2026/06/14

RUGBY CUS GENOVA - EVENTO/A Casella la Festa Finale del club universitario!

Ieri sera STEFANO JUVARA, responsabile sezione Rugby del CUS Genova, ha esordito all'annuale Festa di Fine stagione del club universitaria nella splendida Area Verde di Casella confermando il buon momento che trascorre il movimento rugbistico universitario.

"Un benvenuto ad atleti, allo staff tecnico (Paul, Reggi, Bernardini, Piero ) a tutti i ragazzi e ragazze che investono il loro tempo nel settore giovanile e con le loro splendide famiglie- lista lunghissima di persone serie e competenti - i dirigenti, sponsor, tifosi .

Oggi non festeggiamo solo la fine di una stagione. Festeggiamo il coronamento di tanti obiettivi chiari che abbiamo inseguito e costruito insieme, giorno dopo giorno, sul campo del Carlini- Bollesan, nel vento e sotto la pioggia della nostra Genova ma soprattutto festeggiamo il nostro club.

Dietro questo miracolo sportivo c'è una cabina di regia che merita il nostro applauso più grande.

Voglio rivolgere un saluto e un ringraziamento speciale al Consiglio Direttivo, che ha saputo guidare la società con lungimiranza, serietà e una gestione impeccabile.

Gaetano, Nanni, Dario, Filippo e Sofia

E se oggi siamo qui a festeggiare lo dobbiamo soprattutto al a questo gruppo di dirigenti e amici che, nei momenti più difficili, ha avuto la follia del sogno e il coraggio della visione. Quando il traguardo sembrava lontano e invisibile, ci abbiamo creduto. Abbiamo tracciato la rotta con coraggio e tenacia, difendendo l'identità di questo club. Oggi dopo solo due anni abbiamo la dimostrazione che quel progetto, nato da un'idea coraggiosa, era giusto e vincente.

Un grazie profondo va ai nostri sponsor. In un mondo in cui lo sport è spesso visto solo come un ritorno economico, voi avete scelto di investire sulle persone, voi scommettete sui giovani e sui valori sani del CUS Genova. Siete partner veri di questo viaggio.

C’è anche un’altra verità nascosta in questo club, siamo sostenuti anche da mani che spesso non si vedono e i nomi sarebbero troppi per chiamarli uni ad uno e c’e anche chi è presente con voce forte tipo Gallo e chi mette il cuore e professionalità per rendere le cose migliori (famiglia Imperiale, Pietro che ci guarda sempre con il suo sorriso beffardo dall’alto, famiglia Garaventa, Alberto Bruno, Gigio).

Il nostro grazie va a chi lavora silenziosamente dietro le quinte: i dirigenti accompagnatori (Melone, Malara, Ferrari, De vecchi, Adelaide, Viani, Ficulle, Gallizia, Alessia, Barbara, Rudi,

Marco, Chiara, Sara, Bosia, Galliano, Claudio, Farina, Roberto Roncallo, Age) chi si occupa del terzo tempo, chi pulisce gli spogliatoi e gestisce la burocrazia. Siete voi l'ossatura del CUS Genova. E insieme a voi, un grazie alle nostre famiglie. Avete sopportato i ritorni a casa tardi, i vestiti infangati e le domeniche in trasferta. Nei momenti di stanchezza o di infortunio, il vostro sostegno morale a casa è stato fondamentale per non mollare."

Per il CUS Genova è stata una stagione agonistica eccezionale grazie alla promozione del primo XV  in Serie A, e dal 18 ottobre prossimo ripartira' sicuramente dal girone del Nord Ovest, un raggruppamento comunque di alto livello tecnico. Un grande richiamo per la Citta' di Genova e per gli appassionati della palla ovale universitaria! Prima di ottobre ovviamente ripartiranno tutte le attività delle categorie giovanili per un'altra fantastica annata di rugby!

"Come sapete c'è un dettaglio - chiosa JUVARA - che rende questo movimento diverso, un qualcosa che tocca le corde più profonde della nostra identità: contro ogni logica attuale noi abbiamo scelto la via del cuore. I nostri team sono composti da studenti e studentesse da lavoratori e lavoratrici che sacrificano il proprio tempo libero solo ed esclusivamente per amore di questo sport. Ogni placcaggio, ogni meta e ogni goccia di sudore sono stati spinti dalla passione pura. Questa anno ce lo siamo conquistato tutto nelle giovanile come nella seniores custodendo e sudando ogni giorno: giorno dopo giorno.

Il rugby ci insegna che da soli si va veloci, ma è solo insieme che si va lontano. La nostra vera forza sta nell'attaccamento viscerale a questi colori biancorossi e nel legame indissolubile del nostro gruppo. Quando entriamo in quello spogliatoio che siamo under 6 o seniore, che siamo ragazze o ragazze , non siamo solo compagni di squadra: siamo fratelli e sorelle che si guardano negli occhi e sanno di poter contare l'uno sull'altro. Il CUS Genova è una scuola di vita prima ancora che di rugby."







Al centro di tutto quello che facciamo abbiamo messo il nostro metodo educativo, una filosofia che guida ogni singola categoria.

Il primo è che si fa tutto in squadra e come club e per il club: non esistono divisioni, si vince si perde e si cresce solo se l'intera struttura rema unita nella stessa direzione.

Il secondo punto cardine è l'imperativo di migliorarsi sempre attraverso l'ascolto e con profonda umiltà: nel rugby, come nella vita, non ci si sente mai arrivati; ci si mette in discussione, si ascoltano i tecnici, si impara dai propri errori e si rispetta l'avversario.

Infine, il terzo pilastro fondamentale, il cuore pulsante del nostro essere: sostenersi a vicenda. Il sostegno non è solo un gesto tecnico sul rettangolo di gioco; è una regola di vita. Significa esserci quando il compagno è a terra, condividere la fatica e non lasciare mai indietro nessuno.

Ed è questo fuoco, questa passione basata su regole ferree, che vogliamo trasmettere al nostro settore giovanile. Cari ragazzi del minirugby e delle giovanili, guardate i ragazzi della prima squadra, i ragazzi della Cadetta e le nostre super ragazze: ciò che hanno fanno è la prova che con il lavoro, l'umiltà e l'amore per il club nessun traguardo è impossibile. Siete voi la linfa vitale del CUS Genova Rugby. Indossate questa maglia con orgoglio, custodite questi valori e siate fieri di far parte di questa famiglia. Grazie allo splendido lavoro dei nostri tecnici al nostro responsabile tecnico Bernardini molti di voi calcheranno presto il palcoscenico della massima serie.

Il prossimo anno ci impone di alzare l’asticella a tutti i livelli, mettendoci davanti a sfide più fisiche e avversari ancora più duri. Ma guardiamo al futuro con assoluta fiducia, perché il nostro progetto non si ferma. Il futuro del CUS Genova passa attraverso il consolidamento e l'espansione del nostro settore giovanile. I numeri ci stanno dando ragione: siamo sempre di più, il numero dei tesserati continua ad aumentare settimana dopo settimana e, quel che più conta, i ragazzi stanno registrando una crescita tecnica ed educativa straordinaria. Stiamo costruendo atleti migliori e squadre sempre più competitive. La vera sfida del domani è questa: alimentare le seniores con le nostre forze, vedendo i bambini del minirugby diventare gli atleti del nostro futuro. La crescita del vivaio è la garanzia che il CUS potrà provare a stare in alto. Se manterremo questa passione, questo attaccamento ai nostri colori e la solidità del nostro gruppo — dai più piccoli del minirugby, alle famiglie, — non dobbiamo temere nulla."Grazie ragazzi, grazie famiglie, grazie al Consiglio dice STEFANO JUVARA -  agli sponsor (Maprial, Portofino Mare, Coop, Sanilog, Vitamed, Deloitte, C&CMarine, Alpha Trading, Energetica gli OLD e a tutto il popolo biancorosso per questa stagione indimenticabile."

(rr)

- foto Juvara/Melone -

2026/06/13

RUGBY SERIE A - MERCATO TECNICI/ Mattìa Geromel è il nuovo head coach del Rugby Paese.


Una stretta di mano che vale più di qualsiasi parola.

Con l'investitura ufficiale da parte del presidente Pierluigi Pozzebon e di tutta la dirigenza riunita, il Rugby Paese affida la guida tecnica della Prima Squadra per la stagione 2026/2027 a Mattia Geromel, Head Coach. Ad affiancarlo saranno Augusto Allori, responsabile del lavoro di mischia e touche, e Marco Filippucci, che seguirà area di contatto e difesa. A coordinare l'intero progetto, Fabio Semenzato nel ruolo di Direttore Tecnico.

Una scelta che guarda al futuro partendo dalle persone. Perché il Rugby Paese crede nella crescita dei giovani, nella valorizzazione delle competenze interne e in un'identità tecnica forte, costruita giorno dopo giorno.

In bocca al lupo, ragazzi. Forza Paese.

RUGBY SERIE A ELITE - MERCATO/ A Mogliano Veneto è a disposizione il tallonatore Ignacio Dorronsoro.

 

DIAMO IL BENVENUTO AL TALLONATORE IGNACIO DORRONSORO.

MOGLIANO V.TO - Mogliano Veneto Rugby ha il piacere di comunicare l'inserimento di Ignacio Dorronsoro nella rosa della squadra che affronterà il Campionato Soladria Serie A Elite 2026/27.

Ignacio Dorronsoro è un tallonatore classe 2001, alto 180 cm. per 105 kg. di peso, originario di Resistencia, Chaco (Argentina). Ha iniziato a giocare a rugby a 4 anni seguendo le orme di suo papà, nel suo Club di sempre, il Regatas Resistencia. Lì è cresciuto sia come giocatore che come persona.


Ha avuto la fortuna di rappresentare le selezioni giovanili della sua regione, un’esperienza che gli ha insegnato tanto. A 20 anni ha deciso di fare il grande salto ed è venuto in Italia con il Rugby Viadana, per un' esperienza durata 5 anni che lui giudica bellissima e che lo ha fatto maturare molto dentro e fuori dal campo. Inizialmente veniva schierato come terza linea, poi ha trovato spazio e la sua identità come tallonatore, una prima linea dinamica e molto mobile oltre ad essere performante nella fase difensiva.

Queste le sue prime dichiarazioni dopo il suo arrivo a Mogliano: "Sono molto ansioso di conoscere la gente di Mogliano: compagni, staff e tifosi. Da fuori Mogliano mi è sempre sembrata una Società seria, con una bella identità e tanta passione per il rugby. Credo sia il posto giusto per continuare a crescere come giocatore, imparare da uno staff e da compagni di livello e dare il mio contributo al gruppo. Arrivo con tanta voglia di lavorare, ascoltare e mettermi a disposizione della squadra. Non vedo l’ora di iniziare e di ripagare sul campo la fiducia che mi stanno dando."

Queste invece le parole del Direttore Sportivo Pietro Marco Venturato: "Ignacio è un giocatore che interpreta il rugby che vogliamo portare in campo la prossima stagione in maniera naturale, sono certo che rappresenterà un valore aggiunto per i compagni di reparto e per tutta la squadra. L’esperienza maturata negli anni a Viadana sicuramente verrà messa a disposizione del gruppo."

Ignacio Dorronsoro

Ruolo: Tallonatore

Nato il: 08/10/2001

a: Resistencia, Chaco (Argentina)

Altezza: 179 cm.

Peso: 103 Kg.

Benvenuto e appuntamento anche con lui per l'inizio della preparazione presso lo Stadio "Maurizio Quaggia".

RUGBY SAN MAURO - MERCATO/ Chris De Meyer entra a far parte dello staff tecnico del club provinciale torinese.


Chris De Meyer entra nella famiglia San Mauro.

È con grande piacere che annunciamo l’arrivo di Chris De Meyer nella famiglia del San Mauro a partire dalla stagione 2026/2027.

Chris entrerà a far parte dello staff tecnico, occupandosi della U18 per la parte skills e trequarti, e della Seniores Cadetta – Serie C.

Avrà inoltre un ruolo trasversale nell’armonizzazione della gestione dei talenti e dei passaggi tra U18, Cadetta e Serie B, con particolare attenzione al programma di crescita degli atleti.

Siamo certi che la sua grande esperienza tecnica e la sua sensibilità umana offriranno un contributo importante alla crescita organica del club.

Auguriamo a Chris grandi soddisfazioni per le sue nuove attività rugbistiche e lavorative.




Benvenuto, coach!

RUGBY SERIE A/ Nel Monferrato rinnovo per Bettiol e del terapista Ashta.


Due grandi conferme per proseguire assieme il cammino di crescita: Raffael Ashta resta al munfrà , il nostro prof sarà punto fermo anche della prossima stagione.

La stagione appena conclusa è stata semplicemente straordinaria. La vittoria del campionato di Serie B e dei playoff è il risultato di un lavoro costruito giorno dopo giorno da tutto l’ambiente Monferrato Rugby. Fin dal primo ritiro si percepiva un gruppo unito, sereno e con grande voglia di raggiungere un obiettivo importante.

Nel mio ruolo di terapista della prima squadra e del settore giovanile, ho lavorato settimanalmente per tutta la stagione con gli atleti, sia in ottica preventiva sia nelle fasi di recupero post-infortunio, attraverso trattamenti e percorsi di esercizio terapeutico mirati. Sono particolarmente soddisfatto del basso numero di infortuni registrato durante l’anno e della gestione di quelli avvenuti, che ha permesso ai giocatori di rientrare in campo nelle migliori condizioni possibili.

Credo che questi risultati siano stati possibili anche grazie alla fiducia che allenatori, dirigenti e giocatori hanno riposto nel mio lavoro, seguendo con costanza le indicazioni proposte durante tutta la stagione.

Per me il Monferrato Rugby è una famiglia prima ancora che una squadra. Sono felice di essere stato confermato e di tornare a vivere la Serie A, categoria che avevo già conosciuto due anni fa. Sarà una nuova sfida, da affrontare con entusiasmo e con la stessa voglia di crescere che ci ha accompagnato fino a oggi.

 

L'altra grande conferma in seno al club riguarda   uno dei baluardi del progetto targato munfra: anche nel 2026-27 a rinforzare la seconda-terza linea dei Leoni della palla ovale ci sarà il nostro Andrea Bettiol. Un atleta che da sempre lotta per i nostri colori, sul quale era evidente l'interesse di molti club blasonati, ma che ha scelto di continuare a recitare il ruolo di leader nel club!

"Sono orgoglioso di aver supportato il Monferrato Rugby verso la promozione in Serie A2, una categoria che gli compete e che dà blasone alla città - dice Andrea - Il mio percorso nella palla ovale è nato nel Club e sono da sempre un astigiano doc. Felice di continuare a lottare per questi colori in una stagione che si prospetta entusiasmante".

 

RUGBY FANO/ Chiusa una grande stagione agonistica!


La coinvolgente cerimonia di premiazione di prima squadra, U18 e U16 presso la Club House del rinnovato “Falcone-Borsellino”, e, il giorno seguente, la grande cena sociale al campo di gioco della Tombaccia, hanno rappresentato il degno epilogo di un’annata da incorniciare per il Fano Rugby. 

    (La prima squadra promossa in Serie B)

<Con questi ultimi momenti di festa si chiude ufficialmente la straordinaria stagione sportiva 2025/2026 – spiega il presidente della società fanese Giorgio Brunacci – È stato un immenso piacere ospitare e condividere questi festeggiamenti con le massime autorità, istituzionali e sportive, del territorio. 

Desidero ringraziare sentitamente il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, e l’assessore allo Sport, Turismo e Grandi Eventi, Alberto Santorelli, per la loro vicinanza, insieme ai rappresentanti dei nostri imprescindibili main sponsor, ovvero Essepigi e Techfem, e tutte le aziende che sostengono il nostro progetto. Un ringraziamento speciale va anche al presidente del CONI Marche, Fabio Luna, al presidente della FIR Marche, Vittorio Petretti, ed al delegato del CONI Pesaro-Urbino e presidente dell’AVIS Fano, Fabrizio Tito, la cui presenza testimonia il valore non solo sportivo, ma anche sociale, della nostra realtà. 

È stata l’occasione perfetta per celebrare e premiare ufficialmente i ragazzi della nostra prima squadra per la conquista della serie B, come pure per dare il giusto e meritato riconoscimento alle categorie U16 e U18, entrambe vincitrici dei rispettivi campionati regionali.  Risultati, questi, che confermano la bontà del lavoro svolto a ogni livello dal Fano Rugby, in virtù anche delle collaborazioni con Sena Rugby e Unione Rugbistica Anconitana>. Ad impreziosire ulteriormente il già gratificante weekend dei rossoblù ci ha pensato Thomas Bussaglia, cristallino talento forgiatosi nel settore giovanile del Fano Rugby, che, grazie alle prestazioni offerte in serie A Elite coi mantovani del Viadana, si è guadagnato la convocazione della nazionale italiana di rugby a 7. A Pordenone il classe 2003 marottese è stato tra i protagonisti del secondo posto degli azzurri nel torneo GoGo7s, dove l’Italia è stata battuta solamente in extremis in finale dai New Zealand Cavaliers. <Mentre archiviamo con orgoglio questa splendida annata e iniziamo a guardare avanti, programmando già la prossima stagione, c’è un evento straordinario che ci riempie il cuore di gioia – commenta ancora Brunacci –  Per la prima volta nella storia del nostro club, un ragazzo cresciuto interamente nel vivaio del Fano Rugby ha indossato la maglia della nazionale italiana. Siamo felicissimi per Thomas Bussaglia e ci tengo a sottolineare il legame profondo con il papà Alessandro: una famiglia intera cresciuta dentro il Fano Rugby, con “Bubu” prima e “Bubino” poi che hanno vestito con dedizione i nostri colori. 

Siamo orgogliosi del percorso che Thomas sta portando avanti a Viadana, dove si sta esprimendo ad altissimi livelli. L’augurio di tutto il club è che questa prestigiosa convocazione in azzurro sia solo il primo passo di una lunga e radiosa carriera internazionale>.

2026/06/12

RUGBY VENEZIA MESTRE HUB/ In partenza il nuovo progetto Venezia Mestre HUB.


Il progetto VeneziaMestre Rugby HUB ha ricevuto fin da subito una risposta importante. Sono stati numerosi i messaggi di sostegno e incoraggiamento arrivati da ex giocatori, allenatori, dirigenti e appassionati del movimento, fino a coinvolgere anche rappresentanti dei comitati regionali e nazionali. Parallelamente, il Gruppo Seniores ha già raggiunto oltre 60 atleti che hanno scelto di aderire al progetto e di farne parte attivamente. Un segnale importante di attenzione e partecipazione che conferma l’interesse attorno a questa nuova realtà.

Il Direttivo di VeneziaMestre HUB è ora operativo e siamo felici di iniziare a presentarvi lo staff per la stagione 2026/27.

𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐂𝐨𝐝𝐚𝐭𝐨 è stato nominato Direttore Tecnico Seniores

Seguirà il Gruppo Seniores e i rispettivi staff tra Serie C e UISP. Ex giocatore ai massimi livelli nazionali, ha maturato oltre 20 anni di esperienza come preparatore atletico e allenatore tra Serie B e Serie A, approdando infine ai Putei Veci Rugby, dove ha guidato lo staff tecnico per più di 10 anni.

𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐃𝐨𝐧𝐚𝐝𝐨𝐧 è stato nominato Direttore Sportivo Seniores.

Seguirà e coordinerà la costruzione dei roster e degli staff tecnici della prima squadra. Insegnante di educazione fisica e allenatore FIR di terzo livello, vanta una carriera importante sia da giocatore che da allenatore. Ha contribuito alla storica promozione in Serie B del VeneziaMestre e sviluppato per anni il settore giovanile, contribuendo a diversi successi tra i quali il titolo di Vicecampione d’Italia Studentesco con l’Istituto Foscari-Massari e il ritorno della Coppa Interregionale a VeneziaMestre.

𝐎𝐦a𝐫 𝐒𝐚𝐥𝐦𝐚𝐬𝐢 è stato nominato Direttore Tecnico Giovanile e Rugby di Base.

Seguirà il percorso dai 2 ai 18 anni, con l’obiettivo di costruire il futuro del movimento e alimentare il gruppo Seniores. Da anni guida il settore giovanile del San Marco Rugby, con un’esperienza consolidata nello sviluppo delle categorie di base e nel coordinamento degli staff tecnici.

Nei prossimi giorni continueremo a raccontare questo progetto passo dopo passo.

𝐈𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐞̀ 𝐢𝐧 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨

RUGBY CUS GENOVA - EVENTO/A Casella la Festa Finale del club universitario!

Ieri sera STEFANO JUVARA, responsabile sezione Rugby del CUS Genova, ha esordito all'annuale Festa di Fine stagione del club universitar...