AMATORI CAPOTERRA 25 UNIONE MONFERRATO 26-UN PUNTO CHE BRUCIA!
Cielo coperto sul Campo Comunale di Via
Trento, e un risultato che pesa come un macigno: l’Amatori Rugby Capoterra cede
al Monferrato per 25-26. Un punto.
Un solo punto separa i giallorossi da una
vittoria che avrebbe potuto cambiare volto alla classifica. Come a Sondrio, il
Capoterra lotta con tutto ciò che ha, ci crede fino al fischio finale, ma alla
fine deve ancora una volta chinare la testa davanti ai dettagli.
Una sfida serratissima, decisa proprio dai
dettagli e segnata da una sfortuna nera per i padroni di casa nelle fasi
iniziali.
I giallorossi pagano un primo tempo troppo
attendista e un’emergenza infortuni che si è abbattuta sulla squadra nei primi
dodici minuti.
Tuttavia, l’orgoglio del Capoterra è emerso in
un secondo tempo superbo, in cui i ragazzi di coach Garau e Ambus hanno
aggredito gli astigiani, sfruttando la superiorità numerica nel finale e
arrivando a un soffio da una clamorosa vittoria in rimonta.
I punti in classifica non bastano per il
sorpasso, ma la prestazione conferma il cuore immenso di questa squadra.
In foto: schieramento iniziale Capoterra vs
Monferrato
PRIMO TEMPO: UN INIZIO DA
DIMENTICARE
La partita prende subito una piega complicata.
Al 5° minuto, un brutto episodio scuote il Comunale: Simone Brui, nel tentativo
di recuperare un pallone, cade a terra violentemente. Il gioco si ferma, arriva
il 118, e il giocatore viene trasportato al pronto soccorso.
La notizia che filtra nelle ore successive è
rassicurante – solo tanto spavento e una brutta botta – ma il momento pesa
sulla squadra e sul pubblico presente. Al suo posto scende in campo coach
Marcello Garau, che torna a calcare il terreno di gioco con la maglia
giallorossa.
Il vantaggio arriva quasi subito: al 10°
minuto Mattia Aru trasforma una punizione e porta il Capoterra sul 3-0. Ma al
12° un altro contrattempo: Wilson accusa un problema al bicipite ed è costretto
a lasciare il campo, sostituito da Smeraldo. Due titolari persi nel giro di
sette minuti. La squadra deve già reimpostarsi.
Il Monferrato risponde al 13° con una meta
trasformata e ribalta il punteggio: 3-7. I giallorossi faticano a trovare
fluidità in questo avvio, si mostrano contratti, non riescono ad aggredire gli
astigiani con la continuità necessaria.
Al 25° arriva una bellissima azione con una
maul che porta il Capoterra a pochi centimetri dalla linea di meta avversaria,
ma la concretizzazione sfuma. Poi, al 32°, un cartellino giallo a Pace
costringe i giallorossi a giocare in inferiorità numerica.
È proprio in quel momento, però, che accade la
giocata più bella della partita: al 33° Mattia Aru intercetta un pallone a
centrocampo e, palla in mano, si invola solitario verso la meta avversaria.
Azione da manuale, trasformazione a seguire: il Capoterra ribalta ancora il
punteggio e va sul 10-7. Il Comunale esplode.
La gioia dura però poco. Il Monferrato
reagisce con forza: al 37° e al 39° i biancorossi vanno due volte in meta, entrambe
trasformate. Si va all’intervallo sul 10-21, con il Capoterra in salita.
SECONDO TEMPO: ASSEDIO
GIALLOROSSO E FINALE DI FUOCO
Nella ripresa, il Capoterra rientra con
un’altra consapevolezza. Il gioco al piede funziona bene e i cambi dalla
panchina (Ganga per Petrakopoulos, Thioye per Biccu, Baldanzi per Piras e Ambus
per Zedda) garantiscono energia e solidità.
Aru accorcia subito con una punizione: 13-21.
Al 64°, però, il Monferrato allunga ancora con un’altra meta, questa volta non
trasformata: 13-26.
Sembra la sentenza definitiva. Ma il Capoterra
non ci sta.
Nelle ultime battute della gara, il Monferrato
perde lucidità e disciplina, rimediando due cartellini gialli in rapida
successione e si ritrova in tredici contro quindici.
I giallorossi attaccano con continuità e
rabbia agonistica muovendo l’ovale con maestria.
Prima va in meta Marcello Garau, in una delle
scene più suggestive della stagione – il coach che marca dall’interno del campo
– ma la trasformazione, molto angolata, non riesce ad Aru.
Poi è il turno di Angelo Valentine, che
risolve in modo brillante un’azione in velocità: stavolta Aru non sbaglia e
trasforma. 25-26. L’Amatori è a un solo punto dagli astigiani.
La squadra ci crede, il pubblico spinge, ma il
tempo è tiranno. Il fischio del Signor Sironi chiude le ostilità, lasciando al
Capoterra solo il punto di bonus difensivo. Finisce 25-26.
LE VOCI DEL DOPOGARA
Marcello Garau, Coach
Amatori Rugby Capoterra
“Oggi è andata in scena
una partita di buon livello, giocata veramente bene tatticamente e con un buon
gioco al piede.
Quello che possiamo
rimproverarci è forse il fatto di non aver aggredito il Monferrato dal primo
minuto; abbiamo perso un po’ troppo tempo a studiarli nel primo tempo, e loro
ne hanno approfittato per andare sopra.
Un’altra cosa è la
sfortuna, ma con quella non ci possiamo far niente: oggi abbiamo perso altri
due giocatori a freddo e, nel giro di quattro settimane, abbiamo perso sei
titolari.
Dispiace perdere pedine
fondamentali per l’ultima parte di campionato.
Ma tutto sommato, alla
squadra non possiamo dire niente. Abbiamo lottato sino all’ultimo secondo, il
risultato e l’impegno parlano chiaro.”
Gabriele Ambus, Coach
Amatori Rugby Capoterra
“È mancato pochissimo per
festeggiare una vittoria in casa che avrebbe dato un morale incredibile alla
squadra.
È stata una partita dura,
intensa, ci abbiamo creduto sino all’ultimo secondo ma il Monferrato è riuscito
a batterci, quindi complimenti a loro.
Abbiamo sofferto da subito
i due infortuni a inizio gara, ci siamo dovuti adattare in fretta.
I ragazzi entrati dalla
panchina hanno dato il massimo e si sono comportati benissimo.
Faccio i complimenti a
tutta la squadra per il sacrificio e la disponibilità.
Lo sguardo che avevano
negli occhi prima della partita era qualcosa di intenso: siamo sicuramente
sulla strada giusta.”
Mattia Aru, Capitano
Amatori Rugby Capoterra
“Oggi è stata una partita
bella tosta. Il Monferrato è una buonissima squadra con ottimi giocatori.
Noi abbiamo fatto qualche
errorino di troppo, compreso qualche calcio sbagliato dal sottoscritto che pesa
per circa otto punti lasciati per strada.
Si poteva vincere
sicuramente e restare lì agganciati alle prime per giocarci il campionato.
Adesso speriamo in qualche
passo falso delle altre squadre; noi cercheremo di non sbagliare più e, chissà,
speriamo di regalare una bella sorpresa al Capoterra alla fine.”
Angelo Charles-Valentine,
Man of the Match
“Penso che abbiamo giocato
al massimo delle nostre possibilità.
Abbiamo avuto alcuni
infortuni che non ci hanno aiutato, ma abbiamo dato tutto.
Nel secondo tempo abbiamo
messo in atto un’ottima prestazione contro gli astigiani.
Ora che abbiamo una
settimana di riposo, faremo tutto il possibile per ricaricare le batterie e
prepararci al meglio contro il Cernusco.”
LE FORMAZIONI IN CAMPO
AMATORI
RUGBY CAPOTERRA:
Chibsa, Petrakopoulos, Piras, Balboni, Piano, Oghittu, Biccu, Pace, Marongiu,
Aru, Panduccio, Wilson, Valentine, Zedda, Brui. A disposizione: Ganga, Baldanzi, Thioye, Smeraldo, Garau,
Ambus. Allenatori: Marcello
Garau e Gabriele Ambus.
UNIONE
RUGBY MONFERRATO: De Boni, Stern Solari, Guarino
Pappalardo, Pastore, Beccaris, Balcan, Aramburu, Bettiol, Cinquerrui, Apperley
Iti, Parrino, En Naour, Fini V., Tibaldi, Fini E. A disposizione: Vicari, Martey, Shekete, Paroldi, Gentile,
Solari, Barisone. Allenatore: Regan
Errol Ian Sue.
TABELLINO
AMATORI RUGBY CAPOTERRA 25 – RUGBY MONFERRATO 26
Mete
Capoterra: Aru (33′), Garau M. (73′), Valentine
(75′).
Trasformazioni: Aru (2/3)
Calci di punizione: Aru
(10′, 50′)
Cartellini Capoterra: Pace
(Giallo).
Sostituzioni: 5° esce Brui
entra Garau, 12° esce Wilson entra Smeraldo, 47° esce Petrakopoulos entra
Ganga, 61° esce Biccu entra Thioye, 67° esce Piras entra Baldanzi, 71° esce
Zedda entra Ambus.
Arbitro: Signor
Simone Sironi di Roma.
Prossimo
appuntamento: 15 Marzo 2026 in trasferta contro
Cernusco