2026/05/29

RUGBY FINALE SCUDETTO 2026/ A Padova presentata la Finale tra Petrarca Padova e Valorugby Emilia.

 

Presentata a Padova la sfida Scudetto tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby

 

Lo Stadio “Plebiscito” di Padova si prepara ad accogliere la Finale del Soladria Serie A Élite 2025/26, in programma martedì 2 giugno alle ore 18:15 tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby, in diretta nazionale su Rai 2 e organizzata dalla Lega Italiana Rugby su mandato della Federazione Italiana Rugby.

 

La sfida, che assegnerà il 96° Scudetto della storia del rugby italiano, è stata presentata ufficialmente questa mattina presso la Sala “Giunta” di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, alla presenza delle istituzioni cittadine, della Federazione Italiana Rugby, della Lega Italiana Rugby e dei rappresentanti delle due squadre finaliste.

 

La Finale si giocherà in una giornata dal forte valore simbolico per tutto il Paese: il 2 giugno, Festa della Repubblica, nell’anno dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Un appuntamento che unirà sport, passione e valori in una cornice che si preannuncia straordinaria, con lo Stadio Plebiscito vicino al sold-out e pronto ad accogliere migliaia di tifosi provenienti da tutta Italia.

 

Sarà una finale storica anche sotto il profilo sportivo. Da una parte il Valorugby Emilia, protagonista di una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Coppa Italia, il primo posto al termine della regular season e la prima partecipazione assoluta ad una Finale Scudetto. Dall’altra il Petrarca Rugby, già Campione d’Italia in quindici occasioni, che proverà a conquistare davanti al proprio pubblico un nuovo titolo nazionale.

 

 

LE DICHIARAZIONI

 

Diego Bonavina – Assessore allo Sport del Comune di Padova
«Padova è pronta ad accogliere la Finale del Soladria Serie A Élite in una cornice che testimonia tutta la passione della nostra città per il rugby. Lo Stadio Plebiscito che si preannuncia gremito di tifosi, conferma quanto questo evento sia sentito dal pubblico e quanto il rugby rappresenti oggi un elemento importante dell’identità sportiva padovana. Dopo lo Scudetto conquistato dal Valsugana nel campionato femminile, ospitare anche la Finale maschile rafforza ulteriormente il ruolo centrale di Padova nel panorama rugbistico nazionale. Insieme alla Lega Italiana Rugby, alla Federazione e a tutti i soggetti coinvolti stiamo lavorando per regalare alla città una grande giornata di sport, partecipazione e condivisione, capace di coinvolgere famiglie, tifosi e appassionati in una vera festa dei valori del rugby».


 

Andrea Duodo – Presidente della Federazione Italiana Rugby
«Siamo felici ed emozionati per una Finale che, nel giorno della Festa della Repubblica, assegnerà il novantaseiesimo Scudetto della nostra storia: un traguardo numerico che esprime da solo la profonda tradizione e il valore tecnico del massimo campionato maschile. Il ritorno dopo quattro anni allo Stadio Plebiscito di Padova mette di fronte una realtà al suo debutto assoluto nell’atto conclusivo, il Valorugby Emilia, e un club di straordinario blasone come il Petrarca Padova. La Serie A Élite rappresenta il vertice del movimento nazionale e una tappa strategica imprescindibile per la crescita dei nostri atleti. In questo primo anno e mezzo di mandato, il pieno riconoscimento della Lega e l’affidamento all'associazione dei nostri Club dell'organizzazione delle Finali di Supercoppa, Coppa Italia e del Campionato stesso testimoniano la nostra precisa volontà di rilanciare questo torneo, restituendogli la dignità e il potenziale commerciale che merita. Lo Stadio Plebiscito prossimo al tutto esaurito e la prestigiosa vetrina su Rai 2 confermano che la direzione intrapresa insieme alle Società è quella giusta. Ai finalisti va il più sincero e rugbistico “in bocca al lupo” per ottanta minuti che si preannunciano indimenticabili».

 

Giulio Arletti – Presidente della Lega Italiana Rugby
«Portare la Finale del Soladria Serie A Élite allo Stadio Plebiscito di Padova rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della Lega Italiana Rugby e dell’intero movimento. Il sold-out che prevediamo di registrare per l’evento testimonia l’entusiasmo e l’attenzione che stanno crescendo attorno al nostro campionato e ci rende particolarmente orgogliosi del lavoro svolto insieme ai Club, alla Federazione e a tutti i partner coinvolti in questa stagione. Siamo felici di poter vivere una finale in una città come Padova, che ancora una volta conferma la propria centralità nel panorama rugbistico nazionale. Sarà una grande giornata di sport, passione e valori, con due squadre che hanno meritato sul campo di giocarsi il titolo italiano».

 

Facundo Panceyra-Garrido – Direttore Tecnico Valorugby Emilia
«La squadra è pronta. Si è allenata in modo tranquillo ma focalizzata sulla partita di martedì. Siamo al culmine di una stagione indimenticabile per il rugby reggiano: la prima volta in Finale Scudetto, la Coppa Italia vinta davanti al nostro pubblico, la vittoria in regular season. Ma ora vogliamo scrivere un‘altra pagina ancora. Conosciamo bene il Petrarca, ci siamo affrontati già quattro volte in stagione. È una squadra che rispettiamo, molto organizzata in difesa e temibile nel gioco al piede. Ma noi siamo pronti per regalare ai nostri tifosi un’altra grande Finale».

 

Luca Bigi – Giocatore Valorugby Emilia
«Siamo qui e vogliamo giocarcela con tutte le nostre forze. Abbiamo fatto un cammino positivo ma saremo soddisfatti solo se riusciremo a completarlo. Sappiamo che verranno a Padova tantissimi tifosi reggiani e sono sicuro che come sempre sapranno farci sentire il loro sostegno».

 

Victor Jimenez – Allenatore Petrarca Rugby
«La finale è una partita speciale. Non dico che si prepari da sola, questo no, ma ti garantisce delle motivazioni forti per fare una grande prestazione. Veniamo da due battaglie nei derby, che sono state due partite vere. Ora il nostro obiettivo principale è recuperare le energie per affrontare la squadra più attrezzata del campionato, che si è dimostrata la migliore della stagione. Con loro abbiamo già disputato una finale di Coppa Italia, e non è andata come volevamo. Non importa, voltiamo pagina. Stavolta arriveremo preparati, motivati, e con tanta voglia di vincere, di fronte a uno stadio pieno e sicuramente caldo grazie ai nostri tifosi. Le motivazioni ci sono e sono quelle giuste».

 

Andrea Trotta – Capitano Petrarca Rugby
«Giochiamo in casa e per noi sarà una grande iniezione supplementare di energia. Stiamo seguendo le notizie sulla vendita dei biglietti, sappiamo che ci sarà tanto pubblico e siamo davvero felici. Da questo punto di vista quindi penso che avremo un piccolo vantaggio rispetto al Valorugby. Arriviamo da due partite in cui abbiamo spinto tanto e dato molto sul piano mentale, e quindi abbiamo consolidato l’aspetto del gioco e quello delle emozioni. Di conseguenza anche la fiducia in noi stessi potrebbe essere leggermente superiore. È una finale secca, molti di noi ne hanno già giocate, quindi sappiamo cosa aspettarci a livello di sensazioni e cosa potrebbe riservare la partita. Inoltre avremo altre motivazioni interne che ci aiuteranno. Se siamo arrivati fin qui nonostante le voci che girano e il momento delicato per la società, vuol dire che come squadra siamo pronti e abbiamo raggiunto il giusto equilibrio. Stiamo preparando bene la gara, i primi giorni della settimana sono stati più pesanti, poi abbiamo alleggerito il carico, e adesso ci stiamo concentrando sulla preparazione della finale sul piano tecnico e tattico».

 

 

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

14.30 – 2^ edizione Trofeo Lega - Minirugby

16.00 – Apertura Birra Cadore Village (Area Tribuna Ovest)

16.30 – Termine 2^ edizione Trofeo Lega - Minirugby

16.30 – Apertura Cancelli stadio Plebiscito

17.00 – Apertura Hospitality Confagricoltura

17.15 – Ospiti & Premiazioni - Palco Centrale Birra Cadore Village

18.15 – Kick Off Finale Scudetto Soladria Serie A Élite

20.30 – Terzo Tempo Birra Cadore Village - Special Guest Dj Spiller – Consegna Soladria Serie A Élite Awards

24.00 – Chiusura Evento

 

RUGBY GIOVANILI/ A Gubbio sabato 6 giugno Italia vs Spagna Under 20.


Rugby: Italia-Spagna U20 a Gubbio, ci siamo!


Manca ormai pochissimo al 6 giugno, giorno in cui lo Stadio P. Barbetti di Gubbio ospiterà il test match U20 tra la Nazionale Italiana di Rugby e la Spagna, gara di preparazione al Mondiale U20 che si giocherà dal 27 giugno al 18 luglio in Georgia.
La macchina organizzativa del Rugby Gubbio, promotore dell’evento, è in pieno fermento e questo è il programma completo degli eventi dal 4 al 7 giugno 2026:

Giovedì 4 giugno

Ore 19:00
“Storie di Rugby con Tommaso Boni”
Club House Rugby Gubbio in Loc. Coppiolo


Venerdì 5 giugno

Ore 11:00
Incontro con Tommaso Boni
Liceo Sportivo “G. Mazzatinti”, Gubbio

Ore 19:00
Esibizione Gruppo Sbandieratori di Gubbio
Piazza Grande, Gubbio

Ore 19:30
Presentazione ufficiale delle squadre ITALIA U20 e SPAGNA U20 alla città
Sala Trecentesca, Comune di Gubbio

Sabato 6 giugno

Ore 11:00
Triangolare di Rugby Integrato
Campo da Rugby Loc. Coppiolo, Gubbio

Ore 15:30
RUN CLUB per le vie della città
Partenza dallo Stadio P. Barbetti

Ore 16:30
RUGBY VILLAGE: Food, Drink e DJ Set
Stadio P. Barbetti, Gubbio

Ore 18:00
Calcio d’inizio Italia-Spagna U20
Stadio P. Barbetti, Gubbio

Ore 20:30
TERZO TEMPO PARTY: Food, Drink e DJ Set
Piazza San Giovanni, Gubbio

Domenica 7 giugno

Ore 10:30
Esibizione MiniRugby
Campo da Rugby Loc. Coppiolo, Gubbio

Hai già comprato il biglietto per la partita?
Ci sono ancora posti disponibili, clicca qui https://ticket.notlife.it/evento/italia-u20-vs-spagna-u20-biglietti/

Ti aspettiamo per tifare e sostenere gli Azzurrini, non mancare!

2026/05/28

RUGBY GIOVANILI/ Ad Abbiategrasso buona prestazione dei "Cavalieri" genovesi.


C’è un caldo che toglie il fiato e rallenta pure le redazioni.

Ci siamo presi un attimo di pausa, è vero. Ma certe storie meritano di essere raccontate bene, anche con un po’ di ritardo.

Allora eccoli, i Cavalieri Young Under 12, come ormai saprete unione dei ragazzi del CUS Genova e di Superba.

Bianco, rosso e neroverde addosso, cuore pieno e gambe leggere al Torneo degli Arcieri di Abbiategrasso, un torneo giovane e pimpante, giunto alla terza edizione.

Sette squadre lombarde oltre ai ragazzi genovesi, tanto caldo è vero, ma rugby giocato come piace a noi: difesa vera, pressione, mani che fanno viaggiare il pallone e piedi che sanno pensare.

Grande girone e bellissima finale dove hanno ceduto di un soffio per una sola lunghezza. Ma il podio, in fondo, è solo una fotografia.

La cosa più bella è vedere questo gruppo portare in campo il lavoro della settimana: applicazione, coraggio, sorriso.

E per chi allena, certe cose valgono più di una coppa lucidata bene.

Bravi ragazzi.

Il rugby, ogni tanto, sa ancora raccontare storie semplici e bellissime.

FORZA CAVALIERI

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ A Palermo presentato un interessante volume promosso da AIL.

Si è tenuta presso la Sala delle Capriate del Palazzo Steri Chiaramonte di Palermo, la presentazione del volume “L'impatto dell'Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico”, edito da Franco Angeli e promosso da AIL.


La presentazione della pubblicazione a cura di Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano è stata introdotta dal presidente di AIL Nazionale, Giuseppe Toro - che ha anche curato la prefazione del volume - e Massimo Midiri, Magnifico Rettore dell'università di Palermo.

All’evento sono intervenuti Alberto Firenze - direttore generale ASP di Palermo, Maria Cristina Cox - ematologa del Policlinico Tor Vergata di Roma, Maria Rosaria Valerio - oncologa del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, Benedetta Scalici - medico dietologo AIL Palermo e Marco Vignetti - ematologo e Presidente Fondazione GIMEMA Roma.

L'incontro ha offerto un'importante occasione di dialogo tra mondo scientifico, istituzioni e associazioni, ponendo il focus sulla prevenzione, sulla sostenibilità e sulle prospettive future delle terapie in questo ambito.

Con questa pubblicazione, AIL vuole ribadire il proprio impegno a favore di una visione della salute a tutto tondo: oltre che alla ricerca scientifica e all'assistenza ai pazienti, l'Associazione si fa promotrice della diffusione della conoscenza e partecipa attivamente al dibattito pubblico, nel segno del diritto alla salute.

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Sabato touch rugby al "Manrico Soriani" del Carcere "Le Sughere" di Livorno.


Sia per la realtà delle ‘Pecore Nere’ (la squadra dei detenuti dell’istituto penitenziario de ‘Le Sughere’ di Livorno, allestita e allenata da tesserati Lions Amaranto e RinoCerotti), sia per tutte le rugbiste del gentil sesso attive nelle varie squadre Old, la stagione ora agli sgoccioli ‘passerà agli annali’, per le difficoltà incontrate nel giocare regolari partite con tanto di punti in palio.

Difficoltà affrontate dai tanti tesserati anche solo indirettamente coinvolti, con il vero spirito proprio dello sport della palla ovale e superate – in modo completo per le rugbiste, in modo parziale per la squadra delle ‘Pecore Nere’ – grazie alla solidarietà e al sostegno di tutto l’ambiente. È significativo che l’annata così piena di problemi finisca con una partita, da giocare sul sintetico del ‘Manrico Soriani’, il terreno di gioco situato all’interno del carcere de ‘Le Sughere’, tra le stesse ‘Pecore Nere’ ed una rappresentativa di giocatrici, impegnate nelle squadre Old e touch di Livorno, Cecina, Pisa e Firenze.

La partita in questione si disputerà alle 14.00 di sabato 30, con regole touch e avrà come tema il ‘sostegno’, sostantivo tanto caro a tutti i rugbisti quando scendono in campo ed hanno la necessità di un appoggio da parte dei compagni di squadra: c’è bisogno di ‘sostegno’ da parte delle ‘Pecore Nere’ per appoggiare la causa delle ragazze e c’è bisogno di ‘sostegno’ da parte delle giocatrici per appoggiare la causa di questa specialissima formazione composta da detenuti.


PECORE NERE OUT DAL TORNEO OLD. Dalla stagione 2019/’20 fino all’annata 2024/’25, sia pur con speciali deroghe e senza poter puntare al traguardo delle finali nazionali, le ‘Pecore Nere’ hanno regolarmente disputato il campionato toscano Old. Va da sè che tutti gli incontri previsti si sono giocati sul terreno di casa ed è evidente come il progetto di un pallone da far rotolare all’interno di una casa circondariale vada ben oltre l’aspetto prettamente tecnico. All’inizio della stagione 2025/’26 si è registrato un ostacolo insormontabile dettato da una stretta nelle regole da rispettare: il fondo del rettangolo di gioco in sintetico intitolato all’indimenticato Chico Soriani (colui che ha lanciato il progetto ‘Pecore Nere’) è troppo duro e non può essere omologato per partite del campionato Old. La formazione dei detenuti, di fatto, per le caratteristiche specifiche del proprio terreno di gioco, è stata esclusa dal torneo e si è dovuta limitare ad ospitare partite d’allenamento, con le altre squadre toscane dei veterani che, a rotazione, si sono presentate all’interno del carcere per giocare gare con regole touch.

RUGBISTE FUORI DAL TORNEO OLD. Sia pur per un motivo differente, la stretta imposta dalla FIR ha coinvolto anche le giocatrici, impossibilitate a disputare il torneo Old, riservato, per regolamento, solo ad atleti maschi. Le compagini Old del centro Italia (si tratta di otto formazioni toscane, ‘RinoCerotti’ e ‘Pecore Nere’ incluse, ed una emiliana) hanno però fatto quadrato ed hanno deciso, di comune accordo, di accogliere ugualmente nelle proprie fila le giocatrici. E cioè, rispettando il calendario originario, si è deciso di giocare ugualmente le partite (con in campo le ragazze) e di affrontare tutti gli impegni senza arbitri e quindi senza omologazioni ufficiali. Formalmente si sono giocate amichevoli autogestite. In realtà, sempre in autogestione, le partite hanno determinato una vera classifica, che sta consentendo alle prime due in graduatoria, i Pirati Livorno e i Ribolliti Firenze, di proseguire il proprio cammino: le due succitate compagini giocheranno, proprio il 30, a Monza, le finali nazionali (rispettivamente per il primo e per il terzo posto). Un gesto, quello di far giocare le atlete, condiviso, che ovviamente non ha falsato l’esito sportivo delle gare giocate. Potenza del gioco del rugby….

(Fabio Giorgi)

 

 LE FOTO  SONO STATE SCATTATE IL 22 MAGGIO 2022 IN OCCASIONE DELL'INTITOLAZIONE DEL CAMPO DE 'LE SUGHERE' A MANRICO SORIANI. TRA GLI ALTRI ERA PRESENTE ANCHE IL PRESIDENTE FEDERALE DELL'EPOCA, MARZIO INNOCENTI.

RUGBY GIOVANILI + FEMMINILI/ Tutte le attività del Sanremo Rugby in campo.


Sanremo Rugby in campo tra Liguria, Lombardia e Piemonte:

Under 16 all’esordio nel seven.

Fine settimana tra Liguria, Lombardia e Piemonte per le formazioni del Sanremo Rugby.

Sabato l’Under 14 (con Reds e Savona) ha ospitato al campo di Pian di Poma il raggruppamento contro Urpa, mentre l’Under 16 ha preso parte al torneo rugby seven al campo “Androne” di Lecco insieme a Province dell’Ovest, Vespe Cogoleto e Cus Genova.

Domenica, infine, le Under 16 e 18 femminili hanno partecipato al torneo Tre Nazioni allo stadio del rugby di Biella.

“Ultima stagionale per i ragazzi, si sono battuti con onore sul campo di casa - commenta Diego Capelli, allenatore dell’Under 14 - insieme a Reds e Savona hanno vissuto anche momenti complessi in questa stagione, sfide che però ci hanno portati a essere coesi affrontando l’ultima partita con testa e cuore, nonostante gli infortuni, contro una squadra forte. Hanno dato davvero tutto”.


“I nostri ragazzi non si erano mai cimentati in nella disciplina olimpica del seven, molto tecnica e veloce - aggiunge Alessandro Viaggi, allenatore dell’Under 16 - dopo solo sei allenamenti specifici, con nuove regole e schemi mai provati, non hanno avuto timori contro avversari più collaudati.

Siamo molto soddisfatti per la crescita della squadra”.

“Una bella giornata di confronto e miglioramento per le ragazze conclude Stefano Formaggio, coach dell’Under 16 femminile - c’è ancora tanto da fare, ma continuando con il divertimento, il lavoro, l’impegno e la costanza ridurremo sempre di più il gap con le altre formazioni”.

RUGBY SERIE A PLAY OFF - FINALE/ Domenica a Biella il CUS Torino cerca il pass per l'Elite!


Finale playoff per l’IVECO CUS Torino: domenica 31 maggio contro Parabiago.
     (Foto dopo la vittoria in semifinale)

L’IVECO CUS Torino Rugby è pronto a giocarsi l’ultimo atto della stagione: la finale playoff per la promozione in Serie A Élite, il massimo campionato italiano di rugby. Domenica 31 maggio alle ore 17.00 i cussini affronteranno il Rugby Parabiago alla “Cittadella del Rugby” di Biella, in una sfida che vale l’accesso alla massima serie nazionale. Per il CUS Torino si tratta di un traguardo che conferma la crescita costante del progetto sportivo e universitario del Club, tornato protagonista ai vertici del rugby italiano. 

Alla guida della squadra c’è Filippo Bianco, al suo primo anno da Direttore Tecnico, affiancato nello staff da Lucas Belgrano e Roberto Modonutto. Il gruppo è formato quasi interamente da studenti-atleti del Politecnico di Torino e dell’Università degli Studi di Torino, simbolo concreto di un percorso che unisce alto livello sportivo e formazione accademica. La qualificazione alla finale premia il lavoro costruito nel tempo dal Club, dallo staff tecnico e dall’intera squadra.

Torniamo a giocarci una finale playoff per la massima serie, un momento storico per lo sport universitario torinese e piemontese. – dichiara il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio – Un percorso iniziato quasi 80 anni fa che oggi ci vede nuovamente protagonisti nella corsa alla promozione in Serie A Élite. Essere arrivati fino a qui con una squadra composta quasi interamente da studenti-atleti è per noi motivo di grande orgoglio e conferma la solidità del nostro progetto sportivo e universitario. Aver vinto la semifinale contro Calvisano ci ha riempito di orgoglio e questo risultato è stato possibile anche grazie al sostegno dei nostri due Atenei, che continuano a credere nello sport universitario come strumento di crescita personale, accademica, sportiva e formativa. Domenica a Biella ci attende una sfida importante contro Parabiago, una partita che affronteremo con entusiasmo, determinazione e consapevolezza del lavoro svolto durante tutta la stagione. Sappiamo quanto sarà impegnativa questa finale, ma sappiamo anche quanto il gruppo abbia meritato di arrivare fino a questo punto. Invito tutti gli appassionati di rugby, tutta la famiglia CUS a essere al fianco dell’IVECO CUS Torino in un appuntamento così significativo, sostenendo la squadra in questa straordinaria avventura sportiva. 

Un in bocca al lupo speciale va ai giocatori, allo staff tecnico composto da Filippo Bianco, Lucas Belgrano e Roberto Modonutto, al responsabile del rugby cussino Salvatore Fusco, ai dirigenti e a tutte le persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita del nostro Club”.


L’appuntamento è dunque fissato a Biella, domenica 31 maggio, con calcio d’inizio alle ore 17.00.

RUGBY FINALE SCUDETTO 2026/ A Padova presentata la Finale tra Petrarca Padova e Valorugby Emilia.

  Presentata a Padova la sfida Scudetto tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby   Lo Stadio “Plebiscito”...