2026/09/04

RUGBY FEDERAl1 - POOL 2 - FRANCIA/ Per il neopromosso Monaco esordio ad Agde, nell'Occitania.


La stagione 2026-2027 prende il via questa domenica, 6 settembre, per l'AS Monaco Rugby. Per la loro prima partita in Fédérale 1, i biancorossi si recheranno nella regione dell'Hérault per affrontare il Rugby Olympique Agathois. Il calcio d'inizio è previsto per le 15:15.

La squadra Under 21 inizierà la giornata alle 13:30, sullo stesso campo. Si tratta di una prassi consolidata per il club, che permette a entrambe le squadre di disputare insieme la prima trasferta della stagione.

Tre mesi dopo la promozione del 6 giugno 2026, i monegaschi tornano in competizione ufficiale, con un nuovo livello da scoprire e un campionato più competitivo rispetto alla Fédérale 2.

Introduzione immediata

La Fédérale 1 è composta da 48 squadre divise in quattro gironi da dodici. Ogni squadra disputa 22 turni di qualificazione prima degli scontri diretti a eliminazione diretta. Inutile dire che il ritmo si fa subito serrato: fin dal primo fine settimana, ogni punto conta per il resto della stagione.

Per una squadra neopromossa, la prima giornata ha sempre un significato speciale. Rappresenta un primo punto di riferimento concreto, ben diverso dalle amichevoli pre-campionato. Permette inoltre di valutare l'intensità, la velocità di esecuzione e le esigenze fisiche di una categoria superiore.

Lo staff di Monaco lo sa bene: la posta in gioco di questo viaggio non è solo il risultato. Si tratta anche di gettare solide basi, stabilire punti di riferimento collettivi e confermare il lavoro svolto durante la preparazione estiva.

Rugby Olympique Agathois, un avversario che conosce il livello

L'avversario di oggi non è nuovo a questo livello del rugby francese. Il club della città di Agde, che gioca in giallo e blu, è stato campione della Federal 2 francese nel 2022 e ha già partecipato al campionato Federal 1.

La trasferta si preannuncia impegnativa. Ospitare in casa una squadra neopromossa alla prima giornata è sempre un'occasione per dare il via alla stagione, e gli Agathois vorranno sicuramente contare sul supporto dei propri tifosi.

Per i biancorossi, questa sarà l'occasione per dimostrare fin da subito di meritare un posto a questo livello. Una lunga trasferta, un campo sconosciuto, un'atmosfera tipica del sud: gli ingredienti per una vera prova.

Gruppo 2, dai colori fortemente mediterranei.

Il Pool 2 propone ai monegaschi un palinsesto incentrato sul Sud-Est e sull'Occitania. Oltre al Rugby Olympique Agathois, comprende Aviron Gruissanais, Céret Sportif, Sporting Club Mazamet, Sor Agout XV, Rugby Club Châteaurenard, CO Berre XV, Rugby Club Méditerranée Palavas, Leucate Corbières Méditerranée XV, XV du Coudon e Avenir Sportif de Bédarrides-Châteauneuf-du-Pape.

Un girone impegnativo, composto da club abituati ai rigori del rugby dell'emisfero australe, con trasferte spesso difficili e squadre di casa forti. Per il club monegasco, si tratta di un ambiente stimolante che contribuirà alla crescita della squadra nel corso della stagione.

Un traguardo raggiunto per l'intero club.

Questa promozione non riguarda solo la prima squadra. Premia un impegno più ampio, protrattosi per diverse stagioni, incentrato sulla formazione e sulla strutturazione del club.

Dal Baby Rugby per bambini a partire dai 3 anni alla Rugby School, dalle categorie U14, U16 e U19 fino agli Espoirs (U21), passando per il rugby femminile e l'arbitraggio, il programma rugbistico monegasco si fonda su solide basi. Educatori, allenatori, dirigenti, volontari e famiglie contribuiscono quotidianamente al buon funzionamento del club.


(Olympique Agathoise)

Il raggiungimento della Fédérale 1 rafforza questa dinamica. Offre ai giocatori più giovani una prospettiva concreta e un modello da seguire, confermando al contempo le ambizioni sportive del club nel panorama regionale.

Prossimo appuntamento

Ci vediamo domenica 6 settembre ad Agde, con gli Espoirs alle 13:30 e la prima squadra alle 15:15.

Il programma dei prossimi giorni, così come la data del primo ricevimento allo Stadio Principe Ereditario Jacques, presso il Complesso Devens di Beausoleil, saranno comunicati sul sito ufficiale e sui canali social del club.

Tifosi, giocatori tesserati, famiglie e partner sono invitati a seguire i biancorossi per tutta la stagione. Si preannuncia una stagione impegnativa, che merita di essere vissuta insieme.

RUGBY SERIE A ELITE - MERCATO/ Tommaso Tonetta è un nuovo giocatore del Biella.

Con l’ingaggio di Tommaso Tonetta, Biella Rugby completa la propria rosa. Il club gialloverde si assicura le prestazioni dell’avanti classe 2004, uno dei prospetti più interessanti della Serie A1, pronto a mettersi alla prova per la prima volta nel massimo campionato italiano.

Nato il 28 febbraio 2004, 190 cm per 103 kg, Tonetta è un giocatore in grado di ricoprire il ruolo di numero 8, ma anche di adattarsi con efficacia in seconda linea, grazie alle sue qualità fisiche e tecniche. Cresciuto nel settore giovanile del Verona Rugby, ha fatto parte del percorso federale partecipando alle attività del Centro di Formazione Permanente FIR Under 18 e Under 19 di Treviso, vestendo inoltre la maglia delle Nazionali giovanili azzurre con la convocazione per Italia Under 18-Irlanda Under 18 e per il tour della Nazionale Under 19 in Galles.

Nelle ultime stagioni è stato tra i protagonisti del Verona Rugby in Serie A1, contribuendo al raggiungimento di due semifinali playoff consecutive e affermandosi come uno degli avanti più interessanti della categoria.

Per Tonetta quella con Biella rappresenta la prima esperienza nel massimo campionato nazionale:

Ho scelto Biella per continuare il mio percorso di crescita sportiva con la prima esperienza nel massimo campionato nazionale in un club serio e ambizioso, che ringrazio per la fiducia e l’opportunità che mi ha dato. L’inizio della sua avventura in gialloverde sarà però condizionato da un grave infortunio al ginocchio rimediato nell’ultima partita della scorsa stagione. Un ostacolo che il giovane avanti è determinato a superare. Purtroppo, arrivo a Biella con un brutto infortunio rimediato nell’ultima partita di campionato della scorsa stagione. Sono una persona seria e determinata e farò del mio meglio per rientrare il prima possibile e dare il mio contributo nell’ultima parte della stagione.

Fuori dal campo ama viaggiare, visitare posti nuovi, trascorrere il tempo con gli amici e rilassarsi guardando serie TV.

A presentare il nuovo acquisto è ancora il coach degli avanti del Biella Rugby, Niccolò Badocchi (foto): Tommaso è un numero 8 che può giocare tranquillamente anche in seconda linea. Ha fatto l’Accademia a Verona e un anno al Centro di Formazione di Treviso. È stato eletto MVP della squadra per due stagioni consecutive e credo che negli ultimi due anni sia stato l’ avanti più forte della Serie A1. Portarlo a Biella è stata un'operazione fatta pensando sia al presente sia al futuro, perché volevamo assicurarci un talento competitivo e aiutarlo a crescere ulteriormente all’interno del nostro gruppo. Purtroppo, nell’ultimo minuto dell’ultima partita della passata stagione, ha riportato un infortunio al ginocchio e probabilmente lo rivedremo in campo dopo gennaio. Siamo certi, però, che quando sarà pronto farà la differenza e non vede l’ora di dimostrarlo.

Anche il diesse Corrado Musso ci tiene a dare il benvenuto a Tommaso Tonetta: “E’ un ragazzo che abbiamo individuato contestualmente alla contrattualizzazione di Badocchi. Eravamo alla ricerca di una terza linea e il suo profilo era davvero molto interessante. Purtroppo, si è infortunato sul finire della stagione e dovrà attendere prima di poter tornare a giocare, ma è arrivato a Biella e si è sottoposto a vari controlli medici e dovrebbe essere pronto per la seconda parte dell’anno. Sta seguendo tutta la parte di recupero con il nostro staff e davvero non vediamo l’ora di vederlo tornare in campo”.

(Paola Giacchetti)

 

RUGBY GIOVANILI/ A Rovigo Rossi contro Blu Under 18.


Prima prova per l’Under 18 della FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta davanti al pubblico di casa.

I giovani atleti sono stati protagonisti di un’amichevole in famiglia tra Rossi e Blu che ha visto prevalere i Blu di una meta al momento del fischio finale.

Un primo test utile soprattutto per verificare il lavoro svolto durante la preparazione e permettere allo staff tecnico di osservare sul campo le dinamiche di gruppo, con particolare attenzione anche ai nuovi ragazzi che si sono uniti alla squadra.

Indicazioni positive sono arrivate soprattutto dall’atteggiamento e dalla condizione atletica, mentre sul piano tecnico il percorso è ancora, naturalmente, in fase di costruzione.

Il commento dell’head coach Marco Lazzaretti: “Io e lo staff siamo soddisfatti perché abbiamo visto da parte dei ragazzi un’ottima attitudine al lavoro. Abbiamo raccolto impressioni positive anche sulla parte atletica, mentre sulla parte tecnica stiamo ancora lavorando step by step: iniziano a intravedersi alcune delle cose sulle quali abbiamo lavorato in queste prime settimane. Abbiamo soprattutto visto ottime individualità e questo ci aiuta a capire meglio anche i nuovi arrivati. Possiamo essere soddisfatti del lavoro fatto fino ad oggi.”

L’amichevole rappresenta così un primo punto di partenza positivo per la nuova stagione dell’Under 18, con lo staff che ora imposterà il percorso di crescita del gruppo nelle prossime settimane, a cominciare dal ritiro ad Asiago previsto per i prossimi giorni: un momento pensato per compattare il gruppo e lavorare sulle skills atletiche e tecniche in ambienti diversi dal campo quotidiano.

Le formazioni

ROSSI: 15 Bianchi, st. Biscuolo; 14 Ferrarese, st. Zanaga; 13 Peratello; 12 Bolognini, st. Rigato; 11 Olivero; 10 Bellinello; 9 Dezi, st. Astolfi; 8 Martinelli, st. Bonfà; 7 Stoppa; 6 Suzzi; 5 Pezzuolo; 4 Coviello, st. Zennaro; 3 Padovan; 2 Candian st. Trentanni; 1 Rizzo, st. Kurty.

BLU: 15 Bellettato, st. Biasin; 14 Forno; 13 Milan A., st. Piantavigna; 12 Michetti; 11 Tosello; 10 Krsul; 9 Paganini, st. Tinazzo; 8 De Biaso, st. Grassetto; 7 Manara, st.  Bizzaro; 6 Monterosso; 5 Santato, st. Bellini; 4 Ruzzante; 3 Milan T.; 2 Mares, st.  Modena; 1 Panareo, st.  Bertolin.

Risultato finale Rossi Vs Blu: 20 - 25 

RUGBY GIOVANILI/ I team giovanili dei Lyons Piacenza pronti a ripartire!


Ai blocchi di partenza la stagione del Settore Giovanile Rugby Lyons, che ha iniziato gli allenamenti in vista della nuova stagione. 

Un nuovo e rinfrescante inizio per i giovani Leoni, che sono pronti a tuffarsi a capofitto nei campionati Under 18 (foto sotto) , Under 16 e Under 14 e crescere a livello personale e di squadra.

Novità importanti per l’Under 18 bianconera, che avrà il compito di confermare il proprio posto nel Campionato Nazionale di categoria, conquistato per la prima volta nella passata stagione e concluso con un 9o posto nel girone. Daniele Mozzani verrà infatti affiancato da Kelly Rolleston nel ruolo di allenatore: il tecnico neozelandese, dopo aver guidato la squadra cadetta nel 2025/2026, torna al suo “primo amore” con le giovanili, dove in passato ha contribuito a formare una schiera di talenti Lyons. La formazione U18, sotto lo sguardo vigile del preparatore atletico Eugenio Alfonsi, ha già iniziato gli allenamenti in vista delle prime sfide stagionali: i barrage di accesso al Campionato Nazionale per i Leoni inizieranno domenica 20 settembre, e per farsi trovare pronti i bianconeri prenderanno parte a un triangolare amichevole nel weekend precedente con AS Rugby Milano e Rugby Parabiago.

Confermato lo staff tecnico dell’Under 16, che sarà guidata anche in questa stagione da Massimo Rossi, Andrea Cobianchi e Lorenzo Cemicetti, recentemente ritiratosi dal rugby giocato e che si incaricherà di seguire il reparto di mischia e la preparazione atletica dei ragazzi. Accanto a loro, darà supporto alla crescita dei giocatori il giocatore della prima squadra Pietro Rodina, con particolare attenzione ai trequarti. Nella passata stagione la formazione U16 ha condotto una stagione positiva nel Campionato Interregionale, e l’obiettivo è quello di confermarsi ad alti livelli: Per i giovani Leoni gli spareggi di qualificazione inizieranno domenica 27 settembre.

Tutto confermato anche per la squadra Under 14, che proseguirà il proprio lavoro di crescita assieme ai tecnici Paolo Bedini, Gianluca Groppelli e Pierluigi Foppiani, accompagnati dal trequarti della prima squadra Francesco Calosso e dal preparatore atletico Edoardo Rossi.

Staff Tecnici Giovanili Lyons

Under 18 - Kelly Rolleston e Daniele Mozzani (Allenatori), Eugenio Alfonsi (Preparatore Atletico)

Under 16 - Massimo Rossi, Andrea Cobianchi, Lorenzo Cemicetti (Allenatori), Pietro Rodina

(Giocatore Prima Squadra)

Under 14 - Paolo Bedini, Gianluca Groppelli, Pierluigi Foppiani (Allenatori), Edoardo Rossi

(Preparatore Atletico), Francesco Calosso (Giocatore Prima Squadra)

Prestagione - Under 18

Domenica 13 settembre - Triangolare Amichevole Parabiago-Lyons-AS Rugby Milano

Domenica 20 settembre - I turno barrage Campionato Nazionale

Prestagione - Under 16

Sabato 12 settembre - Amichevole Omnia Rugby v Emilbanca Lyons

Sabato 19 settembre - Amichevole URPA Alessandria v Emilbanca Lyons

Domenica 27 settembre - I turno Barrage Campionato Interregionale

RUGBY ROMAGNA R.F.C./ La Franchigia romagnola e l'Academy per il D.T. Simone Luci.


Dalle giovanili alla prima squadra un progetto in continua evoluzione: intervista al Direttore Tecnico Simone Luci.

Dopo la ripresa degli allenamenti della prima squadra, in casa Romagna RFC prende forma la nuova stagione sportiva, articolata in diverse attività che dall’Under 14 in su coinvolgono tutti i Club del territorio.

È il Direttore Tecnico Simone Luci a illustrare il progetto sportivo per questa nuova annata, con cui si conferma l’impegno del Romagna RFC nel supportare la crescita di giocatori e società del territorio: “Il progetto è vivo e pulsante, ogni anno cerchiamo di aggiungere qualche pezzo in più per offrire una proposta sportiva sempre più completa e di qualità. Sarà così anche in questa stagione, in cui continueremo ad affiancare i Club con attività integrative rispetto a quelle svolte da ciascuna società, il cui lavoro resta alla base di tutto il nostro movimento.

Una delle iniziative più emblematiche di questa filosofia è il progetto Academy, ovvero la possibilità per i giovani giocatori più promettenti dei Club del territorio di allenarsi insieme alla prima squadra del Romagna, continuando però a giocare con la società di provenienza. Si tratta quindi di una bella opportunità di crescita per i ragazzi, ma anche per i club. Quest’anno sono 6 i giocatori (delle annate 2007-2008) che svolgeranno questo percorso: siamo molto soddisfatti della risposta che c’è stata da parte delle società e dei ragazzi, che hanno accettato con entusiasmo e voglia di mettersi in gioco.”.

L’iniziativa dell’Academy rappresenta un gradino ulteriore rispetto al percorso svolto con il Polo Romagna, il percorso di formazione rivolto ai Club della Franchigia che spazia dall’Under 14 all’Under 23: “Siamo pronti a ripartire con diverse attività, rivolte a giocatori, ma anche ai tecnici. Dopo una prima fase di monitoraggio e di ripresa dei contatti con i Club per condividere le linee guida sull’attività, da fine ottobre riprenderanno gli allenamenti collegiali per le varie categorie”, continua Luci, che illustra le diverse attività in programma: “Per l’Under 14 resta la formula degli allenamenti aperti a tutti che si svolgeranno periodicamente per tutta la stagione, che vorremmo concludere con la partecipazione a un torneo di categoria. Per gli Under 16 l’attività si articola in allenamenti collegiali e momenti di confronto sul campo, a partire dal nostro torneo Cocktail Party in programma a Pasqua, oltre a qualche test match da organizzare durante le pause dei campionati con squadre di regioni limitrofe. Per l’Under 18 è previsto un percorso analogo, oltre ad una tournee internazionale da organizzare a fine stagione, insieme al gruppo degli Under 23, per i quali invece è prevista una serie di allenamenti itineranti insieme alle squadre Seniores dei Club della Franchigia. Sempre nell’ottica di facilitare il passaggio dalle giovanili alla prima squadra, riproporremo il progetto Experience, quindi la possibilità per i ragazzi arrivati alla fine del percorso in Under 18 che più si sono distinti di partecipare per un periodo della stagione agli allenamenti della prima squadra Romagna, una sorta di anticipo del progetto Academy, che coinvolgerà complessivamente 9 ragazzi”.

Non mancheranno iniziative rivolte a tecnici e dirigenti, precisa Luci: “La formazione degli staff è un altro aspetto per noi fondamentale per la crescita delle società, per questo oltre alla possibilità di partecipare a tutte le attività del Polo, abbiamo previsto anche dei momenti di confronto fuori dal campo, un ciclo di tavole rotonde per approfondire le linee guida federali sull’attività giovanile e per la pianificazione strategica delle attività.”.

Dalla base al vertice del movimento, l’analisi della nuova stagione si conclude con la prima squadra, affidata anche quest’anno alla guida di Andrea Rovina, affiancato da Damian Gagliardetti ad allenare la mischia, Vincenzo di Leva responsabile della preparazione tecnica, Mauro Ciancone Team Manager, Roberto Ievolella, Eugene Lamptey, Daniele Amato e Mattia Martinelli allenatori a supporto. Continuità con la passata stagione anche per quanto riguarda i giocatori, con la riconferma di un gruppo ormai collaudatissimo in cui si aggiunge qualche nuovo innesto: “Possiamo contare su una rosa numerosa e ampia, che ci potrà essere sicuramente d’aiuto per affrontare un campionato lungo e sfidante come quello che ci aspetta”, conclude Luci, “Ci sarà da lavorare ma abbiamo la possibilità di fare bene e di portare questo progetto dove merita di stare”.

2026/09/03

RUGBY AMATORI GENOVA/ A Pratolungo di Gavi in corso il XIX Campus estivo del club azul grana!


COME tutti gli anni sono stato invitato a seguire mediaticamente un allenamento al Camp  dell’Amatori Rugby Genova, e non potevo certo mancare ad una mattinata della diciannovesima edizione del raduno effettuato  dal club azulgrana in quel di Pratolungo, una ridente quanto accogliente frazione di Gavi Ligure.  Tutti i ragazzi sono alloggiati nella Casa Incontro di don Luigi Cambiaso. (rr)

Quest’anno il Camp è stato organizzato principalmente da FRANCESCO SACCHINI (foto sotto), ormai esperto atleta della squadra senior il quale ci ha confessato che sono calati i numeri dei partecipanti,  in quanto numerosi ragazzi sono impegnati, come tutta questa estate, nei lavori di ristrutturazione e rimodellamento del campo Comunale di Sant’Olcese.

“ Infatti quest’anno ho seguito direttamente questa organizzazione anche per sgravare di qualche incombenza, legata anche appunto ai lavori in corso al nostro campo di Sant’Olcese, e l’obiettivo come gli altri appuntamenti vedi il centro estivo, il reclutamento, le attività nelle scuole, sono fondamentalmente basate sul riuscire ad ampliare il possibile la nostra offerta onde  coinvolgere piu’ persone. Le novità di quest’anno del Campus sono legate all’approccio nel rivolgersi alle famiglie e ai nostri interlocutori per agevolare le esigenze economiche stesse e organizzative delle  proponendo una serie di attività legate possibilmente nel coinvolgere tutte le categorie del club, compresi gli allenamenti della squadra senior che proprio questa settimana si stanno sviluppando proprio a Pratolungo. A questi momenti partecipano come interessati spettatori i  minirugbisti del club.    Fra venerdì e sabato abbiamo proposto un bivacco alle famiglie, soprattutto rivolto agli Under 6 ed U8, con la possibilità di pernottare in tenda e vivere comunque vari momenti di socialità. “

Quest'anno i partecipanti sono inferiori numericamente, rispetto ai Camp precedenti, e solo nel 2020 il Camp non si disputo' per causa della obbligatoria sospensione  delle attività per la terribile pandemia del COVID 19.

     (Un momento dell'attività al campo sportivo Luigi Carbone di Pratolungo di Gavi Ligure)

“ Questi ultimi cinque anni hanno divelto il tessuto sociale – riprende FRANCESCO SACCHINI – anche nella nostra Societa’ quindi siamo convinti che riprendendo a tempo pieno la consueta attività  in qualche modo possa giovarne la nostra situazione. Senza dimenticare che questo non è l’unico fattore negativo in quanto c’è da tenere presente che è sempre piu’ difficile far venire i bambini al campo. Una volta che lo frequentano pero' difficilmente lasciano il rugby. “


   (Una parte dei partecipanti al Camp di Pralolungo)

Oltre al Camp di Pratolungo avrete altre eventi sicuramente, oltre all’ormai certa inaugurazione del campo Comunale di Sant’Olcese…..

“ Non abbiamo ancora la data precisa di questa inaugurazione – dice SACCHINI – ma si presuppone fra meta’ settembre ed ottobre, e sicuramente vogliamo organizzare un Open Day a Villa Serra di Manesseno, e poi l’evento stesso dell’inaugurazione cercando di coinvolgere piu’ persone possibili. La nostra forza di volontà di questa nostra Societa’ è risultata determinante per arrivare a questo, non dandoci mai per vinti, credere fortemente nell’investimento del campo, che è un investimento a perdere dal punto di vista economico ma crediamo che il poter avere un punto di riferimento fisso e nostro possa in qualche modo ancor piu’ importante che affrontare degli esborsi economici. Ovviamente ringraziamo l’Amministrazione Comunale di Sant’Olcese che ha reso possibile l’acquisto stesso del terreno e la concessione decennale stessa.”


(La chiesa della Parrocchia N.S. della Neve di Pratolungo)

A Pratolungo di Gavi Ligure, burocraticamente piemontese, nei pomeriggi del Camp si allena in questo periodo la senior dell’Amatori Genova che da ottobre partecipera’ alla futura Serie C ligure-piemontese. Molto probabilmente se non dalle prime giornate del Campionato ma in seguito il team aulgrana  potrà ospitare le squadre avversarie  a Sant’Olcese, che si presume saranno Pro Recco, Spezia, Imperia, Province dell’Ovest, CFFS Vespe Cogoleto, Cus Genova Cadetta, e probabilmente un club piemontese sul nuovo campo in terra battuta, mentre dalla stagione 2027/2028 sara’ disponibile il terreno in erba naturale.

“ Quest’anno si è scelto di dare in gestione l’organizzazione sul campo ai piu’ giovani – ammette FEDERICO REBORA, coach della squadra senior dell’Amatori Genova – con Francesco Sacchini principale dirigente, e di tutto cio’ che concerne l’attività globale. Conseguenza naturale in quanto parte dei nostri ragazzi e dirigenti sono costantemente impegnati a portare avanti le varie problematiche inerenti al nuovo impianto. Purtroppo i tempi tecnici per poter giocarci sono lunghi in quanto ne siamo entrati in possesso solo nel mese di giugno e, dopo aver portato avanti tutti vari preventivi per asportare il manto sintetico, portare la terra sul campo, i lavori hanno bisogno di un certo tempo. Attualmente si sta spianando il terreno e poi, a suo tempo,  si dovrà provvedere a presentare il tanto atteso manto erboso naturale. Sara’ certo una sfida a livello economico ma anche a livello organizzativo in quanto ci vorrano tante risorse  pero’ il tutto per noi è un momento estremamente stimolante. Certo sara’ la fine di giocare tutte le nostre partite casalinghe fuori casa, come l’anno passato utilizzando il Carlini-Bollesan del CUS Genova, e riportare i nostri giovani a seguirci a Sant’Olcese sara’ un risultato molto importante per tutti noi! “

L’Amatori pratica attività in Serie C ma ben si sa quanto sono importanti le categorie giovanili per qualsiasi club del rugby, soprattutto in questo periodo di crisi della palla ovale nazionale. Colorno, Verona, Noceto, lo stesso Petrarca hanno in ogni modo subire uno stop, fino a qualche tempo fa imprevedibile, e con le prime squadre costretto a rinunciare a campionati di un certo livello.

“ Per la nostra squadra senior – afferma REBORA (foto sopra)  – siamo a posto numericamente e c’è sempre tanto entusiasmo in seno al team, mentre qualche difficoltà la stiamo verificando con gli Under 18 e gli U16. Qualche ragazzo degli U18 ha già assaporato la prima squadra, altri giocheranno con il CUS Genova come l’anno passato. Per quanto riguarda il Campionato di Serie C mi auguro che sia strutturato come quello dello scorso anno,  e avendo la fortuna di avere quali avversari alcuni club liguri  saremo limitati nelle spese per le trasferte, proseguendo poi soprattutto  incon un torneo di qualità come il precedente. In ogni modo sono momenti di confronto e di unione importanti per tutto il movemonto regionale della palla ovale.”  (rr)

(Un classico terzo tempo a fine allenamento a Pratolungo)

2026/09/02

RUGBY GIOVANILI/ Al "Bione" di Lecco previsti quattro sabati di Open Day.

                                                 RUGBY LECCO

A settembre il Rugby Lecco apre le porte a nuovi giocatori.

La Scuola Rugby torna protagonista al Bione: dal 5 settembre quattro sabati di Open Day, dalle 15 alle 17. Ma le opportunità per provare la palla ovale non riguardano soltanto i più piccoli.

Con larrivo di settembre riparte lattività della Scuola Rugby del Rugby Lecco, che invita bambini e bambine a scendere in campo per conoscere da vicino uno sport capace di unire divertimento, movimento, socialità e valori.

Il primo appuntamento è fissato per sabato 5 settembre, dalle 15 alle 17. Gli Open Day continueranno poi tutti i sabati di settembre, offrendo alle famiglie la possibilità di accompagnare i propri figli a una prima esperienza sul campo, insieme agli allenatori e ai giovani atleti della società.

Non è necessario aver mai giocato a rugby, né possedere particolari competenze sportive. Gli Open Day nascono proprio per permettere ai nuovi arrivati di conoscere gradualmente il gioco, sperimentarlo attraverso lattività sul campo e capire se la palla ovale può diventare una nuova passione.

Il Rugby Lecco guarda però anche ai ragazzi più grandi. Per i nati nel 2012 e negli anni precedenti è possibile concordare allenamenti di prova per avvicinarsi al rugby e conoscere il percorso proposto dalla società. Per partecipare o ricevere maggiori informazioni è sufficiente rivolgersi al club attraverso i social, il sito web, la mail oppure il telefono.

E chi pensa che a 35 anni sia ormai troppo tardi per cominciare può scoprire unaltra possibilità. Il Rugby Lecco dispone infatti di una squadra Old, aperta a uomini e donne che abbiano compiuto 35 anni, anche senza aver mai avuto esperienza nel rugby.

Qui non servono un passato da rugbista o una particolare preparazione: il requisito fondamentale è uno solo, avere voglia di divertirsi. La squadra Old rappresenta infatti unoccasione per conoscere la palla ovale in un contesto informale, fare attività fisica in maniera sana e sicura nonché condividere il piacere di stare insieme.

A settembre, quindi, il Rugby Lecco apre le proprie porte a tutte le età, con percorsi diversi ma un denominatore comune: la voglia di stare in campo e di entrare a far parte della famiglia bluceleste.

Dai più piccoli agli adulti, il messaggio è semplice: per provare il rugby non è mai troppo presto e, soprattutto, non è mai troppo tardi.

RUGBY FEDERAl1 - POOL 2 - FRANCIA/ Per il neopromosso Monaco esordio ad Agde, nell'Occitania.

La stagione 2026-2027 prende il via questa domenica, 6 settembre, per l'AS Monaco Rugby. Per la loro prima partita in Fédérale 1, i bian...