2026/06/10

RUGBY MESSINA/ Con la Zio Pippo Cup il club peloritano chiude la stagione!

ZIO PIPPO CUP – Seconda edizione: una festa di rugby, amicizia e condivisione.

Una giornata che ha raccontato il rugby nella sua forma più autentica: campo, sorrisi, abbracci e tanta voglia di stare insieme.

La seconda edizione dello Zio Pippo Cup, manifestazione di tag rugby open, ha riunito generazioni e storie diverse sotto gli stessi valori: in campo e a bordo campo si sono ritrovati giocatori Old, genitori, appassionati, ragazzi della prima squadra e delle giovanili, dando vita a un pomeriggio di sport e partecipazione.

Più che una competizione, è stato un momento di comunità: passaggi, risate, terzi tempi e quel clima speciale che rende il rugby qualcosa che va oltre il risultato.

A rendere ancora più significativa la giornata la presenza del presidente del Comitato Regionale Sicilia Orazio Arancio e del vicepresidente Riccardo Solano, testimoni di una manifestazione che continua a crescere e a coinvolgere sempre più persone.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere speciale questa seconda edizione.

Lo spirito dello Zio Pippo Cup è tutto qui: rugby per tutti, divertimento per ciascuno, ricordi da portare con sé.

RUGBY SYRAKO/ CHIUSA LA STAGIONE 2025/2026, GIÀ AL LAVORO PER IL FUTURO

Nella giornata di ieri si è svolta la riunione di chiusura della stagione sportiva 2025/2026 e di programmazione della prossima annata agonistica.

L'incontro, coordinato dal Responsabile dello Sviluppo del Club Dario Spriveri insieme al Direttore Tecnico Saro Buscema, è stato l'occasione per analizzare il percorso appena concluso e definire ruoli, incarichi e obiettivi della stagione 2026/2027.

Confermata la fiducia a tutto lo staff tecnico che ha operato nella scorsa stagione. Alcuni tecnici saranno impegnati in categorie differenti rispetto all'anno precedente, nell'ottica di valorizzare al meglio competenze, esperienze e attitudini personali e offrire ai nostri atleti una proposta tecnica ed educativa sempre più qualificata.

La stagione 2026/2027 vedrà inoltre l'ingresso nel settore tecnico di tre figure di grande esperienza e valore per lo sport siracusano: Dario Bordonaro, Matteo Castello e Vincenzo Fazzino. Con il loro arrivo, saranno ben 24 i tecnici ed educatori impegnati nel progetto sportivo Syrako, un numero che testimonia la crescita costante del club e la volontà di investire sempre di più nella qualità della proposta formativa e sportiva.

In particolare riconoscimento è stato rivolto a Gianni Saraceno, Responsabile del Progetto Scuole, che nel corso dell'anno ha svolto un lavoro straordinario di promozione e diffusione del rugby all'interno degli istituti scolastici del territorio. Un'attività fatta di presenza costante, relazioni e semina quotidiana che rappresenta uno degli investimenti più importanti per il futuro del club. Siamo certi che il lavoro svolto quest'anno consentirà alla Syrako di raccogliere presto i frutti di quanto costruito con passione, competenza e dedizione.

Presente alla riunione anche il Presidente Vincenzo Bovi, che ha voluto rivolgere una lettera aperta a tutti coloro che, durante l'anno, hanno dedicato tempo, energie e passione alla causa del club. Un momento particolarmente emozionante che ha ricordato a tutti come la forza della Syrako risieda soprattutto nelle persone che ogni giorno ne condividono valori, sacrifici e ambizioni.

Archiviata una stagione ricca di soddisfazioni, la Syrako guarda già al futuro con entusiasmo e determinazione. La stagione 2026/2027 è già iniziata: con nuove energie, nuove competenze e la stessa passione di sempre, continuiamo a costruire il futuro del rugby siracusano.

RUGBY SERIE C - TRIVENETO/ R.A.V. a Pesaro con un fine settimana di rugby e amicizia!

                              RUGBY ALTO VICENTINO - SCHIO

RAV IN META A PESARO: UN WEEKEND DI RUGBY, AMICIZIA E RINASCITA

Due giorni vissuti insieme, tra rugby giocato, amicizie rafforzate, sorrisi, sacrifici condivisi e momenti che resteranno impressi nella memoria di tutti.

In campo, Under 18 e Seniores hanno dimostrato carattere, entusiasmo e spirito di squadra. Al di là dei risultati, ciò che ci rende orgogliosi è aver visto ragazzi sostenersi in ogni momento, lottare uno per l’altro e onorare la maglia del RAV.

Un grazie speciale al club che ci ha accolto con grande disponibilità e amicizia, il @pesarorugby . L’ospitalità ricevuta, dentro e fuori dal campo, ha contribuito a rendere questa trasferta un’esperienza indimenticabile.

Fuori dal campo, lo scambio dei gagliardetti, il terzo tempo, le risate, la porchetta, la musica e la domenica al mare hanno reso questa esperienza ancora più speciale.

Ma soprattutto, questo weekend ci ha ricordato chi siamo.

Dopo settimane difficili, abbiamo ritrovato quella scintilla che sembrava essersi affievolita: la voglia di stare insieme, di costruire e di ripartire. Abbiamo capito che le difficoltà si superano come sempre abbiamo fatto: uniti.

Questo è stato il nostro piccolo “D-Day”: il giorno della rinascita.

Da qui si riparte, con ancora più energia, consapevoli che la nostra forza più grande non sono i risultati, ma le persone che ogni giorno rendono speciale questa famiglia chiamata RAV.

La stagione non è ancora finita. E vogliamo chiuderla insieme a tutti voi

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE - MERCATO/ L'australiano Dan Donato è un nuovo giocatore del Biella.

Dopo aver trascinato il Petrarca Padova fino alla finale del 2 giugno, Daniel Lewis Donato, conosciuto da tutti come Dan Donato, si prepara a una nuova avventura: nella prossima stagione vestirà la maglia del Biella Rugby, portando con sé un bagaglio di esperienza di altissimo livello.

Nato il 20 novembre 1997, di nazionalità australiana e italiana, Donato è alto 178 centimetri e pesa 86 chilogrammi. Giocatore completo e di grande qualità tecnica, può ricoprire diversi ruoli nei trequarti, distinguendosi in particolare come apertura e come estremo. Nelle ultime stagioni ha maturato importanti esperienze nel rugby italiano con le maglie della Lazio Rugby e del Petrarca Padova, contribuendo alla promozione in Serie A Élite dei biancocelesti e guidando il Petrarca fino alla finale scudetto dellultima stagione.

Le motivazioni che lo hanno portato a scegliere Biella sono chiare e raccontano tutta la sua voglia di mettersi in gioco: Biella ha presentato un progetto che mi ha davvero entusiasmato. Dopo il mio tempo a Petrarca, ho sentito che questa era loccasione giusta per sfidare me stesso in un nuovo ambiente, continuando a crescere come giocatore. Lambizione del club e la visione per il futuro mi hanno fatto sentire che Biella era il posto migliore per il prossimo passo nella mia carriera. Spero di portare energia, competitività e continuità ogni giorno. Come apertura e come estremo, voglio aiutare a guidare lattacco della squadra e contribuire a creare opportunità per i miei compagni. Voglio anche portare lesperienza che ho acquisito a Petrarca e aiutare a mantenere standard elevati sia dentro che fuori dal campo. Soprattutto, voglio fare tutto ciò di cui la squadra ha bisogno per avere successo.

Ripercorrendo il proprio percorso sportivo, Donato individua alcuni momenti chiave della sua crescita: Uno dei momenti più importanti della mia carriera è stato rappresentare Petrarca, uno dei club più vincenti dItalia, e competere in Serie A Élite. Lopportunità di allenarmi e giocare in un ambiente altamente competitivo mi ha aiutato a svilupparmi in modo significativo come giocatore.

Un altro passaggio fondamentale è stato acquisire la fiducia necessaria per giocare in più posizioni, in particolare come apertura ed estremo, ampliando la mia comprensione del gioco e rendendomi un atleta più completo. Entrare a far parte del Biella Rugby rappresenta unaltra tappa importante e una sfida che sono entusiasta di affrontare. Fuori dal campo, Donato è un ragazzo molto legato alla famiglia. Mi piace trascorrere il tempo con gli amici, ma ultimamente la maggior parte delle mie giornate è dedicata alla mia famiglia. Ho una bambina di due mesi, Lily, e la mia compagna Holly. Amiamo visitare i tanti luoghi meravigliosi che lItalia offre e non vediamo lora di scoprire le montagne e il Nord-Ovest del Paese, una parte che ancora non conosciamo.

Grande soddisfazione anche nelle parole del direttore sportivo del Biella Rugby, Corrado Musso: Cercavamo unapertura di qualità e credo sinceramente che non avremmo potuto trovare di meglio. Dan è un giocatore completo che aggiungerà enorme valore alla nostra linea dei trequarti, già protagonista di una stagione molto positiva. Siamo entusiasti che un atleta di questo livello abbia scelto Biella e abbia deciso di sposare il progetto di crescita del nostro club. Daniel avrà inoltre un ruolo importante come tecnico del settore giovanile e allinterno del progetto scuole.

Quando riusciamo ad accogliere persone che condividono i nostri valori e i nostri obiettivi, la soddisfazione è ancora maggiore.

Entusiasta anche lhead coach Alberto Benettin.

Dan Donato è un giocatore di qualità ed esperienza indiscutibili. È un atleta completo, dotato di un immenso bagaglio tecnico. Le sue esperienze con Lazio e Petrarca parlano da sole: ha contribuito alla promozione in Élite della Lazio e ha guidato il Petrarca fino alla finale scudetto di questa stagione. Il nostro compito sarà aiutarlo a inserirsi nel migliore dei modi allinterno della squadra e siamo certi che il suo contributo sarà determinante. Vogliamo che la prossima stagione rappresenti un importante passo avanti nel percorso di crescita del Biella Rugby e Dan sarà uno dei protagonisti di questo cammino. Con larrivo di Dan Donato, il Biella Rugby aggiunge al proprio roster un giocatore di assoluto valore, capace di portare qualità, leadership ed esperienza. Un innesto che conferma la volontà del club di continuare a crescere dentro e fuori dal campo, guardando con ambizione alle sfide della prossima stagione.

(Paola Giacchetti)

RUGBY SERIE A - MERCATO/ Lo Stade Valdôtain Rugby saluta i giocatori in partenza

Con l'avvicinarsi della nuova stagione sportiva, lo Stade Valdôtain Rugby desidera salutare e ringraziare gli atleti che, per motivi personali, di studio, di lavoro o per nuove opportunità sportive, non faranno parte della rosa nella prossima stagione.

A tutti loro va il ringraziamento della società per l'impegno, la disponibilità e la dedizione dimostrati durante il percorso condiviso in maglia giallonera. Ognuno, con il proprio contributo dentro e fuori dal campo, ha partecipato alla crescita del club e della famiglia Stade, lasciando un segno nel percorso sportivo e umano della nostra società.

Lo Stade augura a tutti il meglio per il futuro, sportivo e personale, con la consapevolezza che resteranno sempre parte della storia e della comunità giallonera.

● Chemigan Beukes, classe 1999, pilone:

“Cari dirigenti, allenatori, staff, compagni di squadra e tifosi dello Stade Valdotain, Ora che il mio percorso con lo Stade Valdotain giunge al termine, desidero esprimere la mia più profonda gratitudine a tutti coloro che hanno fatto parte di questo incredibile capitolo della mia vita.

Quando sono arrivato in Italia lo scorso agosto, sono stato accolto a braccia aperte e mi sono sentito subito a casa. Fin dal primo momento, sono stato trattato con gentilezza, rispetto e professionalità, e per questo sarò sempre grato.

Rappresentare lo Stade Valdotain è stato un grande onore. Indossare i colori del club, competere al fianco dei miei compagni di squadra e contribuire al percorso della squadra sono esperienze che custodirò per il resto della mia vita.

Desidero ringraziare in modo particolare il club per l'eccezionale supporto che ho ricevuto durante l'intervento e la convalescenza. Essere lontano dalla mia famiglia e da casa in un momento così difficile avrebbe potuto essere molto dura, ma la cura, l'incoraggiamento e l'assistenza forniti dal club hanno fatto la differenza. Il supporto dimostrato dalla dirigenza, dagli allenatori, dallo staff medico, dai compagni di squadra e da tutti coloro che sono coinvolti ha dimostrato che lo Stade Valdotain è più di un semplice club di rugby: è una famiglia.

Agli allenatori, grazie per la vostra guida, la fiducia e la stima che avete riposto in me durante tutto il tempo trascorso qui. Ai miei compagni di squadra, grazie per la vostra amicizia, il vostro supporto e gli indimenticabili ricordi che abbiamo condiviso dentro e fuori dal campo.

È stato un privilegio stare al vostro fianco e competere insieme.

Ai tifosi, grazie per la vostra passione e il vostro incrollabile incoraggiamento. Il vostro supporto ci ha motivato ogni volta che siamo scesi in campo.

Mentre mi avvio verso la prossima fase della mia carriera, me ne vado con immensa gratitudine, ricordi meravigliosi e amicizie che dureranno per sempre. Lo Stade Valdôtain occuperà sempre un posto speciale nel mio cuore e ripenserò al tempo trascorso qui con grande orgoglio e gratitudine.

Grazie per tutto quello che avete fatto per me. Auguro al club un continuo successo e tutto il meglio per il futuro.

Con sincera gratitudine e rispetto,

Chemigan Beukes”

● Yury Vitalievitch Litvin, classe 2006, mediano di mischia:

“Personalmente mi sono trovato benissimo, sia con il gruppo sia con la società, la struttura e tutte le persone che ho avuto la fortuna di conoscere qui. Ho trovato un ambiente speciale e mi sono sentito accolto fin dal primo giorno.

Dal punto di vista del campo, credo che siamo migliorati tantissimo rispetto a settembre. Per tutti è stata un'esperienza nuova, che sicuramente ci permetterà di crescere ancora. Magari i risultati non sono arrivati come speravamo, ma sono convinto che questa stagione abbia gettato basi importanti e che il prossimo anno le cose andranno ancora meglio.

Io continuerò sicuramente a fare il tifo per lo Stade, cercherò di venire a vedere qualche partita e sosterrò sempre questi ragazzi. Ci sono stati momenti difficili, ma è stata un'esperienza bellissima e molto formativa.

Se penso a un ricordo in particolare, mi viene subito in mente la partita di Piacenza alla prima giornata. Vedere così tanta gente sugli spalti, con centinaia di persone a tifare per noi, è stata un'emozione indescrivibile. Credo che tutti i ragazzi della rosa, così come lo staff, abbiano percepito qualcosa di speciale quel giorno.

Sono felice che questo club abbia avuto l'opportunità di giocare in Serie A, perché penso che se lo meriti davvero: per il lavoro che viene fatto, per le persone che ne fanno parte e per tutto quello che rappresenta.

L'ho detto anche ai ragazzi: per me quest'anno è stato davvero importante. È stato il primo anno lontano da casa e non avrei potuto chiedere di meglio. Sia dal punto di vista umano sia da quello agonistico sono cresciuto tantissimo e sono convinto che l'opportunità che mi aspetta il prossimo anno non sarebbe mai arrivata senza il percorso fatto qui allo Stade e senza questa esperienza.

La prossima stagione vivrò un'esperienza all'estero, in Irlanda, dove giocherò sia con la formazione Under 21 sia, spero, con la prima squadra. È una grande opportunità e la affronto ncon entusiasmo, portandomi dietro tutto quello che ho imparato qui. Lo Stade avrà sempre un posto speciale nel mio percorso e nel mio cuore.”

● Matteo Sebastiani ammesso all'Accademia Nazionale FIR U20 di Parma

Matteo Sebastiani, classe 2008 e cresciuto nel club, è stato ammesso all'Accademia Nazionale FIR U20 di Parma per la stagione sportiva 2026/2027, uno dei principali percorsi di alta formazione del rugby italiano. L'ammissione è stata ufficialmente comunicata dalla Federazione Italiana Rugby nei giorni scorsi.

Si tratta di un riconoscimento prestigioso che premia il lavoro, l'impegno e la crescita tecnica di Matteo, protagonista negli ultimi anni di un percorso in costante ascesa.

Già convocato con la Nazionale Italiana Under 18, con la quale ha preso parte alle attività internazionali e alla trasferta in Galles, Sebastiani continua così il proprio cammino all'interno del sistema federale, confermandosi tra i giovani prospetti più interessanti del panorama rugbistico nazionale.

Per lo Stade Valdôtain questa convocazione rappresenta motivo di grande soddisfazione e testimonia la qualità del lavoro svolto quotidianamente dal settore giovanile, dagli allenatori e da tutte le persone che accompagnano la crescita sportiva e umana dei ragazzi.

“Il mio percorso allo Stade è stato piuttosto lineare. Sono nato e cresciuto ad Aosta e mi sono avvicinato al mondo del rugby all'età di sette anni, innamorandomene immediatamente.

Da lì ho fatto tutta la trafila del settore giovanile, fino ad arrivare all'esordio in Serie B poco dopo il mio diciassettesimo compleanno e, quest'anno, alla possibilità di giocare in Serie A2.

In tutto questo percorso mi sono sempre trovato molto bene. Ho vissuto un ambiente sereno, circondato da compagni che mi hanno fatto sentire parte di una seconda famiglia. Lo Stade per me non è mai stato soltanto una squadra, ma una realtà nella quale sono cresciuto come giocatore e come persona.

Oggi la convocazione a Parma rappresenta una gioia immensa. Avere l'opportunità di allenarmi con ragazzi più grandi, più forti e di confrontarmi con un livello ancora più alto è qualcosa che mi rende orgoglioso e che rappresenta un passo importante nel mio percorso sportivo.

L'altro lato della medaglia, però, è che non potrò più vestire i colori dello Stade e non potrò più condividere il campo con questa grande famiglia. È un pensiero che mi emoziona molto, perché qui ho costruito ricordi, amicizie e legami che porterò sempre con me.

Qualunque sarà il mio percorso futuro, una parte di me resterà sempre legata a questi colori e a tutte le persone che hanno contribuito alla mia crescita dentro e fuori dal campo.”

RUGBY SERIE B - VENETO - MERCATO/ Lo scozzese Andrew Fraser Robb è il nuovo head coach del Bassano.

La società è lieta di annunciare la nomina a Head Coach dei Seniores di Andrew Fraser Robb.

Giocatore di alto livello nel Rugby a 15 e 7’s nel Top10, serie A e serie B con esperienza internazionale nei club di UK, Nuova Zelanda, Francia e Spagna, Andrew ha proseguito la sua carriera come allenatore professionista nei club di Genova, Torino e Sondrio.

Dalla stagione 2024-2025 ricopre il ruolo di Direttore Tecnico del Club giallo-rosso per le squadre juniores, Rugby touch e Breganti dando prova di notevoli capacità tecniche ed organizzative, inserendosi bene nel contesto del Rugby Bassano.

Accoglie la nuova sfida come Head Coach dei seniores con l’entusiasmo che lo caratterizza come uomo e come allenatore.

A breve verrà comunicato lo staff di supporto che aiuterà Andrew nel suo lavoro.

RUGBY FEMMINILE/ Arredissima Villorba conquista la Coppa Conference!


A Parma non c’è storia: le nostre ricce superano il CUS Torino 48-0 e chiudono la stagione alzando il trofeo.

La finale prende subito la direzione gialloblù. Cinque mete nel primo tempo valgono il 29-0 all’intervallo, poi ArredissimA Villorba continua a spingere anche nella ripresa fino al definitivo 48-0.

Otto mete segnate, nessuna subita e una prestazione completa nella partita più importante dell’anno.

La coppa torna a Villorba, ma questa serata ha anche un significato speciale: è stata l’ultima partita in carriera per Manuela Furlan e Maria Magatti, protagoniste fino all’ultimo minuto di un percorso straordinario chiuso con un trofeo alzato insieme alle compagne.

Una finale dominata.

Una coppa conquistata.

Una pagina che resterà nella storia gialloblù


Parma,

Finale Coppa Conference 2026

Cus Torino Rugby vs Arredissima Villorba Rugby risultato finle 0-48 (parziale 0-29) 

Marcatori: p.t m. 7′ Gurioli t.r. Capomaggi (0-7), 11′ Barattin n.t. (0-12), 18′ Bonotto n.t. (0-17), 30′ Furlan n.t. (0-22), 37′ Furlan t.r. Capomaggi (0-29); s.t. 51′ Furlan n.t. (0-34), 61′ Magatti t.r. Capomaggi (0-41), 68′ Bonotto t.r. Capomaggi (0-48)

Cus Torino Rugby: Morchio (s.t. 73′ Soriga), Pirpiliu, Floris, Borello (s.t. 77′ Bonanno), Di Luca (s.t. 43′ Dona’), Gronda (C), Toeschi, Luoni (VC), Citino, Cagnotto (s.t. 52′ Peli), Zoboli, Maietti (s.t. 77′ Varriale), Salvatore, Parodi, Reverso Peila (s.t. 52′ Sallam).

A disposizione: Sallam, Varriale, Peli, Dona’, Soriga, Bonanno

All.  Carbone Alberto

Arredissima Villorba Rugby: Barattin (s.t. 43′ Copat), Bonotto, Magatti, Capomaggi (VC), Furlan, Visman, Brugnerotto, Bonfiglio, Frangipani, Puppin (C) (s.t. 55′ Abiti), Blaskovic (s.t. 58′ Pin), De-Fato (s.t. 55′ Casagrande), Pegorer (s.t. 62′ Simeon), Gurioli, Stecca (s.t. 50′ Crivellaro). 

A disposizione: Casagrande, Crivellaro, Simeon, Copat, Abiti, Pin .

All. Maso Federico Luigi

Arbitro: Carnini Chiara

Assistenti: Annoni Naima, Sacchetto Chiara Maria

Cartellini:

Calciatori: Capomaggi (4/8)

Note: Pomeriggio soleggiato circa 150 spettatori.

Player of the Match: a parimerito Furlan Manuela e Magatti Maria

𝗨𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗮 𝗳𝗲𝘀𝘁𝗲𝗴𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲

Dai primi allenamenti di settembre alle ultime partite di giugno, è stato un anno pieno di campo, sacrifici, sorrisi e risultati.

Sabato 13 giugno ci ritroviamo al Villorba Rugby per chiudere la stagione 2025/2026 come piace a noi: insieme.

Ore 18:00 apertura dei cancelli e aperitivo

Ore 19:30 saluti istituzionali

A seguire cena e festa per tutta la famiglia

In campo ci sono stati atleti, tecnici, dirigenti, volontari, sponsor e tifosi.

Questa serata è per tutti voi.

Per i tesserati le iscrizioni vengono raccolte tramite gli accompagnatori delle rispettive categorie.

Per tutti gli altri, informazioni e prenotazioni via WhatsApp al numero +39 349 3137043 (Matteo).

Un'occasione per ritrovarsi, raccontarsi la stagione appena conclusa e brindare a quella che verrà.

Chi ha vissuto questa stagione sa quanto vale ritrovarsi tutti insieme.

RUGBY MESSINA/ Con la Zio Pippo Cup il club peloritano chiude la stagione!

ZIO PIPPO CUP – Seconda edizione: una festa di rugby, amicizia e condivisione. Una giornata che ha raccontato il rugby nella sua forma più a...