2026/05/27

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CICLISMO/ Domenica il via al Mediofondo Piazza Umbra in bici.


Mediofondo Piazza Umbra in Bici: due percorsi e un unico grande spettacolo tra Trevi e Spoleto.

La programmazione è una delle caratteristiche salienti del ‘modus operandi’ degli organizzatori del Team Monarca Trevi che stanno allestendo alacremente la Mediofondo Piazza Umbra in Bici.

La sinergia con i centri commerciali di Trevi (Piazza Umbra) e Spoleto (La Torre), in abbinamento al circuito Pedalando l’Umbria di Francesco, è il valore aggiunto dell’intera macchina organizzativa di questa prima edizione in programma domenica 31 maggio.

Sono due i percorsi di grande suggestione. La partenza avviene alle 8:00 dal centro commerciale Piazza Umbra per poi toccare subito il suggestivo borgo storico di Fabbri (frazione di Montefalco) e sfilare davanti al Santuario della Madonna della Stella. Dopo la successiva ascesa verso Montefalco, la carovana scende dal versante collinare affrontando la splendida ed ondulata strada "Le Cimate", un balcone naturale che domina le valli di Trevi, Montefalco e Spoleto.

   (foto esterna del centro commerciale Piazza Umbra a Trevi)

Un'interessante novità è rappresentata dal primo ristoro posto al chilometro 30 nel borgo di Cortignano, curato dal Team Monarca Trevi. La separazione ufficiale tra il percorso corto (75 chilometri) e quello lungo (106 chilometri) avviene al chilometro 40, nei pressi della frazione La Bruna.

Il corto devia verso Uncinano, scende a Morgnano ed entra nel territorio di Spoleto tramite via Marconi; una bretella panoramica conduce i ciclisti al secondo ristoro attrezzato presso il Conad del Centro Commerciale La Torre a Spoleto, prima di ripartire verso San Giacomo.

Il percorso lungo, dalla deviazione di Uncinano, affronta la salita fino alla cima di Monte Martano. Il tracciato prosegue poi in quota toccando San Giovanni e San Martino in Trignano, prima di riallacciarsi al percorso corto a San Filippo e ricalcare l'itinerario spoletino (via Marconi e ristoro presso il Conad ubicato al Centro Commerciale La Torre).

Il finale è identico per tutti: si prende la via Flaminia per circa 7 chilometri fino a Borgo Trevi, dove comincia la spettacolare salita panoramica. Arrivati in paese, i ciclisti saranno accolti da un aperitivo speciale curato da Mtb Gusta Trevi (società locale di riferimento che fa prevalentemente attività in mountainbike) in concomitanza con la fiera del "Giorno dei Fiori", prima di affrontare l’ultimo segmento di percorso (circa 6 chilometri) per tornare al traguardo al centro commerciale di Piazza Umbra.

Grande iniziativa anche sul fronte delle iscrizioni: si può aderire il giorno antecedente l'evento presso il centro commerciale Piazza Umbra dalle 15:00 alle 18:00 alla quota di 25 euro, oppure nella giornata di domenica 31 maggio (dalle 7:00 alle 7:40 prima della partenza) a 30 euro. Un appuntamento con la bicicletta che si preannuncia da non perdere all’insegna del buon gusto e dei paesaggi.


RUGBY F.I.R. PUGLIA/ A Trani si è sviluppata la Festa del Rugby Pugliese.


Festa del Rugby Pugliese

TRANI – Una grande giornata di rugby, partecipazione e condivisione ha animato Trani, sede dell’evento regionale organizzato dal Comitato Regionale FIR Puglia. La manifestazione ha coinvolto oltre 250 atlete e atleti di diverse fasce d’età, accompagnati da una significativa presenza di famiglie, tecnici, dirigenti e società provenienti da tutto il territorio regionale.

L’iniziativa ha rappresentato un momento importante per il movimento rugbistico pugliese, confermando il valore educativo, sociale e sportivo della palla ovale. In campo si sono alternati giovani, squadre e tecnici, in un contesto caratterizzato da rispetto, collaborazione e spirito di appartenenza.

La giornata si è conclusa nel segno della tradizione rugbistica con un grande Terzo Tempo collettivo, momento conviviale che ha riunito atleti, famiglie, staff tecnici e rappresentanti delle società.

Particolarmente significativo è stato il momento dedicato alle premiazioni, che ha celebrato i risultati sportivi e i valori che accompagnano quotidianamente il rugby pugliese.

Per il Premio Fair Play sono state premiate ASD Bisceglie Rugby nella categoria Under 16, Tigri Rugby Bari 1980 nella categoria Under 18 e, per la Serie C, Appia Rugby Puglia e Tigri Rugby Bari 1980.

Sono stati inoltre consegnati i riconoscimenti ai vincitori dei campionati regionali: ASD Bisceglie Rugby per il titolo Under 16, Tigri Rugby Bari 1980 per l’Under 18 e Appia Rugby Puglia per il campionato di Serie C, concluso con la promozione in Serie B.

Nel corso della cerimonia è stata assegnata una targa ricordo ad Annamaria Carulli, Giudice Sportivo Territoriale, per i vent’anni di attività e servizio a supporto del movimento rugbistico regionale. Una targa di ringraziamento è stata inoltre consegnata al gruppo arbitrale pugliese, ritirata da Dante D’Elia,

Coordinatore arbitrale regionale, per il costante lavoro svolto nella crescita e nel supporto tecnico del movimento.

Un ulteriore riconoscimento è stato attribuito ai club impegnati nei campionati nazionali: Bisceglie Rugby per la partecipazione alla Serie A femminile e Tigri Rugby Bari 1980 per il campionato di Serie B maschile, entrambe confermate anche per la prossima stagione sportiva.

«Siamo profondamente fieri di questa giornata densa di valori sani», ha dichiarato il Presidente del Comitato Regionale FIR Puglia, Leo Amoruso. «Vedere così tanti giovani e famiglie uniti dal rispetto e dalla gioia del gioco conferma che il movimento rugbistico pugliese sta tracciando una strada importante, non solo dal punto di vista agonistico, ma anche sociale ed educativo».

Il Comitato Regionale FIR Puglia desidera ringraziare le autorità istituzionali e sportive presenti all’evento: Angelo Giliberto, Presidente Regionale CONI Puglia, Giacomo Marinaro, Presidente del Consiglio Comunale di Trani, Luca Balasco di Sport e Salute e il Tecnico Federale Carlo Pratichetti, la cui presenza ha contribuito a dare ulteriore valore istituzionale e tecnico alla manifestazione.

Un ringraziamento particolare va inoltre allo Staff Tecnico Regionale, che ha curato il coordinamento organizzativo e tecnico della giornata, favorendo il lavoro sinergico con i tecnici delle società pugliesi impegnati sul campo.

Il Comitato esprime infine riconoscenza a tutti i Presidenti dei club pugliesi, il cui impegno quotidiano consente a centinaia di ragazze e ragazzi di vivere il rugby in contesti sani, sicuri e formativi.

L’evento, patrocinato dalla Regione Puglia e inserito nel percorso di Puglia Capitale Europea dello Sport, conferma la crescita del rugby sul territorio regionale e il ruolo centrale delle società nella promozione dei valori dello sport.

RUGBYCUS GENOVA/ Il CUS Genova in Serie A, un vero stimolo per tutti i rugbisti liguri!

CUS GENOVA PROMOSSO IN SERIE A, E' UNO STIMOLO PER TUTTI IN LIGURIA  !

Il team universitario dopo una eccezionale stagione agonistica ha completato il proprio cammino con l’importante promozione, conseguenza di ben 81 punti in classifica, il Monferrato secondo in graduatoria è arrivato a 70, dopo aver messo a segno addirittura 107 mete con un totale di 690 punti si conferma la stella della palla ovale regionale, ed ora punta tutto sulla propria rosa di giocatori, sui suoi giovani e perche’ no magari anche su risorse provenienti dagli altri club liguri!

    (Il CUS Genova stagione 2025/26 nella foto con il  Sindaco di Genova Silvia Salis)

“ Per un certo periodo di anni – ammette l’head coach del CUS Genova PAUL MARSHALLSAY – non c’è stato un vero punto di riferimento nella nostra regione e sicuramente a livello di risultati tante squadre seniores hanno fatto fatica e adesso s’intravede un poco la luce in fondo al tunnel, e noi come CUS Genova per primi vorremmo riportare in alto il rugby ligure, ed in questo momento siamo il maggiore esponente essendo gli unici  a gareggiare in Serie A. 

    (Ad Asti con l'Unione Monferrato il CUS Genova ha matematicamente conquistato la promozione in Serie A)

Sappiamo che questo è un momento difficile in generale per tutto lo sport quindi non è certo facile trovare fondi da investire le seniores e noi comunque vorremmo risultare da riferimento per i giocatori liguri che ambiscono a giocare  ad un determinato livello. Speriamo che a differenza degli ultimi recenti anni invece che vedere un esodo verso altri club extraregionali ci sia magari un afflusso di universitari che conservano qualche ambizione in piu’ verso Genova. Siamo aperti anche per dare una mano alle altre Società, ma puntiamo a risultare un punto di arrivo per giovani con ambizioni. “

    (L'ultimo test casalingo con l'Ivrea ed il saluto degli atleti al pubblico)

Si tratterebbe in fondo di una eventuale collaborazione piu’ marcata fra tutte le Societa’ regionali in definitiva!



“ E’ chiaro che non sara’ mai Il primo interesse di un club a rinunciare ai propri atleti piu’ performanti – replica “PILLA (foto sotto) ” - ma nello stesso tempo è il dovere di qualsiasi Societa’ far si che gli atleti di livello abbiano la possibilità di esprimersi dove gli compete.

Essendo noi gli unici in Liguria che giocano in questa categoria pensiamo sicuramente di essere un giusto candidato e piu’ realistico rispetto ad altri  club di altre regioni. In questi ultimi anni il nostro club ha dato una mano in tante altre situazioni e continueremo a farlo, e ci fa piacere poter essere un sostegno per altre  realtà, ma allo stesso tempo potrebbe servire anche una consistente collaborazione per riuscire a mantenere questa categoria, che onestamente bisogna riconoscere che non sara’ così facile. “

Fuori regione non giungono certo notizie molto confortanti tanto che a Verona, Noceto, Colorno, club che proprio in questi ultimi anni hanno richiamato tanta attenzione per l’ottimo lavoro espresso nei principali Campionati Nazionali, hanno rinunciato addirittura ai rispettivi Campionati Nazionali, e tale situazione non è proprio da sottovalutare.

“ Noi sicuramente vogliamo crescere di livello – ci conferma STEFANO JUVARA (nella foto con il Sindaco di Genova Silvia Salis), responsabile sezione Rugby del CUS Genova  – poi dove arriveremo si vedrà alla fine di questo ciclo, ora si conclude la seconda stagione nettamente in crescita, e veramente ottima sotto tutti i punti di vista, in tutte le categorie. La squadra femminile ha fatto un po fatica, ma comunque sta crescendo e crediamo tanto nel lavoro del coach Alessandro Regestro, ed i numeri a disposizione delle ragazze stanno migliorando sensibilmente. L’anno prossimo sara’ un’altra importante stagione per provare a risalire di categoria.  La  nostra squadra cadetta nel Campionato di Serie C Regionale è cresciuta molto e sono convinto che l’anno prossimo cerchera’ di vincere il Campionato per salire in Serie B. Noi non basandoci  sulla compravendita di giocatori non temiamo di fare la fine di altri club, quindi per ora noi continuiamo a migliorare i numeri, e per questo motivo  siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo portato avanti con questi ragazzi,  siamo soddisfatti del lavoro portato avanti dai dirigenti e dagli stessi genitori, quindi direi che un CUS di questo tipo era da un po’ che non si vedeva e personalmente sono convinto che bisognerà proseguire in questo modo.”

     (Cresce l'interesse per la prossima stagione agonistica)

Intanto il “nostro” Paul Marshallsay dopo le datate esperienze da atleta nel CUS Genova, gli impegni come allenatore nell’Amatori Genova, nel Bologna di Serie B e con la squadra femminile di Serie A del CUS Torino è arrivato il momento giusto per costruire un “fortino” per la palla ovale regionale!

“ Non mi voglio certo prendere meriti che non sono solo miei – ammette  PAUL – sono arrivato contemporaneamente ad una nuova dirigenza, in un momento dove si poteva solo risalire e quindi so di essere capace di fare solo quello, quindi ritengo di essere arrivato nel momento e nel ruolo giusto, quindi ero confident di sapere cosa fare, pero’ senza l’aiuto di tutto il club io da solo non andrei certo da nessuna parte. Tutto sommato sono molto grato a chi si impegna con noi come hobby concedendomi una grossa agevolazione!”  (rr)

- (Alcune foto di L. Casagrande)

BEACH RUGBY - TROFEO ITALIANO/ A Maccarese trionfano i San Bulls.




VI TROFEO ITALIANO BEACH RUGBY: I SAND BULLS SI AGGIUDICANO LA TAPPA DI APERTURA A MACCARESE. COINVOLTE OLTRE 300 PERSONE
Roma - Partecipazione, sport e divertimento sono stati gli ingredienti che hanno caratterizzato la giornata di sabato 23 maggio presso lo stabilimento balneare Fiamme Oro, dove si è disputata la tappa inaugurale del VI Trofeo Italiano di Beach Rugby. La competizione, che ha visto affrontarsi cinque squadre per un totale di dieci partite, si è conclusa con la vittoria dei Sand Bulls.

 Il torneo è stato particolarmente equilibrato e intenso, tanto da essere deciso solo nelle ultime due gare: le prime tre classificate — Sand Bulls, Crazy Crabs e Navy Gators — hanno infatti chiuso tutte a quota nove punti, frutto di tre vittorie ciascuna. A determinare il podio è stato quindi il numero di mete realizzate, come previsto dal regolamento. 
Ai piedi del podio si sono classificati i Tren Bulls, mentre i Wild Porks hanno concluso al quinto posto. A dirigere gli incontri sono stati gli arbitri della Federazione Italiana Rugby, Gabriel Chirnoaga e Francesco Pier’Antoni. L’evento, che ha visto il coinvolgimento di oltre 300 persone, è stato organizzato e pianificato da Massimo Maurotto. Oltre allo spettacolo del beach rugby, durante la manifestazione si è svolta anche una dimostrazione di beach tag rugby organizzata dalla Federazione Italiana Rugby, con protagonisti i ragazzi Under 14 vincitori della Coppa CONI. L’esibizione è stata coordinata da personale FIR, nello specifico da Adriano Conti e Alessandro Bascetta.
Al termine del torneo si sono svolte le premiazioni. Il direttore dell’evento, Giancarlo Burei, ha consegnato il Trofeo Opes Italia Long Range ai Crazy Crabs, squadra proveniente da Frascati. Il Trofeo Fiamme Oro Fair Play è andato a Daniele Coppa dei Crazy Crabs, premiato da Eligio Ranieri, direttore del centro balneare Fiamme Oro. I Navy Gators, terzi classificati, sono stati premiati da Valerio Vicerè, direttore tecnico del settore giovanile delle Fiamme Oro Rugby. I Crazy Crabs hanno ricevuto il riconoscimento per il secondo posto da Marco Palmarini, consigliere del Comitato Regionale Lazio, mentre il trofeo per il primo posto è stato consegnato ai Sand Bulls da Emanuela Sessa, consigliera del Comitato Regionale Lazio.
Le dichiarazioni di Massimo Maurotto: «La Sezione Rugby del GS Fiamme della Polizia di Stato Fiamme è soddisfatta di come sia andata la prima giornata del Trofeo Beach Rugby 2026 della FIR organizzata presso il nostro Centro Sportivo Balneare Fiamme Oro di Maccarese. I preparativi nei giorni antecedenti l’evento sono stati intensi ed hanno coinvolto tutto lo staff tecnico e dirigenziale affinché ogni cosa si realizzasse nel migliore dei modi. I ringraziamenti di rito vanno al Presidente dr. Montini ed al vice presidente dr. Niglio che hanno sostenuto l’iniziativa. Il mio personale ringraziamento va anche a Zeno Zanandrea, dirigente FIR responsabile nazionale del rugby a 5, ed a Massimo Camerin responsabile della Segreteria Rugby a 5, per il loro supporto costante.
 (TORNEO UNDER 14)

E non posso sottrarmi dal condividere la soddisfazione con tutti coloro che hanno presenziato e contribuito alla giornata: il Diretto Evento Giancarlo Burei, il medico di campo dr. Federico Liparulo, il Direttore del Centro Sportivo Balneare Fiamme Oro Eligio Ranieri, gli arbitri CNAR Gabriel Quirnoaga e Francesco Pier’Antoni, il Presidente e consiglieri del Comitato Regionale Lazio-Fir, gli atleti del settore seniores e juniores presenti con i tecnici del Settore Giovanile che dirigo, gli atleti e dirigenti dei club intervenuti. Con l’augurio di poter riorganizzare l’evento per la prossima stagione

Fotografo dell’evento: Nello Corrado

(Matteo Corona)

 

RUGBY SERIE B PLAY OFF ANDATA/ Monferrato cede a Catania, domenica prossima la rivincita ad Asti !


La finale d’andata dei playoff si chiude con il successo del CUS Catania 15-3. I Leoni in terra siciliana lottano alla pari con un avversario coriaceo che ha lottato con grande determinazione.

Partita che stenta a decollare, dove la differenza la fanno il vento e la meta dei siciliani che conducono 8-3 nella ripresa. Il Munfrà prova due volte a sorpassare gli avversari arrivando vicinissimo alla meta ma il guizzo finale è dello catanesi che con Rizzo a tempo scaduto vanno a segno e trasformano per il 15-3. Domenica prossima alla Cittadella del Rugby la gara di ritorno: il sogno promozione resta raggiungibile! Forza leoni

RUGBY GIOVANILI/ Buone prove dei giovani livornesi a Rovato e Viadana!


L’under 16 del Granducato 2025 ha chiuso sul podio della classifica il ‘Torneo Città di Rovato’, evento seven che, nella categoria, ha coinvolto in tutto 12 squadre.

I biancorossi labronici – pontederesi hanno ottenuto, in terra bresciana, il terzo posto. I ‘Granduchi’, nella prima parte della kermesse, nel proprio girone iniziale, hanno superato il Pavia 26-12 e il Botticino 22-12: il primo posto nel raggruppamento ha consentito di guadagnare l’accesso alla parte alta della classifica. Nella semifinale, si è registrata l’unica sconfitta dell’intensa giornata: al cospetto dell’All Out (rappresentativa seven del Brixia Brescia), alla compagine biancorossa non è bastata la buona volontà (26-0 il risultato per i lombardi). Emozionante la finale per il terzo posto giocata contro i cechi del Petrovice e vinta dai ‘Granduchi’ 22-19.


Il ‘Città di Rovato’, giunto alla sua tredicesima edizione, è un torneo internazionale che ogni anno richiama, nella varie categorie giovanili e del mini rugby, allo stadio ‘Pagani’, centinaia di atleti. A livello under 18 e under 16, si sono disputate gare con squadre ‘seven’: in campo costantemente solo sette giocatori, in compagini formate da tre atleti nella mini-mischia, da due mediani e da due atleti del reparto arretrato. Quella del ‘seven’ è la variante del classico rugby a quindici: una variante di facile presa, che negli ultimi anni ha conosciuto un importante risalto mediatico, anche grazie al suo ingresso, nel 2016, nel programma dei giochi olimpici. Una variante nella quale, con gli ampi spazi di campo a disposizione, diventa facile esaltarsi in azioni in velocità. Il Granducato 2025 ha confermato allo stadio ‘Pagani’ le sue importanti doti. Di spessore le azioni proposte, con i giocatori che in modo brillante si sono adattati alle caratteristiche proprie del ‘seven’. A Rovato, 17 i giocatori biancorossi utilizzati. Si tratta di Archibusacci (5 trasformazioni), Bellandi (6 mete), Galluzzi, Casalini (1 meta), Cipolli, Dal Canto (1 meta), Fabozzi, Forgione (1 meta), Guidi (1 meta), Mazzei, Niang (1 meta), Parente, Ricci, Serafini, Spezzi (1 meta), Spagnoli, Agretti.

 

Il Granducato 2025 è la realtà sinergica nata la scorsa estate ed è il frutto della proficua collaborazione tra i Lions Amaranto Livorno ed il Bellaria Pontedera. Le ampissime rose hanno permesso di allestire due squadre sia nella categoria degli under 18 (atleti nati nel 2007, 2008 e 2009), sia nella categoria degli under 16 (nati degli anni 2010 e 2011). Le quattro formazioni biancorosse hanno concluso nelle scorse settimane i rispettivi campionati.

La stagione del Granducato 2025 proseguirà, nei prossimi due fine settimana, con la partecipazione alla settima edizione ‘I’m a Lion’ (campo ‘Priami’ di Stagno) e alla 50° edizione del torneo ‘Aldo Milani’ (stadio ‘Battaglini’ di Rovigo). Due appuntamenti attesissimi. Il gruppone degli under 16 del Granducato 2025 è guidato dall’allenatore in quota Lions Amaranto Davide Mantovani (coadiuvato dai giocatori della prima squadra livornese Daniele Mazzoni e Andrea Bertini) e dagli allenatori in quota Bellaria Pontedera Francesco Gasperini, Alessio Zeggio e Livio Macina.

Per i Lions Amaranto Livorno under 14 è stato un grande onore giocare sul prato dello stadio ‘Luigi Zaffanella’, il terreno amico del Viadana, una delle maggiori realtà della palla ovale italiana. Le forti emozioni di potersi esprimere su un palcoscenico tanto prestigioso non hanno minato lo slancio, nè frenato la qualità delle azioni dei ‘Leoni’ labronici. Alle porte di Mantova – a Viadana appunto -, i giovani e validi atleti amaranto – classe 2012 e 2013 – si sono esaltati nel prestigioso torneo ‘Sidiki’, evento giunto quest’anno alla sua undicesima edizione. I ragazzi allenati da Emanuele Bertolini, Matteo Bernardoni e Vittorio Abbiuso hanno colto la seconda piazza nella classifica generale. Sette le squadre al via della riuscitissima kermesse lombarda. Formazioni inizialmente divise in due gironi. I livornesi, nella prima parte del torneo, hanno affrontato e battuto, in gare lunghe 16 minuti (tempo unico), i pari età del Mantova (40-0 il punteggio), il Fiumicello (49-0) e il Colorno (14-0). La prima piazza nel proprio raggruppamento ha consentito di guadagnare l’accesso alla finalissima, giocata sulla distanza di 20 minuti (due tempi da 10). Contro i milanesi del Cernusco, nell’ultimo atto del ‘Sidiki’, i livornesi hanno perso 0-14. Il secondo posto ottenuto nell’importante torneo interregionale, ha confermato la qualità dei labronici, già brillanti protagonisti nel campionato toscano di categoria. Un roster, quello degli under 14 amaranto, particolarmente nutrito: l’ampia rosa ha consentito di presentare, durante il campionato, due squadre distinte. I labronici, in questa categoria delicata, che rappresenta il naturale anello di congiunzione tra il settore del mini rugby e l’attività dei più grandi (già a livello under 16 è previsto un ‘vero’ campionato con tanto di classifiche ufficiali e di titolo italiano in palio) sono cresciuti in modo evidente nel corso dell’annata. Questi giocatori (classe 2012 e 2013) stanno mostrando un attaccamento ai colori sociali fuori del comune. Nel prossimo intensissimo weekend, pure gli under 14 dei Lions saranno chiamati a giocare, sul campo amico ‘Emo Priami’ di Stagno, l’atteso torneo torneo ‘I’m a Lion’. In particolare l’evento degli under 14 si svolgerà nel pomeriggio di sabato 30 e coinvolgerà in tutto 16 squadre. Ripetendosi sui livelli espressi a Viadana, al ‘Sidiki’, la formazione labronica può togliersi nuove importanti soddisfazioni  anche nella kermesse prevista tra le mura amiche. I giocatori amaranto secondi classificati al ‘Sidiki’: Mattia Ceselli, Paolo Gelli, Giacomo Borgioli, Gianluca Varamo, Zeno Cellai, Nicola Marchesini, Federico Abbiuso, Matteo Bertolini, Filippo Aldovardi, Biagio Calloni, Cesare Botti, Mirco Rossi, Dario Bernardoni, Dario Domenici, Gabriele Carta, Vittorio Ciaravolo, Diego Banchetti, Marco Vallerini, Alessandro Della Santa. (Fabio Giorgi)

RUGBY GIOVANILI - PLAY OFF UNDER 18/ Rangers Vicenza cede di misura al Casale.

Playoff Under18: quattro mete non bastano alla Rangers per superare il Casale che si impone 27-30

Il primo impegno dei playoff Under18 sorride a metà alla Rangers Rugby Vicenza. Alla Rugby Arena sotto un sole cocente, i biancorossi di Montenegro e Stanica si rendono protagonisti di una bellissima gara punto a punto con Casale. La finale però è ancora alla portata dei vicentini che si giocheranno tutto domenica prossima.

Parte forte la Rangers, che con avanzamenti decisi e movimenti di palla precisi attacca con determinazione. È Montoli che finalizza la bella azione in bandierina, 5-0 con Bernardotto che calcia a lato la trasformazione. Casale risponde con un uno-due, prima una punizione e poi una meta trasformata su percussione centrale, si porta in vantaggio 5-10. Vicenza risponde lavorando con la maul, Volosciuc schiaccia sugli sviluppi della rimessa laterale, Bernardotto converte per il 12-10. Gli ospiti sfruttano ancora un piazzato e si riportano avanti 12-13. Nel finale di frazione i biancorossi sono ancora pericolosi e si riportano in vantaggio grazie alla meta di Di Felice dopo un azione insistita sulla linea di meta avversaria poi, all’ultima azione, Bernardotto centra i pali da calcio di punizione per il 20-13 con cui si va al riposo.

 

Nella ripresa Casale impatta con una dubbia meta concessa nonostante la bandierina alzata dal guardalinee ospite, 20-20. Vicenza riparte a testa bassa, Montoli trova il varco centrale e vola in meta, la seconda di giornata, per il nuovo vantaggio vicentino 27-20 grazie alla trasformazione precisa di Bernardotto che vale anche il bonus mete. Vicenza ha l’ovale per segnare ancora, ma il direttore di gara nota un fallo in attacco proprio sotto i pali e sulla ripartenza seguente ammonisce Tecchio per fallo antisportivo. Casale non molla e in superiorità numerica si riporta sotto con un calcio di punizione 27-23. Gli ultimi minuti sono infuocati, tra crampi e poco ossigeno, Vicenza concede l’ultima azione agli ospiti che marcano sfruttando alcuni placcaggi sbagliati. 27-30 e vittoria per i trevigiani.

 

Vicenza nonostante la sconfitta ottiene due punti che lasciano tutti i discorsi per la finale ancora aperti. Domenica prossima a Rubano con Patavium la Rangers ha tutte le carte in regola per provarci, forza ragazzi.

 

Forza Rugby Vicenza

 

Rangers Rugby Vicenza Under18:
Montoli; Turra, Bragagnolo, Gobbo, Bortoli; Bernardotto, Pastore; Menon, Caroselli ©, Dal Cengio; Biasi, Krzanovic; Volosciuc, Di Felice, Policante. A disposizione: Mistrorigo, Foletto, Roviaro, Tecchio, Rossi, Bigolin.

 

Marcatori: p.t: 5’ Montoli (5-0); 8’ cp Casale (5-3); 13’ m tr Casale (5-10); 20’ m Volosciuc tr Bernardotto (12-10); 25’ cp Casale (12-13); 30’ m Di Felice (17-13); 35’ cp Bernardotto (20-13); s.t.: 40’ m tr Casale (20-20); 60’ m Montoli tr Bernardotto (27-20); 70’ cp Casale (27-23); 73’ m tr Casale (27-30).

 

Staff Under18
Coach: Andrea Montenegro, Paul Stanica
Preparatore: Pietro Tonello
Dirigenti: Carlo Manea, Sergio Meloni.

 

Calendario Playoff Under18 – Girone 1
1° giornata – Domenica 17 maggio 2026
Casale sul Sile – ore 11:30
Rugby Casale v Patavium Rugby 14-14 (2-2)

 

2° giornata – Domenica 24 maggio 2026
Rugby Arena, Vicenza – ore 11:30
Rangers Vicenza v Rugby Casale 27-30 (2-4)

 

3° giornata – Domenica 31 maggio 2026
Stadio Rugby, Rubano – ore 11:30
Patavium Rugby v Rangers Vicenza

 

Classifica
Casale* 6
Patavium 2
Vicenza 2
*=una gara in più

 

Davide Pelizzari

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CICLISMO/ Domenica il via al Mediofondo Piazza Umbra in bici.

Mediofondo Piazza Umbra in Bici: due percorsi e un unico grande spettacolo tra Trevi e Spoleto. La programmazione è una delle caratteristi...