2026/06/01

RUGBY SERIE A PLAY OFF - FINALE/ Parabiago promosso in Soladria Serie A Elite.

 Parabiago scrive la sua pagina più storica: vittoria con Cus Torino e promozione in Serie A Elite!

31 maggio 2026: una data che entra nella storia

Alla Cittadella del Rugby di Biella i Galletti superano il CUS Torino 21-17 nella finale di Serie A Maschile e conquistano, per la prima volta, la promozione nel massimo campionato nazionale.

Ci sono partite che non finiscono al fischio finale. Diventano memoria, entrano nella storia di una società.

Quella giocata alla Cittadella del Rugby di Biella è una di queste e con un verdetto che “pesa”: Rugby Parabiago è in Serie A Elite.

Per la prima volta nella storia rossoblù stacchiamo il biglietto per la massima serie nazionale, al termine di una finale durissima con il CUS Torino, chiusa con il risultato di 21-17 davanti a circa 1.500 spettatori.

Una partita vera, combattuta su ogni pallone, vissuta con tensione, lucidità e cuore fino all’ultimo minuto. CUS Torino parte forte e gela il sangue del pubblico lombardo con una prima meta al 10′ (Momicchioli), portandosi sul 5-0. La risposta dei nostri ragazzi arriva subito, appena due minuti più tardi, con Moscioni che rimette immediatamente la partita in equilibrio.

Da lì inizia una sfida fatta di pressione, difesa, disciplina e gestione dei momenti. Nel finale del primo tempo è Parabiago a trovare il primo allungo: al 35’ Toninelli va in meta e Silva Soria trasforma per il provvisorio 12-5 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.

La ripresa si apre con la reazione del CUS Torino, che torna sotto con la meta di Quaglia. Ma nel momento in cui la partita avrebbe potuto cambiare direzione, Parabiago resta dentro al match con testa e carattere. A fare la differenza è anche il piede di Silva Soria – che sarà poi premiato come Player of the Match: al 58’ centra il calcio di punizione del 15-10, poi al 62’ firma un drop coraggioso e pesantissimo che vale il 18-10. CUS Torino non molla e al 69’ trova la meta con De Vita, trasformata da Zanatta, riportandosi a una sola lunghezza: 18-17. La finale, a quel punto, è tutta lì. In pochi minuti, in una manciata di scelte. Al 75’ Silva Soria mette tra i pali il calcio del definitivo 21-17. Qui inizia il copione thriller dell’incontro, quello degli ultimi tre minuti: i torinesi caricano a testa bassa e ai Galletti non resta che riorganizzare la difesa, compattandosi sul pallone in avanzamento lento ma costante. Tutta Parabiago rivive contemporaneamente l’incubo di un anno fa, quando furono fatali gli stessi ultimi giri d’orologio nella lotta con Biella. Un anno dopo le energie migliori sono nei cuori dei nostri, che non solo non danno vita facile all’attacco piemontese ma restano disciplinatissimi e lucidi. Poi la rapida azione sul pallone del “Facu” che spinge al fallo il placcato.

Braccio levato verso i ragazzi rossoblù, è fatta. Palla giocata, calciata fuori. È finita, vinta.

L’invasione di campo del pubblico vittorioso è la cornice che libera pianti, urla, abbracci. Rugby Parabiago è in Serie A Elite. #alépara!!!

Le parole di Capitan Paz

A fine partita, il capitano Paz ha raccontato tutta l’emozione di un gruppo che aveva ancora dentro la ferita della finale persa un anno fa e che ha saputo trasformarla in energia, lavoro e desiderio di riscatto.

“Sono contento per me e per tutti i ragazzi. Perdere l’anno scorso all’ultimo minuto non è stato facile: è stato un anno lungo, perché volevamo questa rivincita. Oggi è stata sofferta, a un certo punto ho pensato che potesse finire come l’anno scorso, ma siamo stati bravi a recuperare l’ultima palla. Credo che ci meritiamo questa vittoria e questo campionato, perché dall’inizio alla fine siamo sempre stati primi. Questo lavoro, prima o poi, doveva pagare.”

Guardando alla prossima stagione, il capitano ha indicato con chiarezza lo spirito con cui il gruppo affronterà la Serie A Elite:

“Andremo a giocarcela come abbiamo sempre fatto, forti anche di quello che abbiamo costruito in casa nostra. Per tanti giovani sarà una grande occasione per mettersi in gioco contro le migliori squadre italiane.

Come club siamo pronti per questo passo e sono molto fiducioso: faremo una bellissima figura in Elite.”

Coach Porrino (foto): “Orgoglioso di questi ragazzi”

Nelle parole di coach Porrino c’è l’orgoglio per un gruppo che non ha mai smesso di lavorare, anche nei momenti più difficili. Una squadra che negli ultimi anni ha costruito continuità, identità e risultati.

“Le finali sono così, si decidono per episodi. Sono orgogliosissimo di questo gruppo: da quattro anni lavorano, si fanno il mazzo, combattono. Non credo ci sia mai stata una partita in cui non abbiano messo tutto. Stiamo lavorando costantemente e cerchiamo sempre di migliorarci. Dal 2016, quando il club ha fatto il passo in Serie A, c’è stata una crescita continua. Chi non avanza retrocede: noi abbiamo sempre provato a fare qualcosa in più. L’anno scorso siamo arrivati lì e abbiamo perso la finale; quest’anno abbiamo fatto un passettino in più e l’abbiamo vinta negli ultimi minuti.”

(Daniela Rocca)

CAMPIONATI UNIVERSITARI NAZIONALI/ Terminati con sfide di altissimo livello i C.N.U. Primaverili 2026.


CNU2026, cala il sipario sui Campionati Nazionali Universitari: dieci giorni di grande sport e sfide di altissimo livello

Medagliere a 136 ori: CUS Torino e CUS Milano al primo posto del podio

Novara, 1° giugno 2026 - Si chiude ufficialmente l’edizione 2026 dei Campionati Nazionali Universitari Primaverili, ospitati dal 22 al 31 maggio tra Novara, Vercelli e Alessandria. 

Dieci giorni intensi di gare, spettacolo e passione hanno consacrato ancora una volta i CNU come il massimo appuntamento dello sport universitario italiano, capace di mettere in campo oltre 3.000 studenti-atleti provenienti da tutta Italia e circa cento Centri Universitari Sportivi, ospitati dal Cuspo (CUS Piemonte Orientale) sotto l’egida di FederCUSI.

Un evento diffuso, partecipato e di altissimo livello tecnico, che ha coinvolto 14 discipline, dagli sport individuali (Atletica, Judo, Karate, Lotta, Scherma, Taekwondo, Tennis, Tennistavolo, Tiro a volo) e i grandi sport di squadra (Calcio a 5, Calcio a 11, Pallacanestro, Pallavolo, Rugby a 7), oltre alla novità degli Scacchi, offrendo ogni giorno sfide combattute ed emozionanti fino all’ultimo punto.

A guidare il medagliere d’oro dei CNU 2026 è un ex-aequo tra CUS Torino e CUS Milano, protagonisti assoluti della manifestazione con 12 medaglie per entrambi, frutto di una presenza costante ai vertici in diverse discipline. Subito dopo si piazzano CUS Bologna e CUS Parma con 9 medaglie d’oro ciascuno, mentre sul terzo gradino del podio del medagliere si collocano CUS Napoli, CUS Insubria e CUS Roma con 6 medaglie ciascuno.

Importanti anche le prestazioni di numerosi altri CUS, tra cui CUS Padova, CUS Bari, CUS Genova e CUS Verona, che hanno contribuito ad arricchire un quadro complessivo di grande equilibrio e qualità. Complessivamente sono state assegnate 136 medaglie d’oro.

I CNU 2026 hanno rappresentato molto più di una competizione: un grande evento nazionale che ha animato il Piemonte Orientale con un calendario intenso di gare, cerimonie ed eventi collaterali, tra cui la cerimonia di apertura e il closing party, contribuendo a valorizzare il territorio e il legame tra università e comunità locale. Dal primo giorno fino alle finali, ogni disciplina ha raccontato storie di impegno, sacrificio e talento, confermando il ruolo dei Campionati Nazionali Universitari come piattaforma di crescita sportiva e personale per le nuove generazioni.

L’edizione 2026 chiude così un capitolo importante per lo sport universitario italiano, confermando i CNU come un laboratorio di eccellenza e un punto di riferimento per tutto il movimento sportivo nazionale. Commenta la presidente CNU2026 e Cuspo Alice Cometti: «Chiudiamo il Campionato con una partecipazione che ha visto oltre 3000 tra studenti/atleti e dirigenti, una soddisfazione incredibile. Sono stati mesi impegnativi e il bilancio finale è sicuramente una crescita per il Cuspo sia a livello dirigenziale che per i ragazzi dello staff. Ci tengo a ringraziare tutte e tre le città che hanno fatto da cornice a questa manifestazione».

RUGBY FEDERAL 2 FRANCIA/ Il Monaco cade negli ottavi con l'Avignon Le Pontet e punta al ritorno di sabato prossimo.




Continua l’avventura per il Monaco negli ottavi di finale del Fèdèral 2, ma nel test di andata è giunta una sconfitta (31/22) allo stade de Fargues dell’Avignon Le Pontet, tra l’altro diretto concorrente nel campionato nella pool 3. 

I monegaschi hanno condotto in vantaggio nel punteggio per un certo periodo, ma nel finale del primo tempo i padroni di casa hanno preso le migliori iniziative e fra un paio di cartellini gialli e due rossi complessivi alla fine l’Avignon ha messo il definitivo sigillo. Ovviamente la qualificazione al turno successivo è ancora aperto e sabato prossimo appuntamento allo stadio Prince Hèrèditaire Jacques di Monaco, recuperare nove punti è ancora possibile! Ad Avignon comunque per i biancorossi sono andati in meta Cortade, Villon e Davisseau con i piazzati di Le Gal. Il Monaco è entrato in campo con Charlat, Ously, Cortade, Cutayar, Lebreton, Le Gal, Michelucci, Bevis, Villon, Davisseau, Gueit, Beuve, Lucien, Vieira e Galanton. Allenatore David Bolgashvili.

OTTAVI FINALE RISULTATI

Avignon Le Pontet – A.S. Monaco 32/22, Leguevin – Sor Agout 28/18, Auxerre – Le Rheu  33/28, Palavas-le-Flots – Bievre Saint Geoirs 31/18, Vergt – Leucate 15/23, Hasparren – Union Castillionaise 35/30, Genevilliers – P.U.C. Paris 30/41, Merignac – Pont Long 41/10. (rr)

RUGBY SERIE B PLAY OFF PROMOZIONE/ Vince il Perugia ma in Serie A passa il San Dona'.

Il Perugia vince la battaglia del "Pian di Massiano", ma la festa è tutta del San Donà

Un ritorno di playoff da cuori forti sul prato del "Pian di Massiano". Il Rugby Perugia fa la partita della vita, spinge al massimo sull'acceleratore e mette alle corde gli avversari vincendo il match per 22-21. Una vittoria di immenso orgoglio per i ragazzi di coach De Angelis, che tuttavia non basta a ribaltare il passivo dell'andata: a fare festa per la promozione in Serie A è infatti il Rugby San Donà.


   (Foto archivio)

I biancocelesti giocano una partita di grande intelligenza tattica, restando sempre aggrappati al match con le unghie e con i denti per garantirsi il decisivo punto di bonus difensivo. Il primo tempo è un monologo umbro nella prima mezz'ora: al 15' sblocca Rios con una meta non trasformata, seguito al 26' dalla marcatura di Notarangelo, abile anche a trasformare per il momentaneo 12-0.

San Donà non trema e accorcia prima del riposo (12-7) grazie alla meta di Barbieri, trasformata da Cancellier. Nella ripresa i veneti colpiscono a freddo al 3' con la meta di Sartori (tr. Cancellier) effettuando il sorpasso. 

Perugia reagisce da grande squadra e rimette la freccia con una micidiale doppietta ravvicinata firmata da Pettirossi al 13' e da Paoletti al 20', portandosi sul 22-14. Nel finale, però, San Donà trova la zampata decisiva per la promozione: al 30' Miotto schiaccia in meta e Cancellier si conferma infallibile al piede.

Il finale recita 22-21: Perugia vince la partita, ma San Donà conquista la Serie A.

RUGBY MESSINA/ Festeggiati dieci anni di vita del club messinese.

Dieci anni di Messina Rugby: una festa tra tradizione, emozioni e riconoscimenti.

Si è svolta la tradizionale festa di fine anno del Messina Rugby, un appuntamento che quest'anno ha assunto un significato ancora più speciale, coincidendo esattamente con il decimo anniversario dalla fondazione della società.

La giornata si è aperta con la 36ª edizione della Nord contro Sud, la sfida che da decenni rappresenta uno dei momenti più sentiti della comunità rugbistica messinese. Sul campo è stato il Nord a confermarsi vincitore, replicando il successo della passata stagione e imponendosi con il punteggio di 50-30.

Al termine dell'incontro, lo storico presidente del Clan Messina società all'interno della quale nacque la tradizione della Nord-Sud, Pietro Briguglio, ha premiato i capitani delle due squadre.

Successivamente la nostra società ha voluto celebrare coloro che, nei rispettivi ruoli, hanno contribuito in maniera significativa alla crescita del club durante questi primi dieci anni di storia.

Sono stati premiati:

-         Tecnici Roberto Lo Re, Nicola Alibrandi, Sandro Miduri, Domenica Martinello e Giorgio Blandino.

-         Team Manager Matteo Capodici, Gaspare Spadaro, Lucia Ruggeri e Renato Filetti.

-         Capitani Eros Tornesi e Giovanni Rizzo.

-         Atleti internazionali Chiara Ryan e Meritan Hasanoviq, nazionale dell'Albania.

-         Primatisti del club Ignazio Durante, metaman del Messina Rugby, e Alessio Solano, miglior marcatore della storia della società.

-         I "malati di rugby" Mauro Blandino, Titti Magnisi e Pino De Lorenzo, premiato anche come autentica memoria storica del rugby messinese.

 

-         Riconoscimento speciale a Clive Mulriva, giocatore sfortunato ma capace di lasciare un segno profondo per il suo entusiasmo, il suo carattere e la sua simpatia.

 

-         The last but not the least un riconoscimento e un grande grazie alla nostra fotografa Julia Merenda

La cerimonia si è conclusa con la consegna dei diplomi di partecipazione a tutti i tesserati del settore giovanile.

Chi non fosse stato presente potrà ritirare il proprio diploma contattando il team manager di riferimento.

Dieci anni sono un traguardo importante, ma rappresentano soprattutto un punto di partenza. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a scrivere questa storia, dentro e fuori dal campo.

Buon compleanno Messina Rugby.

RUGBY SERIE C - TOSCANA/ La Cadetta 2 chiude la stagione con una vittoria in trasferta a Pontedera

I ragazzi di Morace e Gambineri superano il Bellaria 36-12 con un grande secondo tempo

 Squadra radunata con i tecnici in cerchio nell’intervallo prima della svolta del secondo tempo - Foto Marco Ferretti

Pontedera – Si chiude con una convincente vittoria esterna la stagione agonistica dell’Unione Rugby Firenze. La Cadetta 2 di Riccardo Morace e Jacopo Gambineri espugna il campo del Bellaria Pontedera con un netto 36-12 nell’ultima giornata del campionato di Serie C Promozione, al termine di una partita cresciuta alla distanza grazie ad un ottimo secondo tempo dei gigliati.

Dopo un avvio favorevole ai padroni di casa, avanti con una meta trasformata dopo cinque minuti, Firenze ha saputo reagire con personalità trovando il pareggio grazie alla meta di Bianchini trasformata da Cirillo. Il Bellaria è tornato avanti nel punteggio a metà della prima frazione, ma i violabiancorossi hanno mantenuto equilibrio e lucidità, chiudendo il primo tempo sul 12-12 con la marcatura di Bendinelli.

Nella ripresa è uscita con forza la qualità e la profondità della rosa gigliata. Il calcio piazzato di Bianchini ha riportato avanti l’URF, prima dell’allungo decisivo firmato dalle mete di Martini, Fioravanti e Del Sordo, tutte trasformate da uno stesso Bianchini autore di una prova eccellente al piede con quattro trasformazioni e un piazzato.

Da sottolineare la crescita mostrata dalla squadra nel corso della stagione. Dopo l’ottima prima fase che aveva permesso l’accesso al girone Promozione, la Cadetta 2 ha saputo confrontarsi con avversarie esperte e fisicamente strutturate, dimostrando carattere, qualità tecniche e grande spirito di gruppo. Un finale di campionato positivo che conferma il buon lavoro svolto dallo staff tecnico e da un gruppo giovane e in continua evoluzione.

Pontedera (Pi), C. S. Bellaria - domenica 31 maggio 2026

Campionato Regionale Serie C Fase Promozione - XIV giornata

Pontedera Bellaria Rugby v Unione Rugby Firenze Cadetti 2 12—36 (12–12)

Punti conquistati in classifica: Pontedera Bellaria Rugby 0, Unione Rugby Firenze 5

Marcatori: p.t. 5’ m. BEL tr (7-0), 13’ m. Bianchini tr. Cirillo (7-7), 26’ m. BEL (12-7), 38’ m. Bendinelli (12-12) s.t. 46’ cp. Bianchini (12-15), 55’ m. Martini tr. Bianchini (12-22), 64’ m. Fioravanti tr. Bianchini (12-29), 78’ m. Del Sordo tr. Bianchini (12-36)

Pontedera Bellaria Rugby: Giannoni; Boninsegna, Vidal, Salcioli, Catarsi; Barsocchi (c), Calvanese; Campani, Posillipo, Bagagli; Ilas, Lo Iacono; Paoli, Cenzatti, Marucci

A disposizione, utilizzati: Gaviglia, Lemmi L., Baggiani, Simi, Lemmi G., Giannotti, Del Guerra All. D. Conflitto

Unione Rugby Firenze: Ferretti; Bendinelli, Martini (c), Metti (50’ Parenti), Cirillo (72’ Gasparri); 27 Bianchini, Cherici N. (62 Frezzi); Viglione, Fioravanti, Santoni P., Svetti (62’ Del Sordo), Salvanti; Martelli, Terenzio (54’ Lascialfari), 16 Panico

A disposizione: 18 Picheca, 23 Falchini All. R. Morace, Jacopo Gambineri

Arb. D. Bonomo

Calciatori: Catarsi (Pontedera Bellaria Rugby) tr. 1/1 cp. 0/1, Vidal (Pontedera Bellaria Rugby) tr. 0/1 Bianchini (Unione Rugby Firenze) tr. 4/5 cp. 1/2

Note: pomeriggio ventoso, circa 29°. Campo in buone condizioni

(Jacopo Gramigni - Gianni Savia)


 Valsugana Vince la Finale del Campionato U18 Maschile: A Calvisano Experience l’Aquila battuta con il risultato di 35-19 e secondo titolo consecutivo per i padovani.

 

 

 Calvisano – Lo Stadio San Michele di Calvisano è il teatro della vittoria del titolo di Campione d’Italia U18 da parte del Valsugana il secondo consecutivo. Valsugana che nel caldo della provincia bresciana supera Experience L’Aquila con il risultato di 35-12, dopo una sfida indirizzata fin dai primi minuti. Per il club veneto dunque è il secondo titolo nazionale in questa stagione, dopo quello della Serie A Elite Femminile conquistato lo scorso 29 marzo nella finale di Rovigo vinta con Villorba.

Partita che inizia con il Valsugana in avanti con forza e in vantaggio con una meta di Unizzi. Seconda meta dei padovani con Prescianotto al ventesimo dopo un’ottima azione personale da parte del numero 15 biancazzurro. Terza marcatura che arriva al 25’ ancora con Unizzi, che porta i suoi sul 21-0 dopo la terza trasformazione di giornata di Forti. Prima della fine della prima frazione, meta aquilana con Drago, che fissa il parziale sul 21-5. 

La ripresa si apre con l’Experience che prova a spingere sull’acceleratore, pur trovando davanti a sé una difesa organizzata. Valsugana torna in avanti e segna la sua quarta meta con Morato (28-5 dopo la trasformazione di Forti). Al 13’ una bella azione degli aquilani porta alla meta di Gianmarco Di Nicola. La squadra in maglia rossa muove il risultato e lo porta sul 28-12. Ancora Valsugana in meta al minuto 22 ancora con Unizzi, autore della terza marcatura di giornata. Nel finale caldo e stanchezza iniziano a farsi sentire, ma la squadra di coach Pivetta tiene bene il pallino di una gara che vive una fase di confusione, segnata da molte interruzioni. Nel finale, arriva la meta conclusiva, soddisfazione tardiva per l’Experience con Alfonsetti. Finisce dunque 35-19, con la festa per Valsugana e il rammarico per gli aquilani, sebbene i ragazzi di coach Laurenzi possono essere felici per la prova di carattere messa in campo.

Calvisano, Stadio San Michele, 31 maggio 2026
Campionato U18 Maschile - Finale
Valsugana Rugby Padova v Rugby Experience L’Aquila 35-19 (21-5)
Marcatori: p.t. 9’m. Unizzi tr. Forti (7-0); 20’  m. Prescianotto tr. Forti (14-0); 25’ m. Unizzi trr. Forti (21-0); 35’m. Drago (21-5) s.t. 9’ m Morato tr. Forti (28-5); 13’ m. G. Di Nicola tr. De Nicola (28-12); 22’m. Unizzi tr. Forti (35-12); 35’ m. Alfonsetti tr. De Nicola (35-19)
Valsugana Rugby Padova: Prescianotto (20’st Nannini); Tognon (6’st Facco), Pasquale, Amadio, Selmi; Forti (27’st Carraro), Morato; Furlan, Hendriksen (36’st Argenton), De Poli; Zanotti, Menegazzo (29’st Dragomir); Argenton (32’st Turatto), Bizzotto (Cap, 26’st Levorato), Unizzi (26’st Palmieri).
all. Jacopo Pivetta
Rugby Experience L’Aquila: Colaiacomo (1’st Ianni; 25’st Ricci); Drago (31’st Marulli), Comperti, G. Di Nicola, L. Di Nicola; Molina (Cap), De Nicola; Marinangeli (33’st Morgante), Carusi, Fallanca; Beleaua, Fulvi (31’st Di Pietro); Cardarelli (20’st Giangrazi), Alfonsetti D’Alessandro (14’st Mucelli).
all. Alessandro Laurenzi
arb: Dario Merli
AA: Paolo Acciari; Vincenzo Iavarone
Cartellini: 34’ giallo a Turatto (Valsugana)
Calciatori: Forti (5/5); Colaiacomo (0/1); De Nicola (2/2)
Player of the Match: Matteo Unizzi (Valsugana)
Note: Giornata calda, 750 spettatori circa, Valsugana vince il Titolo di Campione d’Italia U18, due tempi da 35 minuti

 

 

 

 

RUGBY SERIE A PLAY OFF - FINALE/ Parabiago promosso in Soladria Serie A Elite.

 Parabiago scrive la sua pagina più storica: vittoria con Cus Torino e promozione in Serie A Elite! 31 maggio 2026: una data che entra ne...