2026/10/20

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Il commento sul rugby ligure.


Per il CUS Genova, neopromosso in Serie A, è stato un esordio estremamente difficile e purtroppo al campo “Curioni” di Segrate l’avversario di turno, il granitico ASR Milano di Francesco Brolis ha messo le mani sulla partita in modo sistematico. Partita combattuta ovvio, ma il XV genovese non è riuscito a creare il suo gioco concreto con i trequartisti, il pacchetto di mischia ha subito la potenza fisica degli avanti meneghini, insomma nel duello uomo-a-uomo la stazza superiore degli avversari è risultata decisiva e il risultato finale di 48/14, con sette mete subite e due segnate, ne è prova tangibile. Il coach del CUS Paul Marshallsay punta sulla costante crescita di questo gruppo di atleti e il percorso in questo Campionato non sara’ dei piu’ facili, ma appunto questa crescita dovrà arrivare gradualmente magari condita da qualche affermazione con avversari meno rocciosi come questo Milano, che senza dubbio fara’ tanta strada! Il CUS Genova a Milano ha utilizzato: Tabor, Pressenda, Spada, Matulli, Migliorini, Ricca, Casellato, Juvara, Ghiglione, Armanino, Chiappori, Pugliese, Avignone, Bortoletto, Bosìa. In seguito sono subentrati anche Riccardo e Giovanni Granzella, Marcolini, Burlina, Satta, Iazzetti, e Felici e proprio lo sfortunato Lorenzo ha subito un infortunio che lo terra’ fuori squadra per un certo periodo di tempo. Per il CUS in ogni modo in meta sono andati Matulli e Giovanni Granzella con le trasformazioni di Spada e Ricca. Intanto l’Under 18 del CUS Genova sempre sullo stesso campo ha sottomesso i pari età milanesi ottenendo così la prima affermazione stagionale nel Campionato di Elite – Titolo. In Serie B il ritorno in questa categoria del Savona è stata contrassegnata da una battuta d’arresto ad Ivrea, favorevole appunto 33/15 agli eporediesi, e domenica prossima al “Fontanassa” ci sara’ la possibilità per il team allenato da Alejandro Eschoyez di muovere la classifica ricevendo i cadetti del Biella. Per quanto riguarda il CUS Genova invece la seniores ritorna al Carlini-Bollesan e per la seconda giornata del Campionato di Serie A Girone 2 arriva il sempre temibile CUS Milano. La partita è prevista per domenica h. 15,30 ma è possibile che lo stesso test sia anticipato a sabato pomeriggio. Per il problema dell’allerta meteo sulla Liguria tutte le altre partite programmate della Serie C regionale e i confronti delle categorie giovanili sono stati rinviati. Intanto proprio in Serie C Regionale è previsto lo svolgimento della seconda giornata con Amatori Genova – CFFS Vespe Cogoleto, Imperia – Spezia, Province dell’Ovest – Pro Recco, U.R.P.Alessandria – CUS Genova Cadetta. (rr)






RUGBY FEMMINILE - SERIE C - GIOVANILI/ Tutti i risultati del Volvera Rugby.

 

Inizio col botto dell’attività ufficiale delle squadre seniores del Volvera Rugby.

La Seniores maschile ha disputato sul campo del Moncalieri la prima partita del campionato interregionale Piemonte-Liguria di serie C.

Partita a senso unico: al 20’ del primo tempo i gialloneri erano già in vantaggio per 26-0.

La squadra ha giocato un rugby dinamico, mantenendo alti ritmi di gioco per tutto l’incontro, terminato 71-0, con 11 mete segnate (3 da Moioli, 2 da Coppola ed una a testa da Picaro, Aghemo, Durante, Barberio, Maganuco e Giraudo) e 8 trasformazioni di Porporato. Una segnalazione particolare per Coppola, premiato come “Man of the match”.

Formazione: Aghemo, Coppola, Durante, L. Porporato, Picaro, Michienzi (Nardi), Delfino (Ferraud), Moioli, Maganuco, Zangirolami (Mascia), D. Porporato, De Paoli (Giraudo), Barberio (Falagario), Elera-Gutiérrez (Cava), Racca (De Giuli).

Successo ancora più rotondo per la Seniores femminile, impegnata a Tortona contro le Lions nella prima partita di Coppa Conference: 78-0 il punteggio finale, con 3 mete di Ilaria Tombolato, 2 di Moioli, Asti e Cecati ed una ciascuno di Novarese, Armando, Mugnaini, Rech e Gobello.

Da segnalare il rientro in campo, dopo lungo tempo, di Beatrice Rech ed Erica Salvati e l’esordio assoluto in prima squadra di Alessia Barbero, Sonia Armando, Anna Mascia, Sofia Ianniello e Matilde Cecati, queste ultime quattro tutte nate nel 2009.

Formazione: Drissi, Asti, Tota, A. Tombolato, Armando, Romano, I. Tombolato, Mugnaini, Novarese, Sfirnaciuc, Moioli, Delfino, Castiglia, Salvati, B. Tombolato. Entrate dalla panchina: Bullari, Rech, Barbero, Mascia, Ianniello,, Gobello, Labagnara, Cecati.

La under-18 avrebbe dovuto giocare a Moncalieri, ma è restata a riposo per il ritiro dal campionato degli avversari. In pausa il torneo under-16, l’unica giovanile a scendere in campo è stata la under-14, che sul campo di Fossano ha sconfitto l’Alba per 61-12, nonostante un divario fisico netto contro avversari più strutturati e una rosa corta composta per il 60% da giovani ex under-12.

    (Gli Under 14 del Volvera)

 I ragazzi hanno dominato il gioco, con un rugby incisivo fatto di velocità, sostegno, continue ripartenze e ricerca dello spazio, facendo sperare che la strada imboccata sia davvero quella giusta.

(Gian Maria Tani)

RUGBY SERIE B1/ Il Sondrio cade a Parabiago e acciuffa solo un punto di bonus.

                                                                   SONDRIO RUGBY

La RF Com apre il campionato di Serie B 2026/27 con una sconfitta per 54-28 sul campo del Parabiago, al termine di una trasferta complicata fin dalla partenza. Alle due defezioni dell’ultimo minuto si è aggiunto l’infortunio di Di Tullio durante il riscaldamento, che ha lasciato il posto a Monchi, inizialmente destinato alla panchina. Sotto una pioggerella autunnale, e con Giorgio Annoni di Milano a dirigere l’incontro, Sondrio ha comunque conquistato il punto bonus offensivo grazie alle quattro mete realizzate.

Sono i sondriesi a sbloccare il risultato al 6’: un carretto di mischia porta Ciapponi oltre la linea di meta per lo 0-7. Parabiago risponde con due calci di punizione, portandosi sul 6-7, e al 28’ trova la prima meta trasformata, passando in vantaggio sul 13-7.
La RF Com resta in partita, ma il finale di tempo cambia il volto della gara. A tempo scaduto Parabiago trova spazio nella difesa sondriese e segna due mete a distanza di appena due minuti, portando il punteggio sul 25-7 all’intervallo. Un passaggio difficile per Sondrio, che dopo aver retto per buona parte della frazione si ritrova a inseguire con un divario importante.

La ripresa si apre con l’uscita di Monchi, colpito alle costole e sostituito da De Martino, e con un’altra meta trasformata dei padroni di casa, che allungano sul 32-7. La RF Com reagisce al 7’ con la seconda meta personale di Ciapponi, per il 32-14. Al 9’ Bombardieri rileva Luca Schenatti.
Parabiago continua a sfruttare le proprie occasioni e al 13’ segna ancora, prima di aggiungere un drop al 16’. La risposta sondriese arriva un minuto più tardi: Cecchini firma la sua prima meta in prima squadra, portando il punteggio sul 40-21.
Al 27’ i padroni di casa allungano nuovamente, ma al 30’ Baldoni va a segno per la quarta meta della RF Com, festeggiando la sua prima marcatura in maglia biancoazzurra. Nel finale Parabiago trova ancora la meta che fissa il risultato sul 54-28. Al 40’ Ciapponi riceve un cartellino giallo.

Per Sondrio resta il punto bonus offensivo, conquistato grazie alle quattro mete realizzate. Positive le prove dei nuovi innesti Cecchini, Baldoni e Monchi, all’esordio in prima squadra.
Per una RF Com costretta a fare i conti con una rosa ridotta all’osso, l’impegno di tutti i giocatori scesi in campo a Parabiago merita riconoscimento. La squadra torna a casa con una sconfitta netta nel punteggio, ma anche con un punto in classifica e indicazioni utili da cui ripartire.

Domenica prossima si torna al Cerri-Mari: avversario della RF Com sarà l’Ivrea, guidato dall’ex allenatore sondriese Zanichelli.

Formazione
Grillotti, Cecchini, Lawlor, Colombini Gabriele, Catalani, Schenatti Luca, Schenatti Marco, Galenda, Mozzi, Del Dosso, Baldoni, Monchi, Piccolo, Ciapponi, Nanotti. A disposizione: De Martino, Bombardieri, Di Tullio. Allenatore: Balaguer.

Marcature
Primo tempo: 6’ meta Ciapponi tr. Grillotti 0-7, 11’ c.p. Parabiago 3-7, 16’ c.p. Parabiago 6-7, 28’ meta tr. Parabiago 13-7, 42’ meta Parabiago 18-7, 44’ meta tr. Parabiago 25-7.
Secondo tempo: 2’ meta tr. Parabiago 32-7, 7’ meta Ciapponi tr. Grillotti 32-14, 13’ meta Parabiago 37-14, 16’ drop Parabiago 40-14, 17’ meta Cecchini tr. Grillotti 40-21, 27’ meta tr. Parabiago 47-21, 30’ meta Baldoni tr. Grillotti 47-28
42’ meta tr. Parabiago 54-28.

Cambi (secondo tempo)
1’ esce Monchi per infortunio entra De Martino, 9’ esce Schenatti Luca entra Bombardieri.

Cartellini
40’ secondo tempo giallo Ciapponi.

Risultati
Ivrea-Savona 33-15, Biella-Cernusco 27-36, San Mauro-Varese 38-22, Rho-Cus Milano 19-10, Parabiago-Sondrio 54-28.

Classifica
Parabiago, Ivrea, San Mauro e Cernusco 5, Rho 4, Sondrio 1, Cus Milano, Biella, Varese e Savona 0.

RUGBY SERIE C - PIEMONTE/ La Super cronaca del Amatori Novara vs CUS Torino Cadetta.


Amatori rugby Novara Probiotical (NoVeGA) 9 – Cus Torino cadetta 26

Chi semina…non raccoglie

La sintesi della prima partita di campionato di serie C svoltasi in un Laurenti lambito appena dalla prima pioggia autunnale è proprio questa: padroni di casa che tengono testa per larghi tratti del match a una seria candidata alla lotta per la promozione in serie B,riuscendo anche a finire il primo tempo in vantaggio per poi cedere nella parte finale della partita e tornare negli spogliatoi con un pugno di mosche.Infatti,specie nel primo tempo,troppe sono state le occasioni da meta buttate alle ortiche,mentre il Cus ha capitalizzato tutto il gioco macinato andando a bersaglio sempre sulla bandierina e ha gestito poi la partita aiutato da un po’ di fortuna e da una dubbia decisione arbitrale.

Le assenze forzate di Leoncavallo e Andrea Stofella danno modo a coach Fadda di schierare il seguente XV: Salerno,Bertacco,Tosi in prima linea sostenuti dal ritrovato Luca Loretti e La Iacona,a loro volta completati da Comin,Enrico Panigoni e Tasso;Roncari e Sacchi sono la mediana pensante,Husson e Guarnera i centri,mentre il capitano di giornata Alberto Panigoni guida le ali del triangolo Cozzolino e Bellan.Torna a salutare i suoi tifosi il re della bandierina Sacchi senior ,fresco di preparazione fisica in altura e di stage tecnico con la IA.

L’inizio match è prudente da parte di entrambe le squadre che cercano di testare le reciproche difese e di trarne spunto per imbastire le trame più efficaci. La rimessa laterale è la fase di gioco più utilizzata per l’uso pedatorio dell’ovale delle rispettive aperture. Al 5’ proprio da touche il Cus commette fallo e il piede di Sacchi piazza i primi 3 punti stagionali.Reagiscono subito i cussini che,ancora da touche,impostano un bel drive che viene rintuzzato in extremis dal pack azzurro,mentre sullo smistamento a latere arriva il tenuto a terra a risolvere la situazione. Sacchi gioca veloce e coglie il varco giusto per imbeccare Enrico Panigoni in posizione di ala che guadagna metri,ma non riesce a trovare la misura del passaggio per il sostegno di Guarnera.Al 9’ prima mischia ordinata dove i due pack sembrano equivalersi. L’iniziativa di attacco del Cus si spegne ad opera di un gran placcaggio di Loretti che intercetta il centro avversario. Al 13’ ancora Loretti protagonista nel dare il “la” ai mischiaioli per un bel recupero palla da punto di incontro a centrocampo. Ovale nelle mani di Sacchi per la penetrazione di La Iacona che commette avanti. I ritmi bassi del match sembrano favorire il Novara che è anche più disciplinato,mentre il Cus fa confusione e pare a disagio.Al 16’ è il Novara questa volta a lavorare in drive da penalty touche; avanzamento poi stop e palla fuori per Loretti fermato ai 5 metri,meta vicina ma avanti. Le mischie ingaggiano,calcio a favore giocato alla veloce ancora su Loretti e poi Roncari apre prematuramente al largo dove però Guarnera viene respinto. Poco dopo altra penalty touche impostata da Comin; questa volta si lavora di pick and go vicino al punto di incontro,ma né Loretti né Enrico Panigoni arrivano a bersaglio. L’attacco si protrae ancora sull’ennesima penalty touche dove questa volta si opta per l’allargamento ma la giocata larga è imprecisa e consente un quasi intercetto alla difesa e a un calcio liberatorio,fortunatamente preda dell’attento Bellan che trova sostegno e sicurezza nel piede di Sacchi che risospinge indietro gli ospiti poipescati in fallo sulla pressione novarese. Questa volta si cercano i pali e Sacchi li centra per il 6 a 0, minimo sindacale.Infatti le polveri dei nostri trequarti sembrano piuttosto bagnate e sarebbe manna una saggia distribuzione al piede per il guadagno territoriale e qualche up and under di vecchia scuola che però Sacchi non utilizza. Al 30’ Salerno lascia il campo per Granata all’esordio in prima linea.Al 33’ il Cus si riaffaccia nei 22 novaresi e lancia il gioco da una pericolosa rimessa laterale.

L’azione viene bloccata dall’ottima pressione di Alberto Panigoni che recupera palla e contrattacca;il sostegno di Husson c’è ma c’è anche un difensore che riesce a bloccare il contrattacco. Esce anche Tosi in debito di ossigeno ed entra Di Valentino. Il Novara regala una nuova occasione al Cus che ha a disposizione una mischia ordinata a favore.Bene la prima linea e bene Guarnera che capisce la trama di attacco e la blocca. Il tempo si chiude con Novara che sciupa una penalty touche per lancio storto.

Il secondo tempo vede gli ospiti intenzionati a cambiare passo,mentre il Novara si contrae e si schiaccia un po’ troppo in difesa. Al 4’ il Cus apre largo da rimessa laterale e fa viaggiare l’ovale verso l’esterno; sulla terza fase la difesa novarese è corta e scoperta ,ma l’ultimo passaggio si perde sul fondo.La meta cussina è solo rimandata di un paio di minuti perché ancora una analoga azione di allargamento da rimessa laterale vede l’ala torinese trovare un insperato varco in una difesa purtroppo disattenta. I due punti aggiuntivi segnano il sorpasso 7 a 6. Il momento difficile è acuito dall’uscita di Alberto Panigoni rilevato da Menzago e di Tasso sostituito da Pepe. Ne approfitta il Cus che ha capito di dover cercare la velocità nella manovra avvolgente per mettere in crisi l’apparato difensivo dei nostri. Al 15’ il piede di Sacchi,sempre dalla piazzola,sembra di poter spezzare l’incantesimo centrando i pali per il 9 a 7 del vantaggio,ma sarà il canto del cigno. Infatti al 17’ succede che il Novara si guadagna un calcio di punizione che Sacchi capitalizza con una bella touche. Il lancio non è preciso ed è preda di una terza linea cussina che cerca di avanzare.

Sulla ruck ha buon gioco l’intervento di Loretti che da posizione regolare strappa l’ovale e può ripartire verso la meta,ma l’arbitro addebita al nostro un inesistente recupero irregolare e ferma tutto. Espelle inoltre coach Fadda per proteste. Da qui inizia la parabola negativa del Novara che al 20’ subisce la seconda meta: sempre da touche cussina, palla fuori e inserimento repentino della terza linea tra i nostri centri e un sorpreso Panigoni , che opera un break letale che si conclude con lo spostamento dell’ovale verso l’ala comodamente in meta.Dentro Gobbi per Comin. Il risultato è ancora in bilico perché il 12 a 7 è ampiamente recuperabile,ma le idee invece si fanno confuse e proprio non si trova il bandolo della matassa. Le fasi statiche garantiscono è vero diversi palloni ma il loro utilizzo non è efficace,vuoi per la buona difesa ospite,vuoi per schemi di attacco molto prevedibili. L’unico pallone pericoloso per la retroguardia torinese scende dall’alto quando finalmente Sacchi si decide per un up and under in mezzo al campo a stento domato dalla difesa.Invece arriva le mete degli ospiti. Al 34’ mischia ordinata cussina,ovale ancora fuori ed ennesima meta sull’ala con due punti in più . Entrano Gumberidze per La Iacona e l’esordiente Tosatti per Bellan. Proprio quest’ultimo strappa gli applausi del pubblico per un placcaggio volante di sacrificio a stoppare l’ala torinese che già si vedeva in meta, ma la segnatura del bonus è rimandata di poco perché il contrattacco torinese su calcio di liberazione di Sacchi va a bersaglio nonostante la difesa novarese sia salita bene e abbia pareggiato i giocatori avversari che in questo caso hanno anche un po’ di fortuna nel controllare rimpalli e ad approfittare di varchi fortunosi per cogliere 5 punti davvero insperati e troppo penalizzanti per i nostri giocatori.

Conclusione: il Novara ha giocato tutto sommato una buona gara e conferma di avere potenzialità interessanti specialmente nel pack che ha messo a posto la difesa sul drive e che ha un buon equilibrio nelle fasi statiche. I tre quarti sono invece un passo indietro e non sono riusciti a rendersi pericolosi in attacco. La difesa è stata buona se presa da ritmi bassi,ma un po’ in affanno sulle accelerazioni.Disciplina migliorata decisamente. Spiace non essere riusciti a segnare nemmeno una meta,specie nel primo tempo a fronte di diverse occasioni. Man of the match a Loretti,bene Guarnera nei tre quarti. Menzione speciale per Granata che ha retto molto bene l’impatto dell’esordio in prima linea. Premio Paguro sempre a Loretti che ha deliziato la platea con un goffo quanto ciabattoso tentativo di calcio grabber che si è subito spento in touche dopo aver fatto non più di 50 centimetri.

Prossimo impegno,ancora casalingo con il Rivoli domenica 25 ottobre.

 

(Stefano Paracchini)






RUGBY SERIE C - VENETO/ L'Alto Vicentino parte a razzo, a Schio battuto nettamente West Verona.

                                    RUGBY ALTO VICENTINO

Il nuovo RAV fa subito paura: West Verona travolto 71-5 nella prima uscita stagionale.

L’ora X è finalmente arrivata. E il nuovo Rugby Altovicentino si è presentato al campionato nel modo più fragoroso possibile.

Settantuno punti segnati, undici mete realizzate, una mischia dominante e una squadra che ha mostrato fin dal primo minuto una personalità completamente rinnovata. Il debutto stagionale dei neroarancio è stato un autentico manifesto delle ambizioni che accompagnano questo nuovo ciclo tecnico guidato da Stefano Bordon (FOTO).

Il 71-5 inflitto al West Verona racconta una superiorità evidente, ma non restituisce completamente la sensazione trasmessa dal campo: quella di una squadra che ha cambiato passo, che ha aumentato qualità, profondità e consapevolezza dei propri mezzi.

Un RAV tutto nuovo

Quella vista all’esordio è una squadra profondamente trasformata rispetto alla passata stagione.

L’estate ha portato innesti di spessore, ritorni eccellenti e una rinnovata voglia di essere protagonista. Il risultato è un gruppo che abbina esperienza e freschezza, entusiasmo e leadership.

La prima linea si presenta come un branco di tori pronti a demolire ogni resistenza. In seconda linea svettano autentiche giraffe capaci di dominare il cielo delle touche. Le terze linee assomigliano a leopardi affamati, sempre presenti e aggressivi su ogni pallone. In regia agiscono linci esperte e combattive, mentre dietro una pattuglia di gazzelle veloci e imprevedibili è pronta a colpire da qualsiasi zona del campo.

Tra i nuovi arrivi gli occhi erano puntati soprattutto sul pilone Nicola Fioravanti, atleta di grande esperienza  proveniente dalle categorie superiori, e sull'argentino Juan Francisco Galdeano, chiamato a guidare la squadra con il suo rugby creativo e la sua personalità.

Menzione speciale anche per chi non ha potuto essere in campo. Victor Stoica, nuovo mediano di mischia, e Claudio Milani, esperta terza linea ex Mogliano, sono stati fermati dagli infortuni. A loro va l’abbraccio di tutto l’ambiente RAV, che attende con impazienza il loro ritorno.

A rendere ancora più emozionante questa nuova stagione sono poi i grandi rientri.

Alberto Manea torna dall’Australia riportando potenza ed esperienza in prima linea. Tobia Bicego rispolvera gli scarpini dopo anni lontano dai campi e dimostra immediatamente di avere ancora fame di rugby. Giovanni Fantato, reduce dall’esperienza al Valpolicella, riabbraccia i colori neroarancio portando talento, fantasia e qualità ad un reparto arretrato già ricco di soluzioni.

Le fondamenta della vittoria: mischia e touche

Nonostante un possesso territoriale piuttosto equilibrato e una partita che per lunghi tratti si è sviluppata attorno alla linea di metà campo, il RAV ha costruito il successo sulle proprie fondamenta.

Le fasi statiche.

La mischia chiusa ha letteralmente messo alle corde il pacchetto veronese, conquistando palloni e avanzamenti con continuità. La touche, completamente rivisitata durante la preparazione precampionato, ha fornito possessi puliti e piattaforme di lancio estremamente efficaci.

Ogni volta che i neroarancio sono entrati nei ventidue metri avversari hanno dato l’impressione di poter segnare. Ed è proprio questo cinismo ad aver scavato il divario.

Galdeano apre lo show

Ad accendere la miccia è stato l’uomo più atteso.

Juan Francisco Galdeano ha impiegato pochi minuti per prendersi la scena. Tra il 10’ e il 18’ l’argentino firma una doppietta che indirizza immediatamente l’incontro e certifica una prestazione di assoluto livello che gli vale senza discussioni il titolo di MVP della giornata.

Il monologo neroarancio prosegue con le marcature di Castello e Penzo.

Quest’ultimo finalizza uno spettacolare drive da oltre venticinque metri, una dimostrazione di forza collettiva che fa esplodere gli applausi del pubblico presente.

A chiudere il primo tempo arriva la perla di Dalla Pozza, bravo a trovare il varco giusto e a schiacciare all’ angolo dopo una splendida corsa in diagonale.

All’intervallo il tabellone è già severissimo:

RAV 31 - West Verona 0.

Nella ripresa arriva il festival delle mete

L’unico lampo ospite arriva al 5’ della ripresa con la meta che fissa quello che resterà l’unico acuto del West Verona.

Il RAV non si scompone.

Al 10’ Tobia Bicego corona la sua positiva prestazione con una marcatura nata dall’;ennesima avanzata del pacchetto.

Da lì in avanti sale in cattedra il reparto arretrato.

Fantato regala al pubblico due delle sue classiche serpentine ubriacanti, andando a segno al 12’ e al 27’ Galdeano completa una giornata da incorniciare trovando la sua terza meta personale, mentre Penzo chiude i conti con altre due realizzazioni, completando un bottino personale di assoluto prestigio.

L’unico rimpianto arriva proprio allo scadere, quando un devastante drive di trenta metri non viene premiato con quella meta tecnica che avrebbe rappresentato la fotografia perfetta del dominio espresso dagli avanti neroarancio.

Il 71-5 finale non assegna trofei e non consegna ancora verdetti.

Ma lancia un messaggio molto chiaro.

Il nuovo RAV è una squadra fisica, organizzata e affamata. È dominante nelle fasi di conquista, concreta vicino alla linea di meta e capace di liberare qualità e velocità nei propri trequarti.

Soprattutto, si è già intravista con chiarezza la mano del nuovo tecnico Stefano Bordon, che in pochi mesi ha saputo costruire un gruppo con un’identità precisa e riconoscibile.

Il campionato è appena cominciato, ma una certezza c’è già: il Rugby Altovicentino vuole essere protagonista.

La prossima domenica, alle 14.30, arriverà la Scaligera, reduce dal convincente successo per 60-8 contro il San Marco

Mestre. Un test sicuramente più probante, che inizierà a misurare la reale dimensione di un RAV che, al primo colpo, ha già fatto rumore, e parecchio.

Mete: 10’ e 18’ Galdeano T, 22’ Castello T, 27’ Penzo , 40’ Dalla Pozza, 5’ st West, 10’ Bicego, 12’ e 27’ Fantato T, 16’ Galdeano T, 22’ e 35’ Penzo T.

Calciatore: Henstock C. 5/8, Galdeano 3/3

Formazione: Dalla Pozza, Henstock (27’st Binotto), Fantato, Penzo, Castello (1’st Panozzo), Galdeano, Contin, Bicego, De Tomasi (1’st Caretta), Grolla (25’ Novello M) , Savio, Pegoraro (17’st Marconato), Manea (11’st Diouf), Trento F (18’st Zanovello), Fioravanzo (24’st rientro di Trento per infortunio) . All. Stefano Bordon

Cartellini Gialli: 2’st Penzo

Punti conquistati in classifica: RAV 5, west Verona 0

Man Valuable Player: Galdeano Juan Francisco

Note: pomeriggio caldo ed assolato, temperatura 20°, Spettatori circa 200

Arbitro: Sig.ra Chiara Maria Sacchetto

(Giuseppe Amura)

RUGBY SERIE B6/ XV del Sud-Est, buona la prima: San Gregorio battuto 52-5 all’esordio in Serie B

 

Otto mete per la formazione di coach Mirko Amenta, che riparte dalla vittoria e conferma l’imbattibilità casalinga. Adesso tre trasferte consecutive, a cominciare dal derby di Palermo.

RAGUSA – Comincia nel migliore dei modi il campionato di Serie B del XV del Sud-Est, che nella prima giornata supera il San Gregorio Rugby con il punteggio di 52-5.

La gara, disputata domenica 18 ottobre allo Stadio del Rugby di Ragusa, ha visto la formazione schierata da coach Mirko Amenta prendere in mano l'incontro fin dai primi minuti contro il San Gregorio, neopromosso in Serie B e guidato dai tecnici Vincenzo Delfino e Massimo De Gregorio.

Il XV del Sud-Est ha mantenuto il controllo della partita per tutta la durata dell'incontro, chiudendo con otto mete realizzate contro l'unica marcatura degli ospiti.

A referto, per il Sud-Est, la doppietta di Gabriele Brullo e le mete di Sapuppo, Pignatelli, Spadaro, Dicaro, Paternò e Pantano. Dalla piazzola sono arrivate inoltre due trasformazioni di La Rocca Erman e quattro di Pierpaolo Pignatelli. Per il San Gregorio l'unica meta è stata realizzata da Latino.

Arbitro dell'incontro il signor Miano.

Il Sud-Est riparte così esattamente da dove aveva concluso la scorsa stagione: vincendo davanti a casa e confermando l'imbattibilità del campo di Ragusa, diventato uno dei punti di forza della formazione.

Adesso il calendario propone tre trasferte consecutive prima del ritorno a Ragusa, previsto per il 29 novembre, quando la squadra potrà finalmente ritrovare anche il proprio pubblico con la riapertura delle tribune.

Il primo impegno esterno sarà subito un altro derby siciliano, questa volta sul campo del Palermo Rugby. Una sfida che si preannuncia tutt'altro che semplice, con i palermitani chiamati a reagire davanti al proprio pubblico dopo la sconfitta rimediata nella prima giornata contro Messina.

Per il XV del Sud-Est arrivano intanto i primi cinque punti in classifica, che valgono l'immediato primo posto e rappresentano il miglior modo possibile per iniziare il nuovo cammino in Serie B.

La partita XV del Sud-Est–San Gregorio è disponibile integralmente sul canale YouTube ufficiale del XV del Sud-Est.

XV DEL SUD-EST – SAN GREGORIO 52-5

Marcatori XV del Sud-Est: Brullo (2), Sapuppo, Pignatelli, Spadaro, Di Caro, Paternò, Pantana.
Trasformazioni: La Rocca Herman (2), Pignatelli (4).
San Gregorio: meta Latino.
Arbitro: Miano.

RUGBY SERIE A3 + B4 + GIOVANILI/ Firenze vince con i senior a Bologna e con gli U18


Serie A esordio vincente: a Bologna finisce 26–24. L’Under 18 Titolo supera Perugia

Le cadette cedono a Livorno e a Scandicci, nel campionato regionale giovanile URF perde con i Cavalieri mentre vittoria per Scandicci/URF con Valdarno.

 La Prima Squadra gigliata schierata per l’inizio della partita - Foto Daniele Daddi

Firenze - L’Unione Rugby Firenze apre il campionato di Serie A con una vittoria combattuta sul campo del Bologna Rugby Club. Al Centro Sportivo Pier Paolo Bonori, davanti a una folta cornice di pubblico, la squadra guidata da Samuele De Simone e Alessio Mattoccia si impone 26–24, conquistando cinque punti preziosi al termine di una partita rimasta aperta fino agli ultimi minuti.

Un debutto impegnativo nel nuovo girone nord, contro un Bologna che ha dimostrato qualità e intraprendenza, affrontando l’esordio da neopromossa senza timori. URF ha saputo restare in partita, recuperare lo svantaggio dell’intervallo e difendere il risultato di fronte all’ultimo assalto dei padroni di casa.

Serie A, quattro mete e una vittoria difesa fino in fondo

I fiorentini partono bene e al 7’ trovano la prima meta con Baggiani, trasformata da Chiti. Bologna risponde al 10’ con Anteghini, ma al 15’ Checcucci riporta avanti URF, ancora con la trasformazione di Chiti, per il 7–14.

La squadra di casa reagisce: Marzocchi firma e trasforma la meta del pareggio, poi Morelli al 30’ porta Bologna sul 19–14, punteggio con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa URF torna avanti al 49’ grazie alla meta di Gozzi e al calcio di Chiti. Al 64’ arriva la seconda marcatura personale di Checcucci, che vale il 19–26 e il bonus offensivo. Bologna continua però a spingere e al 78’ trova con Anteghini la meta del 24–26. La trasformazione non va a segno e i fiorentini resistono nel finale, portando a casa il successo.

Una vittoria di misura che premia la capacità di tenere il campo in un confronto equilibrato e consegna a URF il massimo dei punti disponibili. Dopo la prima giornata, Firenze si trova a quota cinque punti insieme a Paese, Casale, San Donà e Patavium.

Under 18 Titolo, allungo nella ripresa e secondo successo

Al Marco Polo, l’Under 18 Titolo di Marco Vito supera il Rugby Perugia Junior per 40–21 e dà continuità alla vittoria ottenuta a Roma nella giornata inaugurale.

Dopo un primo tempo equilibrato, i fiorentini riescono a prendere il largo nella seconda frazione, chiudendo con sei mete: doppietta di Multinu, a segno anche con cinque trasformazioni, e marcature di Raffini, Ballerini, Casini e Polidori. Un altro successo con bonus, che porta URF a dieci punti dopo due giornate.

Esordio senza punti per la Cadetta 1 in Serie B, sconfitta 29–7 dai Lions Amaranto a Collesalvetti. Dopo essere passata in vantaggio per 7–5 al 20’, URF subisce l’allungo dei padroni di casa, che chiudono il primo tempo sul 24–7 e aggiungono una meta nella ripresa.

Sconfitta di misura per la Cadetta 2, battuta 17–14 dallo Scandicci nella prima giornata della qualificazione di Serie C. Avanti con la meta di Bendinelli, trasformata da Ferretti, i fiorentini vengono raggiunti e superati dai padroni di casa. Nella ripresa la meta di Zagari, trasformata da Carpino, riduce il distacco e consente a URF di conquistare un punto di bonus difensivo.

Nella qualificazione Under 18 regionale, la formazione URF 2 allenata da Vito Caprio cede 32–19 ai Cavalieri 2 nella trasferta di sabato a Prato. Vittoria ampia, invece, per Scandicci/URF, che domenica al Vingone supera il Valdarno per 86–15, realizzando quattordici mete e conquistando cinque punti.

Bologna, CS Pier Paolo Bonori  - domenica 18 ottobre 2026

Campionato Serie A gir. 3 - I giornata

Bologna RC v Unione Rugby Firenze 24—26 (19-14)

Punti conquistati in classifica: Bologna Rugby Club 2, Unione Rugby Firenze 5

Marcatori: p.t. 7’ m. Baggiani tr. Chiti (0-7), 10’ m. Anteghini tr. Marzocchi(7-7), 15’ m. Checcucci tr. Chiti (7-14), 23’ m. Marzocchi tr. Marzocchi (14-14), 30’ m. Morelli (19-14); s.t. 49’ m. Gozzi tr. Chiti (19-21), 64’ m. Checcucci (19-26), 78’ m. Anteghini (24-26)

Bologna Rugby Club: Righi; De Angelis, Soavi (75’ Di Girolamo), Marzocchi, Salvi; Morelli, Livotto (58’ Fabbri); Visentin (c), Schiavone (78’ Rubbini), Degli Esposti (45 Bernardi M.); Cesari (49’ Priola), Amico (49’ Baratta); Wright (44’ Bernardi G.), Anteghini, Vilasi (44’ Mamaladze)

A disposizione: Rubbini  All. A. Balsemin

Unione Rugby Firenze: Nannini; Daddi, Zappitelli, Menon (c), Fialà (35’ Grignano E.); Chiti (50’ Fontanelli), Coppola; Baggiani, Fioravanti, Checcucci; Formigli (60’ Toni), Gatta (47’ Bisceglia); Trechas (78’ Bucaioni), Franchini (47’ Antonelli), Gozzi (65’ Panico)

A disposizione: Biagini T. All. S. De Simone, A. Mattoccia

Arb. Michael Baldazza (Fc)

AA1: M. Clemente (Bo) AA2 L. Biondi (Bo)

Calciatori: Marzocchi (Bologna Rugby Club) tr. 2/3  cp.  0/1; Chiti (Unione Rugby Firenze) tr. 3/3; Grignano E (Unione Rugby Firenze) tr. 0/1; Di Girolamo (Bologna Rugby Club) tr. 0/1

Note: pomeriggio variabile, circa 23°. Campo in ottime condizioni

Classifica serie A. UR Firenze, Paese, Casale, San Donà, Patavium (5), Valpolicella (4) Villorba, Bologna, Tarvisium (2), Badia, Romagna, Feltre (0)

Risultati serie A

Casale — Romagna = 34-22

Bologna — Firenze = 24-26

Villorba — San Donà = 31-32

Tarvisium — Patavium = 31-34

Paese — Badia = 31-14

Feltre — Valpolicella = 6-15

Firenze, Campo Marco Polo - domenica 18 ottobre 2026

Campionato Titolo Under 18 gir. 3 - XI giornata

Unione Rugby Firenze v Rugby Perugia Junior 40—21

Punti conquistati in classifica: Unione Rugby Firenze 5, Rugby Perugia Junior 0

Marcatori URF: m. Raffini, m. Ballerini, m. Casini, m.  Polidori, 2 m. Multinu; tr. Multinu 5/6 

Unione Rugby Firenze: Tempobono; Pozzoli, Raffini, Multinu, Cecchini; Mazzoni, Ferretti; Ballerini (c), Marin, Sgatti; Gragnoli, Gradassi; Bertocci, Casini, Marlazzi

A disposizione, utilizzati: Bernardi, Giovannelli, Parrini, Polidori, Berbeglia, Villani, Cellini All. M. Vito

Arb. Andrea Costa (Ge)

Note: pomeriggio di sole, circa 23°. Campo in sintetico

Collesalvetti (Li), Campo Priami - domenica 18 ottobre 2026

Campionato Nazionale Serie B gir. 4 - I giornata

Lions Amaranto v Unione Rugby Firenze  29—7

Punti conquistati in classifica: Lions Amaranto 5, Unione Rugby Firenze 0

Marcatori: p.t. m. LIO (5-0), 20’ m. URF tr. (5-7), 27’ m. LIO tr. (12-7), 35’ m. LIO (17-7), 39’ m. LIO tr. (24-7); s.t. 75’ m. LIO (29-7)

Arb. Gianluca Orsi (Pi)

Note: pomeriggio variabile, circa 23°. Campo in buone condizioni.

Scandicci (Fi), CS Vingone - domenica 18 ottobre 2026

Campionato Regionale Serie C Fase Qualificazione - I giornata

Scandicci Rugby v Unione Rugby Firenze Cadetti 2 17—14 (10–7)

Punti conquistati in classifica: Scandicci Rugby 4, Unione Rugby Firenze 1 

Marcatori: p.t. 12’ m. Bendinelli tr. Ferretti (0-7), 23’ m. SCA (5-7), 36’ m. SCA (10-7); s.t 53’ m SCA tr. (17-7), Zagari tr. Carpino (17-14)

Unione Rugby Firenze: Ferretti; Bendinelli, Fermato, Lombardi, Parenti; Calamandrei, Cherici; Viglione, Del Sordo, Zagari; Salvanti M., Svetti; Terenzio, Lascialfri, Casaleggio

A disposizione: Cheli, Carpno, Boni, Falchini, Pianigiani, Vichi, Frezzi  All. A. Cerchi, L. Strambi

Arb. L. Palombi (Pg)

Cartellini: 52’ giallo a URF

Note: pomeriggio variabile, circa 24°. Campo in buone condizioni

Prato, Campo Montano - sabato 17 ottobre 2026

Under 18 Regionale fase Qualificazione - I giornata

Cavalieri Union Rugby U 18 2 v Unione Rugby Firenze U18 2 32—19

Punti conquistati in classifica: Cavalieri Union Rugby 5; Unione Rugby Firenze 0

Unione Rugby Firenze: Cipollone; Menciassi, Ciullini, Gioli, Meozzi; Nannucci, Pinzauti; Cozzi (c), Brogi, Medici; Grati, Fiaschi; Vezzosi, Pratesi, Iodice.

A disposizione, utilizzati: Dakar, Moscardini All. Vito Caprio

Arb. M. Di Camillo (Pi)

Note: pomeriggio soleggiato, circa 24°. Campo in buone condizioni.

Scandicci (Fi), CS Vingone - domenica 18 ottobre 2026

Campionato Regionale Under 18 Fase Qualificazione - I giornata

Scandicci/URF v Rugby Valdarno 86—15

Marcatori URF: m.: Bartolini, Ameer, Dini, Lami, Ameer, Bartolini, Lami, Lami, Ganocci, Giovannelli L., Hagi, Bartoini, Dini, Attucci; tr.: Bindi 6, 1 Ganocci, 1 Maestrini.

Punti conquistati in classifica: Scandicci/URF 5, Valdarno Rugby 0

Arb. D. Di Mauro

Note: pomeriggio variabile, circa 24°. Campo in buone condizioni.

(Jacopo Gramigni - Gianni Savia)

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