sabato 4 aprile 2026

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Fiamme Oro sconfitto di misura con Valorugby Emilia!

15^ GIORNATA SOLADRIA SERIE A ÉLITE 25/26
FIAMME, LOTTA E UN PUNTO: AL GAMBONI PASSA VALORUGBY 16-12

Roma – Nella 15^ giornata del Soladria Serie A Élite, le Fiamme Oro Rugby lottano fino all’ultimo ma escono sconfitte dal campo di casa contro il Valorugby Emilia per 12-16. Un match combattuto, deciso nei dettagli, che consente comunque ai Cremisi di conquistare un punto prezioso per la classifica, salendo a quota 45 in attesa dei posticipi di giornata.

Il Valorugby conferma inoltre una tradizione favorevole che lo vede ancora una volta uscire vittorioso dal “Gamboni” al termine di una sfida intensa ed equilibrata. 

A fine gara, il Direttore Tecnico Filippo Cristiano ha analizzato così la prestazione dei Cremisi: «Siamo orgogliosi della prova dei ragazzi: è stata una partita molto dispendiosa e hanno risposto bene dal punto di vista attitudinale, nella lotta e nel sacrificio. Su questo aspetto meritano i complimenti. Siamo stati però imprecisi nel campo avversario, concedendo troppi turnover e calci di punizione evitabili nei loro 22: contro squadre come il Valorugby questi errori si pagano, perché se non sfrutti le occasioni diventa difficile vincere. 

Abbiamo comunque fatto una buona prova in conquista, segnando una bella meta da drive e tenendo il confronto in mischia, che è sicuramente una nota positiva. In touche abbiamo avuto qualche difficoltà, ma lo sapevamo: hanno saltatori molto bravi a leggere le situazioni. Resta il rammarico, perché le opportunità che abbiamo avuto potevamo sfruttarle meglio e i ragazzi meritavano qualcosa in più. Ora avremo una settimana di stop che ci permetterà di recuperare energie dopo un ciclo di partite molto dispendiose. Poi arriverà Viadana: al di là della classifica e dei playoff, vogliamo tornare a vincere e chiudere al meglio il campionato, poi tireremo le somme». 

La cronaca
Dopo un avvio equilibrato, sono le Fiamme a costruire la prima vera occasione del match: all’8’ il calcio di punizione di Carlo Canna però non centra i pali e il punteggio resta fermo sullo 0-0. A sbloccare la gara è così il Valorugby Emilia al 13’, che sfrutta un piazzato di Hugo per portarsi avanti (0-3).

Gli ospiti prendono fiducia e al 22’ allungano ulteriormente: è Wagenpfeil a trovare la via della meta, con la trasformazione dello stesso Hugo che vale lo 0-10. Il Valorugby continua a mantenere il controllo del gioco e al 34’ incrementa ancora il vantaggio con un altro calcio di punizione di Hugo, fissando il risultato sullo 0-13. Le Fiamme reagiscono nel finale di primo tempo e al 38’, dopo una lunga e insistita azione nei 22 avversari, trovano finalmente la via della meta: da drive avanzante è Fabio Morosi a schiacciare oltre la linea. La trasformazione di Carlo Canna riporta i Cremisi in partita. Si va così al riposo con il Valorugby Emilia avanti 7-13. Nella ripresa il match si mantiene a lungo sul filo dell’equilibrio, con un continuo batti e ribatti tra le due squadre che non riescono a trovare il varco giusto per muovere il punteggio. A spezzare l’inerzia è ancora il Valorugby Emilia che, al 71’, allunga con un calcio di punizione di Hugo, portandosi sul 7-16. Le Fiamme però non mollano e nel finale tornano a farsi sotto: al 77’ trovano finalmente lo spazio con una bella azione in velocità di Alessio Guardiano, che rompe due placcaggi e vola in meta per il 12-16. Nel finale i Cremisi provano l’assalto, ma il risultato non cambia: il match si chiude sul 12-16 in favore del Valorugby Emilia.

Il tabellino

Roma, Stadio “Renato Gamboni” – sabato 4 aprile 2026, ore 13.45
Soladria Serie A Élite, XV giornata

Fiamme Oro Rugby v Valorugby Emilia 12-16 (7-13)

Marcatorip.t.: 13’ cp Hugo (0-3); 22’ m Wagenpfeil tr Hugo (0-10); 34’ cp Hugo (0-13); 38’ m Morosi tr Canna (7-13) s.t.: 71’ cp Hugo (7-16); 77’ m Guardiano (12-16)

Fiamme Oro Rugby: Sodo Migliori; Guardiano, Forcucci, Gabbianelli, Lai (71’ Fusari A); Canna (cap), Piva (57’ Teodosio); Giammarioli, Angelone, Andreani (64’ Bellucci); Stoian (68’ Piantella), Pisicchio; Morosi, Corvasce (63’ Moriconi), Fiorentini (30’ Mazzanti).
all.
 Daniele Forcucci

Valorugby Emilia: Brisighella (47’ Bianco); Bruno (64’ Colombo), Leituala, Schiabel, Lazzarin; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil (cap), Sbrocco (74’ Nasove); Portillo (48’ Perez Caffe), Ruaro; Rimpelli (57’ Rossi), Cruz (60’ Silva), Diaz (53’ Brugnara).
all.
 Marcello Violi

Arb. Riccardo Angelucci
AA1 
Daniele Pompa
AA2
 Vincenzo Iavarone
TMO
Emanuele Tomò

Cartellini: //
Calciatori
: Canna (FOR) 1/3; Hugo (VRE) 4/4
Note
: Giornata soleggiata, 800 spettatori ca.

Simecom Player of the match: Nicolò Casilio (VRE)

Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1 – Valorugby Emilia 4

(Foto di Paolo Cerino)

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Lyons Piacenza fermano Mogliano e si piazzano al settimo posto in classifica!


Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 4 aprile

Serie A Elite - XV giornata 

Sitav Rugby Lyons v Mogliano Veneto Rugby 20-17 (7-14)

Marcatori: p.t. 4’ m Cutler tr Camero (7-0), 16’ mt Marquez Santucho tr Teneggi (7-7), 40’ mt Pettinelli tr Teneggi (7-14). s.t.  42’ cp Camero (10-14), 44’ mt Calosso tr Camero (17-14), 55’’ cp Camero (20-14), 67’ cp Teneggi (20-17)

Sitav Rugby Lyons: Pasini; Gaetano (41’ Acosta), Nalaga, Rodina, Calosso; Camero, Via A; Moretto (cap), Bance (68’ Cimicetti), Perazzoli; Bottacci (65’Cisse), Cutler; Moretti, Bolzoni (41’ Maggiore), Libero 

Mogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel, Boni, Magni (49’ Coletto), Dal Zilio (cap); Teneggi (67’Favaretto), Bellotto; Pettinelli (55’ Casartelli), Semenzato, Finotto; Pontarini, Brevigliero (49’ Miranda); Marquez Santucho (55’ Genovese) , Pelli (49’ Bonan), Gentile. All. Casellato, Minto

Arb. Dante D’Elia (Bari) AA1: Luca Bisetto (Treviso) AA2: Christian Covati (Piacenza) TMO: Filippo Bertelli  (Brescia)

Cartellini: 7’ cartellino giallo a Bottacci (Sitav Rugby Lyons), 21’ cartellino giallo a Libero (Sitav Rugby

Lyons), 26’ cartellino giallo a Schiabel (Mogliano Veneto Rugby), 40’ cartellino rosso a Libero (Sitav Rugby Lyons)

Calciatori: Camero 4/4 (Sitav Rugby Lyons), Teneggi 3/3 (Rugby Viadana 1970)

Note: Giornata calda e soleggiata, terreno in perfette condizioni, Spettatori 700 circa, 

Simecom Player of the Match: Abdoul Nourou Bance (Sitav Rugby Lyons) 

Impresa clamorosa di Sitav Rugby Lyons, che nonostante 60 minuti di inferiorità numerica batte Mogliano in un Beltrametti in tripudio per i ragazzi di Paoletti. Una prestazione da annali per i Leoni, che nonostante errori e avversità conquistano una vittoria meritata e cercata mettendo in campo tutto il loro orgoglio e cuore.

Nella giornata di festa di Bance, premiato al termine dell’incontro come Simecom Player of the Match per l’ennesima prova da leader difensivo (288° presenza in maglia Lyons per il piacentino), i Leoni si regalano una Pasqua da campioni con una vittoria di gran cuore. Nei primi 20 minuti Mogliano non

esce dalla metà campo offensiva, complice un’ammonizione a Bottacci per gioco pericoloso, imitato da Libero al 20’ che viene spedito nella panca dei puniti per in avanti volontario. In inferiorità numerica i Leoni trovano la via per la meta con Camero al 25’, ma la segnatura è cancellata per fallo di ostruzione di Gaetano. Mogliano si innervosisce non trovando spazio in attacco, e Schiabel incappa in un placcaggio alto che viene sanzionato con un cartellino giallo al 26’. In 14v14 i Leoni sbloccano le marcature con Cutler: Calosso semina il panico sull’ala, trova il sostegno di Nalaga che attrae la difesa e scarica per lo stesso Calosso, che riesce a lanciare in mezzo ai pali il seconda linea australiano. Mogliano trova finalmente la forza di portarsi in attacco, e una volta ritrovata la parità numerica gli ospiti vanno a segno con Santucho per impattare sul 7-7. Al 40’ arriva la svolta della gara: Libero, già ammonito, viene espulso con il secondo giallo per fallo in chiara occasione da meta. Mogliano ringrazia e segna da mischia con Pettinelli portandosi sul 7-14 e tutto il secondo tempo da affrontare in superiorità numerica.

Ma nella ripresa i Lyons dimostrano ancora una volta di essere la squadra più pronta e reattiva: alla prima azione conquistano subito un calcio di punizione che Camero spedisce tra i pali, e al 44’ ribaltano la partita. Calosso intercetta un passaggio all’ala di Magni, riportando la palla in mezzo ai pali per il vantaggio bianconero. Mogliano è alle corde, e nei minuti successivi i Leoni riescono a rintuzzare gli attacchi ospiti e portarsi in attacco: al 55’ Camero aggiunge altri tre punti dalla piazzola e porta i suoi a +6. Mogliano si appoggia alla superiorità in mischia e all’energia portata dalla panchina per portarsi in attacco, varcando la linea di meta con Miranda che però si vede annullata la meta per pallone perso in avanti. Al 68’ i Veneti si accontentano dei tre punti con un calcio di punizione trasformato da Teneggi, ma nel finale di gara i Lyons riescono a mantenere il possesso e far scorrere il cronometro. Hanno anche una touche in attacco, ma Mogliano difende bene e cerca l’ultimo assalto, che viene fermato dai bianconeri rubando il pallone in rimessa laterale: Via calcia il pallone fuori e pone fine alle avversità per il giubilo dello Stadio Beltrametti.

Una vittoria che vuol dire ben più dei 4 punti in classifica, per una formazione Lyons che regala ai propri sostenitori una giornata di festa con una prova eroica. Nel concreto, i Leoni superano Biella in classifica e agganciano Vicenza al 7° posto.

I Leoni possono festeggiare questa grande vittoria all’ultima gara in casa della stagione, e si faranno pronti per la sfida in programma domenica 12 aprile sul campo del Valorugby Emilia.

(Le foto sono di Angela Petrarelli)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Il Rugby Savona rinnova la tradizione: presente alla Processione del Venerdì Santo.

Come da tradizione ormai consolidata da oltre quarant’anni, il Rugby Savona partecipa anche quest’anno alla solenne Processione del Venerdì Santo, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari per la città.

Il club sarà impegnato nel portare la cassa della “Deposizione nel sepolcro”, un imponente gruppo ligneo realizzato nel 1866 dallo scultore savonese Antonio Brilla. Si tratta di una delle casse più significative dell’intera processione, sia per valore artistico sia per intensità espressiva, capace di rappresentare con grande forza il momento di passaggio tra la deposizione di Cristo e la sua sepoltura.

La presenza del Rugby Savona non è soltanto un gesto di partecipazione, ma un segno concreto di appartenenza alla comunità. Nel corso degli anni, atleti, dirigenti e volontari hanno portato avanti questo impegno con serietà e rispetto, contribuendo a mantenere viva una tradizione che unisce sport, storia e spiritualità.

Ancora una volta, il rugby esce dal campo e si fa testimonianza di valori profondi: condivisione, sacrificio e senso di squadra. Valori che, nella notte del Venerdì Santo, trovano una forma diversa ma altrettanto intensa di espressione, nel silenzio e nella solennità della processione.

(Fabio Rossi)

RUGBY SERIE A2/ Parma vince il big match con Piacenza e sale in vetta !


Grande festa in casa Rugby Parma in occasione del Molino Grassi Day che ha fatto da cornice al big match della stagione disputato ieri (domenica scorsa per chi legge n.d.r.) al Banchini. I gialloblù si sono imposti per 27-25 sugli ospiti del Piacenza Rugby, fino a quel momento appaiati al primo posto in classifica, con i biancorossi avanti solo per differenza punti.


Al termine di 80 minuti intensi e ricchi di emozioni, che hanno tenuto con il fiato sospeso i tanti tifosi presenti – compresi quelli arrivati da Piacenza –, la Rugby Parma conquista lo scontro diretto e, a due giornate dalla fine della regular season, si porta in solitaria al comando del Girone 2 di Serie A.

Una vittoria costruita con grande lucidità già nel primo tempo: i gialloblù, disciplinati e cinici, pur con un possesso limitato, sfruttano al meglio l’indisciplina avversaria. Due punizioni messe a segno dal sempre affidabile piede di Manuel Paternieri e una meta trasformata di Gosa – sempre più meta man con 20 mete stagionali – permettono ai padroni di casa di prendere il largo. Piacenza reagisce accorciando le distanze con una meta trasformata e un piazzato, fissando il parziale sul 13-10.

Nella ripresa gli ospiti alzano la pressione, soprattutto in mischia chiusa, riuscendo più volte a riportarsi sotto break. Tuttavia, le mete di Alcantara e Nisica, entrambe trasformate, consentono alla Rugby Parma di mantenere il controllo del punteggio. Il tentativo finale dei biancorossi si spegne proprio allo scadere: all’80’, una punizione da posizione favorevole affidata al piede di Saunders non trova i pali. Il fischio finale dell’arbitro sancisce così una vittoria fondamentale per la Rugby Parma, che vale il sorpasso in vetta alla classifica.

Il commento dell’head coach Filippo Frati: “Sapevamo che Piacenza è una squadra che muove molto palla anche nella propria metà campo. Avevamo preparato la partita per lasciarli giocare e difendere con ordine e questo ha pagato. I ragazzi sono stati eccezionali. Peccato che alle volte ci perdiamo i situazioni semplici su cui avevamo lavorato, ma ci sta. Oggi c’era molta tensione e anche pressione per il risultato e l’abbiamo saputa trasformare in qualcosa di positivo. Fin da inizio stagione ho messo in chiaro con i ragazzi che avremmo subito molta pressione: è un privilegio perché sono le squadre forti ad avere pressione e la nostra è una squadra molto forte. Detto questo, sappiamo tutti che il campionato non è ancora finito. A questo punto siamo dove volevamo essere, ma ci aspettano ancora due partite da preparare molto bene e che dobbiamo assolutamente vincere”.

E quello di Lodovico Manni, capitano e man of the match della giornata: “Abbiamo vinto questo scontro diretto che era importantissimo e che è un passo in più verso l’obiettivo che ci siamo posti. Piacenza ha giocato bene in attacco e ci ha messo pressione in mischia, ma abbiamo saputo reagire. Da parte nostra, abbiamo spinto sul drive che era il nostro punto di forza e che ci ha premiati”.

Ora un turno di riposo in corrispondenza della Pasqua, poi due partite importantissime contro avversari da non sottovalutare per continuare a sognare!

RUGBY PARMA FC 1931 vs PIACENZA RUGBY CLUB: 27-25 (13-10), pt 4-1

Marcatori: p.t. 4’ cp Paternieri M. (3-0), 10’ m Gosa tr Paternieri M. (10-0), 26’ cp Paternieri M. (13-0), 35’ m Guerra J. tr Saunders (13-7), 38’ cp Saunders (13-10); s.t. 8’ m Alcantara tr Paternieri M. (20-10), 13’ m Dapaah (20-15), 15’ cp Saunders (20-18), 25’ m Nisica tr Paternieri M. (27-18), 31’ m Misseroni tr Saunders (27-25)

Rugby Parma FC 1931: Marani (48’ Degli Antoni); Bianconcini, Pagliarini, Bordini, Sorio (V); Paternieri M., Bosi; Manni (C, 56’ Andreoli), Adorni, Pop: Sharku, Mordacci (60’ Gerosa); Kakaliashvili (60’ Babbo), Gosa (60’ Nisica), Alcantara (60’ Calì); a disposizione: Balestrieri, Colla. All. Frati F., Prestera, Frati M.

Piacenza Rugby Club: Manciulli (43’ Cisint, 67’ Ravilli); Botti, Misseroni, Guerra B., Bertorello; Biffi, Saunders; Cornelli (C), Savi (44’ Dene), Lekic (44’ Marazzi); Chiappini (56’ Bonatti), Melegari; Dapaah (60’ Greco), Guerra J., Lovotti; a disposizione: Alberti, Badagnani. All. Forte, Berzieri

Arb.: Lorenzo Negro (CO)

Giudici di Linea: Marco Panin (RO), Alessandro Ballerini (VE)

Cartellini: al 46’ cartellino giallo a Guerra B. (Piacenza Rugby)

Calciatori: Paternieri M. (Rugby Parma) 5/5, Saunders (Piacenza Rugby) 4/6

Man of The Match gialloblù: il n. 8 Lodovico Manni (classe ’98), premio consegnato da Molino Grassi e powered by Cavazzini Beverage

Note: cielo sereno, temperatura 12°, spettatori 500

Punti conquistati in classifica: Rugby Parma 4, Piacenza Rugby Club 1

RUGBY SERIE B4/ Grande festa per i Lions Alto Lazio che sale in Serie A !

 Lions Alto Lazio, il sogno diventa realtà: conquistata la Serie A

(Elena Bernini Sport)

VITERBO – La prima apparizione dei Lions Alto Lazio risale al 2012, quando le società di rugby di Viterbo, Civitacastellana e Montevirginio si unirono per mettere insieme i giocatori della under 16 e permettere loro, con due squadre, di puntare alla partecipazione del girone elite nazionale. 

Poi l’esperienza ,due anni dopo, si esaurì, per riprendere con le categorie seniores ed under 18 nel 2021. Si trattava , in quel momento, di affrontare la prima stagione sportiva post Covid ,con tutti i problemi che la pandemia aveva lasciato. Il 17 ottobre 2021 contro L’Aquila si giocò la prima partita dei Nuovi Lions Alto Lazio serie C1 regionale risultato 16 a 5. Da allora i Lions hanno fatto tanta strada, hanno calcato tanti campi, e dopo una promozione in serie B nel 2023, domenica si sono conquistati la serie A.

Ci sono i giocatori protagonisti i campo, ma soprattutto c’è stata l’intuizione delle due società , Union Viterbo e Civitacastellana che hanno creduto in questo progetto e lo hanno reso per molti versi irreversibile.
I due presidenti , Roberto Pepponi, del Viterbo e Antonio Angeletti del Civitacastellana hanno visto raggiungere un traguardo sperato, agognato ma non di sicuro non agevole.

Le linee guida nella costruzione dei Lions sono state tre, dice Pepponi, ampiamente condivise con i dirigenti del Civitacastellana: primo l’unione delle due realtà maggiori presenti sul territorio poteva garantire un bacino di giocatori da far crescere considerato che la concorrenza di molti altri sport e la denatalità mettono in crisi le attività sportive di base, specialmente quelle degli sport di squadra Secondo il nostro territorio non ha attività commerciali o industriali in grado di investire risorse finanziarie nello sport e segnatamente nel rugby, come invece avviene nei territori limitrofi, quindi allargare l’area territoriale aiuta a trovare chi può investire anche in maniera limitata nel sostegno alla società Da qui nasce, quindi ,la terza linea guida cioè l’autosufficienza, giocatori e tecnici cresciuti nella società. Non una società , che paga i giocatori per scendere in campo, ma che investe le proprie risorse finanziarie per metterli nelle migliori condizioni per crescere tecnicamente come individualità e come gruppo e per affrontare i costi di gestione dei campionati.

Come sottolinea Angeletti la società è oramai diventata una realtà molto importante nel territorio; sta sortendo , tra l’altro, l’effetto di far riavvicinare anche chi aveva accolto con scetticismo il progetto Lions, che invece va maturando e si allarga anche alle squadre under 16 ed under 14.
Come nei migliori auspici dei due presidenti lo staff tecnico è interamente “ coltivato” in casa Belli, Borgatti, Cavalieri, Scorzosi e Romagnoli e tutti quelli delle categorie minori, sono frutti del territorio, così come Lanzi il direttore sportivo. Unica presenza non indigena è Sebastian Francesio direttore tecnico, viterbese d’adozione, che arricchisce con le sue capacità di tecnico e di ex giocatore azzurro, le conoscenze del gruppo di allenatori.
Questi principi ci hanno portato, dicono i Pepponi e Angeletti, a questo risultato ,sognato per quasi trenta anni, sono i principi ai quali ci atterremo anche nella prossima avventura della serie A . Abbiamo un gruppo di giocatori giovani, che possono solo crescere, abbiamo una quantità rilevante di atleti tesserati e andiamo incontro al prossimo campionato con la fiducia e le determinazione necessarie a fare bella figura anche nella serie superiore.

Grazie a @simonettarugbista , @ciscacesca e @gatestudiofotografico per le foto 

venerdì 3 aprile 2026

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ La Sindaca di Genova in visita al Gaslini.


In occasione della Santa Pasqua, oggi pomeriggio (ieri per chi legge n.d.r.) l’Istituto Gaslini ha accolto la visita della sindaca di Genova, Silvia Salis, all’Hospice pediatrico “Il Guscio dei Bimbi”.

Un momento semplice ma molto sentito: la sindaca, accompagnata dal direttore Luca Manfredini, ha incontrato il personale, i piccoli pazienti e le loro famiglie, portando con sé un grande uovo di cioccolato e un segno concreto di vicinanza.

Ad accoglierla per il Gaslini: Carla Sibilla, vicepresidente della Fondazione Gerolamo Gaslini; Marta Asquasciati, consigliera del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto; Raffaele Spiazzi, direttore sanitario; Cristina Zai, della direzione sanitaria; insieme a Maria Cristina Contarini, coordinatrice infermieristica, e a Daniela Tani, in rappresentanza del Dipartimento delle Professioni Sanitarie.

Due ore trascorse tra ascolto, sorrisi e condivisione, accanto ai quattro piccoli pazienti presenti e alle loro famiglie. Durante la visita, un momento speciale anche con Maria Teresa Castelli e con Sara, seguita da anni dalla rete delle cure palliative del Gaslini.

Un gesto di presenza e attenzione che, in giorni che dovrebbero essere di festa, assume un significato ancora più profondo.








RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Petrarca espugna agevolmente Biella!


 Cittadella del Rugby di Biella – venerdì 3 aprile 2026

Campionato Serie A Elite, XV giornata

Biella Rugby v Petrarca Padova 19–73 (7-40)

Marcatori. p.t. 2’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-7), 13’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-14), 19’ m. Scramoncin tr. Lyle (0-21), 22’ m. Scramoncin n.t. (0-26), 30’ m. Destro tr. Lyle (0-33), 32’ m. Nowlan tr Lyle (0-40), 37’ m. De Biaggio tr. Cruciani (7-40); s.t. 41’ m. Citton tr. Lyle (7-47), 51’ m. Zapata tr. Lyle (7-54), 55’ m. Foglio Bonda. n.t. (12-54), 60’ m. Ioannucci n.t. (12-59), 68’ m. Zapata tr. Lyle (12-66), 78’ m. Nastaro tr. Cruciani (19-66), 80’ m. Lyle tr. Lyle (19-73)

Biella Rugby Club: Salussolia (51’ Negro); Morel, Foglio Bonda (64’ Dapavo), Grosso, Nastaro; Cruciani, Loro (60’ Dabala); De Biaggio, Zucconi, J. B. Ledesma; G. Loretti (45’ Mondin), Gonella (57’ Eschoyez); Pavesi (53’ Vecchia), J.M. Ledesma (41’ Zavallone), De Lise (cap.) (43’ Sorbera). All. Benettin

Pertarca Padova: Lyle; Della Silvestra, De Masi, Destro (56’ Ioannucci), De Sanctis; Chillon (56’ Donato), Citton (56’ Jimenez); Trotta (cap.), Casolari (1’-2’ Botturi) (48’ Zapata), Ghigo; Nowlan (63’ Telandro), Bavaresco; Barbatti (48’ Torres), Scramoncin (67’ Botturi), Minervino (48’ Pisani). All. Jimenez

Arb. Matteo Locatelli (Bergamo). AA1 Francesco Meschini (Milano) AA2 Luzza Antonio (Torino) TMO Luca Trentin (Monza Brianza)

Calciatori: Cruciani (Biella Rugby) 2/3; Lyle (Petrarca Padova) 9/11

Cartellini: 12’ cartellino giallo a Morel (Biella Rugby), 49’ cartellino giallo a Sorbera (Biella Rugby)

Note: Campo in buone condizioni, cielo sereno, circa 19°, presenti allo stadio circa 1000 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Biella Rugby) 0, Petrarca Padova 5

Player of the Match: Tommaso Scramoncin (Petrarca Padova)

Biella Rugby incappa in una sconfitta pesante, sul campo i casa, contro Petrarca Padova, formazione che si conferma tra le più attrezzate del campionato. Il 19–73 finale racconta di una partita in cui gli ospiti hanno imposto fin da subito ritmo, intensità e tanta qualità, rendendo complicata ogni risposta dei gialloverdi.

L’avvio è tutto di marca petrarchina: nei primi venti minuti Tommaso Scramoncin si mette in evidenza con una tripletta personale, sempre trasformata, che indirizza subito l’inerzia del match sullo 0–21. Biella prova a contenere l’urto, ma la pressione degli ospiti resta costante e porta a ulteriori segnature fino al 0–40 del primo tempo. Nel finale della prima frazione arriva però la reazione d’orgoglio dei ragazzi di Benettin e Orlandi, con la meta di De Biaggio trasformata da Cruciani che fissa il parziale sul 7–40.

    (Foto by Antonio Mantovan)

Nella ripresa il copione non cambia: Petrarca continua a macinare gioco e punti, trovando altre marcature. Saranno undici in totale alla fine del match. Biella, pur sotto pressione, non smette di lottare e riesce a costruire, di tanto in tanto, alcune buone azioni offensive, concretizzate dalle mete di Foglio Bonda al 55’ e Nastaro al 78’, entrambe frutto di iniziative che premiano la volontà dei gialloverdi di non arrendersi fino all’ultimo. Nel finale però è ancora Padova a chiudere i conti, fissando il risultato sul definitivo 19–73.

Nonostante il punteggio severo, la squadra di coach Benettin ha cercato di restare in partita lottando come meglio è riuscita, come sottolineato dallo stesso allenatore al termine dell’incontro: “I ragazzi hanno dato il massimo, si sono battuti per ottanta minuti, ma il divario era davvero troppo grande. Petrarca si è dimostrato di un altro pianeta rispetto a noi, per questo, la nostra volontà non è bastata ad arginare la loro superiorità. Erano stratosferici in tutto: fasi statiche, gioco fuori e difesa. Abbiamo fatto fatica tutto l'anno e anche oggi abbiamo faticato ad ottimizzare lo spazio e nell’uno contro uno. Qualche buona azione in attacco che ci ha portato qualche meta, però troppo poco e davvero troppa la differenza”.

Biella Rugby esce senza punti dalla quindicesima giornata, ma con la consapevolezza di aver affrontato una delle squadre più complete del torneo.

(Paola Giacchetti)

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Fiamme Oro sconfitto di misura con Valorugby Emilia!

15^ GIORNATA SOLADRIA SERIE A ÉLITE 25/26 FIAMME, LOTTA E UN PUNTO: AL GAMBONI PASSA VALORUGBY 16-12 Roma  – Nella 15^ giornata del Soladri...