giovedì 26 febbraio 2026

RUGBY SERIE A4/Il Paganica Rugby torna alla vittoria

23 a 14 per i rossoneri contro l’Unionealla vittoria Rugby Firenze

Il Paganica Rugby batte l’Unione Rugby Firenze bissando il successo dell’andata e mettendo in campo una prestazione tutto cuore e determinazione.

“Dedichiamo la vittoria al nostro coach Rotellini che in settimana aveva posto le basi di questa vittoria durante gli allenamenti, abbiamo rispettato il piano di gioco studiato a tavolino e nonostante alcuni errori nelle scelte di gioco abbiamo portato a casa una vittoria importante perché la voglia di vincere è stata superiore a tutto”.

La dichiarazione all’unisono è di Stefano Ciampa e Daniele Tremante che per l’occasione erano in panchina al posto di Sergio Rotellini che nella serata di venerdì ha avuto un incidente stradale che lo ha tenuto forzatamente a riposo oggi.

La partita inizia con i rossoneri che occupano stabilmente la metà campo avversaria ma senza muovere il tabellino, è invece Firenze che al 20’ marca una meta dopo aver fallito anche un calcio di punizione.

In questa fase i toscani tengono i rossoneri nella loro metà campo ma la difesa regge e tutti i tentativi dei fiorentini vengono respinti.

Alla mezz’ora primi punti per il Paganica con la meta non trasformata di Simone del Zingaro. I rossoneri rimangono in attacco e al 36mo varcano ancora la linea di meta con un’azione di tutti gli avanti finalizzata quasi sotto i pali da Turavani. Trasforma Stefano Rotellini e fissa il punteggio finale della prima frazione sul 12 a 7 per il Paganica.

All’inizio del secondo tempo un calcio di Rotellini porta i rossoneri sul 15 a 7 ma i toscani non ci stanno, tornano a minacciare la linea di meta paganichese e la violano al 50mo portandosi ad un punto sul 15 a 14.

Una girandola di cambi mette forze nuove in campo in entrambe le formazioni ma gli unici a marcare punti negli ultimi 20 minuti saranno i padroni di casa con una meta di Belsito che schiaccia un delizioso pallonetto calciato su se stesso e un calcio piazzato di Stefano Rotellini che fissano il punteggio finale sul 23 a 14.

Da segnalare come dato negativo, proprio allo scadere, una rissa innescata dai toscani proprio sotto le tribune che si conclude con due cartellini rossi, uno per parte.

Al triplice fischio festa grande in campo e sugli spalti per il ritorno alla vittoria dei ragazzi rossoneri.

Domenica prossima il Paganica sarà ospite nel derby di ritorno al Fattori della Rugby L’Aquila che oggi non ha giocato a Roma contro la Lazio per l’indisponibilità del campo dei romani occupato dal raduno degli Azzurri dell’Italia per il 6 Nazioni.


(Marcello Spimpolo)

 

RUGBY GIOVANILI/ Intensa attività dei team giovanili del Pordenone.


UNDER 14

MOGLIANO 31 - 5 PORDENONE/MANIAGO/POLCENIGO


L' allenatore Taverna: "Primo tempo con i nostri ragazzi totalmente addormentati e in completa balia dell'avversario, parziale primo tempo 26 a 0. Nel secondo ci siamo svegliati e abbiamo cominciato a giocare.

Molto delusi dall'atteggiamento iniziale dei ragazzi che hanno letteralmente regalato un tempo intero agli avversari."


UNDER 16

TARVISIUM 10 - 15 PORDENONE

Prestazione nervosa delle civette, che portano a casa una partita contro un tarvisium in crescita rispetto all'andata. Punti fatti, da entrambe le squadre, tutti nel primo tempo. Nel secondo tempo Pordenone rimane nella metà campo avversaria per 30 minuti ma senza concretizzare.

UNDER 18

CASALE 36 - 42 PORDENONE

L' allenatore Pessa: "Grande partita, di carattere, dei ragazzi che giocano contro un Casale davvero tosto. Nota di merito per Mancuso, Ferrari e Biasotto che oggi si sono distinti con una prestazione davvero eccellente."

FIRST XV

CONEGLIANO 19 - 17 PORDENONE

L'allenatore Strohbach: "Partita nervosa, giocata male, con una mischia sottotono. Primo tempo equilibrato chiuso sul 5 a 7 per noi poi, nel secondo, due mete di Conegliano nate da errori nostri.

Meta finale di Lo Bue che ci porta il bonus ma definisce la differenza di prestazione tra mischia e 3/4, che pur avendo avuto pochi palloni hanno difeso bene e portato in avanzamento la squadra per tutta la partita. C'è molto da lavorare, soprattutto dal punto di vista comportamentale ed attitudinale."

Man of the Match: Edoardo Flora

Forza civette!

RUGBY GIOVANILI/ I minirugbisti delle "Linci" in campo al concentramento di Gemona del Friuli.


Weekend ricco di emozioni per il nostro minirugby, impegnato al concentramento di Gemona: energia, gioco, sorrisi e tanta crescita in campo.


I nostri ragazzi hanno mostrato impegno, miglioramenti tecnici e un magnifico spirito di squadra.

PM / Under 6 – Coach Ulises @uliondaa

Festa del rugby movimentata, ma i nostri bambini dell’U6 hanno dato il massimo, dimostrando impegno, voglia di fare e una crescita costante. Sono davvero contento dei loro progressi settimanali e di vedere che tutto ciò su cui lavoriamo prende forma durante le domeniche.

Under 8 – Coach Nicolò @neguspedi

Bellissima giornata di rugby a Gemona per il nostro minirugby.

I bambini si sono divertiti tantissimo, mettendo in campo grinta e un grande spirito di squadra.

Partita dopo partita i miglioramenti si vedono e la crescita è evidente.

Molto soddisfatto dell’impegno e dell’atteggiamento mostrato da tutti.

A chiudere, un meraviglioso terzo tempo pieno di genitori!

Under 10 – Coach Cola @_danielecolautti_

Continua l’ottimo percorso di crescita dei ragazzi della U10, che a Gemona hanno mostrato le loro migliori qualità rugbistiche, mantenendo il controllo del gioco e l’aggressività difensiva sempre richiesta.

Il lavoro su sostegno e continuità sta dando i suoi frutti. Ottimi segnali in vista del Super X del prossimo weekend.

Under 12 – Coach Tene @jacopo_tene_munaro

Dopo un venerdì “All You Can Eat” dai nuovi amici di @prunus_udine – che ringraziamo per l’ospitalità – determinazione, voglia di emergere e sorrisi sono stati la ricetta della domenica delle nostre Linci.

Gli obiettivi tecnici settimanali sono stati raggiunti grazie all’impegno di tutto il gruppo.

Che orgoglio vedere le nostre Linci così determinate!

Ora testa al prossimo appuntamento con il Super X di Villorba: pronti a dare il massimo ancora una volta!

RUGBY GIOVANILI/ A Noceto Festival da record per i piccoli campioni di minirugby

Il Rugby Noceto ha ospitato quasi 300 atleti da Under 6 a Under 10 di 10 società del territorio

Noceto,  Il Rugby Noceto è abituato a ospitare tornei dai grandi numeri ma quello andato in scena ieri, domenica 22 febbraio, è stato un evento eccezionale. Durante la stagione sportiva i piccoli atleti del minirugby sono chiamati a mettersi alla prova nei “Festival del Rugby”: giornate dedicate alla palla ovale in cui le società del territorio ospitano le partite di ogni categoria.

Quello di Noceto è stato, per la società, un festival da record. Sarà stato il clima favorevole di una soleggiata domenica di fine inverno o il fatto che in via Gandiolo “le cose o le fai alla grande o non le fai”, ma all’ombra del Don Chisciotte sono arrivati quasi 300 atleti, più di 60 tra tecnici e staff, provenienti da dieci società del territorio: Rugby Parma, Le Viole, Rugby Colorno, Rugby Traversetolo, Rugby Viadana, Lyons Rugby, Piacenza Rugby, Rugby Val d’Arda e Rugby Guastalla, oltre ai padroni di casa del JR Pellerossa Rugby.


Una mattinata impegnativa ma ricca di soddisfazioni ed è stata “un ottimo banco di prova per il nostro Torneo Colla De Sensi che si svolgerà il 12 aprile e dove ad arrivare a Noceto saranno oltre 1000 atleti – spiega Roberto Viappiani, Direttore Tecnico del settore minirugby Noceto –. Quello che mi preme sottolineare è che da soli non si va da nessuna parte e questo a Noceto è un punto fermo imprescindibile. 

Ieri ne è stata la dimostrazione: tutti si sono messi al servizio. Chi per aiutarci a segnare i campi, chi nell’organizzazione, oltre ai fantastici volontari del gazebo che sanno sempre come allietare i presenti con buon cibo. Inoltre, vorrei ringraziare lo staff tecnico di tutto il minirugby: un gruppo che ho costruito e voluto perché ognuno di noi portasse entusiasmo, stimoli e competenza e con cui condividere obiettivi reali e di crescita. Siamo una bella squadra che ha bisogno di queste prove per diventare sempre più forte e coesa per il bene della società.”

Dello stesso avviso Jessica Campanini, allenatrice Under 6 e responsabile eventi del settore minirugby:

“È stata una mattina indimenticabile, fatta di sorrisi, corse, abbracci e palloni che volavano da una mano all’altra. Trecento bambini hanno trasformato il Festival del Minirugby in una vera e propria festa di colori, entusiasmo e amicizia, vivendo lo sport nella sua forma più pura: il gioco. Un’esperienza che va oltre il risultato e che racconta i valori più belli del rugby – rispetto, condivisione e spirito di squadra – resi possibili grazie all’impegno di tutte le società partecipanti, allo straordinario lavoro dei miei colleghi dello staff tecnico del minirugby Junior Rugby Pellerossa, e alla generosità dei genitori volontari, che hanno donato tempo, energie e risorse con un entusiasmo contagioso. Senza di loro non saremmo mai arrivati a questo risultato. La felicità negli occhi dei bambini è stata il premio più grande e la prova concreta che, quando una comunità si unisce attorno allo sport, può creare qualcosa di davvero speciale. Questo festival resterà nel cuore di chi lo ha vissuto e rappresenta un messaggio potente: il futuro inizia giocando insieme.”

A riprova dell’ottimo lavoro svolto, sono arrivati numerosi messaggi di ringraziamento da parte di tutte le società partecipanti. Se questo era un test in vista del Torneo Colla De Sensi, la prova è stata superata alla grande.

RUGBY VERONA - Lettera aperta della presidente Raffaella Vittadello

Care famiglie, tifosi, tecnici, collaboratori, e a tutti i tesserati del nostro club, scrivo queste righe con grande senso di responsabilità e con la sincerità che vi devo.

Ho deciso che non andrò avanti con questo progetto e che, al termine della stagione sportiva 2025/2026, il club chiuderà il proprio percorso.

È una decisione che non arriva all’improvviso, né a cuor leggero. Arriva dopo anni di lavoro, di impegno quotidiano, di tentativi concreti di costruire qualcosa di diverso nel panorama rugbistico italiano: un modello che mettesse davvero al centro il merito, la crescita dei giovani, la qualità delle strutture, delle competenze e dello staff, e la dignità del lavoro degli atleti.

Quando ho iniziato questo cammino, l’idea era chiara: creare un modello alternativo rispetto a quello che io stessa avevo trovato, un modello in grado di dare possibilità anche a quei ragazzi che non venivano intercettati dai canali federali e creare per loro una prospettiva professionale concreta.

In questi anni abbiamo investito energie, professionalità e visione. Abbiamo costruito un ambiente serio, esigente, formativo. Abbiamo lavorato per essere un club virtuoso, non solo nei risultati ma nel metodo: nella struttura, nell’organizzazione, nello staff, nella cura del percorso dei giovani verso la prima squadra.

Eppure, questo sforzo non ha trovato il sostegno che sarebbe stato necessario per poter crescere e consolidarsi. Abbiamo spesso dovuto lavorare in isolamento, senza un reale riconoscimento della bontà del modello e senza un appoggio concreto da parte di chi avrebbe potuto valorizzarlo e integrarlo nel sistema. Anzi, troppo spesso abbiamo incontrato ostacoli, resistenze e silenzi.

È stato difficilissimo operare a tutti i livelli in un contesto che, invece di accompagnare un’idea fondata sul merito, ha finito per contrastarla. Anche sul territorio, sin dall’inizio, non sono mancati attacchi e ostilità, talvolta anche personali. E questo ha reso ancora più evidente quanto, troppo spesso, la meritocrazia resti una parola più che una pratica.

Nonostante tutto, quello che abbiamo costruito dentro il club ha avuto un valore enorme. E di questo sono profondamente orgogliosa.

Sono orgogliosa del mio staff, che ha lavorato con competenza, dedizione e coraggio per far crescere i ragazzi e metterli nelle condizioni di arrivare pronti, maturi, consapevoli. È questo che mi ha dato gioia in tutti questi anni. È questo il senso più vero di ciò che abbiamo fatto.

Per questo voglio dirlo con chiarezza: la chiusura del club non cancella il valore del percorso fatto. Non cancella ciò che ognuno di voi ha dato. Non cancella il significato di questo progetto.

Ci tengo a precisare, onde evitare possibili errate interpretazioni, che questa è una scelta dolorosa, in quanto non è più possibile continuare a lottare contro i mulini a vento. E sento, con lucidità, che per me non vale più la pena proseguire in questo modo.

Vi chiedo scusa. So che per molti di voi sarà difficile capire fino in fondo questa scelta, e comprendo l’amarezza che può portare con sé. Ma vi assicuro che è una decisione maturata con serietà, dopo aver valutato a lungo cosa fosse giusto fare.

Allo stesso tempo, voglio dirvi una cosa importante: vi accompagnerò fino alla fine, perché questo è il mio ruolo, ed è un impegno che intendo onorare con rispetto e presenza, insieme a voi.

Il mio sogno, oggi, si interrompe. Ma il vostro no.

Porterete con voi il lavoro fatto, gli insegnamenti ricevuti, le relazioni costruite, la cultura del sacrificio e della responsabilità che abbiamo cercato di trasmettere ogni giorno. E sono convinta che tutto questo resterà un pezzo importante del vostro cammino, sportivo e umano.

Spero davvero che questa scelta, forte come lo è stata la nascita di questo club e della sua Academy, possa diventare un segnale. Un impulso a cambiare. Un invito a riflettere su quale rugby vogliamo costruire per i giovani, e su quanto spazio siamo davvero disposti a dare a progetti fondati sul lavoro, sulle competenze e sul merito.

A tutti voi va il mio grazie più sincero: per la fiducia, per la fatica condivisa, per la passione, per la serietà con cui avete abitato questo progetto.

Grazie di tutto.

Con affetto e rispetto,

(La Presidente Raffaella Vittadello)

 

RUGBYTOTALE & SOCIALE - MONDOGENOA/ Il "Grifone" si prepara per la sfida di sabato di San Siro con l'Inter.


Clima su di giri all’allenamento

·         DDR ha diretto riunioni con staff dopo blitz di ieri a Villa Rostan

·         Giovedì conferenza pre-gara del tecnico per il punto situazione

·         Vasquez e compagni al lavoro dopo la giornata di fermo attività

·         Chief of Football Diego Lopez a seguire sessione della squadra

·         Designati gli ufficiali di gara per 27ma direzione ad arbitro Fabbri

·         Esercitazioni miste al ‘Pio’ nel secondo allenamento settimanale

·         Nono attacco del campionato con 32 centri nelle prime 26 partite

·         A Milano per muovere classifica in volata salvezza in pieno corso

·         Valutazioni di giorno in giorno per condizioni Norton-Cuffy e Otoa

·         Divieto vendita biglietti trasferta Milano residenti provincia Genova

·         Vitinha e Marchetti alla festa annuale del Genoa Club Oregina

·         Buon compleanno a ex Badelj 146 presenze in rossoblù e 7 reti

·         In vendita online maglie match-worm ultima partita contro Torino

·         Corner brandizzato Genoa ai Bagni Italia di Sanremo vi aspettiamo

·         Allenamento a Borzoli per U20 sabato alla Sciorba match vs Lazio

·         Delegazione Ostiamare in visita al centro sportivo per presa contatto

·         Progetto “Insieme contro il Melanoma” con Fondazione Alberto Castelli

Benvenuti all’anticipo di primavera – Temperatura mite e il sole a fare da sfondo all’allenamento della squadra, reduce dalla vittoria con il Torino e dalle ore dedicate al riposo. Una giornata che DDR, 21 punti in 16 partite dall’insediamento, quarto miglior attacco in questo tratto della competizione, ha battezzato nell’ufficio di Villa Rostan con una riunione plenaria insieme ai collaboratori.

A margine di alcuni appuntamenti mediatici, i giocatori sono stati sottoposti, a tre giorni dalla trasferta a Milano vietata ai residenti a Genova e provincia, a un programma inaugurato e terminato poi tra i macchinari della palestra, integrato dagli intermezzi tecnici, dalle infarinature tattiche e da una partitella generale. Iter a parte per Norton-Cuffy e Otoa, sotto monitoraggio quotidiano dello staff medico.

(Foto TANOPRESS - GENOA CFC)

SERIE A ELITE - FEMMINILE/ La finale al femminile al Mario Battaglini di Rovigo.


 


Serie A Elite Femminile, la finale del 29 marzo al Battaglini di Rovigo e in diretta su Rai Sport

 

Lo Stadio Mario Battaglini di Rovigo, dopo aver ospitato la Finale del World Rugby U20 Championship 2025, e alcune delle gare più attese della rassegna iridata giovanile che ha accolto in Italia le future stelle del rugby mondiale, sarà la sede designata per la Finale della Serie A Elite Femminile 2025/26, in programma il 29 marzo alle 15.30

L’atto conclusivo del massimo campionato domestico femminile sarà, per il secondo anno consecutivo, trasmesso in chiaro e in diretta su Rai Sport. Già nel 2025 infatti, la sfida tra Valsugana e Villorba, quella volta disputata al Quaggia di Mogliano, era stata trasmessa con le stesse modalità.

A lottare per lo Scudetto saranno due squadre tra Arredissima Villorba Rugby, Valsugana Rugby Padova, SIA-MPL Rugby Colorno e Benetton Rugby Treviso. 

Dopo le gare del dodicesimo turno infatti, il quadro delle quattro semifinaliste dei playoff è aritmeticamente completo. Semifinali in programma il 22 marzo tra la prima e la quarta classificata al termine della regular season, e tra la seconda e la terza.

Il Presidente FIR Andrea Duodo ha commentato: “Lo Stadio Battaglini è una culla di tradizione per il nostro movimento. Lo abbiamo visto l’anno sorso con il Mondiale Under 20, e sono sicuro che lo vedremo ancora il 29 marzo, quando gli spalti si popoleranno grazie al calore dei tifosi delle due finaliste. Ringrazio Rai che continua ad affiancarci nella promozione e nella valorizzazione del rugby femminile, portando la sfida per il tricolore, ancora una volta, nelle case di tutti i nostri appassionati”.

 

RUGBY SERIE A4/Il Paganica Rugby torna alla vittoria

23 a 14 per i rossoneri contro l’Unione alla vittoria  Rugby Firenze Il Paganica Rugby batte l’Unione Rugby Firenze bissando il successo d...