2026/09/15

RUGBY GIOVANILI/ Monferrato Under 18 avanti nei barrage per il Titolo!


BARRAGE U18

MONFERRATO-CUS PAVIA 106-0

L’Under 18 ha affrontato il CUS Pavia in una gara che, al di là del punteggio finale, ci ha dato indicazioni preziose.

Il risultato racconta solo una parte della storia. 

Per noi questa partita è stata soprattutto un banco di prova: della tenuta atletica, della qualità del lavoro svolto fino a oggi e del gioco costruito durante la settimana. Abbiamo potuto verificare sul campo ciò che stiamo allenando quotidianamente, e questo vale più di qualsiasi numero sul tabellone.

”Ho visto un gruppo coeso, con grande voglia di dimostrare il proprio valore. È questo l'aspetto che ci portiamo a casa con più soddisfazione.

Ma non è il momento di sedersi. Da qui in avanti le partite diventeranno sempre più dure e ogni avversario ci chiederà qualcosa in più. Possiamo sempre migliorarci, possiamo sempre lavorare meglio: è un processo che si costruisce giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento.

Come dico sempre ai ragazzi: “un gradino alla volta, un passo alla volta”. È così che si raggiungono gli obiettivi. Con il lavoro duro e con la voglia di far parte di un gruppo importante. Complimenti alla squadra per l'atteggiamento e grazie a tutto lo staff per il lavoro quotidiano. Avanti così”, queste le parole dell head coach Fabio Chiesa

I marcatori: Valzania, Cresta, Debiasi, Stillo, Sangiorgio, Riva, Siniscalco, Prebbenna, Genovese. Trasformazioni di Drago e Nicotra. Staff: Chiesa, Diliberto, Aramburu

 

RUGBY TROFEI/ Lecco vince a Sondrio e punta al "Bossini Tentorio".

                                              RUGBY LECCO

RUGBY LECCO, BUONE INDICAZIONI DAL MEMORIAL GRILLOTTI: DUE VITTORIE PER LA SENIORES

 

Il weekend di ritiro si chiude con un bilancio positivo. Ora l’appuntamento è sabato alle 15.30 a Lecco con il XII Trofeo “Bossini Tentorio”

Si chiude con un bilancio decisamente positivo il fine settimana della Seniores del Rugby Lecco, impegnata a Sondrio nel Memorial dedicato a Grillotti, figura storica del Rugby Sondrio, prima giocatore e successivamente tecnico della società valtellinese.

Al triangolare hanno preso parte, oltre ai padroni di casa del Rugby Sondrio, il Rugby Lecco e l’Amatori Milano. Sul campo i blucelesti hanno ottenuto due vittorie, superando sia l’Amatori Milano sia il Rugby Sondrio. Una vittoria anche per l’Amatori Milano, proprio contro il Rugby Sondrio, che ha quindi chiuso il triangolare senza successi.

Al di là dei risultati, l’appuntamento ha rappresentato soprattutto una prima occasione per verificare sul campo il lavoro impostato durante la preparazione.

«È stata un’occasione per iniziare a mettere in pratica alcune delle indicazioni tecniche sulle quali stiamo lavorando – spiega Giancarlo Locatelli – ma il nostro obiettivo principale era soprattutto verificare l’atteggiamento della squadra, cercando di rispolverare un po’ quella attitudine al gioco e al combattimento che sarà fondamentale durante la stagione».

Il lavoro dello staff si sta concentrando su alcuni aspetti destinati a diventare centrali nel corso della stagione, in particolare sul piano difensivo e sul sistema di gioco. Indicazioni che, inevitabilmente, richiederanno tempo per essere assimilate e applicate con continuità.

Le prime risposte, tuttavia, sono state incoraggianti. Il gruppo ha affrontato con atteggiamento positivo le due partite e lo staff ha scelto di dare spazio a tutti i giocatori presenti al ritiro, permettendo così di raccogliere indicazioni anche sui nuovi innesti arrivati a rinforzare la rosa.


«Complessivamente siamo soddisfatti. Abbiamo visto aspetti sui quali siamo già un po’ più avanti e altri sui quali dovremo continuare a lavorare con attenzione. L’obiettivo è arrivare pronti all’inizio del campionato, che sarà sicuramente molto equilibrato».

Il Memorial Grillotti ha rappresentato anche la conclusione di tre giorni di ritiro, vissuti dal gruppo in un clima positivo e accompagnati da condizioni meteorologiche favorevoli. Un bilancio che, oltre agli aspetti tecnici, lascia soddisfatto lo staff anche per la partecipazione e l’atteggiamento mostrato dalla squadra.

IL XII TROFEO “BOSSINI TENTORIO” ARRIVA A LECCO

Archiviato il Memorial Grillotti, per la Seniores del Rugby Lecco è già tempo di guardare al prossimo appuntamento della preparazione.

Sabato 19 settembre il Centro Sportivo del Bione ospiterà infatti il XII Trofeo “Bossini Tentorio”, tradizionale appuntamento del precampionato bluceleste.

Al torneo prenderanno parte Rugby Lecco, Oltremella, Rho e Varese, per un pomeriggio di rugby che rappresenterà un ulteriore importante banco di prova in vista della nuova stagione.

Inizio del torneo alle ore 15.30.

Per il Rugby Lecco sarà un’altra occasione per continuare a verificare il lavoro svolto in preparazione e mettere progressivamente a punto gioco e condizione in vista dell’esordio nel campionato di Serie A, previsto per il 18 ottobre.

Dopo le prime indicazioni positive raccolte a Sondrio, dunque, la Seniores è pronta a tornare davanti al proprio pubblico per un nuovo appuntamento della preseason.

 

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Tra Fossano e Bra e poi a Savigliano tutti a SPORT IN PIAZZA!

SPORTINPIAZZA 2026 A FOSSANO E BRA . CRONACA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO!

Ve lo avevamo promesso che quest'anno ci saremmo fatti in due per portare a conoscere il rugby a tutti, genitori, figli e anche nonni!


E, siccome a noi piace mantenere le promesse, ieri a Fossano e Bra abbiamo intrattenuto coi nostri circuiti atletici, con i nostri placcaggi sul cuscino gigante, col nostro tiro a segno e, novità dell'anno, con i calci nella nostra mini H.

Non sappiamo quanti bambini siano passati nei nostri stand, ma sono stati tantissimi, allegri e vivaci, a riprova che lo sport e i bambini sono davvero la nostra speranza e la nostra luce sul futuro.

Li ringraziamo tutti, anche se sono passati solo per un momento di gioco insieme e non verranno a provare in allenamento. I loro sorrisi sono stati e saranno la benzina del nostro motore.

Motore che, anche questa domenica, ha girato a pieni giri grazie ai dirigenti, agli allenatori, ai genitori volontari e ai nostri atleti di tutte le categorie; senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile, a loro va un GRAZIE grande così!

Ma state pronti, Sabato 19 Settembre nel pomeriggio la festa continuerà a Savigliano, per Sportinpiazza, e nuovamente a Fossano, al Vispo Fossano per "Insieme in campo", la festa dello sport e dell'inclusione.

Stay tuned!!







RUGBY TROFEO GRILLOTTI/ A Sondrio è il Lecco a prevalere nel triangolare.

                                              SONDRIO RUGBY


Il triangolare del Cerri-Mari si chiude con il successo del Rugby Lecco. Per Sondrio segnali positivi in vista del campionato. Nel pomeriggio spazio anche all’open day del minirugby.

Il Rugby Lecco si aggiudica il Memorial Jimmy Grillotti, ma per la RF Com Sondrio il triangolare disputato sabato 12 settembre al Cerri-Mari ha rappresentato soprattutto un utile test in vista dell’inizio del campionato.
In campo, oltre ai padroni di casa, anche Amatori & Union Milano e Rugby Lecco, entrambe impegnate nella prossima stagione di Serie A2. A dirigere gli incontri è stato l’arbitro internazionale Federico Vedovelli.

Ad aprire il memorial Grillotti è stata la sfida tra RF Com Sondrio e Amatori & Union Milano, vinta dai milanesi per 26-0. Tra le fila dell’Amatori & Union anche il nipote di Bogdan Enache.
Nel secondo incontro il Rugby Lecco ha superato l’Amatori & Union Milano per 17-10. L’ultima gara ha quindi messo di fronte Sondrio e Lecco, con i lecchesi imposti per 12-0 e vincitori del trofeo dedicato alla memoria di Jimmy Grillotti.
Nella formazione del Rugby Lecco erano presenti anche due ex giocatori del Sondrio, Moroni e Uzbasich. È stato proprio Moroni a ricevere il trofeo davanti alla famiglia Grillotti, in un momento dal particolare significato simbolico: Jimmy è stato per anni suo allenatore e mentore, accompagnandolo nella crescita sportiva e personale.

Il Rugby Lecco si riporta a casa anche il Trofeo del Grifone, simpatico talismano che celebra la storica amicizia e rivalità sportiva tra lariani e valtellinesi.

Al di là dei risultati, la RF Com ha raccolto indicazioni positive sul piano della prestazione. Contro due avversari di categoria superiore, la squadra ha mostrato carattere, sostanza e capacità di tenere il confronto, offrendo elementi utili per valutare il lavoro svolto durante la preparazione.
Il direttore sportivo Luca Schenatti e l’allenatore Jérôme Balaguer si sono dichiarati estremamente soddisfatti della prestazione collettiva degli atleti scesi in campo, considerando anche la rosa ridotta con cui la RF Com si appresta ad affrontare la stagione. Positivo, inoltre, il giudizio sul livello di preparazione raggiunto dal collettivo, frutto del lavoro svolto nelle ultime due stagioni.

Il pomeriggio al Cerri-Mari era iniziato con l’open day dedicato ai bambini, che hanno avuto la possibilità di avvicinarsi al rugby, conoscere questo sport e provarlo direttamente sul campo. Una partecipazione che ha soddisfatto i responsabili del minirugby, Mattia Pettinato e Silvia Spini, impegnati nell’organizzazione delle attività e nell’accoglienza dei nuovi aspiranti rugbisti, che potranno continuare a provare gratuitamente il rugby per tutto il mese di settembre. L’attività minirugby è ufficialmente cominciata con l’open day di sabato.

Prossimo appuntamento sabato 19 con l’open day multisportivo.

Per la squadra seniores, l’appuntamento con l’avvio ufficiale del campionato è fissato per il 18 ottobre. Prima di allora, il Sondrio dovrà completare gli ultimi passaggi della preparazione.

 

2026/09/14

RUGBY TROFEO + AMICHEVOLE/ Al Milano il "Capuzzoni", i Lyons fermano il CUS Torino.


25° Trofeo “Max Capuzzoni”

Sitav Lyons – ASR Milano 12-69

Sitav Rugby Lyons: Comizzoli, Seminari, Mazzocchi, Beghi, Di Masi, Groppelli N., Viti, Oppizzi A., Konte, Spezia G., Pozzoli, Isola Fr., D’Onofrio, Mazzoni, Cantù.

Sono Entrati: Atanasov, Espinoza, Groppi, Groppelli G., Mutti, Cazzarini, Bosoni, Valeri, Bongiorni, Spezia L., Dallavalle, Bolzoni, Oppizzi D., Bargach. All: Stead, Baracchi

ASR Milano: Williams, Cuneo, Conti M., Gorietti, Fumagalli, Chico, Tecchio, Bignami, Conti S., Ferraresi, Brunetti, Granieri, Inverni, Antinori, De Maio.

Sono Entrati: Di Pace, Baldini, Febi, Fabbrini, Russo, Arena, Vinciguerra. All: Brolis F.

Arbitro: Cesare Segnatelli di Parma

Marcatori: 3’ mt Chico (0-5); 10’ mt Fumagalli tr Chico (0-12); 13’ mt Granieri tr Chico (0-19); 17’ mt Williams tr Chico (0-26); 22’ mt Conti S (0-31) 30’ mt Cuneo (0-38); 34’ mt Conti M tr Chico (0-45); 38’ mt Fumagalli tr Chico (0-52); secondo tempo: 5’ mt Vinciguerra (0- 57); 12’ mt Mazzocchi (5-57); 22’ mr Groppi tr Spezia L. (12-57); 34’ mt Williams tr Chico (12-64); 37’ mt Tecchio (12-69)

Davanti a uno Stadio Beltrametti gremito l’AS Rugby Milano riporta a casa lo Shield del Trofeo Capuzzoni, storico appuntamento di inizio stagione in palio tra Rugby Lyons e la formazione milanese, le due “squadre del cuore” del talentuoso e sfortunato ex Azzurro Massimiliano Capuzzoni. Fin troppo evidente la differenza in campo fra le due squadre che al Beltrametti si sono sfidate per lo “Shield” messo in palio in occasione del tradizionale appuntamento con il Trofeo Max Capuzzoni giunto alla sua 25’ edizione.

D’altra parte l’ASR Milano nella stagione scorsa si classificò nei primi posti della Serie A2 mentre la Sitav Lyons arrivò a metà della classifica di Serie B, e per la prossima stagione la squadra milanese mira alla Serie A1. Sette le mete realizzate nel primo tempo dai milanesi e altre tre nel corso della ripresa, contro le due mete dei bianconeri, arrivate a inizio ripresa nel migliore momento della squadra di casa. Lo Shield ritorna quindi a Milano per la terza volta nella storia del Trofeo, e a distanza di 5 anni dall’ultima vittoria dei biancorossi. 

Nel post partita, la premiazione delle due formazioni è stata un momento particolarmente emozionante, con la mamma di Max Capuzzoni Jucci a consegnare il trofeo al Rugby Milano accompagnata dall’assessore allo Sport di Piacenza Mario Dadati e dagli ex compagni di squadra del “Capu”.

Per la Cadetta Lyons un primo test sicuramente probante, ma che ha fatto vedere alcune buone sensazioni al cospetto di una squadra di categoria superiore: su tutte la gestione delle fasi statiche, che si sono rivelate all’altezza se non superiori a quelle avversarie, e il mantenimento del possesso anche contro una formazione più attrezzata fisicamente. I Leoni scenderanno nuovamente in campo sabato 26 settembre in un quadrangolare amichevole che si terrà allo stadio Beltrametti.

Stadio Walter Beltrametti, Piacenza - Sabato 12 settembre ore 16.30

Sitav Rugby Lyons – CUS Torino

Sitav Rugby Lyons: Via G., Pasini, Moore, Gaetano, Solari, Russo, Colombo, Perazzoli, Bance, Cissè, Moretto, Broccio, Bona, Bolzoni, Montesissa.

Sono Entrati: Borghi, Bottacci, Basso, Lacenere, Rossetti, Isola Fi., Calosso, Nakov. All: Paoletti, Forte G.

CUS Torino: Reeves D., De Robertis, Ambrosi, Solano, Canziani, Reeves G., La Terza, Perrone, Riccardi, Bezzolato, Scattolin, Spinelli, Lombardo, Crepaldi, Checchini. Sono Entrati: Marcadella, De Vita, Perbellini, Bolzoni, Bordin, Ciampa, De Luca, Cappa. All: Bianco

Arbitro: Cristian Covati di Piacenza.

Note: osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Giovanni Franchi

Marcatori: 4’ mt Solari tr Russo (7-0); 7’ mt Crepaldi (7-5); 34’ mt Bordin (7-10); secondo tempo: 14’ mt Nakov (12-10); 18’ mt Colombo tr Russo (19-10);

Sitav Rugby Lyons in crescendo e protagonista della sua prima vittoria in pre season arrivata, dopo una sconfitta e un pareggio nelle amichevoli precedenti, a spese di un CUS Torino con le carte in regola per ritentare il salto di categoria dalla Serie A1 alla A Elite.

La squadra di coach Paoletti ha evidenziato un buon possesso e avanzamento, altrettanto dicasi nella rapidità di movimento e di pulizia sui punti di incontro, mentre sono certamente migliorabili le fasi statiche, con qualche imprecisione di troppo in rimessa laterale che ha limitato le possibilità dei bianconeri specie nel primo tempo, impedendo uno sviluppo ottimale alle azioni di attacco.

Dopo il minuto di raccoglimento dedicato alla scomparsa di Giovanni Franchi e il calcio d’inizio affidato all’assessore allo sport Mario Dadati, nei primi minuti le due contendenti vanno subito a segno: Apre le marcature Lorenzo Solari, al termine di uno scatto bruciante sull’ala sinistra che si conclude in mezzo ai pali avversari, con trasformazione di Russo; immediata la risposta degli ospiti, con Crepaldi che schiaccia in meta l’ovale a rifinire un drive avanzante in prossimità della linea di meta piacentina.

Occorre attendere oltre la mezz’ora prima di assistere alla terza marcatura, firmata da Bordin ancora una volta su iniziativa della mischia e sempre da drive avanzante: CUS Torino al sorpasso (7-10).

In avvio di ripresa i Lyons si fanno più intraprendenti e prendono d’assedio l’area torinese ma nonostante gli sforzi non riescono a sfondare la difesa che, con abilità, recupera palla per poi contrattaccare, con i bianconeri che sventano un paio di pericoli in contropiede. La meta del sorpasso nasce da una rimessa in gioco nella metà campo bianconera, con Nakov che brucia l’ala avversaria arrivando a finalizzare una lunga e prolungata azione dei Leoni. .

Trascorrono pochi minuti e i Lyons imbastiscono l’azione più bella della giornata: sono sette i giocatori che toccano la palla in una serie di passaggi rapidi e precisi, fino a quello finale per la meta di Colombo, trasformata da Russo: Lyons oltre il break (19-10).

Nel prosieguo l’iniziativa appartiene ai padroni di casa ma la difesa torinese si impegna a fondo e il risultato non cambierà fino alla conclusione del match.

RUGBY F.I.R./ A Genova presentato il test di novembre fra Italia e Argentina.


 Italia v Argentina, la sfida del “Ferraris” presentata a Palazzo Tursi a Genova

 

 

 

Genova – L’Italia e l’Argentina tornano ad affrontarsi, per la terza volta nella propria storia,  sul prato dello Stadio “Luigi Ferraris” di Genova il prossimo 14 novembre (ore  12.40, diretta Sky Sport) nella quinta giornata del Nations Championship. 

La nuova competizione internazionale che vede impegnate le prime dodici  squadre del panorama rugbstico internazionale approderà nel capoluogo ligure  rinnovando una delle rivalità più sentite della scena dei test-match, resa ancor  più affascinante dal profondo legame storico che lega la città della Lanterna ed  il Sudamerica. 

Genova, una delle città che ha ospitato più volte la Nazionale Italiana Maschile  dopo Roma e Milano insieme alle roccaforti ovali de L’Aquila, Padova e Rovigo,  è stata protagonista nelle ultime stagioni di alcune delle sfide chiave della  stagione azzurra, dal test-match del 2022 contro i Campioni del Mondo del  Sudafrica passando per i successi del 2024 e del 2025 contro la Georgia e il  Cile. 

  (Da sin. Matteo Campora Cons.Reg.Liguria, Paolo Ricchebono Consigliere FIR/Allenatori, Silvia Salis Sindaca di Genova, Sergio Parisse staff Nazionale italiana, Andrea Cimbrico Add.Stampa FIR)

Un rapporto speciale, quello tra il capoluogo ligure e l’Italrugby, sin dagli albori  della palla ovale: fu infatti proprio Genova, nel 1929, a tenere a battesimo il  primo raduno della Nazionale Italiana, a pochi mesi dalla fondazione della FIR  ed in vista del debutto internazionale di Barcellona contro la Spagna. 

Un legame che, a novembre, si rinnoverà ancora una volta per la sfida tra i  Pumas sudamericani ed il XV capitanato da Michele Lamaro, deciso ad  interrompere una striscia di successi biancoazzurri che va avanti dalla vittoria  italiana dell’estate 2008 a Cordoba. 

(Foto:Sergio Parisse)

Dopo il sold-out del 2022 contro il Sudafrica ed i positivi riscontri di pubblico per  Georgia e Cile, il grande rugby “Tier 1” torna quindi sulle sponde genovesi con il  derby latino dei due mondi: con una disponibilità di biglietti già estremamente  ridotta per i settori di Tribuna e Distinti, la campagna di ticketing si concentra in  particolare sulle due Gradinate, in vendita al prezzo di 12€ stramite il ticketing  partner ufficiale di FIR su federugby.ticketone.it

A due mesi dal calcio d’inizio, intanto, la sede del Comune di Genova a Palazzo  Tursi ha ospitato la presentazione ufficiale della sfida di Nations Championship,  lanciando la lunga volata verso la sfida di novembre. 

“Genova è stata la prima casa dell’Italrugby, quasi un secolo fa, e da allora il  legame tra la nostra città e la Nazionale è rimasto saldo - ha dichiarato la  sindaca di Genova, Silvia Salis - un legame fatto di passione, tradizione e di  una cultura sportiva che appartiene da sempre alla nostra città e alla quale  sono particolarmente legata. Genova ha regalato al rugby italiano alcuni dei  protagonisti più iconici, a partire da Marco Bollesan, unico rugbista inserito nella  Walk of Fame dello sport azzurro, fino a Marco Rivaro e Tommaso Castello, due  grandi centri che hanno scritto pagine importanti della storia recente del rugby  italiano e che hanno avuto l’opportunità di disputare il Varsity Match, la  centenaria sfida tra le Università di Cambridge e Oxford. È un evento  pienamente coerente con la nostra idea di una Genova sempre più protagonista  e palcoscenico dei grandi appuntamenti sportivi, capace di attrarre pubblico,  generare nuove opportunità e promuovere un turismo di qualità, sportivo e non  solo. Ringrazio il presidente della Federazione Italiana Rugby, Andrea Duodo, e  tutto il Consiglio Federale per aver scelto Genova e per averci affidato quella  che considero la sfida più affascinante del trittico di novembre. Sono certa che  la città saprà rispondere ancora una volta con entusiasmo e passione, facendo  sentire agli Azzurri tutto il calore di Genova e del suo pubblico”.

“La Regione Liguria sostiene questa iniziativa che è molto importante – ha dichiarato Matteo Campora, consigliere regionale - L'auspicio è che Genova possa presentare una sua squadra nella massima serie, perché credo che ci siano i numeri e anche gli imprenditori che potrebbero investire su una squadra e questo è quello che si aspettano i genovesi. Questo è sicuramente un evento importante in uno stadio, come è stato detto, che si presta molto alle partite di rugby, è l'unico stadio all'inglese dove lo spettatore è vicino e non sono molti. Poi vi è, come accennava la sindaca, un legame forte tra Genova, la Liguria e l'Argentina perché molti genovesi, molti liguri, provenienti anche dall’entroterra genovese, sono andati in Argentina nei primi del Novecento e hanno contribuito a costruire l'Argentina. Quindi è una partita che va oltre lo sport, perché esiste un legame intenso che parte da lontano tra l'Italia, Liguria e l'Argentina. Quindi sicuramente sarà un grande spettacolo ed  un'occasione per valorizzare la nostra città e la nostra regione” 

“Siamo entusiasti di tornare a Genova e, per me personalmente, è un grande  privilegio poter rappresentare il Consiglio Federale nella mia città per la mia  prima uscita pubblica da Consigliere della Federazione Italiana Rugby” ha detto  Paolo Ricchebono, Consigliere Federale in quota tecnici.  

“La sfida tra Italia e Argentina è uno degli appuntamenti più attesi del novembre  internazionale, un appuntamento centrale non solo nel calendario del Nations  Championship ma, più in assoluto, nel cammino che porterà la Nazionale verso  il Sei Nazioni e la Rugby World Cup 2027. I grandi tornei internazionali  rappresentano, nella visione della governance federale, un fondamentale  strumento di promozione del nostro sport verso nuovi pubblici, ma anche al  tempo stesso un momento di celebrazione della nostra comunità, di incontro tra  le Società, i praticanti e gli appassionati di tutta Italia. Due settori del “Ferraris”  sono già vicini alla massima capienza a due mesi dall’evento, un segnale  importante su cui, nelle prossime settimane, costruire un indimenticabile  pomeriggio di sport”. 

Sergio Parisse, recordman di presenze in Nazionale e oggi assistente  allenatore degli Azzurri, primo italiano inserito nella Hall of Fame di World  Rugby, ha ricordato i tanti confronti diretti tra l’Italia e l’Argentina: “Una partita  speciale, per noi come per loro: ancor più speciale da giocare qui a Genova, la  città da cui tantissimi nostri connazionali sono partiti, nel XIX e nel XX Secolo,  per costruire il proprio futuro al di là dell’Atlantico.  

Ho giocato spesso a Genova, anche contro i Pumas: l’atmosfera del Ferraris, la  vicinanza agli spalti, lo rendono uno degli stadi italiani dove il rapporto tra  giocatori e pubblico è più intimo, un campo bellissimo per il nostro sport. Ci  aspetta un novembre impegnativo contro Sudafrica, Argentina e Fiji, prima della  finale del Championship a Londra, e la partita di Genova potrà rappresentare  un crocevia importante della nostra stagione”.

 

 

- FOTO  INSERITE DA RUGBYTOTALE & SOCIALE - 

 

 

 

 

 

Alessandro Ferri

RUGBY GIOVANILI/UNDER 18: TEST PRESEASON TRA FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA E BRIXIA RUGBY

Prosegue il percorso di preparazione della formazione Under 18 della FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta, scesa in campo sabato 12 settembre per un test amichevole contro il Brixia Rugby.

L'amichevole ha rappresentato un'importante occasione per mettere minuti nelle gambe, testare meccanismi e intese e individuare gli aspetti sui quali concentrare il lavoro in vista dei prossimi impegni. 

Al di là del risultato, che ha visto entrambe le formazioni rossoblù dominare (Élite 71 – 26; WP 85 - 5), indicazioni positive sono arrivate soprattutto dall'approccio e dall'atteggiamento mostrati dai giovani rossoblù.

Al termine del test, l'head coach Marco Lazzaretti ha tracciato un primo bilancio del lavoro svolto:

"Sono soddisfatto per quanto visto in campo. Entrambi i gruppi stanno rispondendo positivamente al lavoro che svolgono durante la settimana. Ho visto ottime cose e altre sulle quali dobbiamo ancora lavorare molto, ma l'atteggiamento e l'attitudine mostrati in campo rappresentano un'ottima base di partenza. Adesso torneremo a lavorare sugli aspetti emersi da questa partita e inizieremo a prepararci domenica 20 quando saremo in campo con il Rugby Paese".

 

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA U18 - Elite: Tito Glauco Piantavigna, Cristiano Bellettato, Alessandro Milan, Giulio Bolognino, Alberto Oliviero, Ugo Krsul, Giovanni Biscuolo, Manuel Monterosso, Elia Martinelli, Leonardo Ruzzante, Mattia Pezzuolo, Giacomo Coviello, Lorenzo Panareo, Tommaso Modena, Brando De Donatis

A disposizione: Vittorio Bellinello, Anthony Kurti, Luca Mares, Pietro Rigon, Filippo Trentanni, Matteo Stoppa, Alessandro Dezi, Riccardo Michetti, Mario Rigato.

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA U18 - WP: Matteo Bianchi, Ryan Paganini, Federico Astolfi, Elia Forno, Pietro Tosello, Cesare Biasin, Gabriele Tinazzo, Massimiliano Alessandro De Biaso, Tommaso Manara, Thomas Suzi, Andrea Zennaro, Ivan Bizzaro, Alessandro Bertolin, Andrea Candian, Francesco Rizzo

A disposizione: Tommaso Milan, Samuel Padovan, Federico Grassetto, Andrea Muraro, Giorgio Zanaga, Gianluca Tenan.

(Roberta Paulon)

 

RUGBY GIOVANILI/ Monferrato Under 18 avanti nei barrage per il Titolo!

BARRAGE U18 MONFERRATO-CUS PAVIA 106-0 L’Under 18 ha affrontato il CUS Pavia in una gara che, al di là del punteggio finale, ci ha dato ...