giovedì 19 marzo 2026

RUGBY SERIE A1/ Avezzano cerca vittoria e punti qualità a Livorno.


Trasferta a Livorno per l’Isweb Avezzano Rugby, Ponzi: “Li rispettiamo ma il nostro obiettivo è vincere la partita”

Avezzano. “Anche questo weekend ci attende una lunga trasferta, dopo quelle contro il Cus Torino e il Calvisano che ci hanno portati lontano da casa. Il Livorno è una squadra che quando gioca di fronte al suo pubblico si esprime al meglio, sa essere molto aggressiva e può contare sul fattore campo. Per affrontare al meglio questa sfida, dovremo stare molto attenti alla loro difesa e all’efficacia dei loro ball carrier ma, al tempo stesso, variare anche il nostro piano di gioco offensivo. Sarà importante coinvolgere di più i trequarti per rendere meno statica la nostra azione palla in mano. Li rispettiamo, ma il nostro obiettivo è vincere la partita”.

A dichiararlo è la terza linea Alessio Ponzi, tra i giocatori più esperti dell’Isweb Avezzano Rugby, alla vigilia della partita contro il Rugby Livorno 1931. Questa domenica la squadra allenata dall'head coach Pierpaolo Rotilio si recherà in Toscana per giocare contro un club che negli ultimi anni è stato affrontato in più occasioni. Durante la settimana i ragazzi si sono allenati con intensità e determinazione, senza tralasciare alcun dettaglio utile per scendere in campo con le idee ben chiare. Forza gialloneri!

 

(Foto di  Mario Fallico)

RUGBY SERIE A4 - MERCATO/ L'argentino Bautista Mengoni è un nuovo giocatore del Civitavecchia.


Rugby, il Crc piazza il colpo Bautista Mengoni.

Altro colpo di mercato per il Civitavecchia Rugby. A pochi giorni dal successo esterno contro la Lazio Rugby, valso il primo posto in classifica in solitaria e dopo aver salutato Marco Rossi, la società civitavecchiese ha ingaggiato l’italo-argentino Bautista Mengoni, proveniente dal Rugby Colorno. Nato il 28 settembre del 2003 Mengoni è un centro fisico e terza linea con esperienza in serie A èlite, alto 1.90 e che pesa 102 kg. Portatore di palla potente, dominante nel contatto, ha un alto ritmo di lavoro ed è solido in difesa. Molto rapido sulle brevi distanze e capace di adattarsi a diversi ruoli. 

Tante per lui le esperienze in ambito Nazionale ma soprattutto all’estero: ha giocato in Argentina, tra il 2012 e il 2021, con il Puerto Madryn Rugby Club e ha fatto anche parte della Selezione Provinciale Chubut “Tehuelches”, nel 2018 è stato in Australia alla Western Force Academy per poi spostarsi in Italia dove nel 2022 ha fatto parte dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” e poi dal 2021 fino all’attuale stagione ha giocato con il Rugby Colorno 1975 in serie A èlite, in serie B e anche con l’under 19. Con la squadra emiliana si è laureato due volte campione d’Italia under 19, nel 2021-2022 e nel 2022-2023 e ha partecipato alla semifinale della serie A èlite nella stagione 2022-2023 e ai playoff della stessa categoria nell’anno successivo e quindi nella stagione 2023-2024.

Un giocatore di sicuro affidamento per il Crc che nelle ultime cinque gare della stagione regolare punta ad altrettante vittorie, magari con bonus, per festeggiare il primo posto in classifica e puntare ancora più in alto, anche con l’aiuto di Bautista Mengoni che con ogni probabilità sarà già disponibile domenica nell’importante gara di domenica in programma al Moretti Della Marta contro il Paganica.

RUGBY GIOVANILI/ Proseguono gli impegni per i Reds Team d'Imperia.

Tante attività per il club dei REDS che spaziano dai raggruppamenti FIR alla presenza nelle scuole per lo sviluppo del rugby di base.

    (Scuola di Caramagna, campo  Baia delle Balene)

Il club ponentino prosegue nella formazione dei bambini e dei ragazzi, sia sul campo con gli allenamenti di categoria sia nelle scuole, utilizzando il campo  Baia delle Balene.  Infatti si sono svolti e continueranno a svolgersi appuntamenti per lo sviluppo del rugby di base su un campo sportivo dedicato ai bambini e sempre in via di sviluppo.

I primi fruitori del campetto sono stati i bambini della scuola elementare di Caramagna, entusiasti e divertiti hanno solcato il campo da gioco dei REDS.

Intanto i ragazzi delle categorie U.14 e U.16 si sono fatti valere nelle partite di cartello delle scorse giornate sportive sia sul Torneo Festival a Sanremo sia per le partite di campionato del U.16 ( quest ultima è un insieme di società Savona /Imperia/Sanremo) con cui si condivide il cammino.

Grande soddisfazione per i più piccoli U.10 decisamente protagonisti a Cogoleto per il raggruppamento FIR unitamente al Sanremo, forza e grinta hanno fatto da padrone per i piccoli con applausi a scena aperta per il loro impegno.

Attività in fermento e nuovi appuntamenti all orizzonte per una stagione esplosiva.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Venerdì sera a Marassi sfida all'Udinese!

                                          GENOA C.F.C.

Al lavoro su ventaglio di soluzioni tattiche

• Entrate nel clou le prove per il match salvezza con l’Udinese
• Riunione con le clip e il dettaglio delle consegne dello staff
• Gruppo su di giri pronto a dare l’anima sul campo di gioco
• DDR media punti 1,42 in diciannove partite sotto sua gestione
• DDR conferenza stampa giovedì a Villa Rostan il via alle 11

• Sfida n. 61 tra due squadre in Serie A Enilive da girone unico
• Ufficiali gara designazioni AIA previste in giornata di giovedì
• In agenda rifinitura giovedì al ‘Signorini’ per ripasso conclusivo
• Dopo friday-match nazionali in volo per rispettive destinazioni
• Al Ferraris presenti giornalisti da Inghilterra, Olanda, Messico
• I tifosi stanno esaurendo ultime scorte di biglietti per la partita
• Tagliandi online e altri canali rivendite per abbonati fino giovedì
• Disponibili posti Experience e bambini in campo per allineamento

• Lega Serie A promuove in 30ma campagna “Keep Racism Out”
• Anniversario 32 vittoria in Uefa ad Anfield prima squadra italiana
• Negozi ed e-commerce promo e collezione per festa del papà
• Presentazione del libro sulla storia degli adesivi Genoa della T.O.
• Museo Genoa corso in lingua genovese anche in modalità differita
• In partenza prevendita ospiti per la trasferta all’Allianz Stadium
• Women seduta regolare per sfida di sabato alla Sciorba ore 12:30

Cordoglio per il portiere Alfredo Franci – Il Club si stringe con affetto ai famigliari per la scomparsa, all’età di 92 anni, dell’ex portiere del Grifone nei campionati che vanno dal 1956/57 al 1960/61. Raccolse complessivamente 56 presenze in quattro tornei nella massima serie e uno in cadetteria. Due le presenze nella Coppa dell’Amicizia Italo-Francese e sei in Coppa Italia. Il club insieme alla comunità genoana rendono l’ultimo saluto.

Un altro foglio del calendario – Il conto alla rovescia segna meno due al match salvezza con l’Udinese e allo spettacolo di folklore che la tifoseria organizzata si appresta a calare allo stadio Luigi Ferraris. Soltanto la sessione di rifinitura separa ormai la squadra dal termine della preparazione attiva sui campi del ‘Signorini’, dove la pre-vigilia è trascorsa senza sussulti e, anzi, con i miglioramenti che Onana sta evidenziando in funzione del suo rientro. Con l’abituale energia DDR ha diretto le esercitazioni provando le soluzioni escogitate durante la partitella generale, seguita agli addestramenti tattici per entrambe le fasi. Contro una delle squadre più fisiche del campionato, servirà aguzzare l’ingegno per controbattere con altre prerogative.

RUGBY SERIE B4/ Lions Amaranto pronti per la difficile trasferta in casa del Perugia!

I Lions Alto Lazio, che hanno ottenuto 14 vittorie nelle prime 14 giornate del campionato di B, girone 4, sono vicini, a quattro turni dalla fine del torneo, al salto nella categoria superiore. 

In classifica, alle spalle della lanciatissima squadra viterbese (che vanta il miglior attacco e la miglior difesa del torneo ed ha racimolato ben 67 dei 70 punti potenzialmente disponibili), si trova, a quota 52, l’Olbia e poco più indietro, a quota 51, la coppia umbra Perugia - Gubbio. Nettamente staccate tutte le altre. Olbia e Perugia figurano con una partita in meno, poiché l’incontro tra le due squadre giocato in casa dei sardi lo scorso sabato e valido per la quattordicesima giornata non è stato omologato, su reclamo della società padrona di casa. Sul campo, la partita si è chiusa sul 25-26, con bonus-attacco per entrambe le formazioni (e dunque, eventualmente con l’assegnazione in classifica di 2 punti per i locali e 5 per gli ospiti).

Il motivo del contendere è relativo all’attribuzione, nel corso del primo tempo, di un calcio di trasformazione dei perugini considerato valido dall’arbitro Simone Sironi di Roma: in realtà - come dimostrano le immagini televisive - il pallone, in quella occasione, non aveva scavalcato la traversa, passando tra i pali. Senza i due punti frutto di quella trasformazione, il Perugia avrebbe perso 25-24. Sul caso, ci saranno nei prossimi giorni accertamenti, anche se tutto lascia supporre che verrà omologato il risultato di 25-26. Resta il dato di fatto che Perugia, Olbia e Gubbio stanno sgomitando per la seconda posizione e comunque per un piazzamento playoff. Al termine della regular season, è prevista la promozione diretta in A2 per la prima e l’accesso ai playoff per la seconda. Parteciperà ai playoff anche la miglior terza dei cinque raggruppamenti territoriali. In questo momento, la miglior terza è la realtà del Bologna (girone 2), a quota 55. Otto in tutto le promozioni; potrebbero diventare dieci alla luce del ritiro dal campionato di A élite del Colorno e del ritiro dal torneo di A2 del Noceto. Non sono previste retrocessioni.

ARBITRI DEL CAMPIONATO? Nelle ultime due trasferte stagionali, i Lions Amaranto Livorno affronteranno proprio il Perugia e l’Olbia. La partita con i biancorossi umbri è in programma questa domenica alle 14:30 (designato il direttore di gara Giorgio Scinchirimini di Fermo), mentre l’incontro con i gialloneri galluresi, che sarà preceduto da una significativa iniziativa tesa a commemorare le 140 vittime del disastro del Moby Prince, è in agenda alle 15:30 di sabato 11 aprile. In queste due (difficili) gare esterne, gli amaranto proveranno a sovvertire il pronostico sfavorevole e così a recitare il ruolo di ‘arbitri del campionato’. I Lions, in questo scorcio finale del torneo, giocheranno due volte in casa: il 29 marzo con l’UR Firenze cadetto e il 3 maggio, nell’ultima giornata, con il Colleferro.

NUOVO CICLO. I Lions Amaranto stanno aprendo un nuovo ciclo: il torneo in corso si sta dimostrando utilissimo per inserire tanti giovani provenienti dal vivaio. Si proverà ad alzare l’asticella nel prossimo campionato, peraltro previsto con una nuova formula (ben 60 e non più 50 le squadre al via della B, con sei - e non più cinque - gironi territoriali). Gli amaranto, che occupano attualmente la nona posizione in graduatoria, hanno mostrato, nelle ultime tre partite regolarmente giocate discreti numeri. Soddisfacente, considerato il valore degli antagonisti incontrati (Lions Alto Lazio, CUS Siena e Gubbio) il bottino di punti (cinque) raccolto.

SEI SUCCESSI DI FILA. Il Perugia, dopo la retrocessione dalla A del 2023, la sofferta salvezza in B (nel girone meridionale) strappata nella successiva annata e dopo il torneo di medio livello della scorsa stagione, ha effettuato, alla vigilia del campionato in corso, un evidente salto di qualità. Non rappresenta una sorpresa il suo ottimo ruolino di marcia: finora gli umbri hanno conquistato - includendo il risultato di Olbia, da omologare - 12 vittorie ed hanno rimediato solo due sconfitte (giunte sul campo del CUS Siena e in casa con la capolista Lions Alto Lazio). I perugini, che all’andata si sono imposti sui labronici 10-34, provengono da sei vittorie (includendo nella striscia anche il risultato colto sabato scorso in terra gallurese). I biancorossi umbri proveranno - è evidente - ad ottenere il massimo contro i Lions, per avvicinare il traguardo playoff e anche per prepararsi in grande stile al big-match della domenica successiva, quando renderanno visita alla prima della classe, i Lions Alto Lazio.

RIMANEGGIATI. I Lions Amaranto, anche sul terreno perugino di Pian di Massiano, dovranno fare i conti con numerose assenze: è sempre affollata l’infermeria. Peraltro, con la ripresa del campionato élite under 18 (il Granducato 2025 ‘Titolo’ sarà, domenica, di scena a Firenze), difficilmente verranno utilizzati da Michele Ceccherini e Francesco Consani - gli allenatori della prima squadra labronica -, quegli elementi classe 2007 che già sono entrati nel giro seniores e che si sono messi in evidenza domenica scorsa nella gara con il Gubbio. Quello di Perugia è match da affrontare con serenità, senza l’assillo del risultato a tutti i costi. Al contempo, è d’obbligo raschiare il fondo del barile per muovere la classifica. Se risulterà impossibile evitare la sconfitta, si dovrà comunque puntare alla conquista del bonus-attacco. In generale, nelle sei gare giocate finora contro le quattro formazioni della fascia alta della classifica, i labronici hanno battagliato con slancio e determinazione ed hanno fornito buone prestazioni. Qualche perplessità è invece nata in determinate partite disputate contro formazioni di seconda fascia.

(Fabio Giorgi)

Foto di Costanza Formigaro da Lions vs Gubbio

RUGBY SERIE B1/ Giornata difficile per il Sondrio: al "Cerri-Mari" passa la capolista CUS Genova.

                                          RUGBY SONDRIO

Serie B G.14 | Sondrio-CUS Genova 14-31

Quattordicesima giornata di campionato al Cerri-Mari, dove il Sondrio incassa una battuta d’arresto contro la capolista CUS Genova. Finisce 31-14 per i liguri, al termine di una partita che per lunghi tratti ha visto gli ospiti imporre ritmo, organizzazione e concretezza.

Per la RFCom è stata una giornata difficile: rosa corta, diversi infortuni e un avversario consistente hanno finito per pesare sull’andamento dell’incontro. Dirige la gara Andrea Ghisalberti di Bergamo.

Il Genova parte subito forte e mette pressione fin dalle prime fasi. Al 4’ arriva la prima meta trasformata per lo 0-7, seguita da altre due marcature al 14’ e al 20’, entrambe trasformate, che portano rapidamente il punteggio sullo 0-21.

Il Sondrio fatica a trovare continuità e precisione, mentre la squadra ligure si dimostra organizzata e molto attenta nella gestione del gioco. Il primo tempo scorre così con il Genova padrone del campo e capace di sfruttare al meglio le occasioni create.

Allo scadere della frazione arriva un’ulteriore meta non trasformata per gli ospiti che fissa il punteggio sullo 0-26 all’intervallo, fotografando una prima parte di gara nettamente favorevole alla capolista.

Il Sondrio prova a cambiare qualcosa già nei primi minuti della ripresa: al 1’ entra Sole per Di Tullio e al 3’ Mottini prende il posto di Schenatti Luca.

La squadra valtellinese prova a reagire e trova un momento favorevole al 17’, quando il Genova resta temporaneamente in inferiorità numerica per un cartellino giallo. Un minuto più tardi Ciapponi va in meta, con trasformazione di Grillotti, accorciando sul 7-26.

Al 23’ entra Piccolo per Uzbasich, mentre al 30’ Mozzi sostituisce Volontè. Il Sondrio continua a spingere e al 34’ trova un’altra segnatura con la mischia, trasformata ancora da Grillotti per il 14-26.

Nello stesso minuto spazio anche a Borromini, che rileva Catalani. Nel finale però è ancora il Genova a trovare la via della meta al 40’, chiudendo definitivamente l’incontro sul 14-31.

 Per il Sondrio è stata una giornata complicata. La capolista ha mostrato qualità, organizzazione e grande attenzione, mettendo in difficoltà i valtellinesi soprattutto nella prima frazione di gioco.

Nonostante il risultato, il pubblico del Cerri-Mari ha offerto un bel colpo d’occhio grazie anche alla presenza di una quarantina di supporter arrivati da Wexford, tra adulti e bambini, che hanno sostenuto la squadra con cori e incoraggiamenti, tra cui il simpatico “Let’s go Sondrio”.

In classifica la RFCom resta comunque al terzo posto, in attesa del recupero della sfida tra Cernusco e Capoterra, non disputata per problemi legati ai voli della squadra sarda.

Il campionato prosegue la prossima settimana con la trasferta sul campo del Rugby Varese, un’altra gara importante per mantenere il contatto con le posizioni di vertice.

Dopo la battuta d’arresto contro la capolista, il Sondrio cercherà subito di ritrovare ritmo e fiducia per riprendere il proprio cammino.


Formazione

Grillotti, Catalani, Del Dosso, Lawlor, Mazza, Schenatti Luca, Schenatti Marco, Moretti, Volontè, Mondora, Giacobbi, Di Tullio, Parolini, Ciapponi, Uzbasich.

Panchina: Nanotti, Piccolo, Mozzi, Sole, Borromini, Locatelli, Mottini.

Staff tecnico: Zanichelli, Enache e Gorla.

Marcatori

Primo tempo: 4’ meta tr. Genova 0-7, 14’ meta tr. Genova 0-14, 20’ meta tr. Genova 0-21, 40’ meta n.t Genova 0-26.

Secondo tempo: 18’ meta Ciapponi tr. Grillotti 7-26, 34’ meta mischia Sondrio tr. Grillotti 14-26, 40’ meta n.t Genova 14-31.

Cambi (secondo tempo)

1’ esce Di Tullio entra Sole, 3’ esce Schenatti Luca entra Mottini, 23’ esce Uzbasich entra Piccolo, 30 esce Volontè entra Mozzi, 34 esce Catalani entra Borromini.

Cartellini

17’ s.t. giallo Filippo Dell'Anno (CUS)

Risultati

Monferrato-Ivrea 23-18, San Mauro-Rho 42-31, Cus Milano-Varese 48-12, Sondrio Cus Genova 14-31, Cernusco-Capoterra (non giocata).

Classifica

Cus Genova 66, Monferrato 54, Sondrio 48, Capoterra 43 (*), Cernusco 33 (*), Cus Milano 31, San Mauro 29, Rho 25, Ivrea 23, Varese 17.

(*) una partita in meno. 

 (Toni Apache)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ FEMI-CZ RRD: NEL DERBY IL PLAYER OF THE MATCH DEDICATO A GUIDO ZORZI

 

FEMI-CZ RRD: NEL DERBY IL PLAYER OF THE MATCH DEDICATO A GUIDO ZORZI

La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta e il Petrarca Rugby, congiuntamente, unite nel ricordo, rendono omaggio a Guido Zorzi intitolandogli il premio del Player of the Match nel Derby d’Italia.

Un’idea condivisa da ex giocatori di Petrarca e Rovigo, i cui promotori sono stati Piergiorgio Menapace e Antonio Romeo, che è stata accolta favorevolmente da entrambi Club.

A partire dal Derby del weekend, arrivato al numero 185, il miglior giocatore in campo riceverà il premio dedicato a Guido, ex giocatore di entrambe le squadre.

Guido Zorzi, prematuramente scomparso, cresciuto con il Petrarca Rugby, con cui ha vinto uno Scudetto, ha poi vestito i colori dei bersaglieri. Rossoblù numero 365, con Rovigo ha collezionato 60 presenze e 20 mete.

Guido è stato capace di rappresentare, in entrambe le Società, a pieno titolo, i valori che ogni Club esprime: prima quelli di un petrarchino doc, poi quelli di un vero bersagliere.

Questo weekend, a consegnare il premio al Player of the Match sarà la signora Gemma, mamma di Guido.

(Agnese Sartori)

RUGBY SERIE A1/ Avezzano cerca vittoria e punti qualità a Livorno.

Trasferta a Livorno per l’Isweb Avezzano Rugby, Ponzi: “Li rispettiamo ma il nostro obiettivo è vincere la partita” Avezzano. “...