2026/10/17

RUGBY EPCR CHALLENGE CUP/ Zebre Parma sconfitti dagli irlandesi dell'Ulster.


Challenge Cup: il primo round finisce Zebre Parma-Ulster Rugby 21-40

 

I gialloblù segnano tre mete nella ripresa, ma gli ospiti si impongono con sei mete complessive e cinque punti

 

Le Zebre Parma escono sconfitte per 21-40 contro Ulster Rugby nel primo turno della EPCR Challenge Cup, al termine di una partita che ha visto gli ospiti costruire il proprio vantaggio nella prima frazione e i gialloblù cercare una reazione dopo l’intervallo. Ulster indirizza l’incontro con tre mete nel primo tempo, chiuso sullo 0-19, sfruttando le occasioni offensive e mantenendo una presenza costante nella metà campo avversaria.

Nella ripresa le Zebre trovano maggiore continuità in attacco e riescono a entrare con più frequenza nei ventidue avversari, andando a segno con Giovanni Licata, Alessandro Ortombina e Giovanni Montemauri. La squadra parmigiana mostra iniziativa nella gestione del pallone e nella ricerca degli spazi, riuscendo a superare la linea difensiva ospite in tre occasioni. Ulster, tuttavia, mantiene la propria produzione offensiva e risponde a ogni tentativo di rimonta, aggiungendo altre tre mete e conservando il margine costruito prima dell’intervallo.

PRIMO TEMPO

Ulster sblocca il risultato al 12’ con Henry Walker, con Nathan Doak che trasforma per lo 0-7. Al 20’ Jacob Stockdale segna la seconda meta degli ospiti, senza trasformazione, portando il punteggio sullo 0-12. Al 28’ è ancora Henry Walker a trovare la meta: Doak centra i pali e fissa il risultato sullo 0-19. Le Zebre non riescono a trovare punti prima dell’intervallo.

Half time: Zebre Parma 0-19 Ulster Rugby

SECONDO TEMPO

Le Zebre accorciano le distanze al 43’ con Giovanni Licata, la cui meta viene trasformata da Giacomo da Re per il 7-19. Al 47’ Ulster risponde con la meta di Dave McCann, trasformata da Nathan Doak, per il 7-26.

Al 61’ Jack Murphy viene sanzionato con un cartellino giallo. Due minuti più tardi Alessandro Ortombina segna la seconda meta delle Zebre e Giovanni Montemauri trasforma, portando il punteggio sul 14-26. Al 68’ anche Patricio Baronio riceve un cartellino giallo. Al 70’ Michael Lowry segna la quinta meta di Ulster e Jamie Benson realizza la trasformazione per il 14-33.

Al 72’ Giovanni Montemauri va in meta e trasforma personalmente, portando le Zebre sul 21-33. Al 77’ Martin Moloney segna la sesta meta degli ospiti; Jamie Benson trasforma al 78’ e fissa il risultato sul 21-40.

Full Time: Zebre Parma 21-40 Ulster Rugby

++ TABELLINO ++

EPCR Challenge Cup 2026/27 – Pool 1, Round 1

Zebre Parma – Ulster Rugby 21-40 (0-19)

Stadio: Sergio Lanfranchi, Parma
Data: sabato 17 ottobre 2026
Kick-off: 16:15
Spettatori: 2.861

MARCATORI

Zebre Parma: mete di Giovanni Licata (43’), Alessandro Ortombina (63’), Giovanni Montemauri (72’).

Ulster Rugby: mete di Henry Walker (12’, 28’), Jacob Stockdale (20’), Dave McCann (47’), Michael Lowry (70’), Martin Moloney (77’).

CALCIATORI

Zebre Parma: Giacomo da Re (44’), Giovanni Montemauri (63’, 73’).

Ulster Rugby: Nathan Doak (13’, 29’, 48’), Jamie Benson (71’, 78’).

CARTELLINI GIALLI

Zebre Parma: Patricio Baronio (68’).

Ulster Rugby: Jack Murphy (61’).

ZEBRE PARMA

- 15 Montemauri (73’, Casarin)
- 14 Bertaccini
- 13 Zanon (31’, Belloni)
- 12 Mazza (70’, Casarin)
- 11 Wade
- 10 da Re (56’, Belloni)
- 9 Fusco (65’, Baronio)
- 8 Licata
- 7 Stavile Bravin (51’, Botturi)
- 6 Ferrari
- 5 Ortombina
- 4 Ruffolo (59’, Krumov)
- 3 Barbotti (48’, Minervino)
- 2 di Bartolomeo (51’, Ribaldi)
- 1 Pelliccioli (51’, Pisani)

A disposizione: 16 Ribaldi; 17 Pisani; 18 Minervino; 19 Krumov; 20 Botturi; 21 Baronio; 22 Casarin; 23 Belloni.


ULSTER RUGBY

- 15 Stockdale
- 14 Baloucoune
- 13 Hawkshaw
- 12 Flannery (60’, Murphy)
- 11 Ward (45’, Lowry)
- 10 Benson
- 9 Doak (63’, Devine)
- 8 Augustus
- 7 McCann (61’, Moloney)
- 6 McKillop
- 5 Izuchukwu
- 4 Sheridan (60’, Hopes)
- 3 Knox (52’, Wilson)
- 2 Walker (61’, Stewart)
- 1 O’Toole (52’, O’Sullivan)

A disposizione: 16 Stewart; 17 O’Sullivan; 18 Wilson; 19 Hopes; 20 Moloney; 21 Devine; 22 Murphy; 23 Lowry.

Arbitro: Ben Connor (Galles).

Player of the Match (POTM): n. 8 Juarno Augustus (Ulster Rugby).

 

 

 

Nicola De Ieso

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ I "poliziotti" delle Fiamme Oro fermano i Campioni d'Italia del Valorugby.


1^ GIORNATA SOLADRIA SERIE A ÉLITE 2026/2027

FIAMME ORO, CUORE E CORAGGIO: I CREMISI PIEGANO I CAMPIONI D’ITALIA 10-7 ALL’ESORDIO IN CAMPIONATO

Roma – Cuore, coraggio, sacrificio e una straordinaria prova di carattere. Le Fiamme Oro Rugby inaugurano nel migliore dei modi il loro cammino nel Soladria Serie A Élite Maschile 2026/27, superando 10-7 al “Renato Gamboni” di Ponte Galeria il Valorugby Emilia, campione d’Italia in carica e protagonista di uno storico triplete, con la conquista di Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa.

Una vittoria di enorme prestigio per il XV della Polizia di Stato, arrivata al termine di ottanta minuti di battaglia vera, nei quali i Cremisi, nonostante una formazione rimaneggiata e diversi giocatori impiegati in ruoli non abituali, non hanno mai arretrato di un passo, rispondendo alla forza e alla fisicità degli emiliani con una prestazione di straordinaria intensità, determinazione e spirito di squadra.

Una prova di cuore e di orgoglio, costruita soprattutto su una difesa capace di resistere agli assalti dei Campioni d’Italia fino all’ultimo pallone giocato a pochi metri dalla propria linea di meta. Ma anche una vittoria dal significato particolare, perché arrivata con una formazione che nella scorsa stagione aveva sempre avuto la meglio sui Cremisi, lasciando al XV della Polizia di Stato soltanto sconfitte nei precedenti confronti.

Sotto 7-0 all’intervallo, le Fiamme Oro hanno avuto la forza di restare in partita, di non perdere mai lucidità e fiducia nei propri mezzi, trovando prima il pareggio con una meta di punizione e poi il sorpasso grazie al calcio piazzato di Ludovico Vaccari, prima di difendere con le unghie e con i denti un successo che premia il lavoro, il sacrificio e la determinazione del gruppo guidato da Daniele Forcucci.

Quella con il Valorugby è anche la quarta vittoria consecutiva dall’inizio della stagione per le Fiamme Oro, che arrivavano all’esordio in campionato forti dei tre successi ottenuti nelle prime tre giornate di Coppa Italia. Un percorso  che conferma la crescita e la solidità del gruppo e dà ulteriore valore a un successo conquistato con i campioni d’Italia, lanciando un segnale importante in questo avvio di stagione.

«Devo fare i complimenti ai ragazzi per la prestazione e per lo spirito di sacrificio che hanno dimostrato oggi – ha dichiarato Daniele Forcucci, allenatore delle Fiamme Oro Rugby – Ci hanno resi tutti molto orgogliosi e credo che questa partita debba rappresentare il nostro punto di partenza. Non dobbiamo accontentarci di questa vittoria, anche se ottenuta con i Campioni d’Italia. È stata una partita molto fisica, nella quale abbiamo speso tantissime energie, e adesso sarà importante recuperare per prepararci alla sfida con Viadana. Il campionato è appena iniziato, ma siamo alla quarta vittoria consecutiva e non era affatto scontato. Come ha detto anche il capitano Alessio Guardiano alla fine della partita, se siamo capaci di giocare a questo livello significa che possiamo competere con chiunque. Questo deve diventare il nostro standard, la prestazione dalla quale ripartire ogni settimana».

Prossimo impegno per le Fiamme, sabato prossimo in trasferta a Viadana per la seconda giornata di campionato. 

LA CRONACA

La partita si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che si fronteggiano ad armi pari nei primi dieci minuti. Sono i Campioni d’Italia del Valorugby Emilia a mostrare una leggera prevalenza territoriale, mantenendo più a lungo il gioco nella metà campo dei Cremisi. Anche con il passare dei minuti il copione non cambia: al 20’ il punteggio è ancora fermo sullo 0-0, con entrambe le difese attente e ben organizzate, capaci di contenere le iniziative avversarie e impedire che l’equilibrio venga spezzato.

Dopo quasi mezz’ora di autentica battaglia, combattuta prevalentemente nella metà campo del XV della Polizia di Stato, sono gli ospiti a trovare i primi punti. Al 28’, sfruttando una maul avanzante, il Valorugby riesce a mandare in meta Ghigo. Hugo centra i pali dalla piazzola e porta i Campioni d’Italia sullo 0-7. Al 34’ gli emiliani restano temporaneamente in inferiorità numerica, quando Giacomo Milano viene sanzionato con un cartellino giallo per un fallo ai danni di Alessandro Forcucci, lasciando gli ospiti in quattordici uomini.

Nonostante la superiorità numerica nel finale di frazione, i Cremisi non riescono a trovare la via dei punti e le due squadre vanno al riposo con il Valorugby Emilia avanti 7-0.

La ripresa sembra ricalcare il copione del primo tempo, con le due formazioni che continuano a fronteggiarsi ad armi pari, dando vita a una sfida intensa e combattuta, caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte. Al 52’ le Fiamme Oro hanno la prima occasione per muovere il proprio punteggio, ma Ludovico Vaccari, calciatore designato dei Cremisi, non riesce a centrare i pali dalla piazzola. Anche dopo oltre venti minuti della seconda frazione, il risultato rimane inchiodato sullo 0-7, con le due difese che continuano a prevalere sugli attacchi.

L’equilibrio si spezza al 68’, quando le Fiamme Oro, dopo l’ennesima azione offensiva nei ventidue metri del Valorugby, conquistano una rimessa laterale in posizione avanzata. Sugli sviluppi della touche, il direttore di gara interrompe il gioco e, dopo aver consultato il TMO, sanziona con un cartellino giallo Bruno, lasciando gli emiliani in inferiorità numerica. L’arbitro assegna inoltre una meta di punizione ai Cremisi, che trovano così il pareggio sul 7-7, riaprendo completamente la sfida.

La rimonta del XV della Polizia di Stato si completa al 73’, quando Ludovico Vaccari si incarica di un calcio di punizione da lunga distanza, quasi dalla linea di metà campo. Il piazzatore cremisi trova questa volta la precisione necessaria e manda il pallone tra i pali, regalando alle Fiamme Oro il primo vantaggio della partita sul 10-7, a sette minuti dal termine.

Gli ultimi minuti sono di sofferenza pura per i Cremisi, chiamati a difendere il vantaggio di misura dall’assalto dei Campioni d’Italia. Il Valorugby si porta a cinque metri dalla linea di meta delle Fiamme Oro e, sfruttando una mischia in posizione estremamente favorevole, cerca di sfondare la difesa del XV della Polizia di Stato. La tensione sale al Renato Gamboni, con i padroni di casa impegnati in una strenua resistenza per proteggere i tre punti di vantaggio.

Le Fiamme Oro però non cedono, resistendo fino all’ultimo agli assalti degli emiliani. L’epilogo arriva sugli sviluppi di un’ultima touche, quando i Cremisi riescono a impossessarsi del pallone e Artusio, senza esitazione, lo calcia fuori dal terreno di gioco, decretando la fine dell’incontro. È il segnale che fa esplodere la gioia del Renato Gamboni: il XV della Polizia di Stato supera 10-7 i campioni d’Italia del Valorugby Emilia, conquistando una vittoria di grande prestigio all’esordio nel Soladria Serie A Élite Maschile 2026/27, al termine di ottanta minuti di battaglia, carattere e straordinaria determinazione.

Il TABELLINO

Roma - Stadio "Renato Gamboni" – sabato 17 ottobre 2026

Soladria Serie A Élite Maschile, I giornata

Fiamme Oro Rugby vs Valorugby Emilia 10-7 (0-7)

 

 

Marcatori: p.t. 28’ m. Ghigo tr. Hugo (0-7)

s.t. 65’ mdp Fiamme Oro (7-7); 71’ cp. Vaccari (10-7)

 

 

Fiamme Oro Rugby: Artusio; Crea, Del Sureto, Vaccari, Guardiano (Cap.); Forcucci, Tomaselli (68’ Lai); Giammarioli (67’ Bernardini), Bellucci (62’ Chianucci), Andreani; Pisicchio (46’ Fragnito), Stoian; Carones (51’ Morosi), De Rossi (61’ Di Censi), Bartolini (58’ Fiorentini)

a disposizione: Di Censi, Fiorentini, Morosi, Fragnito, Chianucci, Bernardini, Fusari, Lai

all.: Daniele Forcucci

 

 

Valorugby Emilia: Brisighella; Pietramala (64’ Resino), Cuminetti, De Villiers, Bruno; Hugo, Casilio; Roura, Wagenpfeil, Milano; Ghigo (61’ Vahiu), Schinchirimini; Favre (Cap.) (56’ D’Amico), Manfredi (44’ Cruz), Brugnara (64’ Rimpelli)

a disposizione: Cruz, Rimpelli, D’Amico, Vahiu, Mussini, Cuoghi, Celi, Resino


RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/Rovigo, esordio vincente al Battaglini: Viadana battuto 30-21


La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta inaugura il campionato con una vittoria per 30-21 sul Rugby Viadana 1970, davanti a un Battaglini tutto esaurito. Una sfida intensa, combattuta fino agli ultimi minuti, che consegna ai rossoblù cinque punti in classifica.

Rovigo parte aggressiva, imponendo subito ritmo e pressione. All’8’ è Rafael Lertora a concretizzare l’avvio dei padroni di casa con la prima meta. Viadana reagisce al 15’ con Tlashadze, trasformato da Jelic, portandosi avanti 5-7. Al 20’ Sante centra i pali dalla piazzola e riporta Rovigo in vantaggio. Gli ospiti alzano la pressione, ma la difesa rossoblù resiste. Sante si mette in evidenza con una progressione fino ai 22 avversari, mentre Viadana spreca una buona occasione con Ciardullo-Oro, il cui tentativo di servire l’ala termina in touche. Si va al riposo sull’8-7.

La ripresa si apre con Viadana all’attacco: al 42’ Ciardullo-Oro firma la meta del sorpasso, trasformata da Ceballos. Rovigo risponde immediatamente con Corvalan e la trasformazione di Thomson. Al 48’ doppio giallo per Cutler e Boschetti, seguito al 52’ dall’ammonizione di Uncini. Al 58’ il TMO annulla una meta di Ciofani per un in avanti.

Rovigo ritrova slancio, anche grazie alle accelerazioni di Gesi, capace di riportare il gioco nei 22 ospiti. Al 62’ il capitano Giulian schiaccia in meta, Thomson trasforma e Lertora allunga dalla piazzola al 69’. Viadana non si arrende e torna sotto con Jannelli al 72’, ma è Bruno, al 77’, a chiudere definitivamente i conti sul 30-21.

Una vittoria di carattere per la squadra di Giazzon, che conquista il bonus offensivo. A Rafael Lertora il riconoscimento di Player of the Match.

Al termine del match il direttore sportivo del Rovigo Polla Roux ha consegnato i CAP a Javier Corvalan, Ethan Cutler, Franco Smith Jr e Cesare Zucconi.

 Coach Davide Giazzon: «Sappiamo che dobbiamo ancora lavorare tanto. Oggi abbiamo alternato cose buone ad altre che, a questo livello, non possiamo permetterci di sbagliare. Abbiamo sprecato alcune occasioni, ma la squadra ha dimostrato una buona base caratteriale, reagendo con determinazione nei momenti di difficoltà. Di fronte avevamo un Viadana arrivato a Rovigo per vincere, quindi sapevamo che sarebbe stata una partita combattuta. Questa vittoria rappresenta il primo mattone del nostro percorso: ci serviva per partire positivamente, ma siamo consapevoli che c'è ancora molto da migliorare».

Tabellino

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA – RUGBY VIADANA 1970

Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 17 ottobre 2026
Campionato Serie A Élite Maschile 2025/26 - I giornata
FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta v Rugby Viadana 1970 30-21 (p.t 8-7)

Marcatori: p.t.: 8’ m. Lertora (5-0), 15’ m. Tlashadze tr. Jelic (5-7), 20’ c.p. Sante (8-7)
s.t.: 42’ m. Ciardullo Oro tr. Caballos (8-14), 5’ m. Corvalan tr. Thomson (15-14), 62’ m. Giulian tr Thomson (22-14), 69’ c.p. Lertora (25-14), 72’ m. Jannelli tr. Caballos (25- 21); 77’ m. Bruno (30-21)

FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta: Gesi, Lertora, Elettri, Smith (50’ Uncini), Bruno, Sante (49’ Thomson), Dee Oliver (80’ Visentin), Casado Sandri (25’ Sironi / 28’ Casado Sandri / 71’ Meggiato), Cosi, Zucconi (46’ Sironi), Fourcade, Cutler, Corvalan (61’ Swanepoel), Giulian (cap.) (72’ Cadorini), Leccioli (54’ Sanavia). 
All.: Davide Giazzon


Rugby Viadana 1970: Ciardullo-Oro; Battista (69’ Bussaglia), Orellana (64’ Jannelli), Ceballos, Ciofani; Perello (21’ Zaridze), Jelic; Volpi, Bianchi, Boschetti (cap.); Berlese  (59’ Loretoni) , Marchiori (74’ Colledan); Gonzalez (60’ Halalilo), Casasola (49’ Olivari), Tlashadze (49’ Mistretta / 74’ Tlashadze).
All.: Sosene Anesi


Arbitro: Clara Munarini (PR)
AA1: Lorenzo Pedezzi (BS) AA2: Marco Sanatelli (PD)
TMO:
Alex Frasson (TV)

Calciatori: Ratko Jelic 1/1, Giovanni Sante1 / 2,  Caballos 1/1, Thomson 1/1, Lertora 1/2

Cartellini: 48’ Giallo Cutler (Rovigo), 48’ Giallo Boschetti (Vidana), 52’ Giallo Uncini (Rovigo)

Note: Giornata soleggiata, 23°. Stadio Sold Out
Punti conquistati in classifica: (Rovigo) 5, (Viadana) 0
Player of the match: Lertora (squadra)

(Roberta Paulon)

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Partenza a razzo dei Lyons che fermano il Parabiago.


Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 17 ottobre 2026

Soladria Serie A Elite - I giornata

Sitav Rugby Lyons v Rugby Parabiago 38-22 (26-17)

Marcatori: p.t. 7’ m Mattioli (5-0), 10’ m Via G tr Camero (12-0), 15’ m Mihura (12-3), 17’ m Colombo tr Camero (19-3), 22’ m Via G tr Camero (26-3), 27’ m Antonini tr Mihura (26-10), 38’ Mihura tr (26-17) s.t. 8’ m Via G (31-17), 15’ m Moretti tr Camero (38-17), 30’ m Cornejo (38-22)

Sitav Rugby Lyons: Via G; Pasini, Moore, Coluzzi, Gaetano; Camero, Colombo (53’ Via A); Perazzoli, Bance (64’ Lacenere), Cisse; Moretto (cap), Mattioli; Tripodo (46’ Moretti), Scatigna, Montesissa (58’ Lanzani) All. Paoletti

Rugby Parabiago: Silva Soria; Cortellazzi (50’ Koblic), Paz, Sala, Grassi (50’ Coffaro); Mihura, Di Chio; Galvani (52’ Salvetti), Quaglia, Toninelli; Turrisi (50’ Caila), Aliaga (62’ Messori); Antonini (cap) (61’ Bettini), Ceciliani (32’ Cornejo), Moscioni (32’ Castellano) All. Porrino

Arb. Riccardo Bonato (Padova) AA1: Francesco Meschini (Milano) AA2: Alessandro Di Fruscia (Milano) TMO: Luca Trentin (Monza)

Cartellini: 37’ giallo a Moretto (Sitav Rugby Lyons)

Calciatori: Camero 4/6 (Sitav Rugby Lyons), Mihura 3/4 (Rugby Parabiago)

Note: Giornata mite e soleggiata, terreno in perfette condizioni, Spettatori 500 circa,

Punti Conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 5, Rugby Parabiago 0

Player of the Match: Giovanni Via (Sitav Rugby Lyons)

Una giornata da sogno per i Lyons, che iniziano l’anno a punteggio pieno: un primo tempo praticamente perfetto dei Leoni ha messo in discesa la gara con Parabiago, fruttando una netta vittoria per 38-22. Con alle spalle il tifo della famiglia bianconera i Leoni hanno portato a casa una vittoria già pesantissima per il prosieguo della stagione.

    (Perazzoli in azione)

Prima del via della gara, il calcio di inizio simbolico della gara è stato dato dal campione piacentino Andrea Dallavalle, medaglia di argento mondiale nel salto triplo, che ha ricevuto la maglia bianconera e ha sostenuto i Leoni all’ingresso in campo.

Fuori dai blocchi e i bianconeri sono subito pericolosi, con un’azione di Moore che porta i suoi sotto i pali. Dopo un paio di tentativi sventati è Mattioli a schiacciare oltre alla linea, prendendo in contropiede la difesa sul lato chiuso. Al 10’ è di nuovo Moore a dare il La alle danze per i Leoni, con un altro buco nella difesa e l’assist per Giovanni Via che vale il 12-0. Timida reazione degli ospiti, che segnano i primi punti con Mihura al 15’ dalla piazzola, ma i Leoni sono inarrestabili con il gioco dei trequarti: si portano di nuovo in attacco e Colombo colpisce al 18’ attaccando vicino al raggruppamento. Al 22’ arriva anche il poker dei Leoni, con un’altra manovra magistrale dei trequarti che lanciano Via all’ala per la meta che vale il punto di bonus dopo un solo quarto di gioco. Gli ospiti provano a rialzare la testa appoggiandosi alla mischia, e il primo squillo arriva alla mezzora con Capitan Antonini che schiaccia in meta da drive avanzante. Parabiago ci crede, e dopo aver costretto Moretto al fallo da cartellino sfruttano la superiorità numerica per segnare prima dell’intervallo con Mihura. Si va negli spogliatoi sul 26-17.

    (In meta Via)

In avvio di ripresa i galletti ci credono, ma i Lyons fermano l’offensiva con una grande difesa sventando il pericolo. Il colpo del KO arriva al 48’, con Giovanni Via che firma la tripletta personale su assist di Perazzoli: quinta meta dei bianconeri che scappano nel punteggio. I Leoni non mollano la presa e segnano di nuovo al 55’, dopo un lungo pressing sulla linea di meta è Moretti a segnare in allungo portando i suoi a +21. Negli ultimi 20 minuti Parabiago prova a rientrare in partita per conquistare un punto di bonus, ma riesce a sfondare solo al 70’ grazie a un drive finalizzato da Cornejo: non basta per la rimonta e i Lyons festeggiano la prima vittoria stagionale con un punto di bonus offensivo.

Una settimana in vetta alla classifica per i Leoni, che nella seconda giornata se la vedranno sul campo del Valorugby Emilia campione d’Italia

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Biella vince di misura in extremis a Mogliano Veneto.


Mogliano Veneto - Stadio Maurizio Quaggia

Soladria Serie A Elite, I giornata

Mogliano Veneto Rugby vs Biella Rugby Club 31-32 (17-22)

Marcatori: p.t. 1’ m. Tizzano (5-0); 5’ m. Binelli tr. Donato (5-7); 11’ m. Bozzoni tr. Donato (5-14); 15’ m. Padovani tr. Sefoor (12-14); 28’ cp. Donato (12-17); 34’ m. Dorronsoro (17-17); 37’ m. Bozzoni (17-22). s.t. 43’ m. tecnica (24-22); 47’ m. De Sanctis tr. Donato (24-29); 76’ m. Magni tr. Andretti (31-29); 80’ cp. Donato (31-32)

Mogliano Veneto Rugby: Padovani; Schiabel (21’ Campanati), Dal Zilio (Cap.), Magni, Drago A. (53’ Andretti); Sefoor (59’ Teneggi), Tizzano; Liut (67’ Carraro), Brevigliero, Pettinelli; Lazzaroni (62’ Spreafichi), Pontarini; Genovese (62’ Vallesi), Dorronsoro (61’ Stefani), Gentile (62’ Brasini). Non entrati: Stefani, Brasini, Vallesi, Spreafichi, Carraro, Andretti, Teneggi, Campanati. Allenatore: Samuel Peter Hidalgo Clyne

Biella Rugby Club: De Sanctis; Binelli, Foglio Bonda, Cruciani (68’ Ghelli), Bozzoni; Donato, Loro (68’ Dabalà); Nasove, J.B. Ledesma (33’-41’ Barilli), De Biaggio; Kone (20’ Protto), Eschoyez; Zocchi (52’ M. Ouattara), Muli (52’ Musajo), De Lise (Cap.) (41’ J.M. Ledesma). Non entrati: J.M. Ledesma, T. Outtara. Allenatore: Alberto Benettin

Arbritro: Lorenzo Negro. AA1: Luca Bisetto AA2: Ferdinando Cusano, quarto uomo: Marco Vianello TMO: Filippo Bertelli

Cartellini: 33’ giallo Loro (Biella Rugby Club); 43’ giallo Bozzoni (Biella Rugby Club); 67’ giallo Pettinelli (Mogliano Veneto Rugby); 75’ giallo Eschoyez (Biella Rugby Club)

Calciatori: Sefoor (Mogliano Veneto Rugby) 1/3; Andretti (Mogliano Veneto Rugby) 1/1; Donato (Biella Rugby Club) 5/6

Note: Giornata fresca e soleggiata, terreno in ottime condizioni., spettatori circa 1000.

Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 2; Biella Rugby Club 5

Soladria Player of the Match: Daniel Donato (Biella Rugby Club)

Ci sono vittorie che valgono più dei punti che portano in classifica. Perché arrivano su un campo difficile, contro un avversario che in casa sa cambiare pelle, e soprattutto perché premiano una squadra capace di soffrire, restare dentro la partita e trovare lucidità quando il margine di errore si riduce a zero. Biella Rugby comincia così la propria avventura nel Soladria Serie A Elite 26/27: espugnando lo stadio Maurizio Quaggia di Mogliano Veneto per 32-31, al termine di una sfida intensa, combattuta fino all’ultimo pallone e decisa dal piede di Daniel Donato a tempo praticamente scaduto.

Cinque punti in classifica per i gialloverdi, due per i padroni di casa. Ma, al di là del bottino, c’è il valore di un successo costruito con una prestazione difensiva di spessore e una gestione della partita più ragionata del solito. Esattamente ciò che serviva per inaugurare il campionato con il piede giusto.

Mogliano parte con il vantaggio del calcio d’inizio e impiega appena 48 secondi per andare in meta. L’avvio è subito in salita per Biella, ma la risposta degli uomini di Alberto Benettin non tarda ad arrivare. Al 5’ Binelli trova la prima marcatura ospite, trasformata da Donato, che cinque minuti più tardi mette ancora lo zampino nell’azione che porta Bozzoni in meta per il 5-14.

Biella sembra poter prendere in mano la partita, ma il Quaggia non è terreno sul quale concedersi distrazioni. Mogliano reagisce, accorcia. Donato centra i pali dalla piazzola al 28’, riportando gli ospiti sul 12-17, ma al 34’ è Dorronsoro a ristabilire la parità.

La risposta biellese arriva nel momento migliore: al 37’ Bozzoni firma la seconda meta personale della squadra e consente ai gialloverdi di andare al riposo avanti 17-22. Un vantaggio prezioso, conquistato in un primo tempo nel quale la precisione al piede dei padroni di casa non è impeccabile, ma nel quale Biella dimostra di avere le armi per fare male.

La ripresa si apre con uno degli episodi chiave dell’incontro. Al 43’ l’arbitro assegna una meta tecnica a Mogliano e ammonisce Bozzoni: in pochi istanti, il vantaggio biellese si trasforma in uno svantaggio di due punti e la squadra di Benettin è costretta a fare i conti con l’inferiorità numerica.

Mogliano prova ad approfittarne, ma Biella non perde la bussola. Al 47’ è De Sanctis a trovare la meta, con Donato che aggiunge la trasformazione per il 24-29. Una risposta pesante, arrivata in una fase delicata della gara che restituisce ai gialloverdi il controllo del punteggio e conferma la capacità della squadra di reagire alle difficoltà.

La partita resta bloccata, fisica, fatta di contatti duri e scelte da ponderare. Biella difende con ordine, Mogliano cerca il varco per rientrare. Nel finale i padroni di casa alzano il ritmo e costringono gli ospiti a un lungo lavoro senza palla. A meno sette minuti dal termine, dopo un multifase che sembrava infinito, Magni trova la meta che riporta avanti Mogliano. Andretti trasforma: 31-29. Il Quaggia intravede il colpo, Biella si ritrova a inseguire quando il traguardo sembra ormai vicino.

Con il tempo che scorre e il margine ridotto al minimo, Biella guadagna un calcio di punizione. La responsabilità è di Daniel Donato, già protagonista di una giornata di grande concretezza. Il mediano non si tira indietro, si prende la responsabilità e va alla piazzola.

Il calcio è preciso. I pali si aprono, il punteggio si ribalta: 31-32. È il colpo che decide la partita, il gesto tecnico che traduce in punti il lavoro di ottanta minuti.

Donato chiude con cinque trasformazioni riuscite su sei tentativi e si guadagna meritatamente il riconoscimento di Soladria Player of the Match.

Biella torna da Mogliano con una vittoria di quelle che fanno bene al morale e alla classifica. Soddisfatto coach Alberto Benettin (foto), che al termine della gara sottolinea soprattutto il valore del risultato e la solidità mostrata dai suoi uomini: “Sono contentissimo. Vincere qui è difficilissimo!

Usciamo dal campo di Mogliano davvero soddisfatti. È un campo difficile, dove abbiamo fatto una buona partita. Super in fase difensiva. Abbiamo giocato un po’ più strategicamente rispetto al solito e devo dire che le scelte fatte spesso hanno messo pressione all’avversario. In alcune occasioni siamo stati fortunati, ma anche svegli a cogliere le opportunità che ci si sono presentate”. Poi la riflessione si sposta si sposta sul lavoro che attende il gruppo: “Prima giornata, prima vittoria: questo campionato comincia bene. Parola d’ordine da oggi: umiltà e lavoriamo sodo”.

(Paola Giacchetti)

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Rangers a corrente alternata, Petrarca vince 22-17


Inizio infelice per la Rangers Rugby Vicenza che non riesce a concretizzare al meglio le occasioni e regala un tempo al Petrarca che, scavato il solco nel primo tempo, controlla il ritorno vicentino della ripresa e conquista la vittoria.

L'avvio di gara vede i vicentini, macchinosi in manovra, concedono diversi turn-over per errori gratuiti. Petrarca difende e riparte in attacco, Casolari all'11' è ben servito nel soprannumero al largo e vola in meta, 5-0. Vicenza prova a rispondere, Petrarca difende fallosamente, il pilone Rins al 13' rimedia un giallo per placcaggio non chiuso e i biancorossi possono giocare con la superiorità numerica. Si affidano al drive, la cassaforte Rangers avanza, ma il direttore di gara Bottino ravvisa un fallo in attacco ad un metro dalla meta e l'occasione sfuma. Petrarca torna in parità numerica senza subire punti e sfrutta l'ovale vagante nei ventidue metri ospiti per trovare il raddoppio con Marzotto al 25', Braga converte per il 12-0. Vicenza subisce il colpo, la manovra è ancora impacciata con diversi errori di trasmissione che minano la tranquillità dei vicentini. I padroni di casa hanno così altre due occasioni per portarsi avanti con due calci piazzati. Braga centra i pari solo una volta ma al 34' di gioco il punteggio è un eloquente 15-0. Nel finale di frazione Vicenza muove per la prima volta il tabellino con il piazzato di Heymans per il 15-3 ma la scossa non arriva. Nell'ultima azione di gioco Leaupepe tocca in volo Tognon e viene ammonito. Vicenza a riposo sotto nel punteggio e con dieci minuti in inferiorità.

Nella ripresa i ragazzi di Basson e Leso stringono i denti. Con l'uomo in meno difendono con ordine e provano ad attaccare. Tornati in 15, al 53' l'azione insistita con gli avanti libera Scalabrin in bandierina che marca la prima meta stagionale in campionato, Heymans converte per il 15-10 che sembra riaprire la partita. Vicenza lavora ancora con il drive, ma la foga non permette ai biancorossi di marcare l'aggancio. Petrarca fiuta le difficoltà ospiti e ne approfitta grazie all'indisciplina dei biancorossi. Fasti da penalty centra i pali in due occasioni nel giro di 3' per il 21-10 con cui si entra negli ultimi 10' di gioco. Nel finale brutto fallo di Destro che non chiude il placcaggio su Leaupepe. Rosso diretto e Vicenza con 6' di superiorità. La mischia vicentina riesce finalmente a trovare il varco con Pretz, Heymans converte per il 21-17. C'è ancora un possesso da giocare per il colpaccio. Vicenza prova a risalire il campo ma perde l'ovale a metà campo. Petrarca lavora di mantenimento e gioca con l'orologio. Il tempo scorre, Vicenza non riesce a contendere l'ovale ed i padovani calciano fuori per la vittoria.

Vicenza torna da Padova con un punto bonus difensivo e qualche rammarico.
Sabato prossimo l'esordio in casa con Mogliano sarà l'occasione del riscatto davanti al pubblico amico.

Forza Rugby Vicenza

Tabellino
Padova, Centro Sportivo “Memo Geremia” – sabato 17 ottobre 2026
Soladria Serie A Élite Maschile 2026/2027, I giornata
Petrarca Rugby v Rangers Rugby Vicenza 21-17 (15-3)

Marcatori: p.t.11’ m. Casolari (5-0); 25’ m. Marzotto tr. Braga (12-0); 34’ c.p. Braga (15-0); 36’ c.p. Heymans (15-3) s.t.53’ m. Scalabrin tr. Heymans (15-10); 67’ c.p. Fasti (18-10); 70’ c.p. Fasti (21-10); 76’ m. Pretz tr. Heymans (21-17)

Petrarca Rugby: Fasti; Della Silvestra, Ioannucci, Destro, Marzotto; Braga (67’ Ravanelli), Jimenez (73’ Varotto); Trotta (cap.), Casolari (30’ Volkman), Tognon; Telandro, Galetto (58’ Bavaresco A.); Bizzotto (45’ Moreno), Scramoncin (73’ Frattolillo), Rins (58’ Messori).
All. Jimenez

Rangers Rugby Vicenza: Sperandio; Scalabrin, Leaupepe, Mastandrea, Momicchioli; Heymans, Chillon (73’ De Nobili); Vunisa (57’ Tonello), Gomez, Ferrari (50’ Gritti); Fardin, Rosmarino (65’ Marchetti); Oubiña R. (73’ Bettinelli), Ferrara (50’ Pretz), Oubiña A. (cap.) (73’ Boccato).
All. Basson

Arb. Bottino (Roma)
Calciatori: Braga (2/4); Fasti (2/2); Heymans (3/3)
Cartellini: 13’ giallo a Rins (PET); 40’pt giallo a Leaupepe (VIC); 75’ rosso a Destro (PET)
Note: giornata serena, campo in ottime condizioni, 800 spettatori presenti.
Punti conquistati in classifica: Petrarca Rugby 4 – Rangers Rugby Vicenza 1
Soladria Player of the Match: Francesco Braga (Petrarca)

Risultati 1° turno
Fiamme Oro v Valorugby 10-7 (4-1)
Femi-CZ Rovigo v Viadana 30-21 (5-0)
Sitav Lyons v Parabiago 38-22 (5-0)
Petrarca v Rangers Vicenza 21-17 (4-1)
Mogliano v Biella 31-32 (2-5)

Classifica
Femi-CZ Rovigo 5
Biella 5
Sitav Lyons 5
Fiamme Oro 4
Petrarca 4
Mogliano 2
Rangers Vicenza 1
Valorugby 1
Viadana 0
Parabiago 0

Programma 2° turno
24 ottobre 2026 ore 15.30
Viadana v Fiamme Oro
Parabiago v Femi-CZ Rovigo
Valorugby v Sitav Lyons
Rangers Vicenza v Mogliano
25 ottobre 2026 – ore 15.30
Biella v Petrarca

Foto Petrarca Rugby

Davide Pelizzari

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