Challenge Cup: il primo round finisce Zebre Parma-Ulster Rugby 21-40 |
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I gialloblù segnano tre
mete nella ripresa, ma gli ospiti si impongono con sei mete complessive e
cinque punti | |
Le Zebre Parma escono sconfitte per 21-40
contro Ulster Rugby nel primo turno della EPCR Challenge Cup, al termine di
una partita che ha visto gli ospiti costruire il proprio vantaggio nella
prima frazione e i gialloblù cercare una reazione dopo l’intervallo. Ulster
indirizza l’incontro con tre mete nel primo tempo, chiuso sullo 0-19,
sfruttando le occasioni offensive e mantenendo una presenza costante nella
metà campo avversaria. Nella ripresa le Zebre trovano maggiore
continuità in attacco e riescono a entrare con più frequenza nei ventidue
avversari, andando a segno con Giovanni Licata, Alessandro Ortombina e
Giovanni Montemauri. La squadra parmigiana mostra iniziativa nella gestione
del pallone e nella ricerca degli spazi, riuscendo a superare la linea
difensiva ospite in tre occasioni. Ulster, tuttavia, mantiene la propria
produzione offensiva e risponde a ogni tentativo di rimonta, aggiungendo
altre tre mete e conservando il margine costruito prima dell’intervallo. PRIMO TEMPO Ulster sblocca il risultato al 12’ con Henry
Walker, con Nathan Doak che trasforma per lo 0-7. Al 20’ Jacob Stockdale
segna la seconda meta degli ospiti, senza trasformazione, portando il
punteggio sullo 0-12. Al 28’ è ancora Henry Walker a trovare la meta: Doak
centra i pali e fissa il risultato sullo 0-19. Le Zebre non riescono a
trovare punti prima dell’intervallo. Half time: Zebre Parma 0-19 Ulster Rugby SECONDO TEMPO Le Zebre accorciano le distanze al 43’ con
Giovanni Licata, la cui meta viene trasformata da Giacomo da Re per il 7-19.
Al 47’ Ulster risponde con la meta di Dave McCann, trasformata da Nathan
Doak, per il 7-26. Al 61’ Jack Murphy viene sanzionato con un
cartellino giallo. Due minuti più tardi Alessandro Ortombina segna la seconda
meta delle Zebre e Giovanni Montemauri trasforma, portando il punteggio sul
14-26. Al 68’ anche Patricio Baronio riceve un cartellino giallo. Al 70’
Michael Lowry segna la quinta meta di Ulster e Jamie Benson realizza la
trasformazione per il 14-33. Al 72’ Giovanni Montemauri va in meta e
trasforma personalmente, portando le Zebre sul 21-33. Al 77’ Martin Moloney
segna la sesta meta degli ospiti; Jamie Benson trasforma al 78’ e fissa il
risultato sul 21-40. Full Time: Zebre Parma 21-40 Ulster Rugby ++ TABELLINO ++ EPCR Challenge Cup 2026/27 – Pool 1, Round 1 Zebre Parma – Ulster Rugby 21-40 (0-19) Stadio: Sergio Lanfranchi, Parma MARCATORI Zebre Parma: mete di Giovanni Licata (43’),
Alessandro Ortombina (63’), Giovanni Montemauri (72’). Ulster Rugby: mete di Henry Walker (12’,
28’), Jacob Stockdale (20’), Dave McCann (47’), Michael Lowry (70’), Martin
Moloney (77’). CALCIATORI Zebre Parma: Giacomo da Re (44’), Giovanni
Montemauri (63’, 73’). Ulster Rugby: Nathan Doak (13’, 29’, 48’),
Jamie Benson (71’, 78’). CARTELLINI GIALLI Zebre Parma: Patricio Baronio (68’). Ulster Rugby: Jack Murphy (61’). ZEBRE PARMA - 15 Montemauri (73’, Casarin) A disposizione: 16 Ribaldi; 17 Pisani; 18
Minervino; 19 Krumov; 20 Botturi; 21 Baronio; 22 Casarin; 23 Belloni. ULSTER RUGBY - 15 Stockdale A disposizione: 16 Stewart; 17 O’Sullivan;
18 Wilson; 19 Hopes; 20 Moloney; 21 Devine; 22 Murphy; 23 Lowry. Player of the Match (POTM): n. 8 Juarno
Augustus (Ulster Rugby). | |
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Nicola De Ieso |
2026/10/17
RUGBY EPCR CHALLENGE CUP/ Zebre Parma sconfitti dagli irlandesi dell'Ulster.
RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ I "poliziotti" delle Fiamme Oro fermano i Campioni d'Italia del Valorugby.
1^ GIORNATA SOLADRIA SERIE A ÉLITE
2026/2027
FIAMME ORO, CUORE E CORAGGIO: I CREMISI
PIEGANO I CAMPIONI D’ITALIA 10-7 ALL’ESORDIO IN CAMPIONATO
Roma – Cuore,
coraggio, sacrificio e una straordinaria prova di carattere. Le Fiamme Oro
Rugby inaugurano nel migliore dei modi il loro cammino nel Soladria Serie A
Élite Maschile 2026/27, superando 10-7 al “Renato Gamboni” di Ponte Galeria il
Valorugby Emilia, campione d’Italia in carica e protagonista di uno storico
triplete, con la conquista di Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa.
Una vittoria di enorme
prestigio per il XV della Polizia di Stato, arrivata al termine di ottanta
minuti di battaglia vera, nei quali i Cremisi, nonostante una formazione
rimaneggiata e diversi giocatori impiegati in ruoli non abituali, non hanno mai
arretrato di un passo, rispondendo alla forza e alla fisicità degli emiliani
con una prestazione di straordinaria intensità, determinazione e spirito di
squadra.
Una prova di cuore e
di orgoglio, costruita soprattutto su una difesa capace di resistere agli assalti
dei Campioni d’Italia fino all’ultimo pallone giocato a pochi metri dalla
propria linea di meta. Ma anche una vittoria dal significato particolare,
perché arrivata con una formazione che nella scorsa stagione aveva sempre avuto
la meglio sui Cremisi, lasciando al XV della Polizia di Stato soltanto
sconfitte nei precedenti confronti.
Sotto 7-0
all’intervallo, le Fiamme Oro hanno avuto la forza di restare in partita, di
non perdere mai lucidità e fiducia nei propri mezzi, trovando prima il pareggio
con una meta di punizione e poi il sorpasso grazie al calcio piazzato di
Ludovico Vaccari, prima di difendere con le unghie e con i denti un successo
che premia il lavoro, il sacrificio e la determinazione del gruppo guidato da
Daniele Forcucci.
Quella con il Valorugby
è anche la quarta vittoria consecutiva dall’inizio della stagione per le Fiamme
Oro, che arrivavano all’esordio in campionato forti dei tre successi ottenuti
nelle prime tre giornate di Coppa Italia. Un percorso che conferma la
crescita e la solidità del gruppo e dà ulteriore valore a un successo
conquistato con i campioni d’Italia, lanciando un segnale importante in questo
avvio di stagione.
«Devo fare i
complimenti ai ragazzi per la prestazione e per lo spirito di sacrificio che
hanno dimostrato oggi – ha dichiarato
Daniele Forcucci, allenatore delle Fiamme Oro Rugby – Ci hanno resi tutti
molto orgogliosi e credo che questa partita debba rappresentare il nostro punto
di partenza. Non dobbiamo accontentarci di questa vittoria, anche se ottenuta
con i Campioni d’Italia. È stata una partita molto fisica, nella quale abbiamo
speso tantissime energie, e adesso sarà importante recuperare per prepararci
alla sfida con Viadana. Il campionato è appena iniziato, ma siamo alla quarta
vittoria consecutiva e non era affatto scontato. Come ha detto anche il
capitano Alessio Guardiano alla fine della partita, se siamo capaci di giocare
a questo livello significa che possiamo competere con chiunque. Questo deve
diventare il nostro standard, la prestazione dalla quale ripartire ogni
settimana».
Prossimo impegno per
le Fiamme, sabato prossimo in trasferta a Viadana per la seconda giornata di
campionato.
LA CRONACA
La partita si apre
all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che si fronteggiano ad armi
pari nei primi dieci minuti. Sono i Campioni d’Italia del Valorugby Emilia a
mostrare una leggera prevalenza territoriale, mantenendo più a lungo il gioco
nella metà campo dei Cremisi. Anche con il passare dei minuti il copione non
cambia: al 20’ il punteggio è ancora fermo sullo 0-0, con entrambe le difese
attente e ben organizzate, capaci di contenere le iniziative avversarie e
impedire che l’equilibrio venga spezzato.
Dopo quasi mezz’ora di
autentica battaglia, combattuta prevalentemente nella metà campo del XV della
Polizia di Stato, sono gli ospiti a trovare i primi punti. Al 28’, sfruttando
una maul avanzante, il Valorugby riesce a mandare in meta Ghigo. Hugo centra i
pali dalla piazzola e porta i Campioni d’Italia sullo 0-7. Al 34’ gli emiliani
restano temporaneamente in inferiorità numerica, quando Giacomo Milano viene
sanzionato con un cartellino giallo per un fallo ai danni di Alessandro
Forcucci, lasciando gli ospiti in quattordici uomini.
Nonostante la
superiorità numerica nel finale di frazione, i Cremisi non riescono a trovare
la via dei punti e le due squadre vanno al riposo con il Valorugby Emilia
avanti 7-0.
La ripresa sembra
ricalcare il copione del primo tempo, con le due formazioni che continuano a
fronteggiarsi ad armi pari, dando vita a una sfida intensa e combattuta,
caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte. Al 52’ le Fiamme Oro hanno
la prima occasione per muovere il proprio punteggio, ma Ludovico Vaccari,
calciatore designato dei Cremisi, non riesce a centrare i pali dalla piazzola.
Anche dopo oltre venti minuti della seconda frazione, il risultato rimane
inchiodato sullo 0-7, con le due difese che continuano a prevalere sugli
attacchi.
L’equilibrio si spezza
al 68’, quando le Fiamme Oro, dopo l’ennesima azione offensiva nei ventidue
metri del Valorugby, conquistano una rimessa laterale in posizione avanzata.
Sugli sviluppi della touche, il direttore di gara interrompe il gioco e, dopo
aver consultato il TMO, sanziona con un cartellino giallo Bruno, lasciando gli
emiliani in inferiorità numerica. L’arbitro assegna inoltre una meta di
punizione ai Cremisi, che trovano così il pareggio sul 7-7, riaprendo
completamente la sfida.
La rimonta del XV
della Polizia di Stato si completa al 73’, quando Ludovico Vaccari si incarica
di un calcio di punizione da lunga distanza, quasi dalla linea di metà campo.
Il piazzatore cremisi trova questa volta la precisione necessaria e manda il
pallone tra i pali, regalando alle Fiamme Oro il primo vantaggio della partita
sul 10-7, a sette minuti dal termine.
Gli ultimi minuti sono
di sofferenza pura per i Cremisi, chiamati a difendere il vantaggio di misura
dall’assalto dei Campioni d’Italia. Il Valorugby si porta a cinque metri dalla
linea di meta delle Fiamme Oro e, sfruttando una mischia in posizione estremamente
favorevole, cerca di sfondare la difesa del XV della Polizia di Stato. La
tensione sale al Renato Gamboni, con i padroni di casa impegnati in una strenua
resistenza per proteggere i tre punti di vantaggio.
Le Fiamme Oro però non
cedono, resistendo fino all’ultimo agli assalti degli emiliani. L’epilogo
arriva sugli sviluppi di un’ultima touche, quando i Cremisi riescono a
impossessarsi del pallone e Artusio, senza esitazione, lo calcia fuori dal
terreno di gioco, decretando la fine dell’incontro. È il segnale che fa
esplodere la gioia del Renato Gamboni: il XV della Polizia di Stato supera 10-7
i campioni d’Italia del Valorugby Emilia, conquistando una vittoria di grande
prestigio all’esordio nel Soladria Serie A Élite Maschile 2026/27, al termine di
ottanta minuti di battaglia, carattere e straordinaria determinazione.
Il TABELLINO
Roma - Stadio
"Renato Gamboni" – sabato 17 ottobre 2026
Soladria Serie A Élite
Maschile, I giornata
Fiamme Oro Rugby vs
Valorugby Emilia 10-7 (0-7)
Marcatori: p.t. 28’ m. Ghigo
tr. Hugo (0-7)
s.t. 65’ mdp Fiamme
Oro (7-7); 71’ cp. Vaccari (10-7)
Fiamme Oro Rugby: Artusio; Crea,
Del Sureto, Vaccari, Guardiano (Cap.); Forcucci, Tomaselli (68’ Lai);
Giammarioli (67’ Bernardini), Bellucci (62’ Chianucci), Andreani; Pisicchio
(46’ Fragnito), Stoian; Carones (51’ Morosi), De Rossi (61’ Di Censi),
Bartolini (58’ Fiorentini)
a disposizione: Di Censi,
Fiorentini, Morosi, Fragnito, Chianucci, Bernardini, Fusari, Lai
all.: Daniele
Forcucci
Valorugby Emilia: Brisighella;
Pietramala (64’ Resino), Cuminetti, De Villiers, Bruno; Hugo, Casilio; Roura,
Wagenpfeil, Milano; Ghigo (61’ Vahiu), Schinchirimini; Favre (Cap.) (56’
D’Amico), Manfredi (44’ Cruz), Brugnara (64’ Rimpelli)
a disposizione: Cruz, Rimpelli,
D’Amico, Vahiu, Mussini, Cuoghi, Celi, Resino
RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/Rovigo, esordio vincente al Battaglini: Viadana battuto 30-21
La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta inaugura il campionato con una vittoria per
30-21 sul Rugby Viadana 1970, davanti a un Battaglini tutto esaurito. Una sfida
intensa, combattuta fino agli ultimi minuti, che consegna ai rossoblù cinque
punti in classifica.
Rovigo parte aggressiva, imponendo subito ritmo e pressione. All’8’ è
Rafael Lertora a concretizzare l’avvio dei padroni di casa con la prima meta.
Viadana reagisce al 15’ con Tlashadze, trasformato da Jelic, portandosi avanti
5-7. Al 20’ Sante centra i pali dalla piazzola e riporta Rovigo in vantaggio.
Gli ospiti alzano la pressione, ma la difesa rossoblù resiste. Sante si mette
in evidenza con una progressione fino ai 22 avversari, mentre Viadana spreca
una buona occasione con Ciardullo-Oro, il cui tentativo di servire l’ala
termina in touche. Si va al riposo sull’8-7.
La ripresa si apre con Viadana all’attacco: al 42’ Ciardullo-Oro firma la
meta del sorpasso, trasformata da Ceballos. Rovigo risponde immediatamente con
Corvalan e la trasformazione di Thomson. Al 48’ doppio giallo per Cutler e
Boschetti, seguito al 52’ dall’ammonizione di Uncini. Al 58’ il TMO annulla una
meta di Ciofani per un in avanti.
Rovigo ritrova slancio, anche grazie alle accelerazioni di Gesi, capace di
riportare il gioco nei 22 ospiti. Al 62’ il capitano Giulian schiaccia in meta,
Thomson trasforma e Lertora allunga dalla piazzola al 69’. Viadana non si
arrende e torna sotto con Jannelli al 72’, ma è Bruno, al 77’, a chiudere
definitivamente i conti sul 30-21.
Una vittoria di carattere per la squadra di Giazzon, che conquista il bonus
offensivo. A Rafael Lertora il riconoscimento di Player of the Match.
Al termine del match
il direttore sportivo del Rovigo Polla
Roux ha consegnato i CAP a Javier Corvalan, Ethan Cutler, Franco Smith Jr e Cesare
Zucconi.
Tabellino
FEMI-CZ RUGBY
ROVIGO DELTA – RUGBY VIADANA 1970
Rovigo, Stadio
“Mario Battaglini” – sabato 17 ottobre 2026
Campionato Serie A Élite Maschile 2025/26 - I giornata
FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta v Rugby Viadana 1970 30-21 (p.t 8-7)
Marcatori: p.t.: 8’ m. Lertora (5-0), 15’ m.
Tlashadze tr. Jelic (5-7), 20’ c.p. Sante (8-7)
s.t.: 42’ m. Ciardullo Oro tr.
Caballos (8-14), 5’ m. Corvalan tr. Thomson (15-14), 62’ m. Giulian tr Thomson
(22-14), 69’ c.p. Lertora (25-14), 72’ m. Jannelli tr. Caballos (25- 21); 77’
m. Bruno (30-21)
FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta: Gesi,
Lertora, Elettri, Smith (50’ Uncini), Bruno, Sante (49’ Thomson), Dee Oliver
(80’ Visentin), Casado Sandri (25’ Sironi / 28’ Casado Sandri / 71’ Meggiato),
Cosi, Zucconi (46’ Sironi), Fourcade, Cutler, Corvalan (61’ Swanepoel), Giulian
(cap.) (72’ Cadorini), Leccioli (54’ Sanavia).
All.: Davide Giazzon
Rugby Viadana 1970: Ciardullo-Oro;
Battista (69’ Bussaglia), Orellana (64’ Jannelli), Ceballos, Ciofani; Perello
(21’ Zaridze), Jelic; Volpi, Bianchi, Boschetti (cap.); Berlese (59’
Loretoni) , Marchiori (74’ Colledan); Gonzalez (60’ Halalilo), Casasola (49’
Olivari), Tlashadze (49’ Mistretta / 74’ Tlashadze).
All.: Sosene Anesi
Arbitro: Clara Munarini (PR)
AA1: Lorenzo Pedezzi (BS) AA2: Marco Sanatelli (PD)
TMO: Alex Frasson (TV)
Calciatori: Ratko Jelic 1/1,
Giovanni Sante1 / 2, Caballos 1/1, Thomson 1/1, Lertora 1/2
Cartellini: 48’ Giallo
Cutler (Rovigo), 48’ Giallo Boschetti (Vidana), 52’ Giallo Uncini (Rovigo)
Note: Giornata
soleggiata, 23°. Stadio Sold Out
Punti conquistati in classifica: (Rovigo)
5, (Viadana) 0
Player of the match: Lertora
(squadra)
(Roberta Paulon)
RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Partenza a razzo dei Lyons che fermano il Parabiago.
Piacenza, Stadio “Walter Beltrametti” – 17 ottobre 2026
Soladria Serie A Elite - I giornata
Sitav Rugby Lyons v Rugby Parabiago 38-22 (26-17)
Marcatori: p.t. 7’ m Mattioli (5-0), 10’ m Via G tr Camero (12-0), 15’
m Mihura (12-3), 17’ m Colombo tr Camero (19-3), 22’ m Via G tr Camero (26-3),
27’ m Antonini tr Mihura (26-10), 38’ Mihura tr (26-17) s.t. 8’ m Via G
(31-17), 15’ m Moretti tr Camero (38-17), 30’ m Cornejo (38-22)
Sitav Rugby Lyons: Via G; Pasini, Moore, Coluzzi, Gaetano; Camero,
Colombo (53’ Via A); Perazzoli, Bance (64’ Lacenere), Cisse; Moretto (cap),
Mattioli; Tripodo (46’ Moretti), Scatigna, Montesissa (58’ Lanzani) All.
Paoletti
Rugby Parabiago: Silva Soria; Cortellazzi (50’ Koblic), Paz, Sala,
Grassi (50’ Coffaro); Mihura, Di Chio; Galvani (52’ Salvetti), Quaglia,
Toninelli; Turrisi (50’ Caila), Aliaga (62’ Messori); Antonini (cap) (61’
Bettini), Ceciliani (32’ Cornejo), Moscioni (32’ Castellano) All. Porrino
Arb. Riccardo Bonato (Padova) AA1: Francesco Meschini (Milano) AA2:
Alessandro Di Fruscia (Milano) TMO: Luca Trentin (Monza)
Cartellini: 37’ giallo a Moretto (Sitav Rugby Lyons)
Calciatori: Camero 4/6 (Sitav Rugby Lyons), Mihura 3/4 (Rugby
Parabiago)
Note: Giornata mite e soleggiata, terreno in perfette condizioni,
Spettatori 500 circa,
Punti Conquistati in classifica: Sitav Rugby Lyons 5, Rugby Parabiago
0
Player of the Match: Giovanni Via (Sitav Rugby Lyons)
Una giornata da sogno per i Lyons, che iniziano l’anno a punteggio
pieno: un primo tempo praticamente perfetto dei Leoni ha messo in discesa la
gara con Parabiago, fruttando una netta vittoria per 38-22. Con alle spalle il
tifo della famiglia bianconera i Leoni hanno portato a casa una vittoria già
pesantissima per il prosieguo della stagione.
(Perazzoli in azione)
Prima del via della gara, il calcio di inizio simbolico della gara è
stato dato dal campione piacentino Andrea Dallavalle, medaglia di argento
mondiale nel salto triplo, che ha ricevuto la maglia bianconera e ha sostenuto
i Leoni all’ingresso in campo.
Fuori dai blocchi e i bianconeri sono subito pericolosi, con un’azione
di Moore che porta i suoi sotto i pali. Dopo un paio di tentativi sventati è
Mattioli a schiacciare oltre alla linea, prendendo in contropiede la difesa sul
lato chiuso. Al 10’ è di nuovo Moore a dare il La alle danze per i Leoni, con
un altro buco nella difesa e l’assist per Giovanni Via che vale il 12-0. Timida
reazione degli ospiti, che segnano i primi punti con Mihura al 15’ dalla piazzola,
ma i Leoni sono inarrestabili con il gioco dei trequarti: si portano di nuovo
in attacco e Colombo colpisce al 18’ attaccando vicino al raggruppamento. Al
22’ arriva anche il poker dei Leoni, con un’altra manovra magistrale dei
trequarti che lanciano Via all’ala per la meta che vale il punto di bonus dopo
un solo quarto di gioco. Gli ospiti provano a rialzare la testa appoggiandosi
alla mischia, e il primo squillo arriva alla mezzora con Capitan Antonini che
schiaccia in meta da drive avanzante. Parabiago ci crede, e dopo aver costretto
Moretto al fallo da cartellino sfruttano la superiorità numerica per segnare
prima dell’intervallo con Mihura. Si va negli spogliatoi sul 26-17.
(In meta Via)
In avvio di ripresa i galletti ci credono, ma i Lyons fermano
l’offensiva con una grande difesa sventando il pericolo. Il colpo del KO arriva
al 48’, con Giovanni Via che firma la tripletta personale su assist di
Perazzoli: quinta meta dei bianconeri che scappano nel punteggio. I Leoni non
mollano la presa e segnano di nuovo al 55’, dopo un lungo pressing sulla linea
di meta è Moretti a segnare in allungo portando i suoi a +21. Negli ultimi 20
minuti Parabiago prova a rientrare in partita per conquistare un punto di
bonus, ma riesce a sfondare solo al 70’ grazie a un drive finalizzato da
Cornejo: non basta per la rimonta e i Lyons festeggiano la prima vittoria
stagionale con un punto di bonus offensivo.
RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Biella vince di misura in extremis a Mogliano Veneto.
Mogliano Veneto - Stadio Maurizio Quaggia
Soladria Serie A Elite, I giornata
Mogliano Veneto Rugby vs Biella Rugby Club 31-32 (17-22)
Marcatori: p.t. 1’ m. Tizzano (5-0); 5’ m. Binelli tr. Donato
(5-7); 11’ m. Bozzoni tr. Donato (5-14); 15’ m. Padovani tr. Sefoor (12-14); 28’ cp. Donato (12-17); 34’ m.
Dorronsoro (17-17); 37’ m. Bozzoni (17-22). s.t. 43’ m. tecnica (24-22); 47’ m. De Sanctis tr. Donato (24-29); 76’
m. Magni tr. Andretti (31-29); 80’ cp. Donato (31-32)
Mogliano Veneto Rugby: Padovani; Schiabel (21’ Campanati), Dal
Zilio (Cap.), Magni, Drago A. (53’ Andretti); Sefoor (59’ Teneggi), Tizzano; Liut (67’ Carraro),
Brevigliero, Pettinelli; Lazzaroni (62’ Spreafichi), Pontarini; Genovese (62’ Vallesi), Dorronsoro
(61’ Stefani), Gentile (62’ Brasini). Non entrati: Stefani, Brasini, Vallesi, Spreafichi, Carraro,
Andretti, Teneggi, Campanati. Allenatore: Samuel Peter Hidalgo Clyne
Biella Rugby Club: De Sanctis; Binelli, Foglio Bonda, Cruciani
(68’ Ghelli), Bozzoni; Donato, Loro (68’ Dabalà); Nasove, J.B. Ledesma (33’-41’ Barilli), De Biaggio; Kone
(20’ Protto), Eschoyez; Zocchi (52’ M. Ouattara), Muli (52’ Musajo), De Lise (Cap.) (41’ J.M. Ledesma).
Non entrati: J.M. Ledesma, T. Outtara. Allenatore: Alberto Benettin
Arbritro: Lorenzo Negro. AA1: Luca Bisetto AA2: Ferdinando Cusano, quarto uomo: Marco Vianello TMO: Filippo Bertelli
Cartellini: 33’ giallo Loro (Biella Rugby Club); 43’ giallo
Bozzoni (Biella Rugby Club); 67’ giallo Pettinelli (Mogliano Veneto Rugby); 75’ giallo Eschoyez
(Biella Rugby Club)
Calciatori: Sefoor (Mogliano Veneto Rugby) 1/3; Andretti (Mogliano
Veneto Rugby) 1/1; Donato (Biella Rugby Club) 5/6
Note: Giornata fresca e soleggiata, terreno in ottime condizioni.,
spettatori circa 1000.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Veneto Rugby 2; Biella
Rugby Club 5
Soladria Player of the Match: Daniel Donato (Biella Rugby Club)
Ci sono vittorie che valgono più dei punti che portano in
classifica. Perché arrivano su un campo difficile, contro un avversario che in casa sa cambiare pelle, e
soprattutto perché premiano una squadra capace di soffrire, restare dentro la partita e trovare
lucidità quando il margine di errore si riduce a zero. Biella Rugby comincia così la propria avventura nel
Soladria Serie A Elite 26/27: espugnando lo stadio Maurizio Quaggia di Mogliano Veneto per
32-31, al termine di una sfida intensa, combattuta fino all’ultimo pallone e decisa dal piede di
Daniel Donato a tempo praticamente scaduto.
Cinque punti in classifica per i gialloverdi, due per i padroni di
casa. Ma, al di là del bottino, c’è il valore di un successo costruito con una prestazione difensiva di
spessore e una gestione della partita più ragionata del solito. Esattamente ciò che serviva per
inaugurare il campionato con il piede giusto.
Mogliano parte con il vantaggio del calcio d’inizio e impiega
appena 48 secondi per andare in meta. L’avvio è subito in salita per Biella, ma la risposta degli
uomini di Alberto Benettin non tarda ad arrivare. Al 5’ Binelli trova la prima marcatura ospite,
trasformata da Donato, che cinque minuti più tardi mette ancora lo zampino nell’azione che porta Bozzoni in
meta per il 5-14.
Biella sembra poter prendere in mano la partita, ma il Quaggia non
è terreno sul quale concedersi distrazioni. Mogliano reagisce, accorcia. Donato centra i pali
dalla piazzola al 28’, riportando gli ospiti sul 12-17, ma al 34’ è Dorronsoro a ristabilire la parità.
La risposta biellese arriva nel momento migliore: al 37’ Bozzoni
firma la seconda meta personale della squadra e consente ai gialloverdi di andare al riposo avanti
17-22. Un vantaggio prezioso, conquistato in un primo tempo nel quale la precisione al piede dei
padroni di casa non è impeccabile, ma nel quale Biella dimostra di avere le armi per
fare male.
La ripresa si apre con uno degli episodi chiave dell’incontro. Al
43’ l’arbitro assegna una meta tecnica a Mogliano e ammonisce Bozzoni: in pochi istanti, il
vantaggio biellese si trasforma in uno svantaggio di due punti e la squadra di Benettin è costretta a
fare i conti con l’inferiorità numerica.
Mogliano prova ad approfittarne, ma Biella non perde la bussola.
Al 47’ è De Sanctis a trovare la meta, con Donato che aggiunge la trasformazione per il 24-29. Una
risposta pesante, arrivata in una fase delicata della gara che restituisce ai gialloverdi il
controllo del punteggio e conferma la capacità della squadra di reagire alle difficoltà.
La partita resta bloccata, fisica, fatta di contatti duri e scelte
da ponderare. Biella difende con ordine, Mogliano cerca il varco per rientrare. Nel finale i
padroni di casa alzano il ritmo e costringono gli ospiti a un lungo lavoro senza palla. A meno sette
minuti dal termine, dopo un multifase che sembrava infinito, Magni trova la meta che riporta
avanti Mogliano. Andretti trasforma: 31-29. Il Quaggia intravede il colpo, Biella si ritrova
a inseguire quando il traguardo sembra ormai vicino.
Con il tempo che scorre e il margine ridotto al minimo, Biella
guadagna un calcio di punizione. La responsabilità è di Daniel Donato, già protagonista di una
giornata di grande concretezza. Il mediano non si tira indietro, si prende la responsabilità e va
alla piazzola.
Il calcio è preciso. I pali si aprono, il punteggio si ribalta:
31-32.
È il colpo che decide la partita, il
gesto tecnico che traduce in punti il lavoro di ottanta minuti.
Donato chiude con cinque trasformazioni riuscite su sei tentativi
e si guadagna meritatamente il riconoscimento di Soladria Player of the Match.
Biella torna da Mogliano con una vittoria di quelle che fanno bene
al morale e alla classifica. Soddisfatto coach Alberto Benettin (foto), che al termine della gara
sottolinea soprattutto il valore del risultato e la solidità mostrata dai suoi uomini: “Sono
contentissimo. Vincere qui è difficilissimo!
Usciamo dal campo di Mogliano davvero soddisfatti. È un campo
difficile, dove abbiamo fatto una buona partita. Super in fase difensiva. Abbiamo giocato un po’ più
strategicamente rispetto al solito e devo dire che le scelte fatte spesso hanno messo pressione
all’avversario. In alcune occasioni siamo stati fortunati, ma anche svegli a cogliere le opportunità
che ci si sono presentate”. Poi la riflessione si sposta si sposta sul lavoro che attende il gruppo:
“Prima giornata, prima vittoria: questo campionato comincia bene. Parola d’ordine da oggi: umiltà e
lavoriamo sodo”.
(Paola Giacchetti)
RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Rangers a corrente alternata, Petrarca vince 22-17
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