2026/10/12

RUGBY GIOVANILI/ UNDER 16 del CUS Genova travolge il pur volitivo Vespe Cogoleto.


UNDER 16 QUALIFICAZIONI – LIGURIA

CUS GENOVA                       89

CFFS VESPE COGOLETO  5

Marcatori p/t: 6’ m. Gallizzia tr. Olivari, 14’ m. Rusconi tr. Olivari, 16’ m. Gatto tr. Olivari, 18’ m. Italia tr. Olivari, 23’ m.  + tr. Olivari, 24’ m. Rusconi tr. Olivari.

S/t: 2’ m. Italia tr. Olivari, 5’ e 11’ m. Baldocci tr. Olivari, 15’ m. Olivieri(Cogoleto), 25’ m. + tr. Olivari, 29’ m. Cornini tr. Olivari, 31’ m. + tr. Olivari, 34’ m + tr. Olivari.

CUS GENOVA U16: Gatto, Verdi, Cornini, Gallizia, Italia, Olivari, Salsi, Baldocci, Trocchio, Valacco Mannucci, Acquarone, Mortola, Rusconi, Fracchiolla, De Vita. Dalla panchina: Censi, Bartoletti, Cedeno Cabrera, Magioncalda, Ottonello, Vaccari, Comola. Allenatori: Francesco Bernardini e Lorenzo Barioglio.

CFFS VESPE  COGOLETO: Ballestrasse, Arico’, Cerminara, Tino, Bisso, Torzini, Olivieri, Garbini, Verna, VeneziaCovelli, Carriere, Vigliarolo, Lodigiani, Mondin. Dalla panchina: Pesce, Molotzu, Dappino, Pera, Dambrosio, Possanzini, Mangini. Allenatori:  Stefano Cavina e Mattìa Bruzzone.

Cart. giallo: 32’ p/t Gatto (CUS).

Arbitro: Jamal Kamili.

Forse sarebbe stata la partita che non avresti voluto vedere, in quanto un punteggio così rilevante fa intuire quali differenze tecniche e fisiche si sono riscontrate ma, tutto sommato il pubblico (tanti genitori sugli spalti ovviamente) hanno accettato questo squilibrio incoraggiando caldamente tutti i ragazzi scesi in campo. 

Infatti l’impegno da ambo i lati non è certo mancato, e se il punteggio ha fatto presto a far intuire che la partita avrebbe premiato nel risultato un CUS Genova sicuramente piu’ avanti nella preparazione. E proprio gli ospiti rivieraschi solo nel secondo tempo hanno avuto qualche momento significativo a loro favore e non riuscendo ad andare a segno con la mischia, il mediano di mischia Olivieri ha segnato la meta della bandiera. In totale il CUS ha messo a segno ben tredici mete delle quali ben dodici trasformate da Giacomo Olivari, vero "cecchino" della squadra biancorossa! 


Dopo la seconda gara di qualificazione il CUS Genova con questa nuova vittoria accede alla fase interregionale, mentre la seconda formazione regionale che potrà seguire il club universitario nel nuovo torneo con le formazioni piemontesi uscirà dai test di domenica prossima.

U16 QUALIFICAZIONI LIGURIA II GIORNATA

CUS Genova – CFFS Vespe Cogoleto 89/5, Sanremo – Province dell’Ovest 22/24.

CLASSIFICA GENERALE: CUS Genova punti 10, CFFS Vespe Cogoleto  e Province dell’Ovest 5, Sanremo punti 2.

Domenica prossima III GIORNATA con CFFS Vespe Cogoleto – Sanremo, Province dell’Ovest – CUS Genova.

(rr)

RUGBY GIOVANILI/ RUGBY LECCO CAFFE’ AGOSTANI U16 GRANDE VITTORIA A ROVATO

 

Ottima prova della nostra  UNDER 16 , che conquista una bella vittoria in trasferta contro Rovato per 54-31.

Partenza fortissima dei nostri ragazzi, subito protagonisti con due mete nei primi minuti. Dopo la reazione dei padroni di casa, il Lecco è tornato in campo nella ripresa con grinta, aggressivita’   e grande determinazione, riuscendo ad allungare nel punteggio.

Una vittoria importante che dà fiducia al gruppo e tiene vivo l’obiettivo


Formazione: 15 Gandola Nicolò, 14 Mammino Lorenzo, 13 Marchetti Gabriele, 12 Minuzzo Riccardo, 11 Cirillo Emiliano, 10 Ruffinoni Samuele (V), 9 Raschetti Tobias, 8 Striatto Luca Angelo (C), 7 Maffi Gonzalez Nicolas, 6 Ambu Daniel, 5 Corti Giulio, 4 Dolci Francesco, 3 Maroni Samuele (1L), 2 Biavaschi Emiliano (1L), 1 Senini Matteo (1L).

A disposizione: 16 Merlini Achille (1L), 17 Discalè Erik (1L), 18 Bettini Cristian (1L), 19 Locatelli David, 20 Vassallo Alessandro, 21 Driza Andrea (1L), 22 Galbiati Alessandro.

Allenatore: Valentini Filippo

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Sabato grande successo a Calvisano in memoria di Gianfranco Ermolli!

Grande successo per il primo torneo “Avanti con Gianfra”, organizzato dal Rugby Calvisano e dedicato alla memoria del professor Gianfranco Ermolli.

Sabato 10 ottobre lo stadio San Michele ha accolto una giornata speciale, nel segno del rugby, dell’amicizia e del ricordo di una figura profondamente legata al movimento calvisanese. A scendere in campo, a partire dalle 17, sono state sei società: Brixia Rugby, Fiumicello, Rugby del Garda, Bassa Bresciana, Botticino e Varese. Una formula pensata soprattutto per ritrovarsi e condividere la passione per il rugby, nel pieno spirito che ha sempre contraddistinto Gianfranco Ermolli. La locandina dell’evento lo riassumeva con una frase semplice ma significativa: “In campo per ricordare, insieme per continuare”.

Ermolli, ex allenatore del Calvisano, aveva lasciato un segno importante nella società e nel rugby del territorio. Nel 2008 aveva conquistato uno scudetto alla guida della formazione Under 17 giallonera. A rendere ancora più significativa la giornata è stata la presenza dei familiari di Gianfranco, insieme a tanti amici che hanno voluto partecipare a un appuntamento nato proprio con l’obiettivo di trasformare il ricordo in un momento di condivisione. Al termine delle gare, una grande fotografia di gruppo ha riunito sul campo giocatori, società, organizzatori e familiari di Ermolli.

 Il pomeriggio si è concluso nel modo più naturale per una giornata di rugby: con l’immancabile terzo tempo, tra musica, cibo, brindisi e la possibilità di proseguire fuori dal campo quella dimensione di amicizia che ha rappresentato il filo conduttore dell’intero torneo. Anche la formula scelta dagli organizzatori aveva infatti messo sullo stesso piano rugby, amicizia e terzo tempo. Al termine della manifestazione sono stati consegnati riconoscimenti a tutte le società partecipanti, al Rugby Calvisano per l’organizzazione e l’ospitalità, ai familiari di Gianfranco Ermolli e al Comitato Regionale Lombardo, rappresentato da Paolo Carbone, con il presidente Maurizio Vancini presente alla giornata. Una prima edizione che ha dunque centrato pienamente il proprio obiettivo: ricordare Gianfranco attraverso ciò che più amava, il rugby e le persone che ne condividono i valori, trasformando così una giornata di memoria in una festa dello sport e della comunità.

Didascalia: l'omaggio alle società partecipanti al torneo

PHOTOCREDIT: Luigi Caserini

RUGBY COPPA ITALIA/ La Rangers fa tris, niente da fare per il Cus Torino





Terzo successo consecutivo per i biancorossi che in trasferta a Torino si impongono sul CUS con un netto 3-69 che mantiene i vicentini appaiati col Rovigo in testa al girone a punteggio pieno.

 

Gara a senso unico quella andata in scena all'"Albonico" di Grugliasco. La Rangers non lascia nulla al caso e parte subito in quarta. L'ex Momicchioli, oggi in stato di grazia apre le marcature, seguito pochi minuti più tardi da Galanti e De Nobili.

Al 28' Scalabrin segna la meta del bonus offensivo, ed ancora Momicchioli chiude le segnature del primo tempo. Si va al riposo sullo 0-33. Nella ripresa Vicenza non accenna a calare la pressione. Menon e di seguito Franchetti, ancora Momicchioli e De Nobili vanno a segno per lo 0-55 all'ora di gioco. Il "Cobra" Gomez entra in campo al 26' e conquista il 50 caps in maglia biancorossa. Nel finale Vicenza ancora a segno con la doppietta di Tonello, poi il piazzato di Cinquegrani vale i punti della bandiera per i padroni di casa. Finale 3-69.

 

Termina così la prima parte della Coppa Italia, con Vicenza a punteggio pieno dopo tre giornate e che a novembre si giocherà l'accesso alle semifinali affrontando Rovigo e Parabiago in casa. Intanto sabato 17 ottobre si inizia a fare sul serio, con la prima di campionato con il Petrarca. La gara si giocherà a Padova, data l'indisponibilità della Rugby Arena, ancora interessata dal cantiere dei lavori riguardanti la copertura della tribuna.


Tabellino

Torino, Campo “A. Albonico” - sabato 10/10/2026
Coppa Italia 2026/27, III giornata
IVECO Cus Torino v Rangers Rugby Vicenza 3-69 (p.t. 0-33)

 

Marcatori: p.t.: 1′: 4′ m. Momicchioli (0-5); 11′ m. Galanti tr. Heymans (0-12); 17′ m. De Nobili tr. Heymans (0-19); 28′ m. Scalabrin tr. Heymans (0-26); 38′ m. Momicchioli tr. Heymans (0-33); s.t.: 1′ m. Menon tr. Heymans (0-38); 7′ m. Franchetti tr. Heymans (0-45); 13’ m. Momicchioli nt. (0-50); 22’ m. De Nobili nt. (0-55); 25′ m. Tonello tr. Chillon (0-62); 32′ m. Tonello tr. Chillon (0-69), 37′ cp Cinquegrani (3-69).

 

IVECO Cus Torino: Ciampa (7′ st Moioli); Costa-Zovi; Bordin; Senatore; Pizzul (7′ st Cerasa); Cinquegrani; Perna (13′ st Panarese); Frascinelli; Civita (13’ st De Luca G.); De Luca M (1′ st Meles); Cappa; Cantele; Perbellini (1′ st Balosu); Bevar; Vaz Pinto (1′ st Zobbi)
All. Bianco Filippo

 

Rangers Rugby Vicenza: Heymans (22’st Tonello); Scalabrin (1’st Mastandrea); Scaldaferri; Filippetto; Momicchioli; Chillon (26′ st Gomez); De Nobili; Vunisa (6’ st Marchetti); Menon; Barbi; Mugnaini (18′ st Fardin); Ongaro; Galanti (6′ st Bettinelli); Franchetti (6’ st Pretz); Oubina (30′ Boccato).
All. Stefan Basson

 

Calciatori: Heymans (Vicenza) 7/9; Chillon (Vicenza) 2/2; Cinquegrani (Cus Torino) 1/1.
Cartellini: 15′ p.t. giallo Momicchioli (Vicenza)
Note: Giornata soleggiata, campo in buone condizioni, circa 500 spettatori
Punti conquistati in classifica: IVECO Cus Torino 0, Rangers Vicenza 5.

 

(Le foto del test sono di Mario Fallico)



Risultati 3° turno
Cus Torino v Rangers Vicenza 3-69 (0-5)
Petrarca v Femi-CZ Rovigo 14-54 (0-5)
Parabiago v Mogliano 40-43 (2-5)

 

Classifica
Femi-CZ Rovigo 15
Rangers Vicenza 15
Mogliano 10
Parabiago 7
Petrarca 3
Cus Torino 0

(Andrea Pelizzari)



 

 

2026/10/11

RUGBY SERIE C - LIGURIA/ Il calendario 2026/2027 degli Squali

 
L’inizio del campionato di Serie C 2026/2027 si avvicina velocemente e l’attesa è quasi finita: domenica 18 ottobre si comincia.

Rispetto alla scorsa stagione non c’è più Savona, promosso in Serie B, ed arriva al posto dei biancorossi la compagine alessandrina dell’URPA, unica squadra non ligure del girone.

 

“Questa stagione abbiamo iniziato con un bel team building rinforzando l’identità di squadra – spiega il responsabile tecnico Mariano Gastaldi Zanello – con un’attività, il canottaggio, collegata ai valori e alla cultura di gruppo che vogliamo. L’obiettivo stagionale è continuare a crescere, cercando di puntare ai primi quattro posti in classifica. La squadra è consapevole del fatto che questo sarà possibile solo con l’impegno e il lavoro una settimana dopo l’altra e i ragazzi hanno voglia di confrontarsi e divertirsi in campo. Parlando di aspetti tecnici, vogliamo essere protagonisti sulla fase di conquista della palla e sfruttare la continuità di gioco e, per riuscirci, stiamo lavorando tantissimo anche sulla preparazione atletica. Speriamo in un bel supporto da parte del nostro pubblico, perché tutti insieme stiamo facendo dei passi in avanti per far crescere tutto il club”.


Foto: i ragazzi della Prima Squadra durante il team building presso i Canottieri Genovesi Elpis

Ecco le partite degli Squali:

Giornata 1: Pro Recco-URPA (andata 18/10 ore 15.30 – ritorno 31/1 ore 14.30)

Giornata 2: Prov. Ovest-Pro Recco (a. 25/10 ore 14.30 – r. 7/2 ore 14.30)

Giornata 3: Pro Recco-Amatori Genova (a. 1/11 ore 14.30 – r. 21/2 ore 14.30)

Giornata 4: RFC Spezia-Pro Recco (a. 22/11 ore 14.30 – r. 28/2 ore 14.30)

Giornata 5: Pro Recco-CUS Genova (a. 29/11 ore 14.30 – r. 21/3 ore 14.30)

Giornata 6: Pro Recco-Vespe Cogoleto (a. 13/2 ore 14.30 – r. 4/4 ore 15.30)

Giornata 7: Imperia-Pro Recco (a. 17/1 ore 14.30 – r. 11/4 ore 15.30)


Il primo appuntamento è quindi al Carlo Androne domenica 18 ottobre ma sarà a Recco anche la seconda giornata, poiché le Province dell’Ovest giocano le loro partite casalinghe sul nostro campo.

 (Emy Forlani)


 

 

Emy Forlani

RUGBY ROVATO - UNA STORIA LUNGA CINQUANTA ANNI!


Rugby Rovato presenta la Serie A nell’anno del cinquantesimo: una nuova stagione tra orgoglio, formazione e territorio

Nella Sala del Pianoforte la presentazione ufficiale della stagione 2026/2027. Il Sindaco Valentina Bergo: una società che fa crescere i ragazzi non soltanto come atleti, ma anche come persone. Dalla Federazione il riconoscimento al percorso sportivo e organizzativo del club.

Rovato, 11 ottobre 2026 – Cinquant’anni di storia, la prima squadra pronta ad affrontare il Campionato Italiano di Serie A e un progetto sportivo che continua a investire sulla formazione e sulla crescita dei giovani. Sono questi i temi che hanno accompagnato la presentazione della stagione agonistica 2026/2027 di A.S.D. Rugby Rovato 1976, ospitata sabato 10 ottobre nella Sala del Pianoforte del Comune di Rovato.

La serata, condotta da Daniele Calabria, ha visto gli interventi del presidente Giuseppe Pagani, del Sindaco Valentina Bergo, dell’Assessore allo Sport Eduart Caca, del presidente del Comitato Regionale Lombardo FIR Maurizio Vancini, del general manager Giuseppe Lanzi, del direttore tecnico Pierangelo Ceretti e del presidente onorario Fausto Pagani.

La Serie A, un traguardo costruito nel tempo

Il presidente Giuseppe Pagani ha ripercorso il cammino che ha portato Rugby Rovato all’accesso alla Serie A, soffermandosi sul valore umano e sportivo di una squadra capace di unire generazioni diverse.

«Ci sono giocatori esperti che giocano insieme da quando avevano sei o sette anni, quindi da più di vent’anni. Per loro è il coronamento di tutto il lavoro svolto negli anni. Al loro fianco ci saranno ragazzi giovani, in gran parte arrivati dal nostro settore giovanile, che avranno il compito di continuare questo percorso».

Un risultato che porta con sé anche l’orgoglio di rappresentare la città di Rovato nel Campionato Italiano di Serie A, portandone il nome sui campi del rugby nazionale.

Pagani ha quindi ricordato la telefonata arrivata dalla Federazione il 21 agosto, quando la preparazione sportiva era già iniziata. Una proposta accolta dopo un confronto con dirigenti, staff e giocatori, nella consapevolezza della responsabilità di affrontare una nuova categoria.

Il Sindaco Bergo: il Rugby Rovato, un esempio per la città e per i giovani

Particolarmente sentito l’intervento del Sindaco Valentina Bergo, che ha espresso soddisfazione per un traguardo raggiunto proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario della fondazione.

Per il Sindaco, l’approdo alla Serie A rappresenta un motivo di orgoglio per la città e il riconoscimento di una storia sportiva costruita attraverso generazioni di atleti, dirigenti e volontari.

«Una squadra che in mezzo secolo ha saputo crescere, affrontare difficoltà, ma soprattutto non fermarsi mai», ha osservato Bergo, riconoscendo alla società la capacità di rinnovarsi mantenendo vivo il legame con le proprie radici.

Il Sindaco si è soffermato sul significato della presenza in prima squadra di numerosi giocatori cresciuti nel settore giovanile, indicando in questo percorso uno dei risultati più importanti del progetto sportivo.

«Il fatto che nella prima squadra siano presenti tanti ragazzi che vengono dal giovanile, che da quando erano piccoli sono diventati uomini, è la dimostrazione della bontà del progetto Rugby Rovato: una società che prende un ragazzino e lo fa crescere non solo come atleta, ma anche come uomo».

Nel suo intervento Bergo ha richiamato anche il contributo delle persone che hanno costruito la storia del club e l’entusiasmo di una società che, dopo cinquant’anni, continua a guardare avanti. Un patrimonio identitario che il Sindaco ha auspicato possa diventare sempre più visibile e condiviso con la cittadinanza, richiamando anche il piccolo modello in legno donato da Elvio Simonato, fondatore del club e oggi membro dell’associazione Tornitori Franciacorta, presente sul tavolo dei relatori.

Sollecitata sul valore che una società sportiva di questo livello può assumere per i giovani della città, Bergo ha quindi sottolineato l'importanza educativa del rugby, richiamando il rispetto del compagno di squadra, dell’avversario e delle strutture sportive, patrimonio dell’intera collettività.

«Penso che soprattutto nel mondo del rugby il rispetto e il fair play siano principi e valori di base. In campo puoi avere un avversario, puoi battagliare fino alla fine e giocarti l’ultimo punto, però poi, finito quello, tutti amici e una pacca sulla spalla».

Il riferimento è alla tradizione del terzo tempo, espressione concreta dei valori di rispetto e condivisione che caratterizzano questo sport.

Ma soprattutto, per il Sindaco, il percorso compiuto dai giocatori del Rugby Rovato può rappresentare un esempio positivo per altri ragazzi.

«Ci sono dei ragazzi che da piccolini hanno inseguito un sogno, hanno inseguito un obiettivo e con forza, costanza e perseveranza sono riusciti a raggiungerlo. Penso che questo sia il più grande esempio».

L’Assessore Caca: portare sempre più persone allo stadio

Anche l’Assessore allo Sport Eduart Caca ha espresso soddisfazione per l’accesso alla Serie A, sottolineando l’importanza della storia sportiva del club e l’ orgoglio di rappresentare Rovato attraverso il rugby.

Nel corso del confronto è emersa anche la volontà di avvicinare un pubblico sempre più ampio alle partite casalinghe, valorizzando lo stadio come luogo di incontro per la comunità.

Raccogliendo una sollecitazione del conduttore, Caca ha condiviso l’ importanza di promuovere la partecipazione dei cittadini e si è impegnato a favorire una maggiore presenza di pubblico sugli spalti durante la stagione.

Dalla Federazione il riconoscimento al percorso del club

Il presidente del Comitato Regionale Lombardo della Federazione Italiana Rugby, Maurizio Vancini, ha elogiato il cammino sportivo del Rugby Rovato, riconoscendo la qualità delle prestazioni e, soprattutto, la disciplina e la correttezza dimostrate dalla squadra sul campo.

Vancini ha inoltre richiamato il ruolo della società nel movimento rugbistico lombardo, sottolineando il valore dell’organizzazione e del contributo dei numerosi volontari.

Un riconoscimento particolare è stato riservato al Torneo Città di Rovato, manifestazione internazionale giovanile capace di coinvolgere squadre provenienti anche dall’estero e di offrire importanti occasioni di incontro e crescita.

Il presidente regionale lo ha definito «un fiore all’occhiello per tutto il movimento lombardo», valorizzando la capacità del club di coniugare sport, accoglienza e partecipazione.

Lanzi: nulla ci è stato regalato

Il general manager Giuseppe Lanzi ha riportato l’attenzione sulla dimensione umana e collettiva del Rugby Rovato, descrivendo una grande famiglia composta da giocatori, tecnici, dirigenti, volontari e genitori che contribuiscono quotidianamente alla vita della società.

Un movimento che coinvolge non soltanto Rovato, ma anche numerosi comuni del territorio circostante, dai quali arrivano ragazzi e famiglie disposti a percorrere molti chilometri per partecipare alle attività del club.

Lanzi ha ricordato il gruppo di giovani giocatori protagonista dell’inizio del percorso dalla Serie C e il cammino costruito negli anni successivi, fino alla Serie A.

Particolarmente emozionante il passaggio rivolto direttamente agli atleti presenti in sala: «Non ci ha regalato niente nessuno, ragazzi, perché in campo e fuori dal campo quello che abbiamo oggi ce lo stiamo guadagnando. Ce lo godiamo fino in fondo, ragazzi!».

Parole che hanno sintetizzato il sentimento di un risultato maturato attraverso l’impegno collettivo e il lavoro di tutta la società.

Il progetto tecnico: formazione di qualità e miglioramento continuo

Il direttore tecnico e allenatore della prima squadra Pierangelo Ceretti ha illustrato le linee del progetto sportivo, confermando la volontà di valorizzare i giocatori cresciuti nel club e di offrire loro le migliori condizioni possibili per sviluppare il proprio potenziale.

In questa prospettiva si inserisce il rafforzamento del settore juniores con l’arrivo di Roberto Mandelli, responsabile tecnico delle categorie Under 14, Under 16 e Under 18.

Un investimento sulla qualità della formazione, sostenuto dal lavoro degli staff delle diverse categorie. Per la stagione 2026/2027 l'Under 18 è affidata a Massimo Ravazzolo, mentre l’Under 16 è seguita da Lucas Gabriel Savi e Paolo Volpini.

Accanto alla prima squadra impegnata in Serie A, Rugby Rovato schiererà una seconda formazione seniores nel campionato di Serie C, proseguendo un percorso che punta ad ampliare la base degli atleti e a garantire continuità fra le categorie.

Guardando alla stagione che sta per iniziare, Ceretti ha espresso una filosofia tecnica precisa: non disperdere energie su fattori esterni, ma concentrarsi sul miglioramento individuale e collettivo.

«I risultati non possiamo controllarli. Cominciamo a pensare a quello che possiamo controllare, perché quello che fanno le altre squadre non possiamo controllarlo. Se noi ci focalizziamo su quello che è importante, possiamo dire la nostra in ogni partita».

E ancora, con uno sguardo alle difficoltà del nuovo campionato:

«Non vedo avversari imbattibili. L’unico avversario che dobbiamo riuscire ogni volta a superare siamo noi stessi, migliorando le nostre prestazioni».

Una visione che guarda anche al futuro, con l’ obiettivo di ampliare la base dei giocatori, favorire una sana competizione interna e assicurare il ricambio generazionale necessario a mantenere nel tempo il livello sportivo raggiunto.

Il richiamo alle radici e alle nuove generazioni

A chiudere gli interventi è stato il presidente onorario Fausto Pagani, che ha richiamato i giocatori all’impegno necessario per affrontare la Serie A, alla continuità nella preparazione e soprattutto all’ unità del gruppo: «Partire uniti, ma arrivare uniti».

La serata si è conclusa con la presentazione delle due formazioni seniores, impegnate rispettivamente nei campionati di Serie A e Serie C, e con la partecipazione delle squadre

Under 18 e Under 16, protagoniste insieme ai giocatori più grandi delle fotografie di gruppo.

A seguire, il tradizionale terzo tempo presso la Club House dello Stadio Giulio e Silvio Pagani, nel segno della convivialità e dello spirito che accompagna Rugby Rovato da cinquant’ anni.

RUGBY FEMMINILE - GIOVANILE/ A L'Aquila al Three Nations Women U21 prevalgono le Azzurrine.


Un’Italia bella e divertente stravince il Three

Nations U21 femminile all’Aquila.

Le azzurrine battono Scozia e Galles senza subire un punto di fronte ai 1.500 del “Fattori”

L’AQUILA – Bella giornata di rugby all’Aquila per il Three Nations Women’s U21, che ha visto fronteggiarsi al “Fattori” le nazionali femminili U21 di Italia, Scozia e Galles. A stravincere sono le azzurrine che battono 38-0 la Scozia e 24-0 il Galles, mostrando un gioco divertente e un grande stato di forma.

Dopo gli inni nazionali commozione sulle tribune del “Fattori” – circa 1.500 gli spettatori presenti – per il minuto di silenzio dedicato a Ruggero Canocchi, giovane rugbista aquilano scomparso di recente. 

Nel primo dei tre match da quaranta minuti partono forte le azzurre contro la Scozia. Dopo cinque giri di orologio la prima meta dell’Italia nasce da una mischia chiusa, seguita da una lunga falcata di Cecati. A schiacciare tra i pali è Pirpiliu. Ottima l’attitudine in campo per il XV azzurro, che nel primo quarto d’ora segna altre due mete con Spinelli e Cittadini, entrambe trasformate da Busana, che terminerà il primo match con 4 su 6 al piede. Nella seconda parte di gioco sono altre tre le marcature della squadra italiana, con Cecati, ancora Spinelli e Antonazzo. La Scozia riesce a reagire solo nei minuti finali, portandosi avanti, imponendosi nelle maul ma senza mai riuscire a schiacciare l’ovale oltre i pali.

L’Italia inizia in velocità anche contro il Galles. Al 7’ una bella azione di Pirpiliu e Cecati porta quest’ultima alla meta che sblocca il match. Si replica al quarto d’ora con la mischia imponente delle azzurrine che porta in meta Desiree Spinelli. Pratichetti firma i suoi primi punti al piede. Si va al mini-break sul 12-0, con le gallesi fallose sui punti di incontro. Alla ripresa la storia non cambia: va in meta subito la prima linea Antonazzo, mentre il finale racconta di un gioco spezzato alternato ad azioni multifase, con la quarta meta azzurra di Piersanti all’ultima azione, per il 24-0 finale.

Il terzo mini-match, quello tra Scozia e Galles, è anche il più equilibrato, mostrando diversi cambi di fronte, con la Scozia più incisiva al piede e in touche, e il Galles che tuttavia rimane sotto il break per tutti i 40 minuti. Il tabellone finale segna 17-14 per le scozzesi, dopo una pressione finale del Galles che non riesce a ribaltare il risultato.

“Voglio ringraziare il Comune dell’Aquila e tutte le società del territorio per l’organizzazione e l’accoglienza straordinaria. Come sempre l’Abruzzo e L’Aquila dimostrano un senso di ospitalità e un livello di cultura rugbistica importante. A livello di perfomance stiamo facendo un percorso importante, sappiamo che il Sei Nazioni di categoria sarà duro per noi, ma le prestazioni di oggi sono un buon inizio per iniettare fiducia e dare continuità alla crescita individuale e collettiva di questo gruppo”, sono le parole del direttore tecnico FIR Daniele Pacini a fine partita.

Ottime le indicazioni per il capo allenatore Diego Saccà, con le azzurre che nei due match non subiscono neanche un punto e mostrano un gioco veloce, piacevole ed efficace: “La nostra è stata una settimana importante a prescindere dal risultato, ci ha dato l’opportunità di lavorare con un gruppo di ragazze giovani ed eterogeneo dal punto di vista dell’età. Questo ci aiuta a preparare al meglio la stagione. Il gruppo si sta amalgamando, le ragazze sono determinate e oggi l’hanno dimostrato”, ha evidenziato Saccà.

Da segnalare, all’intervallo, le premiazioni del comitato organizzatore per Elisa Cucchiella, icona della palla ovale femminile locale e 67 caps in nazionale, e per Sara Scuderi, unica aquilana in campo oggi tra le azzurrine.

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L’Aquila, stadio “Tommaso Fattori” – 10 ottobre 2026

Three Nations U21 femminile – Women’s U21

ITALIA – SCOZIA 38-0

Marcatrici: 5’ m. Pirpiliu tr. Busana (7-0); 12’ m. Spinelli tr. Busana (14-0); 15’ Cittadini tr. Busana (21-0); 22’ Cecati (26-0); 24’ Spinelli tr. Busana (33-0); 30’ m. Antonazzo (38-0)

Italia: Kone; Busana, Cecati, Blaskovic, Pirpiliu; Zeni, Mastrangelo; Sacchi, Copat, Di Franco; Carraro, Andreoli; Antonazzo, Spinelli, Cittadini. A disp.: Mucignato, Fortuna, Parato, Piersanti, Masi, Stafoggia, Scuderi, Ryan, Stead, Moioli, Rosini, Cazzato, Pratichetti, Barabino, Petretti

all. Saccà

Scozia: Smith; Giles, Bird, Macrae, Norval; Mellanby, Eathorne; Down, Ramsay, Thomson; Sutherland, Mitchell; Gillan, Barber, Naughton. A disp.: Moffat, Tawake, Hyland, Nimmo, Russell, Merryweather; Moody, Rosie, Waters, Mathleson, Brown, Haddow.

all. Cruikshank

arb. Novelli
ass. Torra; Carnini; Giurina

Cartellini: -
Calciatrici: Busana (4/6)

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ITALIA – GALLES 24-0

Marcatrici: p.t. 7’ m. Cecati (5-0); 15’ m. Spinelli tr. Pratichetti (12-0); 22’ m. Antonazzo tr. Busana (19-0); 19’ m. Piersanti (24-0).

Italia: Kone; Busana, Cecati, Blaskovic, Pirpiliu; Pratichetti, Mastrangelo; Sacchi, Copat, Di Franco; Stafoggia, Andreoli; Antonazzo, Spinelli, Cittadini. A disp.: Mucignato, Fortuna, Parato, Piersanti, Masi, Carraro, Scuderi, Ryan, Stead, Moioli, Rosini, Cazzato, Zeni, Barabino, Petretti.

all. Saccà

Galles: Griffiths; Jones S., Thomas, McMullen, Clarke; Marshall, Bevans; Richards, Roblin, Pearce; Bendall, Mercier; Boyd, Wakely, Jones B. A disp.: Tuipulotu, Davis, Jones E., Bowen, Bailey, Weaver, Jones M., Bush.

all. Burgess

arb. Torra
ass. Carnini; Novelli; Giurina

Cartellini: -
Calciatrici
: Busana (1/2); Pratichetti (1/1); Barabino (0/1)

Note: giornata fresca, cielo coperto. Campo in ottime condizioni, 1.500 spettatori presenti. Sostituzioni in rolling subs.

(Mattia Fonzi)

 . foto Angelo Giangrazi .

RUGBY GIOVANILI/ UNDER 16 del CUS Genova travolge il pur volitivo Vespe Cogoleto.

UNDER 16 QUALIFICAZIONI – LIGURIA CUS GENOVA                         89 CFFS VESPE COGOLETO   5 Marcatori p/t: 6’ m. Gallizzia tr. Oli...