venerdì 17 aprile 2026

RUGBY SERIE B1/Amatori Capoterra "vola" a Cernusco per il recupero del test.


OBIETTIVO AGGANCIO: IL CAPOTERRA VOLA A CERNUSCO PER IL RECUPERO DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA. FISCHIO D'INIZIO ALLE 13:00.

Una domenica di sosta per il grande rugby internazionale, ma non per l'Amatori Rugby Capoterra. Mentre i campionati osservano un turno di riposo per lasciare spazio all'impegno dell'Italia nel Sei Nazioni Femminile, i giallorossi si preparano a scendere in campo per un match cruciale.

Domenica 19 aprile, al Campo Castello di Cernusco sul Naviglio, andrà in scena il recupero della quattordicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie B 2025/26 contro i padroni di casa del Cernusco. La gara, originariamente in programma il 15 marzo, era stata rinviata a causa dell'impossibilità del Capoterra di raggiungere la Lombardia per problemi legati ai voli aerei. Attenzione all'orario: il fischio d'inizio è anticipato alle ore 13:00.

Siamo giunti al rettilineo finale. Con l'ultima giornata fissata per il 3 maggio, ogni punto pesa come un macigno. L'Amatori arriva a questo appuntamento sulle ali dell'entusiasmo dopo la folle, entusiasmante e vittoriosa trasferta di Rho (41-45). Un successo che ha blindato la quarta posizione a quota 58 punti. L'obiettivo è chiaro: vincere per ricucire il gap di 5 lunghezze e agganciare il Sondrio al terzo posto.

LA MATURITÀ GIALLOROSSA

L'avversario di domenica non va assolutamente sottovalutato. Il Cernusco occupa la quinta piazza con 46 punti (8 vittorie e 8 sconfitte) ed è reduce da un prezioso successo per 21-17 sul campo del Cus Milano. Dopo un avvio di stagione titubante, i lombardi hanno preso coscienza dei propri mezzi, infilando una serie di risultati utili che li ha riportati nelle zone medio-alte della classifica.

Di contro, l'Amatori ha dimostrato di essere una squadra solida, strutturata e dal cuore immenso, capace di incassare colpi e ribaltare passivi pesanti. La forza di questo Capoterra risiede anche nella maturità acquisita dal gruppo e nella crescita esponenziale dei giovani talenti del vivaio. Come sottolineato nelle scorse settimane dallo staff tecnico: "Ragazzi che la scorsa stagione entravano dalla panchina, adesso sono titolari e decisivi". Ora serve testa china e massima concentrazione per far viaggiare l'ovale verso l'obiettivo.

Arbitro dell'incontro: La direzione di gara è affidata al Signor Santi Carrubba di Torino.

LE PAROLE DI COACH AMBUS

Rivedendo le immagini della pazza partita di Rho, è emerso un Capoterra di grandissimo carattere, capace di ribaltare un passivo pesante. Può essere proprio il cuore di questo gruppo l'arma vincente per il finale di stagione?

“Con Rho, la squadra ancora una volta ha dimostrato di saper reagire ai momenti negativi. Sapevamo di affrontare una compagine in crescita che ci avrebbe dato filo da torcere, ma non ci aspettavamo un inizio così aggressivo da parte loro. Probabilmente ci siamo fatti cogliere un attimo impreparati. Tuttavia, siamo consapevoli che la nostra è una squadra solida, che nei momenti di difficoltà riesce a unirsi, a fare quadrato e a trovare le soluzioni ai problemi che si presentano durante la partita.”

Seconda trasferta consecutiva, questa volta a Cernusco. Come si canalizza l'entusiasmo della squadra trasformandolo in determinazione, per evitare gli spaventi vissuti a Rho e portare a casa un'altra vittoria?

“L'entusiasmo è decisamente vivo. Lo stiamo alimentando domenica dopo domenica, allenamento dopo allenamento. Il gruppo è sempre più coeso, i ragazzi sono sempre più stretti l'uno all'altro. Credo però che dovremo approcciare la gara con maggiore attenzione rispetto a Rho, soprattutto nei primissimi minuti, per cercare di indirizzarla subito verso il nostro obiettivo. Non è sempre semplice recuperare un passivo così ampio come accaduto domenica scorsa: comporta un dispendio di energie immenso e, in questo rush finale, non possiamo permettercelo.”

Il Cernusco sta disputando una seconda parte di campionato in netta crescita. Che tipo di match si aspetta e quanto sarà fondamentale dettare subito il ritmo?

Sappiamo bene che il Cernusco è un'ottima squadra. Sono appena dietro di noi in classifica e siamo certi che faranno il possibile per disputare la partita perfetta e puntare alla vittoria in casa loro. Noi dovremo essere estremamente concentrati ed entrare in campo con un'unica idea: imporre il nostro piano di gioco fin dal calcio d'inizio.

Uno sguardo all'infermeria: ci sarà qualche rientro per questo fondamentale recupero?

“Per quanto riguarda l'infermeria, c'è un'ottima notizia: porteremo con noi Capitan Celembrini, che tornerà finalmente a disposizione. Valuteremo insieme se farlo entrare a partita in corso. Per il resto, ci aspetta un'altra domenica di battaglia in trasferta in cui dovremo dare tutto quello che abbiamo per riuscire a portare a casa un risultato utile alla causa giallorossa.”

RUGBY SERIE C - LIGURIA/ Le "Vespe" del Cogoleto sfidano le "Aquile" del Savona.


In pausa il Campionato Nazionale di Serie B, in Liguria l’attività del rugby continua nella sua programmazione, e per questa domenica primaverile è previsto lo svolgimento della settima ed ultima giornata del girone di ritorno. Si giocherà pertanto a Recco, ad Imperia, ed a La Spezia ed il sempre molto sentito derby del ponente fra CFFS Vespe Cogoleto e Savona.

E’ uno dei piu’ classici confronti tra formazioni regionali che tanto hanno dato nel passato all’attività della palla ovale, e domenica pomeriggio al “Marco Calcagno” (h. 15,30 arb. Michele Grondona) gli spalti saranno sicuramente tutti occupati per assistere ad un incontro aperto a tutti i risultati, e questo nonostante il Savona abbia già ottenuto matematicamente la promozione in Serie B.

In fondo oltre all’intrinseco valore del derby il club cogoletese allenato da Antonello Pischedda, che dovrà ancora recuperare la partita con lo Spezia, rinviata  il 22 febbraio scorso, vincendo questi ultimi due test potrebbe raggiungere un possibile secondo posto in classifica, valorizzato in ogni modo unicamente a livello morale! Le “Vespe” gialloblu’ quest’anno hanno esordito, dopo sette anni di assenza dal Campionato di Serie C, cedendo con grande onore al Carlini - Bollesan (17/5) con i cadetti del CUS Genova. In campo Giusto, Canepa, Simola, Guglielmo Torchia, Battistini, Chindamo, Amantìa, Giorgi, Porcile, Verucci,  Murgia, Burattini,  Riccardo Torchia,  D’Agostino, Bartolomei. Dalla panchina Lumache, Damonte, Alves Gomes, Barone.

In seguito hanno battuto (31/20) lo Spezia, cadendo in seguito (29/10) a Recco, espugnando al “PinoValle” d’Imperia con un sonante 59/0, e fermando l’ostico Amatori Genova (24/13) andando in meta con Chindamo e Torchia. Nel primo test del nuovo anno le Vespe sottomettevano (19/13) le Province dell’Ovest, ma cadendo pesantemente con la capolista Savona (40/7). Nel girone di ritorno battuto di misura (15/12) i cadetti del CUS Genova ritornavano alla vittoria (30/10) con il Recco  con mete di Briasco, Torchia e doppietta di Tabor, con grande prova di Pippo Bedocchi. Di seguito altra ottima gara delle Vespe  (44/7) al Marco Calcagno con l’Imperia, con ottime gare di Isa Merhori ed Estefan Murgia. Nelle ultime due gare prima i cogoletesi cadevano  di misura al Carlini-Bollesan (28/26) con l’Amatori Genova e  infine con le Province dell’Ovest (29/12).


Sicuramente per gli appassionati della palla ovale cogoletese il ritorno alle gare ufficiali con la squadra seniores ha avuto un impatto molto favorevole e chiudere gli impegni stagionali con una sfida dal sapore di “antico” ma ricca soprattutto di “giovani” rugbisti conforta e incoraggia tutto il movimento gialloblu’.

(Michele Grondona arbitra CFFS Vespe Cogoleto vs Savona)

SERIE C GIRONE LIGURE VII GIORNATA RITORNO

CFFS Vespe Cogoleto – Savona, DR FERROVIARIA Spezia – CUS Genova/B, Imperia – Province dell’Ovest, Pro Recco – Amatori Genova.

CLASSIFICA GENERALE: SAVONA punti 59, CUS Genova 39, Province dell’Ovest 38, Amatori Genova 35, CFFS Vespe Cogoleto (*) 34, Pro Recco 29, DR FERROVIARIA Spezia  (*) 9, Imperia punti 6.

(*) = da recuperare.

- le foto sono di Ferdinando Murgia e si riferiscono al test tra CFFS Vespe Cogoleto e Pro Recco  -

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ REPAS diventa partner del Rugby Parabiago 1948.


Repas diventa partner del Rugby Parabiago: al centro il benessere dei collaboratori.

Parabiago,  Rugby Parabiago SSD, realtà sportiva fortemente radicata nel territorio, avvia una collaborazione con Repas, azienda specializzata in soluzioni di welfare aziendale che entra ufficialmente a far parte del network di partner del club.

L’accordo nasce con l’obiettivo di promuovere strumenti concreti ed efficienti per valorizzare l’impegno dei collaboratori, offrendo soluzioni che permettono di riconoscere il lavoro svolto senza che la tassazione ne riduca il valore.

Repas mette infatti a disposizione delle aziende un sistema semplice ed esentasse per garantire benefici tangibili ai dipendenti. Grazie a una presenza diretta sul territorio e a consulenti dedicati, l’azienda affianca le realtà locali nello sviluppo del benessere aziendale, contribuendo a migliorare la soddisfazione e la motivazione dei team.

“Essere al fianco del Rugby Parabiago significa sostenere con i fatti una realtà che, come noi, mette la persona e il territorio al centro di ogni azione. In Repas crediamo in un supporto umano e tangibile, scendendo in campo per affrontare insieme le sfide e le ambizioni quotidiane del Rugby Parabiago e dell’intera comunità locale. Questa partnership riflette il nostro impegno nel farci sentire vicini e valorizzare il benessere attraverso soluzioni per chi vive chi vive e lavora sul territorio.”, dichiara Ludovica Porrazzo, Marketing Manager di Repas.

“Siamo orgogliosi di accogliere Repas tra i partner di Rugby Parabiago – dichiara Cristiano Bienati, Responsabile Marketing di Rugby Parabiago. Questa collaborazione rappresenta un passo importante nel rafforzamento del nostro network, con un’azienda che condivide valori fondamentali come l’attenzione alle persone e al territorio. Siamo convinti che questa partnership porterà valore non solo al nostro club, ma anche a tutte le realtà che gravitano intorno a Rugby Parabiago, contribuendo a diffondere una cultura aziendale più attenta e sostenibile.”

Fondata nel 1948, Rugby Parabiago SSD è una società sportiva dilettantistica impegnata nello sviluppo giovanile, nella promozione dell’inclusione sociale e nella diffusione dei valori educativi dello sport. Il club offre percorsi per tutte le età, dai bambini/e di 2-5 anni con il programma Rugby Tots, al minirugby (6-12 anni, in cui bambini e bambine giocano insieme) fino alle categorie Juniores maschili e femminili (Under 14–18) e alle squadre seniores, partecipanti ai campionati nazionali di Serie A e Serie C. Per quanto riguarda le ragazze, da questa stagione è partita una collaborazione con Cus Milano che vede le ragazze impegnate nel campionato Elite femminile e nel campionato di A. Il club integra inoltre attività di Touch Rugby. Rugby Parabiago promuove la crescita personale e sociale dei giovani, favorendo il senso di appartenenza al gruppo e la responsabilità individuale attraverso il rugby. Il club ha una forte vocazione sociale: progetti come Rugby Oltre per ragazzi autistici, Educare in Campo 2.0 e Rugby Integrato mirano a migliorare il benessere psico- fisico e l’inclusione di giovani in difficoltà. Rugby Parabiago collabora con istituzioni e realtà locali per diffondere lo sport come strumento educativo e sociale.

Per ulteriori informazioni visita www.rugbyparabiago.com

Fondata nel 1987, Repas vanta una solida storia nel mercato del welfare aziendale, evolvendosi costantemente per rispondere alle sfide del mondo del lavoro. Oggi, Repas è l’unica realtà nel settore dei buoni pasto che combina l’efficienza di strumenti digitali avanzati con una forte presenza umana e consulenziale sul territorio attraverso i Repas Point. Scegliere Repas conviene perché il semplice benefit diventa un investimento strategico: grazie a soluzioni fiscalmente vantaggiose e a un modello che mette al centro la persona, Repas aiutia le imprese a ottimizzare i costi e a migliorare il benessere organizzativo. Repas si posiziona come partner strategico per le imprese, integrando l’erogazione dei buoni pasto con servizi di consulenza HR personalizzati, pensati per supportare attivamente gli imprenditori nella sfida cruciale di trovare e trattenere i migliori talenti.

Scopri di più su: https://repas.it/servizi/

(Daniela Rocca)

RUGBY SERIE A4/ Domenica Civitavecchia chiude il torneo ricevendo L'Aquila.


Rugby, il Crc chiude la regular season a L’Aquila.

Sta per arrivare il giorno dell’ultima decisiva giornata della regular season di serie A per il Civitavecchia Rugby. I biancorossi domenica alle 15.30 saranno di scena sul campo de L’Aquila Rugby, ben consapevoli del fatto che con un successo pieno saranno sicuri del primo posto in classifica senza dover attendere il risultato dei rivali dei Cavalieri Prato. Non sarà una sfida semplice per i civitavecchiesi che affronteranno la squadra quarta in classifica che ha un bilancio fin qui di 9 vittorie, 7 sconfitte e 1 pareggio ma per il Crc c’è da finire il lavoro e poi pensare solo ai playoff, dove nella semifinale in programma il 3 maggio si rinnoverà la sfida con i Cavalieri Prato.

    (Foto archivio Arianna Peretti:  dal test C.R.C.vs San Benedetto)

“Siamo ad un momento delicato ed importante della stagione – dichiara mister Umberto De Nisi del Crc – perché affronteremo l’ultima giornata di campionato e tra meno di due settimane i playoff. Il nostro futuro dipende da noi. Affrontiamo un club storico come L’Aquila che per anni è stato al top in Italia. Una squadra che gioca con grande aggressività e dei ragazzi che nell’anima hanno la resilienza visto che hanno saputo rialzarsi dopo il terribile terremoto di qualche anno fa. Mi aspetto una gara molto dura in casa loro, un campo storico e difficile ma adatto per giocare a rugby.

Dobbiamo rimanere concentrati e aumentare le fasi di conquista ed essere più precisi nei 22, infine concedere meno falli possibili in attacco e aumentare il nostro volume di gioco”.

RUGBY GIOVANILI/ A Sanremo al Festival del Rugby 850 minirugbisti in campo!

                                                                    RUGBY SANREMO 

Pian di Poma in festa per l’11ª edizione del Festival del Rugby: 48 squadre, 850 giocatori e oltre 1.200 presenze in città. 

Squadre in arrivo del Nord e Centro Italia e dalla Francia, circa 850 giocatori in campo, 48 formazioni, oltre 1.200 presenze in città.

L’11ª edizione del Festival Internazionale del Rugby di Sanremo si conferma nei numeri e nella sostanza, legittimando il ruolo di baluardo della palla ovale al confine con la Francia e punto di riferimento per il rugby giovanile: se già il prequel aveva indicato la strada, il fine settimana del Festival è stato un vero successo di pubblico e partecipazione.









“Voglio dire semplicemente ‘grazie’ - commenta il presidente del Sanremo Rugby, Mirko Di Vito - senza tutti i volontari che si sono messi al lavoro non avremmo mai potuto gestire oltre 800 giocatori, servire 80 chili di pasta mantenendo il sorriso fino all’ultimo piatto e far vivere a ragazzi e famiglie due giorni di rugby vero, di quello che resta nel cuore. Il rugby è sostegno e questo weekend ci siamo sostenuti tutti dimostrando che, a Sanremo, l’ospitalità è il nostro primo pilone”.








“Un’edizione del Festival che ha acceso il cuore di tutti - così Paolo Ghione, direttore generale biancazzurro - condivisione, amicizia, rispetto ed eccellenza hanno illuminato ogni momento, gli stessi valori che da 17 anni sono l’anima della società. In campo si è sentita l’energia: più qualità, più grinta, più determinazione in ogni squadra, ogni placcaggio, ogni meta. Tutto questo è diventato pura magia grazie alle mani e al sorriso di oltre 60 volontari: arbitri e giovani atleti che hanno donato tempo e passione per far brillare questa edizione. È stata gioia, rugby, famiglia”.

Il direttore sportivo Diego Capelli ha voluto invece sottolineare “il grande aiuto che hanno dato i ragazzi in campo anche per gli arbitraggi e per l’assistenza in campo. In campo abbiamo visto un ottimo livello e una bella espressione di gioco, i ragazzi delle tante squadre che hanno partecipato si sono incontrati proponendo un bel rugby, di livello sempre più alto, rendendo il nostro torneo sempre più appetibile. Siamo molto contenti e soddisfatti”. “Il successo dell’11° Festival del Rugby di Sanremo è stato il risultato di una macchina organizzativa che ha saputo unire efficienza logistica e rispetto per l’ambiente - conclude Alessandra Patruno di The Good Event, agenzia specializzata nell'organizzazione di eventi sostenibili - l’obiettivo non è stato solo far funzionare il torneo, ma farlo in modo consapevole, integrando l'operatività con azioni concrete. Il cuore pulsante dell’evento è stato il coinvolgimento attivo dei volontari e delle associazioni locali. Questa sinergia ha permesso di trasformare la gestione logistica in un’esperienza di inclusione e supporto reciproco, valorizzando il tessuto sociale del territorio.

Abbiamo implementato una raccolta differenziata capillare e scelte logistiche mirate a ridurre l'impatto ambientale, garantendo che il campo di Pian di Poma rimanesse integro e pulito nonostante l'alta affluenza. Attraverso piccoli gesti e scelte più sostenibili, abbiamo voluto dimostrare che i valori del rugby, come il sostegno e il rispetto, si applicano perfettamente anche alla tutela della natura”.







Una grande festa a Pian di Poma, ma anche una due giorni di gare che hanno emesso il loro verdetto. Nella categoria Under 8 ha avuto la meglio Lyons Settimo Milanese, seguito dal Sanremo Rugby e dal Botticino, mentre Superba si è aggiudicata la categoria Under 10 davanti a Province dell’Ovest e Bergamo. Infine, il torneo dell’Under 12 è stato vinto da Rivoli, con Botticino al secondo posto e Bergamo al terzo.

“Vedere il nostro campo pieno di ragazzi pronti a giocare e condividere passione e divertimento è stato emozionante e stimolante allo stesso tempo - commenta Angelo Dal Mastro, allenatore dell’Under 6 - i nostri leoncini sono stati bravissimi a vivere questa esperienza con entusiasmo e grinta”.

“Abbiamo raggiunto un meraviglioso secondo posto, i nostri leoncini sono cresciuti e sono sempre più pronti al campo - aggiunge Flavio Di Malta, tecnico dell’Under 8 - è stata una bellissima giornata di amicizia e di “Once a lion, forever a lion” condivisione all’insegna del rugby. Un risultato che ci dà fiducia nel lavoro svolto fino a ora e nella possibilità di crescere ancora in numeri e qualità”.

Per Stefano Formaggio, allenatore dell’Under 10, è stata “un’ottima giornata di confronto con squadre lombarde, piemontesi e francesi di ottimo livello tecnico e attitudinale”, mentre per il tecnico dell’Under 12, Manuel Calabrò, il Festival “non è andato secondo le aspettative per via di qualche assenza, ma come sempre è stata una bellissima esperienza da far vivere ai nostri ragazzi”.

Nel fine settimana, l’Under 16 biancazzurra (insieme a Reds, Imperia e Savona) era impegnata a Savona contro Settimo Torinese. Una gara da protagonisti per i biancazzurri che si sono guadagnati il pass per la finale di campionato.







“La franchigia ponentina ha dimostrato ancora una volta che la forza di questi ragazzi è unione, sacrificio, convincimento e gioia di giocare a rugby - dichiara l’allenatore Alessandro Viaggi - siamo stati vincenti in ogni fase di gioco provata e riprovata durante gli allenamenti congiunti e singolarmente in totale sinergia con gli allenatori”.

RUGBY GIOVANILI/ Gli Under 16 del Parabiago ospiti a Roma dell'Unione Capitolina!

 

Un weekend indimenticabile per la nostra Under 16! 


Dal 27 al 29 marzo abbiamo vissuto un’esperienza straordinaria a Roma, ospiti dell’Unione Rugby Capitolina. Tre giorni intensi di rugby, condivisione e crescita, dentro e fuori dal campo.

Il programma è stato ricco e coinvolgente: venerdì pomeriggio un intenso allenamento congiunto, momento prezioso di confronto e collaborazione; sabato mattina una suggestiva visita guidata della città di Roma, per scoprire insieme le sue meraviglie; nel pomeriggio, un test match giocato con grande intensità che ha visto le due squadre affrontarsi con tanta determinazione.

I nostri ragazzi hanno avuto l’opportunità di divertirsi e soprattutto creare legami veri, grazie anche all’accoglienza calorosa delle famiglie che li hanno ospitati. Un’esperienza che va oltre lo sport e che resterà nei ricordi di tutti.Un grazie di cuore all’Unione Rugby Capitolina per l’organizzazione e l’ospitalità e a tutte le famiglie che hanno aperto le porte delle loro case con grande disponibilità e affetto. Non vediamo l’ora di accogliervi a Parabiago!

giovedì 16 aprile 2026

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Ultimo test di Campionato casalingo per il Mogliano Veneto.


SOLADRIA SERIE A ELITE 17^ GIORNATA - I CONVOCATI PER IL DERBY CONTRO VICENZA


MOGLIANO V.TO - Ultima partita in casa della stagione 2025/26. Lo Stadio "Maurizio Quaggia" ospita un altro derby, questa volta contro i Rangers Vicenza guidati dall'ex. Andrea Cavinato, cugino del capo allenatore biancoblù Umberto Casellato. Qualche modifica rispetto ai 23 dello scorso venerdi, una partita spigolosa e fisica che ha causato qualche indisponibilità per questo ulteriore anticipo di Soladria Serie a Elite. Si tratta di uno scontro diretto per il 6° posto finale in classifica. Una vittoria di Mogliano blinderebbe l'attuale posizione indipendentemente dall'ultimo incontro, mentre al contrario, se dovesse vincere Vicenza, i giochi si deciderebbero solo alla fine della prossima settimana. I giocatori di casa sono intenzionati a chiudere in bellezza le prestazioni davanti ai propri tifosi, pertanto, meteo permettendo, è probabile si possa assistere ad un incontro vivace e giocato da entrambe le squadre a viso aperto.


Questa la probabile formazione che scenderà in campo venerdi 17 aprile, alle ore 18.30 (Match Sponsor CMB), sul terreno di gioco dello Stadio "Maurizio Quaggia" di Mogliano Veneto (Diretta streaming su The Rugby Channel):

Mogliano Veneto Rugby: Padovani; Schiabel, Magni, Drago, Dal Zilio (Cap.); Teneggi, Tizzano; Semenzato, Miranda, Finotto; Pontarini, Midena; Genovese, Pelli, Gentile

a disposizione: Stefani, Ceccato, Santucho, Casartelli, Pettinelli, Bellotto, Favaretto, Vanzella

Arbitrerà l'incontro il Sig. Cosimo Parisi, coadiuvato dai giudici di linea Dario Merli e Alex Frasson. Al TMO il Sig Giuseppe Vivarini.

RUGBY SERIE B1/Amatori Capoterra "vola" a Cernusco per il recupero del test.

OBIETTIVO  AGGANCIO: IL CAPOTERRA VOLA A CERNUSCO PER IL RECUPERO DELLA QUATTORDICESIMA GIORNATA. FISCHIO D'INIZIO ALLE 13:00. Una dom...