Il CUS Torino porta l’élite sul territorio piemontese.
Tre appuntamenti, tre
impianti diversi e un unico grande obiettivo: portare il rugby di alto livello sempre più vicino al pubblico piemontese.
Grazie alla
partecipazione alla Coppa Italia,
l’IVECO CUS Torino Rugby avrà infatti l’opportunità di confrontarsi con alcune
delle migliori squadre del massimo campionato italiano, portando lo spettacolo
del rugby d’élite in diversi impianti del Piemonte.
Una scelta che nasce
anche da una circostanza speciale. Per il terzo anno consecutivo, dal 1° al 7 novembre, il CUS Torino ospiterà la
Nazionale Italiana di Rugby, che utilizzerà gli spazi del club per
preparare il grande appuntamento del 7 novembre contro il Sudafrica, in
programma allo Juventus Stadium. Per consentire agli Azzurri di allenarsi nelle
migliori condizioni, il campo A. Albonico di Grugliasco resterà a riposo nelle
settimane precedenti al test match.
Da qui nasce l’idea di
trasformare questa necessità in un'opportunità per tutto il movimento: le tre gare casalinghe di Coppa Italia
saranno infatti distribuite su diversi impianti piemontesi, con
l'obiettivo di favorire la diffusione del rugby e coinvolgere un pubblico
sempre più ampio.
Si parte da Settimo
Torinese: il primo appuntamento sarà domenica
27 settembre, quando il CUS Torino affronterà il Rugby Rovigo Delta. La gara si disputerà a Settimo Torinese, presso l’impianto sportivo comunale di via
Cascina Nuova.
Il secondo
appuntamento è fissato per sabato 3
ottobre: il CUS Torino sfiderà il Mogliano Veneto Rugby nella suggestiva cornice del Monferrato Rugby, in via Francisco
Cirio ad Asti.
Infine, il 10 ottobre, sarà il momento di tornare
a casa: la sfida contro i Rangers
Vicenza si giocherà sul campo A. Albonico di Grugliasco, la casa del
rugby biancoblù.
Una legacy per
tutto il Piemonte
Tre partite, tre
diversi impianti e una grande occasione per avvicinare nuovi appassionati alla
disciplina.
Per il CUS Torino,
infatti, questa Coppa Italia non rappresenta soltanto un'importante esperienza
sportiva, ma anche l'opportunità di restituire
al territorio piemontese parte di ciò che il rugby sta costruendo.
Portare le migliori
squadre italiane in impianti diversi significa offrire a tanti giovani atleti,
alle società, alle famiglie e agli appassionati la possibilità di vivere da
vicino il rugby di massimo livello. Una vera e propria legacy territoriale, che vuole lasciare qualcosa al movimento
piemontese e contribuire alla sua crescita.
E il percorso
culminerà a novembre con un altro appuntamento straordinario: il ritorno della Nazionale Italiana al CUS Torino, in
preparazione al grande test match contro il Sudafrica.
Un autunno, quindi, all'insegna del grande rugby.Tre partite di Coppa Italia. Tre impianti. Un'intera regione coinvolta.
E, a novembre, gli Azzurri.
Foto @katascatto
(Stefania Fuggetta)



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