2026/09/10

FOSSANO RUGBY/ 2015-2016: IL GERMOGLIO E LA NASCITA


Proviamo a dirlo con estrema sincerità: del rugby, in fondo, non ce ne frega niente.

Di solito un club prende forma quando un gruppo di appassionati fonda la propria squadra e, solo dopo, apre le porte ai più piccoli. Per noi è stato l'opposto: siamo nati al contrario.

L'A.S.D. Fossano Rugby non è nata per soddisfare le esigenze sportive di un gruppo di amici che in passato praticavano uno sport, non è nata per inseguire trofei o cercare campioni, ma è nata PER i bambini. Fin dal primo giorno, ogni singola scelta è stata pensata e strutturata attorno alle loro esigenze, alla loro crescita e al loro benessere.

La palla ovale è la nostra "scusa didattica", lo strumento imperfetto per offrire ai ragazzi uno spazio di serenità dove nessuno viene giudicato, ma tutti vengono accolti e dove si gioca liberi dallo stress della prestazione, dove si impara a gestire le proprie fragilità e dove il "sostegno" reciproco non è solo una fase di gioco, ma la prima regola della vita.

Tutto è iniziato tra i banchi e il cortile dell'Istituto Salesiano Cnos-Fap Salesiani Fossano grazie all'intuizione dell'insegnante Ivan Camperi. Nel 2015, dall'incontro con Guillermo Vincenti, quel primo germoglio si è trasformato nel desiderio concreto di costruire qualcosa di strutturato per i ragazzi dagli 8 ai 12 anni. La vera risposta della città è arrivata poco dopo, allo #SportinPiazza del 2016.

Il 1° ottobre 2016, grazie a Don Tommasino che ci spalancò le porte del campo dei Salesiani, sono iniziati gli allenamenti ufficiali. Guidati dall'energia contagiosa di coach Giovanni Giampaolo , il gruppo è cresciuto a dismisura, travalicando presto i confini cittadini, al punto che i bambini arrivati da fuori Fossano sono diventati ben presto un terzo dell'intera squadra.

Da lì è stato un susseguirsi di emozioni. Tesserati grazie al supporto del CUNEO PEDONA RUGBY , ai nostri piccoli sono bastati otto allenamenti per conquistare un incredibile terzo posto al torneo di Alessandria, seguito, soltanto una settimana più tardi, da un fantastico secondo posto al CUS Torino.

Attenzione! Qui non si fa lode al successo sportivo ma all’approccio didattico, il successo sportivo è solo la naturale conseguenza del lavoro sull’autostima e presa di consapevolezza con i ragazzi, mettendo loro davanti modelli positivi da imitare come, ad esempio, la sorpresa di un allenamento al fianco di Enrico Ghigo

, numero 8 della Nazionale italiana Rugby Under 20.

Se il primo anno è stato la scintilla, a dimostrazione che i sogni stavano prendendo forma davvero, le stagioni successive hanno trasformato quella squadra in una grande famiglia. Sono nati gli allenamenti genitori-figli, per mettersi in gioco insieme e riscoprire la bellezza del tempo condiviso. L'entusiasmo era così forte che diversi genitori, conquistati dai valori del club, hanno scelto di scendere in campo al fianco di Guillermo Vincenti per organizzare eventi, entrare nelle scuole, animare le Estati Ragazzi e raccontare sui social questa meravigliosa avventura.

I frutti di tanta passione non si sono fatti attendere: la crescita umana e tecnica del gruppo ha portato fino alla prima, storica convocazione di un atleta fossanese, Mattia Bergia, nella Selezione Regionale.

Da quel campo di terra, dai sorrisi di quei primi bambini e dal coraggio di quella visione nata al contrario è sbocciata la storia che festeggiamo oggi.

Da 10 anni formiamo persone, prima che atleti. E questo è soltanto l'inizio.

RUGBY FIAMME ORO ROMA/ Fiamme in campo con un'amichevole "in famiglia."


“Fiamme contro Oro”: amichevole in famiglia al Gamboni

Roma - Prosegue la preparazione delle Fiamme Oro Rugby verso l’inizio della stagione ufficiale. Questa mattina, allo Stadio “Renato Gamboni” di Ponte Galeria, i cremisi hanno dato vita a un’amichevole in famiglia che ha coinvolto principalmente i giocatori della Prima Squadra, affiancati da alcuni elementi della squadra cadetta e dell’Under 18.

“Fiamme contro Oro” il nome scelto per il test, con lo staff tecnico che ha diviso i giocatori in due formazioni: gli Oro in maglia cremisi e le Fiamme in maglia bianca.

Una partita utile soprattutto per dare continuità al lavoro svolto nelle ultime settimane e verificare sul campo diverse soluzioni tecniche e tattiche. Nel corso dell’incontro sono stati alternati giocatori e ruoli, con la possibilità di provare differenti lanci di gioco e ampliare così le opzioni a disposizione dello staff in vista dei prossimi impegni.

Per la cronaca, l’amichevole si è conclusa con la vittoria delle Fiamme per sei mete a zero, in una mattinata resa più impegnativa anche dalle condizioni meteo.


«Stiamo crescendo settimana dopo settimana – ha commentato il capo allenatore Daniele Forcucci – e quello di oggi è stato un buon test. Non è stato semplice adattarsi al meteo, ma i ragazzi hanno risposto bene. Siamo riusciti ad alternare diversi lanci di gioco e a provare più giocatori anche in ruoli differenti: un lavoro importante, che potrà tornarci utile più avanti nel corso della stagione».

Nel mirino dei cremisi c’è già il primo appuntamento ufficiale, la trasferta di Biella in Coppa Italia, un match che, pur arrivando all’esordio nella competizione, potrà assumere da subito un peso importante nell’economia del girone.

«Il nostro obiettivo è arrivare a Biella nelle migliori condizioni possibili – ha aggiunto Forcucci –. Sarà la prima partita di Coppa Italia, ma sappiamo quanto potrà essere importante per il girone, anche alla luce degli incontri che ci aspettano successivamente».

La preparazione proseguirà domani, venerdì 11 settembre, ancora allo Stadio “Renato Gamboni” di Ponte Galeria, dove alle ore 18 le Fiamme Oro saranno impegnate in un’amichevole con il Rugby Avezzano.

(Cristiano Morabito) 

RUGBY AMICHEVOLE/ LA FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA IN CAMPO CON DUE FORMAZIONI

 

Venerdì 11 settembre, dalle ore 18:00, la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta sarà di scena a Parabiago per un'attività preseason con la neopromossa Parabiago. 

La giornata prevede la disputa di due incontri, con ciascun club schierato con due formazioni distinte: una più esperta e una più giovane, per offrire minutaggio e rodaggio a un ampio numero di giocatori.

Il primo incontro si giocherà in due tempi di 25'+20', mentre la seconda amichevole avrà una durata di 20'+20'. Per garantire il coinvolgimento di tutta la rosa, nessun giocatore scenderà in campo per più di 40 minuti complessivi.

 Sulla presentazione dell'amichevole interviene il tecnico rossoblù Davide Giazzon, in foto: 

"Abbiamo dato ai ragazzi due mindset chiari: uno per l’attacco e uno per la difesa. In questa fase vogliamo cercare di dare minutaggio e ritmo a tutti, offrendo un’opportunità anche ai nostri project player, che potranno misurarsi con avversari diversi dai propri compagni. Sarà un passaggio importante per raccogliere ulteriori indicazioni e capire chi è già pronto per affrontare l’inizio della Coppa.

Per ogni partita ci siamo posti degli obiettivi precisi che vogliamo raggiungere. Vogliamo continuare a misurarci quotidianamente sul lavoro che facciamo, ma soprattutto verificare, settimana dopo settimana, la nostra crescita e i passi avanti della squadra.

Questo sarà il primo vero banco di prova contro un avversario che avrà sicuramente grande voglia di fare bene nella prima apparizione davanti al proprio pubblico. Per noi sarà un’occasione importante per capire a che punto siamo e su cosa dobbiamo continuare a lavorare." 

(Roberta Paulon)

RUGBY GIOVANILI + SENIORES/ Il Rugby Savona sale a Gottasecca per i preziosi stage preseason.

Riparte la stagione degli Aquilotti del Rugby Savona, protagonisti di un weekend intenso e divertente a Gottasecca, piccolo borgo dell’alta Langa al confine tra Liguria e Piemonte. 

Un luogo immerso nel verde, perfetto per tornare a sudare, giocare e crescere insieme dentro e fuori dal campo.

Un gruppo numeroso e uno staff appassionato. Sono stati oltre 30 i bambini che hanno preso parte alle attività, seguiti con attenzione e competenza da Greg, Massimo, Lollo, Doni, Lea, Marta e Stefania. Un team che non si è limitato a guidare gli allenamenti, ma ha saputo creare un clima di entusiasmo e partecipazione, fondamentale per i più piccoli.

A rendere l’esperienza ancora più speciale ci ha pensato la cucina di Ilaria, Daniele e Matteo, che ha accompagnato le giornate con piatti genuini e tanta cura, trasformando il ritiro in un momento di comunità oltre che di sport.

Il dirigente biancorosso Mario Guida ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa: “Sono contento dell’ottima riuscita. Quello dei più piccoli è un settore fondamentale, sul quale investiamo e crediamo fortemente.”

Un messaggio chiaro: il vivaio è il cuore pulsante del club, il punto da cui nasce il futuro del rugby savonese.

Dopo l’ottimo lavoro dei più piccoli, il percorso di preparazione proseguirà già nel prossimo weekend: anche l’Under 18 e la Prima Squadra saliranno a Gottasecca per una due giorni intensa di allenamenti, confronto e costruzione della stagione imminente.

Un passaggio importante per tutto il club, che conferma la volontà di crescere insieme, passo dopo passo, con lo stesso entusiasmo mostrato dai più giovani.”

(FabioRossi)

RUGBY SERIE A ELITE - MERCATO/ Simone Fardin è un nuovo giocatore della Rangers Vicenza.

Simone Fardin è un nuovo giocatore della Rangers Rugby Vicenza.


Seconda linea classe 2006, già Nazionale U20 proveniente dal Casale, Simone Fardin arriva in biancorosso e sarà permit player Benetton.


Simone Fardin, nato a Mirano l’11 luglio 2006, misura 190 cm per 115 kg. Cresciuto nel Rugby Casale è stato poi selezionato per l’Accademia FIR “Ivan Francescato”. Sempre con la maglia dei Caimani, nel 24-25, ha esordito in Serie A2 ed ha confermato tutte le sue qualità giocando con la maglia azzurra le edizioni 2025 e 2026 di Sei Nazioni e Coppa del Mondo Under20. Simone arriva a Vicenza per proseguire il suo percorso di crescita nel palcoscenico della Serie A Elite ma non solo. Grazie al fondamentale supporto della Benetton Rugby, che la Rangers Rugby Vicenza ringrazia per la pluriennale collaborazione, Fardin in qualità di permit player, sarà a disposizione di Coach Pivac e potrà essere convocato in URC con il club biancoverde.

Benvenuto Simone!


2026/09/09

RUGBY LIONS AMARANTO/ Al Priami di Stano (LI) la presentazione del Sillabe Lions Amaranto.


L’ultimo sabato di questa caldissima estate 2026 coinciderà con una festa tutta amaranto. Nella serata del 19 settembre, presso gli splendidi e ampi spazi del ‘proprio’ impianto, l’‘Emo Priami’ di via Marx, a Stagno, avrà luogo la Grande Presentazione della Sillabe Lions Amaranto.

In vista della nuova imminente stagione agonistica verranno coinvolti nell’evento tutti i 450 tesserati delle varie rappresentative del club livornese ed ovviamente i loro parenti e tutti i simpatizzanti di questo sodalizio rugbistico capace, a livello di prima squadra, di realtà giovanili e amatoriali, di compiere nel giro di pochi anni passi da gigante. Nel loro calendario, i numerosi sportivi che orbitano vicino alla Sillabe Lions Amaranto hanno già cerchiato di rosso la succitata data. Sabato 19 sarà offerto a tutti i tesserati il ‘Terzo tempo special’. Per gli accompagnatori possibilità di cenare presso la club house. Successivamente ci sarà spazio, con la partecipazione di Nina Dance Group, per la vera e propria presentazione di tutte le formazioni amaranto, dagli Old, passando dalla prima squadra (che dal 18 ottobre inizierà il nuovo campionato di B) per arrivare agli under 6 e alle Prime Mete. Tutti quanti - giocatori, allenatori e dirigenti - transiteranno sul palco. In programma anche la ‘maxi tombola Lions’: in palio Kit Macron e l’intera quota di iscrizione della nuova annata agonistica. La parte conclusiva della serata sarà curata dal consigliere amaranto Giuseppe Ciaravolo, con il ‘Beppe’s Final Show’. Risulta difficile trovare valide scuse per non presentarsi, sabato 19, al ‘Priami’ per questa kermesse che chiuderà l’estate e aprirà ufficialmente la nuova stagione dei Lions Amaranto, targati Sillabe. (Fabio Giorgi)

RUGBY TROFEO CAPUZZONI/ Sabato 12 settembre a Piacenza il test Lyons vs ASR Milano.


Il 12 settembre sarà Un sabato da Leoni per la famiglia bianconera, che darà il via alla stagione sportiva con un grande pomeriggio di festa. Lo Stadio Walter Beltrametti sarà il grande palcoscenico per una giornata in cui le squadre Lyons scalderanno i motori e saluteranno i propri tifosi.

Piatto forte del giorno in apertura di pomeriggio, con la 25a edizione del Trofeo Capuzzoni, ormai storico appuntamento che coinvolge Rugby Lyons e AS Rugby Milano in memoria dell’ex giocatore Massimiliano Capuzzoni, bandiera di entrambe le squadre e nazionale azzurro nella sua carriera. 

I Leoni, che da tre anni difendono lo Shield in palio, per questa sfida affidano l’onore della difesa alla Squadra Cadetta, che farà così il suo esordio stagionale col primo test. Non una banale amichevole, ma una sfida sentita, che negli ultimi anni ha riscosso grande successo e passione tra le due compagini, unite nel ricordo dell’indimenticato “Capu”. Non sarà facile per i bianconeri, che di fronte si troveranno una formazione milanese che milita in Serie A2 e che ha ben figurato nella passata stagione, ma la sfida sarà senz’altro un banco di prova importante per i giovani Leoni allenati da Daniel Stead, Totò Di Milito e Davide Baracchi in vista della prossima stagione di Serie B. Il calcio d’inizio del Trofeo Capuzzoni sarà alle 14.30, con il Beltrametti tenuto a festa per questo inizio di una nuova, grande stagione.

Dopo la partita e le tradizionali premiazioni, sarà la Prima Squadra Lyons a scendere in campo per l’ultimo test prestagionale. Di fronte ai bianconeri ci sarà l’ambizioso CUS Torino, finalista di Serie A nella passata stagione, a un passo dalla promozione in massima serie. Un buon avversario per i bianconeri, che dopo l’uscita in crescendo di sabato 5 settembre ad Aosta (Pareggio con Viadana e sconfitta di misura con Biella su 40 minuti) vuole mettere in mostra i propri miglioramenti davanti al pubblico di casa. Ci si aspetta un grande pubblico per sostenere e salutare i Leoni, pronti alla sfida e ad iniziare al meglio la stagione.

A fare il tifo per i propri beniamini ci saranno anche i Leoncini del minirugby, che dalle ore 15.00 si ritroveranno allo Stadio Beltrametti per un Open Day dimostrativo aperto a tutti i ragazzi che vogliono provare il nostro sport. Sul campo Numero 2 dell’impianto i nuovi arrivati verranno accolti da giochi, sorrisi e gadget, per un pomeriggio a tutto divertimento con i nostri educatori del minirugby. Vi aspettiamo!

(Foto da un precedente test dello stesso trofeo Capuzzoni)

FOSSANO RUGBY/ 2015-2016: IL GERMOGLIO E LA NASCITA

Proviamo a dirlo con estrema sincerità: del rugby, in fondo, non ce ne frega niente. Di solito un club prende forma quando un gruppo di ...