domenica 5 aprile 2026

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Viadana: un'altra vittoria allo "Zaffanella."

Il Rugby Viadana 1970 conquista una vittoria importante allo Zaffanella superando il Rugby Vicenza 31-24 al termine di una partita dai due volti, dominata nel primo tempo e gestita con carattere nella ripresa.

Viadana – Stadio “L. Zaffanella” , Sabato 4 Aprile 2026

Davanti a circa 1000 spettatori, i gialloneri partono con grande intensità, imponendo subito il proprio ritmo e mettendo in difficoltà la difesa avversaria. È Di Chio ad aprire le marcature, dando il via a un primo tempo praticamente perfetto.
Viadana continua a spingere e trova le mete di Ceballos, Ciardullo, Bussaglia e R. Oubina, costruendo un largo vantaggio fino al 31-3. 

Una fase di gioco solida, fatta di avanzamento, precisione e capacità di concretizzare ogni occasione.
Nella ripresa il Vicenza prova a rientrare in partita, sfruttando alcune situazioni favorevoli e accorciando il punteggio negli ultimi minuti. I gialloneri però restano compatti, difendono con ordine e portano a casa una vittoria meritata.
Una prestazione che conferma il valore del gruppo e la capacità di indirizzare le partite fin dai primi minuti, spinti anche dall’energia dello Zaffanella.

Cinque punti importanti per la classifica e per il percorso del Rugby Viadana 1970 in questa fase finale di stagione.

TABELLINO
Viadana – Stadio “L. Zaffanella” –  Sabato 04 Aprile 2026
SERIE A ELITE  XV giornata
Rugby Viadana 1970 vs Rugby  Vicenza  31-24 ( 5-1)
Marcatori: p.t.: 4’ m. Di Chio tr. Ferro (7-0), 16’ m. Ceballos tr. Ferro (14-0), 19’ cp. Heymans (14-3), 21’ m. Ciardullo (19-3), 25’ m. Bussaglia n.t. (24-3), 35’ m. R. Oubina tr. Ferro (31-3) s.t.: 42’ m. Sperandio tr. Heymans (31-10), 78’ m. Filippetto tr. Perello-Alvarez (31-17), 83’ m. Perello-Alvarez tr. Perello-Alvarez (31-24)


Rugby Viadana 1970: Zaridze, Ciardullo (41’ Ciofani), Orellana (56’ Jelic), Ceballos (80’ Casasola), Bussaglia, Ferro, Di Chio, Catalano (68’ Segovia), Colledan (62’ Catalano), Boschetti (51’ Gamboa), Sommer (62’ Loretoni), Bruni, Oubina R. (62’ Simonini), Casasola (51’ Cefalo), Oubina A (51’ Cefalo).
Rugby Vicenza: Sperandio, Tavuyara, Castro Ansaldo, Leaupepe (65’ Filippetto), Coppo, Heymans (59’ Perello-Alvarez), Gregorio (67’ Zanon), Pretz, Ferrari, Ruiz (41’ Franchetti), Mugnaini (67’ Mirenzi) Riedo, Avila-Recio (59’ Bettinelli), Chimenti-Borrell (41’ Ferrara), Zago (67’ Fioravanzo).
Arb. Bottino Manuel
AA1  Bonato Riccardo  AA2 Sacchetto Lorenzo Daniele
TMO Frasson Alex
Cartellini:
Calciatori: Rugby Viadana 1970: Ferro 2/4, Rugby Vicenza:  Heymans 2/2 Perello-Alvarez 2/2
Note: Pomeriggio sereno, temperatura 12° C., terreno di gioco asciutto, spettatori circa 1000.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 5 ; Rugby Vicenza 1.

sabato 4 aprile 2026

RUGBY BKT UNITED CHAMPIONSHIP/ Benetton batte Cardiff e accede ai quarti di finale

 BENETTON TREVISO  38  CARDIFF RUGBY 35

Marcature: 1' meta Menoncello tr. Umaga, 2' meta Umaga tr. Umaga, 9' meta Belcher tr. Sheedy, 12' meta Gallo tr. Umaga, 13' meta Umaga tr. Umaga, 21' meta Beetham tr. Sheedy 28' meta Ratave, 40' meta Lawrence tr. Sheedy; 41' meta Menoncello, 45' meta Bevan tr. Sheedy, 53' meta Beetham tr. Sheedy.

Note: cartellino giallo al 45' a Umaga (BEN). Trasformazioni: Benetton Rugby 4/6 (Umaga 4/6); Cardiff 5/5 (Sheedy 5/5). Player of the match: Michele Lamaro (BEN). 5000 spettatori

Benetton Rugby:

15 Rhyno Smith, 14 Onisi Ratave, 13 Tommaso Menoncello (70' Paolo Odogwu), 12 Leonardo Marin, 11 Ignacio Mendy, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren (66' Alessandro Garbisi); 8 Lorenzo Cannone (76' So'otala Fa'aso'o), 7 Michele Lamaro (C), 6 Manuel Zuliani (58' Alessandro Izekor), 5 Federico Ruzza (55' Riccardo Favretto), 4 Niccolò Cannone, 3 Giosué Zilocchi (55' Tiziano Pasquali), 2 Bautista Bernasconi (51' Siua Maile), 1 Thomas Gallo (62' Destiny Aminu). Head Coach: Calum MacRae.

Cardiff Rugby:

15 Ioan Lloyd (66' Cam Winnett), 14 Mason Grady, 13 Elijah Evans (49' Rory Jennings), 12 Ben Thomas, 11 Jacob Beetham, 10 Callum Sheedy, 9 Ellis Bevan (66' Aled Davies), 8 Alun Lawrence, 7 Dan Thomas (72' Lucas De La Rua), 6 Alex Mann, 5 Rory Thornton, 4 Evan Rees (58' Evan Lloyd), 3 Keiron Assiratti (58' Sam Wainwright), 2 Liam Belcher (C) (58' Daf Hughes), 1 Ed Byrne (40' Rhys Barratt). Head Coach: Corniel Van Zyl.

Arbitro: Kevin Bralley (Fra). Assistenti: Pierre Bru e Flavien Hourquet (Fra). TMO: Julien Castaignede (Fra).

Il Benetton Rugby è pronto a ripartire in coppa europea. Stasera lo Stadio Monigo di Treviso sarà teatro dell’attesissimo ottavo di finale di Challenge Cup tra i biancoverdi e il Cardiff Rugby, due squadre che si conoscono bene militando entrambe nello United Rugby Championship. E' una sfida secca e chi vince approda ai quarti di finale.

CRONACA PARTITA

Inizia la partita e l'avvio dei Leoni è spettacolare. I biancoverdi vanno subito in meta: calcio d'inizio di Umaga, Lawrence manca la presa al volo e Tommaso Menoncello, rapido ad impossessarsi dell'ovale, va in meta. Umaga trasforma. Cardiff è tramortita e i biancoverdi piazzano la seconda accelerata in due minuti: grande corridoio aperto al largo, Jacob Umaga è furbo a buttarsi nello spazio e a tuffarsi in meta. Lo stesso mediano di apertura centra i pali e Leoni sul 14-0. I gallesi reagiscono e tornano subito in gara con la carica centrale di Belcher. Sheedy trasforma. La partita è elettrica, ricca di occasioni pericolose. Il Benetton Rugby è sul piede avanzante e Thomas Gallo, con una spinta debordante, segna la marcatura pesante. Umaga è ancora preciso dalla piazzola. L'attacco della formazione di coach MacRae è un orologio svizzero e va ancora a segno: calcetto di Marin, presa acrobatica di Menoncello, riciclo di Smith per Jacob Umaga, che scappa via a fissare la doppietta personale. Sempre Umaga trasforma il 28-7. Cardiff non molla la presa e si avvicina con la meta siglata da Beetham, a concrettizare una lunga serie di fasi. Sheedy trasforma. I ritmi del match si confermano elevati e i biancoverdi vanno ancora a segno: ottima trasmissione dell'ovale in velocità, Marin si inventa un offload pirotecnico per Onisi Ratave, che si libera di un avversario e schiaccia l'ovale. Umaga sbaglia il primo calcio della serata. Allo scoccare del 40', gli ospiti riaccorciano lo svantaggio grazie alla meta di Lawrence, sempre a finalizzare dei lunghi multifase del Cardiff. Sheedy mira il bersaglio e il primo tempo si chiude 33-21 per i Leoni.

Si rientra in campo e Lamaro e soci mettono subito le cose in chiaro: grande assist di Marin per Tommaso Menoncello, che si inventa un'azione meravigliosa rompendo due placcaggi e andando a vidimare la sua doppietta. Umaga non trasforma dalla bandierina. Cardiff però è un osso duro ed è ancora abrasivo in attacco, con la meta di Bevan su passaggio di Lawrence. Sull'azione, l'arbitro ammonisce Umaga per un placcaggio senza palla ai danni di Lawrence. Il punteggio è sul 38-28 e i Leoni sono con l'uomo in meno. Intanto Maile subentra a Bernasconi. I Leoni reggono in inferiorità numerica, ma perdono un pallone sanguinoso, Beetham intercetta e fissa la sua doppietta. Sheedy centra i pali e match totalmente riaperto sul 38-35. Si torna in 15 contro 15 ed entrano Pasquali e Favretto per Zilocchi e Ruzza. I Leoni rischiano di segnare un'altra meta, ma viene ravvisato un precedente in avanti. C'è poi spazio per Izekor e Aminu in luogo di Zuliani e Gallo. Entra anche Garbisi per Uren, quando manca un quarto d'ora e la partita è sul filo del rasoio. Dentro pure Odogwu per Menoncello. I biancoverdi nel finale manifestano una difesa eroica sui propri cinque metri e con rabbia e tanto coraggio difendono la vittoria preziosissima. Termina con un successo al cardiopalma per i Leoni, che battono Cardiff 38-35.

La truppa di coach Calum MacRae conquista l'accesso ai quarti di finale, dove il prossimo weekend a Monigo sfideranno gli Exeter Chiefs.

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(FEDERICO ARIGANO)


RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Fiamme Oro sconfitto di misura con Valorugby Emilia!

15^ GIORNATA SOLADRIA SERIE A ÉLITE 25/26
FIAMME, LOTTA E UN PUNTO: AL GAMBONI PASSA VALORUGBY 16-12

Roma – Nella 15^ giornata del Soladria Serie A Élite, le Fiamme Oro Rugby lottano fino all’ultimo ma escono sconfitte dal campo di casa contro il Valorugby Emilia per 12-16. Un match combattuto, deciso nei dettagli, che consente comunque ai Cremisi di conquistare un punto prezioso per la classifica, salendo a quota 45 in attesa dei posticipi di giornata.

Il Valorugby conferma inoltre una tradizione favorevole che lo vede ancora una volta uscire vittorioso dal “Gamboni” al termine di una sfida intensa ed equilibrata. 

A fine gara, il Direttore Tecnico Filippo Cristiano ha analizzato così la prestazione dei Cremisi: «Siamo orgogliosi della prova dei ragazzi: è stata una partita molto dispendiosa e hanno risposto bene dal punto di vista attitudinale, nella lotta e nel sacrificio. Su questo aspetto meritano i complimenti. Siamo stati però imprecisi nel campo avversario, concedendo troppi turnover e calci di punizione evitabili nei loro 22: contro squadre come il Valorugby questi errori si pagano, perché se non sfrutti le occasioni diventa difficile vincere. 

Abbiamo comunque fatto una buona prova in conquista, segnando una bella meta da drive e tenendo il confronto in mischia, che è sicuramente una nota positiva. In touche abbiamo avuto qualche difficoltà, ma lo sapevamo: hanno saltatori molto bravi a leggere le situazioni. Resta il rammarico, perché le opportunità che abbiamo avuto potevamo sfruttarle meglio e i ragazzi meritavano qualcosa in più. Ora avremo una settimana di stop che ci permetterà di recuperare energie dopo un ciclo di partite molto dispendiose. Poi arriverà Viadana: al di là della classifica e dei playoff, vogliamo tornare a vincere e chiudere al meglio il campionato, poi tireremo le somme». 

La cronaca
Dopo un avvio equilibrato, sono le Fiamme a costruire la prima vera occasione del match: all’8’ il calcio di punizione di Carlo Canna però non centra i pali e il punteggio resta fermo sullo 0-0. A sbloccare la gara è così il Valorugby Emilia al 13’, che sfrutta un piazzato di Hugo per portarsi avanti (0-3).

Gli ospiti prendono fiducia e al 22’ allungano ulteriormente: è Wagenpfeil a trovare la via della meta, con la trasformazione dello stesso Hugo che vale lo 0-10. Il Valorugby continua a mantenere il controllo del gioco e al 34’ incrementa ancora il vantaggio con un altro calcio di punizione di Hugo, fissando il risultato sullo 0-13. Le Fiamme reagiscono nel finale di primo tempo e al 38’, dopo una lunga e insistita azione nei 22 avversari, trovano finalmente la via della meta: da drive avanzante è Fabio Morosi a schiacciare oltre la linea. La trasformazione di Carlo Canna riporta i Cremisi in partita. Si va così al riposo con il Valorugby Emilia avanti 7-13. Nella ripresa il match si mantiene a lungo sul filo dell’equilibrio, con un continuo batti e ribatti tra le due squadre che non riescono a trovare il varco giusto per muovere il punteggio. A spezzare l’inerzia è ancora il Valorugby Emilia che, al 71’, allunga con un calcio di punizione di Hugo, portandosi sul 7-16. Le Fiamme però non mollano e nel finale tornano a farsi sotto: al 77’ trovano finalmente lo spazio con una bella azione in velocità di Alessio Guardiano, che rompe due placcaggi e vola in meta per il 12-16. Nel finale i Cremisi provano l’assalto, ma il risultato non cambia: il match si chiude sul 12-16 in favore del Valorugby Emilia.

Il tabellino

Roma, Stadio “Renato Gamboni” – sabato 4 aprile 2026, ore 13.45
Soladria Serie A Élite, XV giornata

Fiamme Oro Rugby v Valorugby Emilia 12-16 (7-13)

Marcatorip.t.: 13’ cp Hugo (0-3); 22’ m Wagenpfeil tr Hugo (0-10); 34’ cp Hugo (0-13); 38’ m Morosi tr Canna (7-13) s.t.: 71’ cp Hugo (7-16); 77’ m Guardiano (12-16)

Fiamme Oro Rugby: Sodo Migliori; Guardiano, Forcucci, Gabbianelli, Lai (71’ Fusari A); Canna (cap), Piva (57’ Teodosio); Giammarioli, Angelone, Andreani (64’ Bellucci); Stoian (68’ Piantella), Pisicchio; Morosi, Corvasce (63’ Moriconi), Fiorentini (30’ Mazzanti).
all.
 Daniele Forcucci

Valorugby Emilia: Brisighella (47’ Bianco); Bruno (64’ Colombo), Leituala, Schiabel, Lazzarin; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil (cap), Sbrocco (74’ Nasove); Portillo (48’ Perez Caffe), Ruaro; Rimpelli (57’ Rossi), Cruz (60’ Silva), Diaz (53’ Brugnara).
all.
 Marcello Violi

Arb. Riccardo Angelucci
AA1 
Daniele Pompa
AA2
 Vincenzo Iavarone
TMO
Emanuele Tomò

Cartellini: //
Calciatori
: Canna (FOR) 1/3; Hugo (VRE) 4/4
Note
: Giornata soleggiata, 800 spettatori ca.

Simecom Player of the match: Nicolò Casilio (VRE)

Punti conquistati in classifica: Fiamme Oro Rugby 1 – Valorugby Emilia 4

(Foto di Paolo Cerino)

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Lyons Piacenza fermano Mogliano e si piazzano al settimo posto in classifica!


Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 4 aprile

Serie A Elite - XV giornata 

Sitav Rugby Lyons v Mogliano Veneto Rugby 20-17 (7-14)

Marcatori: p.t. 4’ m Cutler tr Camero (7-0), 16’ mt Marquez Santucho tr Teneggi (7-7), 40’ mt Pettinelli tr Teneggi (7-14). s.t.  42’ cp Camero (10-14), 44’ mt Calosso tr Camero (17-14), 55’’ cp Camero (20-14), 67’ cp Teneggi (20-17)

Sitav Rugby Lyons: Pasini; Gaetano (41’ Acosta), Nalaga, Rodina, Calosso; Camero, Via A; Moretto (cap), Bance (68’ Cimicetti), Perazzoli; Bottacci (65’Cisse), Cutler; Moretti, Bolzoni (41’ Maggiore), Libero 

Mogliano Veneto Rugby: Campanati; Schiabel, Boni, Magni (49’ Coletto), Dal Zilio (cap); Teneggi (67’Favaretto), Bellotto; Pettinelli (55’ Casartelli), Semenzato, Finotto; Pontarini, Brevigliero (49’ Miranda); Marquez Santucho (55’ Genovese) , Pelli (49’ Bonan), Gentile. All. Casellato, Minto

Arb. Dante D’Elia (Bari) AA1: Luca Bisetto (Treviso) AA2: Christian Covati (Piacenza) TMO: Filippo Bertelli  (Brescia)

Cartellini: 7’ cartellino giallo a Bottacci (Sitav Rugby Lyons), 21’ cartellino giallo a Libero (Sitav Rugby

Lyons), 26’ cartellino giallo a Schiabel (Mogliano Veneto Rugby), 40’ cartellino rosso a Libero (Sitav Rugby Lyons)

Calciatori: Camero 4/4 (Sitav Rugby Lyons), Teneggi 3/3 (Rugby Viadana 1970)

Note: Giornata calda e soleggiata, terreno in perfette condizioni, Spettatori 700 circa, 

Simecom Player of the Match: Abdoul Nourou Bance (Sitav Rugby Lyons) 

Impresa clamorosa di Sitav Rugby Lyons, che nonostante 60 minuti di inferiorità numerica batte Mogliano in un Beltrametti in tripudio per i ragazzi di Paoletti. Una prestazione da annali per i Leoni, che nonostante errori e avversità conquistano una vittoria meritata e cercata mettendo in campo tutto il loro orgoglio e cuore.

Nella giornata di festa di Bance, premiato al termine dell’incontro come Simecom Player of the Match per l’ennesima prova da leader difensivo (288° presenza in maglia Lyons per il piacentino), i Leoni si regalano una Pasqua da campioni con una vittoria di gran cuore. Nei primi 20 minuti Mogliano non

esce dalla metà campo offensiva, complice un’ammonizione a Bottacci per gioco pericoloso, imitato da Libero al 20’ che viene spedito nella panca dei puniti per in avanti volontario. In inferiorità numerica i Leoni trovano la via per la meta con Camero al 25’, ma la segnatura è cancellata per fallo di ostruzione di Gaetano. Mogliano si innervosisce non trovando spazio in attacco, e Schiabel incappa in un placcaggio alto che viene sanzionato con un cartellino giallo al 26’. In 14v14 i Leoni sbloccano le marcature con Cutler: Calosso semina il panico sull’ala, trova il sostegno di Nalaga che attrae la difesa e scarica per lo stesso Calosso, che riesce a lanciare in mezzo ai pali il seconda linea australiano. Mogliano trova finalmente la forza di portarsi in attacco, e una volta ritrovata la parità numerica gli ospiti vanno a segno con Santucho per impattare sul 7-7. Al 40’ arriva la svolta della gara: Libero, già ammonito, viene espulso con il secondo giallo per fallo in chiara occasione da meta. Mogliano ringrazia e segna da mischia con Pettinelli portandosi sul 7-14 e tutto il secondo tempo da affrontare in superiorità numerica.

Ma nella ripresa i Lyons dimostrano ancora una volta di essere la squadra più pronta e reattiva: alla prima azione conquistano subito un calcio di punizione che Camero spedisce tra i pali, e al 44’ ribaltano la partita. Calosso intercetta un passaggio all’ala di Magni, riportando la palla in mezzo ai pali per il vantaggio bianconero. Mogliano è alle corde, e nei minuti successivi i Leoni riescono a rintuzzare gli attacchi ospiti e portarsi in attacco: al 55’ Camero aggiunge altri tre punti dalla piazzola e porta i suoi a +6. Mogliano si appoggia alla superiorità in mischia e all’energia portata dalla panchina per portarsi in attacco, varcando la linea di meta con Miranda che però si vede annullata la meta per pallone perso in avanti. Al 68’ i Veneti si accontentano dei tre punti con un calcio di punizione trasformato da Teneggi, ma nel finale di gara i Lyons riescono a mantenere il possesso e far scorrere il cronometro. Hanno anche una touche in attacco, ma Mogliano difende bene e cerca l’ultimo assalto, che viene fermato dai bianconeri rubando il pallone in rimessa laterale: Via calcia il pallone fuori e pone fine alle avversità per il giubilo dello Stadio Beltrametti.

Una vittoria che vuol dire ben più dei 4 punti in classifica, per una formazione Lyons che regala ai propri sostenitori una giornata di festa con una prova eroica. Nel concreto, i Leoni superano Biella in classifica e agganciano Vicenza al 7° posto.

I Leoni possono festeggiare questa grande vittoria all’ultima gara in casa della stagione, e si faranno pronti per la sfida in programma domenica 12 aprile sul campo del Valorugby Emilia.

(Le foto sono di Angela Petrarelli)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Il Rugby Savona rinnova la tradizione: presente alla Processione del Venerdì Santo.

Come da tradizione ormai consolidata da oltre quarant’anni, il Rugby Savona partecipa anche quest’anno alla solenne Processione del Venerdì Santo, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari per la città.

Il club sarà impegnato nel portare la cassa della “Deposizione nel sepolcro”, un imponente gruppo ligneo realizzato nel 1866 dallo scultore savonese Antonio Brilla. Si tratta di una delle casse più significative dell’intera processione, sia per valore artistico sia per intensità espressiva, capace di rappresentare con grande forza il momento di passaggio tra la deposizione di Cristo e la sua sepoltura.

La presenza del Rugby Savona non è soltanto un gesto di partecipazione, ma un segno concreto di appartenenza alla comunità. Nel corso degli anni, atleti, dirigenti e volontari hanno portato avanti questo impegno con serietà e rispetto, contribuendo a mantenere viva una tradizione che unisce sport, storia e spiritualità.

Ancora una volta, il rugby esce dal campo e si fa testimonianza di valori profondi: condivisione, sacrificio e senso di squadra. Valori che, nella notte del Venerdì Santo, trovano una forma diversa ma altrettanto intensa di espressione, nel silenzio e nella solennità della processione.

(Fabio Rossi)

RUGBY SERIE A2/ Parma vince il big match con Piacenza e sale in vetta !


Grande festa in casa Rugby Parma in occasione del Molino Grassi Day che ha fatto da cornice al big match della stagione disputato ieri (domenica scorsa per chi legge n.d.r.) al Banchini. I gialloblù si sono imposti per 27-25 sugli ospiti del Piacenza Rugby, fino a quel momento appaiati al primo posto in classifica, con i biancorossi avanti solo per differenza punti.


Al termine di 80 minuti intensi e ricchi di emozioni, che hanno tenuto con il fiato sospeso i tanti tifosi presenti – compresi quelli arrivati da Piacenza –, la Rugby Parma conquista lo scontro diretto e, a due giornate dalla fine della regular season, si porta in solitaria al comando del Girone 2 di Serie A.

Una vittoria costruita con grande lucidità già nel primo tempo: i gialloblù, disciplinati e cinici, pur con un possesso limitato, sfruttano al meglio l’indisciplina avversaria. Due punizioni messe a segno dal sempre affidabile piede di Manuel Paternieri e una meta trasformata di Gosa – sempre più meta man con 20 mete stagionali – permettono ai padroni di casa di prendere il largo. Piacenza reagisce accorciando le distanze con una meta trasformata e un piazzato, fissando il parziale sul 13-10.

Nella ripresa gli ospiti alzano la pressione, soprattutto in mischia chiusa, riuscendo più volte a riportarsi sotto break. Tuttavia, le mete di Alcantara e Nisica, entrambe trasformate, consentono alla Rugby Parma di mantenere il controllo del punteggio. Il tentativo finale dei biancorossi si spegne proprio allo scadere: all’80’, una punizione da posizione favorevole affidata al piede di Saunders non trova i pali. Il fischio finale dell’arbitro sancisce così una vittoria fondamentale per la Rugby Parma, che vale il sorpasso in vetta alla classifica.

Il commento dell’head coach Filippo Frati: “Sapevamo che Piacenza è una squadra che muove molto palla anche nella propria metà campo. Avevamo preparato la partita per lasciarli giocare e difendere con ordine e questo ha pagato. I ragazzi sono stati eccezionali. Peccato che alle volte ci perdiamo i situazioni semplici su cui avevamo lavorato, ma ci sta. Oggi c’era molta tensione e anche pressione per il risultato e l’abbiamo saputa trasformare in qualcosa di positivo. Fin da inizio stagione ho messo in chiaro con i ragazzi che avremmo subito molta pressione: è un privilegio perché sono le squadre forti ad avere pressione e la nostra è una squadra molto forte. Detto questo, sappiamo tutti che il campionato non è ancora finito. A questo punto siamo dove volevamo essere, ma ci aspettano ancora due partite da preparare molto bene e che dobbiamo assolutamente vincere”.

E quello di Lodovico Manni, capitano e man of the match della giornata: “Abbiamo vinto questo scontro diretto che era importantissimo e che è un passo in più verso l’obiettivo che ci siamo posti. Piacenza ha giocato bene in attacco e ci ha messo pressione in mischia, ma abbiamo saputo reagire. Da parte nostra, abbiamo spinto sul drive che era il nostro punto di forza e che ci ha premiati”.

Ora un turno di riposo in corrispondenza della Pasqua, poi due partite importantissime contro avversari da non sottovalutare per continuare a sognare!

RUGBY PARMA FC 1931 vs PIACENZA RUGBY CLUB: 27-25 (13-10), pt 4-1

Marcatori: p.t. 4’ cp Paternieri M. (3-0), 10’ m Gosa tr Paternieri M. (10-0), 26’ cp Paternieri M. (13-0), 35’ m Guerra J. tr Saunders (13-7), 38’ cp Saunders (13-10); s.t. 8’ m Alcantara tr Paternieri M. (20-10), 13’ m Dapaah (20-15), 15’ cp Saunders (20-18), 25’ m Nisica tr Paternieri M. (27-18), 31’ m Misseroni tr Saunders (27-25)

Rugby Parma FC 1931: Marani (48’ Degli Antoni); Bianconcini, Pagliarini, Bordini, Sorio (V); Paternieri M., Bosi; Manni (C, 56’ Andreoli), Adorni, Pop: Sharku, Mordacci (60’ Gerosa); Kakaliashvili (60’ Babbo), Gosa (60’ Nisica), Alcantara (60’ Calì); a disposizione: Balestrieri, Colla. All. Frati F., Prestera, Frati M.

Piacenza Rugby Club: Manciulli (43’ Cisint, 67’ Ravilli); Botti, Misseroni, Guerra B., Bertorello; Biffi, Saunders; Cornelli (C), Savi (44’ Dene), Lekic (44’ Marazzi); Chiappini (56’ Bonatti), Melegari; Dapaah (60’ Greco), Guerra J., Lovotti; a disposizione: Alberti, Badagnani. All. Forte, Berzieri

Arb.: Lorenzo Negro (CO)

Giudici di Linea: Marco Panin (RO), Alessandro Ballerini (VE)

Cartellini: al 46’ cartellino giallo a Guerra B. (Piacenza Rugby)

Calciatori: Paternieri M. (Rugby Parma) 5/5, Saunders (Piacenza Rugby) 4/6

Man of The Match gialloblù: il n. 8 Lodovico Manni (classe ’98), premio consegnato da Molino Grassi e powered by Cavazzini Beverage

Note: cielo sereno, temperatura 12°, spettatori 500

Punti conquistati in classifica: Rugby Parma 4, Piacenza Rugby Club 1

RUGBY SERIE B4/ Grande festa per i Lions Alto Lazio che sale in Serie A !

 Lions Alto Lazio, il sogno diventa realtà: conquistata la Serie A

(Elena Bernini Sport)

VITERBO – La prima apparizione dei Lions Alto Lazio risale al 2012, quando le società di rugby di Viterbo, Civitacastellana e Montevirginio si unirono per mettere insieme i giocatori della under 16 e permettere loro, con due squadre, di puntare alla partecipazione del girone elite nazionale. 

Poi l’esperienza ,due anni dopo, si esaurì, per riprendere con le categorie seniores ed under 18 nel 2021. Si trattava , in quel momento, di affrontare la prima stagione sportiva post Covid ,con tutti i problemi che la pandemia aveva lasciato. Il 17 ottobre 2021 contro L’Aquila si giocò la prima partita dei Nuovi Lions Alto Lazio serie C1 regionale risultato 16 a 5. Da allora i Lions hanno fatto tanta strada, hanno calcato tanti campi, e dopo una promozione in serie B nel 2023, domenica si sono conquistati la serie A.

Ci sono i giocatori protagonisti i campo, ma soprattutto c’è stata l’intuizione delle due società , Union Viterbo e Civitacastellana che hanno creduto in questo progetto e lo hanno reso per molti versi irreversibile.
I due presidenti , Roberto Pepponi, del Viterbo e Antonio Angeletti del Civitacastellana hanno visto raggiungere un traguardo sperato, agognato ma non di sicuro non agevole.

Le linee guida nella costruzione dei Lions sono state tre, dice Pepponi, ampiamente condivise con i dirigenti del Civitacastellana: primo l’unione delle due realtà maggiori presenti sul territorio poteva garantire un bacino di giocatori da far crescere considerato che la concorrenza di molti altri sport e la denatalità mettono in crisi le attività sportive di base, specialmente quelle degli sport di squadra Secondo il nostro territorio non ha attività commerciali o industriali in grado di investire risorse finanziarie nello sport e segnatamente nel rugby, come invece avviene nei territori limitrofi, quindi allargare l’area territoriale aiuta a trovare chi può investire anche in maniera limitata nel sostegno alla società Da qui nasce, quindi ,la terza linea guida cioè l’autosufficienza, giocatori e tecnici cresciuti nella società. Non una società , che paga i giocatori per scendere in campo, ma che investe le proprie risorse finanziarie per metterli nelle migliori condizioni per crescere tecnicamente come individualità e come gruppo e per affrontare i costi di gestione dei campionati.

Come sottolinea Angeletti la società è oramai diventata una realtà molto importante nel territorio; sta sortendo , tra l’altro, l’effetto di far riavvicinare anche chi aveva accolto con scetticismo il progetto Lions, che invece va maturando e si allarga anche alle squadre under 16 ed under 14.
Come nei migliori auspici dei due presidenti lo staff tecnico è interamente “ coltivato” in casa Belli, Borgatti, Cavalieri, Scorzosi e Romagnoli e tutti quelli delle categorie minori, sono frutti del territorio, così come Lanzi il direttore sportivo. Unica presenza non indigena è Sebastian Francesio direttore tecnico, viterbese d’adozione, che arricchisce con le sue capacità di tecnico e di ex giocatore azzurro, le conoscenze del gruppo di allenatori.
Questi principi ci hanno portato, dicono i Pepponi e Angeletti, a questo risultato ,sognato per quasi trenta anni, sono i principi ai quali ci atterremo anche nella prossima avventura della serie A . Abbiamo un gruppo di giocatori giovani, che possono solo crescere, abbiamo una quantità rilevante di atleti tesserati e andiamo incontro al prossimo campionato con la fiducia e le determinazione necessarie a fare bella figura anche nella serie superiore.

Grazie a @simonettarugbista , @ciscacesca e @gatestudiofotografico per le foto 

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Viadana: un'altra vittoria allo "Zaffanella."

Il Rugby Viadana 1970 conquista una vittoria importante allo Zaffanella superando il Rugby Vicenza 31-24 al termine di una partita dai due...