lunedì 16 marzo 2026

RUGBY SERIE A2/ Giacobazzi Modena, è una sconfitta che fa mal


I biancoverdeblù partono forte, poi la rimonta dell’Amatori & Union e il primo ko del girone di ritorno a Collegarola

Giacobazzi Modena Rugby 1965-Amatori & Union Rugby Milano 17-28

Marcature: 7’ meta Zerbini tr Mazzi, 14’ meta Malagoli tr Mazzi, 25’ meta Pavesi R., 29’ meta Marroccoli, 34’ meta Crepaldi; 47’ cp Trivillin, 59’ cp Trivillin, 67’ cp Mazzi, 72’ meta Rolla F. tr Trivillin.

Giacobazzi Modena: Zerbini (47’ Esposito); Traversi (73’ Petti), Orlandi, Malagoli, Trotta; Mazzi, Righi Riva; Bergonzini (57’ De Luca), Carta, Flores (51’ Venturelli L.); Venturelli M., Bellei (65’ Rodriguez); Ori (37’ Malisano), Benassi (41’ Rizzi), Morelli (73’ Righi). All. Guareschi.

Amatori Union Rugby Milano: Trivillin; Ronza (61’ Stella), Crepaldi (42’ Nicolosi), Riva, Tesser (73’ Parrino); Pavolini, Fontana; Pavesi R., Grossi, Marroccoli (41’ Signorelli); Proietti (70’ Querin), Carozzo; Curti (66’ Pavesi N.), Guidetti (50’ Rolla F.), Mastropasqua (57’ Rolla T.). All. Grangetto.

Arbitro: Filippo Vinci (Rovigo).

Assistenti: Luca Malagoli (Modena) e Claudio Camporesi (Bologna).

Note: Ammoniti: 41’ Bergonzini (Giacobazzi Modena), 71’ Carta (Giacobazzi Modena). Risultato primo tempo 14-15. Punti conquistati in classifica: Amatori Union Rugby Milano 5, Giacobazzi Modena 0.

 Il Giacobazzi non si rialza. Allo stadio Luciano Zanetti di Collegarola occasione sprecata per i biancoverdeblù, che dopo l’uscita a vuoto con il Cus, perdono 28-17 anche con l’Amatori & Union Rugby Milano e subiscono la prima sconfitta in casa nel girone di ritorno.

La grande illusione iniziale, il black out nel cuore del primo tempo e una ripresa senza la convinzione necessaria per ribaltare il risultato: la sintesi della prestazione del Modena è tutta qui.

Domenica ovale iniziata con tutt’altre premesse, perché l’approccio al match del XV di coach Guareschi è dei migliori e nel primo quarto di gara è un Giacobazzi dominante e in totale controllo. Non sorprende che a rompere l’equilibrio sia proprio Modena, che colpisce al minuto 7 con Zerbini e con Mazzi alla trasformazione si porta sul 7-0. Al 14’ azione perfetta per la seconda meta: maul avanzante, palla da Righi Riva a Malagoli, che rompe il primo placcaggio e resiste al ritorno degli avversari prima di schiacciare oltre la linea. Mazzi non sbaglia dalla piazzola e fa 14-0.

Dopo un primo quarto di gara in una sola metà campo, la gara cambia bruscamente direzione e al Giacobazzi si spegne la luce. La prima sortita offensiva frutta all’Amatori & Union i primi cinque punti grazie a Pavesi, poi è Marroccoli a trovare la via della meta, infine la bella azione alla mano firmata da Crepaldi completa la rimonta: in 10 minuti da 14-0 a 14-15.

La ripresa si complica subito per la decisione dell’arbitro Vinci di sanzionare con il giallo un placcaggio di Bergonzini. Nei 10 minuti di inferiorità il Giacobazzi limita i danni e subisce solo il piazzato di Trivillin, ma la reazione non arriva neanche dopo la ritrovata parità numerica. Ancora Trivillin trova l’acca su punizione e porta i suoi sul +7. A 13 dalla fine Mazzi si presenta alla piazzola e calcia in mezzo ai pali l’ovale che ridà speranze di rimonta al Modena, ma 5 minuti più tardi l’Amatori & Union mette il punto esclamativo sul match con la meta di mischia firmata da Rolla.

Serie A, girone 2 – risultati 14° turno: Stade Valdotain-Alghero 17-57 (0-5), Giacobazzi Modena-Amatori & Union Rugby Milano 17-28 (0-5), Cus Milano-Rugby Lecco 22-10 (5-0), Rugby Milano-Piacenza 27-31 (2-5). Riposa: Parma.

Classifica: Parma, Piacenza 52, Cus Milano 47, Rugby Milano 43, Alghero 29, Giacobazzi Modena, Amatori & Union Rugby Milano 23, Lecco 20, Stade Valdotain 10.

Prossima giornata – 15° turno (22 marzo 2026): Amatori & Union Rugby Milano-Stade Valdotain, Amatori Alghero-Cus Milano, Rugby Milano-Parma, Piacenza-Rugby Lecco. Riposa: Giacobazzi Modena.

 

(foto di Claudio Vecchi)

RUGBY SERIE A1/IVECO CUS Torino batte Avezzano 23-10: vittoria pesante in chiave playoff


Vittoria di grande peso specifico per l’IVECO CUS Torino Rugby, che sul campo dell’Albonico supera per 23-10 l’Avezzano Rugby nello scontro diretto tra due squadre appaiate al quarto posto in classifica. In palio c’erano punti fondamentali per alimentare la corsa al terzo posto e l’accesso ai playoff per l Serie A élite.


   
Foto di @katascatto

Su un terreno reso pesante e fangoso dalle abbondanti piogge dei giorni precedenti, la partita non ha deluso le attese. Fin dalle prime battute, entrambe le formazioni hanno scelto un rugby pragmatico, fatto di gioco al piede, scontri aerei e pressione territoriale.

Dopo una fase iniziale di studio, sono i padroni di casa a sbloccare il risultato: al 20’ arriva la meta all’angolo dell’ala Giacomo Ambrosi, bravo a finalizzare un’azione sviluppata sul lato corto. Poco dopo, sempre alla bandierina, è Leon Momicchioli a schiacciare in meta, firmando il 10-0. Le trasformazioni risultano proibitive a causa del fondo scivoloso.

   (Foto di Mario Fallico  by RUGBYTOTALE&SOCIALE)

Gli “Orsi” di Avezzano non si lasciano intimorire e, a pochi minuti dall’intervallo, accorciano le distanze con una meta da maul, non trasformata. Si va così al riposo sul 10-5 per i cussini.

La ripresa si apre con grande intensità da entrambe le parti, ma è il CUS a prendere il controllo del gioco. Avezzano riesce nuovamente a colpire con una seconda meta di maul, riportandosi sotto, ma nel momento decisivo sale in cattedra Edward Reeves, prodotto del vivaio biancoblù, che firma una doppietta determinante e spezza l’equilibrio del match.

Il calcio di punizione trasformato da Zanatta fissa il punteggio sul definitivo 23-10. Nei minuti finali gli ospiti tentano il tutto per tutto, ma la mischia del CUS si dimostra solida e organizzata, riuscendo prima a difendere la maul avversaria e poi a conquistare un turnover decisivo. Dalla vittoria della successiva mischia ordinata, il pallone viene liberato e calciato fuori dal campo a tempo scaduto, chiudendo definitivamente l’incontro.
Ecco le parole del capitano George Reeves:” «Ci aspettavamo una partita dura e molto competitiva, che sapevamo si sarebbe giocata punto a punto.
Siamo entrati in campo con grande intensità per imporre fin da subito il nostro gioco, nonostante la pioggia intensa caduta per tutto il weekend e le condizioni difficili del terreno.È stata una vittoria di tutti i 23 giocatori: ognuno ha dato il proprio contributo, sia chi è partito titolare sia chi è subentrato dalla panchina.
Ora testa a Padova, per continuare il nostro cammino e goderci ogni momento insieme».

Nessun punto in classifica per l’Isweb Avezzano Rugby nonostante l’ottima prestazione e cinque punti pieni per l’IVECO CUS Torino, che ora guarda con fiducia al prossimo impegno in trasferta sul campo del Petrarca Rugby. Appuntamento Domenica 22 marzo ore 14.30 in diretta live. 

 

RUGBY SERIE A1/ Calvisano regola il Valsugana.


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CALVISANO - Terza vittoria consecutiva per il Tiesse Robot Calvisano, che al termine di una sfida combattuta e condizionata da pioggia e vento supera il Valsugana 18-8.
La gara, valida per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A1, si è disputata allo stadio San Michele di Calvisano. Pronti via ed è il Tiesse Robot a imporre il proprio gioco, ma un avanti di Bozzoni, ieri all’esordio, permette agli ospiti di ribaltare il fronte d’attacco. Il Valsugana ricorre in due occasioni alla touche dentro i 22 metri gialloneri, ma la difesa dei padroni di casa è serrata sui punti di incontro e la trincea giallonera regge. Il Valsugana commette fallo e Calvisano può respirare e risalire il campo.


Al 15’ nasce una bella azione offensiva in velocità sull’out di destra sull’asse Bini-Bronzini, che però non porta punti ai guerrieri longobardi. Il Valsugana conferma comunque il proprio buon momento in questa fase di stagione con una prestazione solida e concreta. Il Tiesse Robot attacca a testa bassa e trova la giocata giusta al 22’: Williams serve l’accorrente Bronzini, che sfrutta la superiorità numerica sulla sinistra per bucare e siglare il 5-0. Il Valsugana torna però a creare grattacapi al 27’ con una touche nei 22 metri gialloneri e con il guizzo di Parpinelli, che si tuffa a pochi centimetri dalla bandierina per il pareggio ospite. Il Calvisano rimette la testa avanti al 34’ con il piazzato di Bruniera da posizione favorevole che vale l’8-5, punteggio con cui le squadre vanno al riposo.
In apertura di ripresa arriva il momento di Bozzoni: al 5’ il numero undici salta più in alto di tutti, intercetta l’ovale e si invola in una progressione fulminante che vale la sua prima marcatura dopo il rientro in giallonero. Bruniera trasforma il 15-5.
Dal 13’ Calvisano deve però affrontare un periodo in inferiorità numerica per il cartellino giallo sventolato a Zanetti. Il Valsugana prova subito ad approfittarne con un calcio profondo che riporta i padovani all’ombra dell’acca. Sul San Michele si abbatte un violento acquazzone e la pressione ospite produce solo un piazzato che vale il 15-8. Al 26’ è invece il Calvisano a giocare in superiorità numerica e a sfiorare in due occasioni la marcatura. Dopo una fase più appannata, i gialloneri tornano a risalire il campo grazie a un gran calcio di Bini al 38’. Allo scadere arriva così l’ultima occasione: Bruniera dalla piazzola centra i pali e firma il definitivo 18-8.

Le dichiarazioni

Mattia Zappalorto (head coach Tiesse Robot Calvisano)
«Riprendere dopo una pausa non è mai semplice. Il Valsugana arrivava da tre partite molto positive e si è visto. Probabilmente abbiamo commesso qualche errore di troppo dentro la nostra metà campo, soprattutto nelle uscite al piede, e questo ha permesso al Valsugana di metterci sotto pressione nei nostri trenta metri. Sono comunque contento della partita: non c’è stato molto ritmo, ma a livello fisico entrambe le squadre hanno speso tante energie. Ci prendiamo questa vittoria e questi quattro punti contro un avversario di spessore. Ora dobbiamo sistemare alcune cose in vista della sfida con Parabiago».

David Dal Maso (assistant coach Tiesse Robot Calvisano)
«Faccio i complimenti ai ragazzi. Non era facile giocare contro il Valsugana, una squadra che non molla mai. Loro hanno usato molto bene il piede e ci hanno messo sotto pressione, ma siamo stati bravi a uscire dalle situazioni difficili. Non era una giornata semplice con vento e pioggia. Molto bene la mischia chiusa, soprattutto rispetto alla partita d’andata. In touche invece non abbiamo fatto la nostra miglior prestazione, probabilmente anche a causa del vento. Molto bene invece la difesa sul drive: il Valsugana ci ha attaccato tante volte con questa soluzione ma siamo riusciti a difendere bene».

Serie A1 – 14a giornata
Tiesse Robot Calvisano – Valsugana Padova 18-8
Tiesse Robot Calvisano: Bronzini; Bini, Williams, Noselli, Bozzoni; Bruniera, Consoli; Gabana (19’ st Salvan), Berardi, Pasquali (36’ st Maurizi); Zanetti, Mori; Barbotti (35’ st Manente), D’Apollonia, Cristini (1’ st Sabatiello). A disposizione: Bottacin,  Caravaggi, Costantino, Regonaschi. All. Zappalorto e Dal Maso
Valsugana Padova: Sorgato; Pintonello, Bizzotto, Elardo (31’ st Boscolo), Tognon (21’ st Martignon); Mercerat, Parpinelli (31’ st Amadio); Girardi, Sturaro, Chino (28’ st R. Cesaro, 36’ st Chino, 37’ st Mazzuccato); Bettin, Ferraresi (36’ st Levorato); Caruso (11’ st Menegazzo), Destro (11’ st L. Cesaro), Dolcetto. All. Wright
Arbitro: Negro di Como
Marcatori: p.t. 22’ m Bronzini (5-0), 30’ m Parpinelli (5-5), 34’ cp Bruniera (8-5); s.t. 5’ m Bozzoni, tr Bruniera (15-5), 20’ cp Mercerat (15-8), 40’ cp Bruniera (18-8)
Note: cartellino giallo Zanetti (13’ st), Dolcetto (26’). Man of the match: Mori
PHOTOCREDIT: Debora Pini


RUGBY SERIE A1/Il Verona si rialza al "Payanini" e schiaccia i "tuttineri."

Verona Rugby - Petrarca Rugby 45-12 | Il Verona si rialza al Payanini e schiaccia i tuttineri

Dopo due sconfitte consecutive in trasferta il Verona Rugby torna - a distanza di un mese esatto -  sul campo del Payanini Center - e lo fa per vincere, rilanciarsi in corsa playoff e ritrovare quella serenità un po’ mancata nelle ultime settimane.


Inizio partita di totale dominio territoriale e tecnico antracite, i ragazzi di coach Badocchi partono mettendo subito pressione ai tuttineri, in bianco per l’occasione.  Funziona tutto per il Verona, dal kicking game alle fasi statiche.

I tre quarti veronesi fanno girare bene il pallone, mentre per i primi dieci minuti Petrarca riesce a difendersi seppure in maniera un po’ caotica. Al 10’la partita si sblocca con la prima meta antracite segnata in drive dal tallonatore Bertaso. Come spesso è accaduto in questa stagione è dunque la mischia a sbloccare le situazioni di sterilità offensiva del Verona, dando poi maggiore spazio e tranquillità alla velocità dei trequarti.

Messi a segno i primi punti, il Verona riesce a far girare palla con maggiore scioltezza, al decimo Lamensa inventa con un’apertura a saltare l’uomo, serve Dowd che si invola sulla fascia con il sostegno di Binelli. L’ala antracite segna la sua prima meta di giornata e permette al Verona di allungare nel primo quarto d’ora. 

Al ventesimo sono ancora i tre quarti a orchestrare una combinazione letale in mezzo al campo, tra Scaldaferri a Dowd per Lamensa che sfugge all’ultimo placcaggio e va a segnare in mezzo ai pali.

Dopo aver incassato tre segnature Petrarca alza la testa e arriva a segno con l’ala Balasso, al termine di un buon ribaltamento di fronte veloce e preciso. La reazione dei neri è però subito spenta dalla meta del bonus, ancora con Binelli, che chiude il primo tempo sul 28-5 e un Verona arrembante che potrebbe segnare ancora.

Nel secondo tempo i padovani entrano in campo con un piglio molto diverso dalla prima frazione, mantenendosi saldamente in zona offensiva e attaccando a folate la zona rossa antracite. Il Verona prova a scuotersi con la girandola dei cambi - da notare il rientro prezioso della terza linea Lodovico Rossi - ma fatica a riprendere il comando delle operazioni cadendo troppo spesso nell’indisciplina.

L’impeto petrarchino è però frustrato a più riprese dalla difesa arcigna del Verona, fino alla liberazione definitiva affidata al piede di Francisco Lamensa che con un calcio lunghissimo riesce a risalire il campo di oltre cinquanta metri, prima di ripartire velocemente, ribaltare il fronte offensivo con un altro calcio passaggio che Bezzolato è bravo a schiacciare alla bandierina.


La reazione di Petrarca arriva con un buon pick and go dell’apertura Mizzon, che con una finta riesce a infilarsi nella linea difensiva veronese e segnare la seconda meta dei patavini. Il Verona però non intende lasciare che Petrarca rientri in partita: è ancora il drive a rimettere a posto le cose, questa volta finalizzato da Galanti che porta il parziale sul 40-12.

Negli ultimi venti minuti di partita trova spazio anche il ritorno in campo di Diego Antl, anticipato in settimana, che riprende il suo posto da centro subentrando a Sardo e mostrando di non aver perso il tocco, conquistando peraltro un calcio quasi al primo pallone toccato.

Petrarca cerca di farsi vedere fino alla fine, ma non è giornata per gli ospiti, mentre gli antracite riescono ad andare a segno per la settima volta con Redondi, dopo un calcetto di Binelli - man of the match a fine gara - che arriva un po’ fortunosamente nelle mani della seconda linea lombarda.

Finisce con un perentorio 45-12, tanti segnali positivi, sia tecnici che psicologici, per la squadra di coach Badocchi che recupera alcuni nomi importanti dall’infermeria. Ora la testa va alla trasferta romana contro la Capitolina, cercando una vittoria che taglierebbe fuori i romani dalla lotta playoff e rappresenterebbe un ulteriore passo in questa cavalcata di fine stagione. 


Payanini Center, Verona - 15 marzo 2026

14a giornata Serie A girone 1

Verona Rugby - Petrarca Rugby 45-12 (28-5) 

Verona Rugby: Dowd, Mastandrea (dal 56’ Baccini) , Scaldaferri, Sardo (dal 61’ Antl), Binelli, Lamensa, Fagioli, Tonetta (dal 53’ Liut), Veliscek (dal 46’ Nulli), Bezzolato , Zago (c) (dal 46’ Rossi), Redondi, Perbellini (dal 56’ Galanti), Bertaso (dal 56’ Zurlo), Schiavon (dal 46’ Piazzalunga) All: Niccolò Badocchi

Petrarca Rugby: Voltan, Balasso, Ravanelli, Trez, Barghigiani (dal 56’ Falso), Mizzon, Eterno (dal 8’ Bonaldi), Minozzi (dal 43’ Mastrodomenico E), Perin (dal 56’ Ekoh) , Tognon, Mastrodomenico F (dal 43’ Bavaresco). , Marchetti, Monti (dal 28’ Baldo), Bavaresco G (dal 69’ Silecchia), Frattolillo (dal 50’ Cavallin) All: Alberto Chillon

Marcatori: 10’ m Bertaso tr Fagioli (7-0), 17’ m Binelli tr Fagioli (14-0), 20’ m Lamensa tr Fagioli (21-0), 26’ m Balasso (21-5), 30’ m Binelli tr Fagioli (28-5), 53’ m Bezzolato tr Fagioli (35-5) , 60’ m Mizzon tr Mizzon (35-12), 64’ m Galanti (40-12), 80’ m Redondi (45-12)

 

              Arbitro: Clara Munarini (PR)

AA1: Alice Torra (MI)

AA2: Edoardo Sibona (TO)

Calciatori: Fagioli 5/7, Minozzi 1/2

Cartellini: -

Note: Giornata soleggiata, folate di vento, campo in perfette condizioni, 350 spettatori ca.

Man of the match: Binelli  

Punti in classifica: 5-0


(Filippo Baldi )                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               



     

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Battuta d'arresto a Reggio Emilia per il Biella.


Reggio Emilia, Stadio “Mirabello”

Soladria Serie A Elite – 12^Giornata

Valorugby Emilia v Biella Rugby Club 59-12 (40-12)

Marcatori: p.t. 2’ m. Perez Caffe tr. Bianco (7-0), 6’ m. Resino tr. Bianco (14-0), 9’m. Silva (19-0), 15’ m. Foglio Bonda tr.Cruciani (19-7), 18’m.Schiabel tr. Bianco (26-7), 22’ m. Resino tr. Bianco (33-7), 28’ m. Ledesma (33-12), 37’ m. Bianco tr. Bianco (40-12); s.t. 66’ m. Dell’Acqua tr. Bianco (47-12), 74’ m. Nasove (52-12), 76’ m. Mussini tr. Bianco (59-12)

Valorugby Emilia: Farolini(41’ Hugo); Resino, Cuminetti (61’ Colombo), Schiabel (52-59’ Colombo), Pagnani; Bianco, Gherardi (47’ Bacchi); Sbrocco (53’ Mussini, Wagenpfeil (cap) (42’ Dell’Acqua), Esposito; Perez Caffe, Nasove; Rimpelli (53’ Rossi), Silva (47’ Taddei), Diaz (58’ Cruz). All. Violi

Biella Rugby Club: Ghelli; Nastaro, Foglio Bonda, Morel (40’Wentzel), Dapavo; Cruciani, Dabalà (53’ Loro); De Biaggio, Barilli (41’ Ledesma JB), Zucconi (51’ Mondin); Loretti (41’ Eschoyez), Gonella; Vecchia (41’ Pavesi), Ledesma JM (57’ Outtara), De Lise (cap) (57’ Zavallone). All.Benettin

Arb.: Pedezzi (Bresciai) AA1 Merli, AA2 Smusso Quarto Uomo: Selmi TMO: Bertelli

Cartellini: 24’ giallo a Ghelli, 40’ giallo a Nasove, 65’ giallo a Loro, 71’ giallo a Nastaro

Calciatori: Bianco (Valorugby) 7/9, Cruciani (Biella Rugby Club) 1/2

Note: pomeriggio di meteo variabile, circa 14°, campo in buone condizioni. Spettatori circa 600.

Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 5; Biella Rugby Club 0

Simecom Player of the Match: Federico Cuminetti (Valorugby)

Dopo oltre un mese di pausa Biella Rugby torna in campo atteso da una delle trasferte più impegnative del campionato sul campo di Valorugby Emilia, vincitore della Coppa Italia e seconda forza della Serie A Elite. A Reggio Emilia il risultato finale premia i padroni di casa con il punteggio di 59-12, al termine di una partita indirizzata già nella prima frazione.

L’avvio è complicato per i gialloverdi, colpiti dopo appena due minuti dalla meta di Perez Caffè, ex Brc, che inaugura il tabellino. Valorugby mantiene da subito un ritmo molto alto e trova altre marcature prendendo rapidamente margine.

Biella non resta a guardare e al 15’ firma una delle azioni più spettacolari della partita. Dopo una maul avanzante, l’ovale esce verso la linea dei trequarti: Morel, con grande prontezza, prolunga il pallone con un colpo di testa che lo fa avanzare in area di meta dove Foglio Bonda arriva per primo a schiacciare. Cruciani trasforma e riporta i biellesi sotto nel punteggio.

I padroni di casa continuano però a spingere e allungano nuovamente mettendo a segno un totale di sei marcature nella prima frazione. Biella a tempo scaduto trova un’altra bella azione offensiva: da un calcio ben piazzato da Morel alla metà campo, nasce una touche alla bandierina seguita da una maul avanzante che supera la linea di meta con la marcatura del tallonatore Juan Manuel Ledesma.

La ripresa scorre su ritmi più bassi, con entrambe le squadre che faticano a mantenere l’intensità dei primi quaranta minuti. Negli ultimi venti minuti i padroni di casa tornano ad accelerare, complice anche la superiorità numerica dovuta alle sospensioni temporanee di due giocatori biellesi, e trovano altre tre mete che fissano il punteggio finale sul 59-12.

A fine gara il commento dell’head coach Alberto Benettin: “Ci aspettavamo onestamente di fare un pochino meglio. Siamo andati male in difesa e malissimo nell’uno contro uno, dove ci hanno quasi sempre distrutti. Cerchiamo di vedere anche le cose positive: in maul abbiamo lavorato bene e altrettanto abbiamo fatto nelle mischie chiuse. Ripartiamo da questo per lavorare bene in settimana ed affrontare al meglio Piacenza domenica prossima”.

(Paola Giacchetti)

RUGBY SERIE A4/ Anche la Lazio cade sotto i colpi del Civitavecchia che adesso è primo da solo.

Continua la marcia vincente del Civitavecchia Rugby che mantiene la vetta ma adesso in solitaria. I biancorossi hanno espugnato il campo della Lazio Rugby vincendo per 33-15, al termine di una partita che come nelle previsioni è stata difficile e combattuta fino alla fine. 

    (Foto by Arianna Peretti)

Dopo un primo tempo chiusi avanti per 7-0 i civitavecchiesi hanno trovato le mete decisive per conquistare anche il punto di bonus nella ripresa, dopo essere anche andati sotto nel punteggio, avendo la meglio di una Lazio che nelle ultime partite ha subito pochi punti e perso poche partite. Successo molto importante per il Crc che supera un altro duro ostacolo e rimane in vetta alla classifica con 66 punti ma non più in compagnia dei Cavalieri Prato che hanno si vinto ma senza bonus e sono adesso secondi a -1 dai civitavecchiesi.

“Torniamo a casa con 5 punti conquistati su un campo difficilissimo – afferma un soddisfatto Umberto De Nisi allenatore del Crc – nel primo tempo un po di sofferenza e c’è stato un periodo nella ripresa in cui siamo anche andati sotto ma è poi uscito fuori il nostro gioco. Complimenti ai ragazzi che sono stati davvero bravi accelerando al momento giusto. Ci godiamo la vittoria consapevoli che in settimana avremo tanto lavoro da fare perché nel prossimo turno avremo un’altra gara molto complicata con Paganica. Oggi ho solo tanti complimenti per la mia squadra che ha vinto una partita molto difficile, contro una squadra che in stagione pochissime volte ha subito tanti punti”.

(Foto by Arianna Peretti)

RUGBY SERIE B4/Il Rugby Gubbio piega i Lions Amaranto a Livorno 24-57, 9 mete dei lupi


31 punti in classifica separavano il Rugby Gubbio di coach McDonnell con i Lions Amaranto di Livorno.
E al Priami di Collesalvetti questa differenza in campo si è vista. Il Rugby Gubbio costruisce la vittoria nei primi 15 minuti di partita, segnando ben 5 mete con Romagnoli Poloni, Tomassoli, Ghirelli, Lorenzi, su intercetto, e Capannelli, tutte trasformate dal piede di Neethling.

Solo sul finire del primo tempo i Lions segnano con il pacchetto di mischia ma il Gubbio risponde subito con un'altra segnatura, sempre del pacchetto di mischia.
Il primo tempo si chiude sul 7-38 per i lupi eugubini.
Nel secondo tempo i livornesi attaccano e vanno in meta ma il Gubbio è concentrato e tiene alto il ritmo della partita, logorando le energie e il gioco avversario. Meta prima di Ghirelli, poi di Pretotto (trasformata da Neethling).

Una meta tecnica segnata per placcaggio alto su Piobbichi permette al Gubbio di raggiunte i 57 punti sul tabellino.
Due mete sul finale dei Lions fissano il punteggio finale sul 24-57 per il Rugby Gubbio, con 5 punti importantissimi in classifica.
La formazione schierata da Joe McDonnell per il Rugby Gubbio: Dehan Neethling, Alessio Ghirelli, Riccardo Fioriti, Riccardo Tomassoli, Francesco Lorenzi, Riccardo Romagnoli Poloni, Gabriele Estrada, Silvano Broqua, Lorenzo Urbanelli, Rocco Artuso, Andrea Nucciarelli, Sebastiano Capannelli, Anru Louis Van Rhyn, Luigi Pretotto, Filippo Ferranti, Luca Minelli, Samuel Giacomini, Leonardo Fecchi, Leonardo Smacchi, Giovanni Piobbichi, Mattia Ceccarelli, Giovanni Di Fiore.

Bellissima domenica di MiniRugby anche al Coppiolo, dove il Rugby Gubbio ha ospitato il raggruppamento regionale U8, U10 e U12, con tantissimi bambini in campo che non si sino risparmiati!

Prossimi appuntamenti

Domenica 22 marzo difficilissima sfida contro i Lions Alto Lazio, primi in classifica, in casa a Gubbio. Inizio ore 14:30.
Sabato 21 marzo, sempre al Coppiolo di Gubbio, sfida U14 tra Gubbio e Perugia Junior.

 

RUGBY SERIE A2/ Giacobazzi Modena, è una sconfitta che fa mal

I biancoverdeblù partono forte, poi la rimonta dell’Amatori & Union e il primo ko del girone di ritorno a Collegarola Giac...