2026/05/13

RUGBY UNIONE FIRENZE/ Peppe Sorrentino lascia il rugby di Firenze.


Dopo 12 anni siamo arrivati al termine del mio percorso come Tecnico a Firenze, purtroppo come sempre le belle cose hanno un inizio e una Fine.

Ebbene sì, dopo ben 12 anni si chiude un capitolo importante della mia vita Rugbystica , smetto di insegnare Rugby a Firenze.

In questi 12 lunghi anni suddivisi in

5 anni di U18

4 anni di seniores

3 anni di U18

Dove ho cercato sempre di formare prima uomini e poi atleti devo dire che quasi sempre ci sono Riuscito.

Ora fermatevi 3 min che me li merito e Ricavalco questi magnifici 12 anni. 5 Anni di U18 con i nati 1995 fino ai 2002 abbiamo vinto ben 3 volte il trofeo dell'Appennino e ben 4 fasi finali scudetto, e una finalissima scudetto a Reggio Emilia contro Petrarca.

Durante le fasi finali scudetto lo stadio Padovani era sempre pieno, venivano a guardarci da tutta la Toscana perché divertiva vederci giocare.

6° anno mi viene affidata la Serie A cadetta medicei ovviamente imbottita di tanti Guagliuncielli insieme ai tanti veterani di quel gruppo , a metà stagione eravamo 1° in campionato fino al maledetto lockdown covid 19, poi sospensione di tutti i campionati.

7° anno blocco di tutto per covid-19

Poi fallimento dei Medicei ( Brutta storia) tutti i giocatori giustamente scapparono via per sistemarsi in altre squadre.

Rimasi io e il mio amico Falleri noi 2 ripartimmo dalla serie C.

8° e 9° anno ripartenza dalla serie C sempre con Falleri al mio fianco e un bel gruppo di ragazzi legati alla tradizione del rugby Firenze. Non fu facile alla fine riuscimmo a

Conquistare Subito la promozione in B.

10° anno sfida importante per tutto il movimento Fiorentino si univano le due realtà cittadine da una parte Gigi Ferraro come responsabile Florentia Rugby e dei Seniores , mentre Peppe Sorrentino responsabile del Firenze 31 e delle Juniores, sfida complicata ma bella.

La seniores aveva avuto il titolo della Serie A per merito sportivo , per la U 18 la sfida era complicata avevamo un Ranking pari a zero e dovevamo costruire una squadra in 15gg e provare a scalare la montagna per arrivare in Elite.

Bene partita decisiva a Modena si vince appena 15 a 0 e conquistammo il meritato campionato Elite.

In quella occasione improvvisamente sugli spalti di Modena sbuco' uno striscione " DALLA RIVALITA' ORA UNITI PER LA CITTÀ " in quel momento capii che stava per accadere un qualcosa di importante.

11° e 12° Anno sono stati bellissimi e il lavoro cominciava a fruttare con tante soddisfazioni , come gruppo squadra sempre a lottare tra le prime del campionato , ma la grande differenza è stata fatta con le convocazioni di tanti Guagliuncielli in maglia azzurra.

Il 12° anno per me è stato difficilissimo sotto tutti gli aspetti , quindi di comune accordo abbiamo deciso di interrompere il nostro rapporto collaborativo , che per me era sopratutto di passione.

Permettetemelo che forse sarà l' ultima volta che un ragazzo Fiorentino sarà chiamato Guagliunciello ,

Posso dire che questi Guagliuncielli oltre a essere simpatici esprimevono anche un bel gioco dinamico e divertente.

Sotto la mia gestione sono passati ben 15 generazioni di Guagliuncielli Fiorentini nati dal 1995 fino ai nati 2009 e posso dire che sono orgoglioso di tutti.

Infine ringrazio la Dirigenza del Firenze 31, Medicei, URF , in particolare Vezio Fanelli una persona per bene , attualmente per me lui è il Rugby a Firenze.

Altri ringraziamenti vanno a tutti gli Staff che ho collaborato( ne sono tanti) in particolare a Pasquale Presutti che ho imparato tanto sopratutto per come sapeva far funzionare la macchina chiamata Rugby, Falleri Marco che mi è stato vicino per ben 8 anni e infine il mio amico che ho voluto a tutti i costi da Bologna Samuele De Simone.

" IN QUESTO MOMENTO LA MIA MEMORIA VA INDIETRO DI 12 ANNI ,MI RICORDO QUANDO VARCAI IL CANCELLO ROSSO DELLO STADIO PADOVANI , PENSAI SUBITO AL MIO RESPONSABILE TECNICO DELLA NAZIONALE U19 DEL 1992 ( IL MITICO MARIO LODIGIANI) E DENTRO DI ME DISSI SARÒ IN GRADO DI INSEGNARE RUGBY IN QUESTO POSTO?

ORA CHE VADO VIA DOPO 12 ANNI MI CHIEDO AVRÒ FATTO BENE IL MIO LAVORO DA COACH?

LA MIA RISPOSTA È SI PERCHÉ HO FATTO TUTTO CON PROFESSIONALITA' E TANTA PASSIONE .

Ora concludo e dico a chi arriva dopo di me cercate di coccolare bene questa creatura chiamata URF perché io sono tra gli artefici ad averla fatta nascere e fatta crescere ora chi viene dopo di me gli auguro il meglio.

Ora concludo e faccio un grande in bocca al lupo a tutto il movimento Rugbystico Fiorentino.

ALABIM

HEAD COACH

PEPPE SORRENTINO

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CICLISMO/ A San Terenziano vincono le Mountain Bike !

Tecnica, tempra, pioggia e fango: il Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile e la XC Attacco del Lupo vincono la sfida col maltempo

Il maltempo non ha scalfito a San Terenziano il successo della manifestazione, sancito sia dall'alto livello tecnico sia dalla folta partecipazione all'XC Attacco del Lupo. L'evento, curato con dedizione dall'ASD Mtb Trocco del Lupo, ha trovato la sua cornice ideale e ben collaudata sugli sterrati alle pendici del Monte Pelato.

L'unica nota stonata è stata la pioggia che, per quasi l'intera giornata, ha messo a dura prova la tecnica e la tempra dei giovani corridori in gara, costretti a fare i conti anche con il fango.

Ben 267 bikers delle categorie juniores, allievi ed esordienti provenienti da tutta Italia, si sono sfidati per concorrere al Gran Prix Centro Italia Mtb Giovanile, eccetto i G6 che hanno svolto una gara agonistica a scopo promozionale non rientrante nel Gran Prix.

Tra i principali protagonisti di giornata Gioele Grosso (ASD Mentana Ciclismo), Gabriele Manfrini (Team La Verde), Gael Storani Ruiz-Navarro (Recanati Bike Team), Neri Tardivo (SC Pedale Senese) e Filippo Giordani (Bravi Platforms Team) tra i G6 uomini,  Elisa Ferrandi (Ju Green AS Gorla Minore)  Gaia Andreoni (Bravi Platforms Team), Elisabeth Khanbekyan (SC Pedale Senese), Tessa Marchi (SC Pedale Senese) e Samuela Ottaviani (Pavind Bike Team) tra le G6 donne,  Leonardo Ponte (GS Pianello), Massimo Peretti (Avis Bike Amelia), Andrea Fabbri (Ciclo Club Appenninico 1907), Francesco Odaglia (I Cinghiali Evo)  e Leonardo Milanesi (SC Pedale Senese)   tra gli esordienti uomini 1°anno, Susanna Vollero (GS Capannori), Martina Di Meo (Castelli Romani Cycling), Leila Lapenna (ASD Passione Bici), Sofia Lemme (Rocca di Papa Bike) e Noemi Anais Toma (Speed Bike Rocks) tra le esordienti donne 1°anno, Alessandro Tramontini (Cycling Cafe' Racing Team), Riccardo Grava (Team Verona MTB), Tommaso Pegoraro (I Cinghiali Evo), Olmo Budel (UC Donoratico) e Riccardo Pozzi (Speed Bike Rocks) tra gli esordienti uomini 2°anno, Ilary Ceccarelli (Ciclo Club Appenninico 1907), Ginevra Spitoni (Tormatic Pedale Settempedano), Letizia Pellegrini (UC Donoratico), Eva Faggioli (SC Pedale Senese) e Sara Tavella (ASD Tibur Bike Team) tra le esordienti donne 2°anno, Mirko Signorelli (Bikers Petosino Scuola Mtb), Luciano Schettini (Asd 1D+ Un Dente In Piu), Gianmarco Di Gennaro (Scuola di Ciclismo Prati di Tivo), Alessandro Pazzaglini (Ethica Zero24 Cycling Team Ecotek) e Alessandro Turini (ACD Costa Etrusca) tra gli allievi uomini 1°anno, Leire Storani Ruiz-Navarro (Recanati Bike Team), Ilaria Crassetti (Cycling Cafe' Racing Team), Chiara Massai (Tirreno Bike Cicli Fatato), Bianca Magazza (Sport Club Brescia - Flandres Love) e Martina Bignami (Cicl. Terontola Atakama Race)  tra le allieve donne 1°anno, Alessandro Prina (UC Costamasnaga), Thomas Recchia (Pedale Fidentino Race Team), Pietro De Micheli (Scuola di Ciclismo Tugliese-Vincenzo Nibali), Matteo La Capria (Tirano Bike) e Leonardo Alesi (Squadra Prati di Tivo Cicli Falgiani) tra gli allievi uomini 2°anno, Camilla Magnapane (Tormatic Pedale Settempedano), Olimpia Adamo (FD Steel)  , Giulia Morfino (Cycling Cafe Racing Team), Giulia Riccobelli (Bravi Platforms Team) e Sara Rinaldoni (Bravi Platforms Team) tra le allieve donne 2°anno, Nicolò Polletti (Reate Cycling Team), Brian Ceccarelli (Ciclo Club Appenninico 1907), Leonardo Furlani (Team La Verde), Christian Bandini (Cycling Cafe' Racing Team) e Matteo Robert Martinelli (SC Garfagnana MTB) tra gli juniores uomini,  Elisa Zipoli (KTM Academy Le Marmotte), Agnese Calcabrini (Recanati Bike Team), Amaranta Concari (Team La Verde), Vittoria Iemmi (Pedale Fidentino Race Team) e Sara Balboni (ASD Gagabike Team) tra le juniores donne.

La manifestazione è stata impreziosita anche dall'eccellente riscontro, a livello di partecipazione, della prova del sabato riservata ai Giovanissimi all’interno del parco Don Leonello. L'entusiasmo è stato palpabile con una settantina di baby partecipanti (dai G1 ai G5) a marcare la presenza in rappresentanza delle società Bravi Platforms Team (vincitrice della classifica a punteggio con la miglior somma dei piazzamenti individuali), Pedale Aguglianese, Ciclistica Terontola-Atakama Race, Team Verona Mtb, Recanati Bike Team Asd, Pedale Sarzanese, Nestor Marsciano, Ciclistica San Miniato-Santa Croce, Tormatic Pedale Settempedano, Pavind Bike Team, Triono Racing Team, Tirreno Bike-Cicli Fatato, Mtb Fiano Romano Ruote Grasse, Avis Gualdo Tadino, ACD Costa Etrusca, Progetto Ciclismo Piceno, Asd UC Foligno Start, Cicloturistica Massa Martana, UC Città di Castello, Team Bike Miranda, Avis Bike Amelia e Foligno Cycling Team.

L’XC Attacco del Lupo era abbinato a prova di Campionato Regionale FCI Umbria di mtb cross country evidenziando il dominio dell’Avis Bike Amelia con Massimo Peretti (esordienti 1°anno), Federico Antimi (esordienti 2° anno) e Michele Cardillo (allievi 1° anno). A completare il quadro dei vincitori del titolo regionale umbro è stato Alessio Marchetti del Team Bike Miranda, che ha conquistato la maglia tra gli allievi 2° anno.

Una manifestazione impreziosita anche dall’eccellente riscontro a livello di partecipazione della prova del sabato riservata ai Giovanissimi dove l’entusiasmo è stato palpabile con una settantina di  baby partecipanti a marcare la presenza in rappresentanza delle società Bravi Platforms Team (vincitrice della classifica a punteggio con la miglior somma dei piazzamenti individuali), Pedale Aguglianese, Ciclistica Terontola-Atakama Race, Team Verona Mtb, Recanati Bike Team Asd, Pedale Sarzanese, Nestor Marsciano, Ciclistica San Miniato-Santa Croce, Tormatic Pedale Settempedano, Pavind Bike Team, Triono Racing Team, Tirreno Bike-Cicli Fatato, Mtb Fiano Romano Ruote Grasse, Avis Gualdo Tadino, ACD Costa Etrusca, Progetto Ciclismo Piceno, Asd UC Foligno Start, Cicloturistica Massa Martana, UC Citta' di Castello, Team Bike Miranda, Avis Bike Amelia e Foligno Cycling Team.

I LEADER DEL GRAN PRIX CENTRO ITALIA MTB GIOVANILE DOPO LA SECONDA PROVA

Esordienti uomini 1°anno: Leonardo Ponte (GS Pianello)

Esordienti donne 1°anno: Martina Di Meo (Castelli Romani Cycling)

Esordienti uomini 2°anno: Olmo Budel (UC Donoratico)

Esordienti donne 2°anno: Ilary Ceccarelli (Ciclo Club Appenninico)

Allievi uomini 1°anno: Mirko Signorelli (Bikers Petosino Scuola Mtb)

Allievi uomini 2°anno: Thomas Recchia (Pedale Fidentino Race Team)

Allieve donne 1°anno: Ilaria Crassetti (Cycling Cafè Racing Team)

Allieve donne 2°anno: Olimpia Adamo (FD Steel)

Juniores uomini: Nicolò Polletti (Reate Cycling Team)

Juniores donne: Agnese Calcabrini (Recanati Bike Team)

 

Contributo video a cura di Danilo Fiorelli: https://youtube.com/shorts/KhBMrQvVoIQ?si=O1YXy_NinS_uUBY2, credit fotografico Sisto Santi

 

 

2026/05/12

RUGBY SERIE C PIEMONTE + U14 + FEMMINILE/ Il recap delle attività del Volvera.


Anche questa settimana l’attenzione principale del rugby volverese era rivolta al VI Nations femminile under-21, con la Nazionale azzurra impegnata ad Edimburgo contro le scozzesi.

Assente per infortunio Luce Floridia, Matilde Cecati è stata come nelle altre occasioni schierata titolare, come secondo centro, ed ha veramente ben figurato: ha segnato la prima meta della partita ed ha contribuito, con le sue irresistibili sgroppate, alla vittoria azzurra per 33-24. Alla fine dell’incontro Matilde ha ricevuto dalla giuria internazionale il premio di “Woman of the Match”, riconoscimento veramente eccezionale per una ragazza di 17 anni compiuti da una settimana, che ha giocato contro avversarie più grandi di anche quattro anni.

La under-18 maschile ha concluso il proprio campionato con una sconfitta per 7-59 in trasferta contro la Pro Recco, nonostante l’impegno profuso contro i più forti avversari.

Formazione: Pezzolato, Di Benedetto (Demartini), Marazzato, Benecchio (Ricciardi), Scotto (Germinara), Stuardi, Nardi Lu. (Ferrigno), Scaramozzino, Lacopo, Durante, Tuveri, Mellano, Intrieri, Maiorano (Armone), Bragallini.

La under-14 ha partecipato sabato e domenica, grazie anche ad una sottoscrizione fra genitori e simpatizzanti, all’importante torneo internazionale “Città di Treviso”, organizzato (e poi vinto) dalla Benetton Treviso. I ragazzi hanno confermato i progressi di tutti questi mesi, sia come gioco che come spirito di squadra, ed hanno ottenuto un lodevole 19° posto su ben 42 squadre partecipanti.

Da segnalare, infine, la partecipazione di tutto il “Settore Propaganda” al “Tournoi des P’tis Champions” a Meyzien, presso Lione.

Adesso tutta Volvera è in attesa della partita di domenica 17 allo stadio “San Michele” di Calvisano della Seniores femminile contro le friulane del Forum Iulii, che assegnerà alla squadra vincitrice la promozione al prossimo campionato di Élite. È già stato organizzato un pullman di tifosi.

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Gonzalo Quesada ospite del Rugby Rovato per il 50° anniversario del club

Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile sarà a Rovato mercoledì 20 maggio per un incontro in aula riservato agli allenatori

Un appuntamento di grande prestigio nel percorso del cinquantesimo anniversario del Rugby Rovato 1976. Mercoledì 20 maggio, a partire dalle ore 18.00, il club rossoblù avrà il piacere di ospitare Gonzalo Quesada, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile di rugby.

La presenza di Quesada a Rovato rappresenta un momento particolarmente significativo per la società, che nel 2026 celebra cinquant’anni di storia, passione e impegno quotidiano al servizio del rugby, dei giovani e del territorio.

L’iniziativa prevede un incontro in aula riservato agli allenatori di rugby, aperto ai tecnici del Rugby Rovato e ai tecnici che si iscriveranno attraverso il link disponibile sui canali social ufficiali della società, insieme al relativo QR code.

Per il Rugby Rovato si tratta di un’occasione di confronto e crescita di assoluto valore: poter accogliere il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Maschile significa offrire ai propri allenatori e al movimento del territorio un’opportunità formativa rara, nel segnodella condivisione, dell’ascolto e della cultura tecnica.

«Siamo profondamente grati a Gonzalo Quesada per aver accolto il nostro invito — sottolinea il Rugby Rovato —. La sua presenza è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un riconoscimento importante al lavoro che il club porta avanti ogni giorno, dentro e fuori dal campo, per la crescita dei giovani, degli allenatori e della comunità rugbistica».

L’appuntamento si inserisce nel programma di iniziative dedicate al 50° anniversario del Rugby Rovato, un percorso che non guarda soltanto alla memoria e alla storia del club, ma anche al futuro del movimento. In questo senso, l’incontro con Quesada assume un valore speciale: testimonia la vicinanza tra l’alto livello del rugby internazionale e la dimensione quotidiana delle società di base, dove ogni settimana tecnici, dirigenti, volontari e famiglie costruiscono il futuro di questo sport.

Il rugby, anche in questa occasione, conferma la propria natura di disciplina fondata su relazione, appartenenza e condivisione: uno sport capace di portare il Commissario Tecnico della Nazionale in una società di provincia per parlare di rugby, formazione e crescita comune.

La partecipazione all’incontro è riservata agli allenatori e richiede iscrizione. Tutte le informazioni operative, il link di registrazione e il QR code saranno disponibili sui canali social ufficiali del Rugby Rovato.

RUGBY GIOVANILI/ Under 18 del Granducato chiude con una sconfitta di misura con gli ospiti capitolini.


La rappresentativa ‘Titolo’ del Granducato 2025 under 18 ha chiuso in questa uggiosa seconda domenica del mese di maggio il suo positivo cammino nella ‘serie A’ di categoria

In casa (a Pontedera), nel 18° ed ultimo impegno del campionato élite – il massimo torneo giovanile -, i biancorossi guidati dall’allenatore in quota Lions Amaranto Livorno Giacomo Bernini e dagli allenatori in quota Bellaria Pontedera Riccardo Squarcini e Daniele Conflitto hanno affrontato i pari età delle Fiamme Oro Roma. È stato un match tremendamente equilbrato, terminato con il successo dei capitolini 12-14.

 Tutte le marcature si sono registrate nel corso del primo tempo. Per i padroni di casa a bersaglio, con una meta ciascuno, l’estremo Nicola Montino e il tallonatore Diego Baldaccini; il mediano di mischia Rocco Pavesi ha realizzato una trasformazione.

I ‘Granduchi’, con il punto conquistato (frutto del cosiddetto ‘bonus-difesa’) hanno consolidato il loro ottavo posto in classifica. I biancorossi sono saliti a quota 22 ed hanno così chiuso a più 7 sulla Lazio e  più 16 sull’Avezzano, l’altra squadra del girone 3 – il raggruppamento del centro-sud – capace di conquistare l’accesso al campionato èlite partendo dai cosiddetti ‘barrage’. Per il Granducato 2025 ‘Titolo’ quella vissuta in questa lunga stagione 2025/’26 è stata una gran bella avventura, iniziata ben presto – a settembre, con i barrage appunto – e proseguita con il confronto con le migliori realtà della categoria.

Il Granducato 2025 è la realtà sinergica nata nella scorsa estate grazie alla proficua collaborazione tra i Lions Amaranto Livorno ed il Bellaria Pontedera, attiva sia tra gli under 16, sia tra gli under 18. Le ampie rose a disposizione hanno permesso in entrambe le categorie di allestire due formazioni. Tra gli under 18, oltre alla formazione ‘Titolo’, si è ritagliata spazio, nel campionato territoriale, la squadra ‘Regionale’. Tutti gli elementi coinvolti (i classe 2007, 2008 e 2009 tra gli under 18, i classe 2010 e 2011 tra gli under 16) sono cresciuti in modo evidente nel giro di pochi mesi. Un progetto, quello dei ‘Granduchi’ (gare casalinghe e allenamenti congiunti in alternanza tra il quartier generale dei Lions, il ‘Priami’ di Stagno, e il quartier generale della polisportiva Bellaria, l’impianto di viale Europa a Pontedera), riuscitissimo. 

Anche nella partita con le Fiamme Oro – squadra di spessore, capace di ottenere, nell’arco delle 18 partite, 41 punti –, il Granducato 2025 ‘Titolo’ ha messo in mostra importanti qualità. Questo lo schieramento biancorosso nell’ultima gara dell’annata: Montino; Paradiso, Meini, Pannocchia, Giudici; Munafò, Pavesi; Gradassi, Marmeggi, Iacoponi; Del Nista, Massagli; Strumi, Baldaccini, Prex. Entrati anche: Davini J., Crisci, Tecce, Biagi, Longhi, Casalini L., Tognetti.  

(FabioGiorgi)  

RUGBY GIOVANILI/ A Parabiago tutto O.K. al Trofeo del Galletto !


Trofeo del Galletto 2026: emozioni e divertimento al Red& Blue Stadium.

Si è conclusa con grande entusiasmo l’edizione 2026 del Trofeo del Galletto, appuntamento di maggio ormai tanto atteso nel panorama del minirugby, che anche quest’anno ha saputo regalare due giornate intense di sport, divertimento e amicizia.

Nel corso del weekend sono scesi in campo circa 1.100 bambini e bambine, appartenenti a 26 società sportive, trasformando il torneo in una vera festa dedicata ai più piccoli.

La manifestazione si è aperta nella giornata di sabato, dedicata alla categoria Under 12, accompagnata da uno splendido sole che ha fatto da cornice a incontri combattuti, sorrisi e tanto entusiasmo sugli spalti e a bordo campo.

La domenica, invece, è stata la volta delle categorie Under 8 e Under 10. Nonostante la pioggia abbia accompagnato gran parte della giornata, i piccoli atleti hanno dimostrato ancora una volta tutta la loro energia e la loro voglia di giocare, incarnando i valori più autentici del rugby: rispetto, spirito di squadra e divertimento, anche sotto la pioggia!

Il Trofeo del Galletto è stata ancora una volta l’occasione per ringraziare con il Galletto d’Oro appassionati rossoblù che tanto danno o hanno dato al nostro Club: quest’anno ad essere premiati sono stati l’amico recentemente scomparso Erminio Vismara, grazie alla presenza della moglie Manuela e Alessandro Gallitognotta, instancabile volontario del Club ormai da tanti anni a questa parte.

Un momento particolarmente significativo di questa edizione è stata la presenza dei nostri ragazzi del Rugby Integrato, che per la prima volta hanno indossato con orgoglio la maglia rossoblù.

Un’emozione speciale per loro e per il nostro Club, che significa tanto per tutti.

A rendere ancora più accogliente e inclusiva l’atmosfera del torneo ha contribuito anche la presenza del PizzAutobus, punto di ritrovo molto apprezzato durante entrambe le giornate.

La riuscita del Trofeo del Galletto 2026 è stata possibile grazie al contributo di tante persone e realtà che hanno lavorato con impegno e passione. Un sentito ringraziamento va allo staff dell’organizzazione, in particolar modo a Raffele Albero e Marco Mainardi, a tutti i volontari e collaboratori, ai fotografi, agli arbitri, ai partner, ai Club partecipanti, alle Associazioni coinvolte e alle Autorità intervenute.

Un grazie speciale va inoltre a tutte le famiglie, che con il loro supporto e la loro presenza hanno contribuito a creare un clima di festa e condivisione e naturalmente a tutti i bambini e le bambine protagonisti del weekend, veri ambasciatori dei valori più belli del rugby!

ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO CON IL TROFEO DEL GALLETTO 2027!

(Daniela Rocca)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Un buon pareggio in Toscana

                                            MONDOGENOA

• Allo stadio Franchi pareggio per 0-0 nella penultima trasferta
• Undicesimo pari nelle 36 partite disputate in Serie A Enilive
• Il presidente Sucu con la squadra per due giorni in Toscana
• Dodicesimo risultato positivo ottenuto in trasferta in 18 partite

• Nono clean sheet in campionato il quinto per nazionale Bijlow
• Gara in gestione da parte di capitan Frendrup e compagni
• Partita tattica nostri i tentativi più convinti in area avversaria
• Viola acquisiscono matematica salvezza con punto incamerato
• Zatterstrom esordio da titolare per il nazionale svedese U21
• Debutti assoluti per due 2007 esterno Latif e difensore Doucoure’

• Trecento supporters presenti come da capienza settore ospiti
• Maglie dei giocatori per Festa della Mamma con nomi delle loro
• Ultima in casa nel prossimo turno congedo stagionale con Milan
• Impresa U15M vittoria 3-2 a Cesena siamo tra primi otto in Italia

Finisce senza gol con un punto a testa una partita giocata sugli aspetti tattici, sulla capacità di non offrire spazi invitanti, sulle poche occasioni di sbloccare il punteggio ma così non è andata. Gli spunti e le occasioni migliori sono state le nostre, a livello di continuità e pericolosità. Senza strafare ci siamo presi un buon punto. Più fluidi nella manovra, anche se non in grado di trasformare la volontà di fare gol in atti concreti. La chicca di giornata è rappresentata dai debutti in maglia rossoblù, nel massimo campionato, di Latif Ouedraogo e Mamedi Doucourè, talenti scovati dallo scouting e in evidenza tra le miniere delle giovanili. Nella prima fazione creiamo più di un grattacapo agli avversari con le conclusioni di Vitinha (parata), Ekhator (sul fondo) e Ostigard (parata), quest’ultima di testa su assist di Martin, ma De Gea si distende e smanaccia. Per i padroni di casa si conta una incornata fuori misura di Ranieri. Partiamo meglio anche nella ripresa con i tiri del vivace Vitinha (parata), dello scattante Ekhator (deviato) e infine con un paio del subentrato Ekuban che avrebbero meritato migliore sorte. Rischiamo su una mischia in area, ma alla fine Parisi calcia su Gosens e va bene così.

RUGBY UNIONE FIRENZE/ Peppe Sorrentino lascia il rugby di Firenze.

Dopo 12 anni siamo arrivati al termine del mio percorso come Tecnico a Firenze, purtroppo come sempre le belle cose hanno un inizio e una Fi...