2026/07/18

RUGBY SOLADRIA SERIE B - PRESEASON/ Anche i Cadetti dei Lyons pronti a ripartire.


Pronta a partire anche la stagione della squadra cadetta di Sitav Rugby Lyons, che per il terzo anno di fila parteciperà al campionato Nazionale di Serie B. In attesa dell’ufficializzazione della formazione dei gironi e del calendario, i Leoni inizieranno ad allenarsi in gruppo martedì 21 luglio, per un primo blocco di lavoro di quattro settimane.

Sarà un anno ricco di novità per la Squadra Cadetta, con tanti ragazzi giovani che si affacceranno alle squadre seniores vogliosi di mettersi in mostra e uno staff tecnico rinnovato: a guidare i Leoni, oltre al confermato Daniel Stead, ci saranno Davide Baracchi e Salvatore Dimilito.


(In foto Daniel Stead)


Due graditi ritorno in casa Lyons, con due tecnici veterani che in via Rigolli non hanno bisogno di presentazioni. Davide Baracchi ha legato la sua carriera da allenatore ai colori bianconeri: dopo aver concluso la carriera da giocatore in Eccellenza, ha allenato le giovanili Lyons, la mischia della prima squadra e per diversi anni la Cadetta, portando i giovani Leoni alla storica promozione in Serie B conquistata nel 2024. Dopo un anno lontano dai campi per impegni lavorativi, Baracchi torna a dare il suo contributo alla causa ritrovando i “suoi” ragazzi, allenando specificatamente il reparto degli avanti.


(In foto Davide Baracchi)

Ritroverà anche Salvatore Dimilito, tecnico delle giovanili Lyons dal 2009 che ha condiviso due annate alla guida delle formazioni Under 18 bianconere insieme a Davide Baracchi, contribuendo alla crescita di diverse generazioni di giocatori arrivati ora nel rugby “dei grandi”. Dimilito, per tutti “Totò”, si occuperà del reparto dei trequarti, con il coordinamento dell’Head Coach Daniel Stead, promosso al vertice per garantire la continuità tecnica dopo il nuovo corso iniziato nella passata stagione, conclusa con un i Leoni al 6o posto del Girone 2 di Serie B.

Il tecnico Neozelandese ha presentato la stagione dei ragazzi bianconeri, con una punta di orgoglio per il nuovo ruolo di Head Coach: “Un grande ringraziamento va a Kelly Rolleston, che l’anno scorso ha guidato il nostro gruppo e quest’anno si occuperà delle giovanili: la sua esperienza è stata preziosa per i ragazzi e per me, siamo cresciuti tanto nel corso dei mesi e ci ha insegnato molto. Questa per me sarà una nuova e importante sfida, in cui voglio che nella quadra cresca l’attaccamento e forza del gruppo, un po’ come ho fatto da Capitano quando ancora giocavo. Non vedo l’ora di iniziare, e sono molto contento di avere al mio fianco Davide e Totò, che conoscono i ragazzi meglio di chiunque altro e possono metterli nelle condizioni di esprimersi al meglio, oltre ad aiutarmi con i loro consigli da tecnici navigati. Il nostro obiettivo sarà quello di far crescere i ragazzi in modo da alzare il livello: rispetto alla passata stagione ora conosco molto bene i miei giocatori e avremo una direzione più chiara sul lavoro da fare fin dall’inizio. E soprattutto mi piacerebbe che questa crescita sia un processo collettivo che coinvolga tutti i ragazzi, in modo che ognuno si senta parte della famiglia. 


(In foto Salvatore Dimilito)

Le potenzialità di questa squadra sono davvero importanti, non credo che avremo squadre fuori dalla nostra portata nel prossimo campionato: dobbiamo fare uno step di crescita e credere nelle nostre capacità, in modo da giocare con confidenza anche le partite più difficili. Da questo passa la nostra stagione, e non vedo l’ora di cominciare.”

Squadra Cadetta Sitav Rugby Lyons - Staff Tecnico

Daniel Stead - Head Coach

Davide Baracchi - Allenatore Mischia

Salvatore Dimilito - Allenatore Trequarti

RUGBYTOTALE & SOCIALE - CICLISMO/ Domani il Mediofondo di Assisi.


Mediofondo di Assisi il 19 luglio: il Cantico delle Creature diventa premio di partecipazione per i cicloturisti.

Con il format Pedalando l'Umbria di Francesco, si accendono nuovamente i riflettori sulle manifestazioni cicloturistiche del territorio umbro. Questa volta sarà la Mediofondo di Assisi a dare nuova linfa alle strade della città serafica e dintorni, proseguendo idealmente il cammino lungo la Via di Francesco e offrendo ai partecipanti un'esperienza unica, capace di unire sport, valorizzazione del territorio e memoria.

Un grande merito va agli organizzatori del Velo Club Santa Maria degli Angeli, che hanno curato ogni dettaglio dei preparativi con passione e competenza, ponendo le basi per un evento dal successo annunciato.

La partenza è fissata per le 8:00 dal centro commerciale Le Cave, con due percorsi a scelta: il corto di 72 chilometri e il lungo di 87 chilometri. È possibile iscriversi anche il giorno precedente la manifestazione, sabato 18 luglio dalle 15:00 alle 18:00 presso il centro commerciale, al prezzo di 25 euro, o direttamente la domenica mattina, 19 luglio dalle 7:00 alle 7:45, al costo maggiorato di 30 euro.

In omaggio alle radici francescane del territorio e del circuito, gli organizzatori hanno istituito un riconoscimento unico nel suo genere: tutte le squadre che si iscriveranno alla manifestazione con almeno cinque partecipanti riceveranno un pregiato quadro in ceramica artigianale, finemente decorato con il testo e le iconografie del Cantico delle Creature di San Francesco. Un premio che diventa simbolo e memoria, capace di coniugare l'impegno sportivo con la tradizione artistica e spirituale del luogo.

Le premiazioni giornaliere valorizzeranno sia lo spirito di squadra che la partecipazione numerica, tenendo conto anche dei chilometri complessivi percorsi dai componenti di ciascuna società. In parallelo, verrà stilata una classifica apposita per le società regolarmente tesserate con la Federazione Ciclistica Italiana – Comitato Regionale Umbria – per l'assegnazione del titolo regionale umbro di cicloturismo.

Mentre i cicloturisti avranno tutta la mattinata per completare i due percorsi, per gli accompagnatori del centro commerciale Le Cave e per le famiglie non mancheranno entusiasmanti eventi collaterali a tema: animazioni con la mascotte lupo Francis, laboratori dedicati ai più piccoli e l'esibizione dal vivo di un writer che realizzerà splendide raffigurazioni incentrate sulla figura di San Francesco. Una volta rientrata la carovana dei cicloturisti al centro commerciale spazio al pasta party e alle premiazioni per suggellare un’altra bella domenica dove sport, territorio e spiritualità andranno d’amore e d’accordo.

RUGBY SERIE A - MERCATO/ L'italoargentino Bautista Bianca è un nuovo giocatore dell'Avezzano Rugby.


Isweb Avezzano Rugby, la seconda linea Bautista Bianca per rafforzare il pacchetto degli avanti.

Avezzano. Un altro investimento sul domani, senza perdere di vista il presente. L'Isweb Avezzano Rugby continua a costruire il proprio percorso di crescita e aggiunge un nuovo tassello a una rosa sempre più giovane, internazionale e ambiziosa.  A vestire la maglia giallonera nella stagione 2026/2027 sarà Bautista Bianca, seconda linea italo-argentino classe 2007, proveniente dallo Sporting Rugby Club di Mar del Plata, tra le società più prestigiose del panorama rugbistico argentino.


L'arrivo di Bianca rappresenta molto più di un semplice innesto di mercato: si tratta della conferma di una filosofia che il club marsicano porta avanti con convinzione: individuare giovani di grande prospettiva, offrire loro un ambiente in cui crescere e trasformare il talento in rendimento attraverso lavoro, cultura del sacrificio e senso di appartenenza.

Dopo il miglior piazzamento della propria storia in Serie A, e una stagione che ha consolidato il valore del progetto tecnico, l'Isweb Avezzano Rugby guarda ancora più in alto. La società continua a costruire una squadra in grado di competere stabilmente nelle zone nobili della Serie A1, con l'obiettivo di confermarsi tra le realtà emergenti del rugby italiano e di aprire un nuovo ciclo fondato sulla qualità, sulla continuità e sulla valorizzazione dei giovani.


Per Bianca, il trasferimento in Italia rappresenta una tappa importante del proprio percorso sportivo, una scelta maturata dopo aver conosciuto da vicino l'identità del club. "Ho scelto Avezzano perché è un club con storia, ambizione e un progetto serio di crescita. Inoltre, mi ha colpito molto il fatto che punti sui giovani giocatori e che abbia una visione a lungo termine. Voglio sfruttare questa opportunità per imparare, competere al massimo livello e dare tutto quello che posso per aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi."

Classe 2007, fisicità importante (194 cm per 120 chili), e mentalità già matura, Bianca interpreta il ruolo della seconda linea con intensità e disponibilità al servizio della squadra. L'etica del lavoro è il principio che guida il suo rugby e il suo modo di vivere lo spogliatoio. "Sono un giocatore che mette sempre la squadra davanti a tutto, che ama la fatica e che cerca di migliorare ogni giorno. Mi piace guidare con l'esempio, allenarmi al massimo e dare tutto in campo. I miei principali punti di forza sono il gioco fisico, il lavoro nei punti d'incontro e la difesa. Mi piace avere una difesa aggressiva e fare placcaggi importanti per dare intensità alla squadra e aiutare a dominare il contatto. Inoltre, mi piace molto giocare la touche, perché la vivo come una partita dentro la partita. Mi piace la sfida strategica di ogni lancio e la conquista del pallone in questa fase del gioco, perché credo che una buona touche possa determinare il ritmo della partita e dare un grande vantaggio alla squadra."

Con la stessa determinazione con cui ha scelto Avezzano, Bianca guarda già al campo e alla nuova sfida che lo attende. "Il mio obiettivo è continuare a crescere e ripagare la fiducia che il club ha riposto in me con prestazioni, impegno e risultati." Un'altra giovane promessa entra a far parte della famiglia giallonera. Un altro tassello di un progetto che continua a crescere, con lo sguardo rivolto al futuro e l'ambizione di scrivere nuove pagine della storia del rugby avezzanese.

RUGBY F.I.R. VENETO - EVENTO/ A Silea Benemerenze FIR 2026: premiati i protagonisti di una vita dedicata al rugby

Consegnati 44 riconoscimenti e i premi speciali del Club Italia Amatori Rugby alla presenza dei vertici del rugby italiano e veneto.

 Silea, 17 luglio 2026 – Una serata dedicata alla passione, all’impegno e ai valori del rugby italiano quella andata in scena ieri presso la Sala Carlo Tamai di Silea, dove il Club Italia Amatori Rugby (C.I.Ar.) ha organizzato la tradizionale cerimonia di consegna delle Benemerenze FIR, riconoscimenti destinati a dirigenti, tecnici, volontari e personalità che hanno contribuito in maniera significativa alla crescita della palla ovale nel nostro Paese. Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente della Federazione Italiana Rugby Andrea Duodo, il Presidente del Comitato Regionale Veneto FIR Vittorio Raccamari, il Presidente del Club Italia Amatori Rugby Franco Cenobi insieme a numerosi rappresentanti delle società e del movimento rugbistico nazionale.

Nel corso della serata sono stati consegnati 20 Ovali d’Oro con Fronda d’Alloro16 Ovali d’Oro3 Ovali d’Argento1 Ovale di Bronzo, i Premi Speciali C.I.Ar. – Targa “Franco Chiaserotti – Una vita per il rugby”, il Premio Atleta 2024 e il Premio Speciale C.I.A.R.

OVALE D’ORO CON FRONDA D’ALLORO

Sono stati insigniti dell’Ovale d’Oro con Fronda d’Alloro:

  • Giannino Calzavara (Treviso)
  • Mario Borgato (Rovigo)
  • Carlo Cecchinato (Paese)
  • Renzo Damoli (Verona)
  • Vittorio Favero (Montebelluna)
  • Filippo Frati (Noceto)
  • Manrico Marchetto (Treviso) – riconoscimento alla memoria ritirato dalla compagna Anna Chiara Bortolon
  • Silvio Marchetto (Vicenza)
  • Luca Marconi (Marano di Valpolicella)
  • Claudio Martinelli (Rovigo)
  • Giovanni Micheletti (San Pietro in Cariano)
  • Alessandro Moscardi (Casier)
  • Carlo Orlandi (Gossolengo)
  • Alberto Osti (Ro Ferrarese)
  • Franco Properzi Curti (Paese)
  • Giovanni Puglisi (Padernello)
  • Andrea Rinaldo (Padova)
  • Gianluca Righetti (Verona)
  • Sergio Ruzzenente (San Pietro in Cariano)
  • Sandro Trevisan (San Donà di Piave)

OVALE D’ORO

L’Ovale d’Oro è stato assegnato a:

  • Giuseppe Ceradini (San Pietro in Cariano)
  • Leopoldo Carta (Vicenza)
  • Alessandro D’Agostino (Forlì)
  • Andrea De Bortoli (Caerano San Marco)
  • Augusto Fantelli (Vicenza)
  • Antonio Manti (Treviso)
  • Luca Marafatto (Casale sul Sile)
  • Giordano Massalongo (Verona)
  • Antonino Merendino (Pozzuolo del Friuli)
  • Ulderico Montanari (Ferrara)
  • Marco Murari (Fumane)
  • Luca Olivieri (Ferrara)
  • Marco Panin (Rovigo)
  • Carlo Righetti (San Pietro in Cariano)
  • Luca Rizzati (Ferrara)
  • Emanuela Saracini (Padova)

OVALE D’ARGENTO

L’Ovale d’Argento è stato conferito a:

  • Antonello Fracasso (Este)
  • Giona Righetti (San Pietro in Cariano)
  • Emanuele Stefanelli (Trieste), Presidente del Comitato Regionale Friuli-Venezia Giulia FIR

OVALE DI BRONZO

L’Ovale di Bronzo è stato assegnato ad Antonio Cavallin (Este).

Premi C.I.A.R.

La Targa “Franco Chiaserotti – Una vita per il rugby” è stata assegnata a:

  • Giuliano Brunazzo (Monselice), alla memoria, ritirata dal figlio Lorenzo Marcello Brunazzo
  • Giuseppe Camillo (San Donà di Piave)
  • Michela Zanoli (Rovigo)

Il Premio Atleta 2024 è stato conferito a Sara Barattin di Casale sul Sile.

Il Premio Speciale C.I.A.R. è stato assegnato ad Alberto Guerrini.

La cerimonia ha rappresentato un importante momento di riconoscimento per le donne e gli uomini che, spesso lontano dai riflettori, hanno dedicato tempo, energie e passione alla crescita del rugby italiano, contribuendo a trasmetterne i valori alle nuove generazioni e a consolidarne la presenza nei territori.

DICHIARAZIONI

ANDREA DUODO – PRESIDENTE FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY

“La consegna delle Benemerenze FIR rappresenta sempre un momento dal forte valore simbolico per il nostro movimento, la celebrazione di coloro che con passione e impegno hanno contribuito e contribuiscono, per anni e giorno dopo giorno, allo sviluppo del nostro movimento. Come Presidente della FIR voglio cogliere l’occasione di questa partecipata cerimonia organizzata in collaborazione con il Comitato Veneto di FIR e con il suo Presidente Vittorio Raccamari per ringraziare il CIAR ed il Presidente Cenobi per il prezioso contributo nell’organizzazione di questi appuntamenti, che consolidano il legame tra la Federazione e quel movimento di base che rappresenta la celebrazione più vera dei nostri valori fondanti”.

FRANCO CENOBI – PRESIDENTE CLUB ITALIA AMATORI RUGBY C.I.A.R.

“Le Cerimonie di consegna delle Benemerenze F.I.R. mantengono sempre un grande significato e il C.I.A.R., che le gestisce e le organizza da oltre 50 anni, si sente sempre gratificato al pari di coloro che ricevono questi importanti riconoscimenti; riconoscimenti che rappresentano sempre tanta passione, sacrifici e un impegno disinteressato ma funzionale e necessario alla vita e alla crescita del nostro rugby, non solo Veneto ma anche Italiano. Queste Benemerenze sono il riconoscimento di un impegno ininterrotto e costante che si è manifestato a ogni livello di ruolo ma che ha permesso alla nostra “macchina” di muoversi, di crescere e di creare un grande movimento rugbistico che vogliamo sempre in crescita quantitativa e qualitativa. Le Benemerenze consegnate sono graduate in funzione dell’attività continuativa in campo rugbistico: attività continuativa per almeno 15 anni per l’Ovale di Bronzo, venti anni per l’Ovale d’Argento, 30 anni per l’Ovale d’Oro e 40 anni per l’Ovale d’Oro con fronda d’Alloro; il computo degli anni di attività inizia con la data di tesseramento alla Federazione. Oltre agli Ovali FIR sono stati consegnati altri riconoscimenti istituiti dal Club Italia Amatori Rugby, ossia i Premi C.I.Ar.: la targa Franco Chiaserotti “Una vita per il Rugby” assegnata a Giuliano Brunazzo (alla memoria), a Giuseppe Camillo e a Michela Zanoli, il Premio CIAR Atleta dell’Anno assegnato a Sara Barattin e il Premio Speciale assegnato ad Alberto Guerini. Come Presidente del C.I.A.R. ringrazio la Federazione Italiana Rugby e il Comitato Regionale Veneto per la collaborazione e l’attenzione nell’organizzazione di questa importante Cerimonia.”

VITTORIO RACCAMARI – PRESIDENTE COMITATO REGIONALE VENETO FIR

“Le Benemerenze FIR rappresentano un momento significativo della vita del nostro movimento perché consentono di rendere omaggio alle persone che, spesso lontano dai riflettori, hanno dedicato anni, se non intere vite, alla crescita del rugby italiano. Dietro ogni società, ogni campo e ogni atleta ci sono dirigenti, volontari, tecnici e appassionati che con il loro impegno quotidiano hanno costruito le basi del nostro sport e ne hanno trasmesso i valori alle nuove generazioni. Il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia hanno da sempre una straordinaria tradizione rugbistica e vedere così tanti rappresentanti del nostro territorio tra i premiati di questa edizione è motivo di orgoglio per tutto il movimento regionale.

Questi riconoscimenti non celebrano soltanto i risultati sportivi, ma soprattutto la passione, il senso di appartenenza e lo spirito di servizio che rendono il rugby una comunità prima ancora che uno sport. A nome del Comitato Regionale Veneto FIR desidero ringraziare il Club Italia Amatori Rugby e rivolgere le più sincere congratulazioni a tutti i premiati e alle loro famiglie, che spesso hanno condiviso e sostenuto questo lungo percorso di dedizione al rugby.”

2026/07/17

RUGBY BENETTON - MERCATO/ Jean Smith ritorna a Treviso!

 

E' uno dei volti nuovi del Benetton Rugby ed è pronto a immergersi a 360 gradi nella nuova avventura trevigiana. Per Jean Smith è un ritorno a casa.

Figlio d'arte (papà Franco è stato uno storico ex giocatore e allenatore del Benetton Rugby), è nato a Treviso nel 2003 e da piccolo ha militato nel settore giovanile del Benetton. Sta vivendo i primi giorni con i Leoni e si racconta ai microfoni di BenTV.


Jean, bentornato al Benetton Rugby. Qual è la motivazione principale che ti ha spinto a scegliere i Leoni?
"Il Benetton Rugby è sempre stato un posto bellissimo per me e la mia famiglia: siamo cresciuti qui a Treviso, una città bellissima. Quando mi hanno dato l'opportunità di tornare, ne abbiamo parlato, ma è stato facile accettare per me: volevo venire qui e ritornare a casa".

Quale emozioni provi a tornare al Benetton e nella città di Treviso? Quali ricordi hai della tua prima esperienza biancoverde?
"E' bellissimo, l'ho detto anche agli altri compagni. Conosco questo posto da quando ero bambino e ora lo sto conoscendo da giocatore. È una nuova emozione che sto imparando a gestire. Per me il Benetton Rugby è un ambiente fantastico, la Ghirada non è cambiata tanto da quando ero piccolino. Questo è un posto speciale: mi ricordo quando ero bambino che venivo ad allenarmi qui ogni sera, a giocare con gli amici; mi vengono in mente tanti ricordi. Ho giocato al Benetton Rugby fino all'Under 10".

Che tipo di giocatore sei? Quali sono le tue caratteristiche principali?
"Sono un mediano d'apertura che ama giocare, avere la palla in mano. Mi piace calciare, sfruttare l'ampiezza del campo con i miei calci, e mi piace mettere in moto gli altri giocatori e le persone attorno a me. Sono cresciuto in Sudafrica dove vuoi correre con la palla in mano, e a me questo piace tantissimo".

Tuo papà è stato giocatore e allenatore del Benetton Rugby. Qual è il tuo rapporto con lui e che consigli ti ha dato?
"Ovviamente ho parlato anche con lui per ritornare in Italia. Quando mi hanno dato l'opportunità, lui era felicissimo e mi ha detto tante cose belle sul Benetton Rugby, in particolare dei suoi ricordi da giocatore. Ora, sono io che voglio provare ciò che lui ha vissuto in campo a Monigo. Lui è molto contento di questa mia opportunità: mi ha detto non cambiare la persona che sono, di fare massimo per la squadra e dare tutto".

Ritorni a Treviso oggi che hai 23 anni. Senti di poter spiccare il volo in questa nuova avventura ai Leoni?
"Agli Sharks ho vissuto anni importanti, di cui conservo tanti bei ricordi. Ora per me si affaccia un prossimo step, un'opportunità che voglio cogliere al massimo. Sono molto felice di poter essere in questa squadra e voglio aiutare il Benetton Rugby in questa nuova fase della mia carriera; so che sarà bello sia per me che per la squadra".

Quali obiettivi personali ti sei posto?
"Ovviamente vogliamo tutti migliorare: io dico che voglio raggiungere il massimo. Per me una cosa molto importante è quella di migliorare ogni giorno, diventare la migliore persona possibile. La persona che può fare la differenza in campo. Voglio mettermi in gioco e crescere. Voglio lasciare la mia traccia per il Benetton Rugby; questa è una cosa molto importante per me".

Conosci già l'URC in quanto hai giocato nello stesso campionato con gli Sharks. Che tipo di competizione ti aspetti l'anno prossimo?
"Ne abbiamo già parlato un po' con la squadra. Vogliamo essere protagonisti di una bella stagione e vogliamo vincere ovviamente, giocando un rugby divertente, che possa piacere ai tifosi. Speriamo di fare il massimo e che la squadra si esprima al meglio".

Quale messaggio vuoi mandare ai nuovi tifosi?
"Io sono molto contento di essere qui. Sono molto felice di poter indossare la maglia biancoverde. Ho già visto tanti amici di lunga data, di quando eravamo piccoli e abbiamo giocato insieme al Benetton. E' davvero emozionante e sono molto orgoglioso di poter vivere questa nuova tappa".

 

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BEACH RUGBY - TROFEO ITALIANO/ Ultime tappe per le qualificazioni alle finali di San Benedetto del Tronto.

 

Trofeo Italiano Beach Rugby: cinque tappe per l'ultimo weekend di qualificazione

 

Roma – Il Trofeo Italiano Beach Rugby si prepara a vivere l'ultimo fine settimana della stagione regolare.

Sabato 18 e domenica 19 luglio saranno cinque le tappe in programma tra Veneto, Marche, Toscana, Puglia e Sicilia, con in palio gli ultimi punti validi per la qualificazione alla Finale Nazionale di San Benedetto del Tronto. Un weekend decisivo, che vedrà impegnate alcune delle formazioni più competitive del circuito insieme a tanti nuovi protagonisti del beach rugby italiano.

Tra gli appuntamenti più attesi c'è la storica tappa di Alpago, presente nel circuito da oltre quindici anni e inserita anche quest'anno nel programma del Vittoria for Women Tour. Sulla sabbia bellunese scenderanno in campo otto squadre maschili provenienti da Sardegna, Lombardia, Lazio e Triveneto e quattro formazioni femminili. 

Con la classifica ormai agli sgoccioli, ogni punto potrà risultare determinante nella corsa alla Finale Nazionale: Padova Beach, The Monsters, Sabbie Mobili, Treviso Beach e Bula Bula partono tra le squadre più attese del torneo maschile, mentre nel femminile The Fox e Sabbiette dovranno difendersi dagli assalti di Patavium e Le Nutrie.

Il Salento ospiterà invece uno degli eventi di maggior prestigio del calendario. Al Lido Onda Marina di Torre San Giovanni andrà in scena la 17ª edizione della Magna Grecia Beach Rugby Cup, storica tappa del Trofeo Italiano Beach Rugby, inserita in un fine settimana che vedrà disputarsi anche la finale del Campionato Europeo per Club. Complessivamente saranno 26 le squadre impegnate nelle due giornate di gare, mentre la tappa del Trofeo vedrà affrontarsi otto squadre maschili e quattro femminili provenienti da Puglia, Lazio, Campania e Umbria.

Tra le protagoniste attese figurano i campioni d'Italia in carica The Rockets, i Crazy Crabs e Le Spavalde, con particolare attenzione anche alla sfida tra Trepuzzi e Pirati di Nisida, separati da appena tre punti nella classifica del Girone Sud e ancora in piena corsa per la qualificazione alla Finale Nazionale. Come da tradizione saranno inoltre assegnati la Trozzella Messapica, destinata alla squadra vincitrice del torneo maschile, e il Pumo, riservato alla formazione femminile.

Il circuito farà poi tappa in Sicilia con il Barocco Beach Rugby Ragusa 2026, in programma sulla spiaggia del Porto Turistico di Marina di Ragusa. Dalle 14.30 prenderanno il via le gare che vedranno affrontarsi I Maledetti e I Briganti di Catania insieme ai Polemici e al Sud Est, protagonisti della terza tappa del circuito Beach Rugby Estate.

In Toscana sarà invece il Parco Regionale della Maremma a fare da cornice alla terza edizione del Maremma Social Beach Rugby, ospitato presso lo stabilimento Grifomare di Principina a Mare. Le gare prenderanno il via alle ore 10 per concludersi con la finale del pomeriggio, mentre in serata il Campeggio Principina ospiterà le premiazioni e il tradizionale terzo tempo, confermando lo spirito di amicizia e condivisione che caratterizza il beach rugby.

Il weekend si completerà a Senigallia con la dodicesima edizione dell'XMasters Beach Rugby, ultimo appuntamento del Trofeo Italiano Beach Rugby prima della Finale Nazionale. Saranno undici le squadre al via – Spruzzi Pazzi, Cimina Brothers, Bravi Ragazzi, Spicy Boys, Skizzi Pazzi, Ragazzi Bravi, Sharks, Coppole in Brodo, Fabriano Rugby, Criminal Brothers e Les Buses – distribuite in tre gironi eliminatori. Accanto alle formazioni più esperte saranno presenti anche alcune squadre alla prima esperienza sulla sabbia, a conferma della forte vocazione promozionale dell'evento. Le gare prenderanno il via alle ore 10 e saranno affiancate dal torneo Under 16, mentre la giornata di domenica sarà dedicata alle categorie Touch e Old.

Cinque appuntamenti che accompagneranno il Trofeo Italiano Beach Rugby verso il gran finale di San Benedetto del Tronto, dove tra una settimana saranno assegnati i titoli nazionali della stagione 2026.

(Locandine inserite da RUGBYTOTALE & SOCIALE)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/Hamed Junior Traorè è un giocatore del Genoa


Genova, 17 luglio 2026 – Genoa CFC informa di aver definito con Olympique Marsiglia, a titolo temporaneo con opzione di riscatto, l’acquisizione dei diritti alle prestazioni sportive del trequartista Hamed Junior Traorè. Nato il 16/02/2000 Hamed ha all’attivo in Serie A 18 gol e 13 assist in 149 presenze, in Ligue1 12 gol e 3 assist in 39 presenze e in Premier League 1 assist in 11 presenze.

Due i gol segnati con la Nazionale della Costa d’Avorio in 11 presenze. Traorè ha sottoscritto un contratto pluriennale dopo le visite completate a CDS – La Tua Casa della Salute ed è atteso in serata in Val di Fassa (pre-season:16-26 luglio) dove sosterrà i primi allenamenti in rossoblù.

Lo Chief of Football Diego Lopez: “Hamed porta qualità, imprevedibilità, fantasia e conoscenza della Serie A. Con lui ampliamo le soluzioni offensive, è un giocatore forte e con una personalità spiccata. Benvenuto a Genova, Hamed!”.  

Il neo grifone Hamed Junior Traorè: “E’ un piacere tornare in Italia e ringrazio il Genoa per la chance. Spero di meritare la fiducia del mister, dei compagni e di un pubblico come questo”.

RUGBY SOLADRIA SERIE B - PRESEASON/ Anche i Cadetti dei Lyons pronti a ripartire.

Pronta a partire anche la stagione della squadra cadetta di Sitav Rugby Lyons, che per il terzo anno di fila parteciperà al campionato Nazio...