È il momento della
verità. Domenica 22 febbraio, l'Amatori Rugby Capoterra affronterà una delle
sfide più delicate e decisive della sua stagione. Per la dodicesima giornata del
Campionato Nazionale di Serie B, i giallorossi voleranno in Valtellina per
sfidare il Sondrio Rugby allo Stadio "Cerri-Mari". Fischio d'inizio
fissato per le 14:30.
La posta in palio è
altissima. Si tratta di un autentico scontro diretto per le zone nobili della
classifica: il Capoterra, attualmente secondo a pari merito con il Monferrato
(40 punti), deve difendere la posizione proprio dall'assalto dei biancocelesti
padroni di casa, terzi a una sola lunghezza di distanza (39 punti).
VOGLIA DI RISCATTO.
La formazione guidata
dai coach Marcello Garau e Gabriele Ambus arriva all'appuntamento con il vento
in poppa, forte di una striscia di 7 risultati utili consecutivi. L'ultima
vittoria casalinga contro il Varese (26-12 con bonus) ha confermato la solidità
del gruppo, ma ora l'asticella si alza.
C'è un conto in
sospeso da regolare: all'andata, il Sondrio fu l'unica squadra capace di
violare il Comunale di Via Trento, imponendosi per 7-19. Quella sconfitta
brucia ancora e rappresenta una motivazione extra per i sardi, decisi a
dimostrare che la classifica attuale non è frutto del caso.
LE INSIDIE DELLA TRASFERTA
Non sarà solo una
battaglia tecnica contro una squadra prolifica (49 mete segnate finora per il
Sondrio, reduce dalla vittoria di misura 29-31 sul Cernusco), ma anche una
prova di resistenza fisica e mentale. In Valtellina sta nevicando e per
domenica sono previste temperature rigide, con minime vicine allo zero e
massime di 10 gradi. A questo si aggiunge la logistica di una trasferta
massacrante, con partenza all'alba e rientro in tarda notte.
BOLLETTINO MEDICO: STAGIONE FINITA PER CELEMBRINI
Se il morale è alto,
dall'infermeria arrivano notizie agrodolci. Vega resterà a riposo precauzionale
dopo il colpo alle costole subito contro il Varese. La notizia peggiore
riguarda però capitan Lorenzo Celembrini: gli esami strumentali hanno
confermato la rottura del bicipite, infortunio che purtroppo costringerà il
leader giallorosso a chiudere anzitempo la stagione. Il resto del gruppo è a
disposizione e pronto alla battaglia.
Dirigerà l'incontro il
signor Dario Marzetta di Brescia.
LE PAROLE DI COACH GARAU
Quella di Sondrio sarà
una delle trasferte più lunghe e difficili. Che tipo di partita vi aspettate?
"Arriviamo alla
trasferta più lunga del campionato nel momento più delicato. In questi giorni a
Sondrio sta nevicando e domenica farà molto freddo. Ci saranno tutte le insidie
del caso, anche logistiche, perché partiremo con il primo volo e rientreremo
con l'ultimo; sarà una giornata faticosa. Ma dobbiamo essere più forti di tutto
questo".
Quanto è importante
che il Capoterra rimanga concentrato senza farsi condizionare dalla classifica?
"Quello che
diciamo sempre io e Gabriele (Ambus, ndr) ai ragazzi è che ognuno è artefice
del proprio destino. Se siamo al secondo posto e ci giochiamo questa partita
per restarci, ognuno deve prendersi le proprie responsabilità. Dobbiamo onorare
la maglia fino all'ultimo secondo e dimostrare che non siamo lì per fortuna o
perché altri hanno perso. Dobbiamo provare di essere un gruppo forte e unito, e
che il secondo posto è la piazza che il Capoterra merita oggi".
È anche l'occasione
per vendicare l'unica sconfitta casalinga...
"Esatto.
Affrontiamo l'unica squadra che all'andata ci ha battuto in casa lasciandoci a
zero punti. Quella partita ci è scivolata via senza che riuscissimo a prendere
le misure. Rimane ancora l'amaro in bocca. Sicuramente la sfida di domenica non
sarà come quella dell'andata: l'abbiamo studiata bene, cercheremo di utilizzare
le nostre armi migliori per contenerli e colpirli".
La squadra cresce
partita dopo partita. Cosa dobbiamo aspettarci da questo finale di stagione?
"La crescita è
proporzionale alle vittorie e alla determinazione messa in campo. Oggi posso
dire che puntiamo a restare al secondo posto. Se continuiamo così, se siamo
determinati, cinici e concreti, possiamo fare qualcosa di grande. Se invece non
crediamo nei nostri mezzi e non sfruttiamo queste possibilità, rischiamo di
tornare a essere la squadra di sempre: quel Capoterra ostile, duro da battere,
ma che finisce quarto o quinto. Domenica è un bivio fondamentale".
L'appuntamento è per domenica 22 febbraio alle 14:30 allo Stadio Cerri-Mari di
Sondrio. Uno scontro diretto che può valere una stagione intera. Il Capoterra
vuole consolidare il secondo posto. Servirà la miglior prestazione dell'anno,
contro il freddo, la neve e una squadra affamata di punti.






.jpg)

.jpg)
.jpg)



.jpeg)
.jpeg)













