Consegnati 44
riconoscimenti e i premi speciali del Club Italia Amatori Rugby alla presenza
dei vertici del rugby italiano e veneto.
Silea, 17
luglio 2026 – Una serata
dedicata alla passione, all’impegno e ai valori del rugby italiano quella
andata in scena ieri presso la Sala
Carlo Tamai di Silea, dove il Club Italia Amatori Rugby (C.I.Ar.) ha organizzato la
tradizionale cerimonia di consegna delle Benemerenze FIR, riconoscimenti destinati a dirigenti, tecnici,
volontari e personalità che hanno contribuito in maniera significativa alla
crescita della palla ovale nel nostro Paese. Alla cerimonia hanno preso parte
il Presidente della Federazione
Italiana Rugby Andrea Duodo, il Presidente del Comitato Regionale Veneto FIR Vittorio Raccamari,
il Presidente del Club Italia
Amatori Rugby Franco Cenobi insieme a numerosi rappresentanti delle
società e del movimento rugbistico nazionale.
Nel corso della serata
sono stati consegnati 20 Ovali
d’Oro con Fronda d’Alloro, 16
Ovali d’Oro, 3 Ovali
d’Argento, 1 Ovale di
Bronzo, i Premi Speciali
C.I.Ar. – Targa “Franco
Chiaserotti – Una vita per il rugby”, il Premio Atleta 2024 e il Premio Speciale C.I.A.R.
OVALE D’ORO CON FRONDA
D’ALLORO
Sono stati insigniti
dell’Ovale d’Oro con Fronda d’Alloro:
- Giannino
Calzavara (Treviso)
- Mario Borgato
(Rovigo)
- Carlo Cecchinato
(Paese)
- Renzo Damoli
(Verona)
- Vittorio Favero
(Montebelluna)
- Filippo Frati
(Noceto)
- Manrico Marchetto
(Treviso) – riconoscimento alla memoria ritirato dalla compagna Anna
Chiara Bortolon
- Silvio Marchetto
(Vicenza)
- Luca Marconi
(Marano di Valpolicella)
- Claudio
Martinelli (Rovigo)
- Giovanni
Micheletti (San Pietro in Cariano)
- Alessandro Moscardi
(Casier)
- Carlo Orlandi
(Gossolengo)
- Alberto Osti (Ro
Ferrarese)
- Franco Properzi
Curti (Paese)
- Giovanni Puglisi
(Padernello)
- Andrea Rinaldo
(Padova)
- Gianluca Righetti
(Verona)
- Sergio Ruzzenente
(San Pietro in Cariano)
- Sandro Trevisan
(San Donà di Piave)
OVALE D’ORO
L’Ovale d’Oro è stato assegnato a:
- Giuseppe Ceradini
(San Pietro in Cariano)
- Leopoldo Carta
(Vicenza)
- Alessandro
D’Agostino (Forlì)
- Andrea De Bortoli
(Caerano San Marco)
- Augusto Fantelli
(Vicenza)
- Antonio Manti
(Treviso)
- Luca Marafatto
(Casale sul Sile)
- Giordano
Massalongo (Verona)
- Antonino
Merendino (Pozzuolo del Friuli)
- Ulderico
Montanari (Ferrara)
- Marco Murari
(Fumane)
- Luca Olivieri
(Ferrara)
- Marco Panin
(Rovigo)
- Carlo Righetti
(San Pietro in Cariano)
- Luca Rizzati
(Ferrara)
- Emanuela Saracini
(Padova)
OVALE D’ARGENTO
L’Ovale d’Argento è stato conferito
a:
- Antonello
Fracasso (Este)
- Giona Righetti
(San Pietro in Cariano)
- Emanuele
Stefanelli (Trieste), Presidente del Comitato Regionale Friuli-Venezia
Giulia FIR
OVALE DI BRONZO
L’Ovale di Bronzo è stato assegnato
ad Antonio Cavallin (Este).
Premi C.I.A.R.La Targa “Franco Chiaserotti – Una vita per il
rugby” è stata assegnata a:
- Giuliano Brunazzo
(Monselice), alla memoria, ritirata dal figlio Lorenzo Marcello Brunazzo
- Giuseppe Camillo
(San Donà di Piave)
- Michela Zanoli
(Rovigo)
Il Premio Atleta 2024 è stato
conferito a Sara Barattin di
Casale sul Sile.
Il Premio Speciale C.I.A.R. è stato
assegnato ad Alberto Guerrini.
La cerimonia ha
rappresentato un importante momento di riconoscimento per le donne e gli uomini
che, spesso lontano dai riflettori, hanno dedicato tempo, energie e passione
alla crescita del rugby italiano, contribuendo a trasmetterne i valori alle
nuove generazioni e a consolidarne la presenza nei territori.
DICHIARAZIONI
ANDREA DUODO –
PRESIDENTE FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY
“La consegna
delle Benemerenze FIR rappresenta sempre un momento dal forte valore simbolico
per il nostro movimento, la celebrazione di coloro che con passione e impegno
hanno contribuito e contribuiscono, per anni e giorno dopo giorno, allo
sviluppo del nostro movimento. Come Presidente della FIR voglio cogliere
l’occasione di questa partecipata cerimonia organizzata in collaborazione con
il Comitato Veneto di FIR e con il suo Presidente Vittorio Raccamari per
ringraziare il CIAR ed il Presidente Cenobi per il prezioso contributo
nell’organizzazione di questi appuntamenti, che consolidano il legame tra la
Federazione e quel movimento di base che rappresenta la celebrazione più vera
dei nostri valori fondanti”.
FRANCO CENOBI –
PRESIDENTE CLUB ITALIA AMATORI RUGBY C.I.A.R.
“Le Cerimonie
di consegna delle Benemerenze F.I.R. mantengono sempre un grande significato e
il C.I.A.R., che le gestisce e le organizza da oltre 50 anni, si sente sempre
gratificato al pari di coloro che ricevono questi importanti riconoscimenti;
riconoscimenti che rappresentano sempre tanta passione, sacrifici e un impegno
disinteressato ma funzionale e necessario alla vita e alla crescita del nostro
rugby, non solo Veneto ma anche Italiano. Queste Benemerenze sono il
riconoscimento di un impegno ininterrotto e costante che si è manifestato a
ogni livello di ruolo ma che ha permesso alla nostra “macchina” di muoversi, di
crescere e di creare un grande movimento rugbistico che vogliamo sempre in
crescita quantitativa e qualitativa. Le Benemerenze consegnate sono graduate in
funzione dell’attività continuativa in campo rugbistico: attività continuativa
per almeno 15 anni per l’Ovale di Bronzo, venti anni per l’Ovale d’Argento, 30
anni per l’Ovale d’Oro e 40 anni per l’Ovale d’Oro con fronda d’Alloro; il
computo degli anni di attività inizia con la data di tesseramento alla
Federazione. Oltre agli Ovali FIR sono stati consegnati altri riconoscimenti
istituiti dal Club Italia Amatori Rugby, ossia i Premi C.I.Ar.: la targa Franco
Chiaserotti “Una vita per il Rugby” assegnata a Giuliano Brunazzo (alla
memoria), a Giuseppe Camillo e a Michela Zanoli, il Premio CIAR Atleta
dell’Anno assegnato a Sara Barattin e il Premio Speciale assegnato ad Alberto
Guerini. Come Presidente del C.I.A.R. ringrazio la Federazione Italiana Rugby e
il Comitato Regionale Veneto per la collaborazione e l’attenzione
nell’organizzazione di questa importante Cerimonia.”

VITTORIO RACCAMARI –
PRESIDENTE COMITATO REGIONALE VENETO FIR
“Le
Benemerenze FIR rappresentano un momento significativo della vita del nostro
movimento perché consentono di rendere omaggio alle persone che, spesso lontano
dai riflettori, hanno dedicato anni, se non intere vite, alla crescita del
rugby italiano. Dietro ogni società, ogni campo e ogni atleta ci sono
dirigenti, volontari, tecnici e appassionati che con il loro impegno quotidiano
hanno costruito le basi del nostro sport e ne hanno trasmesso i valori alle
nuove generazioni. Il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia hanno da sempre una
straordinaria tradizione rugbistica e vedere così tanti rappresentanti del
nostro territorio tra i premiati di questa edizione è motivo di orgoglio per
tutto il movimento regionale.

Questi riconoscimenti non celebrano soltanto i
risultati sportivi, ma soprattutto la passione, il senso di appartenenza e lo
spirito di servizio che rendono il rugby una comunità prima ancora che uno
sport. A nome del Comitato Regionale Veneto FIR desidero ringraziare il
Club Italia Amatori Rugby e rivolgere le più sincere congratulazioni a tutti i
premiati e alle loro famiglie, che spesso hanno condiviso e sostenuto questo
lungo percorso di dedizione al rugby.”