Vitinha e Ostigard, vittoria in trasferta
(Da sin. Marcandalli, Vitinha, Colombo
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Al Bentegodi
vittoria meritata saliamo a 33 punti dopo la 29ma
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Finisce 0-2
per nostri giocatori autori di prova di grande sagacia
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Il presidente
Dan Sucu in tribuna con il management del club
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Secondo
successo consecutivo dopo colpo grosso con la Roma
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Vittoria in
trasferta mancava dall’8 dicembre nella gara in Friuli
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In vantaggio
con rete Vitinha tiro al fulmicotone da oltre 30 metri
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Quinta rete
per l’attaccante portoghese miglior bottino dal suo arrivo
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Regalo
compleanno per attaccante match-winner in turno precedente
(Ostigard colpisce ancora con un gol di testa il vantaggio definitivo)
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Raddoppia
Ostigard con il suo quinto stagionale su pennellata di Martin
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Atteggiamento
prudente in prima parte in gara sempre in controllo
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Moduli
speculari negli schieramenti varati da tecnici DDR e Sammarco
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Reazione
inconcludente dei padroni di casa dopo essere andati sotto
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Gran sostegno
dei 2.500 nella trasferta veneta a supporto del team
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Primavera 1
U20 pareggia 1-1 con la Cremonese gol di Gibertini
Una vittoria che profuma di tante cose certificando lo stato di forma e la crescita esponenziale iniziata un girone fa, con l’avvento di DDR e dei collaboratori. Un team trasformato in rapporto ai mesi scorsi. Ventisette punti in diciannove gare sotto la nuova conduzione tecnica: i numeri la dicono lunga come attesta la media di 1,42 a partita. Il Genoa espugna il Bentegodi con una prova sagace, arricchita da un maggior possesso palla (56%) e dai tiri in porta (11 a 8) rispetto agli avversari. Prima frazione in controllo, nella ripresa due colpi da ko. Rieccolo il Grifone formato trasferta dopo la sbornia coi giallorossi. Il primo tempo è bloccato. Akpro colpisce il montante su cross in avvio, Ekuban si produce in un tiro telefonato neutralizzato da Montipo’. Latitano gli spunti nelle aree fino all’intervallo. Nel secondo è un’altra musica.
Harroui spara a lato per i veneti, Sabelli lo
imita incrociando il destro da buona posizione, chiudendo l’azione tutta di
prima con Colombo, Messias e Malinovskyi. E proprio uno dei subentrati,
Vitinha, cambia le carte in tavola. Tre minuti dopo l’ingresso il portoghese
prende la fionda e, da trenta metri, scaglia un destro a giro che sorprende il
portiere fuori posizione. La reazione dei padroni di casa tarda. E’ Ostigard
invece a chiudere i conti nel finale insaccando di testa sullo spiovente
millimetrico di Martin.






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