martedì 7 aprile 2026

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ ACCESSO ALLE FONTI PER I CRONISTI, UN CORSO DI FORMAZIONE IN TRIBUNALE

                                                                 O.D.G.LIGURIA


ACCESSO ALLE FONTI PER I CRONISTI, UN CORSO DI FORMAZIONE IN TRIBUNALE

“Diritto di cronaca e di critica: quali spazi? Magistrati e giornalisti a confronto su manifestazione del pensiero e diritto di informare tra leggi e norme deontologiche”. È il titolo dell’incontro dibattito organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Liguria in collaborazione con la Scuola Superiore della per affrontare il tema del diritto di cronaca e di critica. L’appuntamento è fissato per il prossimo 17 aprile alle ore 15 nell’aula Magna di Palazzo di Giustizia a Genova. Si parlerà di accesso alle fonti per i cronisti e delle nuove norme deontologiche relative alla cronaca giudiziaria.

L’evento è riservato a magistrati e giornalisti e darà diritto a 6 crediti formativi. L’iscrizione sulla piattaforma della formazione. Tra i relatori: ELISABETTA VIDALI, Presidente della Corte d’Appello di Genova, NICOLA PIACENTE, Procuratore della Repubblica di Genova, ENRICO ZUCCA, Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Genova, CESARE PITEA, giurista presso il Consiglio d’Europa, ALDO BISSI, Avvocato del foro di Milano, TOMMASO FREGATTI, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria, MARCO LIGNANA consigliere Odg Liguria, FEDERICO MANOTTI Presidente della sezione ANM Liguria, GIANCARLO VONA, magistrato e referente Scuola Superiore Magistratura.

Corso in presenza: “Diritto di cronaca e di critica: quali spazi? Magistrati e giornalisti a confronto su manifestazione del pensiero e diritto di informare tra leggi e norme deontologiche” (DEONTOLOGICO)

Aula Magna – Palazzo di Giustizia, Piazza Portoria 1 – Genova

17/04/2026, ore 15.00-19.00, posti disponibili 70, crediti 6

Le iscrizioni saranno aperte dal 03/04/2026 al 16/04/2026 sulla piattaforma www.formazionegiornalisti.it.



RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Testa sul Sassuolo tappa fondamentale


Sette i turni ancora da disputare prima fine Serie A Enilive
Vittoria per 2-0 della Juventus in una gara a lungo senza storia
Primo tempo sotto tono più tonici nella ripresa ma non basta
Martin fallisce il rigore per riaprire la partita nel secondo tempo
Una maledizione i penalty in questa stagione c’è da migliorare
Invariata la distanza sicurezza dalle terzultime in campionato
Domenica partita fondamentale con Sassuolo nel lunch-match
Squadra con maglia capsule collection Kappa FuturFestival

Torino amara – Niente punti nel lunedì dell’Angelo: un primo tempo sotto tono, molto meglio nella ripresa. La salvezza è tutta da conquistare e benedetto sia il tesoretto già accumulato. I padroni di casa chiudono i conti nel primo tempo con un micidiale uno due. Conta segnare. Bremer la indirizza, complice una deviazione di Vasquez, all’alba della partita. Mckennie mette il coperchio prima dell’intervallo. Poi un inseguimento dispendioso ma senza frutti. 

Gli ingressi tra cui quello di Baldanzi apportano vicacità e nuove idee. Belle trame senza la stoccata che la riaccenda. Al diavolo la voglia, e alla malora i tentativi di tornare a galla: perfino un calcio di rigore che non va con il tiro centrale di Martin respinto da Di Gregorio. L’ennesimo di una stagione che sa di maledizione dagli undici metri. E dire che la nostra partita la facciamo pure a lungo raggio. Contro certe squadre serve buttarla dentro. Sarà per la prossima.







lunedì 6 aprile 2026

RUGBY GIOVANILI/ BRILLA L'UNDER 14 BIANCOBLU' DEL MOGLIANO NEL TORNEO DI CANNES

 

Mogliano Under 14 brilla in Francia: secondo posto e grande prova di squadra al torneo internazionale di Cannes.

CANNES – Trasferta lunga, notte di concentrazione e poi subito in campo: così è iniziata l’avventura dei ragazzi di Mogliano al torneo internazionale disputato in Francia, a Cannes, contro squadre provenienti da diverse nazioni. E i moglianesi hanno risposto presente fin dal primo minuto.

L’esordio li ha visti affrontare i pari età del Monaco. Nonostante il cambio di regolamento, che i ragazzi hanno assimilato con sorprendente rapidità, Mogliano ha imposto il proprio gioco con grande fluidità, attaccando soprattutto al largo e coinvolgendo sia avanti che trequarti. Il risultato finale di 33-5 fotografa una prestazione solida e convincente.

Nella seconda partita contro Grasse, avversario fisico e organizzato, i “leoni” hanno mostrato maturità e qualità. Velocità di esecuzione, sostegni immediati e azioni corali hanno permesso di prendere il controllo del match e chiuderlo con un netto 35-0

La terza sfida contro XV de Canaille si è rivelata la più dura della giornata. Ritmi alti, scontri fisici intensi e qualche disattenzione disciplinare hanno complicato il gioco dei moglianesi, meno brillanti rispetto alle uscite precedenti. La gara, equilibratissima, si è decisa all’ultimo istante con un calcio piazzato dei francesi: 3-0 e prima, unica sconfitta del torneo per Mogliano.

Dopo la pausa pranzo, però, è arrivata la reazione. Contro una delle squadre ospitanti, i ragazzi hanno riversato in campo rabbia e orgoglio, dominando in lungo e in largo una partita mai in discussione, chiusa con un impressionante 77-0.

Nell’ultima gara contro Mandelieu, Mogliano ha confermato concentrazione e qualità, imponendosi ancora una volta con autorità per 35-0 e chiudendo il torneo con uno score eccellente: una sola sconfitta e una sola meta subita. Un percorso che vale il secondo posto finale, ma soprattutto che testimonia il valore di un gruppo capace di tenere alto il nome dell’Italia e di Mogliano in un contesto internazionale.

Menzione d’onore speciale per gli otto ragazzi moglianesi che si sono messi a disposizione di una squadra francese in difficoltà numerica: nonostante la barriera linguistica, hanno giocato tutte le partite da titolari, distinguendosi per impegno, qualità e spirito sportivo, offrendo prestazioni davvero di altissimo livello.

Al di là dei risultati, resta una certezza: è stata un’esperienza straordinaria, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche umano. Un’occasione di crescita, condivisione e unione che ha rafforzato ancora di più il gruppo, dentro e fuori dal campo.

RUGBY EPCR CHALLENGE CUP/ Zebre avanti tutta in Coppa, superati francesi di Pau.


Challenge Cup: Zebre battono Pau 31-15, ai quarti per la prima volta nella storia

 

I ragazzi di coach Brunello non mollano un centimetro e superano il turno con quattro mete




Le Zebre Parma scrivono una pagina storica della propria storia sportiva e conquistano per la prima volta l’accesso ai Quarti di Finale di EPCR Challenge Cup, superando allo Stadio Sergio Lanfranchi la Section Paloise con il punteggio di 31-15 negli Ottavi di Finale.

Una prestazione solida e concreta quella dei gialloblù, capaci di indirizzare il match già nella prima frazione e di gestire con lucidità il ritorno degli ospiti nella ripresa, trovando quattro mete e sfruttando la precisione al piede di Da Re. Player of the Match Bautista Stavile, autore di una doppietta.

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PRIMO TEMPO

Avvio subito incisivo delle Zebre Parma, che sfruttano un errore francese sul calcio d’inizio: Stavile trova un varco centrale e schiaccia in meta, con Da Re preciso dalla piazzola per il 7-0 al 2’.

La Section Paloise reagisce e si installa con continuità nei 22 offensivi, senza però concretizzare: al 17’ Daubagna fallisce un tentativo dalla piazzola e il punteggio resta invariato.

Le Zebre difendono con ordine e colpiscono ancora al 25’ con Trulla, abile a finalizzare al largo dopo un recupero dei compagni. Da Re trasforma per il 14-0 al 26’.

Al 33’ Pitinari entra al posto di Neculai in prima linea. I francesi trovano anche la via della meta, ma l’intervento del TMO porta all’annullamento della segnatura.

Al 38’ arriva il cartellino giallo per Stavile. Nel finale di frazione, però, Pau accorcia con Tuipulotu senza trasformazione.

Half time: Zebre Parma 14 – Section Paloise 5

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SECONDO TEMPO

Le Zebre ripartono forte e muovono subito il punteggio. L’azione nasce da un preciso calcio 50:22 di Belloni che porta i gialloblù a ridosso della linea di meta: dalla successiva azione Pitinari trova il varco e schiaccia, con Da Re impeccabile dalla piazzola per il 21-5 al 48’.

La Section Paloise prova a rientrare al 60’ con Mondinat, ma il TMO annulla la segnatura per un in avanti nel corso dell’azione.

Le Zebre allungano ancora grazie a un’invenzione di Fusco, che con un calcetto alto mette Stavile nelle condizioni di raccogliere e schiacciare per la seconda volta in partita. Da Re trasforma e al 66’ il punteggio è 28-5.

    (man of the match Marco Zanon)

Gli ospiti reagiscono sfruttando anche la superiorità numerica e accorciano al 71’ con Gorgadze, ma Mondinat non trova la trasformazione (28-10).

Nel finale Da Re conferma la sua giornata perfetta al piede centrando i pali al 75’ per il 31-10. Pau non molla e trova un’ultima meta al 78’ con Butlin, ancora senza trasformazione.

Il punteggio finale è 31-15: le Zebre Parma conquistano uno storico accesso ai Quarti di Finale di Challenge Cup.

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++ TABELLINO ++

ZEBRE PARMA vs SECTION PALOISE 31 – 15
Stadio Sergio Lanfranchi, kick-off ore 18:30

Marcatori:
2’ m. Stavile, tr. Da Re (7-0)
25’ m. Trulla, tr. Da Re (14-0)
42’ m. Tuipulotu (14-5)
48’ m. Pitinari, tr. Da Re (21-5)
65’ m. Stavile, tr. Da Re (28-5)
71’ m. Gorgadze (28-10)
75’ cp. Da Re (31-10)
78’ m. Butlin (31-15)

Calciatori:
Da Re (Zebre Parma) 5/5, Daubagna (Section Paloise) 0/1, Mondinat (Section Paloise) 0/3

Cartellini:
38’ Stavile (giallo), 70’ Licata (giallo)

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ZEBRE PARMA
15 Montemauri
14 Belloni
13 Bertaccini
12 Zanon
11 Trulla (56’ Dominguez)
10 Da Re (48’ Farias)
9 Garcia (67’ Fusco)
8 Odiase (60’ Ferrari)
7 Stavile (69’ Licata)
6 Ortombina
5 Krumov (C)
4 Canali
3 Neculai (33’ Pitinari)
2 Di Bartolomeo (69’ Quattrini)
1 Hasa (69’ Franceschetto)

A disposizione:
16 Quattrini
17 Franceschetto
18 Pitinari
19 Ferrari
20 Licata
21 Fusco
22 Farias
23 Mazza

Allenatore: Massimo Brunello

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SECTION PALOISE
15 Maddocks
14 Laporte
13 Gailleton
12 Decron (Souverbie)
11 Grandidier Nkanang
10 Mondinat
9 Daubagna (Tokolahi)
8 Tuipulotu (Brau-Boirie)
7 Credoz
6 Whitelock (C)
5 Capelli
4 Jolmes
3 Zabala Arrieta (Rey)
2 Delhommel (Kaulashvili)
1 Bibi Biziwu

A disposizione:
16 Rey
17 Kaulashvili
18 Tokolahi
19 Picquette
20 Gorgadze
21 Souverbie
22 Brau-Boirie
23 Butlin

Allenatore: Sébastien Piqueronies

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Arbitro: Ben Breakspear

Player of the Match: Bautista Stavile (Zebre Parma)

Note:
- Domenica di Pasqua con temperature primaverili
- Allo stadio Lanfranchi il club Zebre Parma ha ospitato circa 50 tifosi speciali del progetto “ParmaWelFARE – Non più soli”, una rete di solidarietà a supporto delle persone più fragili, fondata su azioni semplici e concrete di aiuto quotidiano e sulla valorizzazione della prossimità come strumento per costruire comunità.

Spettatori: 2259

 

 

Nicola De Ieso

domenica 5 aprile 2026

RUGBY FEMMINILE/ Cristina Arqua' una ragazza d'Imperia che punta all'Azzurro!

 Quest’anno la squadra femminile del CUS Genova ha preso parte al Campionato di Serie A e nonostante la retrocessione  nei Campionati Interregionali, ha lasciato un ottimo ricordo agli appassionati della palla ovale regionale. CUS Genova con l’apporto pero’ anche di alcune ragazze del CFFS Vespe Cogoleto e una ragazza d’Imperia.

CRISTINA ARQUA’ appunto è una giovane atleta della Riviera dei Fiori, classe 2007, abitualmente puo’ ricoprire ruoli in terza linea o trequarti centro, ed ha disputato un interessante torneo che gli ha permesso di fare importanti esperienze agonistiche. Ha già ricevuto convocazioni nelle Nazionali Azzurre U18  prendendo parte anche al Sei Nazioni Festival per poi rispondere alla convocazione nella Nazionale U21 nel 2026. ed U21.


    (Qui sopra Cristina Arqua' a destra con la divisa da gioco del CUS Genova Femminile)

Nonostante la giovane eta’ la sua brillante carriere è partita addirittura quando aveva solo otto anni di età nell’Imperia Rugby e così sino alla categoria per gli Under 12.

Quando ha poi è passata a giocare fra gli U14 ed U.16 ha preso parte ad una franchigia femminile tutta ligure con atlete provenienti dall’Imperia, dalle CFFS Vespe Cogoleto, Province dell’Ovest, e Salesiani Vallecrosia. Cristina Arqua’ ha inoltre risposto positivamente alle convocazioni della selezione Ligure Under 16, partecipando in seguito agli allenamenti della Nazionale e successivamente gareggiando nel Sei Nazioni Under 18 al Wellington College di Londra. Inoltre è stata invitata agli allenamenti della Nazionale Femminile U21 a Parma e dall’anno scorso fa parte della squadra del CUS Genova seniores.

Intanto prosegue sino al 24 aprile il concorso  “La mia stella nello sport e’….” e nella categoria BIG F (nate prima dell’ 01/01/2008) gareggia appunto anche Cristina Arqua’. Per votare comunque ogni venerdì nelle pagine sportive de IL SECOLO XIX  si trova  il relativo coupon da spedire a Stelle nello Sport c/0 Nuova Valletta via Federico Ricci, 1 16145 GENOVA  o per votare anche online è necessario registrarsi su: www.stellenellosport.com/registrati/

(rr)

 

 

 

 

 

 

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Viadana: un'altra vittoria allo "Zaffanella."

Il Rugby Viadana 1970 conquista una vittoria importante allo Zaffanella superando il Rugby Vicenza 31-24 al termine di una partita dai due volti, dominata nel primo tempo e gestita con carattere nella ripresa.

Viadana – Stadio “L. Zaffanella” , Sabato 4 Aprile 2026

Davanti a circa 1000 spettatori, i gialloneri partono con grande intensità, imponendo subito il proprio ritmo e mettendo in difficoltà la difesa avversaria. È Di Chio ad aprire le marcature, dando il via a un primo tempo praticamente perfetto.
Viadana continua a spingere e trova le mete di Ceballos, Ciardullo, Bussaglia e R. Oubina, costruendo un largo vantaggio fino al 31-3. 

Una fase di gioco solida, fatta di avanzamento, precisione e capacità di concretizzare ogni occasione.
Nella ripresa il Vicenza prova a rientrare in partita, sfruttando alcune situazioni favorevoli e accorciando il punteggio negli ultimi minuti. I gialloneri però restano compatti, difendono con ordine e portano a casa una vittoria meritata.
Una prestazione che conferma il valore del gruppo e la capacità di indirizzare le partite fin dai primi minuti, spinti anche dall’energia dello Zaffanella.

Cinque punti importanti per la classifica e per il percorso del Rugby Viadana 1970 in questa fase finale di stagione.

TABELLINO
Viadana – Stadio “L. Zaffanella” –  Sabato 04 Aprile 2026
SERIE A ELITE  XV giornata
Rugby Viadana 1970 vs Rugby  Vicenza  31-24 ( 5-1)
Marcatori: p.t.: 4’ m. Di Chio tr. Ferro (7-0), 16’ m. Ceballos tr. Ferro (14-0), 19’ cp. Heymans (14-3), 21’ m. Ciardullo (19-3), 25’ m. Bussaglia n.t. (24-3), 35’ m. R. Oubina tr. Ferro (31-3) s.t.: 42’ m. Sperandio tr. Heymans (31-10), 78’ m. Filippetto tr. Perello-Alvarez (31-17), 83’ m. Perello-Alvarez tr. Perello-Alvarez (31-24)


Rugby Viadana 1970: Zaridze, Ciardullo (41’ Ciofani), Orellana (56’ Jelic), Ceballos (80’ Casasola), Bussaglia, Ferro, Di Chio, Catalano (68’ Segovia), Colledan (62’ Catalano), Boschetti (51’ Gamboa), Sommer (62’ Loretoni), Bruni, Oubina R. (62’ Simonini), Casasola (51’ Cefalo), Oubina A (51’ Cefalo).
Rugby Vicenza: Sperandio, Tavuyara, Castro Ansaldo, Leaupepe (65’ Filippetto), Coppo, Heymans (59’ Perello-Alvarez), Gregorio (67’ Zanon), Pretz, Ferrari, Ruiz (41’ Franchetti), Mugnaini (67’ Mirenzi) Riedo, Avila-Recio (59’ Bettinelli), Chimenti-Borrell (41’ Ferrara), Zago (67’ Fioravanzo).
Arb. Bottino Manuel
AA1  Bonato Riccardo  AA2 Sacchetto Lorenzo Daniele
TMO Frasson Alex
Cartellini:
Calciatori: Rugby Viadana 1970: Ferro 2/4, Rugby Vicenza:  Heymans 2/2 Perello-Alvarez 2/2
Note: Pomeriggio sereno, temperatura 12° C., terreno di gioco asciutto, spettatori circa 1000.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 5 ; Rugby Vicenza 1.

sabato 4 aprile 2026

RUGBY CHALLANGE CUP/ Benetton batte Cardiff e accede ai quarti di finale

 BENETTON TREVISO  38  CARDIFF RUGBY 35










Marcature: 1' meta Menoncello tr. Umaga, 2' meta Umaga tr. Umaga, 9' meta Belcher tr. Sheedy, 12' meta Gallo tr. Umaga, 13' meta Umaga tr. Umaga, 21' meta Beetham tr. Sheedy 28' meta Ratave, 40' meta Lawrence tr. Sheedy; 41' meta Menoncello, 45' meta Bevan tr. Sheedy, 53' meta Beetham tr. Sheedy.

Note: cartellino giallo al 45' a Umaga (BEN). Trasformazioni: Benetton Rugby 4/6 (Umaga 4/6); Cardiff 5/5 (Sheedy 5/5). Player of the match: Michele Lamaro (BEN). 5000 spettatori

Benetton Rugby:

15 Rhyno Smith, 14 Onisi Ratave, 13 Tommaso Menoncello (70' Paolo Odogwu), 12 Leonardo Marin, 11 Ignacio Mendy, 10 Jacob Umaga, 9 Andy Uren (66' Alessandro Garbisi); 8 Lorenzo Cannone (76' So'otala Fa'aso'o), 7 Michele Lamaro (C), 6 Manuel Zuliani (58' Alessandro Izekor), 5 Federico Ruzza (55' Riccardo Favretto), 4 Niccolò Cannone, 3 Giosué Zilocchi (55' Tiziano Pasquali), 2 Bautista Bernasconi (51' Siua Maile), 1 Thomas Gallo (62' Destiny Aminu). Head Coach: Calum MacRae.

Cardiff Rugby:

15 Ioan Lloyd (66' Cam Winnett), 14 Mason Grady, 13 Elijah Evans (49' Rory Jennings), 12 Ben Thomas, 11 Jacob Beetham, 10 Callum Sheedy, 9 Ellis Bevan (66' Aled Davies), 8 Alun Lawrence, 7 Dan Thomas (72' Lucas De La Rua), 6 Alex Mann, 5 Rory Thornton, 4 Evan Rees (58' Evan Lloyd), 3 Keiron Assiratti (58' Sam Wainwright), 2 Liam Belcher (C) (58' Daf Hughes), 1 Ed Byrne (40' Rhys Barratt). Head Coach: Corniel Van Zyl.

Arbitro: Kevin Bralley (Fra). Assistenti: Pierre Bru e Flavien Hourquet (Fra). TMO: Julien Castaignede (Fra).

Il Benetton Rugby è pronto a ripartire in coppa europea. Stasera lo Stadio Monigo di Treviso sarà teatro dell’attesissimo ottavo di finale di Challenge Cup tra i biancoverdi e il Cardiff Rugby, due squadre che si conoscono bene militando entrambe nello United Rugby Championship. E' una sfida secca e chi vince approda ai quarti di finale.

CRONACA PARTITA

Inizia la partita e l'avvio dei Leoni è spettacolare. I biancoverdi vanno subito in meta: calcio d'inizio di Umaga, Lawrence manca la presa al volo e Tommaso Menoncello, rapido ad impossessarsi dell'ovale, va in meta. Umaga trasforma. Cardiff è tramortita e i biancoverdi piazzano la seconda accelerata in due minuti: grande corridoio aperto al largo, Jacob Umaga è furbo a buttarsi nello spazio e a tuffarsi in meta. Lo stesso mediano di apertura centra i pali e Leoni sul 14-0. I gallesi reagiscono e tornano subito in gara con la carica centrale di Belcher. Sheedy trasforma. La partita è elettrica, ricca di occasioni pericolose. Il Benetton Rugby è sul piede avanzante e Thomas Gallo, con una spinta debordante, segna la marcatura pesante. Umaga è ancora preciso dalla piazzola. L'attacco della formazione di coach MacRae è un orologio svizzero e va ancora a segno: calcetto di Marin, presa acrobatica di Menoncello, riciclo di Smith per Jacob Umaga, che scappa via a fissare la doppietta personale. Sempre Umaga trasforma il 28-7. Cardiff non molla la presa e si avvicina con la meta siglata da Beetham, a concrettizare una lunga serie di fasi. Sheedy trasforma. I ritmi del match si confermano elevati e i biancoverdi vanno ancora a segno: ottima trasmissione dell'ovale in velocità, Marin si inventa un offload pirotecnico per Onisi Ratave, che si libera di un avversario e schiaccia l'ovale. Umaga sbaglia il primo calcio della serata. Allo scoccare del 40', gli ospiti riaccorciano lo svantaggio grazie alla meta di Lawrence, sempre a finalizzare dei lunghi multifase del Cardiff. Sheedy mira il bersaglio e il primo tempo si chiude 33-21 per i Leoni.

Si rientra in campo e Lamaro e soci mettono subito le cose in chiaro: grande assist di Marin per Tommaso Menoncello, che si inventa un'azione meravigliosa rompendo due placcaggi e andando a vidimare la sua doppietta. Umaga non trasforma dalla bandierina. Cardiff però è un osso duro ed è ancora abrasivo in attacco, con la meta di Bevan su passaggio di Lawrence. Sull'azione, l'arbitro ammonisce Umaga per un placcaggio senza palla ai danni di Lawrence. Il punteggio è sul 38-28 e i Leoni sono con l'uomo in meno. Intanto Maile subentra a Bernasconi. I Leoni reggono in inferiorità numerica, ma perdono un pallone sanguinoso, Beetham intercetta e fissa la sua doppietta. Sheedy centra i pali e match totalmente riaperto sul 38-35. Si torna in 15 contro 15 ed entrano Pasquali e Favretto per Zilocchi e Ruzza. I Leoni rischiano di segnare un'altra meta, ma viene ravvisato un precedente in avanti. C'è poi spazio per Izekor e Aminu in luogo di Zuliani e Gallo. Entra anche Garbisi per Uren, quando manca un quarto d'ora e la partita è sul filo del rasoio. Dentro pure Odogwu per Menoncello. I biancoverdi nel finale manifestano una difesa eroica sui propri cinque metri e con rabbia e tanto coraggio difendono la vittoria preziosissima. Termina con un successo al cardiopalma per i Leoni, che battono Cardiff 38-35.

La truppa di coach Calum MacRae conquista l'accesso ai quarti di finale, dove il prossimo weekend a Monigo sfideranno gli Exeter Chiefs.

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(FEDERICO ARIGANO)




RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ ACCESSO ALLE FONTI PER I CRONISTI, UN CORSO DI FORMAZIONE IN TRIBUNALE

                                                                 O.D.G.LIGURIA ACCESSO ALLE FONTI PER I CRONISTI, U...