2026/07/16

BEACH RUGBY/ Hellfish - Team Puglia la selezione pugliese per il rugby sulla sabbia.

Una selezione pugliese nata per competere sulla sabbia

Gli Hellfish – Team Puglia nascono nel 2014 per partecipare alla Magna Grecia Beach Rugby Cup, un campionato organizzato sotto l’egida della Lega Italiana Beach Rugby e articolato, generalmente, in sette-nove tappe disputate tra Puglia, Basilicata, Molise e Calabria, territori riconducibili all’antica Magna Grecia. Il circuito, nato nel 2009, permetteva alle squadre maschili e femminili vincitrici di qualificarsi direttamente alla finale del Campionato Italiano, nella quale venivano assegnati gli scudetti nazionali di beach rugby.

Il progetto Hellfish prese forma dalla collaborazione tra Fabio Manta, presidente dell’ASD Salento Rugby, e il compianto Grazio Menga, allora presidente del Comitato Regionale Pugliese della Federazione Italiana Rugby e successivamente consigliere federale FIR. L’obiettivo era riunire in una sola squadra alcuni dei migliori giocatori pugliesi di rugby sulla sabbia, provenienti da società differenti, per prepararsi nel modo più competitivo possibile al confronto con le formazioni più forti d’Italia. Gli Hellfish vinsero il circuito Magna Grecia sia nel 2014 sia nel 2015, qualificandosi prima alla finale italiana di Alba Adriatica, conclusa al decimo posto, e poi a quella di Viareggio, dove ottennero l’ottava posizione su dieci squadre di alto livello. Negli anni successivi la squadra ha continuato a riunirsi periodicamente, sempre attraverso convocazioni e inviti, partecipando a tornei di beach rugby in Puglia e, in alcune occasioni, anche a competizioni di rugby seven.

Non si tratta quindi di una società tradizionale attiva durante l’intera stagione, ma di una selezione estiva capace di unire atleti provenienti da club diversi sotto il nome e i colori della Puglia.

Divertimento, spettacolo e promozione del rugby

L’aspetto del beach rugby che rappresenta maggiormente gli Hellfish è la capacità di coniugare agonismo, spettacolo e divertimento. Il gioco sulla sabbia è veloce, immediato e coinvolgente: le azioni si susseguono rapidamente, gli spazi sono ridotti e ogni atleta è costantemente chiamato a partecipare. Per la squadra, tuttavia, il beach rugby non è soltanto competizione, ma anche una grande festa in spiaggia costruita attorno ai valori del rugby. L’ambiente informale, la vicinanza con il pubblico e la possibilità di condividere il torneo anche al termine delle partite rendono questa disciplina particolarmente adatta a creare relazioni tra giocatori, squadre e appassionati.

Gli Hellfish considerano inoltre il beach rugby uno strumento fondamentale per promuovere la palla ovale sul territorio. Rispetto al rugby a quindici, il gioco è più semplice da comprendere per chi vi si avvicina per la prima volta ed è quindi capace di attirare nuovi curiosi, nuovi praticanti e potenziali iscritti. Attraverso gli eventi estivi, la squadra prova a mostrare un rugby accessibile, spettacolare e divertente, mantenendo intatti i principi di rispetto, sacrificio, collaborazione e spirito di gruppo.

Una wild card per rappresentare la Puglia in Europa

Partecipare all’EBRA Master Final 2026 rappresenta per gli Hellfish un’opportunità prestigiosa e una sfida di grande valore sportivo. La wild card concessa alla selezione pugliese permetterà di presentare al torneo sia una formazione maschile sia una formazione femminile, portando il progetto Hellfish su un palcoscenico internazionale. La possibilità di disputare la finale europea proprio in Puglia, nel Salento, rende l’esperienza ancora più significativa: la squadra potrà confrontarsi con alcune delle migliori realtà continentali davanti al pubblico di casa, rappresentando non soltanto i propri atleti, ma l’intero movimento rugbistico regionale. Gli Hellfish sono consapevoli dell’elevato livello tecnico e atletico della competizione e dell’esperienza internazionale di molte delle squadre partecipanti. L’obiettivo sarà quindi affrontare ogni incontro con entusiasmo, determinazione e rispetto degli avversari, cercando di ben figurare e di dimostrare che anche una selezione costruita unendo giocatori e giocatrici provenienti da società differenti può essere competitiva. Al di là dei risultati, l’EBRA Master Final sarà un’occasione di crescita, confronto e condivisione, oltre che uno strumento per valorizzare il beach rugby pugliese e creare nuovi rapporti con le squadre europee presenti nel Salento.

Il significato del nome e l’eredità del progetto

Il nome Hellfish, traducibile come “Pesci Diavolo”, richiama in maniera goliardica un episodio della celebre serie animata I Simpson, nella quale il nonno Abraham Simpson faceva parte di una formazione militare chiamata proprio Hellfish. La scelta rispecchia lo spirito tipico del beach rugby, disciplina nella quale i nomi delle squadre sono spesso meno istituzionali e più ironici rispetto a quelli utilizzati nel rugby tradizionale. Dietro questa componente goliardica, tuttavia, esiste un progetto sportivo preciso: riunire giocatori e giocatrici pugliesi, valorizzarne le qualità e offrire loro l’opportunità di confrontarsi con avversari di livello nazionale e internazionale. Il ritorno degli Hellfish in una competizione di grande prestigio rappresenta anche la prosecuzione ideale del percorso avviato nel 2014 insieme a Grazio Menga, figura fondamentale per il rugby pugliese, scomparso dopo una malattia.

L’EBRA Master Final 2026 segna quindi un nuovo capitolo nella storia della selezione: per la prima volta il progetto sarà rappresentato contemporaneamente da una squadra maschile e da una femminile, entrambe pronte a difendere sulla sabbia del Salento i colori e l’identità della Puglia.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Presentata la nuova maglia da gioco del GENOA C.F.C.


Martedì  scorso è stata presentata la nuova Home Jersey del Genoa CFC 2026/27 nasce dalla volontà di reinterpretare alcuni dei codici estetici più iconici degli anni Novanta, trasformandoli in un linguaggio contemporaneo capace di unire patrimonio affettivo e innovazione. 

L’ispirazione prende forma nel 35° anniversario della storica impresa di Anfield, quando il Genoa divenne la prima squadra italiana a espugnare il campo del Liverpool in una competizione internazionale, una delle pagine più memorabili nella storia del club di calcio più antico in Italia.

La nuova divisa recupera, sotto una nuova luce, alcuni degli elementi distintivi di quel periodo: torna il colletto polo con lavorazione jacquard nei colori del Club, torna lo stemma completo del Genoa sul petto dopo la stagione in cui protagonista era stato il Grifone stilizzato e torna anche il rosso acceso, che caratterizza nuovamente la metà destra della maglia dopo le ultime due stagioni. Sul retro del colletto trova spazio il motto universale “Dall’inizio, per sempre”, ulteriore richiamo al senso di appartenenza e all’unicità della storia rossoblù. La tradizionale divisione verticale tra rosso e blu resta il fulcro del design, valorizzata da una costruzione essenziale, una texture tono su tono e dettagli coordinati su colletto e maniche.

Realizzata in tessuto tecnico KOMBAT™ Pro con materiali riciclati, la Home Jersey garantisce leggerezza, traspirabilità e libertà di movimento, mantenendo l’eccellenza degli standard tecnici richiesti dal calcio professionistico. La collezione sarà disponibile nelle versioni KOMBAT™ Pro, KOMBAT™, Extra, oltre alle varianti Donna e Kit Bambino. Per celebrare ulteriormente l’ispirazione della collezione, i canali ufficiali del Genoa mettono a disposizione anche una speciale numerazione vintage dedicata.

A supportare il lancio della nuova Home Jersey arriva la campagna “You’ll Never Run Alone“, ideata da Genoa e Kappa con la partecipazione di No Panic Agency, creative partner del Club e con gli scatti del fotografo genovese Andrea Venturini. Il racconto riunisce cinque protagonisti di quella storica impresa – Bortolazzi, Ferroni, Ruotolo, Skuhravy e Torrente – che diventano il ponte tra il Genoa di ieri e quello di oggi. Il video e gli scatti della campagna rendono inoltre omaggio al mito di Gianluca Signorini, indimenticato capitano e uomo simbolo di quella squadra, attraverso una presenza che ne celebra il ricordo lucidandone l’eredità.

La nuova Home Jersey Genoa CFC 2026/27 sarà disponibile in tutti i Genoa Store, sullo store online del Genoa, nei Kappa Store, su kappa.com e in una selezione di rivenditori autorizzati.

(Foto di Andrea Venturini)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTOMUSICALE/ Continua il ricco programma di RUGBY SOUND.


RUGBY SOUND FESTIVAL 2026 

MANU CHAO

È SOLD OUT LA DATA DI MARTEDÌ 21 LUGLIO

 Manu Chao sarà protagonista della nuova edizione del Rugby Sound Festival. Autentico punto di riferimento del panorama musicale internazionale l’artista sarà ospite della kermesse estiva organizzata da Shining Production, con il patrocinio del Comune di Legnano.

È da sempre considerato uno degli artisti più liberi, non conformi alle regole del mercato, autentico punto di riferimento del panorama musicale internazionale. Con i Mano Negra prima e da solista poi ha scritto pietre miliari della musica rock, folk e alternative e ha ispirato milioni di musicisti in tutto il globo.

Nel corso degli anni è stato protagonista in Italia di concerti memorabili, in grado di richiamare migliaia di persone che con lui condividono la musica e gli ideali. Il suo rapporto con il nostro Paese è veramente speciale e questanno Manu Chao ha deciso di tornarci per dei nuovi appuntamenti che si trasformeranno in vere e proprie feste per tutti, cantando i grandi inni della sua carriera: da Mala Vida” a Clandestino, passando per Próxima Estación: Esperanza” fino allultimo album Viva Tu”. Il tour di Manu Chao è prodotto prodotto da VignaPR e AND Production.

INOLTRE ANNUNCIATI DUE NUOVI OSPITI

VENERDÌ 17 LUGLIO CON PUNKREAS opening ETTA

 

con un mix di punk rock, crossover, nu metal e rap dal sound contemporaneo

INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE SU TICKETONE

Venerdì 17 luglio, alle ore 21.00, l’Isola del Castello di Legnano farà da cornice al concerto dei Punkreas, la storica band punk rock nata a Parabiago e tra i principali protagonisti della scena punk italiana. In oltre trent’anni di carriera, il gruppo ha costruito un’identità musicale inconfondibile, fondendo punk, ska e reggae con testi ironici, satirici e di forte impegno sociale, capaci di raccontare la realtà con uno sguardo critico e anticonformista. 

Il ritorno dei Punkreas sul palco legnanese sarà anche un’occasione speciale per celebrare la promozione del Rugby Parabiago in Serie A Elite, rafforzando il legame che unisce la band al territorio.

Ad aprire la serata sarà Etta, artista che mescola rock, rap e nu metal in uno stile personale, potente e contemporaneo, capace di conquistare il pubblico con un live ad alto tasso di energia. Con un linguaggio diretto e senza filtri, Etta racconta le contraddizioni di una generazione attraverso un percorso musicale personale e contemporaneo, culminato nell’ultimo album “Queste cose sono io”, prodotto da V_Rus e impreziosito dalle collaborazioni con Punkreas, Pierpaolo Capovilla, Klaus Noir e Greta Grida.

L’evento, organizzato da Shining Production con il patrocinio del Comune di Legnano, celebra l’incontro tra generazioni e linguaggi musicali diversi, intrecciando la storia del punk rock italiano con le nuove contaminazioni tra rock, nu metal e rap. Una serata di energia e musica dal vivo, pensata per coinvolgere il pubblico in un’esperienza di condivisione e grande spettacolo.

Ingresso gratuito con prenotazione su TicketOne https://www.ticketone.it/

Il Rugby Sound Festival è una kermesse musicale organizzata da Rugby Parabiago e Shining Production, con il patrocinio del Comune di Legnano, che unisce musica e intrattenimento in uno dei contesti estivi più riconoscibili del territorio. Ambientato nella suggestiva cornice dell’Isola del Castello di Legnano (Milano), il festival si conferma un appuntamento capace di coinvolgere pubblici trasversali. Da anni protagonista dell’estate musicale del territorio, è oggi una degli eventi più attesi della stagione, grazie a una programmazione sempre ricca, varia e capace di riservare sorprese.

(Daniela Rocca)

 

 

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE - MERCATO/ Valorugby, continua la linea verde: ecco Pietramala


Dal Petrarca il nuovo giocatore dei Diavoli: “Qui per continuare il mio percorso di crescita”.

Dopo Casarin e Celi, il Valorugby Emilia annuncia il terzo rinforzo in vista della prossima stagione agonistica: si tratta di Gianmarco Pietramala trequarti proveniente dal Petrarca Padova, premiato lo scorso anno come “Miglior Rookie” del campionato di Serie A Élite.

«Quest’anno al Petrarca Padova ho giocato di fatto la mia prima stagione ad alto livello, e per continuare il mio percorso di crescita non potevo augurarmi di meglio che venire a Reggio – commenta il neo giocatore granata – Credo fortemente che una sana competizione interna in una squadra sia la condizione migliore per dare il meglio sia individualmente che per il gruppo. In più credo che il gioco di Marcello Violi sia perfetto per quelle che sono le mie caratteristiche tecniche quindi non vedo l’ora di iniziare la preparazione».

Alto 1,81 per 86 kg, Pietramala è un giocatore duttile capace di ricoprire vari ruoli in campo. «Ho iniziato a Firenze, nel club della mia città, giocando come mediano di apertura. Poi andando in Accademia ho cominciato a prendere confidenza anche con il ruolo di estremo. Quest’anno a Padova mi sono anche adattato all’ala. Mi metto a disposizione dello staff tecnico, non ho problemi di ruolo, quello che mi preme è giocare bene».

Nato a Firenze il 23 luglio del 2005, Pietramala ha mosso i primi passi nel rugby giocando nel Florentia e nell’Unione Rugby Firenze (dove è stato allenato, tra gli altri, dall’assistant coach granata Gigi Ferraro) prima di accedere all’Accademia federale di Roma e, nella stagione appena conclusa, vestire la maglia del Petrarca. Con la maglia azzurra dell’Under 20 ha disputato sia il torneo Sei Nazioni che la Coppa del Mondo di categoria nel 2025. Alterna l’attività rugbistica con gli studi essendo iscritto alla facoltà universitaria di Economia.

 

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE - MERCATO/ Franco Smith junior è un nuovo giocatore del Rovigo Delta.

Franco Smith Junior ufficialmente con la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta: “Felice di fare parte di questa società piena di storia”

 ROVIGO - C'è un “filo rosso” che unisce il Galles, il Sudafrica e il Veneto. Si chiama Franco Smith Junior e porta con sé una storia che attraversa i continenti. Quel filo ora si colora di rossoblù: la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta annuncia ufficialmente il suo contratto.

Franco Smith Junior, trequarti centro classe 2000 e figlio dell'ex CT dell'Italia Franco Smith, torna a giocare in Italia.

Biografia e curriculum sportivo si intrecciano formando un tessuto internazionale prestigioso. È nato a Newport, in Galles, durante la carriera del padre ma è cresciuto in gran parte in Veneto muovendo i primi passi nella palla ovale nelle giovanili del Benetton Rugby. Si è poi trasferito da adolescente in Sudafrica, dove ha frequentato il Grey College di Bloemfontein. A 18 anni il primo contratto è con i Cheethas. Fa ritorno in Italia nel 2020, per giocare prima al Colorno e successivamente a Treviso, nominato giocatore permit per il Benetton Rugby nella stagione 2021-22. Si è poi trasferito in prestito alle Zebre Parma nel maggio 2022, debuttando in Urc nell’arco della stagione 2021-22 contro il Cardiff. Con le Zebre ha militato fino alla stagione 2023-24, prima di tornare in Sudafrica come centro dei Cheetahs.

Il suo commento: “Tutti sanno quanto prestigioso è giocare per i Bersaglieri e per questo sono molto felice di fare parte di questa società piena di storia e successo nel rugby italiano. Non vedo l’ora di dare il mio massimo per questa squadra ed aiutare a riportare lo scudetto a Rovigo”.

 

(Roberta Paulon)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CICLISMO/ Domenica parte la Mediofondo di Assisi!

Due percorsi per la Mediofondo di Assisi: quando la bicicletta incontra la bellezza del paesaggio  umbro sulle orme di San Francesco.


Ciclismo e promozione del territorio sono da sempre un binomio indissolubile. Proprio come il circuito Pedalando l'Umbria di Francesco, che unisce il piacere di ritrovarsi in bicicletta, la bellezza dei paesaggi della verde Umbria e la riscoperta dei luoghi che hanno segnato la vita del Santo Patrono d'Italia (a 800 anni dalla morte), il tutto condito da momenti di convivialità e accoglienza.

Tutto questo accadrà domenica 19 luglio con la prima edizione della Mediofondo di Assisi, che avrà come punto di partenza e arrivo il Centro Commerciale Le Cave a Santa Maria degli Angeli.

Oltre a far parte del circuito Pedalando l'Umbria di Francesco, l'evento è stato designato come prova di campionato regionale di cicloturismo sotto l'egida della Federazione Ciclistica Italiana, un riconoscimento che attesta l’esperienza nel settore da parte degli organizzatori del Velo Club Santa Maria degli Angeli.

Una volta partiti dal Centro Commerciale intorno alle 8:00, i partecipanti del percorso lungo di 87 chilometri affronteranno un tracciato che toccherà i punti più suggestivi della valle e delle colline adiacenti. Si procederà in direzione della Circonvallazione di Assisi, toccando le località di Viole, Bello e Cannara. Successivamente il percorso si snoderà verso Cantalupo, Torre del Colle e Madonna delle Grazie, per poi transitare nello storico borgo di Bevagna. I ciclisti troveranno quindi un punto di ristoro presso il ristorante Vita Loca in località Cerreto, nel territorio comunale di Bettona. Da lì il tracciato proseguirà verso il Passaggio di Bettona, Colle di Bettona e il borgo di Bettona, per poi ridiscendere nuovamente verso il Passaggio di Bettona e immettersi infine sul bivio di Tordandrea, facendo ritorno al Centro Commerciale Le Cave.

Il percorso corto di 72 chilometri condivide la prima parte del tracciato con deviazione nel territorio di Bettona. Dopo il passaggio e il ristoro comune in località Cerreto presso il ristorante Vida Loca, i ciclisti del corto non effettueranno l'anello di Bettona paese, ma devieranno direttamente verso il bivio di Tordandrea per fare rientro a Santa Maria degli Angeli. Il primo punto di ristoro è quindi comune a entrambi i percorsi, mentre sul lungo sarà previsto un altro punto ristoro a Bettona. All'arrivo ad attenderli un sostanzioso pasta party offerto in collaborazione con il punto Conad del Centro Commerciale Le Cave.

È possibile iscriversi anche il giorno precedente la manifestazione, sabato 18 luglio dalle 15:00 alle 18:00 presso il Centro Commerciale Le Cave, al prezzo di 25 euro, o direttamente la domenica mattina, 19 luglio dalle 7:00 alle 7:45, al costo maggiorato di 30 euro. I partecipanti in possesso del solo certificato medico o della tessera cicloturistica potranno aderire esclusivamente al percorso corto.

 

2026/07/15

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ FLASH dal passato del rugby ligure (1993)

 





    Durante il periodo estivo fra luglio ed agosto è mia consuetudine inserire alcuni miei  vecchi articoli sul rugby ligure pubblicati sui quotidiani esistenti in quel periodo con relative foto. Sono stati ricavati in modo artigianale da alcuni brogliacci, ma in ogni modo leggibili, e possono contenere ricordi indelebili per la palla ovale regionale oltre che per i miei ricordi personali.


     (MARZO 1993)

BEACH RUGBY/ Hellfish - Team Puglia la selezione pugliese per il rugby sulla sabbia.

Una selezione pugliese nata per competere sulla sabbia Gli Hellfish – Team Puglia nascono nel 2014 per partecipare alla Magna Grecia Beach...