lunedì 20 aprile 2026

RUGBY SERIE A1/ Gli antracite chiudono con orgoglio la storia del Verona 31/41.



Ultimo appuntamento per la stagione 2025/2026 per il Verona Rugby, che cade in casa contro un ottimo Calvisano in una partita piena di emozioni dentro e fuori dal campo.

Non può essere una gara come le altre al Payanini Center, il Verona scende in campo per l’ultima volta di fronte al pubblico delle grandi occasioni, con tutti i ragazzi delle giovanili, dell’academy e tanti ex antracite venuti a sostenere i ragazzi.

Le emozioni iniziano prima del match, con una consegna maglie speciale celebrata da due ex d’eccezione del Verona Rugby, Mauro Mariani e Antonio Pauletti, che hanno incoraggiato gli antracite in quest’ultima difficilissima partita con la maglia del Verona sulle spalle.

I ragazzi scendono in campo determinati, con una meta a freddo di Franchini che chiude una bellissima azione dei trequarti. La partita è vera, ruvida e apertissima, con Calvisano che ha bisogno del bottino pieno per assicurarsi il secondo posto che vale la semifinale in casa.

Verona, come al solito, fa vedere le cose migliori quando sposta la palla velocemente, ma Calvisano è squadra solida e ben allenata. Ne esce un primo tempo alla pari, con il Verona che allunga sul 10-0 con un calcio di Fagioli e Calvisano che la riprende con una fuga di Mori che sfrutta un vantaggio e scappa in mezzo ai pali e un calcio di Bruniera, mvp di giornata.

Verona si rilancia in avanti, facendo vedere buone cose anche con gli avanti e fa male in rimessa laterale: come sempre e Zorzetto a timbrare e concretizzare lo sforzo del drive per il 17-0. Verona sembra averne per allungare a fine primo tempo, ma Calvisano è attento e pericoloso: un intercetto letale da il la alla fuga dell’ala Bozzoni, che chiude la prima frazione in pareggio.

Il secondo tempo comincia male per il Verona: Binelli si vede sventolare un giallo e lascia il Verona in inferiorità numerica. Calvisano preme sull’acceleratore e segna due volte in rapida successione e ancora con un calcio che porta il risultato sul 16-34 nei primi dieci minuti della ripresa.

È uno strappo complicato da ricucire per il Verona che però non si da per vinto, guadagna una meta tecnica al 58’ e lotta fino alla fine. L’ultimo minuto è un inno alla sportività per i ragazzi antracite: una squadra senza domani, che lotta fino all’ultimo metro in una partita che - complice il risultato di Torino - non ha nulla da dire se non ribadire l’orgoglio di un gruppo fantastico di ragazzi uniti e legati a questa maglia.

Il Verona si getta in avanti, con i ragazzi provati e doloranti, come il capitano Leo Quintieri che rimane in campo fino all’ultimo con una spalla fuori uso. Spingono e insistono a pochi metri dalla riga, il loro sforzo frustrato da un altro intercetto, un’altra meta avversaria a chiudere la partita al 79’.

Gli antracite sono sconfitti, senza futuro, senza speranza. Eppure si lanciano in avanti per un ultimo disperato assalto sul loro campo, nella loro casa, incitati da amici, compagni e famiglie che tutti assieme vogliono chiudere con un’ultima gioia la storia del Verona Rugby.

L’onore tocca a D’Adda, ragazzo lombardo uscito dall’academy, già capitano dell’under 18 antracite, cresciuto al Payanini. La palla decisiva che fa gioire per un’ultima volta gli spalti di via San Marco ce l’ha lui, e la schiaccia. Per una meta che non vale niente ma che dimostra tutto il valore di una squadra di uomini veri. Tutto quello che, alla fine, rimane dello sport. Oltre al cemento, oltre ai proclami, oltre ai progetti.

La storia del Verona Rugby finisce qui. Alla squadra non resta che tributare un grande applauso, per onorare questi ragazzi che hanno messo fino all’ultimo il loro corpo sulla linea.

TABELLINO

Verona, Payanini Center, 19 aprile 2026 ore 15.30 -

Campionato Seria A Girone 1 18a Giornata

Verona Rugby - Rugby Calvisano 31- 41 (17-17)

Verona rugby: Dowd (dal 63’ Baccini), Franchini , Viel (dal 52’ Ferreira), Sardo (dal 59’ D’Adda), Binelli Quintieri Fagioli Tonetta Veliscek Rossi (dal 55’ Bezzolato) Zago Redondi, Galanti (dal 59’ Perbellini), Zorzetto (dal 63 Bertaso), Schiavon (dal 63’ Triunfo) 

All: Niccolò Badocchi

Rugby Calvisano: Bronzini, Bini, Williams, Regonaschi, Bozzoni, Bruniera, Consoli, Mori, Berardi, Pasquali (dal 30’ Caravaggi), Zanetti, Salvan (dal 11 st Gabana), Barbotti (dal 18 st Manente), D’apollonia, Cristini (dal 39’ Nappi per sangue, dal 40’ Cristini)

All: Mattia Zappalorto

Marcatori: 2’ m Franchini tr Fagioli (7-0), 12’ cp Fagioli (10-0), 17’ m Mori tr Bruniera , 23’ cp Bruniera (10-10), 27’ m Zorzetto tr Fagioli (17-10), 40’ m Berardi tr Bruniera (17-17), 43’ m Mori tr Bruniera (17-24), 49 m D’Apollonia tr Bruniera (17-31), 55’ cp Bruniera (17-34), 58’ meta tecnica Verona (24-34), 80’m Bozzoni tr Bruniera (24-41),  80’ m D’Adda tr Fagioli (31-41)

Arb  AA1  Erasmus   AA2 Ballerini

Calciatori: Fagioli 4/4 , Bruniera 7/7

Cartellini: 43' giallo Binelli

Man of the match: Andrea Bruniera (Calvisano)

Note: meteo variabile, vento a folate, campo in ottime condizioni, 500 persone ca

Punti in classifica: 1-5

 

RUGBY SERIE A2/Giacobazzi Modena si arrende al Piacenza.



Il XV di Guareschi tiene testa ai più quotati avversari nell’ultima in biancoverdeblù di Orlandi, Trotta, Esposito e Righi Riva

Giacobazzi Modena Rugby 1965-Piacenza Rugby 17-19

Marcature: 9’ meta Cornelli tr Saunders, 17’ meta Petti tr Mazzi, 30’ meta Guerra B. tr Saunders; 55’ cp Mazzi, 68’ meta Guerra J., 80’ meta tecnica Modena.

Giacobazzi Modena: Mazzi; Petti, Orlandi, Malagoli, Trotta (62’ Traversi); Righi Riva, Esposito (69’ Zerbini); Bergonzini (53’ De Luca), Covi, Carta (47’ Flores); Venturelli M., Bellei; Malisano (53’ Ori), Benassi (46’ Rodriguez), Morelli (69’ Rizzi). Non entrato: Venturelli L. All. Guareschi.

Piacenza Rugby: Manciulli (54’ Ravilli D.); Botti, Misseroni (70’ Cisint), Guerra B., Bertorello (63’ Ravilli F); Biffi, Saunders; Cornelli, Marazzi, Savi (75’ Alberti); Melegari, Bonatti (58’ Ferioli); Greco (49’ Dapaah), Guerra J., Lovotti (54’ Badagnani). All. Forte.    

Arbitro: Gianluca Selmi (Brescia).

Assistenti: Dario Marzetta (Brescia) e Filippo Marchi (Reggio Emilia)

Note: Ammoniti: 38’ Badagnani (Piacenza), 39’ Biffi (Piacenza), 40’ Marazzi (Piacenza). Risultato primo tempo 7-14. Punti conquistati in classifica: Piacenza Rugby 4, Giacobazzi Modena 1.

Il Giacobazzi Modena va ancora vicino a conquistare uno scalpo eccellente, ma a spuntarla alla fine è il Piacenza Rugby, che espugna il campo “Luciano Zanetti” con il punteggio finale di 19-17.

Un’altra prova di grande maturità per capitan Venturelli e compagni, che giocano 80 minuti alla pari con la seconda forza del girone e vengono puniti solo da un paio di ingenuità.

Last dance per Orlandi, Trotta, Esposito e Righi Riva, a comporre la trequarti del XV di partenza di coach Guareschi. Dopo la vittoria sfiorata con la capolista Parma, Modena vuole chiudere il campionato con una vittoria di prestigio, mentre gli ospiti puntano al bottino pieno per alimentare le residue speranze di play off e partono all’attacco. Ad aprire le marcature è il numero 8 biancorosso Cornelli, quando ancora non sono passati 10 minuti.

La risposta di Modena arriva poco dopo: il Giacobazzi conquista metri e prova a sfondare al centro, poi muove l’ovale velocemente a sinistra verso Petti, che finta di aprire ancora, prima di puntare l’area di meta. Non facile la trasformazione di Mazzi, che fa centro e pareggia il conto. Poco dopo è ancora Mazzi ad avere l’occasione per il vantaggio, ma il suo piazzato non centra i pali. Nel finale della prima frazione Piacenza aumenta la pressione e va a bersaglio con Bautista Guerra, dopo che Modena aveva sventato poco prima un’altra nitida occasione. Si va all’intervallo sul 14-7 per Piacenza.

Per il primo scossone della ripresa bisogna aspettare un quarto d’ora: Mazzi si presenta dalla piazzola da 40 metri e fa centro, portando i suoi a 4 lunghezze di distanza. Si gioca soprattutto nella metà campo di Piacenza, il Giacobazzi prevale nel possesso, ma di pericoli ne costruisce pochi e alla prima occasione viene punita dall’altro Guerra, Joaquin, che segna nella prima azione di Piacenza del secondo tempo.

Modena raccoglie le forze per onorare il campionato fino all’ultimo. Nei 10 minuti finali è un Giacobazzi d’assalto, trascinato dalla mischia. Piacenza si difende come può nella propria 22, riceve gialli in serie e alla fine deve capitolare per la meta tecnica concessa dall’arbitro.

Non basta per la rimonta, ma va bene così e a dimostrarlo è l’abbraccio finale del pubblico, non solo per la partita, ma per la prima stagione in serie A dopo 12 anni del Giacobazzi, conclusa al settimo e terz’ultimo posto, con un bilancio di 4 vittorie, 1 pareggio e 11 sconfitte.

  

Serie A, girone 2 – risultati 18° turno: Stade Valdotain-Rugby Parma 21-48 (0-5), Alghero-Amatori Union Rugby Milano 29-20 (5-0), Cus Milano-Rugby Milano 31-10 (5-0), Giacobazzi Modena-Piacenza 17-19 (1-4). Riposa: Lecco.

Classifica finale: Parma 71, Piacenza 67, Cus Milano 63, Rugby Milano 48, Alghero 40, Amatori Union Rugby Milano 33, Giacobazzi Modena 31, Lecco 24, Stade Valdotain 10.

 

(foto di Sara Bonfiglioli)

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CICLISMO/ Emozioni a Pretola, Giannelli vince la 71esima edizione del GP


Successo per l’evento organizzato dalla ASD Tevere, con 111 atleti alla partenza e un percorso di 142 chilometri. Arrivo in volata con il successo dell’atleta toscano della VPM Moretti. Il folignate Bolletta campione regionale.

Una giornata di sport all’insegna delle tradizioni e della collaborazione sociale. Si chiude con un bilancio davvero lusinghiero la 71esima edizione del Gran Premio Pretola, manifestazione ciclistica organizzata dalla ASD Tevere e tra le più longeve a livello regionale.

Domenica 19 aprile ben 111 atleti (133 gli iscritti) si sono presentati alla partenza della storica corsa, quest’anno riservata alla categoria Elite e valida per il campionato regionale under 23. Un percorso di 142 chilometri, fatto di oltre sette giri, che ha toccato diverse frazioni del comune di Perugia (Ponte Valleceppi, Ponte Felcino, Civitella d’Arna, Lidarno, Sant’Egidio, Casaglia e Monteluce), oltre chiaramente a Pretola con partenza ai piedi della famosa Torre.  

Ad arrivare per primo al traguardo, dopo una gara lunga e combattuta,  è stato il giovane toscano classe 2005 Alessio Giannelli della VPM Moretti, che ha preso il largo sulla ‘famosa salita di Casaglia’ e staccato Luca Fraticelli della Vega Vitalcare Dynatek e Lorenzo Magli del Team Hopplà, giunti rispettivamente secondo e terzo. Da menzionare anche la prova di Elia Basile, compagno di squadra di Giannelli, che ha condotto da primatista buona parte della gara, per poi cedere proprio a Casaglia.

“Una grande emozione – dichiara lo stesso Giannelli – vincere una gara così importante e arrivare a tagliare il traguardo da solo. E’ stata una corsa dura, con delle salite davvero importanti. Ho cercato di rimanere sempre nel gruppo di testa, per poi centrare l’attacco decisivo”.

GLI UMBRI - A guadagnarsi il titolo di Campione Regionale, categoria under 23, è stato il folignate Edoardo Bolletta, della formazione abruzzese della Aran Cucine (tra i primi venti della classifica generale). L’atleta, classe 2007, non nasconde la sua soddisfazione: “Sono molto contento perché è un titolo che inseguivo da quando militavo nella categoria esordienti. E’ stata una corsa molto faticosa e un po’ nervosa, ma alla fine conta essere arrivati alla fine e aver conquistato questo importante riconoscimento”. Al GP di Pretola hanno preso parte anche altri otto atleti umbri: Samuele Fabbi, Matteo Magalotti, Vittorio Friggi, Luca Laudi, Tommaso Alunni, Ettore Brugnami, Francesco Montanucci e Mattia Moretti.

LE REAZIONI – Luciano Bracarda, Presidente dell’ASD Tevere e storico organizzatore della manifestazione, mostra tutto il suo entusiasmo al termine della gara.

“Non ho parole per esprimere la mia gioia. È stata una bellissima giornata di sport, con i ragazzi che hanno dato vita ad una corsa entusiasmante. Tutti hanno dato il massimo per arrivare alla fine e affrontare le difficoltà del percorso. Per chi ama il ciclismo, queste sono cose che fanno davvero bene. Il futuro? Abbiamo delle idee, adesso ho bisogno di un po’ di riposo”. Presente all’arrivo e in occasione delle premiazioni anche l’Assessore comunale Francesco Zuccherini: “Complimenti a Luciano Bracarda e alla società ASD Tevere per aver dato vita ad una giornata di sport davvero entusiasmante. Il GP di Pretola è qualcosa in più di una gara ciclistica: è tradizione e senso di appartenenza al territorio. Siamo orgogliosi di poter vantare nella nostra città una corsa ciclistica così longeva e di prestigio”. Soddisfatto anche il Presidente della FCI Umbria, Roberto Cocchieri: “Una gara vibrante e ricca di emozioni. Complimenti a Bracarda e alla sua squadra per l’ottima organizzazione e per la riuscita dell’evento. Queste sono manifestazioni che confermano l’alto livello del ciclismo umbro”.

CURIOSITA’ – Al GP di Pretola hanno preso parte 22 squadre provenienti da diverse regioni d’Italia. Diversi anche gli atleti stranieri provenienti da Capo Verde, Lussemburgo, Canada, Nuova Zelanda, Svizzera, Russia, Albania, Polonia, Australia ed Etiopia.

PATROCINI E COLLABORAZIONI – Il Gran Premio Pretola ha ottenuto il patrocinio della Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Perugia ed è stato organizzato in collaborazione con le associazioni Panathlon Club Perugia, AS Sant’Egidio, G.S. Villa Pitignano e Circolo ANSPI San Pietro Lidarno.

 

CLASSIFICA GENERALE TOP 10

1 Alessio Giannelli (VPM Moretti CSC)

2 Luca Fraticelli (Vega Vitalcare Dynatek)

3 Lorenzo Magli (Team Hopplà)

4 Lorenzo Viviani (Pol. Tripetetolo Seanese)

5 Matteo Spanio ( Pol. Tripetetolo Seanese)

6 Mattia Simonetti (UC Pistoiese Team)

7 Andrea Innocenti (Team Hopplà)

8 Damiano Petri (Team Hopplà)

9 Andrea Nannini (Vega Vitalcare Dynatek)

10 Ivan Taccone (MG-K-VIS Costruzioni e Ambiente)

 

UN PO’ DI STORIA – La gara, organizzata dall’A.S.D. Tevere, che ha visto il suo esordio nel calendario ciclistico nel lontano 1952 anno della fondazione dell’associazione, e’ la piu’ longeva della regione, e tra quelle con il maggior numero di edizioni a livello nazionale.Dal primo vincitore, il laziale Fernando Nardelli, molteplici sono i nomi del firmamento ciclistico mondiale ad aver iscritto il loro nome nell’Albo d’Oro della corsa: dal viterbese Livio Trape’ (1958) che taglia per primo il traguardo di Pretola, appena due anni prima di conquistare l’oro e l’argento alle Olimpiadi di Roma, al compianto Enrico Paolini, passando per il bergamasco Paolo Lanfranchi, fino ad arrivare al messicano Said Cisneros che dopo la vittoria dell’ultima edizione (riservata alla categoria Juniores) e’ stato ingaggiato dal colosso belga Soudal Quick -Step. Il Gran Premio Pretola ha anche saputo valorizzare i talenti locali come lo spoletino Francesco Cesarini, che ha lasciato un grande vuoto tra gli addetti ai lavori e non solo, i perugini Gianluca Brugnami e Eros Pittavini, nonche’ il magionese Sergio Spagliccia e il folignate Maurizio Ciani. Altri grandi campioni, piazzati in quel di Pretola, hanno fatto la storia del ciclismo italiano: Diego Ulissi, Filippo Zana, l’umbro-siculo Salvatore Puccio e il campione olimpionico Fabio Casartelli tragicamente scomparso nel Tour 1995. Tra i ciclisti da ricordare con curiosità, non si può, infine, non citare il norvegese Morten Saether che, dopo il quarto posto a Los Angeles 1984, ha partecipato da indipendente alle edizioni 86-87 cogliendo altrettanti secondi posti sempre alle spalle del siciliano Salvatore Caruso.

 

 

RUGBY F.I.R. LIGURIA/ Tutti i risultati del rugby regionale.


Genova - Si inviano i risultati dei club regionali nei campionati agonistici disputati nel fine settimana del 18-19 aprile. Si è giocata l'ultima giornata di Serie C ma, per avere la classifica definitiva, sarà necessario aspettare lo svolgimento del recupero tra Vespe Cogoleto e RFC Spezia.

Nota: in questa stagione i club affiancano all'attività regionale qui presentata la partecipazione a tornei che permettono loro di confrontarsi con altre realtà nazionali e anche internazionali.

SERIE C 

Pro Recco-Amatori Genova 20-27 (1-4)

Imperia-Province dell'Ovest 25-25 (3-3)

RFC Spezia-CUS Genova 14-50 (0-5)

Vespe Cogoleto-Savona 5-50 (0-5)

Classifica (soggetta a omologazione del GS): Savona 64, CUS Genova 44, Province dell'Ovest 41, Amatori Genova 39, Vespe Cogoleto* 34, Pro Recco 30, RFC Spezia* e Imperia 9.

Nota: Savona è promosso in Serie B.

U18

CUS Torino-Vespe Cogoleto 47-22

CUS Genova-Biella 39-12

Pro Recco-VII Torino 83-8 (mete 13-1)

U16

CUS Genova-San Mauro 95-0 (mete 15-0)

Alba 2-CUS Genova 2 24-17

VII Torino-Province dell'Ovest 47-24

Moncalieri-Savona 22-50

RFC Spezia-Tirreno 6-38

(foto: l'U18 Pro Recco/Province dell'Ovest vittoriosa su VII Torino)

Emilia Forlani

 

RUGBY SERIE A1/ CUS Torino accede ai play off per l'Elite di Serie A.



- IVECO CUS TORINO RUGBY VOLA AI PLAYOFF PER LA SERIE A ÉLITE: LA CAPOLISTA PARABIAGO CADE ALL’ALBONICO

Torino, oggi – Giornata storica all’Albonico, dove l’IVECO CUS Torino Rugby supera con autorità la capolista Parabiago Rugby con il punteggio finale di 20-6, conquistando l’accesso ai playoff per la Serie A Élite.

Una vittoria di grande valore sportivo e simbolico per i cussini guidati dai coach Bianco Belgrano e Modonutto, che chiudono la regular season al terzo posto in classifica, consolidando una posizione meritata e guadagnandosi il diritto di competere per il titolo insieme al Rugby Parabiago, Rugby Calvisano e alla squadra che uscirà vincitrice dal girone a tre della Serie A Territoriale. Un risultato che conferma ancora una volta il CUS Torino tra le realtà di vertice del panorama rugbistico nazionale.

La sfida odierna è stata intensa e combattuta sin dalle prime battute. La tensione in campo è testimoniata da un lungo equilibrio iniziale, con il punteggio fermo sul 3-3 per molti minuti. A cinque minuti dal termine del primo tempo arriva però la svolta: Bau (classe 2002) trova la meta che sblocca l’incontro, prontamente trasformata da Zanatta per il 10-3 con cui le squadre vanno al riposo.

Nella ripresa il Parabiago rientra con grande determinazione e accorcia subito le distanze con un calcio piazzato (10-6), ma la risposta dei padroni di casa non si fa attendere: ancora Zanatta centra i pali e riporta il CUS Torino sul 13-6.

A dieci minuti dal termine, in una partita dominata dalle fasi statiche, gli universitari fanno emergere le qualità che li contraddistinguono: una splendida azione alla mano si conclude con la meta alla bandierina del classe 2005 Momiccholi, che porta il punteggio sul 20-6 grazie anche alla trasformazione di Zanatta.

Il Parabiago tenta fino all’ultimo di rientrare in partita con una serie di attacchi arrembanti, ma la difesa cussina, compatta e determinata, respinge ogni assalto, dimostrando di voler non solo difendere il vantaggio, ma conquistare con volontà la qualificazione ai playoff.

Il match si chiude così sul 20-6 finale: una vittoria netta, voluta e costruita, che porta l’IVECO CUS Torino Rugby ai playoff per la terza volta nella sua storiaPer volontà, non per caso.

Ora un mese di preparazione attende i ragazzi universitari, che torneranno in campo il 24 maggio per la semifinale playoff in trasferta sul campo il Rugby Calvisano.

Ecco le parole di Salvatore Fusco General Manager del CUS Torino Rugby: “Questi ragazzi all’inizio del percorso, hanno bruciato ogni tappa immaginabile arrivando a conquistare otto successi di fila in Serie A e chiudendo nel migliore dei modi la regular season, dimostrando per l’ennesima volta che il progetto del CUS Torino non solo funziona ma è perseguibile in modo proficuo. Andiamo avanti così.”

 

Foto in alegato @Katascatto

RUGBY SERIE A3/Il Romagna chiude il campionato con una vittoria 38-36 sui cadetti del Viadana


Il Romagna chiude il campionato con una vittoria 38-36 sul Viadana

Nell’ultima di campionato il Romagna RFC ritrova sul campo di casa un successo che mancava da dicembre battendo per 38-36 il Rugby Viadana. Una vittoria sofferta e arrivata, in rimonta, alla fine di una partita molto fisica e combattuta dal primo all’ultimo minuto: con 4 mete segnate i galletti si assicurano 5 punti, utili ad agganciare il Badia in classifica a quota 35 punti, proprio dietro al Viadana, che con il doppio bonus conquistato oggi chiude invece a 37 punti.  

Fin dal primo tempo le squadre se la giocano a viso aperto e dopo un calcio piazzato a favore del Romagna, che all 8’ assegna i primi punti della giornata, il match si fa più vivace: alla meta che il Viadana segna al 10’, il Romagna risponde dopo pochi minuti con la meta di Gigante, ma al 17’ gli ospiti si riportano in vantaggio con la meta di Gattia. Il momento è buono per il Viadana che approfitta al meglio delle occasioni a propria disposizione per rompere definitivamente l’equilibrio: le due mete di Sanchez, entrambe trasformate, valgono il bonus offensivo già alla mezz’ora di gioco. Il Romagna prova a rifarsi sotto e al 34’, grazie alla meta di Maroncelli, accorcia sul 17-28: il primo tempo si chiude con un po’ di nervosismo in campo e due cartellini gialli, uno per parte, che lasciano le squadre in 14. 

La ripresa si apre a favore dei galletti, che approfittano al meglio di una punizione per ridurre il passivo: all’11 la meta di Fela, trasformata da Sergi riaccende le speranze dei galletti, che però faticano a contenere l’aggressività del Viadana, ancora in meta dopo un paio di minuti. La rimonta dei galletti si complica ulteriormente al 26’, quando il Viadana grazie a un calcio piazzato torna sopra il break dei 7 punti. Ma il Romagna non vuole cedere e con un calcio di punizione si rimette in corsa: il finale è incandescente, con i galletti che cercando di ribaltare la partita approfittando della superiorità numerica (sono 3 cartellini gialli nell’ultimo quarto di gara tra le fila del Viadana). Ci riescono al 33’ con la meta di Maroncelli, che porta il parziale sul 35-36 dopo la mancata trasformazione di Sergi, che però dopo un paio di minuti non sbaglia il calcio piazzato per il definitivo sorpasso per 38-36. Il minuti finali sono al cardiopalma, con il Viadana che tenta il colpaccio in extremis con un calcio di punizione dalla distanza che però non va a buon fine e assicura la vittoria ai galletti.  

Tabellino dell’incontro

Stadio del Rugby di Cesena  – 19 aprile 2026

Romagna RFC – Rugby Viadana 1970 38-36 (mete 4-5; primo tempo 17-28; punti conquistati 2-2)

Romagna RFC Cupo, Foschini, Bastianelli, Vincic, Tauro (27’ st Ortolani, 30’ st Guercia), De Celis (12’ st Onofri), Sergi, Maroncelli, Villani (1’st Fela), Gigante, Piccirillo, Sgarzi (16’ st Marini) Mazzone (12’ st D’Agostino), Sparaventi (1’ st Manuzi), Zecchini (1’ st Strada). 

All: Rovina

Rugby Viadana: Munoz, Tasso, Lenzi, Sanchez, Minasi, Telloni, Manfredi (27’ st Lodi Rizzini), Brozzi, Agosta (Palmeri), Fernandez (18’ st Rampal), Gattia, Lavorenti (Cicciarella), Simonini (21’ st Aiello), Cefalo, Dominguez. A disp: Aguirre, Mantia, Miselli. All: Madero

Arbitro: Sanatelli Marco (PD) Ass: Gargamelli, Chiarioni

Marcatori

Primo tempo:  8’ cp Sergi (3-0), 10’ m Fernandez tr Munoz (3-7), 14’ m Gigante tr Sergi (10-7), 17’ m Gattia tr Munoz (10-14), 25’ m Sanchez tr Munoz (10-21, 30’ m Sanchez tr Munoz (10-28), 34’ m Maroncelli tr Sergi (17-28)

Secondo tempo: 4’ cp  Sergi (20-28), 11’ m Fela tr Sergi (27-28), 13’ m Cicciarella nt (27-33), 26’ cp Munoz (27-36), 29’ cp Sergi (30-36), 33’ m Maroncelli nt (35-36), 37’ st cp Sergi (38-36)

Calciatori:  Sergi 7/8, Munoz 5/7

Cartellini:  40’pt  giallo De Celis e giallo Minasi, 22’ st giallo Gattia, 30’ st giallo Palmeri, 37’ st giallo Telloni 

Note: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. PLB Man of the Match Maroncelli 

Risultati della 18° giornata: Romagna-Viadana 38-36, Pesaro-Badia 34-19, Casale-Villorba 26-7, Tarvisium- Paese 25-28, Feltre-Valpolicella 41-22

Classifica: Paese 79, Casale 66, Pesaro 63, Tarvisium 47, Valpolicella 45, Villorba 42, Viadana 37, Badia e Romagna 35, Feltre 25

Sabrina Cavallucci

(foto di Filippo Venturi)

 

RUGBY SERIE A4/ Civitavecchia vince al "Fattori" con L'Aquila e vince il Campionato.

 

Rugby, il Crc si prende tutto: vittoria e primo posto

Il Civitavecchia Rugby chiude la stagione regolare con uno splendido successo che vale il primo storico posto in classifica nel girone 4 del campionato di serie A.

I biancorossi hanno imposto la loro legge anche nell’ultima giornata giocata sul campo de L’Aquila Rugby, battuto con un netto 61-22. Partita equilibrata nel primo tempo, chiuso comunque avanti per 26-15 dai civitavecchiesi che poi nella ripresa hanno macinato gioco e mete conquistando la vittoria. Con i cinque punti conquistati il Crc chiude al primo posto in classifica con 86 punti, uno in più dei Cavalieri Prato secondi. Una stagione semplicemente indimenticabile con tutte vittorie e una sola sconfitta per i biancorossi, che però non è ancora finita perché da adesso si penserà ai playoff. Avversari nel primo turno, che si giocherà al Moretti Della Marta, saranno proprio i Cavalieri Prato con cui quindi si rinnoverà la sfida durata tutta questa stagione.

RUGBY SERIE A1/ Gli antracite chiudono con orgoglio la storia del Verona 31/41.

Ultimo appuntamento per la stagione 2025/2026 per il Verona Rugby, che cade in casa contro un ottimo Calvisano in una partita piena di emo...