2026/05/03

RUGBY SERIE B1/ CUS Genova cade a Capoterra nell'ultimo appuntamento di Campionato.


In questo  primo fine settimana del mese di maggio le prime quattro squadre in classifica del Girone 1 della Serie B sono messe  a confronto. Ieri, in anticipo, il CUS Genova di Paul Marshallsay, del resto già con la promozione in tasca da tempo, è stato superato dopo partita molto combattuta ed equilibrata a Capoterra dal club locale, che così con questa affermazione (43/31) ed ottenendo il punto di bonus si confermato al terzo posto in graduatoria. 

    (Foto archivio)

Il CUS grazie alle quattro mete segnate da Felici, Migliorini, Satta e Casellato  ha acciuffato l’ultimo punto di bonus della stagione raggiungendo un totale di ben 81 punti, un vero record per il club biancorosso. La rimanenza dello score è stato completato dal “cecchino” Spada. In Sardegna purtroppo è mancata la vittoria, e la rivincita sul team isolano, che anche nel girone di andata riusci’ a vincere anche se di misura (20/17) al Carlini-Bollesan è mancata. A Capoterra in ogni modo la squadra universitaria ha  dovuto fare a meno per varie ragioni, per infortuni e impegni personali,  di Avignone, Giacobbe, Ricca, Sbarbori, Dell’Anno, Ghiglione, Imperiale e Juvara, quest’ultimo impegnato nell’attività dell’Accademia Nazionale FIR. Oggi pomeriggio ad Asti, intanto, alla Cittadella Rugby sul LungoTanaro (h. 15,30) l’epilogo del torneo nazionale di serie B con la sfida fra l’Unione Monferrato e RF.COM. Sondrio, in pratica un vero spareggio su potrà accedere ai play off con possibilità pertanto di seguire il prossimo anno in Serie A proprio il CUS Genova.

(rr)

2026/05/02

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDO GENOA/ A piccoli passi verso la salvezza!

                                         MONDOGENOA

Un altro passo verso la salvezza

• Finisce con risultato 0-0 alla New Balance Arena con l’Atalanta
• Salvezza aritmetica forse già alla chiusura di questo turno
• Decimo pareggio in campionato in queste prime 35 partite
• Decimo risultato positivo in trasferta su diciassette disputate
• Ottavo clean sheet per il team quarto per nostro portiere Bijlow
• Atteggiamento propositivo nel primo tempo come da piano-gara
• Uomo a uomo a tutto campo per mettere pressione ad avversari
• Prestazione di personalità da parte di capitan Vasquez e compagni

• Poche occasioni da gol prima dell’intervallo forse noi più pericolosi
• Padroni di casa più incisivi in ripresa traversa nel finale di Raspadori
• Infortunio in ultimi minuti per Messias con fasciatura a una gamba
• Resilienza a oltranza fino al recupero torniamo a Genova con il punto
• Il portiere Bijlow premiato come migliore uomo in campo al termine
• Minuto di raccoglimento per Alex Zanardi campione di sport e di vita
• Milletrecento genoani al seguito della squadra nel settore ospiti
• Domenica prossima seconda trasferta consecutiva in casa Fiorentina

Liberi con la testa nell’applicazione delle strategie e con un’ottima condizione fisica. Torniamo a Zena con un punto che muove la classifica e, forse, decisivo per mettere il mastice sulla pratica salvezza a chiusura del turno. Facciamo un figurone per tutta la prima frazione chiudendo le linee di passaggio, rilanciando con transizioni sagaci e andando due volte al tiro in maniera pericolosa sempre con Vitinha, in apertura di incontro (diagonale parato) e intorno alla mezzora (tiro deviato in angolo). Frendrup giganteggia in mediana e Amorim cresce a vista d’occhio, come uno pneumatico sotto le cure della ‘pistola’ di un benzinaio. Sulla bilancia anche un tiro respinto di uno straripante Ekhator su servizio di Marcandalli. Conquistiamo molte seconde palle muovendoci in armonia e con lucidità. I nerazzurri si fanno vedere in avanti con i tentativi di Krstovic (Bijlow para) e De Ketelaere (idem).

Nella seconda parte di gara l’Atalanta, senza strafare e senza metterci alle corde, alza i ritmi e l’indice di pericolosità. Ci provano l’ex Ahanor (parata) e De Ketelaere (alto). Sudiamo freddo sulle conclusioni di Ederson (parata) e Raspadori (uguale) nella stessa azione e quindi su un destro di Krstovic (Bijlow c’è). La traversa che colpisce Raspadori è lo squillo conclusivo.

 

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Campionati Universitari 2026 Intervista alla karateka Elena Roversi.


ROAD TO CNU 2026, INTERVISTA A ELENA ROVERSI: “L’EMOZIONE DI RAPPRESENTARE L’UNIVERSITÀ”

Elena Roversi, classe 2003, è una karateka italiana specialista del kata, atleta della Nazionale Senior e rappresentante del CUS Ferrara nel panorama universitario. Nel corso della sua carriera ha saputo distinguersi sia a livello nazionale che internazionale: ai CNU ha conquistato tre medaglie d’oro consecutive, mentre in ambito europeo ha ottenuto importanti risultati ai Campionati Europei Universitari 2025 (EUSA), ottenendo la medaglia d’argento.

Qual è il ricordo più significativo — o la lezione più preziosa — che ti hanno lasciato i CNU e che ancora oggi senti parte del tuo percorso?

La lezione più importante che porto con me dai CNU è il senso profondo di appartenenza e di unità. In quel contesto eravamo tutte atlete italiane, ma con un obiettivo comune: rappresentare al meglio la propria università. Nel mio caso, rappresentare Ferrara ha avuto un significato ancora più speciale e intimo. Essendo abituata, come atleta della Nazionale Italiana di karate, a difendere i colori dell’Italia nel mondo, ai CNU ho vissuto un’emozione diversa: meno globale, ma molto più personale e condivisa. Si crea infatti un legame forte, quasi familiare, con il proprio team e con tutte le persone che lavorano al tuo fianco. A rendere tutto ancora più significativo è stato il fatto di aver conquistato la medaglia d’oro per tre anni consecutivi, risultato frutto non solo del lavoro tecnico e atletico, ma anche del sostegno continuo del CUS Ferrara, in particolare del Segretario Generale Cinzia Garbellini. Un altro aspetto prezioso è la possibilità di condividere questa esperienza con atleti di altri sport della stessa università, creando un senso di appartenenza e orgoglio comune. È proprio in questo scambio che nascono legami autentici che vanno oltre la competizione. Sarà emozionante tornare anche quest’anno a competere, non solo per difendere il titolo, ma per continuare a rappresentare al meglio il CUS Ferrara.

In che modo prosegue oggi la tua vita sportiva e professionale, e quanto ha influito l’esperienza dei CNU sulle scelte che hai fatto dopo?

La mia vita sportiva prosegue oggi con grande continuità, in quanto sono atleta della Nazionale Senior di karate nella specialità del kata e continuo a competere a livello europeo e mondiale, rappresentando l’Italia nelle principali competizioni internazionali. Questo percorso richiede costanza, disciplina e una forte motivazione, che fanno ormai parte della mia quotidianità. I CNU non hanno influenzato direttamente la mia scelta di continuare l’attività sportiva, perché era già un percorso ben definito. Tuttavia, hanno avuto un impatto molto importante sul modo di vivere questo cammino: mi hanno trasmesso ancora più voglia di partecipare ogni anno a questa competizione e di continuare a dare valore ai risultati ottenuti con l’Università di Ferrara. Proprio per questo ho scelto di proseguire anche il mio percorso di studi magistrali nello stesso ateneo, così da poter continuare a gareggiare e rappresentare al meglio il CUS Ferrara. L’esperienza mi ha inoltre avvicinato ancora di più al mondo sportivo universitario e sento forte il desiderio di collaborare attivamente, sia nelle competizioni universitarie italiane, europee e mondiali, sia all’interno del mio CUS. I CNU mi hanno quindi dato non tanto una direzione diversa, quanto una motivazione ancora più profonda nel vivere lo sport come rappresentanza, condivisione e appartenenza.

Guardando indietro, come pensi che quell’esperienza universitaria abbia contribuito a definire chi sei diventato come atleta e come persona?

Guardando indietro, l’esperienza universitaria è stata determinante nella mia crescita complessiva, perché mi ha permesso di svilupparmi in modo parallelo e armonico come atleta, studentessa e persona, costruendo un’identità più completa e consapevole. Dal punto di vista sportivo, questo percorso mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con atlete di altissimo livello, sia in ambito nazionale che internazionale. In Italia ho raggiunto un risultato importante con la conquista di tre medaglie d’oro, che rappresentano una conferma significativa del mio valore e del lavoro svolto negli anni. A livello europeo, invece, la partecipazione ai Campionati Europei Universitari mi ha permesso di mettermi alla prova con avversarie molto forti, conquistando una medaglia di bronzo e una d’argento. Queste esperienze non hanno avuto solo un impatto agonistico, ma anche umano: il confronto con atlete provenienti da contesti diversi mi ha permesso di conoscere realtà differenti, entrando in una dimensione più personale e accademica, fatta di scambio e condivisione. Nel complesso, questo percorso ha contribuito ad ampliare in modo significativo il mio bagaglio sportivo, umano e scolastico, aiutandomi a crescere e a definire con maggiore consapevolezza la persona e l’atleta che sono oggi.

RUGBYTOTALE&SOCIALE/ Le locandine del rugby del sud e delle isole.


 













RUGBY SERIE B2/ Domani il Bologna cerca la promozione diretta con i cadetti del Colorno.


Emil Banca Bologna ospiterà domenica 3 maggio al Centro sportivo Pier Paolo Bonori la squadra cadetta del Colorno nell’ultima gara del Campionato di serie B.
Una partita che il Bologna deve vincere segnando almeno quattro mete: solo il punto di bonus offensivo garantirà ai Felsinei di guadagnare la promozione diretta in serie A.

In classifica – infatti – Emil Banca è prima, ma con un solo punto di vantaggio sulle inseguitrici Bergamo e Brescia.
Un’impresa alla portata del Bologna, benché il Colorno sia da sempre un avversario ostico e imprevedibile come tutte le Cadette. All’andata vinse Bologna 32 a 24, non senza qualche difficoltà con Colorno davanti per quasi tutto il primo tempo.

(I due coach Balsemin e Taddìa)

Non vediamo l’ora di giocare questa partita – ha dichiarato Andrea Balsemin – ci mancano questi 5 punti per coronare un sogno. E’ la gara nella quale ci giochiamo la promozione e alla quale tutti gli atleti vorrebbero partecipare. E’ un gran gruppo, affiatato, unito, che ha lavorato bene tutto l’anno e ogni atleta sono certo che darà il meglio con il Colorno: squadra sempre difficile da affrontare. Quella che affrontammo all’andata era una vera cadetta, ma domenica in campo per i parmensi ci saranno diversi atleti  che hanno giocato in campionato A Elite fino al ritiro della squadra dal campionato all’inizio marzo. Nelle ultime gare hanno fatto vedere il loro valore: sarà per noi una partita molto complicata e lo sappiamo bene. Ci siamo preparati al meglio, e conto che lo stadio sia pieno di bolognesi a sostenere la squadra”.

Il Centro sportivo Bonori è pronto per accogliere il grande pubblico, che probabilmente farà registrare il record di presenze. L’invito è stato esteso a tutti gli sportivi di Bologna, chiamati a sostenere la squadra e, se tutto andrà per il verso giusto, festeggiare la promozione, che manca a Bologna esattamente da 20 anni.

La gara vedrà scendere il campo in 22 atleti più in forma del momento e adatti per far fronte ad una squadra giovane e veloce come il Colorno.
Balsemin e Taddia hanno scelto un primo XV super collaudato, praticamente lo stesso del derby con Pieve, che vedrà nel ruolo di estremo De Angelis, con Teresi e Salvi a completare il triangolo allargato. Pancaldi e Marzocchi è la coppia scelta nel ruolo di trequarti centro. All’apertura Chico con Quadri numero 9 a completare la mediana.

Visentin numero 8 con i flanker Boschetti e Priola in terza linea. In seconda, Cesari e Amico, mentre in prima linea i piloni Anteghini e Bernardi, con Silvestri tallonatore.
Dalla panchina partiranno Fattori e Biondi per la prima linea, De Napoli, Gambacorta e Schiavone ancora per la mischia, e Soavi con Livotto per la mediana/trequarti.

Arbitro dell’incontro, con fischio d’inizio alle 15:30, il signor Massimiliano Dui di Nuoro.

Al Bonori – prima e dopo la gara – saranno presenti i volontari della Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche di Bologna, per illustrarne le finalità e come contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone affette da patologie del sistema nervoso sostenendo la ricerca.

Sugli altri campi, occhi puntati sulle partite di Bergamo e Brixia, impegnate rispettivamente con Pieve e Parma, anche se i pronostici sono tutti a favore delle inseguitrici del Bologna, in lotta tra loro per assicurarsi almeno il secondo posto in classifica ed accedere agli spareggi per la promozione.

Bologna Rugby Club: De Angelis, Teresi, Pancaldi, Marzocchi, Salvi, Chico, Quadri, Visentin, Boschetti, Priola, Cesari, Amico, Bernardi, Silvestri, Anteghini.
Biondi, Fattori, De Napoli, Gambacorta, Schiavone, Soavi, Livotto.

Altre partite serie B.
Bergamo – Pieve
Parma – Brixia
Lyons – Rovato
Bassa Bresciana – Fiumicello

Classifica serie B gir. 2: Bologna (69), Bergamo, Brixia (68), Rovato (63), Colorno (47), Lyons (38), Parma (31), Pieve(29), Fiumicello (18), Bassa Bresciana (8).

Author: Andrea

Category: ClubSerie B

RUGBYTOTALE & SOCIALE MONDOGENOA/ Il Grifone a Bergamo: obiettivo salvezza matematica!

                                      MONDOGENOA

Grifone arrivato a destinazione per il match

   (IN foto allenamento al "Signorini" di Pegli)

• Giocatori con DDR, staff e dirigenti in ritiro pre-partita
• Pullman arrivato a Bergamo dopo rifinitura pomeridiana
• Varato l’undici di partenza per gara a New Balance Arena
• Ufficiali di gara direzione in campo ad arbitro Pezzuto
• Elenco convocati diffuso sabato mattina dopo verifiche
• Milletrecento genoani nel settore ospiti dello stadio

             (Lo spezzino del Genoa, Patrizio Masini)

• Dodici gli Under 20 in stagione convocati per gare ufficiali
• Primato Genoa per impiego Under 18 Serie A Enilive 25/26
• Sesto posto nei 5 campionati europei per impiego Under 18
• Play-off U16 a Begato andata domenica Genoa-Bologna h.12
• Play-off U16 gara ritorno in casa dei felsinei mercoledì 06/05

             (Il brasiliano di Belo Horizonte Walter Junior Messias)

Terzultima trasferta obiettivo salvezza matematica – Il gruppo squadra ha preso alloggio nel ritiro nell’hinterland di Bergamo, dov’è in arrivo la delegazione dirigenziale, al termine della rifinitura sui campi del ‘Signorini’ e la chiusura del cerchio in termini di preparazione settimanale.

                    (Il danese di Holbaek Morten Frendrup)

 In apertura DDR e lo staff tecnico hanno dato voce alle consegne di natura tattica per l’illustrazione del piano-gara, radunando ancora il team in sala video per le istruzioni e la proiezione dei filmati dei match analyst, prima di valutare lo scibile nella sessione di allenamento, per un aggiornamento sui singoli e la stesura dell’undici nello schieramento inziale, a un mese dalla fine del campionato e con le fatiche sul groppone. Pollice su per Ekuban partito con il team per la Lombardia.


  (Foto di TANO PECORARO GENOA CFC)





2026/05/01

RUGBY VETERANI/ Domani a Bari il 2° Memorial Claudio Bianchini!


 

Claudio Bianchini International Rugby Tournament

2nd Edition

È con immenso piacere che vi presentiamo la seconda edizione del Memorial Claudio Bianchini, un torneo di rugby internazionale dedicato alla memoria del nostro Orso!


Claudio Bianchini - International Rugby Tournament

Sabato 2 Maggio, start alle ore 11.00

Stadio della Vittoria - Bari (BA)

Le squadre partecipanti:

Old Rugby Bari

Rugby Club Bystrc

Old Napoli Rugby Club

Old Rugby Ostia

Salento Old Rugby Club

Old Rugby Primitivi di Puglia

Veterani Rugby Roma

L’evento sarà promosso dalla Regione Puglia.

Amici e tifosi sono i benvenuti per una giornata di rugby e divertimento!

Vi aspettiamo in tanti!

RUGBY SERIE B1/ CUS Genova cade a Capoterra nell'ultimo appuntamento di Campionato.

In questo   primo fine settimana del mese di maggio le prime quattro squadre in classifica del Girone 1 della Serie B sono messe   a confron...