2026/07/01

RUGBY GIOVANILI/ Mogliano Veneto e Casale insieme con il Progetto Under 16.

 

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

PROGETTO UNDER 16

Martedi sera 30/6/26, presso il Move Hotel Venezia Nord, è stato presentato da Rugby Casale e Mogliano Veneto Rugby, il nuovo Progetto U16, alla presenza di giovani atleti e di genitori di entrambi i Club.

i Presidenti Dario Liberale e Roberto Brunetta

Le due presidenze, con Roberto Brunetta, Dario Liberale, Luibert Todesco e Valter Meneghetti, hanno illustrato i dettagli di questo importante accordo sviluppato su base triennale. La parola chiave è condivisione, si tratta di unire le risorse umane e logistiche delle due Società per consentire alla categoria Under 16 di migliorare la qualità degli allenamenti grazie ai più elevati numeri complessivi di giocatori.

Romano Mazzanti

Tutto ha iniziato a prendere forma anche grazie all'opera di Romano Mazzanti che ha inizialmente favorito l'incontro ed il dialogo tra le due parti.

i Ds Pietro Marco Venturato e Nicola Benetti

I due direttori sportivi, Nicola Benetti e Pietro Marco Venturato, hanno poi descritto le modalità del Progetto e presentato i tecnici  che si occuperanno di svilupparlo sotto la supervisione del coordinatore e responsabile tecnico Roberto Bresolin, coadiuvato dal direttore tecnico biancoblù Sam Hidalgo Clyne e da quello dei Caimani Darrel Eigner. 

una parte dello staff tecnico

Per il Rugby Casale: Alessio Lena (capo allenatore), Federico Benettello (allenatore della touche), Enrico Fantin (allenatore mischia) e Lorenzo Masato (allenatore trequarti).

Per Mogliano Veneto Rugby: Tomas Salvalaio (capo allenatore), Tommaso Gasparini (allenatore dei trequarti ed attacco), Leonardo Sarto (assistente allenatore trequarti) e Andrea Michelini (allenatore degli avanti).

I tecnici designati dai due Club, si coordineranno e organizzeranno insieme le sedute che, orientativamente, avranno ufficialmente inizio durante il prossimo mese di agosto e si svolgeranno alternativamente presso gli impianti di Mogliano Veneto e di Casale sul Sile. Verranno iscritte due squadre ai Campionati di categoria, ed ognuno dei ragazzi avrà la possibilità di essere selezionato per giocare con l'una o con l'altra formazione, con convocazioni effettuate in base al livello di preparazione scegliendo sul totale degli atleti a disposizione.

Sarà comunque mantenuto il senso di appartenenza alla propria Società di origine, ma si creeranno i presupposti per nuove conoscenze, amicizie e un'opportunità di crescita per tutte le persone coinvolte.

Il Presidente del CRV Vittorio Raccamari

Invitato speciale il Presidente del Comitato Regionale Veneto Vittorio Raccamari, che si è detto entusiata dell'iniziativa, di importanza strategica fondamentale per il futuro del nostro rugby, ed ha auspicato che questo possa essere solo il primo passo e rappresenti un esempio da seguire anche da altre Società della nostra Regione.

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE - MERCATO/ Matteo Musajo è un nuovo giocatore del Biella.

Biella Rugby annuncia l’arrivo di Matteo Luigi Musajo, giovane e promettente tallonatore proveniente da Valorugby Emilia.

Nato a Modena il 24 febbraio 2004, Musajo è un atleta di 180 cm per 107 kg, capace di abbinare dinamismo, solidità fisica e qualità tecniche nel gioco degli avanti. Formatosi rugbisticamente nel Modena Rugby, ha proseguito il proprio percorso di crescita all’interno del progetto Valorugby Emilia, una delle realtà di riferimento del rugby italiano, dove ha avuto l’opportunità di allenarsi e confrontarsi quotidianamente con giocatori di alto livello.

Nel suo percorso sportivo spiccano la convocazione al raduno della Nazionale Italiana Under 19 nel 2023, l’esordio in Serie A Élite nella scorsa stagione, oltre alla vittoria della Coppa Italia con Valorugby Emilia. Un bagaglio di esperienze importante per un giocatore ancora molto giovane, ma già abituato a lavorare in contesti altamente competitivi.

Musajo ha spiegato così le motivazioni che lo hanno portato a scegliere Biella Rugby: “L’ambiente mi sembra molto ambizioso e giovane e credo sia il contesto perfetto per migliorare come giocatore e crescere come persona”. Parlando del contributo che intende portare alla squadra, aggiunge: “Penso di poter contribuire alla performance della squadra mettendo a disposizione il mio impegno, la mia determinazione e la voglia di crescere. Per il prossimo anno desidero continuare ad imparare, acquisire maggiore esperienza e dare un contributo sempre più efficace”.

Al di fuori del campo, Matteo racconta anche le proprie passioni: “Mi piace trascorrere il tempo libero in compagnia di amici e famiglia, ma amo molto anche viaggiare e stare in mezzo alla natura”.

Grande soddisfazione anche da parte dello staff tecnico gialloverde per l’arrivo del nuovo rinforzo. Niccolò Badocchi, coach degli avanti, commenta così l’ingaggio di Musajo: “È un ragazzo molto giovane che quest’anno era in rosa con Valorugby ed è stato anche in panchina in una delle semifinali. Ce ne hanno parlato benissimo. Dai video che abbiamo visto, è un gran giocatore con la palla in mano e allo stesso tempo è molto, molto fisico. Rappresenta il profilo ideale su cui lavorare per permettergli di esprimere tutto il suo potenziale e diventare una pedina importante all’interno della nostra squadra”. Anche il direttore sportivo Corrado Musso sottolinea il valore dell’operazione: “Negli ultimi due anni Matteo ha avuto la possibilità di allenarsi all’interno di una delle realtà migliori del rugby italiano. È un giocatore preparato sia dal punto di vista fisico sia sotto l’aspetto tecnico. Era inserito in una squadra dove trovare spazio sarebbe stato difficile per chiunque, ma crediamo molto nelle sue qualità. Ha bisogno di minuti sul campo e noi avevamo la necessità di inserire un tallonatore dinamico con le sue caratteristiche. Siamo entusiasti di averlo con noi e non vediamo l’ora di vederlo in campo in gialloverde”.

(Paola Giacchetti)

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Iacopo Bianchi è un nuovo giocatore del Delta Rovigo.


La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta annuncia ufficialmente l’arrivo di Iacopo Bianchi, terza linea classe 1998 proveniente dalle Zebre Parma. L’atleta aretino porta ai Bersaglieri un profilo di spessore internazionale ed è già stato "conquistato" da Rovigo.

Iacopo Bianchi, terza linea classe 1998 nato ad Arezzo, approda a Rovigo dopo un percorso significativo nel rugby italiano. Cresciuto tra Vasari Rugby, I Medicei e l’Accademia Nazionale FIR, ha poi vestito le maglie di Fiamme Oro e Zebre Parma, con cui ha collezionato oltre 75 presenze nelle competizioni internazionali tra United Rugby Championship e Challenge Cup. Nel suo curriculum figurano anche le esperienze con la Nazionale Under 20, Italia A e i Barbarians, mentre nel 2026 è arrivata la prima convocazione con la Nazionale maggiore della Romania. Dopo aver concluso l'attività con le Zebre al termine dell’ultima stagione, Bianchi porta ai Bersaglieri un importante bagaglio di esperienza, fisicità e leadership nel reparto di terza linea.

Iacopo Bianchi arriva a Rovigo con una forte motivazione: “Quando ho giocato alle Fiamme Oro, la prima trasferta è stata proprio a Rovigo. Appena arrivati allo stadio, ricordo che ero rimasto impressionato dall’atmosfera del Battaglini. Scherzando con il mio compagno di squadra Andrea Bacchetti, ma con un fondo di verità, gli ho detto che avrei voluto, prima o poi, giocare a Rovigo”.

“Sono contento di poter dare il mio contributo a questa storica società, sono motivato a lasciare un segno – aggiunge Bianchi - Vengo per giocare e vincere con questa maglia. Non vedo l’ora di vivere quel grande sostegno da parte della città, cosa che mi ha sempre colpito di questa squadra”.

 

Roberta Paulon

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Genoa e Messias, avanti insieme



Genova
– Genoa CFC comunica di aver esteso l’accordo con Junior Messias con la formalizzazione di un contratto, in parte a quota fissa, in parte con bonus a obiettivi, fino al 30 giugno 2027. L’attaccante nativo di Belo Horizonte, alla quarta stagione nel club più antico in Italia, ha collezionato in rossoblù 58 presenze tra campionato e Coppa Italia, firmando 6 reti e 2 assist.

Lo chief of football Diego Lopez: “Junior è un giocatore con una tecnica eccelsa, un beniamino dei genoani e con uno spessore importante per gli equilibri del gruppo. Siamo felici di fare affidamento sulla sua esperienza. E’ stato spesso decisivo con le sue giocate: da lui ci aspettiamo un grande contributo visto il valore”.

Il fantasista brasiliano Junior Messias: “Ringrazio la società, tutto lo staff, i compagni e i tifosi per la stima e l’affetto. E’ un privilegio per me indossare la maglia del Genoa, fare parte di questo gruppo e giocare in uno stadio e per una tifoseria come questa. Non vedo l’ora che inizi la nuova stagione”.

RUGBY SERIE A - MERCATO/ I nuovi acquisti dello Stade Valdotaine.


Lo Stade Valdôtain Rugby presenta i nuovi atleti per la stagione 2026/2027

Lo Stade Valdôtain Rugby ha presentato ufficialmente i nuovi atleti che entreranno a  far parte della Prima Squadra in vista del campionato nazionale di Serie A 2026/2027.

La conferenza stampa, ospitata presso Area6Tu di Sarre, è stata l'occasione per illustrare le linee guida del progetto sportivo del club e dare il benvenuto ai nuovi giocatori che vestiranno la maglia giallonera nella prossima stagione.

    (In foto Filippo Bolognesi)

I nuovi ragazzi rappresentano un ulteriore passo nel percorso di crescita intrapreso dalla società negli ultimi anni. L'obiettivo è quello di consolidare il progetto tecnico, valorizzando giovani di prospettiva e atleti che hanno scelto lo Stade Valdôtain Rugby per continuare il proprio percorso di crescita sportiva e personale.

● Filippo Bolognesi – Italiano, classe 2003, mediano di apertura e centro. Nelle ultime tre stagioni ha vestito la maglia del CUS Torino, da cui arriva per rafforzare il reparto trequarti dello Stade Valdôtain Rugby.

● Evaristo Arrias Tilcara – Argentino, classe 2007, mediano di mischia e mediano d’apertura. Approda allo Stade Valdôtain Rugby dal Club Tilcara (Argentina), portando esperienza e qualità nel reparto dei mediani.

Sair Movane  - Argentino, classe 2006, pilone destro. Arriva allo Stade Valdôtain Rugby dal Los Tarcos Rugby Club.

● Julien Valleise – Italiano, classe 2001, pilone. Dopo cinque stagioni al CUS Torino e un'esperienza di un anno in Irlanda, torna allo Stade Valdôtain Rugby per mettere a disposizione del gruppo il proprio percorso di crescita maturato in contesti nazionali e internazionali.

● Tommaso Boni - Italiano, classe 1993, tre quarti centro. Dopo un'esperienza internazionale con la Nazionale degli Stati Uniti e in Major League Rugby con intraprenderà anche il suo percorso da allenatore, entrando a far parte dello staff tecnico e affiancando gli allenatori nella crescita delle diverse categorie.

● Antoine Ruchaud - Francese, classe 2002, terza linea. Cresciuto nel settore giovanile del CAB Brive, vanta esperienze in Francia con USAL e UBJ (Fédérale 1) e in Nuova Zelanda con Poneke Rugby, Methven Rugby e la selezione provinciale Mid Canterbury, oltre alla partecipazione all'IRANZ International Academy Camp 2024.

Il presidente ha sottolineato con soddisfazione gli importanti risultati raggiunti dal club negli ultimi anni. L'Area6Tu, inaugurata dieci anni fa come casa dello Stade, continua a crescere e rappresenta oggi un punto di riferimento per il territorio, con oltre 1.200 persone che frequentano l'impianto e più di 300 tesserati, numeri mai raggiunti prima dalla società. Un percorso di crescita favorito anche dalla visibilità ottenuta con il campionato nazionale di Serie A, che sta avvicinando sempre più bambini e giovani al rugby.

Grande attenzione è stata dedicata anche al settore giovanile. Per la prossima stagione, infatti, lo Stade schiererà una formazione Under 16 interamente composta da atleti del club, un risultato che testimonia il lavoro svolto negli ultimi anni sul vivaio. Proseguirà inoltre la collaborazione con l'Ivrea Rugby per la categoria Under 18, con l'obiettivo di offrire un percorso sempre più competitivo e riportare un numero crescente di giovani rugbisti a giocare in Valle d'Aosta.

Nel corso dell'incontro sono stati rivolti ringraziamenti allo staff tecnico per il lavoro svolto nella crescita del club. Un riconoscimento particolare è andato a Luis Otaño, direttore tecnico della Prima Squadra, a Germán Parra, direttore tecnico del settore propaganda, e a Jeronimo Gramajo per l'impegno dedicato alla formazione dell'Under 16. Lo stesso Luis Otaño ha voluto sottolineare il prezioso contributo di Germán Fernández e di Ferro nella costruzione di un gruppo unito, capace di diventare prima di tutto una famiglia.

Tra gli obiettivi futuri della società figura anche la creazione di una squadra cadetta, considerata un passaggio fondamentale per accompagnare gli atleti nel percorso dall'Under 18 alla Prima Squadra e consolidare ulteriormente il progetto tecnico.

Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto con il territorio. Lo Stade Valdôtain Rugby ha ribadito la volontà di continuare a fare dell'Area6Tu uno spazio aperto a tutta la comunità, valorizzando la collaborazione con le istituzioni locali. La società ha quindi espresso un sentito ringraziamento all'Amministrazione regionale e agli enti pubblici che negli anni hanno sostenuto il progetto, favorendo una sinergia tra cittadini, sport e territorio.

Importanti conferme arrivano anche dal mondo delle partnership. Tutti gli sponsor hanno rinnovato la propria fiducia nei confronti dello Stade, a testimonianza della credibilità costruita dal club negli anni. È stata inoltre confermata la partnership con la Regione Autonoma Valle d'Aosta, che continuerà ad affiancare la società anche nella prossima stagione. "Per noi è un grandissimo orgoglio rappresentare la Valle d'Aosta in tutta Italia" - dichiara il presidente Francesco Fida.

Accanto alle conferme, entrano a far parte della famiglia giallonera anche due nuovi partner: CVA, che ha sottoscritto un accordo di sponsorizzazione triennale, e VITA – Jean Calliera, che supporterà il club sia nella logistica degli spostamenti sia dal punto di vista economico.

Presente alla conferenza anche la delegata della Federazione Italiana Rugby per la Valle d'Aosta, Rossana Aquadro, che ha ribadito l'impegno della Federazione nello sviluppo del movimento rugbistico regionale. Tra gli obiettivi prioritari figura quello di portare una palla ovale in ogni palestra scolastica della Valle d'Aosta, un progetto che sta già ottenendo ottimi riscontri, in particolare nelle scuole dell'infanzia.

Soddisfazione è stata espressa anche per la costante crescita del movimento femminile.

Lo Stade Valdôtain Rugby ha infine voluto rivolgere un ringraziamento speciale a tutti i volontari dell'Area6Tu e agli sponsor che, con il loro sostegno quotidiano, continuano a rendere possibile la crescita del club e del rugby in Valle d'Aosta.

RUGBY TOTALE % SOCIALE/ FLASH dal passato del rugby ligure (2003).

 





 Durante il periodo estivo fra luglio ed agosto è mia consuetudine inserire alcuni miei  vecchi articoli sul rugby pubblicati sui quotidiani con relative foto. Sono stati ricavati in modo artigianale da alcuni brogliacci ma in ogni modo leggibili, e possono contenere ricordi indelebili per la palla ovale regionale oltre che per i miei ricordi personali.

2003

BEACH RUGBY TROFEO ITALIANO/ A Palmi nuovo successo del rugby sulla spiaggia !

 

Beach Rugby: a Palmi il torneo dedicato ad Antonio Labate, giovane rugbista morto in un tragico incidente lo scorso 14 giugno.


Antonio è cresciuto nel vivaio del C.A.S. Rugby Reggio Calabria. Dopo 3 anni a Milano, dove insegnava, è tornato a Reggio ed aveva ripreso gli allenamenti

  • di Consolato Cicciù
  •  Domenica 28 giugno alle ore 16,00, sulle spiagge della Tonnara di Palmi prese d’assalto da tantissima gente, si è svolta la sesta tappa nazionale di beach-rugby 2026, organizzata per il terzo anno consecutivo a Palmi dalla società C.A.S Rugby Reggio Calabria del presidente Aldo Rositano. Direttore dell’evento Giovanni Antonio Russo, tecnico della società che ha gestito la manifestazione in maniera impeccabile, coadiuvato dai dirigenti del C.A.S Reggio. 


  • Ad inizio torneo, tutte le squadre sono scese in campo per commemorare con un minuto di silenzio il giovane 24enne Antonio Labate, venuto a mancare prematuramente lo scorso 14 giugno a causa di un tragico incidente in moto mentre rientrava a casa.  Antonio è cresciuto nel vivaio del C.A.S. Rugby Reggio Calabria. Dopo 3 anni a Milano, dove insegnava, è tornato a Reggio ed aveva ripreso gli allenamenti.

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Al torneo hanno fatto parte 5 squadre: le Sabbie Nomadi di Roma, i pugliesi del Trepuzzi, il Rugby Cosenza e il C.A.S Reggio, presentatasi con 2 formazioni, la A e la B, seguite dagli allenatori Rosario Poma e Pietro Tripodi. A salire sul podio più alto è stata la squadra B del C.A.S Reggio composta dai seguenti atleti: Stillitano, Tripodi F., Frezza, Barrionuevo, Morabito, Monteleone, Mafrici, Chirico, Mazzouz, Domingo e Lamberti. Per l’occasione, le due formazioni del C.A.S Reggio hanno fatto ricamare sulla maglia da gioco le iniziali di Antonio Labate ed a lui hanno dedicato la vittoria.

Al secondo posto i romani, al terzo i pugliesi ed ancora il C.A.S squadra A e il rugby Cosenza. A fine torneo, all’interno del locale “La Lampara”, che ha ospitato l’evento, si è svolta la premiazione in presenza dell’assessore allo sport e spettacolo del Comune di Palmi Francesco Trentinella, che ha premiato la squadra vincitrice e ha ricevuto a sua volta una targa dalla società organizzatrice. Il presidente Rositano ha premiato tutte le squadre con una targa ricordo. Al miglior giocatore del torneo, il giovane Mario Monteleone, classe 2008 della squadra B del C.A.S Reggio, consegnato il premio “Nino Negus” da Franco Salierno ,rappresentante della Federazione Italiana Rugby.

Premiati anche gli arbitri siciliani Angelo Cassisa e Francesco Alberto Ferro dal direttore Giovanni Antonio Russo. Alla squadra prima classificata consegnata anche una cassetta di birra artigianale prodotta da Funky Drop, sponsor della società organizzatrice, a seguire il fatidico “terzo tempo”. Le società ringraziano l’amministrazione comunale di Palmi per aver ospitato l’evento, le forze dell’ordine, il medico e gli addetti all’ambulanza per aver dato maggiore sicurezza all’evento. Adesso il torneo proseguirà il suo tour con le altre tappe (il 4 luglio nel cosentino, a Diamante, sarà in programma l’ultima tappa calabrese) in attesa delle finali che si giocheranno il 25 luglio a San Benedetto del Tronto.

 

RUGBY GIOVANILI/ Mogliano Veneto e Casale insieme con il Progetto Under 16.

  COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO PROGETTO UNDER 16 Martedi sera 30/6/26, presso il Move Hotel Venezia Nord, è stato presentato da Rugby Cas...