2026/06/09

BEACH RUGBY/ Avanti tutta con altre tre tappe nel Veneto, Lazio e Marche.

 

 Trofeo Italiano Beach Rugby: ancora tre tappe all'insegna dello spettacolo.


Roma - Weekend intenso per il Beach Rugby italiano, con tre appuntamenti che hanno animato le spiagge di Chioggia, Terracina e San Benedetto del Tronto, confermando la crescita del movimento e l'entusiasmo che accompagna la stagione estiva.

A Chioggia Isola Verde, il torneo del 6 giugno ha regalato una giornata di grande sport e divertimento. A imporsi sono stati i Padova Beach, davanti a The Monsters e Bula Bula, con The Roosters e Treviso Beach a completare la classifica. Una tappa caratterizzata da grande partecipazione e che ha dato appuntamento ai protagonisti al successivo evento di Lido di Spina.


  (Nella foto il team dei The Monsters, inserita nel blog da RUGBYTOTALE)

In Lazio, sulla spiaggia di Terracina, sei squadre si sono contese la Coppa Lazio. Le Sabbie Mobili hanno conquistato il primo posto superando in finale i campioni d'Italia dei The Rockets, con Sabbie Nomadi sul terzo gradino del podio. Premiato come Man of the Match Luca Murgia. La manifestazione ha coinvolto anche il settore giovanile, con oltre 250 partecipanti ai tornei Under 14, Under 16 e Under 18 e circa 300 bambini protagonisti della festa del minirugby domenicale.

Sulla costa adriatica, la Beach Arena di San Benedetto del Tronto ha ospitato la seconda edizione della tappa della Riviera delle Palme, appuntamento che rappresenta un importante test in vista delle finali del Trofeo Italiano di Beach Rugby in programma il 25 e 26 luglio. Tra le protagoniste, gli Sharks Beach Rugby, presenti con tre formazioni, insieme a Spruzzi Pazzi, Wild Porks e ai debuttanti Griffons, in una giornata aperta al pubblico e arricchita da musica e intrattenimento.

Tre eventi diversi, un unico filo conduttore: la passione per il Beach Rugby e una partecipazione sempre più ampia, dai senior ai più giovani, che conferma il momento positivo della disciplina lungo tutto il territorio nazionale.

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE - MERCATO/ E' il figiano Rusiate Nasove un nuovo atleta del Biella.

Secondo colpo di assoluto valore per Brc in vista della stagione 2026/2027: Rusiate Nasove vestirà la maglia gialloverde e andrà a rinforzare il pacchetto degli avanti con la sua esperienza internazionale, la sua fisicità e le sue qualità tecniche.

Nato a Sigatoka, nelle Fiji, il 27 ottobre 1995, Nasove è un atleta imponente: 195 centimetri per 110 chilogrammi, capace di ricoprire il ruolo di terza linea, ma anche di adattarsi alle esigenze della squadra grazie alla sua versatilità. Nel corso della sua carriera ha rappresentato le Fiji a livello internazionale, entrando a far parte del programma nazionale di rugby del suo Paese, e ha maturato importanti esperienze nel rugby professionistico europeo, confrontandosi ai massimi livelli in Francia e in Italia.

Un percorso che lo ha portato a costruirsi una reputazione di giocatore completo, fisico e affidabile, capace di incidere in tutte le fasi di gioco e di mettere la propria esperienza al servizio della squadra.

“Ho scelto Biella per l’ambizione e la visione che il club ha per il futuro”, racconta Nasove. “Ho pensato che fosse l’ambiente giusto per continuare a sviluppare il mio rugby e, allo stesso tempo, aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi. Sono rimasto colpito dalla professionalità del progetto e dalla passione per il rugby che si respira nel club e in città”.

Guardando alla prossima stagione, il nuovo avanti gialloverde ha le idee chiare sul contributo che vuole portare alla squadra: “Spero di mettere a disposizione esperienza, fisicità e leadership. Il mio obiettivo è aiutare il gruppo sia in campo sia fuori, attraverso l’etica del lavoro, la professionalità e una mentalità competitiva. Mi piace creare opportunità per i miei compagni, portare la palla con forza e contribuire a garantire continuità alle prestazioni della squadra durante tutta la stagione”.

Fuori dal campo, Nasove ama trascorrere il tempo con la famiglia e gli amici, seguire altri sport, vivere momenti all’aria aperta e conoscere nuove culture e nuovi luoghi. “La famiglia è molto importante per me e il tempo libero è fondamentale per ricaricarmi e prepararmi mentalmente e fisicamente per allenamenti e partite”.

Grande soddisfazione nelle parole di Niccolò Badocchi, coach degli avanti del Biella Rugby: “La sua carriera e il suo curriculum parlano per lui. È un giocatore di altissimo livello e per noi sarà un punto di riferimento durante tutta la stagione. Il suo arrivo rappresenta un segnale chiaro di come la società stia lavorando per alzare ulteriormente il livello del progetto. In questi giorni ho parlato con tante persone che lo hanno allenato o che hanno condiviso con lui il campo e tutti mi hanno parlato di un professionista esemplare e di una persona straordinaria. Ci aspettiamo sia un leader ed un esempio per i nostri giovani, dentro e fuori dal campo. Le sue qualità atletiche e tecniche, unite alle caratteristiche tipiche della scuola rugbistica fijiana, si sposano perfettamente con il nostro gioco offensivo. Allo stesso tempo ci garantirà solidità in difesa, grazie all’esperienza maturata ad altissimo livello e alla capacità di affrontare gli impatti senza timore. Siamo convinti che potrà diventare un riferimento dentro e fuori dal campo”.

Parole importanti anche quelle espresse da Corrado Musso, direttore sportivo del club: “È un giocatore dalle qualità evidenti, che ha dimostrato il proprio valore anche alle Zebre nell’United Rugby Championship. Cercavamo un atleta con questa esperienza e queste caratteristiche, capace di giocare sia in terza, sia in seconda linea. Siamo molto contenti che abbia scelto Biella e siamo certi che sarà uno dei protagonisti della prossima stagione. Abbiamo raccolto molte testimonianze da persone che lo hanno conosciuto e lavorato con lui: tutti ne sottolineano le grandi qualità umane oltre a quelle sportive. Per questo siamo particolarmente soddisfatti del suo arrivo”.

(Paola Giacchetti)

RUGBY MERCATO/ Chris De Meyer lascia la guida tecnica dell'Ivrea.

L’Ivrea Rugby comunica che, al termine della stagione sportiva 2025-2026, si concluderà il percorso condiviso con il nostro Direttore Tecnico, Chris De Meyer.

Sono stati cinque anni intensi e importanti per la crescita della nostra società. Con competenza, passione e grande professionalità, Chris ha dato un contributo fondamentale allo sviluppo dell’Ivrea Rugby, diventando punto di riferimento per atleti, tecnici e dirigenti.

Oltre al lavoro svolto con la Prima Squadra, vogliamo sottolineare l’attenzione e la dedizione che ha sempre riservato ai giovani e al nostro vivaio.

Grazie al suo impegno, molti ragazzi hanno avuto l’opportunità di crescere e intraprendere il percorso verso la categoria seniores, contribuendo a costruire il futuro del club.


In questi anni, oltre alla qualità tecnica, abbiamo conosciuto una persona di valore, capace di creare rapporti autentici, fondati sul rispetto, sulla fiducia e sui principi del rugby.

Con un inevitabile velo di malinconia, l’Ivrea Rugby desidera ringraziarlo per quanto ha dato alla nostra società e augurargli il meglio per la nuova avventura, soprattutto personale, che lo attende.

 

RUGBY FEMMINILE/ Un altro successo per il progetto femminile del Volvera Rugby!


Sabato 6 e domenica 7 giugno si sono svolte alla Cittadella del Rugby di Parma le finali dei campionati italiani di rugby “seven”.

La squadra femminile del Volvera femminile si era qualificata, per la prima volta nella sua storia, alle finali del campionato under-18, alle quali hanno partecipato 8 squadre, delle quali ben tre hanno la squadra seniores partecipante al campionato assoluto di Élite.

Sfida che sembrava improba, quindi, per le 8 ragazze giallonere, tenuto conto anche del fatto che le altre formazioni potevano disporre di una panchina decisamente più lunga.

Nel girone eliminatorio le giallonere hanno conquistato il secondo posto, sconfiggendo 26-7 il Valsugana e 33-14 l’US Roma e perdendo per 5-22 contro le Rebels Vicenza Est. Dopo avere vinto in semifinale il derby con le Fenici di Ivrea, le giallonere si sono ritrovate nella finalissima le Rebels, squadra formata dall’unione delle squadre giovanili femminili di tutta la provincia vicentina, che avevano vinto l’altra semifinale e che hanno conquistato il titolo tricolore vincendo per 21-7.

La stagione agonistica del Volvera Rugby si conclude quindi con il titolo di vice- campionesse italiane “seven” under-18, ottenuto dalle bravissime (in ordine alfabetico) Sonia Armando, Matilde Cecati, Anna De Paoli, Ilaria Durante, Rebecca Gigliotti, Sofia Iannello, Amelia Novarese ed Anna Mascia.

2026/06/08

RUGBY SERIE B - TRIVENETO/ Rugby Riviera vince lo spareggio con Venjulia Trieste e approda in Serie B.

Rugby Riviera 1975 in Serie B: promozione conquistata allo scadere contro il Venjulia Rugby Trieste.

È il Rugby Riviera 1975 a conquistare la promozione in Serie B al termine di uno spareggio emozionante e combattuto fino agli ultimi secondi contro il Venjulia Rugby Trieste. Sul campo dello Stadio Mario e Romolo Pacifici, davanti a circa 700 spettatori, i veneziani si impongono per 14-13 grazie a un calcio piazzato di Tommaso Broglio allo scadere, completando una rimonta che vale il salto di categoria. Con questo successo il Rugby Riviera raggiunge in Serie B il Rangers Rugby Vicenza Cadetta e il Montebelluna Rugby, coronando una stagione di grande crescita e continuità.

PROMOZIONE SERIE B – SPAREGGIO

Rugby Riviera 1975 vs Venjulia Rugby Trieste – 14-13

Primo tempo equilibrato anche per lo spareggio promozione con Riviera che segna al 9’ e al 17’ su calcio piazzato di Tommaso Broglio del Rugby Riviera che porta i veneziani sullo 6 a 0. Entrambe le squadre entrano più volte nei 22 metri avversari regalando spettacolo ai 700 spettatori presenti a San Donà di Piave. Al 30’ è il Venjulia a sbloccare la situazione che segna andando in meta da raggruppamento; trasforma Tommaso Ungaro per il sorpasso del 6-7. E proprio sul 6 a 7 finisce il primo tempo. Si segnala che durante il primo tempo è uscito per infortunio il capitano del Venjulia Rugby Trieste Giacomo Boltar sostituito da Mattia Lapel. 

La ripresa continua in perfetto equilibrio tra le due squadre fino alla meta del Rugby Riviera al 50’ che sale a 11 punti. Venjulia si rifà sotto grazie a due punizioni concesse dal Riviera e si porta in vantaggio a quota 13 punti segnando due piazzati con Tommaso Ungaro. Per i minuti successivi continua lo scambio tra le due squadre a centro campo. Al 78’ Rugby Riviera si avvicina alla meta del Venjulia e guadagna un calcio piazzato che Tommaso Broglio converte per il vantaggio del 14 a 13. A tempo scaduto il Rugby Riviera ottiene un ulteriore calcio piazzato che non converte. Tempo per il Venjulia di ripartire e calciare ma poco dopo la palla esce in touche e l’arbitro Brescacin fischia la fine.


Rugby Riviera vince e viene promossa in serie B raggiungendo così il Rangers Rugby Vicenza Cadetta ed il Montebelluna Rugby.

Rugby Riviera 1975: 15 Giovanni Biasiolo, 14 Mattia Zanatta, 13 Giulio Zanchi, 12 Matteo Scalabrin, 11 Jacopo Cappellari, 10 Tommaso Broglio (C), 9 Riccardo Ginetto, 8 Federico Fiorini, 7 Samuele De Rossi (V), 6 Alex Pesce, 5 Luca Vecchiato, 4 Matteo Favero, 3 Valerio Dalla Giustina, 2 Giacomo Foresto, 1 Riccardo Varotto. A disposizione: 16 Luca De Zanetti, 17 Matteo Menegazzo, 18 Francesco Bettio, 29 Sebastiano Tomaello, 20 Giuseppe Biasiolo, 21 Gabriele Frigato, 22 Lorenzo Bonfanti. Allenatore: Sig. Nicola Simion

Venjulia Rugby Trieste: 15 Mattia Paride Grudina, 14 Jurij Parolai, 13 Simone Zornada (V), 12 Samuel Tulliani, 11 Tagliapietra Morgan, 10 Tommaso Ungaro, 9 Antonio Sandri, 8 Giacomo Giavinelli, 7 Alvise Ferrarese, 6 Giacomo Boltar (C), 5 Stefano Fracassi, 4 Bernardo Miccoli, 3 Lorenzo Livotti, 18 Riccardo Blaskovic, 2 Giuseppe Balsamello. A disposizione: 1 Alessio Feltrin, 17 Damiano Viola, 16 Mattia Lapel, 19 Davor Paris, 22 Andrea Pipan, 21 Simone Tommasini, 20 Tomaso Zocco. Allenatore: Sig. Sergio Kelemenic.

Arbitro: Sig. Enrico Brescacin. Assistenti: Sig. Alberto Lucadello e Sig. Alessandro Ballerini.

Tabellino: 1T 9’ e 17’ cp Broglio, 30’ meta Venjulia Rugby Trieste. 2T 50’ meta Riviera, cp Ungaro, 78’ cp Broglio.

RUGBY GIOVANILI/ Ultimo appuntamento stagionale di lusso per l'Under 14 del Monferrato.


Ultimo appuntamento stagionale per l' under 14, impegnata in casa in un prestigioso triangolare contro i francesi del Tolone e la squadra del Parabiago.

Già dall'ingresso negli spogliatoi, si respira un clima diverso dalle altre partite.

Per molti ragazzi si tratta dell' ultimo impegno prima del salto di categoria in under16.

C'e' la ferma volontà di regalare a genitori, società e soprattutto a coach Diliberto , autentico leader di questo gruppo, un' ultima soddisfazione , con una prestazione di livello.

Dal calcio d' inizio della prima gara contro il Tolone, i ragazzi si presentano in campo aggressivi attenti e determinati su ogni pallone.

Due mete di Reggio e Alciati chiudono il primo tempo su 12 -0.

Nella ripresa tanta superiorità territoriale non sfruttata,per i giovani leoni che subiscono una meta nella parte finale.

Più equilibrato il match contro il Parabiago.

Alla meta iniziale di Alciati ( non trasformata) , rispondono dopo poco i lombardi, portandosi in vantaggio.

Partita decisa sul finale del primo tempo, da un calcio da tre punti di Cotto.

Seconda metà gara di grande sofferenza, ma il Monferrato riesce a contenere, aggiudicandosi partita e vittoria del torneo.

Uno splendido capitolo finale di un' annata da incorniciare per i giovani atleti , che sotto la preziosa guida di Diliberto, Parrino e Pappalardo hanno messo in mostra una grande crescita, sia individuale che come squadra.

Monferrato - Tolone 12-5

Monferrato - Parabiago 8-7

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Alla Gaslini Academy si è svolto un congresso nazionale !

L’Istituto Gaslini si conferma centro di riferimento nazionale nella gestione delle sindromi poliposiche gastrointestinali ereditarie, malattie genetiche rare che richiedono una sorveglianza specialistica precoce per prevenire lo sviluppo di tumori del tratto digestivo.

Oggi, a Villa Quartara, sede della Gaslini Academy, si è svolto il congresso nazionale dedicato a queste patologie, con l’obiettivo di definire percorsi condivisi di diagnosi, follow-up e continuità assistenziale tra età pediatrica ed età adulta.

Durante l’incontro sono stati presentati i risultati preliminari dello studio multicentrico nazionale POLIPED, che ha coinvolto 13 centri pediatrici italiani e 121 pazienti, rappresentando la più ampia casistica pediatrica multicentrica italiana e una delle più significative a livello internazionale.

Al centro del confronto anche il protocollo multidisciplinare sviluppato dal Gaslini, aggiornato nel 2025, che coinvolge gastroenterologi, genetisti, chirurghi, oncologi, anatomopatologi, psicologi e personale infermieristico per garantire una presa in carico completa del paziente.

Particolare attenzione è stata dedicata alla continuità delle cure nel passaggio dall’assistenza pediatrica a quella dell’adulto, per assicurare il proseguimento dei programmi di prevenzione oncologica nel lungo termine.

L’evento, organizzato dalla U.O.C. Gastroenterologia Pediatrica ed Endoscopia Digestiva attraverso Gaslini Academy, ha visto la partecipazione delle principali società scientifiche nazionali e ha approfondito anche il ruolo dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie più innovative nella gestione di queste patologie.

BEACH RUGBY/ Avanti tutta con altre tre tappe nel Veneto, Lazio e Marche.

    Trofeo Italiano Beach Rugby: ancora tre tappe all'insegna dello spettacolo. Roma  - Weekend intenso per i...