2026/11/05

RUGBY COPPA ITALIA/FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, verso la sfida di Coppa Italia con Mogliano.

Sante: «Una partita speciale, dall'altra parte del campo ci sono tanti amici»

ROVIGO – Domenica la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta torna in campo per la sfida di Coppa Italia contro il Mogliano Veneto Rugby. Un appuntamento importante per i rossoblù, che porta con sé anche emozioni e ricordi particolari per chi, prima di vestire la maglia del Rovigo, ha mosso i primi passi proprio tra le fila del club trevigiano.È il caso di Giovanni Sante, cresciuto nel settore giovanile del Mogliano, società alla quale è legato da amicizie e ricordi che vanno ben oltre il campo di gioco


«Giocare contro Mogliano è sempre molto emozionante per me, perché ho tantissimi amici che giocano lì e ogni volta che posso vado a vedere le loro partite», racconta.

I legami personali, però, lasceranno spazio alla competizione una volta arrivato il fischio d'inizio. Il giocatore rossoblù conosce bene il carattere degli avversari e si aspetta una sfida combattuta, soprattutto dopo l'ultima battuta d'arresto della formazione trevigiana: «Mogliano è una squadra che gioca sempre con il cuore e non ha paura di provare a giocare in qualsiasi zona del campo - spiega Sante - Arrivano da una brutta sconfitta e quindi sarà una partita molto tosta. Loro giocano sempre per vincere».

Una sfida che riporta inevitabilmente il bersagliere agli anni delle giovanili, quando il rugby era soprattutto crescita, condivisione e costruzione di rapporti destinati a durare nel tempo.

«Il ricordo migliore che ho delle giovanili del Mogliano - racconta - sono proprio le amicizie che ho creato con tanti ragazzi, alcuni dei quali sono ancora oggi tra i miei migliori amici. Il valore più importante che ho imparato e che porto sempre con me ovunque vada è il rispetto per i compagni e per gli avversari, dentro e fuori dal campo».

(Roberta Paulon)

2026/11/04

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Anche i "Moschettieri" del CUS PO al Mixed Ability di San Mauro.

I Moschettieri del Cuspo tornano in campo con il Rugby inclusivo

Prende il via una nuova stagione all'insegna dell'inclusione, dello sport e della socialità per i Moschettieri del Cuspo, la squadra di Mixed Ability Rugby del CUS Piemonte Orientale, guidata da Patrizia Tramarin.

Il calendario apre con l’appuntamento di San Mauro Torinese domenica 8 novembre, al Parco Einaudi, per il Torneo Inclusivo di Rugby Flag, Touch Rugby e Rugby con contatto.

Il programma prevede il ritrovo alle ore 10:30, l’inizio dell’attività sportiva alle 11:30, il termine alle 13 e alle ore 14 l’immancabile Terzo Tempo.  

Il calendario dei Moschettieri 2026/2027 si prospetta ricco di incontri, allenamenti condivisi, eventi e iniziative sul territorio, con l'obiettivo di promuovere i valori dell'inclusione, della socialità e del dinamismo che caratterizzano il rugby Mixed Ability. Un percorso che mette al centro le persone e che, attraverso lo sport, continua a costruire legami, abbattere barriere e favorire nuove opportunità di partecipazione.

A seguire, il team dei Moschettieri parteciperà alla prima Giornata di Special Rugby, in programma sabato 21 novembre ad Area6Tu di Sarre (Aosta), nell'ambito di un allenamento congiunto dedicato al rugby integrato.

 

Genny Notarianni

RUGBY SERIE B4/ Lions Amaranto pronti alla trasferta/anticipo di Olbia.

Domenica 7 novembre 2021, i Lions Amaranto Livorno, all’epoca non ancora targati Sillabe, vinsero, a Jesi, la loro quarta partita consecutiva e si issarono, con 17 punti, solitari in vetta alla classifica. Risolse quella gara particolare, dominata dalle difese, il trequarti ala Francesco Gregori, a bersaglio al 10’ del primo tempo con una meta - l’unica marcatura di quel match - realizzata sulla bandierina di sinistra. 

0-5 il finale di quella sfida valida per la quarta giornata del girone 2 di serie B: un punteggio bassissimo, più unico che raro nel mondo del rugby moderno. Esattamente cinque anni più tardi, sabato 7 novembre 2026, i Lions Amaranto - targati da inizio stagione ‘Sillabe’ - potrebbero, per la seconda volta nella propria storia, coccolarsi, anche solo per 24 ore, il primato solitario nel campionato di B.

LA SITUAZIONE. Sono solo tre le squadre imbattute in questo girone 4 di serie B, iniziato lo scorso 18 ottobre. Si tratta dei Sillabe Lions Amaranto e del Fano, che hanno centrato nelle loro due partite successo e bonus-attacco, e dell’Olbia, che viceversa in occasione delle sue due gare ‘si è limitata’ alla vittoria, ma non ha ottenuto (né in casa con il CUS Siena, né nel derby sardo giocato sul terreno del 7 Fratis Sinnai) il bonus aggiuntivo. In vetta alla classifica, a quota 10, a punteggio pieno, figurano i labronici e i marchigiani. Terza e staccata di due lunghezze (8 punti) è posizionata la squadra giallonera gallurese. 

L’Olbia, nell’anticipo del terzo turno, in programma questo sabato 7 novembre (ore 14,30, arbitro Giulio Bargnani di Brescia), ospiterà proprio i Sillabe Lions Amaranto. I conti sono facili: se i livornesi riuscissero nell’impresa di allungare la loro striscia di successi o anche se riuscissero a pareggiare, sarebbero soli in testa alla graduatoria. Il tutto, ovviamente, in attesa della ‘risposta’ del Fano, che poi domenica 8 alle 14,30 riceverà la visita dei Cavalieri cadetti. Per completezza d’informazione: nel successivo turno, proprio i Cavalieri cadetti, sabato 14 alle 14,00, ospiteranno l’Olbia, mentre domenica 15 alle 14,30 si giocherà al ‘Priami’ di Stagno Sillabe Lions Amaranto - Fano.

PASSO INDIETRO DELLE API. L’Olbia, nella scorsa stagione, anche grazie all’innesto di un buon numero di giocatori provenienti da fuori regione, poteva contare su un roster di tutto rispetto. Le ‘Api’ giallonere, non a sorpresa, hanno lottato a lungo nelle zone nobili della classifica ed hanno chiuso il torneo 2025/26 al quarto posto e cioé, a conti fatti - dopo il ripescaggio in A2 di Perugia e Gubbio, rispettivamente seconda e terza -, hanno ottenuto, nel proprio girone, il miglior piazzamento tra le non promosse. Nel corso dell’estate, la società sarda ha effettuato un passo indietro ed ha ridimensionato il budget per il proprio organico. Nelle zone alte della graduatoria del campionato in corso, che vede coinvolte squadre dal valore simile, sta regnando un grande equilibrio. Difficile, ad ora, indicare la formazione più forte, quella destinata a vincere il torneo stesso. Verrà promossa la prima e verrà retrocessa l’ultima.

FORMAZIONE GIOVANE. I livornesi, ad Olbia, si presenteranno nuovamente con uno schieramento dall’età media decisamente bassa. In prima linea torneranno a disposizione Cristian Zingoni e Mattia Vernoia. Da valutare, sempre per il pacchetto, le condizioni del seconda linea Giulio Carrai. Sicuro il rientro sui trequarti di Nicola Magni. Out per infortunio l’ala Deashuwa Recchi e, naturalmente, l’apertura Daniele Mazzoni, che ha rimediato nei primi minuti dell’ultima gara di campionato, il 25 ottobre a Sesto Fiorentino, la frattura scomposta del malleolo e altre varie fratture delle ossa che compongono l’articolazione della caviglia sinistra e si è sottoposto nella scorsa settimana al previsto intervento chirurgico, peraltro perfettamente riuscito. Nel roster degli amaranto figurano anche i trequarti Keilan Bernieri e Edoardo Rela, tornati ad allenarsi negli ultimi tempi, dopo periodi piuttosto lunghi di inattività agonistica. Per strappare un buon risultato in terra sarda occorrerà grande accortezza in ogni fase del match. Si preannuncia un bel confronto: per i labronici sarà una sorta di esame di maturità.

LUCCHESI E MORI AZZURRI. Sempre sabato, ma alle 12:40 a Torino, l’Italrugby affronterà il Sudafrica. Nelle fila azzurre sono stati convocati - e non è certo una sorpresa - il tallonatore Gianmarco Lucchesi (36 caps, del Tolone) e il trequarti centro Federico Mori (17 caps, del Bayonne), coppia di fuoriclasse livornesi classe 2000. I due ottimi atleti sono protagonisti del campionato francese, ma conoscono benissimo la realtà dei Sillabe Lions Amaranto. Lucchesi ha iniziato l’attività proprio nel club dei ‘Leoni’ ed è stato per tanti anni un tesserato Lions mentre Mori ha indossato per tre stagioni la maglia del Granducato. Entrambi, partendo da Livorno, hanno poi, con pieno merito, spiccato il volo verso il mondo del rugby professionistico di primissimo piano.

(Fabio Giorgi)

- foto di Costanza Formigaro dal test fra Lions Amaranto e i cadetti del Firenze  - 

RUGBY GIOVANILI/ Il Polo Romagna è ripartito alla grande: un bilancio del primo mese di attività.

Ottobre ha visto la ripresa delle attività del Polo Romagna, con lo svolgimento dei primi allenamenti collegiali per le varie categorie giovanili, dall’Under 14 all’Under 23. 

Gli appuntamenti proposti finora hanno fatto registrare una ampia partecipazione da parte di tutti i club romagnoli, aspetto fondamentale per un progetto che ha l’obiettivo di valorizzare i talenti locali e contribuire alla crescita del rugby su tutto il territorio: un percorso reso ancora più solido dal prezioso supporto di Lectron Impianti Elettrici, che in questa stagione sportiva accompagna il Romagna RFC come partner d’eccezione delle attività giovanili del Polo.

Dopo la prima fase di monitoraggio e di interventi nei Club, si sono svolti i primi allenamenti di Polo, momenti formativi e di condivisione per atleti e tecnici provenienti dalle varie realtà romagnole.


   (Il Polo Romagna Under 16)

Il primo appuntamento dell’Under 14 ha fatto registrare un record di presenze, con tutti i club della Franchigia rappresentati e 70 ragazzi partecipanti, che hanno lavorato in gruppi sotto la guida di 7 tecnici: una sessione di lavoro davvero preziosa considerando la grande eterogeneità di livelli e competenze in questa fascia d’età. L’attività Under 14 proseguirà con nuovi interventi dello staff Romagna nei singoli club e con un nuovo allenamento “open”, in programma il 7 dicembre. 

    (Il Polo Romagna Under 14)

È entrata nel vivo anche la programmazione dedicata agli Under 16, con tre allenamenti di Selezione già svolti e altri due in programma in vista del test match che venerdì 13 novembre li porterà a Jesi per un primo confronto sul campo con i pari età del club marchigiano. 

  (Il Polo Romagna  under 18)

Il percorso del Polo Under 18 è iniziato invece con un allenamento di Selezione, a sua volta molto partecipato e ricco di spunti: l’attività proseguirà sfruttando le finestre di pausa del campionato, per non sovrapporsi agli impegni dei singoli Club, quindi con un nuovo allenamento congiunto in calendario il 19 novembre e un test match in via di definizione previsto a dicembre. 

Questo primo mese di lavori si è chiuso con l’allenamento dedicato agli Under 23, categoria ponte verso la Seniores. Proprio nell’ottica di accompagnare i ragazzi in questa delicata fase di passaggio e nel contempo supportare i Club, anche in questa stagione sono in programma allenamenti congiunti con le prime squadre della Franchigia: la prima tappa sarà a Imola martedì prossimo. 

Il Direttore Tecnico del Romagna RFC Simone Luci fa un bilancio su questo primo mese di attività del Polo: “La partenza è stata positiva, con allenamenti molto partecipati da parte di tutti i Club. È un ottimo segnale che fa ben sperare per il proseguimento della stagione. Al di là dei numeri sicuramente positivi, questi primi appuntamenti hanno mostrato una crescita del livello generale ed entusiasmo da parte dei ragazzi. Il nostro obiettivo va proprio in questa direzione, cioè proporre dei momenti formativi, per i giocatori e per i tecnici, che siano da stimolo per il lavoro che viene svolto nella quotidianità nei rispettivi Club. Grazie alle società, alle famiglie e ai ragazzi per l’impegno che hanno mostrato finora nel partecipare alle varie attività.”

 

(Sabrina Cavallucci)

RUGBY SERIE B4/ Domenica per il CUS Siena è prevista la trasferta a Cecina con il Tirreno.

Serie B, il Banca Centro CUS Siena torna in campo: a Cecina una sfida dal sapore antico contro il Tirreno Rugby Club

Dopo una settimana di pausa torna il campionato nazionale di Serie B e per il Banca Centro CUS Siena è in programma una trasferta particolarmente interessante sul campo del Tirreno Rugby Club, una sfida che riporta alla memoria incontri e rivalità di tanti anni fa, quando i bianconeri incrociavano le formazioni storiche della costa toscana.

Il Tirreno Rugby Club rappresenta oggi un progetto che riunisce diverse realtà rugbistiche del territorio. Nato dalla collaborazione tra Cecina e Piombino, il sodalizio coinvolge anche San Vincenzo, Grosseto, Rosignano e Follonica-Scarlino, mettendo insieme tradizioni sportive importanti e un bacino di giocatori particolarmente ampio.

Una realtà che ha saputo costruire un percorso di crescita fino ad arrivare al campionato nazionale di Serie B, nel quale si presenta con l’obiettivo di consolidare quanto fatto negli ultimi anni.

Per i senesi si tratta quindi di un confronto che torna dopo molto tempo, seppure con una denominazione e una struttura societaria differenti rispetto al passato. Una partita che si preannuncia tutt’altro che semplice, anche considerando il buon avvio di stagione dei padroni di casa, capaci di superare il 7 Fradis Rugby Club nella prima giornata prima di arrendersi sul campo del Rugby Pieve 1971.

Il Banca Centro CUS Siena arriva all’appuntamento dopo un inizio di campionato decisamente incoraggiante. La sconfitta di misura sul campo dell’Olbia Rugby 1982, maturata soltanto per un calcio di punizione a tempo scaduto, aveva già mostrato le potenzialità della formazione senese, capace di tornare dalla Sardegna con due punti preziosi. La successiva vittoria casalinga per 32-15 contro il Gispi Rugby Prato ha confermato le buone indicazioni, soprattutto grazie a una seconda frazione nella quale i bianconeri hanno saputo cambiare passo dopo un primo tempo complicato.

Sette punti conquistati nelle prime due giornate rappresentano un bottino importante per una squadra che sta attraversando una fase di rinnovamento, con un gruppo particolarmente giovane e un numero crescente di giocatori provenienti dai settori giovanili di Siena e Valdelsa. Proprio l’inserimento di questi ragazzi, sempre più coinvolti nelle dinamiche della prima squadra, costituisce uno degli aspetti più positivi di questo avvio di stagione.

La settimana di sosta ha permesso allo staff tecnico di proseguire il lavoro, recuperare energie e concentrarsi sugli aspetti emersi nelle prime due partite. A Cecina servirà una prestazione attenta e concreta, cercando di dare continuità soprattutto all’intensità e alla qualità di gioco mostrate nella seconda parte della sfida contro il Gispi.

Per i bianconeri sarà dunque un altro banco di prova importante, contro un avversario che conosce bene la categoria e che potrà contare sul fattore campo. L’obiettivo è proseguire il percorso iniziato con il piede giusto, consapevoli che ogni punto conquistato in un girone così equilibrato potrà rivelarsi prezioso nel corso della stagione.

Il calendario riserva poi al Banca Centro CUS Siena Rugby un altro appuntamento dal sapore particolare: la domenica successiva, al Tommaso Rizzi, arriveranno i sardi del 7 Fradis Sinnai, per una sfida che riporta alla memoria una delle pagine più importanti della storia recente del rugby senese. Proprio contro la formazione sarda, il CUS Siena disputò la finale del campionato 2017/2018, conquistando quella promozione in Serie B che da allora la società difende con i denti, stagione dopo stagione. Prima di quel momento carico di ricordi, però, tutta l’attenzione è rivolta alla trasferta di Cecina, dove i senesi cercheranno di dare continuità al buon avvio di campionato.

(Le foto pubblicate si riferiscono al test fra CUS Siena e GISPI Prato)

RUGBY FEDERAL 1 POOL 2 - FRANCIA/ Monaco vince anche a Soual e insegue la capolista di Agde.

 

MONACO ancora vincente (18/21) in Federal 1 sul campo del Centro Sportivo de La Balonie di Soual, non lontano da Castres. E ancora una volta grande gara per l’ex nazionale azzurro David Odiete, ancora a segno per il XV biancorosso con il proprio compagno di squadra Davisseau.

Le due mete sono risultate decisive  per espugnare il campo occitano, completate dalla trasformazione di Loic  Le Gal e due trasformazioni, piu’ un penalty di Michelucci Castellani. Continua quindi la marcia positiva per il team allenato dal georgiano di Tbilisi  David Bolgashvili, che vanta ben trenta convocazioni da giocatore nella nazionale del suo Paese, con varie esperienze in Francia come allenatore a Lille e Nizza. Il XV monegasco ora ha raggiunto il secondo posto assoluto all’inseguimento della capolista di Agde, sconfitta a Ceret  nei Pirenei orientali.

Il Monaco ha utilizzato in campo: Odiete, Ously, Holder, Cutayar, Charlat, Le Gal, Doyle, Davisseau, Bevis, Rodor, Bain, van Leeuwen, Svianadze, Collopy, Mataradze. Dalla panchina sono subentrati anche Vieira, Chirgadze, Beuve, Scotto D’Ardino, Michelucci Castellani, Defives, Gueit, Katamadze.

FEDERAL 1 POOL2 VII GIORNATA

S,C, Mazamet – Berre L’Etang 22/15, Sor Agout -  A.S. Monaco 18/21, Gruissan – XV du Couduon La Valette 41/18, R.C.M. Palavas – A.S.de Bedarrides 31/14, Leucate Corbieres  Mediterranèèe XV  - R.C. Chateaurenard 21/14, Ceret Sportif – Olympique Agathois 40/24.

CLASSIFICA GENERALE: Olympique Agathois punti 24, A.S.  Monaco 22, Leucate 20, Gruissan e  Mazamet 19, Ceret 18, Palavas 17, Chateaurenard 15, Berre L’Etang  e Sor Agout 14, XV du Coudon Valette Var 11, A.S. Bedarrides Chateauneuf du Pape punti 6.  (rr)







2026/11/03

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Direttamente da Radio Genova Ovest le news del rugby ligure.

 

Prima vittoria nel Campionato di Serie A del CUS Genova che ha sottomesso (33/47) al “Crespi” di Segrate un sempre temibile Amatori & Union Milano. La squadra allenata da Paul Marshallsay ha avuto la meglio sugli avversari dopo strenua gara, con importanti prestazioni di Matulli, autore di tre mete, mentre le altre quattro sono state messe a segno dal rientrante in squadra Bertirotti, Tabor, Bortoletto e Satta.

Gioco molto aperto con in evidenza il gioco dei trequarti ed una mischia competitiva e concreta. In un solo colpo con questa prima affermazione stagionale il CUS ha ottenuto anche il bonus offensivo risalendo inoltre la classifica dall’ultimo posto al quart’ultimo. E domenica prossima grande attesa per il test del Carlini Bollesan (h. 14,30) in quanto sara’ l’attuale capolista del Girone 2 lo Giacobazzi Modena a sfidare gli universitari genovesi. Sara’ grande spettacolo, pertanto ci si attende l’afflusso di un certo numero di spettatori. CLASSIFICA GENERALE: Modena e ASR Milano punti 15, Brixia e Rovato 9, Bergamo, Monferrato e CUS Milano 7, Caimani Viadana 6, CUS GENOVA 5, Stade Valdotain e Lecco 4, Amatori & Union Milano punti 3.Turno di riposo per il Savona in Serie B mentre la Serie C ha visto la nuova affermazione del CFFS Vespe Cogoleto (21/27) al “Pino Valle” d’Imperia consolidandosi così in vetta alla graduatoria. Buona prova dei cadetti del CUS Genova che hanno surclassato (82/7) lo Spezia, mentre il XV alessandrino dell’U.R.P.A. ha costretto alla resa (17/3) le Province dell’Ovest. Intanto l’Amatori Genova è riuscito ad espugnare il “Carlo Androne” costringendo alla resa (10/14) i padroni di casa della Pro Recco. Classifica generale: CFFS Vespe Cogoleto punti 10, URPA Alessandria 9, Imperia e Pro Recco 6, CUS Genova cadetta 5, Amatori Genova 4, Province dell’Ovest 1, Spezia punti 0. Domenica prossima 8 novembre in programma il recupero della prima giornata con: CFFS Vespe Cogoleto – Province dell’Ovest, CUS Genova Cadetta – Imperia, Pro Recco – U.R.P.Alessandria, Spezia – Amatori Genova. (rr)






RUGBY COPPA ITALIA/FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, verso la sfida di Coppa Italia con Mogliano.

Sante: «Una partita speciale, dall'altra parte del campo ci sono tanti amici» ROVIGO – Domenica la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta torna in...