sabato 2 maggio 2026

RUGBYTOTALE & SOCIALE MONDOGENOA/ Il Grifone a Bergamo: obiettivo salvezza matematica!

                                      MONDOGENOA

Grifone arrivato a destinazione per il match

   (IN foto allenamento al "Signorini" di Pegli)

• Giocatori con DDR, staff e dirigenti in ritiro pre-partita
• Pullman arrivato a Bergamo dopo rifinitura pomeridiana
• Varato l’undici di partenza per gara a New Balance Arena
• Ufficiali di gara direzione in campo ad arbitro Pezzuto
• Elenco convocati diffuso sabato mattina dopo verifiche
• Milletrecento genoani nel settore ospiti dello stadio

             (Lo spezzino del Genoa, Patrizio Masini)

• Dodici gli Under 20 in stagione convocati per gare ufficiali
• Primato Genoa per impiego Under 18 Serie A Enilive 25/26
• Sesto posto nei 5 campionati europei per impiego Under 18
• Play-off U16 a Begato andata domenica Genoa-Bologna h.12
• Play-off U16 gara ritorno in casa dei felsinei mercoledì 06/05

             (Il brasiliano di Belo Horizonte Walter Junior Messias)

Terzultima trasferta obiettivo salvezza matematica – Il gruppo squadra ha preso alloggio nel ritiro nell’hinterland di Bergamo, dov’è in arrivo la delegazione dirigenziale, al termine della rifinitura sui campi del ‘Signorini’ e la chiusura del cerchio in termini di preparazione settimanale.

                    (Il danese di Holbaek Morten Frendrup)

 In apertura DDR e lo staff tecnico hanno dato voce alle consegne di natura tattica per l’illustrazione del piano-gara, radunando ancora il team in sala video per le istruzioni e la proiezione dei filmati dei match analyst, prima di valutare lo scibile nella sessione di allenamento, per un aggiornamento sui singoli e la stesura dell’undici nello schieramento inziale, a un mese dalla fine del campionato e con le fatiche sul groppone. Pollice su per Ekuban partito con il team per la Lombardia.


  (Foto di TANO PECORARO GENOA CFC)





venerdì 1 maggio 2026

RUGBY VETERANI/ Domani a Bari il 2° Memorial Claudio Bianchini!


 

Claudio Bianchini International Rugby Tournament

2nd Edition

È con immenso piacere che vi presentiamo la seconda edizione del Memorial Claudio Bianchini, un torneo di rugby internazionale dedicato alla memoria del nostro Orso!


Claudio Bianchini - International Rugby Tournament

Sabato 2 Maggio, start alle ore 11.00

Stadio della Vittoria - Bari (BA)

Le squadre partecipanti:

Old Rugby Bari

Rugby Club Bystrc

Old Napoli Rugby Club

Old Rugby Ostia

Salento Old Rugby Club

Old Rugby Primitivi di Puglia

Veterani Rugby Roma

L’evento sarà promosso dalla Regione Puglia.

Amici e tifosi sono i benvenuti per una giornata di rugby e divertimento!

Vi aspettiamo in tanti!

RUGBY SERIE C PIEMONTE + GIOVANILI/ Doppio appuntamento per i team del Biella.

Quello che sta per arrivare, sarà un fine settimana carico di emozioni ed importantissimo per il futuro sportivo di tutto il Biella Rugby. Domenica 3 maggio, si intrecceranno in contemporanea, ma su due campi diversi, due appuntamenti fondamentali che vedranno ne ruolo di protagonisti assoluti la Under 16 e la squadra Cadetta.

A Biella, con calcio d’inizio alle ore 15.30, la formazione Under 16 gialloverde scenderà in campo per i quarti di finale della fase nazionale del campionato di categoria contro i Cavalieri Union Prato.

Una sfida secca, senza appello: chi vince prosegue il proprio cammino verso i playoff nazionali, che prevedono semifinali di andata e ritorno.

La squadra, allenata da Luan Manuel Ledesma, Tommaso Cruciani e Andrea Caputo, arriva a questo appuntamento dopo aver dominato la fase regionale, chiusa al primo posto con una sola sconfitta, maturata contro il CUS Genova.


   (I cadetti del Biella - foto di Alessandra Lanza)

“È stata davvero una bella stagione”, racconta Ledesma. “I ragazzi si sono divertiti moltissimo e noi tecnici con loro. La presenza agli allenamenti è stata costante e altissima, un dettaglio che stimola la crescita del gruppo e dei singoli. Il merito è tutto dei ragazzi, della loro energia e della loro voglia di imparare”.

Sempre domenica, ma sul campo del CUS Torino, la squadra Cadetta, che partecipa al Campionato di Serie C, sarà impegnata in uno scontro diretto che vale una stagione. Una vittoria, ottenuta con qualsiasi punteggio, significherebbe promozione matematica alla serie superiore.

Coach Davide Vaglio presenta così la sfida: “Fino a questo momento abbiamo giocato partita per partita, senza pensarci troppo, e anche domenica vogliamo vivere la gara con lo stesso spirito.

Sarà una partita tosta: entrambe le squadre puntano al primo posto del girone. All’andata, sul nostro campo, è stata molto complessa: siamo andati avanti, loro hanno recuperato, ma alla fine siamo riusciti a portarla a casa. Vedremo come andrà. Nel complesso è stata una bella stagione, con una lunga serie di successi. Cercheremo di concluderla nel migliore dei modi”. Campo Albonico, calcio d’inizio alle ore 15.30.

Biella Rugby chiama a raccolta tifosi, appassionati e per sostenere i propri ragazzi in un momento cruciale della stagione.

(Paola Giacchetti)

RUGBY SERIE A - PLAY OFF PROMOZIONE/ Si ripete la sfida tra Civitavecchia e Cavalieri Union PratoSesto


Rugby, iniziano i playoff e si ripete la sfida tra Crc e Cavalieri Prato.

Sfida da dentro o fuori per il Civitavecchia Rugby. Dopo aver chiuso al primo posto il girone 4 del campionato di serie A, i biancorossi sono pronti a giocare il primo turno dei playoff che potrebbe garantire l’accesso al gruppo meritocratico. Domenica al Moretti Della Marta avversari nella gara secca valida per la semifinale degli spareggi e in programma alle 15.30, saranno i Cavalieri Prato, unica squadra che nella stagione regolare ha battuto i civitavecchiesi e che ha tenuto il ritmo incredibile degli stessi finendo al secondo posto con un solo punto di distacco. 







Ci si attende tanto equilibrio e anche tensione tra due squadre davvero dello stesso livello, una sola delle quali potrà prevalere e garantirsi l’accesso alla finale contro una tra Rugby Paese e Parma.

A fare la differenza potrà essere anche il Moretti Della Marta che ci si attende pieno di entusiasmo con tantissimi tifosi civitavecchiesi ma anche diversi sostenitori del Prato che raggiungeranno Civitavecchia con il pullman messo a disposizione dalla società toscana, vista l’importanza della posta in palio.

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ A Genova giovedi 14 maggio ritorna "Prelievo di Talento" !



RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Tre ospiti d'eccezione hanno fatto visita al Cerri Mari di Sondrio.

                                                                       SONDRIO RUGBY

Enrico Manghi, preparatore atletico del Valorugby, già nostro ospite lo scorso novembre (qui l’articolo).
Dan Newton, classe 1989, gallese: ex fly-half e fullback professionista, ha indossato la maglia degli Scarlets dal 2009 al 2013, dopo essere stato convocato nella nazionale Under 20 del Galles. Arrivato in Italia nel 2018 con I Medicei, è al Valorugby dal 2020, dove dopo aver lavorato con il settore giovanile è diventato assistente allenatore e responsabile skills.
Marcello Violi, classe 1993, cresciuto rugbisticamente nel Rugby Noceto: una carriera costruita attraverso Crociati, Calvisano, Valorugby e poi otto anni alle Zebre Parma. Ventuno presenze in Nazionale. Conclusa la carriera da giocatore nel 2024, è oggi capo allenatore della prima squadra del Valorugby. Se vogliamo fare un paragone con la palla rotonda, è il tipo di giocatore che ha vissuto per anni la Serie A, le coppe europee e la Nazionale, e che ora porta quell’esperienza direttamente in panchina.
Tutti e tre sono a Sondrio grazie al legame di mister Zanichelli con il club reggiano e con loro in prima persona.

Il momento non è privo di peso. Il Valorugby ha appena concluso la stagione regolare del massimo campionato italiano da primo in classifica, con la Coppa Italia già in tasca e la vittoria per 35-21 sul Mogliano nell'ultima giornata, e si prepara alla semifinale playoff contro Viadana. Il Sondrio invece domenica scende ad Asti per affrontare il Monferrato nell'ultima di campionato: uno scontro diretto che vale la qualificazione ai playoff per il salto di categoria.

La visita non si è limitata alle parole. Violi e Newton hanno guidato un allenamento ad alta intensità sui trequarti, mentre Manghi ha lavorato in modo più tecnico sulla touche. A fine allenamento i giocatori erano molto soddisfatti, e lo si vedeva dai loro volti. Il tono lo aveva dato Violi fin dall'inizio: "Quello che dico non è legge, quindi se non siete d'accordo con qualcosa possiamo discuterne."
E in mezzo a loro c'è anche Giordi, “infiltrato” dell’Under 16, trascinato in campo da una passione che non si ferma nemmeno davanti a un mal di schiena che lo costringe a zoppicare per tutta la sessione. Non dovrebbe essere lì, e invece c'è.
Forse è proprio questo il punto: quella "spinta interna" di cui ha parlato Newton nell'intervista pre-allenamento.

Sulla propria stagione i toni sono misurati. Violi non edulcora: "I playoff sono una competizione a sé. Viadana è una squadra scomoda e la conosciamo bene. C'è tanto entusiasmo, ma sarà tosta." Newton conferma: "Abbiamo fatto un bel campionato, ma ora si riparte da zero. Con Viadana abbiamo sofferto un po' negli anni passati. Stiamo però lavorando tanto sul gruppo e il risultato quest'anno si vede."

Ai ragazzi del Sondrio, con la partita di Asti a tre giorni di distanza, Violi offre una prospettiva: probabilmente a inizio anno avrebbero firmato per trovarsi a giocarsi la qualificazione all'ultima giornata. "Non vivetela male. Le sfide sono belle, prendetevi tutte le emozioni che portano." Newton è più immediato: "Se pensi troppo rischi di fare peggio. Be brave and trust your instincts. Non devi fare nulla di diverso da quello che sai fare. Have fun and enjoy the game."

Sul tema dei giovani le osservazioni convergono ma partono da angolazioni diverse. Violi nota che oggi tutto è più veloce a livello cognitivo, e che anche l'allenamento deve essere costruito in modo fruibile per non perdere l'attenzione. Il lato positivo è reale: c'è più qualità tecnica, più preparazione fisica, più cura della parte mentale e dei dettagli rispetto al passato. Newton porta la prospettiva di chi è cresciuto in Galles, dove fare sport a scuola e nel club è la norma: "Da ragazzo avevo la fortuna di giocare serenamente per strada, oggi i ragazzi stanno davanti allo smartphone." Ha fatto rugby, calcio, cricket, e ritiene che variare gli sport sia importante, discipline diverse sviluppano capacità diverse, dalla coordinazione alla comunicazione. Su quello che non si può insegnare è netto: la voglia di migliorarsi deve venire dall'interno. L'istinto si può raffinare; la motivazione, no.

La transizione da giocatore ad allenatore è un capitolo che entrambi raccontano con onestà. Per Violi era un'idea già presente mentre giocava ancora, ma è stato comunque una sorpresa essere coinvolto dal Valorugby. La parte più difficile è stata emotiva: gestire i vecchi compagni di spogliatoio in un ruolo diverso. "Quest'anno ci sono venti giocatori nuovi e pochi con cui ho condiviso lo spogliatoio e le cose si sono fatte più semplici." Guidare un gruppo di quasi quarantaquattro persone, sapendo che in ventitre scendono in campo e gli altri restano fuori rosa, richiede una gestione umana costante. "Da giocatore sei più egoista, al massimo ti devi occupare di uno o due giocatori accanto a te. Ora sei responsabile per tutto il gruppo: è bello, ma è anche una lama a doppio taglio." La fortuna, dice, è uno staff con cui si confronta e ragiona davvero. Newton individua la difficoltà principale nel saper separare i compagni di squadra dal ruolo professionale: "A volte devi mettere dei confini." E poi c'è tutto quello che da giocatore non si vede: la preparazione, l'analisi, la programmazione che viene prima e dopo ogni sessione.

Su cosa ha dato il rugby e cosa ha tolto, emergono storie personali molto diverse. Violi è andato via di casa a 17 anni, accademia a Tirrenia, poi Calvisano, poi le Zebre, poi ventuno presenze in Nazionale. "Il rugby ti fa crescere in fretta. Trovi compagni più grandi di te e capisci il rispetto e l'umiltà. Ti forma il carattere." Il rovescio è che non ha vissuto le cose ordinarie dei suoi coetanei, vacanze, feste, la quotidianità familiare. "Ma non mi è mai pesato." A chi vuole arrivare in alto dice sempre la stessa cosa: "L'impegno viene prima dell'atleta. Se non ti impegni manchi di rispetto anche a te stesso."

Newton ha una storia diversa. A 22 anni perde il padre improvvisamente, si trasferisce a Londra per tre anni, poi si trova davanti a un bivio: tornare in Galles nel club della sua città oppure andare in Italia. È la madre a spingerlo verso l'Italia.
Dell'Italia dice di amare al cento per cento la cultura e la vita, e con una punta di ironia sul clima gallese aggiunge di amare “waking up in the sunshine!” Ha qualche riserva sull'approccio al lavoro, perché porta dentro standard e disciplina che vengono da un contesto diverso. Del rugby dice: "Non conosco altro. È tutto il mio mondo." Ha cominciato guardando suo padre giocare. Non ha mai smesso. E per arrivarci davvero, dice, ci vogliono divertimento e passione: “If you don’t have passion you can’t improve."

 

Nella foto (da sinistra a destra): Enrico Manghi, Marcello Violi, Antonio Zanichelli, Dan Newton.

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Sondrio Rugby Scarl

RUGBY SERIE B4/Domenica all'EMO PRIAMI i Lions Amaranto affronteranno il Colleferro.


Per la prima volta in senso assoluto, il Colleferro renderà visita ai Lions Amaranto Livorno: quella in corso è la prima stagione nella quale le due squadre sono inserite nello stesso girone della serie B. Tutto lascia supporre che le due formazioni non si troveranno di fronte nella prossima annata, quando i raggruppamenti territoriali, nella cadetteria, saranno sei e non più cinque: prevedibile una nuova e differente distribuzione delle sessanta compagini globalmente al via.

 L’incontro di questa domenica, valido per il 18° ed ultimo turno di serie B, girone 4, si preannuncia intenso, decisamente interessante e all’insegna dell’equilibrio. Drop d’inizio alle 15.30, arbitro Cesare Segnatelli di Parma. Al solito, per gli sportivi, l’ingresso sugli spalti dell’‘Emo Priami’ di Stagno sarà gratuito. Pevedibile il pubblico delle grandi occasioni, a spingere questa formazione livornese composta esclusivamente da rugbisti nati e cresciuti nel vivaio amaranto. Giocatori realmente dilettanti, pronti a sacrificarsi solo per il proprio grande attaccamento alla maglia. Una squadra dall’età media decisamente bassa, che sta utilizzando il torneo ora agli sgoccioli per acquisire esperienze ed aprire un nuovo e duraturo ciclo. Il piazzamento di questo campionato – o l’ottavo o il nono posto – rappresenta un punto di partenza e non di arrivo.

RUOLINO SIMILE. Le due formazioni, a giudicare dal loro cammino, hanno valori simili. I Lions Amaranto hanno racimolato, nelle 16 partite giocate, 23 punti, con un ruolino di quattro successi e 12 sconfitte. I ragazzi allenati da Michele Ceccherini e Francesco Consani hanno vinto in trasferta solo nella prima giornata, al ‘Querceto’ di Sesto Fiorentino contro i Cavalieri Prato/Sesto cadetti, e in casa hanno battuto la Roma Olimpic cadetta, il CUS Siena e l’UR Firenze cadetta. Il Colleferro ha giocato 17 gare ed ha all’attivo 27 punti, frutto di cinque vittorie e 12 sconfitte. Ha vinto fuori casa nel derby della provincia contro la Roma Olimpic cadetta e in casa ha piegato il CUS Siena, gli stessi Lions Amaranto, i Cavalieri cadetti e la stessa Roma Olimpic cadetta.

UN SOLO RISULTATO. I Lions Amaranto e la Roma Olimpic cadetta – ultima a quota 5 e ancora a caccia del suo primo successo stagionale – chiuderanno il loro campionato con una partita in meno rispetto alle altre otto squadre del girone: il loro confronto valido per la quarta di ritorno inizialmente previsto per il primo marzo sul terreno dei capitolini è saltato e non verrà recuperato. I livornesi sono attualmente noni (cioè penultimi) e per scavalcare in graduatoria il Colleferro hanno solo un risultato disponibile: devono ottenere nella partita di questa domenica i fatidici cinque punti (cioé il successo arricchito dal bonus-attacco) e non concedere alcun bonus agli avversari. È evidente che se le due squadre finissero appaiate in graduatoria (o a quota 27 o a quota 28), sarebbero i colleferrini, in virtù degli scontri diretti favorevoli, a ‘festeggiare’ l’ottava posizione.

IN BUONE CONDIZIONI. La serie B riapre i battenti dopo uno stop lungo tre settimane. Nelle quattro partite giocate prima della lunga pausa, i Lions Amaranto avevano racimolato 13 punti, mentre il Colleferro, nelle sue ultime sei partite, ha ottenuto 12 punti. Due formazioni che nella seconda parte della stagione sono andate in crescendo. Tra i livornesi sono fuori causa, per infortunio, gli esperti avanti Scardino e Ciandri. Per il resto non sono segnalate defezioni. Da decidere quali elementi del 2007 verranno convocati per la partita della prima squadra e quali verranno utilizzati dalla rappresentativa del Granducato 2025 ‘Titolo’ under 18 nel confronto esterno di Avezzano, valido per il 17° e penultimo turno del girone 3 del campionato èlite di categoria.

PROMOZIONE E PLAYOFF. La squadra viterbese dei Lions Alto Lazio ha finora sempre vinto ed è matematicamente sicura del primo posto e dunque del salto in A2. Al Perugia non dovrebbe sfuggire la seconda poisizione, piazzamento che consegna il biglietto di sola andata per i playoff promozione, cioè a quella fase che coinvolgerà anche la miglior terza dei cinque gironi (sarà quasi sicuramente espressione del girone 2, quello composto da formazioni dell’Emilia e della Lombardia orientale). Non sono previste retrocessioni. (FabioGiorgi)

 

 

LE FOTO IN ALLEGATO SONO RELATIVE ALLA PARTITA VINTA DAI LIONS AMARANTO LO SCORSO 15 MARZO CONTRO L'UR FIRENZE CADETTO e SONO A CURA DI CHIARA MATTEI

RUGBYTOTALE & SOCIALE MONDOGENOA/ Il Grifone a Bergamo: obiettivo salvezza matematica!

                                      MONDOGENOA Grifone arrivato a destinazione per il match      (IN  foto allenamento al "Signorini...