venerdì 27 febbraio 2026

RUGBY SERIE B4/I Lions Amaranto in trasferta a Roma con la cadetta dell'Olimpic.


Risale a circa due anni fa l’ultima vittoria in campionato dei Lions Amaranto Livorno colta fuori dai confini della Toscana. Era il 17 marzo 2024 quando, nel 17° turno di serie B, i labronici si imposero sul ‘Lorenzo Latini’, il terreno dello Jesi, 27-30 (2-5 in classifica). In campo, in quella memorabile gara dal finale rocambolesco ed emozionante, anche Nicola Magni, Enzo Diego Carniel, Gabriele Casalini, Giacomo Marchi, Luciano Vitali, Giulio Chiarugi, Giulio Tedeschi, Luciano Scardino, Giacomo Vitali, Cristian Zingoni e Andrea Filippi, tutt’ora protagonisti – al pari del trequarti Francesco Gregori, in quella occasione rimasto per gli interi 80 minuti in panchina – nella fila amaranto. Dopo quel blitz, i Lions hanno ottenuto successi, fuori casa, solo in due circostanze: sul terreno dell’UR Firenze cadetto nella prima di ritorno della scorsa stagione e a Sesto Fiorentino, sul campo dei Cavalieri Prato/Sesto cadetti, nel debutto del torneo in corso.

A ROMA. La gara di questa domenica primo marzo, al ‘Renato Speziali’, contro i locali della Roma Olimpic cadetta, offre la ghiotta occasione ai livornesi di interrompere il digiuno. La neopromossa formazione capitolina merita grande rispetto, ma, a giudicare dal suo cammino, non è certo una ‘big’ irresistibile. La Roma Olimpic cadetta è ultima a quota tre punti ed ha perso tutti i primi 12 impegni di campionato. Ha il peggior attacco e la peggior difesa del girone 4. In assoluto, tra tutte le 50 squadre del campionato di B, è l’unica a non aver mai vinto. All’andata i Lions si sono imposti, non senza sudare, 29-22.

CONTINUITA’. Il drop d’inizio di Roma Olimpic cadetto – Lions Amaranto Livorno (arbitro Andrea Miano di Catania) è previsto alle 16:30 e sarà preceduto dalla gara di A2 tra le prime squadre della Roma Olimpic e dei Cavalieri Prato/Sesto, che si giocherà alle 14:30. Gli amaranto, sul terreno ‘Speziali’, proveranno a ripetersi sui buoni livelli espressi nelle ultime due uscite, sul campo della capolista Lions Alto Lazio (dove si è registrata una sconfitta a testa alta) e sul terreno amico ‘Emo Priami’ di Stagno (dove si è festeggiata una bella vittoria, figlia in primis del giusto atteggiamento mostrato in fase difensiva). In questa annata nella quale non sono previste retrocessioni in C, tutte le squadre della fascia media e bassa della classifica – Lions Amaranto e Roma Olimpic cadetta comprese – possono operare in modo sereno, senza quel pericoloso assillo del risultato da ottenere a tutti i costi. Gli amaranto, che possono crescere in questo ultimo segmento del torneo (dopo la gara di Roma si disputeranno solo altre cinque partite, tre delle quali in casa), possono guadagnare almeno una posizione in graduatoria. I livornesi occupano la nona (cioè la penultima) piazza con 15 punti, due in meno rispetto al Colleferro (che questa domenica giocherà sul difficile terreno del Perugia e che renderà visita ai labronici nell’ultima giornata). Non è azzardato sperare nel sorpasso sui colleferrini.

PRIMO SQUALIFICATO. Per la prima volta dall’inizio della stagione, gli allenatori dei Lions, Michele Ceccherini e Francesco Consani, devono fare a meno di un giocatore per squalifica. L’atleta in questione è il classe 2002 Giulio Chiarugi, appiedato per una settimana dopo il cartellino rosso (somma di gialli) rimediato negli ultimi minuti della partita con il CUS Siena. Sono sempre fuori causa, per i rispettivi infortuni, Nico Bernini, Leonardo Ciandri e Daniele Mazzoni. Out pure Vittorio Bientinesi; potrebbe slittare il rientro di Claudio Lischi. Solo in extremis verrà deciso se convocare Luciano Vitali. (Fabio Giorgi)

- foto dal recente test fra Lions Amaranto vs CUS Siena  -

RUGBY SERIE B1/Amatori Capoterra cerca riscatto, e domenica in Sardegna arriva il Monferrato!


GIALLOROSSI A CACCIA DEL RISCATTO: DOMENICA ARRIVA MONFERRATO

Archiviata, ma non dimenticata, la beffa di Sondrio, l'Amatori Rugby Capoterra si prepara ad affrontare un altro dei match più attesi della stagione. Domenica 1 marzo, il Campo Comunale di Via Trento ospiterà la sfida valevole per la tredicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie B 2025/26 tra i giallorossi e il Monferrato. Fischio d'inizio anticipato alle ore 14:00, su richiesta degli astigiani.

Si tratta di un vero e proprio spareggio per le zone nobili della classifica. I giallorossi, scivolati al quarto posto con 42 punti dopo la sconfitta in Valtellina, sono chiamati all'impresa contro la seconda forza del campionato. Gli astigiani, reduci dalla vittoria interna per 37-31 contro Cernusco, si presentano in Sardegna con 45 punti, forti di un attacco prolifico capace di segnare ben 54 mete in questa stagione.

La classifica è cortissima: tra il secondo e il quarto posto ballano appena 3 punti. Una vittoria permetterebbe ai ragazzi dei coach Marcello Garau e Gabriele Ambus di riaprire completamente i giochi per la piazza d'onore che vale l'accesso ai play off promozione.

VOGLIA DI RISCATTO E IL FATTORE CAMPO

Se la trasferta di Sondrio ha lasciato l'amaro in bocca per il risultato (35-31), ha però confermato che il Capoterra può giocarsela alla pari con chiunque. Ora serve trasformare quella rabbia agonistica in energia positiva per ribaltare anche il verdetto dell'andata, quando il Monferrato si impose per 40-24.

Domenica servirà la "partita perfetta" e, soprattutto, la spinta del pubblico delle grandi occasioni. La società chiama a raccolta tutto il popolo giallorosso per sostenere la squadra in questo snodo cruciale della stagione.

INFERMERIA: STARA AI BOX

Sul fronte formazione, lo staff tecnico dovrà rinunciare a Carlo Stara. L'ala, uscita malconcia dalla battaglia di Sondrio per una botta al ginocchio, dovrà osservare qualche settimana di riposo. Nonostante l'assenza, i coach sono fiduciosi sulla capacità dei sostituti di mantenere alto il livello della performance.

Dirigerà l'incontro il signor Simone Sironi di Roma.

LE PAROLE DI COACH AMBUS

Ritornando agli ultimi minuti di Sondrio… La squadra è stata bravissima a restare in partita per tutti gli 80 minuti andando anche in vantaggio. Cos'è mancato per compiere l'impresa e vincere la partita?

"Contro Sondrio la squadra è stata molto brava per tutti gli 80 minuti, rispettando il piano di gioco e le richieste dello staff tecnico. Probabilmente è mancato qualche piccolo dettaglio, l'attenzione su particolari che ci avrebbe permesso di concretizzare le due o tre occasioni da meta che abbiamo creato. Purtroppo, in partite così tirate e contro avversari di pari livello, i dettagli fanno la differenza. Sondrio ci ha battuto perché non siamo stati in grado di essere perfetti nel momento decisivo."

Altro momento importante del campionato, come quello di domenica scorsa. Di Sondrio si è parlato tanto, ma quanto è importante per noi metterci un punto e a capo e rimanere concentrati solo ed esclusivamente su questa seconda partita decisiva?

"Quella contro Sondrio è una partita che, nonostante l'ottima prestazione, abbiamo perso e dobbiamo lasciarci alle spalle. Ciò non significa dimenticare gli errori commessi, anzi: voltare pagina vuol dire non pensare più in modo negativo all'accaduto, ma farne tesoro per migliorare e curare quei particolari che ci sono mancati, affinché la sfida con il Monferrato abbia un epilogo diverso e vincente."

Domenica arriva Monferrato. All'andata fini 40-24 per loro. C'è voglia di riscatto. Come avete preparato questa partita?

"Sicuramente faremo di tutto per riscattare il risultato dell'andata che, probabilmente, in quel momento della stagione rispecchiava i valori in campo. Oggi però siamo consapevoli che non c'è più quella distanza tra noi e il Monferrato. Abbiamo lavorato molto bene in settimana per cercare di portare a casa un risultato positivo."

Bollettino medico. Come sta Stara e il resto del gruppo?

"Carlo Stara non sarà presente; è ancora acciaccato per il problema al ginocchio rimediato domenica scorsa e dovrà stare fermo qualche settimana. Ci auguriamo di riaverlo disponibile contro Cernusco. Fortunatamente abbiamo giocatori versatili, adatti a ricoprire più ruoli, quindi non avremo difficoltà a schierare una formazione all'altezza dell'avversario."

Domenica si torna al Comunale. A questo punto molto importante della stagione, cosa ti senti di dire ai tifosi?

"Ai tifosi dico solo una cosa: raggiungeteci al campo. Quella di domenica sarà sicuramente una partita divertente e di alto livello, dove due squadre di qualità si affronteranno a viso aperto per raggiungere un obiettivo stagionale importante: la partecipazione ai playoff promozione. Abbiamo bisogno di voi."

RUGBY SEGNI ASD/ Giancarlo Fontana si è dimesso dalla Presidenza del club laziale.

 






RUGBY GIOVANILI/ Ad Aosta due ragazzi argentini allo Stade Valdotain per il progetto promosso da VIA Academy.

                              STADE VALDOTAIN RUGBY

Lo Stade Valdôtain Rugby ha accolto a inizio febbraio due giovani atleti argentini che sono entrati a far parte della squadra Under 18 nell’ambito di un progetto internazionale di scambio scuola–sport promosso da VIA Academy.

I due atleti, Tiziano Bossa Cordoba e Tobias Walther Trejo, entrambi sedicenni, resteranno in Valle d’Aosta per quattro mesi, da febbraio a giugno, durante i quali frequenteranno due istituti scolastici del territorio e si alleneranno con l’U18 dello Stade Valdôtain, vivendo un’esperienza formativa completa dal punto di vista sportivo, linguistico e culturale. Il progetto, coordinato da Jeronimo Gramajo, è riconosciuto e sviluppato in collaborazione con la Delegazione valdostana FIR, nella persona di Rossana Aquadro, e ha l’obiettivo di formare giovani responsabili e aperti al mondo, offrendo loro la possibilità di crescere attraverso la scuola, lo sport e la vita comunitaria. 

L’esperienza prevede una supervisione educativa e sportiva costante, con un accompagnamento strutturato sia dentro che fuori dal campo. Lo scambio sarà reciproco: nel mese di giugno anche due giovani atleti dello Stade Valdôtain Rugby avranno l’opportunità di vivere un periodo di formazione rugbistica in Argentina, rafforzando così il legame tra le due realtà sportive e promuovendo un’autentica esperienza interculturale. Lo Stade Valdôtain Rugby desidera ringraziare la Sovraintendenza agli Studi della Valle d’Aosta e la Sovrintendente Marina Fey per la disponibilità e il supporto istituzionale, così come le famiglie ospitanti Malacarne e Caputo, che hanno accolto i ragazzi con grande generosità, rendendo possibile questa esperienza. Ringraziamo altresì il Deputato valdostano Franco Manes per la disponibilità dimostrata che, attraverso i propri uffici a Roma, è riuscito a sbloccare la pratica presso il Ministero degli Affari Esteri, risolvendo gli intoppi al MAECI (nell’ambito della diplomazia culturale) e al DGIT (Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie). Per il club valdostano si tratta di un ulteriore passo nel percorso di apertura internazionale e di valorizzazione del territorio attraverso lo sport, confermando il rugby come strumento di crescita personale, educativa e sociale. 


Un investimento concreto dello Stade Valdôtain Rugby sui giovani, scelti come fulcro del progetto sportivo e umano, nella convinzione che il futuro del club e del territorio passi dalla loro formazione. Dichiarazione di Jeronimo Gramajo, coordinatore del progetto: “Il progetto è nato da una mia idea di creare uno scambio culturale, scolastico e sportivo tra i ragazzi, per dare la possibilità ai giovani dell’Argentina di conoscere la cultura italiana, di scoprire cosa significa far parte di un club italiano e come si vive qui. Allo stesso tempo, è importante che anche loro possano trasmettere la cultura del club argentino, una cultura fatta di grande senso di appartenenza, identità, grinta, cuore e tanta passione. L’obiettivo è condividere ciò che per loro rappresenta il rugby in Argentina e far conoscere anche lo Stade Valdôtain. In questo modo, sempre più ragazzi possono trasmettere questa passione, alimentare la voglia di fare e approfondire la conoscenza del club e dello staff. Allo stesso modo, i ragazzi italiani che ospitano avranno la possibilità di stare un mese in Argentina, dove avranno l’opportunità di conoscere una cultura diversa ed il club. Si crea così uno scambio e una cordialità che contribuiscono alla crescita continua dei ragazzi.” Dichiarazione Tiziano Bossa Cordoba “Ho deciso di partecipare a questo progetto per vivere uno scambio culturale e conoscere altre realtà e migliorare dal punto di vista sportivo nel gioco del rugby. Fin da quando sono arrivato mi sono sentito molto bene, davvero ben accolto, qui c’è un ambiente molto familiare e unito.” Dichiarazione Tobias Walther Trejo “Sto partecipando al progetto VIA Academy, principalmente per conoscere il rugby da un’altra prospettiva, per conoscere le differenze di tecniche da un paese all’altro. In questa settimana stiamo imparando molto sul modo in cui si gioca qui, su come viene interpretato il gioco. Lo Stade Valdôtain e le persone qui sono davvero accoglienti e mi hanno aiutato a sentirmi subito parte del gruppo.”

( Valeria Pivato)

RUGBY SERIE A4/Per il Civitavecchia Centumcellae arriva l'insidioso San Benedetto.


Rugby, per il Crc arriva l’insidia San Benedetto.

Continua il periodo intenso di gare per il Civitavecchia Rugby. I biancorossi tornano a giocare davanti al pubblico amico del Moretti Della Marta nella gara in programma domenica alle 14.30 e valida per la quarta giornata di ritorno del campionato di serie A. Avversario sarà il San Benedetto, compagine molto insidiosa che occupa la terza posizione della classifica, alle spalle proprio del duo di testa Crc-Cavalieri Prato, e che già all’andata mise in difficoltà i biancorossi che però hanno bisogno di un altro successo pieno per continuare a rimanere in testa alla classifica del girone 4.

“Ci attende una battaglia fisica importante. Mi aspetto un gioco duro – commenta Umberto De Nisi allenatore del Crc - perché i nostri avversari sono una squadra molto strutturata fisicamente e con buone individualità. Nelle fasi statiche dobbiamo fare molta attenzione e soprattutto servirà avere una difesa forte. Davanti al nostro pubblico vogliamo dimostrare che siamo una squadra solida che vuole imporre il suo gioco. La chiave del match sarà la difesa ma anche conquistare il pallone, tenerlo, per poi creare problemi agli avversari”.

Arbitro del match sarà il signor Luigi Parcianello di Treviso.

(Foto di Arianna Peretti)

RUGBY SERIE B1/ CUS Genova sfida i cadetti del CUS Milano in cerca di punti qualità!


Il Campionato di Serie B nel Girone 1 è giunto alla quarta giornata del girone di ritorno, ed attualmente il CUS Genova appare quasi inattaccabile in vetta alla graduatorie generale. La squadra universitaria ha inanellato undici vittorie, tutte con il bonus mete piu’ un punto di bonus difesa, su dodici confronti, mettendo a segno in totale ben 75 mete, una vera valanga! 

Ma ad otto confronti rimanenti in casa cussina logicamente non si puo’ troppo contare su cio’ che è stato fatto in precedenza, anche se ormai è da anni che il team biancorosso non si trova in simile situazione. Alle spalle del CUS il Monferrato è imbattuto da cinque gare e punta ovviamente a chiudere in bellezza il Campionato per risalire direttamente in Serie A, dove del resto giocava l’anno passato, e magari arrivandoci tramite i play off. E proprio questa domenica, la prima del mese di marzo che precede il riposo programmato per il Sei Nazioni, sara’ di scena in Sardegna dove l’Amatori Capoterra, quarta formazione in lotta per la promozione, difficilmente vorra’ deludere i propri beniamini presenti allo stadio Comunale di via Trento. 

Insomma questo scontro diretto potrà forse chiarire meglio la situazione generale anche se crediamo che per assegnare i primi posti bisognerà aspettare l’ultima giornata del torneo. Intanto il CUS ha archiviato con soddisfazione il vittorioso test con il Varese dove ha saputo gestire a modo le sfuriate del team locale, generosissimo e  coraggioso oltre che corretto per tutti gli ottanta minuti di gioco. Ancora una volta la formazione universitaria guidata in panchina da Paul Marshallsay dopo aver sofferto almeno inizialmente ed in parte  le iniziative del pack lombardo  ha reagito con estremo vigore con gli avanti.  Si sono messi  in luce molti atleti, dai ragazzi della mischia con in prima linea con Sbarbori, Felici e Bosìa, che hanno lottato per tutti gli ottanta minuti di gioco senza alcuna sostituzione, al resto del gruppo che tante soddisfazioni sta offrendo ai propri appassionati.


  (Le foto si riferiscono al vittorioso test di domenica scorsa ottenuto a Giubiano con il Varese - qui sopra Giacomo Gesa in meta dopo solo tre minuti di gioco)


L’avversario di turno di questa domenica (Carlini Bollesan h. 14,30 arbitro Matteo Anselmi)  è il team dei cadetti del CUS Milano, la vera mina vagante del girone, in quanto essendo l’unica squadra di questo girone  che puo’ seguire allenamenti settimanali di alto livello insieme alla prima squadra impegnata nel Campionato di Serie A2, puo’ presentare in campo un gioco maggiormente performante!  Per il CUS sara’ un altro esame di maturità che dovrà superare in vista del finale di questo interessante torneo nazionale.  Intanto i cadetti del CUS Genova di Zaami e Parodi, attualmente al secondo posto in classifica, saranno di scena al Carlo Androne di Recco dove se la vedranno con il XV delle Province dell’Ovest. (rr)

SERIE B GIRONE 1  IV GIORNATA RITORNO

Amatori Capoterra – Unione Monferrato, Ivrea – RF.COM. Sondrio, Rho – Varese, Cernusco – San Mauro, CUS Genova – CUS Milano Cadetti.

CLASSIFICA GENERALE:

CUS GENOVA  punti 56, Unione Monferrato 45, RF.COM.Sondrio 44, Amatori Capoterra 42, Cernusco 28, CUS Milano Cadetti  (*) 26, San Mauro 22, Rho 19, Ivrea (*) 17, Varese 15.

(*) = partite da recuperare.

SERIE C  - GIRONE LIGURIA  III GIORNATA

Province dell’Ovest – CUS Genova Cadetta, Imperia – DR FERROVIARIA Spezia, Amatori Genova – Savona, CFFS Vespe Cogoleto – Pro Recco (rinviata).

CLASSIFICA GENERALE:  Savona punti 44, CUS Genova Cadetta 29, Province dell’Ovest 27, CFFS Vespe Cogoleto (*) 22, Amatori Genova 20, Pro Recco 16, DR FERROVIARIA Spezia (*)  9,  Imperia punti 1.

(*) = test da recuperare.

RUGBY SERIE A3/Fiorini Pesaro Rugby: domenica arrivano i Caimani Viadana

Sfida casalinga per i kiwi giallorossi che vogliono replicare la bella prestazione dell’ultimo match

«La vittoria con Feltre ci ha dato soddisfazione e abbiamo approcciato la settimana con una positività imponente e con più gioia». Il pilone giallorosso Giacomo Leva riassume così lo stato d’animo in casa Fiorini Pesaro Rugby.

Si torna a giocare sul campo di casa, domenica alle 15.30 al Teknowool Rugby Park di Pesaro la 4° giornata di ritorno del campionato di Serie A 2025/2026. La Fiorini Pesaro Rugby, 3° con 40 punti, ospiterà Viadana, 7° con 24 punti.

«Nella scorsa partita finalmente siamo riusciti a fare quello che ci piace fare e che, fino a poco tempo fa, ci veniva bene: giocare un buon rugby e attaccare. – Prosegue Leva (foto sotto e sopra) - Questa settimana ci siamo allenati con la consapevolezza di aver fatto delle buone cose, ma anche di avere ancora tante cose da migliorare. Sicuramente venendo da una vittoria convincente lo spirito era propositivo».

Come sta la squadra? «Abbastanza bene, purtroppo abbiamo avuto qualche piccolo infortunio che ci porta a essere numericamente inferiori. Per fortuna quest'anno abbiamo un bacino di giocatori importanti da cui possiamo attingere, con gli allenamenti congiunti di Serie A e Serie C per poter avere una rosa sufficiente a livello numerico per fare ottimi allenamenti. Abbiamo già ben chiaro cosa dovremmo andare a fare nella prossima partita, sicuramente dobbiamo fare tanto lavoro duro e allenarci al massimo».

 

Domenica arriva Viadana, che squadra è? «Una di quelle squadre che non ha bisogno di presentazioni. Sono la squadra cadetta della formazione di Serie A Elite, ormai li conosciamo, è una delle squadre che ha una rosa di giocatori più lunga e completa, sicuramente hanno una qualità importante, sotto tutti i punti di vista. Al momento si trovano in una posizione in classifica che probabilmente non è consona al loro potenziale. Sicuramente sarà una partita ostica, sotto tutti i punti di vista: tecnico, tattico e fisico. Come squadra è il nostro opposto, va sicuramente trattata con tutto il rispetto sia per quello che mostrano in campo, sia per quello che sono».

 

Come vi state preparando per questa partita? «Abbiamo un approccio diverso rispetto alle altre settimane perché arriviamo da una trasferta molto lunga, abbiamo avuto bisogno di recuperare il fisico prima di allenare la parte mentale e la strategia di gioco. Sicuramente la componente tecnico-tattica sarà importante, ma ciò che sarà ancora più importante sarà la gestione di tutti i palloni. Abbiamo ritrovato il gusto di giocare con la palla in mano e vorremmo continuare a farlo anche in questa partita. Ci aspettiamo un match molto divertente e intenso, e poi giochiamo in casa, dove purtroppo da diverso tempo non riusciamo a fare il nostro gioco nel migliore dei modi, quindi vorremmo approfittare di questa partita per concludere bene questo filotto di partite e far divertire tutte le persone che saranno al campo».

 

Che partita ti aspetti? «Sicuramente sarà una partita sentita da molti, spero divertente, sicuramente intensa, molto tattica e fisica. Ogni palla sarà una guerra, le fasi statiche, mischie e touche, saranno importantissime, dovremo cercare di garantire palloni puliti per i nostri tre quarti che faranno un gioco sicuramente corale e il più ottimale possibile. Speriamo di far divertire tutti quanti e divertirci noi stessi perché è veramente bello giocare con la palla».

 

Domenica in campo anche le altre formazioni giallorosse. Impegno in trasferta per il secondo XV giallorosso che alle 15.00, per il campionato di Serie C, sarà impegnato sul campo dell’Unione Rugbistica Anconitana. Trasferta a Prato per l’under 18 della Fiorini Pesaro Rugby che, per il campionato interregionale 2, scenderà in campo alle 12:30 con i pari età dei Cavalieri Union. Trasferta anche per giovani kiwi under 16, impegnati nel campionato interregionale 2, che alle 13.30 incontreranno il Rugby Valdarno. (Tanya Stocchi)

RUGBY SERIE B4/I Lions Amaranto in trasferta a Roma con la cadetta dell'Olimpic.

Risale a circa due anni fa l’ultima vittoria in campionato dei Lions Amaranto Livorno colta fuori dai confini della Toscana. Era il 17 marzo...