Rugby Collegno 0 – Probiotical Amatori Rugby Novara (NoVeGa) 12
Ieri,oggi e domani.
Il terzo capitolo della saga stagionale tra Novara e
Collegno,sfida che sta diventando sempre più accesa e pepata,vede la vittoria sofferta del Novara che la spunta
al termine di un match giocato molto più spesso in difesa che in attacco.I troppi i calci di
punizione fischiati, un cartellino giallo e difficoltà nello schieramento rapido sulle iniziative del mediano
di mischia avversario hanno messoin difficoltà la nostra squadra che per lunghi
tratti è stata schiacciata nei propri 22 metri e ha visto la metà campo avversaria solo con il
binocolo.Fortunatamente il Collegno ha non ha saputo sfruttare il suo possesso palla e si è intestardito in una
serie monocorde di pick and go che poco hanno prodotto,mentre la cassaforte in touche che nella partita
precedente ci aveva fatto soffrire, questa volta è stata ben controllata dalla difesa novarese.Pertanto il
tenue vantaggio di una meta segnata al 20’ del primo tempo ha resistito alla pressione avversaria
praticamente per tutto il match fino alla seconda segnatura giunta praticamente all’80’.
Molte le assenze in terra novarese tra le quali pesanti quelle di
Gaboardi,Enrico Panigoni,Vientsov, Salerno e Khassim, che inducono coach Fadda ad optare per la
seguente formazione: Gumberidze ,Barrera e Tosi in prima linea,puntellati dalle seconde La Iacona
e Tasso,sorretti a loro volta dai flanker Comin e Mosca e dal centrale capitan Stofella;in regia
Piazzano e Sacchi jr.coordinano i centri Husson e Leoncavallo,mentre il triangolo dietro è composto
da Antoniazzi,Guarnera e Alberto Panigoni. Porta gioia,speranza,precisione e sapienza
tecnica la bandierina alta e diritta di Sacchi sr.sulla fascia. I primi 10’ minuti del match sono abbastanza tattici e vedono la
prevalenza del gioco al piede in up and under con relativa pressione.Così infatti dalla prima mischia
ordinata un pedatone di Sacchi arriva ai 22 avversari e vale sul recupero una
penalty touche da cui però non sortiscono effetti. Il Novara ripropone questo schema che pecca nel
fondamentale del placcaggio del ricevitore del pallone che per questo troppe volte sfugge al primo placcatore
della rete difensiva,vanificando la pericolosità dell’azione.All’11 primo multifase del Collegno che
guadagna campo con penetrazioni vicino alle nostre guardie,mentre al largo la difesa viene pescata
in fuorigioco.Penalty touche con cassaforte bloccata e la susseguente mischia ordinata è
piattaforma per una bella uscita corale dai 22 con passa palla da Sacchi a Leoncavallo poi Husson e infine
Panigoni .Al 14’occasione da una touche ben presa da Mosca e giocata fuori da Piazzano per Husson
che avanza deciso,ma il successivo passaggio di Sacchi è impreciso e l’azione sfuma.Il
match rimane un po’ in stallo perché nessuna delle due squadre riesce a sviluppare interamente una
struttura o un sequel di azioni senza poi commettere qualche errore.In casa novarese il lancio di
Barrera è molto impreciso e si vede un po’ di confusione nei passaggi e qualche ritardo nei sostegni
offensivi.Al 20’ però il Novara trova la chiave:mischia ordinata con ripartenza sul lato chiuso di Stofella
e Piazzano che pesca Guarnera in avanzamento.Punto di incontro del gaucho da cui Sacchi alza al
cielo un up and under che scompiglia la difesa e consente a Leoncavallo recupero e
avanzamento per poi allargare su Antoniazzi bravo a sfruttare il sostegno di Husson che vola in
meta verso la bandierina. Sacchi fallisce la trasformazione e punteggio sul 5 a 0. Al 26’ tentativo
di riscossa dei padroni di casa:Gumberidze eccede sul punto di incontro ed è penalty touche
che viene difesa molto bene da Tasso,oggi in versione touche leader,e compagni che sfaldano la
cassaforte locale e ottengono una mischia provvidenziale. Al 34’ altro petardo al cielo di Sacchi
che riporta in avanti la squadra,ma la touche ben guadagnata è vanificata da un pessimo lancio
.Pericolosissimo attacco dei padroni di casa nel finale di tempo in cui assistiamo a una buona difesa dei
nostri,ma che consente,per falli, un possesso palla estenuante anche se sterile ai locali che si
conclude con una mischia ordinata a nostro favore a far prevalere la spinta della nostra prima linea e a
togliere le castagne dal focoso primo tempo.
Bertacco sostituisce Barrera e già al 1’ l’occasione ci sarebbe da
penalty touche: buon lancio su Tasso e cassaforte che avanza un po’.Piazzano allarga su Sacchi
che usa i suoi esterni ;si cambia lato di attacco ma Sacchi si inventa un inutile grabber che si
spegne tra le gambe dei difensori.Dentro Menzago per Antoniazzi,Persico per Mosca e
Cattaldo per La Iacona.Il match è molto frammentato,ma il Collegno cerca in tutti i modi di segnare
facilitato dal fatto che,pur difendendo bene,il Novara concede troppi falli ai padroni di
casa.Al 15’ il Collegno è quasi in zona rossa ma commette un fallo in attacco che Stofella batte avanzando
velocemente e poi calciando sulla profondità nella difesa sguarnita,ma la
pressione della nostra rete non è ben organizzata e consente recupero e avanzamento agli avversari
che rendono sempre di piede la pariglia.Bravo Piazzano nel recupero palla,ma il calcio di liberazione in touche è
da rivedere.Al 19’ un po’ lo stesso film perché è Menzago ad arrivare sparato sull’avversario
in recupero palla che però lo beffa con l’effetto “muleta” del torero e lancia l’ennesimo contro
attacco vanificato per nostra fortuna da un improvvido kick pass all’ala. Al 25’ mischia ordinata a nostra
introduzione e palla fuori dove Leoncavallo e Husson operano bene e smarcano la corsa di Menzago
che salta di forza il suo avversario ma,invece di continuare ad avanzare,opta per un
passaggio inutile e impreciso all’esterno che finisce in out. Entra Granata per Guarnera.Il match si fa
nervoso e incandescente perché il Novara difende in tutti i modi il vantaggio minimo e quando sembra
per cedere,incalzato nei propri 22 dalla pressione dei locali, riesce di riffa o di raffa a
venirne fuori,mentre gli avversari si innervosiscono,innervosiscono l’arbitro e anche i nostri
giocatori.Altro nervosismo lo provoca in tribuna l’allenatore del Collegno che verbalmente alza un po’
troppo i toni del match.Al 27’ entra Di Valentino per Tosi.Subito dopo azione confusa a centro campo
dove il Novara perde palla e l’ala locale trova un varco sull’out e gioca un grabber sulla profondità
dove si precipita al recupero Sacchi che invece di preoccuparsi solo dell’ovale che
rotola,interviene di spalla anche sull’attaccante.Fallo e giallo.Sembra la volta buona per il
Collegno che se la gioca di pick and go prima sull’out e poi verso il centro dei pali,ma ancora una volta
la difesa novarese si salva.Entra Roncari per un buon Piazzano.Siamo al 36’ ancora in inferiorità
numerica e ancora sotto attacco di un cocciuto Collegno che ancora occupa i nostri 22 e cerca di
sfondare la linea Maginot novarese, testata a fondo sul lato delle tribune:i giocatori locali tentano
una combinazione ad incrocio,ma perdono l’ovale sul quale si precipita l’ottimo Panigoni che esce
a spron battuto dai 22 metri inseguito dai difensori e che vede e serve il sostegno arrembante
di Comin che ha ancora gambe e forza per bruciare l’ultimo difensore a metà campo e volare in
meta in mezzo ai pali per i due punti aggiuntivi di Sacchi e un punteggio ,12 a 0 , che di fatto chiude
la partita.Infatti lo scampolo di finale registra solo un brutto fallo su Husson che avrebbe
meritato il rosso diretto,una penalty touche che vede la buona ripartenza di Tasso vanificata da un
calcio al volo di quest’ultimo direttamente fuori campo e un ultimo vano attacco del Collegno che
non cambia il risultato.Fine match un po’ teso con qualche tentativo di scaramuccia per fortuna
senza seguito.
Il Novara si ritrova in testa al gironcino di consolazione,ma la
prova di oggi deve ancora una volta far riflettere sulla gestione disciplinare della partita. Troppi
calci di punizione concessi, mentre in attacco l’enorme potenzialità della nostra linea arretrata poche
volte riesce ad esprimersi appieno. Il pack è stato positivo in mischia ordinata,da rivedere il lancio di
Barrera e qualche soluzione tattica in touche mentre ha funzionato bene la difesa sul lancio
avversario. Ottimo l’apporto della panchina dove tutti i chiamati in causa hanno risposto positivamente.Man of
the match a Comin che in terza linea ha placcato,sostenuto e segnato. Molto buona la prova di
Alberto Panigoni estremo di grande sicurezza.Premio Paguro a Barrera che si impegna nel recupero di
una touche smanacciata da Mosca,ma invece di arpionarla e ripulirla in
penetrazione esegue un raffinato palleggio da alzatore di volley sulla faccia del povero Piazzano che
viene fagocitato dagli avversari. Dopo la settimana di pausa Pasquale il campionato riprenderà
domenica 12 aprile al Laurenti per il match con l’Urpa di Alessandria.
(Stefano Paracchini)


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