mercoledì 25 marzo 2026

RUGBY SERIE A ELITE - FINALE SCUDETTO/ Domenica a Rovigo Valsugana e Villorba in finale!

Valsugana in finale: una stagione perfetta porta alla sfida scudetto

11 finali consecutive. Nessuna come questa.

Undici anni. Undici finali. Sempre lì.


Nel rugby femminile italiano, il Valsugana Rugby Padova non è solo una squadra: è un punto di riferimento fisso. Da undici stagioni consecutive, le bianconere chiudono l’anno dove conta — in finale scudetto. Un’abitudine che pochissime squadre, in qualsiasi sport, possono vantare.

E quest’anno ci sono arrivate nel modo più convincente possibile: 14 partite, 14 vittorie, con numeri che parlano da soli.

  • 806 punti fatti
  • 101 punti subiti
  • +705 di differenza punti

Una stagione senza sbavature. Una squadra che non ha mai smesso di spingere, neanche quando il risultato era già in cassaforte.


Domenica si decide tutto

Il 29 marzo, allo Stadio Mario Battaglini di Rovigo, c’è la finale scudetto contro l’Arredissima Villorba Rugby. L’undicesima di fila. La sesta consecutiva contro le stesse avversarie.

Un capitolo che si ripete — ma che non si può dare per scontato. Le finali si giocano, non si gestiscono. E questa squadra lo sa meglio di chiunque altro.

Per viverla davvero, però, serve esserci.


Tutti a Rovigo

 Stadio Mario Battaglini, Rovigo  Domenica 29 marzo 2026  Ore 15:30 — in diretta su Rai Sport


Biglietti disponibili

  • Intero: 12€
  • Under 12: ingresso gratuito

RUGBY SERIE A FEMMINILE/ Il team femminile di Ancona ferma il Bisceglie!


𝐒𝐄𝐑𝐈𝐄 𝐀 𝐅𝐄𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐋𝐄𝑽𝒊𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂

La squadra di Serie A femminile conquista una vittoria netta per 17-0 contro il Bisceglie, al termine di una partita che ha mostrato segnali incoraggianti soprattutto nella seconda parte di gara.

Dopo un avvio in cui il reparto di mischia sembrava avere un certo predominio, la squadra ha attraversato una fase di leggero ridimensionamento, per poi ritrovare equilibrio e solidità nel finale. Proprio negli ultimi minuti si è vista la migliore espressione di gioco, con un buon utilizzo dei trequarti e grande spirito di sacrificio da parte del pacchetto di mischia.

Molto positiva la tenuta difensiva, che ha permesso di mantenere la porta inviolata per tutta la partita. In attacco, invece, si sono registrati ancora alcuni errori nella costruzione del gioco, con qualche imprecisione di troppo. Tuttavia, tornando su principi semplici e consolidati, la squadra è riuscita a ritrovare fluidità e a trovare la via della meta.

Nel complesso, la prestazione lascia sensazioni positive e buone prospettive in vista dell’off-season, durante la quale si lavorerà per rafforzare ulteriormente i vari reparti in vista della prossima stagione.

Tabellino

Mete di 𝑸𝒖𝒊𝒏𝒕𝒂𝒗𝒂𝒍𝒍𝒆, 𝑨𝒊𝒇𝒖𝒘𝒂,𝑹𝒐𝒔𝒔𝒊, trasformazione di 𝑩𝒂𝒔𝒊𝒍𝒆 (1)

RUGBY SERIE C SICILIA + EVENTI/ Trapani in prima linea nel rugby siciliano ed in campo sociale!

La partita disputata fuori casa, a Reggio Calabria,  ha segnato la conclusione del nostro percorso stagionale. Un epilogo che, per come è arrivato, lascia certamente amarezza, ma che non può e non deve oscurare quanto costruito nel tempo.

La società desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutti gli atleti che sono scesi in campo, dimostrando impegno, spirito di sacrificio e forte senso di appartenenza. In ogni azione, in ogni fase di gioco, è emersa la volontà di onorare la maglia e rappresentare al meglio i valori del Trapani Rugby.

Un ringraziamento altrettanto importante va a tutte le persone che hanno accompagnato e sostenuto la squadra lungo questo percorso: ai genitori, agli amici, ai tifosi , agli sponsor e a chiunque abbia dimostrato vicinanza e partecipazione. Il supporto ricevuto, dentro e fuori dal campo, è stato fondamentale e continuerà ad esserlo.

Questo risultato rappresenta un punto di arrivo, ma anche una base da cui ripartire. Con la consapevolezza del lavoro svolto e con la volontà di proseguire nel percorso di crescita, la società conferma il proprio impegno nel portare avanti, con serietà e passione, i valori del rugby e del nostro movimento.

Grazie a tutti.

Un altro passo importante per far crescere il rugby sul territorio

Abbiamo consegnato i kit di tag rugby alla scuola Mazzini di Valderice, nell’ambito del progetto Scuola Attiva Junior con il nostro coach Francesco Anselmo: un momento che rappresenta molto più di una semplice dotazione sportiva, ma un segnale concreto di partecipazione, entusiasmo e voglia di mettersi in gioco.

Le adesioni sono state numerose e questo ci riempie di orgoglio. Un ringraziamento speciale alla professoressa Francesca Sanbrunone per la passione e lo spirito con cui, insieme, stiamo portando avanti questi pomeriggi sportivi.

Il tag rugby si è confermato uno strumento straordinario: inclusivo, divertente e capace di coinvolgere tutti i ragazzi. Vedere il loro entusiasmo, e quello nel poter utilizzare anche i palloni della scuola, è la spinta più grande per continuare su questa strada.

Un grazie sincero anche agli operatori del servizio civile che, insieme all’istruttore, collaborano ogni giorno alla promozione del rugby sul territorio.

L’obiettivo è chiaro: continuare a sviluppare il rugby a Valderice, creando opportunità, aggregazione e crescita attraverso lo sport.

E noi siamo solo all’inizio.

Celebriamo qualcosa che va oltre lo sport con il Consorzio Solidalia.

In occasione della fine del Ramadan abbiamo vissuto un momento speciale insieme ai ragazzi del progetto iniziato in questa stagione, con gli operatori e tutta la comunità: un’occasione autentica di incontro, condivisione e crescita.

Quest’anno, grazie alla collaborazione con il Consorzio Solidalia, siamo riusciti a portare dentro il nostro campo e la nostra famiglia nuovi ragazzi, creando legami attraverso il rugby, il gioco e il rispetto reciproco.

È stato un percorso fatto di sorrisi, impegno e integrazione, dentro e fuori dal campo.

La giornata è stata la naturale continuazione di tutto questo: musica, grigliata e tanta voglia di stare insieme. Il nostro coach Francesco Anselmo ha rappresentato la Trapani Rugby in un clima di festa e leggerezza, dimostrando ancora una volta quanto lo sport possa unire persone e culture diverse.

Perché alla fine, non abbiamo condiviso solo un momento…abbiamo costruito qualcosa che resta.

Lo sguardo è già rivolto al futuro: l’auspicio è quello di continuare questo percorso anche il prossimo anno, dando la possibilità a sempre più ragazzi di mettersi in gioco, essere protagonisti e crescere attraverso lo sport.

RUGBY SERIE B4/ Lions Amaranto cedono al piu' forte Perugia!


PERUGIA RUGBY CLUB 1969 – LIONS AMARANTO LIVORNO 62-26
PERUGIA
: Paoletti; Bevagna L., Pozzato, Notarangelo, Farinacci; Gioè, Bevagna F.; Alunni Cardinali (cap.), Palugini, Falcioni; Baldoni, Peter Rios; Beshiri, Pettirossi, Cardinali. Entrati anche: Ghilardi, Cossu, Caruso, Sonini, Bruni, Faina, Salvadori. All.: Andre Bester – Alfredo De Angelis.
LIONS AMARANTO
: Chelli; Cozzolini, Carniel, Pellegrini, Gregori; Magni N. (cap.), Casalini Ga.; Consani N., Longhi, Contini (15’ st Davini J.); Filippi, Carrai; Moscatelli (11’ st Umpetti), Savaglia, Lischi. All.: Michele Ceccherini – Francesco Consani.
ARBITRO: Giorgio Scinchirimini di Fermo.
MARCATORI: nel pt (33-21) 3’ m. Rios tr. Paoletti, 6’ m. Bevagna L. tr. Paoletti, 10’ m. e tr. Paoletti, 18’ m. Carniel tr. Magni N., 23’ m. Pettirossi t. Paoletti, 33’ m. Carrai tr. Magni N., 36’ m. Falcioni, 40’ m. Chelli tr. Magni N.; nel st 2’ m. Gioè, 13’ m. Filippi, 17’ m. Notarangelo tr. Paoletti, 29’ m. Salvadori tr. Pozzato, 34’ e 40’ m. Pozzato.
NOTE: espulsione temporanea (18’ pt) per Pellegrini. In classifica 5 punti per il Perugia, che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco (dieci mete all’attivo) e 1 punto per i Lions, che hanno perso con un margine superiore alle sette lunghezze e si sono assicurati il bonus-attacco (quattro mete all’attivo).

PERUGIA. Il Perugia Rugby Club 1969 è più forte e completo dei Lions Amaranto: lo evidenzia in modo lampante la classifica. I biancorossi umbri occupano la seconda piazza, sono in piena corsa per la promozione in A2 e – includendo nel conteggio la vittoria di Olbia di sabato 14 marzo, ancora non omologata – hanno centrato contro i livornesi il loro settimo successo consecutivo. Gli amaranto figurano solo al nono – cioè al penultimo – posto e stanno vivendo un’annata – che non prevede retrocessioni – di semplice transizione, utile per acquisire esperienze e utile per inserire massicciamente in prima squadra giovani e giovanissimi. È, quella in corso, una stagione nella quale si intende aprire un nuovo ciclo; anche al ‘Pian di Massiano’ utilizzati tre giocatori classe 2007: Mattia Longhi, Giorgio Cozzolini e Jacopo Davini. I Lions, nella circostanza, sul campo di una formazione oggettivamente più valida, si sono presentati con una formazione larghissimamente rimaneggiata e con soli 17 elementi a referto.

 Tutto ciò premesso, il punto (frutto del bonus-attacco) ottenuto sul difficilissimo campo perugino è prezioso come il pane. Un punto davvero d’oro: fare qualcosa di più, in queste condizioni, era realmente impossibile. I biancorossi, rispettando il favore del pronostico, si sono imposti 62-26, ma per gli amaranto è uno stop a testa alta. I Lions possono svuotare al più presto l’affollata infermeria in vista delle prossime due fatiche, in programma domenica ventura, in casa con l’UR Firenze cadetto, ed il 12 aprile, sul terreno dell’Olbia. E a proposito della trasferta in Sardegna: si stanno delineando i dettagli dell’iniziativa con la quale i Lions onoreranno la memoria delle 140 vittime del Moby Prince. Poco prima della partenza, al porto labronico, nel pomeriggio di venerdì 10, al gruppo squadra amaranto verranno consegnate, dall’Associazione dei familiari delle vittime e dalle autorità cittadine, 25 rose che poi, dal traghetto verranno gettate in mare, dagli stessi giocatori, nelle acque del porto di Olbia, nella mattinata di sabato 11.

Il quadro dei risultati del quindicesimo turno di serie B, girone 4 (il raggruppamento del centro Italia; tra parentesi i punti validi per la classifica): Gubbio – Lions Alto Lazio 33-35 (2-5); CUS Siena – Roma Olimpic cadetta 26-8 (5-0); UR Firenze cadetta – Olbia 26-20 (4-1); Colleferro – Cavalieri Prato/Sesto cadetti 27-10 (5-0); Perugia – Lions Amaranto Livorno 62-26 (5-0). La classifica a tre giornate dalla fine: Lions Alto Lazio 72; Perugia* 56; Olbia* e Gubbio 53; UR Firenze cadetto 37; Cavalieri Prato/Sesto cadetto 31; CUS Siena 34; Colleferro 23; Lions Amaranto Livorno (-4 punti) 12; Roma Olimpic cadetta 8. Olbia e Perugia figurano con una partita in meno, poichè l’incontro tra le due squadre giocato in casa dei sardi lo scorso sabato 14 marzo e valido per la quattordicesima giornata non è stato omologato, dopo un reclamo presentato della società padrona di casa. Sul campo, il confronto si è chiuso sul 25-26, con bonus-attacco per entrambe le formazioni (e dunque, eventualmente con l’assegnazione in classifica di 2 punti per i locali e 5 per gli ospiti). Il motivo del contendere è relativo all’attribuzione, nel corso del primo tempo, di un calcio di trasformazione considerato valido dall’arbitro romano Simone Sironi, ma che in realtà – come dimostrato dalle immagini televisive – non è andato a bersaglio. Senza quei due punti, il Perugia avrebbe perso 25-24. Sul caso, verrà presa una decisione giovedì prossimo, 26 marzo; tutto lascia supporre che verrà omologato il risultato di 25-26. I Lions Amaranto scontano 4 punti di penalizzazione perchè per problemi logistici, lo scorso 1 marzo, si sono presentati in ritardo di circa due ore sul campo della Roma Olimpic cadetta: per i livornesi è scattata la sconfitta a tavolino. In merito gli amaranto, documentando l’oggettiva impossibilità causa forza maggiore a giungere in loco nei tempi previsti, hanno presentato ricorso. Promozione diretta in A2 per la prima, playoff per la seconda. Ai playoff anche la miglior terza dei cinque gironi territoriali. Non sono previste retrocessioni.

In pillole la cronaca del confronto giocato sul terreno di Pian di Massiano. I perugini sfruttano le proprie qualità – notevoli per la categoria – per issarsi con tre mete trasformate, già al 10’ sul 21-0. I Lions non si scompongono neppure dopo la marcatura di forza del proprio valido tallonatore Fabrizio Savaglia, parsa valida, ma non assegnata dall’arbitro. Bella, al 18’, la meta del sempre attivo trequarti centro amaranto Enzo Diego Carniel. L’apertura Nicola Magni trasfoma: 21-7. Marcatura-bonus dei locali, che si riportano sul più 21 (28-7 al 23’), ma i labronici, in attacco, sono concentrati e lucidi: la meta del sempre affidabile seconda linea Gabriele Carrai, ancora condita dalla trasformazione di Nicola Magni, permette di tornare in scia, 28-14. Nel finale di frazione, altre due mete, una per parte: dapprima per i locali va a bersaglio il flanker Falcioni (mancata la trasformazione dell’estremo Paoletti), poi per gli ospiti va a segno il valido estremo Thomas Chelli (il classe 2004, in questa stagione al suo esordio tra i seniores). Nicola Magni trasforma e all’intervallo, sul 33-21, la partita non è chiusa a doppia mandata. Il match si mantiene vivace anche nella prima parte della ripresa. L’apertura dei perugini Gioè segna la sesta meta della sua squadra (38-21 al 42’), ma i Lions non demordono. Ci pensa il possente avanti Andrea Filippi – utilizzato nuovamente per necessità seconda linea e non pilone – a siglare la preziosissima quarta meta della propria formazione: è la marcatura che permette di celebrare il bonus-attacco e di riportare il disavanzo sul meno 12 (38-26 al 53’). Gli amaranto, comprensibilmente, complice la panchina particolarmente corta, non hanno poi più benzina. Il Perugia, impietoso, ne approfitta per realizzare tra il 57’ e l’80’ altre quattro mete (due trasformate) e fissare il risultato sul 62-26. Vittoria degli umbri meritata, ma divario conclusivo che punisce oltremisura la generosa prova fornita dagli ospiti. In conclusione, di qualità il punto caricato sul pullman…  (Fabio Giorgi)

- le foto del test di Perugia sono state inserite da RUGBYTOTALE & SOCIALE  -

RUGBY TIOVANILI/ Domenica mattina a Mogliano Veneto spazio al minirugby!

MANCA POCHISSIMO AL VIA DEL 36° TORNEO CITTA' DI MOGLIANO VENETO-MINIRUGBY

MOGLIANO VENETO - Poche giorni/ore al via della 36^ Edizione del Torneo Città di Mogliano Veneto, riservato al minirugby. Il tradizionale Torneo biancoblù si aprirà domenica 29 marzo alle ore 9.

Questo è il programma di massima della giornata:

ore 08:00 – 08:20 Consegna Mod.B e documenti presso la Segreteria
ore 08:45 Cerimonia di apertura del Torneo in Campo1 (occupare la tribuna principale)
ore 09:00 Inizio gironi eliminatori

Solo per Under 6
11:30 Termine Attività
11:40 Premiazione per tutti gli atleti partecipanti (torneo non competitivo, tutti i bambini verranno premiati)

Per U8, 10 e 12
ore 11:40 – 12:20 Inizio gironi semifinale (diverso per le varie categorie)
ore 12:00 – 14:10 Pausa pranzo (divisione in turni - compresi Under6)
ore 14:10 Inizio finali

A seguire - Cerimonia di chiusura e premiazioni.

Queste le 17 Società partecipanti:

e questo il sunto del regolamento:


Nel file allegato troverete maggiori informazioni sulla giornata e sulle modalità di parcheggio:

36 Torneo Città di Mogliano Veneto - Informazioni Generali

Questa la disposizione dei Campi da gioco e dei parcheggi:

Questo il link (http://www.rugbymogliano.it/tcm) dove durante le partite potrete consultare in tempo reale i risultati dei confronti che vedranno protagoniste le diciassette Società partecipanti. Ringraziamo ancora una volta tutti coloro che stanno dedicando e dedicheranno il loro tempo per l'enorme e fondamentale contributo alla realizzazione di questo evento.
Nel frattempo per ulteriori chiarimenti  o informazioni, contattateci alla mail:

segreteriasportiva@rugbymoglianoveneto.it

Vi aspettiamo numerosi allo Stadio e ricordiamoci sempre che è una festa dei nostri ragazzi.

 

RUGBY SERIE C - LIGURIA/ Il Savona cade a Recco ed ora arriva l'Haka Rugby Global Elite Camp.


Al campo Androne di Recco, per il match di ritorno tra biancocelesti e Savona Rugby, c'è stato il primo stop del campionato per i Savonesi.

  (L'entrata in campo della Pro Recco, a sinistra, e del Savona)


Il primo tempo ha evidenziato le difficoltà dei Biancorossi nella mischia chiusa e in qualche touche, che sono le pietre angolari del gioco: la prima frazione ha visto quindi i nostri sotto nel punteggio per 11-5 (meta Fanciulli).

Nel secondo tempo i Savonesi hanno uno scatto di orgoglio e riprendono in mano il gioco andando a marcare 2 volte: la prima, con Franceri che sfonda sulla fascia sinistra e la seconda con un'azione collettiva degli avanti che con una maule avanzante consentono a Inzaina di schiacciare oltre la linea.

    (In azione Andy Shehu)

Il Savona passa quindi in vantaggio con un calcio di punizione di Serra che porta i compagni in vantaggio per 22 a 21 a pochi minuti dalla fine.

L'ultima azione dei Recchelini costringe però i Savonesi ad un fallo nell'area dei 5 metri che viene punito dall'arbitro con un calcio realizzato proprio sul fotofinish: Pro Recco Rugby 24 - Savona Rugby 22.

Un piccolo passo falso che non pregiudica l'andamento del girone: Il Savona Rugby resta saldamente al comando e, dopo una pausa nelle prossime due domeniche, resta ad attendere alla Fontanassa l'Union Riviera Rugby Imperia che al momento occupa l'ultima posizione.

Alè Sann-a!

(foto Paolo Bernat)









RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Zebre Against Violence: successo per l'asta solidale a favore della Fondazione Rava,


Zebre Against Violence: successo per l'asta solidale a favore della Fondazione Rava,







 

Il gioiello realizzato e donato dalla Gioielleria Carboni 1950 è un pezzo unico

Si è svolto presso la Sala Mussini della Cittadella del Rugby di Parma “Zebre Against Violence – The Auction”, l’evento promosso da Zebre Parma e Fondazione Francesca Rava in collaborazione con Gioielleria Carboni 1950.


La serata, articolata in una cena e nell’asta di un esclusivo gioiello realizzato da Carboni 1950, ha avuto come obiettivo il sostegno alle attività della Fondazione Rava in favore delle donne fragili o vittime di violenza. L’intero ricavato dell’iniziativa è stato devoluto a supporto di questi progetti.

Da oltre 25 anni la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia aiuta in modo tempestivo e concreto l’infanzia e l’adolescenza in condizioni di disagio, le mamme e le donne fragili in Italia, in Haiti e nel mondo. Interviene in prima linea nelle emergenze che colpiscono i bambini e le loro famiglie.

All’evento hanno preso parte la presidente Mariavittoria Rava, Rajae Bezzaz, reporter e madrina della Fondazione Francesca Rava e Nicola Vitiello, giornalista e voce di Radio Deejay, contribuendo a una serata di partecipazione e sensibilizzazione su un tema di grande rilevanza sociale.

L’iniziativa ha rappresentato anche l’occasione per ufficializzare l’avvio della partnership tra Zebre Parma Rugby e Gioielleria Carboni 1950, realtà storica del territorio. La collaborazione nasce dalla condivisione di valori comuni quali rispetto, disciplina, spirito di squadra e determinazione, elementi che accomunano il mondo dello sport e quello dell’impresa.

«Siamo particolarmente orgogliosi di affiancare le Zebre Parma in questo percorso. Il rugby rappresenta valori nei quali ci riconosciamo profondamente: dedizione, rispetto e lavoro di squadra. Questa partnership nasce dalla volontà di sostenere il territorio e condividere un progetto orientato al futuro», ha dichiarato Luca Carboni, titolare di Carboni 1950.

«Eventi come questo rappresentano pienamente l’impegno delle Zebre Parma non solo sul campo, ma anche fuori, attraverso iniziative concrete a favore della comunità. Il club lavora per promuovere valori di inclusione, rispetto e responsabilità sociale, contribuendo attivamente a progetti che abbiano un impatto positivo sul territorio», ha dichiarato George Biagi, direttore sportivo e operativo di Zebre Parma.

«Siamo profondamente grati a Zebre Parma e a Carboni 1950 per aver dato vita a un’iniziativa che unisce sport, impresa e solidarietà a sostegno delle donne più vulnerabili. La violenza sulle donne è una realtà che richiede attenzione costante e azioni concrete: eventi come questo rappresentano un aiuto prezioso per continuare a intervenire con tempestività ed efficacia. Un ringraziamento speciale a Rajae Bezzaz, da sempre vicina alla Fondazione e impegnata in prima linea come attivista su questi temi, per la sua presenza e il suo contributo nel mantenere alta l’attenzione su una causa che riguarda tutti», ha affermato Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava.

L’evento si inserisce nel percorso di iniziative promosse nell’ambito del progetto Zebre Legacy a favore del sociale, rafforzando il legame tra sport, territorio e responsabilità condivisa.

 

 

 

 

Nicola De Ieso

RUGBY SERIE A ELITE - FINALE SCUDETTO/ Domenica a Rovigo Valsugana e Villorba in finale!

Valsugana in finale: una stagione perfetta porta alla sfida scudetto 11 finali consecutive. Nessuna come questa. Undici anni. Undici fin...