2026/07/20

BEACH RUGBY - TROFEO ITALIANO/ Sono " I Polemici" ad aver conquistato la tappa di Ragusa!

 

Si è conclusa con grande partecipazione e spettacolo la tappa finale del Circuito Siciliano di Beach Rugby 2026, organizzata a Marina di Ragusa dal Ragusa Rugby, che ha ospitato atleti, appassionati e numerosi spettatori in una giornata di sport, aggregazione e festa.

Sul campo è stata la squadra dei Polemici a conquistare il Trofeo "Nino Pagano", chiudendo il circuito con un percorso impeccabile: tre tappe disputate e tre vittorie, risultato che vale anche il titolo di Campioni Siciliani di Beach Rugby 2026.

La manifestazione ha visto protagonista anche la Franchigia XV Sud-Est, presente con ben tre formazioni e capace di coinvolgere numerosi atleti provenienti dal territorio, insieme a tanti ragusani che, pur militando oggi in altre realtà sportive, hanno scelto di tornare a vestire i colori di casa.

La vittoria dei Polemici consentirà alla Sicilia di essere rappresentata alle Finali Nazionali di San Benedetto del Tronto, dove la formazione siciliana proverà a contendersi il titolo italiano di Beach Rugby.

L'organizzazione desidera ringraziare tutte le squadre partecipanti, gli arbitri, i volontari, lo staff tecnico e organizzativo e tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell'evento.

Un ringraziamento particolare va agli sponsor e ai partner istituzionali, che con il loro sostegno hanno reso possibile la manifestazione, confermando ancora una volta quanto la collaborazione tra sport, imprese e territorio rappresenti un valore fondamentale per la crescita del movimento rugbistico.

Il successo della tappa di Marina di Ragusa rappresenta un'ulteriore conferma della capacità del territorio di ospitare eventi sportivi di qualità e costituisce un importante punto di partenza per le prossime iniziative del Ragusa Rugby e della Franchigia XV Sud-Est.

Appuntamento al prossimo evento. Lo spettacolo del rugby continua.

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE - MERCATO/ Marco Butturini è un nuovo giocatore del Valorugby Emilia.

Butturini, un ingegnere nella seconda linea dei diavoli.

Il 27enne giocatore modenese approda al Valorugby Emilia.

Il Valorugby Emilia rinforza la seconda linea con l’ingaggio di Marco Butturini.

Classe 1999, nativo di Modena, Butturini si approccia al rugby con le giovanili del Lanfranco Rugby e del Modena Rugby prima di intraprendere il percorso nelle Accademie federali. L’esordio in Serie A Élite avviene nel 2019/20 con la maglia del Petrarca Padova con cui disputa due stagioni prima di trasferirsi nel 2021 a Colorno, squadra con cui ha giocato fino alla passata stagione senza però terminarla a causa dei noti problemi societari del club ducale.

Ora l’arrivo a Reggio per una nuova tappa del suo percorso di crescita.

«Dopo la chiusura burrascosa della passata stagione ero in cerca di riscatto – spiega Butturini – La proposta di Reggio l’ho colta al volo perché qui trovo un livello alto, avevo bisogno di confrontarmi con una situazione di questo tipo uscendo dalla confort zone di Colorno con cui ho disputato le ultime quattro stagioni. Dei nuovi compagni conosco bene Andrea Cuoghi, modenese come me, ma anche Hugo, Alongi e Schiabel».

Dal punto di vista tecnico, Butturini è una seconda linea di 1.98 per 110 kg, molto abile nella fase della touche.

All’attività rugbistica affianca quella universitaria. Già in possesso di una laurea triennale in Ingegneria meccanica presso l’Università di Padova, proprio in questi giorni Butturini sta conseguendo anche la laurea magistrale con Unimore.

«Sono sempre stato bravo a scuola – rivela Butturini – Quindi in me c’è sempre stata l’idea di continuare gli studi anche quando ho intrapreso l’attività agonistica. Credo serva tanta capacità di organizzarsi e naturalmente molta forza di volontà, però credo sia fondamentale pensare anche al dopo rugby e dare un contributo importante nella società al di fuori del campo».

RUGBY FEDERAL 1 - FRANCIA - MERCATO/ Il pilone Aleksi Svianadze è un nuovo giocatore del Monaco.

RECRUTAMENTO 2026/2027

L'A.S. Monaco Rugby continua il suo reclutamento con l'arrivo di Aleksi SVIANADZE, un ex giocatore che ha allenato al centro di allenamento Oyonnax, con cui ha giocato anche nella squadra professionale, prima di continuare il suo percorso a Rumilly e poi in Georgia.

Con una formazione in allenamento e esperienza acquisita in un paese in cui il rugby occupa un importante posto, si unisce al progetto Monaco con l'ambizione di contribuire ai traguardi del club.

Il suo profilo porterà densità e stabilità alla linea frontale della squadra.

L'intera famiglia di L'A.S. Monaco Rugby lo accoglie e gli augura molto successo sotto i suoi nuovi colori.

 

Intanto Il personale tecnico delle squadre Senior continua l'avventura.

Per questa nuova stagione, la continuità è fondamentale per le nostre squadre Senior.

David Bolgashvili  (foto) e Nicolas Bonnet continuano a sostenere la prima squadra, dopo aver contribuito al rialzo del club.

Alla Espoirs, Thierry Esteve  e Greg  Vinel torneranno anche loro a capo per continuare a lavorare con il gruppo.

Una nuova stagione è in preparazione, con lo stesso desiderio di progredire e andare avanti insieme.

 

RUGBY SERIE A - MERCATO/ Junis Anouer e Luca Bonini sono i due nuovi allenatori del Rugby Badìa.


JUNIS ANOUER E LUCA BONINI ALLA GUIDA DEL RUGBY BADIA 

Saranno Junis Anouer e Luca Bonini a guidare la prima squadra del Rugby Badia per la stagione 2026/2027.

Entrambi ex giocatori del club biancazzurro, hanno deciso di intraprendere questo nuovo percorso alla guida della prima squadra.

Junis Anouer, classe 1984, ha mosso i primi passi nel rugby a Badia in Under 12 dove è rimasto fino all’Under 18. Nel 2003/2004 è stato convocato in Nazionale Under 18 da coach Cavinato e la stagione successiva ha giocato a Rovigo in Under 21 dove ha vinto lo scudetto con Federico Candian e Luca Bonini, entrambi proveniente dal Badia. Successivamente è tornato in società biancazzurra dove dalla Serie B ha conquistato coi ragazzi la Serie A con coach Massimo Brunello. Nel 2007/2008 ha militato nel Rugby Casinò di Venezia in Super 10 con allenatore Cesellato Umberto. L’anno dopo è passato a Rovigo dove è rimasto fino al 2013, anno nel quale si è trasferito a Capoterra in Sardegna concludendo la propria carriera da giocatore a causa di un grave infortunio. Dal 2015 ha iniziato ad allenare con la Monti Rugby Rovigo Junior. In rossoblù, dove ha allenato Under 12, 14 e 16 è rimasto fino al 2018 quando è tornato a Badia per allenare, proprio con Luca Bonini l’Under 18 che quell’anno vinse il campionato meritocratico per salire in Élite. La stagione dopo è tornato a Rovigo, nel 2021/22 ha allenato la Franchigia Ftgi Polesine. Dal 2022 al 2024 ha allenato l’Under 16 anche con Alberto Chillon ed Edoardo Lubian. Nel 2024/2025 è stato allenatore della seconda squadra Under 18 della Rugby Rovigo Delta con Manuel Pellegrini e Caio Martinelli. L’anno scorso è tornato a Badia dove ha allenato l’Under 16 con Luca Borin e Luca Bonini.

“Tornare a Badia e allenare la prima squadra è un sogno che si avvera – dichiara l’allenatore Anouer -: da piccolo giochi nella società di appartenenza e alla fine diventi anche allenatore. Al mio fianco ci sarà Luca Bonini con il quale siamo molto affiatati, abbiamo le stesse idee di rugby e quella passione giusta da trasmettere ai ragazzi. Mi aspetto dai giocatori una reazione positiva e una rivincita personale ma allo stesso tempo spero che come gruppo facciano bene. Li conosco tutti, hanno un grande potenziale e sono molto fiducioso che potremmo giocarcela con tutte le squadre del Campionato”.

Luca Bonini, 42 anni, ha iniziato a muovere i primi passi nel rugby proprio a Badia Polesine, successivamente è andato a Rovigo, dove ha vinto lo Scudetto Under 21. Una volta fatto ritorno in biancazzurro, Bonini non se n’è più andato e quando ha appeso gli scarpini al chiodo, la decisione di diventare allenatore è venuta di conseguenza. In prima squadra, nelle ultime stagioni, ha ritrovato i ragazzi che ha allenato in Under 16 e che in Bonini hanno sempre visto un vero esempio da seguire. Vederli cresciuti è stata una grande soddisfazione e ritrovarli ora in prima squadra non può che essere motivo d’orgoglio

 

RUGBY F.I.R. SICILIA/ "I Polemici" conquistano il Trofeo Nino Pagano 2026.

 

TROFEO NINO PAGANO 2026

Il Trofeo Nino Pagano 2026, che premia la squadra vincitrice del circuito siciliano di Beach Rugby, viene conquistato con pieno merito da I Polemici, formazione composta da atleti di Ragusa e Siracusa, tutti appartenenti al XV del Sud-Est.

Dopo una straordinaria stagione nel rugby a 15, la squadra si conferma protagonista anche sulla sabbia, imponendosi in tutte e tre le tappe del circuito e conquistando il prestigioso trofeo.

A nome del Comitato Regionale Siciliano FIR, il Presidente Orazio Arancio rivolge le più sincere congratulazioni ai campioni del circuito, augurando loro un grande in bocca al lupo per le imminenti finali nazionali.

Un sentito ringraziamento va all'Amministrazione Comunale di Ragusa, che ha ospitato (a Marina di Ragusa) una tappa impeccabile sotto ogni aspetto, dimostrando grande attenzione e disponibilità, contribuendo in maniera determinante alla perfetta riuscita della manifestazione.

Un ringraziamento speciale anche a Carmelo Censabella, il cui straordinario impegno organizzativo è stato fondamentale per il successo dell'evento, e agli arbitri.

Infine, il pensiero più emozionante è rivolto a Nino Pagano. Il suo ricordo continua a vivere.

RUGBY SERIE A/Salvo Lo Greco traccia il bilancio annuale del VII TORINO!


VII Rugby Torino, Lo Greco: «Una società con tanti giovani e un progetto tecnico ambizioso»

Tempo di bilanci e prospettive per il rugby settimese

La stagione appena conclusa ha lasciato segnali molto incoraggianti. Il presidente del VII Rugby Torino, Salvo Lo Greco (Foto sotto), traccia il bilancio dell’annata e guarda al futuro con fiducia: crescita del settore giovanile, una prima squadra dall’età media bassissima, il ritorno di Andre Bester e un progetto tecnico che punta sulla valorizzazione dei giovani.

Presidente, da dove ripartiamo?:«Ripartiamo da una stagione che considero assolutamente positiva. Abbiamo lavorato molto bene, soprattutto nel settore propaganda, grazie all’impegno straordinario delle nostre famiglie, dei dirigenti e di chi segue quotidianamente l’attività nelle scuole e mi riferisco in paricolare a Francesca Demaria e Valentina D'Onofrio. Il progetto scolastico continua a dare risultati concreti e ci ha consentito di incrementare il numero degli iscritti. La prossima stagione saremo in grado di schierare squadre complete in tutte le categorie dalla Under 6 alla Under 12, un risultato che ci rende particolarmente soddisfatti.» 

Il settore giovanile continua quindi ad essere il cuore del progetto...«Assolutamente sì. Per noi il punto centrale rimane la crescita dei ragazzi. In particolare l'Under 14 rappresenta il modello che vogliamo seguire. Negli ultimi due anni ha raggiunto livelli tecnici di assoluto valore: una squadra disciplinata, organizzata, preparata e ben guidata da ottimi dirigenti; capace di ben figurare in tutti i tornei nazionali ai quali ha partecipato. Oltre ai risultati, ci rende orgogliosi l’immagine che questi ragazzi hanno saputo trasmettere del nostro club.» 

L'Under 14 rappresenta il primo passo di un giovane nel rugby che 'inizia a contare': poi, i passi decisivi si compiono in Under 16 e Under 18...«L'Under 16 ha chiuso la stagione in crescita. È stata penalizzata da un campionato con poche partite, ma abbiamo scelto di far disputare ai ragazzi diversi tornei fuori regione per permettere loro di confrontarsi con realtà diverse. È stata un’esperienza fondamentale. Per il futuro immediato, grazie anche alla collaborazione avviata con il Giuco Rugby, potremo presentare ai nastri di partenza una formazione competitiva e affrontare con ambizione il percorso dei barrage verso il campionato Élite. Per quanto riguarda l'Under 18 è stata una stagione di grande resilienza. Abbiamo affrontato molte difficoltà numeriche, spesso presentandoci con organici ridotti, ma i ragazzi non hanno mai mollato. Hanno portato a termine il campionato con grande sacrificio e questo li ha fatti crescere enormemente. L’anno prossimo ritroveranno anche molti compagni provenienti dalla Under 16 con cui avevano già costruito un gruppo di grande qualità.» 

Ma è vero che state lavorando per riproporre la Cadetta?:«Sì. È un obiettivo fondamentale. Quest’anno siamo stati costretti a ritirarla a stagione in corso, ma la ripresenteremo. Per una società come la nostra è indispensabile. Abbiamo una prima squadra composta da oltre trenta giocatori molto giovani: non tutti possono trovare spazio ogni domenica e la Cadetta rappresenta il percorso ideale per permettere a tutti di continuare a giocare e crescere.» 

Arriviamo al Primo XV: squadra giovane che attendiamo di vedere all'opera con curiosità... «Esatto. Avremo una formazione con un’età media di appena 21-22 anni, una delle più giovani del campionato. Un gruppo ricco di talento che sarà accompagnato dai nostri giocatori più esperti, i 'centurioni': veri punti di riferimento all’interno dello spogliatoio. Saranno loro a guidare la crescita di questi ragazzi.» 

E poi c'è il ritorno di Andre Bester...«Siamo felicissimi del suo ritorno. A lui sarà affidata l’intera guida tecnica della prima squadra. Andre è estremamente motivato e ha una grandissima voglia di ricominciare. Lo conosco bene e sono convinto che saprà trasmettere ai ragazzi la sua mentalità, il suo modo di lavorare e la sua cultura rugbistica. I risultati ottenuti con lui parlano da soli: nei due campionati di Serie B abbiamo perso pochissime partite, conquistando prima i playoff e poi la promozione in Serie A.» 

Oltre alle new entry c'è anche un gruppo di ragazzi che hanno maturato esperienza nello scorso campionato...«Senza dubbio. Molti giovani hanno già dimostrato di poter competere a questo livello. Ragazzi come Manfredi, Mezzano, Tione, Cherubini e tanti altri hanno acquisito consapevolezza e fiducia. Grazie all'ottimo lavoro di Giampiero De Carli nello scorso campionato, affrontano la Serie A con un’esperienza importante alle spalle e questo rappresenta un patrimonio prezioso.» 

A tutto ciò si lega il Progetto Athena...«Che stiamo portando avanti con ancora maggiore convinzione. Grazie ad Athena siamo riusciti a reclutare molti giovani interessanti. La nostra filosofia resta la stessa: investire su studenti e ragazzi che possono crescere sia dal punto di vista sportivo sia personale. Non puntiamo su professionisti, ma su giovani che arrivano attraverso borse di studio o borse lavoro, inserendosi pienamente nel nostro progetto educativo e che, sotto la supervisione di Sebastiano Lo Greco, saranno anche parte attiva del lavoro che andremo a fare nelle scuole.» 

In conclusione presidente: qual è il proposito con cui il VII Rugby Torino si presenta alla nuova stagione? «Vogliamo continuare a crescere senza snaturare la nostra identità. Il VII Rugby Torino investe sui giovani, sulla formazione, sul senso di appartenenza e sulla qualità del lavoro quotidiano. Sappiamo che ci aspetta una stagione impegnativa, ma siamo convinti di avere costruito basi solide per affrontarla con entusiasmo e ambizione.»

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE - MERCATO/ Alberto Chillon è un nuovo giocatore della Rangers Vicenza.

Nome importante per il mercato biancorosso: Alberto Chillon, mediano di mischia pluriscudettato con oltre 200 presenze nel massimo campionato italiano, arriva a Vicenza.

Chillon porta a Vicenza l’esperienza maturata in una carriera ai massimi livelli del rugby italiano. Mediano di mischia e all’occorrenza anche apertura, Alberto arriva dal Petrarca, club dove si è formato e dove ha giocato nell’ultima stagione. Già nazionale U20, esordisce tra i senior con i “neri” e conquista lo scudetto 2010-11. Le sue qualità lo portano al salto in Celtic League, collezionando 57 presenze in URC tra Benetton e Zebre e conquistando anche l’esordio in Nazionale maggiore con la Scozia nel 2013. Poi l’arrivo a Rovigo, club che è diventato la sua seconda casa, dove in otto stagioni conquista tre scudetti e una Coppa Italia, intervallate dalle esperienza con Valorugby ed il doppio ritorno al Petrarca.

Classe ’90, 177 cm per 83 kg, Alberto Chillon è il classico giocatore che alza il livello di tutta la squadra: gestione, calcio, lettura del gioco e quella lucidità nei momenti caldi che solo numerosi anni ad alto livello sanno dare.

Benvenuto Alberto, Vicenza ti aspetta per guidare la manovra biancorossa.

BEACH RUGBY - TROFEO ITALIANO/ Sono " I Polemici" ad aver conquistato la tappa di Ragusa!

  Si è conclusa con grande partecipazione e spettacolo la tappa finale del  Circuito Siciliano di Beach Rugby 2026 , organizzata a  Marina d...