giovedì 19 febbraio 2026

RUGBY SERIE A1/Contro il CUS Torino il Verona vuole consolidare il secondo posto


Il Verona Rugby si prepara alla difficile trasferta sul campo del CUS Torino, una squadra in pieno rilancio che vuole a tutti i costi rimanere attaccata al trenino delle candidate ai playoff. 

Il Verona Rugby lavora sodo sui campi del Payanini Center per arrivare al meglio alla trasferta di Torino, partita che si preannuncia insidiosa ma che può rappresentare una chance concreta di consolidare il secondo posto, grazie anche allo scontro diretto tra Calvisano e Avezzano, dirette inseguitrici degli antracite. 

La corsa playoff infuria sempre di più e coinvolge sempre più squadre, con Capitolina e Torino che si sono conquistate un posto di diritto nello strappo finale delle ultime sette partite assieme ad Avezzano, Calvisano e, naturalmente, al Verona. Cinque squadre in nove punti per cui è ancora tutto aperto.  

La sfida al CUS Torino per il Verona arriva dopo una prova più che convincente contro l’altra squadra torinese, Settimo, battuta in modo netto al Payanini Center in una partita in cui coach Badocchi si è affidato ad alcuni dei ragazzi che fino ad ora sono stati meno impegnati, ricevendo ottime risposte e una vittoria mai davvero in discussione.

 “Mi aspetto una gara combattuta e chiusa nel punteggio, giocata punto a punto fino alla fine - ha dichiarato coach Badocchi - Torino è una squadra concreta, con strutture di gioco ben definite. Hanno cominciato la stagione con qualche difficoltà ma si sono ripresi alla grande e ora lottano per i playoff.  Sarà una gara dura, soprattutto a casa loro.”

Dopo un turno di riposo per alcuni dei giocatori più utilizzati, contro Torino torneranno disponibili quasi tutti i giocatori: “Abbiamo ancora qualche piccolo infortunio ma sono tutti in fase di risoluzione. Abbiamo una rosa sempre più completa su cui sappiamo di poter fare affidamento al cento per cento, con tanti uomini da schierare in molti ruoli diversi.”

In particolare nei tre quarti le scelte dovrebbero aumentare, con i rientri di Maxwell Dowd e Edoardo Mastandrea, mentre è imminente il ritorno in campo di Matteo Sardo. 

Il Verona ci crede: Torino potrebbe essere l’opportunità di allungare sugli inseguitori, ma soprattutto di dare continuità di prestazioni e risultati prima della cruciale trasferta di Avezzano, subito dietro l’angolo il 1 marzo. 


(Filippo Baldi)

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Genoa in preparazione alla sfida di domenica con il Torino.


·         Bagno di folla per preparare il match di domenica al “Ferraris.”

·         In centinaia all’allenamento per approfittare delle porte aperte

·         Bambini e famiglie soprattutto sugli spalti per l’adunata generale

·         Selfie e autografi a fine allenamento dei giocatori per supporters

·         L’apporto del pubblico una carta in più per la volata salvezza

·         Ospiti del club giovani e associazioni impegnate in campo sociale

·         Ambiente compatto per tagliare traguardo permanenza in A

·         Media spettatori partite è 31.013 vale 7° posto Serie A Enilive

·         Un allenamento misto al Centro Sportivo Gianluca Signorini

·         DDR inaugura percorso di preparazione per match con Torino

·         Tutti a disposizione di DDR gli effettivi della rosa nessun assente


·         Giovedì le designazioni degli ufficiali di gara per 26ma giornata

·         Frendrup e Parolo stasera (IERI SERA PER CHI LEGGE N.D.R.) alla festa del Genoa Club Serra Riccò

·         Fabrizio De Andrè ricorre oggi (ieri sera per chi legge n.d.r.) 86° anniversario della nascita

·         Nessuna restrizione di vendita biglietti per la partita di domenica

·         Tagliandi Distinti acquistabili anche da sostenitori squadra ospite

·         Store ufficiali di Piazza Banchi e via XX Settembre aperti 7 su 7

“Dai, Genoa” è l’urlo, il primo, che si leva dagli spalti. E’ il segnale per il batti-mani spontaneo che accoglie la squadra sul terreno di gioco. Le lancette dell’orologio Trebino, che svetta sulla torre della chiesa di Multedo, segnano le 14.27 quando i giocatori escono per ricevere l’abbraccio dei tifosi. In centinaia hanno accolto l’invito del club, per godersi i raggi di queste giornate che si allungano e assistere ai lavori, iniziati e conclusi tra gli attrezzi della gym. 


EEcco gli elastici e i torelli di riscaldamento, le esercitazioni per il possesso tra i quadranti e le linee di demarcazione dei settori. Ed ecco la partitella undici contro undici prima di due contemporanee, sei contro sei, con l’utilizzo delle porte piccole. Gli occhi puntati su tutti e, in particolare, sui nuovi verso i quali si concentra la curiosità. Appesa alla recinzione una bandiera del Brasile. E’ per Amorim. Al termine la squadra, con il mister a dare l’esempio, si avvicina ai sostenitori per smarcare le richieste. “Bijlow, mi firmi la maglia?”. “Yes, I do”.


   (Foto TanoPress Genoa CFC)






RUGBY FEDERAL 2 POOL 3 - FRANCIA/ Monaco vince e convince con Servian. Grande serata Partner!


Un momento forte per la nostra società

Ieri, l'A.S. Monaco Rugby ha organizzato la Serata Partner con la voglia di tirare fuori i classici format e rimettere al cuore del momento i valori dello scambio, umani e rugby.

Questa serata è stata segnata dalla presenza di grandi personaggi del rugby:

Jean-Pierre Rives,

Philippe Spanghero

Raphaël Poulain

e Rodrigo Capo Ortega, sono venuti a condividere i loro viaggi, le loro esperienze su soggetti insoliti che fanno interamente parte dell'avventura collettiva

Grazie mille anche ai nostri stakeholder per la disponibilità e la qualità degli scambi, e a Ferxel Fourgon per il suo contributo.

Al di là dei discorsi, questa sera è stata soprattutto avvicinare i mondi, creare scambi sinceri e riunire giocatori, educatori, soci e attori di club intorno alla stessa passione

Ringraziamo il Sig. Ariel, Direttore di Fairmont Monte-Carlo, per la sua presenza e la preziosa assistenza nella parte ristorazione di alto livello via Grand Events Fairmont Monte Carlo.

Grazie anche al Rotary Monaco, rappresentato dal suo Presidente M. Lorenzi, per il suo supporto all'organizzazione.

Infine, la nostra gratitudine va ai Carabinieri du Prince: il Capo del Corpo, il suo vice e tutti i membri della Compagnia per aver reso questa serata un luogo eccezionale, e per la loro calorosa accoglienza nel loro feudo.

Grazie a tutti i partecipanti per la presenza e l'impegno

Passione e impegno con Aymen Gloulou

Dirigente della Scuola di Rugby dell'A.S.Monaco, Aymen supervisiona l'intera scuola e si occupa dello sviluppo dei nostri giovani talenti.

Allena le U16, Chapsy (studi sportivi Monaco) e la femminile.

Selezionatore e allenatore di rugby al 7 M16 FMR, sta investendo anche nel rugby sanitario, accompagnando persone con disabilità, e nel pallone ovale alla scuola primaria.

Partecipa anche al coordinamento sportivo ed extrasportivo, nonché all'organizzazione di tornei e targhe, sempre al servizio della società.

Pilastro dell'A.S. Monaco Rugby, Aymen si impegna ogni giorno a pieno impegno nella formazione e nello sviluppo dei giocatori.

Grazie per la vostra energia e il vostro investimento.

Intanto le due squadre seniores del Monaco hanno ottenuto entrambe due limpide affermazioni. Il primo XV della Fèdèral 2 ha ottenuto un confortante 50/14 sul Servian Bujan, idem per la seconda squadra che ha vinto.

Intanto le due formazione seniores monegasche hanno vinto entrambe i test con il team iscritto alla Fèdèdal 2 (50/14) e  (28/10) con la seconda squadra. 

FEDERAL 2 POOL 3  XVI GIORNATA

A.S. Monaco - Servian Boujan 50/14, Millau - Pèzènas 15/19, Avignon Le Pontet - R.C. Mèditerranèe Palavas 28/36, Olympique Grasse - Aubagne 34/30, Montelimar - Les Angles 35/28, Unione Stade Cavaillon - Saint Marcellin 51/19.

CLASSIFICA GENERALE: Monaco punti 70, R.C. Mediterranèe Palavas 59, Avignon Le Pontet 56, Olympique Grasse 43, Millau 38, Aubagne 36, Pèzènas  e Montelimar 32, Les Angles 29, Union Stade Cavaillon 26, Saint Marcellin 15.

Prossima giornata 1 marco h. 15,15.

Servian Boujan - Millau, R.C. Mediterranèe Palavas - MONACO, Aubagne - Avignon Le Pontet, Olympique Grasse - Union Stade Cavaillon, Pèzènas - Montelimar, Les Angles - Saint Marcellin.

 

RUGBY SERIE B4/ I Lions Amaranto pronti per il derby regionale con i cussini di Siena.


Quello tra i Lions Amaranto Livorno ed il CUS Siena è un derby toscano tradizionale, che affonda le radici nei tempi – neppure remotissimi – nei quali le due squadre militavano in C e che ha anche dato spunto per la stesura del libro, pubblicato nella primavera dello scorso anno, dal titolo ‘La posta in palio nel terzo tempo’. 

A proposito di libri: una copia di ‘Anatomia di un terzo tempo, il romanzo e la cronaca’ (opera, sempre prodotta dai Lions, presentata due anni fa, con relatore il sindaco Luca Salvetti, presso la Sala delle Cerimonie del comune di Livorno) verrà consegnata, questa domenica, al ‘man of the match’ del confronto. La partita Lions Amaranto Livorno – CUS Siena, valida per la dodicesima giornata (terza di ritorno) di serie B, girone 4 (il raggruppamento del centro Italia) è in programma nel primo pomeriggio sul campo centrale dello splendido impianto ‘Emo Priami’ di Stagno. Designato l’arbitro genovese Davide Borgo. Si preannuncia il pubblico delle grandi occasioni; l’ingresso sugli spalti è, al solito, gratuito, ma anche gli sportivi impossibilitati ad intervenire, avranno l’opportunità di vivere da vicino le emozioni della gara davanti ai propri dispositivi internet, con la diretta Veo prevista sul canale youtube dei Lions Amaranto stessi. Al termine, poi, tutti in club house per assistere davanti al maxi-schermo a Francia – Italia, valido per il terzo turno del ‘Sei Nazioni’.

MILLE CONFRONTI. Per sette campionati di fila, dalla stagione 2011/12 alla stagione 2017/18, le due realtà toscane si sono sistematicamente confrontate nel campionato di C. Il CUS Siena è stato promosso in B nel 2018, i Lions nel 2019. Formazioni che dunque, dall’annata 2019/20 si sono ritrovate in cadetteria, sempre inserite nello stesso girone territoriale. Due squadre accomunate da caratteristiche simili, composte da giocatori realmente dilettanti, rugbisticamente nati e cresciuti nel vivaio e che vivono le rispettive maglie come una seconda pelle. Squadre (normalmente) dai valori tecnici simili, di solito impegnate nella stessa fascia, quella centrale, della classifica: nei confronti diretti , in modo più o meno sofferto, sono state quasi sempre le squadre impegnate tra le mura amiche a festeggiare il successo (nelle partite di B, solo un blitz a Siena, per 17-22, il 26 marzo 2023, per i Lions, e solo una vittoria esterna, per 15-29, il 24 marzo 2024, per i cussini bianconeri). In nessuna occasione si è registrato il risultato di parità.

16 PUNTI DI DIFFERENZA. Nella stagione in corso, nella quale non sono previste retrocessioni, i Lions Amaranto stanno facendo fatica a cogliere buoni risultati. L’obiettivo stagionale è quello di far acquisire ai tanti giovani e giovanissimi inseriti in prima squadra utili esperienze per poi provare, nelle prossime annate, ad alzare l’asticella. Gli amaranto occupano, a quota 11, la nona – cioè la penultima – piazza. Decisamente più brillante la situazione del CUS Siena, che figura, in compagnia dell’UR Firenze cadetto, al quinto posto, con 27 punti all’attivo, frutto di cinque vittorie, un pareggio e cinque sconfitte. I bianconeri, in casa, hanno battuto gli stessi Lions, 26-11, nel match di andata, e, per 38-28, il CUS Perugia, squadra seconda in classifica (insieme all’Olbia) e con concrete possibilità di entrare nei playoff promozione. Insomma, per il CUS Siena, per ora, un’annata decisamente positiva.

SFORZI DA MOLTIPLICARE. I Lions dovranno fare a meno degli infortunati Ciandri, Bernini e Tedeschi; da valutare le condizioni di Bientinesi e Umpetti assenti da tempo e di Chiarugi e Casalini, usciti malconci, domenica scorsa, nella gara in trasferta giocata contro la capolista Lions Alto Lazio. 

Al di là dei problemi di formazione, i ‘Leoni’ dovranno tirare fuori gli artigli: per superare il CUS Siena servirà una prova ricca di concretezza e sostanza. Si deve cercare il ritorno ad un successo che manca da troppo tempo, dalla quarta giornata. Con un’eventuale vittoria in questo tradizionale derby toscano, i labronici potrebbero scalare una posizione in graduatoria: non facile per il Colleferro, ottavo a quota 15, l’impegno interno in agenda questa domenica con il Gubbio. Sette giorni dopo la partita con il CUS Siena, Scardino e compagni saranno impegnati sul terreno del fanalino di coda Roma Olimpic cadetto. Sì, è arrivato il momento di dare la svolta al torneo….

(Fabio Giorgi )

- Foto tratte dal test fra Lions Amaranto Livorno e i cadetti dei Cavalieri Union PratoSesto -

 

RUGBY SERIE A1/ L'Avezzano viaggia verso Calvisano!

L'Isweb Avezzano Rugby va in trasferta a Calvisano. Fierro suona la carica: "Li rispettiamo ma noi abbiamo un solo obiettivo in testa: la vittoria."


Avezzano. Dopo la vittoria sfumata per pochissimo contro il Parabiago, l'Isweb Avezzano Rugby questa domenica sarà impegnata contro un'altra big del campionato: il Calvisano Rugby, tra le società più blasonate del rugby tricolore. Gli abruzzesi andranno in trasferta per giocarsi la vittoria contro la quarta forza del torneo che dai gialloneri, attualmente terzi in classifica, dista solo un punto. E' il big match di giornata e, come tale, verrà affrontato. Massima concentrazione per gli uomini dell'head coach Rotilio che in settimana si sono allenati duramente e con l'intensità dei grandi appuntamenti. 

Massimo Fierro, seconda - terza linea italo sudafricana, al primo anno in giallonero, ha le idee chiare su come approcciare alla sfida di domenica: "Dopo la grande partita della scorsa settimana, cercheremo di consolidare la prestazione che abbiamo messo sul campo per alzare ulteriormente il nostro livello di gioco. Il Calvisano è una squadra forte e competitiva, soprattutto quando gioca in casa. Ma a noi interessa vincere, e questa è una buona opportunità per dimostrare le nostre qualità. Non vediamo l'ora di affrontare la battaglia che ci aspetta e saremo preparati al 100%, potete scommetterci".
(Foto dal test fra Avezzano e Parabiago)

RUGBY SERIE A2/ Domenica a Sarre lo Stade ospita il CUS Milano.

 

Ecco il programma dello Stade Valdotain per questo fine settimana.

Sabato 21 febbraio 2026

● Propaganda | U6 - U8 - U10

Sabato 21 febbraio, ore 10:00 - Campo sportivo a Settimo Torinese (AO)

● U12

Sabato 21 febbraio, ore 10:00 - Campo sportivo di Ivrea (TO)

Stade Valdôtain vs Ivrea Rugby

● U14

Sabato 21 febbraio, ore 15:00 - Campo sportivo di Rivoli (TO)

Stade Valdôtain vs Rivoli Rugby

● U16

Sabato 21 febbraio, ore 16:30 - Campo sportivo di Ivrea (TO)

Stade Valdôtain vs Monferrato Rugby

● U18

Sabato 21 febbraio, ore 14:30 - Campo sportivo di San Mauro (TO)

Stade Valdôtain vs San Mauro Rugby

Domenica 22 febbraio 2026

● Seniores - Serie A2

Domenica 22 febbraio, ore 14:30 - Campo sportivo di Sarre (AO)

Stade Valdôtain vs Cus Milano

Dichiarazione dell’allenatore Luis Otaño:

“Come evidente, non siamo stati in grado di avere una performance come ci aspettavamo noi dello staff, gli errori che si sono visti in campo non sono responsabilità solo dei ragazzi: anche noi abbiamo messo del nostro. Abbiamo fatto mea culpa e concordato che non abbiamo dato alla squadra le armi giuste per affrontare una sfida del genere contro il Modena FC. È una squadra forse un po’ più matura, ma per gioco ed esperienza di Serie A siamo alla pari.

Detto questo, la partita ormai è archiviata. Dobbiamo pensare alla prossima, in casa, domenica 22 febbraio, contro una squadra che all’andata ci ha messo in grande difficoltà: per tutta la partita non abbiamo mai avuto il controllo del gioco, neanche a tratti. È stata una delle poche squadre che ci ha davvero annullato.

Il bello di questo campionato è avere subito la possibilità della rivincita, fare un paragone e capire in cosa siamo migliorati e in cosa dobbiamo ancora crescere. E questa occasione arriva già questa settimana contro il CUS Milano Rugby, una squadra con grande esperienza e con una filosofia di gioco molto simile alla nostra: gioco espansivo, palla in mano, voglia di proporre. Potrebbe essere una bellissima gara.

(Le foto si riferiscono al test fra lo Stade Valdotain e il Giacobazzi Modena)

Noi possiamo cambiare qualcosa, ma il nostro DNA è quello: giocare e cercare di divertirci con la palla. È chiaro che servono anche i risultati, però in questo momento il percorso è la formazione, far crescere i ragazzi, metterli nelle condizioni di vivere tante situazioni utili per il loro futuro.

Non faccio previsioni sul risultato, quest’anno non è l’aspetto che mi interessa di più.

Mi aspetto però che partita dopo partita i ragazzi portino a casa qualcosa in più, anche dalla sfida con il Modena. Quella resta un punto di partenza: da lì abbiamo tratto tanti spunti.

Il bello, a volte, di una partita persa è proprio questo: ti lascia qualcosa. Delle vittorie possiamo analizzare ciò che abbiamo fatto bene e ciò che va migliorato, certo, ma sono le sconfitte che spesso ci lasciano più insegnamenti.”


mercoledì 18 febbraio 2026

RUGBY SERIE A4/ Il Paganica pareggia in casa con la Lazio Rugby

20 a 20 fra rossoneri e biancocelesti il risultato finale  

Pareggio beffa all’80mo per il Paganica Rugby che dopo essere stata in vantaggio per tutto l’incontro viene raggiunta all’ultimo minuto con una meta di mischia trasformata da parte dei romani.

“La Lazio è cresciuta molto rispetto a quella che abbiamo battuto all’andata- esordisce coach Rotellini- e non è stata una partita facile anche per le condizioni del campo e del meteo. Noi abbiamo sbagliato qualche touche di troppo e non abbiamo finalizzato almeno un paio di situazioni a pochi metri dalla linea di meta ma sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi a cui posso rimproverare veramente poco dal punto di vista dell’impegno”.

“Partita che si è decisa sugli episodi che non sono stati certamente a nostro favore”.

Da annotare fra questi episodi i due infortuni occorsi al figiano Buli e ad Anitori, entrambi costretti ad uscire dal campo.

In particolare,lascia perplessi il mancato cartellino (almeno giallo ma forse ci stava anche il rosso) alla seconda linea laziale Tomasini,quando su un up & under, impatta di spalla senza chiudere il placcaggio sul numero 9 rossonero e lo costringe all’uscita dal campo in ambulanza. Ma per il direttore di gara è solo calcio di punizione.

Come detto da coach Rotellini, ci sono poi un paio di azioni nel secondo tempo che avevano portato i rossoneri a cinque metri dalla linea di meta concluse però con errori di handling.

Dopo il minuto di silenzio in memoria di Raffaele Moro, giocatore del primo Paganica scomparso in settimana, la partita, nonostante un campo veramente pesante, è piacevole da vedere con le due squadre che provano comunque a giocare. È il Paganica a rompere l’equilibrio al 15mo andando in meta con Mammone (trasformata da Cialente) a cui rispondono i laziali 5 minuti dopo. Dal 25mo a fine primo tempo punti solo per i padroni di casa con due calci di capitan Cialente ed una meta di Turavani trasformata sempre dall’estremo rossonero.

Primo tempo che si chiude così sul 17 a 7 e Paganica che sembra in controllo della partita. Al quinto del secondo tempo l’episodio già descritto del fallo su Anitori che forse innervosisce oltremodo i compagni di squadra che non riescono più ad andare a tabellino se non con un calcio piazzato di Cialente al 60mo.

Dopo una punizione laziale che porta il punteggio sul 20 a 13 per i padroni di casa, all’ultima azione la meta di mischia che fissa il risultato definitivamente sul 20 pari.

Domenica prossima il Paganica giocherà ancora in casa con l’Unione Rugby Firenze oggi sconfitta nel derby col Prato.

(Marcello Spimpolo)

RUGBY SERIE A1/Contro il CUS Torino il Verona vuole consolidare il secondo posto

Il Verona Rugby si prepara alla difficile trasferta sul campo del CUS Torino, una squadra in pieno rilancio che vuole a tutti i costi rima...