2026/06/11

RUGBY SERIE A - MERCATO/ Unione Rugby Firenze affida la direzione tecnica a Paolo Grassi


L’ex responsabile delle Nazionali giovanili FIR guiderà lo sviluppo tecnico del progetto gigliato.



Il vicepresidente URF Giovanni Landini con Paolo Grassi

Firenze – Unione Rugby Firenze è lieta di annunciare l’ingresso di Paolo Grassi nel ruolo di Direttore Tecnico del club.

Tecnico federale di grande esperienza e figura di riferimento nel panorama rugbistico nazionale, Grassi porta a Firenze un percorso costruito in oltre vent’anni di attività ai più alti livelli della formazione italiana. Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di Responsabile Tecnico Nazionale Under 18 e Coordinatore Tecnico dei Poli di Formazione FIR del Centro-Nord, seguendo da vicino la crescita di alcuni dei più promettenti talenti del rugby italiano.

La sua carriera all’interno della Federazione Italiana Rugby è iniziata nel 2004 e lo ha visto ricoprire numerosi incarichi di responsabilità, tra cui Direttore Tecnico dell’Accademia FIR di Prato, Responsabile Tecnico delle Nazionali Under 17, Under 18 e Under 19, docente federale nazionale e coordinatore delle attività di selezione e sviluppo degli atleti di interesse nazionale.

Nel corso degli anni ha preso parte a tournée internazionali e test match con le rappresentative azzurre giovanili in Irlanda, Galles, Inghilterra, Francia, Scozia e Portogallo, contribuendo alla crescita di numerosi giocatori successivamente approdati alla Nazionale maggiore e al rugby professionistico.

Laureato in Scienze Motorie e allenatore FIR di IV Livello, Grassi ha inoltre maturato esperienze dirette nel rugby seniores come tecnico e preparatore fisico, oltre a un passato da giocatore nelle categorie nazionali con le maglie di Rugby Livorno e Cavalieri Prato.

L’arrivo di Paolo Grassi rappresenta un importante investimento per il progetto sportivo dell’Unione Rugby Firenze, che punta a consolidare il proprio percorso di crescita attraverso una sempre maggiore integrazione tra settore giovanile, formazione degli allenatori e attività di alto livello.

Nel nuovo incarico il Direttore Tecnico sarà chiamato a coordinare e sviluppare l’area tecnica del club, contribuendo alla definizione delle linee metodologiche comuni e alla crescita dell’intero movimento rugbistico gigliato.

Le dichiarazioni del Vicepresidente URF, Giovanni Landini: «L’introduzione della figura del Direttore Tecnico rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita dell’Unione Rugby Firenze. Abbiamo scelto Paolo Grassi perché parliamo di un professionista di altissimo livello, con un’esperienza maturata per molti anni all’interno delle Nazionali giovanili italiane e nei percorsi federali di formazione.

L’obiettivo è costruire una struttura tecnica sempre più integrata, capace di coinvolgere tutte le realtà del progetto URF, dalla Serie A alle squadre seniores, fino all’intero settore Under 18. Vogliamo che tutte le categorie lavorino all’interno di una visione comune, condividendo metodologie, valori e un modello tecnico unico.

Quest’anno il progetto Under 18 compie un ulteriore passo avanti con l’ingresso a pieno titolo di Scandicci accanto a Firenze 1931 e Florentia. Si tratta di un gruppo numeroso e ricco di opportunità, nel quale ogni ragazzo potrà trovare il proprio percorso di crescita in base alle proprie caratteristiche, al proprio impegno e alla disponibilità di allenamento.

Guardando al futuro, continuiamo a credere che la forza dell’URF risieda nella formazione dei giovani. I primi risultati di questi anni stanno già emergendo nelle squadre seniores e siamo convinti che il lavoro svolto oggi possa consentirci, nel medio termine, di consolidarci ai massimi livelli nazionali sia nel settore giovanile che in quello seniores. Vogliamo costruire una realtà capace di competere con le migliori società italiane attraverso la qualità del lavoro, la crescita dei nostri atleti e la valorizzazione del vivaio.

L’augurio per la nuova stagione è quello di poter lavorare con serenità, continuità e spirito di collaborazione. Crediamo che i risultati siano la conseguenza di un ambiente sano, competente e orientato alla crescita delle persone prima ancora che degli atleti. Se continueremo a investire nella qualità tecnica e nella formazione, sono convinto che potremo raggiungere traguardi importanti per tutto il movimento URF.»

Le dichiarazioni di Paolo Grassi: «Desidero innanzitutto ringraziare le società che hanno dato vita ad un progetto così importante. URF rappresenta una realtà unica per numeri, territorio e ambizioni: oltre duecento tesserati coinvolti in un percorso che punta a offrire opportunità di crescita a tutti, dal giovane che si avvicina al rugby fino agli atleti impegnati nei percorsi federali. Non da ultimo abbiamo otto nazionali più i due nuovi ingressi in CDFP (Centri di Formazione Permanente - ndr) che militano nell'URF, con alcuni ho avuto anche il piacere di lavorarci e quindi è una bella spinta per poter produrre sempre di più.

Ho scelto questo progetto perché mi permette di lavorare in maniera trasversale su tutte le categorie, dalle giovanili alla Serie A, senza dimenticare il ruolo fondamentale delle squadre cadette, che rappresentano una componente essenziale del movimento e della vita del club.

L’obiettivo sarà costruire un modello di lavoro condiviso, capace di adattarsi alle diverse esigenze dei giocatori e di creare continuità tra tutte le categorie. Vorrei che gli staff tecnici parlassero un linguaggio comune, avessero riferimenti metodologici condivisi e utilizzassero la competizione come strumento di crescita, non come unico obiettivo.

Se dovessi riassumere il mio mandato in tre concetti sceglierei gioco di squadra, competizione e solidarietà. Credo fortemente nel lavoro condiviso tra tecnici, giocatori e famiglie, perché solo attraverso una collaborazione autentica si possono creare le condizioni per la crescita delle persone e dei risultati sportivi»

(Jacopo Gramigni)

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ A Messina il rugby al Cinema !


“CINEFORUM E TERZO TEMPO” – IL RUGBY E I SUOI VALORI AL CINEMA”

 

Sabato 13 giugno 2026 alle ore 11:00 verrà ufficialmente presentata presso la Club House dello Stadio del Rugby Arturo Sciavicco la manifestazione “Cineforum e Terzo Tempo – Il Rugby e i suoi valori al cinema”, organizzata e promossa dalle associazioni Old Rugby Messina 1980 e Messina Rugby 2016.

Il cartellone di questo particolarissimo Cineforum presenta cinque pellicole che a vario titolo promuovono i valori fondanti dello sport e del rugby in particolare, attraverso la “settima arte”:

- “INVICTUS” il 17 giugno

- “ASINI” il 24 giugno

- “FOREVER STRONG” l’ 8 luglio

- “IO SONO UN CAMPIONE” il 15 luglio

- “I CINGHIALI DI PORTICI” il 22 luglio

I partecipanti potranno assistere gratuitamente alla visione del film (proiezione prevista per le ore 20:45), preceduta da una breve presentazione della trama, e a seguire, come nella migliore tradizione rugbistica partecipare al Terzo Tempo in Club House.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Messina che ne ha riconosciuto il valore culturale, ricreativo e sociale, oltre che sportivo.

Sport e cultura – ha dichiarato Danilo Grillo, presidente dell’associazione Old Rugby Messina 1980 – è un binomio vincente e noi della Old Rugby siamo stati sempre impegnati su questo fronte.

Questa manifestazione è stata fortemente voluta da Mauro Blandino, socio e amico del Rugby da sempre, che ne ha curato la fase progettuale.

Il Messina Rugby ha collaborato nell’organizzazione mettendo a disposizione i locali dello Stadio del Rugby Arturo Sciavicco, che gestisce in convenzione con il Comune di Messina. Vorremmo, attraverso la condivisione di queste serate, aprire la nostra struttura e il nostro ambiente al territorio e alla cittadinanza.

Vi aspettiamo in tanti. E’ questo lo spirito dello sport. E’ questo lo spirito del Rugby” per maggiori info contattare:

oldrugbymessina1980@gmail.com

sime.messinarugby2016@federugby.it

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ ISWEB Avezzano Rugby entra nel mondo dei Manga!


[ART] È UFFICIALE: L'ISWEB AVEZZANO RUGBY ENTRA NEL MONDO DEI MANGA!

Siamo lieti di presentare un importante progetto editoriale dedicato alla promozione del rugby attraverso il linguaggio universale del fumetto manga.

L’opera, realizzata dall’artista e maestro illustratore Alberto Luppi Musso e pubblicata

dalla casa editrice CartaBianca di Cairo Montenotte, diretta da Franco Fenoglio e Noemi Minetti, vedrà la pubblicazione del primo volume nel mese di ottobre 2026 e rappresenta un’iniziativa unica nel panorama rugbistico nazionale.

Attraverso tavole originali e disegni di grande impatto visivo, il progetto racconta i valori del rugby, lo spirito di squadra, l’amicizia, il rispetto e la crescita personale che questo sport trasmette a bambini, giovani e adulti.

Le società rugbistiche protagoniste del primo volume saranno:

ISWEB Avezzano Rugby, Unione Rugby Province di Alessandria URPA, Stade Valdôtain Rugby, Piacenza Rugby, Sanremo Rugby, Ruggers Tarvisium Rugby, Lazio Rugby, Province dell’Ovest Rugby (Genova)

Nel mese di giugno verranno presentate le prime tavole manga realizzate dal Maestro Alberto Luppi Musso, raffiguranti atleti appartenenti alle otto società coinvolte. L’obiettivo principale dell’iniziativa è contribuire alla diffusione e alla promozione del rugby sul territorio italiano, utilizzando uno strumento innovativo e coinvolgente capace di avvicinare le nuove generazioni ai valori educativi e sportivi della disciplina. Tra gli obiettivi fondamentali del progetto vi è la diffusione dei valori educativi che da sempre caratterizzano il rugby: il rispetto delle regole, il senso di responsabilità, la collaborazione, l’inclusione, la solidarietà, il coraggio, il sacrificio e la crescita personale. Particolare attenzione viene inoltre dedicata all’educazione ai corretti stili di vita, promuovendo tra i giovani l’importanza dell’attività fisica, del benessere psicofisico, dell’alimentazione equilibrata e dell’adozione di comportamenti sani e responsabili. Il rugby viene così presentato non soltanto come disciplina sportiva, ma come autentico strumento formativo e sociale, capace di accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita come atleti e come persone. Il volume vedrà inoltre la partecipazione di importanti personalità del rugby internazionale e della formazione sportiva, tra cui Pierre Villepreux, figura di riferimento mondiale del rugby, insieme ad altri componenti dello staff francese di LPM – Le Plaisir du Mouvement, quali Sam Lacombe, David Hoarau, Yannick Debaisieux e Paolo Ricchebono.

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Il CUS PO Rugby compie dieci anni !

Dieci anni in meta: il Cuspo Rugby festeggia dove tutto è cominciato.

Era il 2016 quando nel Campo Sportivo di Giarole prendeva forma un progetto che domenica scorsa ha festeggiato, proprio lì dove tutto è nato, il primo decennale di attività. La Sezione Rugby del Cuspo ha celebrato la prima decade di sfide, successi, sport e amicizia, e lo ha fatto con tutte le sue componenti: Prima squadra, studenti-atleti, bambini, formazione femminile delle TortUs e il Mixed Ability Team dei Moschettieri.

È stata una festa pensata con diversi momenti: i saluti delle autorità (Luigi Benzi – presidente della Provincia di Alessandria, Ruggero Pignone – vicesindaco di Giarole, Vittoria Oneto – assessore Sport Comune Alessandria), i messaggi augurali dai vertici nazionali e regionali della FIR – Federazione Italiana Rugby (Andrea Duodo e Sergio Manto), la presenza delle “vecchie glorie” e dei decani dei giocatori (Davide FinottiMarco MorbelliGigi Castucci che hanno raccontato episodi e aneddoti), il plauso da parte della dirigenza e dello staff Cuspo al completo hanno aperto la giornata. Lo staff tecnico e dirigenziale era rappresentato da Mariano CipulliPatrizia TramarinMaria MustarelliValentina Spreafico; a seguire i tornei sul campo anche i tecnici e i coach delle varie categorie (tra cui Giancarlo CasarinBruno Nosenzo – responsabile Academy, Lorenzo Nosenzo – responsabile Sviluppo Club, Roberto Dieli).

             (Da sin. Alice Cometti ed Alessio Giacomini)

I momenti celebrativi sono avvenuti con la consegna della maglia del decennale alla presidente Cuspo Alice Cometti da parte del segretario generale Alessio Giacomini e con il riconoscimento, attraverso una targa, alla Proloco di Giarole che ha accompagnato il percorso di nascita e sviluppo della Sezione, momento ricordato dal presidente Rosario Camilleri e da Vincenzo Montevecchi.

             (Le Autorità)
   
A completare la giornata, mentre i campi erano impegnati con i tornei di chiusura stagione (numerose le Società presenti), la mostra fotografica con gli scatti iconici di questi dieci anni, che sarà trasferita al Campo Cuspo di Casalbagliano, e il pannello delle firme e delle dediche in occasione dell’evento celebrativo.

Commenta Cometti: «Celebrare dieci anni della nostra Sezione Rugby significa ripercorrere un viaggio fatto di coraggio, passione e comunità. In questo campo è nato tutto, e tornare qui ci ricorda quanto sia stato straordinario il cammino compiuto: dalle prime maglie ai bambini che corrono, dalle prime sfide della Prima Squadra alla crescita delle TortUs e dei Moschettieri. Ognuno ha portato un pezzo di sé in questa storia. Questo decennale non è un traguardo, ma una tappa: la prova che quando una comunità crede nei propri valori, inclusione, rispetto, amicizia, può costruire qualcosa che dura nel tempo. Sono profondamente orgogliosa di ciò che siamo diventati e di ciò che continueremo a essere». Aggiunge Giacomini: «La Sezione Rugby è nata nel giugno 2016 da un gruppo di ragazzi provenienti da Vercelli, Alessandria e Casale, che si sono trovati per i primi allenamenti prima a Coniolo poi a San Germano. Questi giocatori provenivano da società vercellesi, casalesi e da esperienze alessandrine. L’idea del progetto è nata su suggerimento di Gabriella Chiapella e di suo figlio Fabio Bellora che mi hanno proposto la costituzione della Sezione; il direttivo, dopo uno studio di fattibilità, ha approvato la scelta e il campo di Giarole aveva i requisiti di omologazione richiesti.

            (Da sin. Alessio Giacomini e Rosario Camilleri)

 Il sindaco e la Proloco si sono resi subito disponibili per attivare con il Cuspo questa sinergia, che tuttora resta. Sono stati dieci anni intensi e ricchi di soddisfazione, il nostro sguardo è rivolto comunque al futuro e abbiamo molte idee da portare avanti per la Sezione».

Emozioni, ricordi, progetti per il futuro e un lungo, lunghissimo, Terzo Tempo Cuspo.

(Genny Notarianni)

 

 

2026/06/10

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ L'Alessandria Rugby compie ottanta anni !


80 ANNI DI STORIA, UNA SOLA GRANDE FAMIGLIA!

Venerdì 12 giugno tagliamo un traguardo storico. L'Alessandria Rugby compie 80 anni!

Ci guardiamo indietro e vediamo un filo invisibile che unisce generazioni.

Pensiamo a tutti quei bambini che sono arrivati al campo con le scarpe troppo grandi, le ginocchia sbucciate e le maglie che sembravano vestiti da notte.

Ragazzi che abbiamo visto piangere per una sconfitta e gioire per le vittorie (e la Serie B), ridere sotto la doccia gelata e farsi le ossa, placcaggio dopo placcaggio.

Oggi molti di quei "bambini" sono uomini fatti e finiti. Mariti, padri, professionisti affermati e persone in gamba. Ma per noi restano sempre i nostri ragazzi.

Il rugby non vi ha solo insegnato a fare meta: vi ha insegnato a rialzarvi quando la vita placca duro. Ed è l'orgoglio più grande di questa Presidenza e di questa Società vederci riflessi negli uomini che siete diventati.

Una festa di tutta la famiglia.

Non saremo soli. Perché il rugby unisce, mai come in questa provincia. Sarà una bellissima festa di compleanno insieme a tutte le splendide realtà rugbistiche alessandrine, alle società dell’intera provincia e ai nostri storici amici di Vercelli.

Vi aspettiamo per stringerci la mano, abbracciarci e ricordare da dove siamo partiti.

Portate le vostre famiglie, le vecchie glorie e le nuove promesse.

Ottant’anni sono solo il primo tempo!

IL PRESIDENTE.

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Il Petrarca Rugby in visita all'Ospedale Pediatrico di Padova.

Oggi i nostri ragazzi, insieme al Presidente Corrado Covi, sono andati a salutare ai bambini del reparto Pediatrico dell’Ospedale di Padova, dove si trova l’associazione Gioco e Benessere di Padova.

L’Associazione Gioco e Benessere In Pediatria ODV garantisce l’articolato programma di attività per il sostegno dei bisogni psicologici e relazionali dei piccoli ricoverati dell’Ospedale Pediatrico di Padova, il Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino.

Da più di 20 anni, nell’Ospedale Pediatrico di Padova, è presente un programma di attività finalizzate a preservare la parte sana del bambino durante la sua esperienza di malattia e di ricovero. Tali attività vengono coordinate dagli Educatori Professionali del Servizio Gioco e Benessere e proposte grazie all’aiuto degli animatori volontari dell’Associazione Gioco e Benessere in Pediatria. Creando intorno al piccolo ricoverato un ambiente a sua misura e proponendogli attività che lo interessino e lo stimolino a vincere l’apatia legata al ricovero, si migliora lo stato generale del bambino, favorendo una miglior accettazione delle cure e stimolando in lui energie positive che contribuiscono ad affrontare il ricovero e la malattia.

RUGBY MESSINA/ Con la Zio Pippo Cup il club peloritano chiude la stagione!

ZIO PIPPO CUP – Seconda edizione: una festa di rugby, amicizia e condivisione.

Una giornata che ha raccontato il rugby nella sua forma più autentica: campo, sorrisi, abbracci e tanta voglia di stare insieme.

La seconda edizione dello Zio Pippo Cup, manifestazione di tag rugby open, ha riunito generazioni e storie diverse sotto gli stessi valori: in campo e a bordo campo si sono ritrovati giocatori Old, genitori, appassionati, ragazzi della prima squadra e delle giovanili, dando vita a un pomeriggio di sport e partecipazione.

Più che una competizione, è stato un momento di comunità: passaggi, risate, terzi tempi e quel clima speciale che rende il rugby qualcosa che va oltre il risultato.

A rendere ancora più significativa la giornata la presenza del presidente del Comitato Regionale Sicilia Orazio Arancio e del vicepresidente Riccardo Solano, testimoni di una manifestazione che continua a crescere e a coinvolgere sempre più persone.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito a rendere speciale questa seconda edizione.

Lo spirito dello Zio Pippo Cup è tutto qui: rugby per tutti, divertimento per ciascuno, ricordi da portare con sé.

RUGBY SERIE A - MERCATO/ Unione Rugby Firenze affida la direzione tecnica a Paolo Grassi

L’ex responsabile delle Nazionali giovanili FIR guiderà lo sviluppo tecnico del progetto gigliato. Il vicepresidente URF Giovanni Landini ...