breve è arrivato il pareggio e poi il sorpasso, per arrivare all’allungo decisivo.

Molto positiva la prova offensiva: gioco semplice e pochi egoismi che, insieme ad un costante recupero in difesa della palla e a un sostegno efficace, hanno fatto la differenza. Il risultato finale è stato di 51-31 a favore del Volvera, a conferma della ottima prova disputata e della costante crescita tecnica dei ragazzi.

RUGBY SERIE B1/Sondrio ferma i cadetti del CUS Milano e punta ai play off.


Partita dai due volti per la RF Com, che al Cerri-Mari supera il Cus Milano per 43-25 al termine di una gara che sembrava prendere una direzione ben precisa e che invece i valtellinesi sono riusciti a ribaltare con carattere nella ripresa. Una vittoria pesante, arrivata dopo un secondo tempo in netta crescita, che cambia l’inerzia di un match complicato.

L’avvio è in salita per il Sondrio, che fatica a contenere il ritmo degli ospiti. Al 7’ il Cus Milano passa dalla piazzola (0-3), mentre al 9’ fallisce un secondo tentativo. Il controllo del gioco resta però in mano ai milanesi, che al 12’ trovano la prima meta trasformata (0-10) e al 23’ allungano ulteriormente (0-15). La RF Com appare in difficoltà, ricalcando per lunghi tratti l’andamento della gara di andata. Al 37’ arriva anche l’infortunio di Parolini, costretto a lasciare il campo per Nanotti. Nel finale di tempo, però, arriva un segnale importante: al 40’ la mischia sondriese trova la via della meta, con Grillotti preciso dalla piazzola. Si va all’intervallo sul 7-15, con una partita ancora aperta.

La ripresa si apre ancora con il Cus Milano in controllo, che al 7’ allunga con una meta trasformata (7-22). Sembra il colpo che può chiudere l’incontro, ma è proprio da qui che cambia tutto. All’11’ Sole accorcia (14-22) e al 17’ è Ciapponi a riportare il Sondrio a un solo punto di distanza (21-22). Nello stesso minuto arrivano anche cambi che danno nuova energia alla squadra. Il Cus Milano prova a rifiatare al 20’ con un calcio di punizione (21-25), ma la RF Com ormai ha cambiato passo. Al 22’ Borromini firma il sorpasso (26-25) e un minuto dopo è ancora Sole, con trasformazione di Grillotti, ad allungare (33-25). Il Sondrio prende definitivamente in mano la gara: al 29’ Grillotti centra i pali (36-25) e al 36’ Ciapponi chiude i conti con la meta del 43-25. Nel corso della ripresa arriva anche la nota amara della giornata: l’infortunio di Mazza, costretto a lasciare il campo e a chiudere anzitempo la propria stagione.

È stata una gara che ha raccontato due partite diverse: un primo tempo da dimenticare e una ripresa di grande carattere, in cui il Sondrio ha saputo ribaltare inerzia e punteggio con lucidità e concretezza. Da Asti arriva intanto il risultato del big match tra Monferrato e Cus Genova, vinto dai liguri per 13-19: un successo che vale al Cus Genova la promozione in Serie A con due giornate d’anticipo. Alle spalle della capolista la situazione si fa incandescente: Monferrato sale a 60 punti, Sondrio segue a 58 e Capoterra a 53 (con una partita da recuperare). Considerando il regolamento, che qualifica ai playoff le seconde classificate di ogni girone più la migliore terza, ogni punto da qui alla fine diventa determinante.

Il campionato si ferma per la pausa pasquale. Alla ripresa restano due partite decisive: tra due settimane il Sondrio tornerà al Cerri-Mari contro il San Mauro, prima dell’ultima sfida ad Asti contro il Monferrato, che potrebbe valere una stagione.
Fine settimana intenso al Cerri-Mari: in campo tutte le categorie, con l’Under 16 vittoriosa su Tradate (45-22), mentre l’Under 14 ha ceduto contro Oggiono (5-75). Domenica grande partecipazione anche per il 21° Memorial Carla Corlatti, con circa 180 bambini in campo e il Rugby Lecco vincitore del torneo.

Marcature
Primo tempo: 7’ c.p. Cus Milano 0-3, 12’ meta tr. Cus Milano 0-10, 23’ meta Cus Milano 0-15, 40’ meta di mischia Sondrio tr. Grillotti 7-15.
Secondo tempo: 7’ meta tr. Cus Milano 7-22, 11’ meta Sole tr. Grillotti 14-22, 17’ meta Ciapponi tr. Grillotti 21-22, 20’ c.p. Cus Milano 21-25, 22’ meta n.t. Borromini 26-25, 23’ meta Sole tr. Grillotti 33-25, 29’ c.p. Grillotti 36-25, 36’ meta Ciapponi tr. Grillotti 43-25.

Sostituzioni
37’ esce a Parolini infortunio entra Nanotti, 8’ esce Di Tullio entra Sole, 17’ escono Uzbasich, Volontè e De Simone, entrano Piccolo, Mozzi e Borromini, 27’ esce Mazza infortunio entra Schenatti Luca, 36’ esce Mondora entra Locatelli.

Formazione
Mazza, Abordi, Del Dosso, Lawlor, Catalani, Grillotti, Schenatti Marco, Mondora, Volonté, De Simone, Di Tullio, Turcato, Parolini, Ciapponi, Uzbasich.
Panchina: Nanotti, Piccolo, Mozzi, Borromini, Sole, Schenatti Luca, Locatelli.
Staff tecnico: Zanichelli, Enache e Gorla.

Risultati
Monferrato-Cus Genova 13-19, Capoterra-Ivrea 35-3, Cernusco-Rho 31-30, San Mauro-Varese 32-41, Sondrio-Cus Milano 43-25

Classifica
Cus Genova 75, Monferrato 60, Sondrio 58, Capoterra 53 (*), Cernusco 42 (*), Cus Milano 33, San Mauro 30, Rho 26, Ivrea 24, Varese 12.
(*) una partita in meno

(Foto di Alessandra Magini)

 

 

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