2026/06/24

RUGBY SEVEN + EVENTO/ Al San Michele di Calvisano grande torneo di Seven's maschile e femminile.


Lo stadio San Michele di Calvisano si prepara ad accogliere due momenti di sport, divertimento, buon cibo e musica. Nella serata di venerdì e nella giornata di sabato va in scena la prima edizione del Calvisevens Fest, appuntamento da non perdere. 

 L’apertura dei cancelli è prevista venerdì 26 giugno alle ore 18, con conseguenza apertura dell’area feste e del food. In seguito, alle ore 20 ci si potrà divertire giocando a beer pong. Completa la serata la nostalgia night anni 90 e 2000, con un dj set alla consolle sul palco.

Il grande rugby a sevens sarà poi protagonista a Calvisano con una giornata che unisce sport, spettacolo e divertimento. Sabato 27 giugno 2026, al via dalle ore 10 alle ore 18, un torneo di rugby a seven che accoglie dodici squadre maschili e cinque squadre femminili. Una volta terminata la manifestazione sportiva si svolgerà dalle ore 18 la premiazione di mister maglietta bagnata e alle ore 20 spazio al dj set con gli amici di Aperipirlo che due ore dopo saranno alla consolle. 

 L’obiettivo degli organizzatori del Calvi Sevens Fest è quello di promuovere una formula che coniuga la spettacolarità del rugby a seven con l’atmosfera di una grande festiva estiva all’aperto, trasformando così il San Michele in un luogo di incontro e di aggregazione per sportivi, giovani e famiglie.  

“Abbiamo l’onore di ospitare sia squadre maschili che femminili – afferma il vicepresidente del Tiesse Robot Calvisano Luca Marzocchi – siamo molto felici di celebrare così questo finale di stagione e per di più da direttore sportivo sono davvero contento per la partecipazione al torneo da parte della Leonessa”. 

“Siamo molto contenti di accogliere il primo torneo Seven nella nostra struttura – dichiara il consigliere del Tiesse Robot Calvisano Marco Gavazzi – questa è la prima edizione e puntiamo a far sì che questo appuntamento possa espandersi e ospitare sempre più squadre”. 

“Escluso il Milano Rugby Festival il nostro è il torneo che accoglierà il numero maggiore di squadre femminili – aggiunge l’atleta nonché organizzatrice del CalviSevens Fest Francisca Marzocchi – la disciplina del seven è molto interessante e di conseguenza sono convinta che saranno due bellissime giornate di sport e divertimento”. 


Didascalia: gli organizzatori del Calvi Sevens Fest: Luca Marzocchi, Francisca Marzocchi e Marco Gavazzi

PHOTOCREDIT: Ufficio stampa Tiesse Robot Calvisano

 

RUGBY FANO/ In chiusura di stagione il club marchigiano festeggia un'annata indimenticabile!


Si conclude anche il periodo di festeggiamenti a coronare quella che é stata una stagione che ha dell'incredibile.

"È stato un immenso piacere ospitare e condividere questi festeggiamenti con le massime autorità, istituzionali e sportive, del territorio. Desidero ringraziare sentitamente il sindaco di Fano, Luca Serfilippi e l’assessore allo Sport, Turismo e Grandi Eventi, Alberto Santorelli per la loro vicinanza, insieme ai rappresentanti dei nostri imprescindibili main sponsor, ovvero SPG e Techfem S.p.A. e tutte le aziende che sostengono il nostro progetto. Un ringraziamento speciale va anche al presidente del CONI Marche, Fabio Luna, al presidente della FIR Marche , Vittorio Petretti, ed al delegato del CONI Pesaro-Urbino e presidente dell’AVIS Fano, Fabrizio Tito, la cui presenza testimonia il valore non solo sportivo, ma anche sociale, della nostra realtà. 

È stata l’occasione perfetta per celebrare e premiare ufficialmente i ragazzi della nostra prima squadra per la conquista della serie B, come pure per dare il giusto e meritato riconoscimento alle categorie U16 e U18, entrambe vincitrici dei rispettivi campionati regionali. Risultati, questi, che confermano la bontà del lavoro svolto a ogni livello dal Fano Rugby, in virtù anche delle collaborazioni con SENA RUGBY Senigallia e 𝗨𝗻𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗥𝘂𝗴𝗯𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗔𝗻𝗰𝗼𝗻𝗶𝘁𝗮𝗻𝗮."

Queste le parole del presidente Giorgio Brunacci. Alla prossima meta, amici del Fano Rugby!

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Crescita sociale per il territorio con Rugby Parabiago, Jolly Service e Carrozzeria Bustese.


Rugby Parabiago, Coop. sociale Jolly Service Onlus e Carrozzeria Bustese insieme per un progetto che unisce sport, lavoro inclusivo e territorio

Parabiago, 24 giugno 2026 – Lo sport come strumento educativo, il lavoro come leva di inclusione e la collaborazione tra imprese profit e quelle no profit come motore di sviluppo per la comunità.

Sono questi i principi alla base del progetto che vede insieme Rugby Parabiago, Cooperativa Sociale Jolly Service Onlus e Carrozzeria Bustese in uniniziativa che punta a generare valore concreto per il territorio.

Rugby Parabiago, da anni punto di riferimento per la crescita sportiva ed educativa di centinaia di giovani e famiglie del territorio, ha espresso la necessità di essere supportato nelle attività di pulizia, piccole manutenzioni e assistenza presso il Centro Sportivo Venegoni-Marazzini, con lobiettivo di concentrare sempre più risorse ed energie sulla propria missione formativa e sportiva.

Per rispondere a questa esigenza, Cooperativa Sociale Jolly Service, realtà impegnata da quarant’anni nellinserimento lavorativo di persone fragili e appartenenti alle categorie protette, ha iniziato a gestire la commessa di lavoro relativa ai servizi di pulizia presso il Centro Sportivo attivando un percorso di inclusione lavorativa, ai sensi della convenzione ex art.14 con l’Azienda Carrozzeria Bustese.

«Per Rugby Parabiago questo progetto rappresenta molto più di una semplice collaborazione operativa. Da sempre crediamo che lo sport debba essere un motore di crescita non solo per i nostri atleti, ma per lintera comunità. Grazie alla sinergia con Jolly Service e al sostegno di Carrozzeria Bustese possiamo contribuire concretamente a creare opportunità di inclusione lavorativa e valorizzazione delle persone, confermando il ruolo sociale che una società sportiva deve avere sul proprio territorio. Siamo orgogliosi di essere parte di uniniziativa che unisce sport, impresa e cooperazione sociale per generare un impatto positivo e duraturo», dichiara Giampiero Grimoldi, legale rappresentante di Rugby Parabiago.

«Linclusione lavorativa è uno degli strumenti più efficaci per restituire dignità, autonomia e prospettive alle persone fragili – aggiunge Chiara Toia, direttrice della Cooperativa. Questo progetto dimostra come la collaborazione tra organizzazioni diverse possa generare valore condiviso e creare opportunità concrete di inserimento professionale. Siamo felici di mettere le nostre competenze al servizio di uniniziativa che coniuga attenzione alle persone e sviluppo del territorio».

A rendere possibile il progetto è il sostegno di Carrozzeria Bustese, azienda da sempre attenta ai temi della responsabilità sociale dimpresa e dellinclusione, che ha scelto di investire in uniniziativa capace di coniugare sviluppo della comunità e opportunità lavorative dei più fragili.

«Come impresa crediamo che la responsabilità sociale non debba limitarsi a una dichiarazione di principi, ma tradursi in azioni concrete. Sostenere questo progetto significa contribuire a costruire una comunità più inclusiva, offrendo opportunità reali a persone che possono esprimere valore e competenze. La collaborazione con Rugby Parabiago e Jolly Service rappresenta un esempio virtuoso di come il mondo dellimpresa possa collaborare con il territorio per generare un impatto positivo», dichiara Rosa Maria Tunica, Legale rappresentante della Carrozzeria Bustese.

Liniziativa si sviluppa nellambito delle opportunità previste dalla Legge 68/1999 sul diritto al lavoro delle persone con disabilità e della convenzione ex art. 14 del D.Lgs. 276/2003, uno strumento che consente alle aziende di adempiere agli obblighi di assunzione delle categorie protette attraverso la realizzazione di progetti ad alto valore sociale in collaborazione con cooperative sociali. In questo contesto, la collaborazione tra Rugby Parabiago, Jolly Service e Carrozzeria Bustese rappresenta un esempio concreto di sinergia tra mondo sportivo, cooperazione sociale e impresa.

Con questo progetto Rugby Parabiago, Jolly Service e Carrozzeria Bustese confermano il proprio impegno a favore di uno sviluppo che metta al centro le persone e dimostrano come la collaborazione tra soggetti diversi possa trasformarsi in unopportunità concreta di crescita sociale per tutto il territorio.

(Daniela Rocca)

 

RUGBY SOLADRIA SERIE A ELITE/ Lyons Piacenza sempre piu' piacentino!


La stagione 2025/2026 ha segnato un punto di svolta per Sitav Rugby Lyons, che ha dato un nuovo forte impulso di piacentinità al proprio progetto tecnico: lo scorso campionato ha segnato il record di giocatori piacentini impiegati in Serie A Elite, dando la possibilità a tanti ragazzi cresciuti nel vivaio bianconero di misurarsi con il massimo livello del rugby italiano.

In tutto sono 26 i ragazzi nati a Piacenza che hanno indossato la maglia della prima squadra tra Campionato e Coppa Italia: grazie alla progettualità di Rugby Lyons i giocatori nati nella provincia di Piacenza sono stati il secondo contingente più numeroso della Serie A Elite, alle spalle dei nati nella provincia di Roma (dati raccolti dal sito specializzato rugby.it).


   (Alessandro Moretto)

Ancor più ragguardevole il numero dei giocatori piacentini schierati in Serie A Elite, dove i bianconeri hanno messo a referto 10,94 prodotti del proprio vivaio di media a partita di campionato, non tenendo quindi conto della Coppa Italia che “gonfia” i dati per via delle limitazioni agli stranieri e l’obbligo di schierare un un numero minimo di Under 23. Proprio la Coppa Italia è servita a testare ad alto livello diversi giovani Leoni, che hanno risposto “Presente” alle sfide proposte: nell’ultima annata sono stati infatti 14 i nuovi esordienti in prima squadra, tra cui i più presenti sono stati il classe 2005 Leonardo Russo (16 presenze) e i classe 2006 Baas e Franzoso (14 e 11 presenze). Simbolo del nuovo corso bianconero è stato indubbiamente il Capitano Alessandro Moretto, alla prima stagione da leader: il terza linea bianconero, 25 anni appena compiuti, è stato schierato da titolare in tutte le 22 gare stagionali, guidando i suoi uomini nelle vittorie e nei momenti più difficili e raggiungendo le 100 presenze totali in prima squadra. L’unico altro giocatore con 22 presenze è stato un figliol prodigo bianconero: il 2025/2026 è stata l’annata di Matias Camero, che alla prima stagione in maglia Lyons dopo il ritorno in Italia si è conquistato la maglia numero 10, affermandosi come secondo miglior piazzatore del campionato con una percentuale di realizzazione dell’87,10% dalla piazzola, secondo solo al fuoriclasse sudafricano del Valorugby Schalk Hugo. Matias è nato a Piacenza e ha mosso i suoi primi passi ovali con la maglia bianconera fin da bambino, al seguito di papà Martin, 154 presenze con la prima squadra.

    (Alessandro Perazzoli)

Dalla valorizzazione del vivaio e dei giocatori piacentini passerà la crescita della squadra anche nell’immediato futuro, con il nucleo domestico che costituirà l’ossatura bianconera anche nella prossima stagione, che si preannuncia ancora ricca di sfide e incognite. Dai 26 giocatori impegnati nella passata annata si ripartirà per continuare a portare in alto il Leone bianconero e l’orgoglio cittadino nel massimo campionato, fronteggiando le formazioni più blasonate d’Italia. Il primo passo nella nuova stagione si avrà il 9 luglio, con il primo ritrovo per i giocatori piacentini agli ordini dello staff tecnico guidato da Tino Paoletti e Giulio Forte.

    (Leonardo Russo)

Alessandro Moretto - 22 presenze

Matias Camero - 22 presenze*

Alessandro Perazzoli - 21 presenze

Abdoul Nourou Bance - 20 presenze

Khadim Cissè - 19 presenze

Alessandro Via - 19 presenze

Giovanni Via - 16 presenze

Leonardo Russo - 16 presenze*

Matteo Salerno - 14 presenze

Christopher Baas - 14 presenze*

Sebastiano Bolzoni - 13 presenze

Riccardo Borghi - 12 presenze

Lorenzo Franzoso - 11 presenze*

Lorenzo Solari - 5 presenze*

Leonardo Subacchi - 3 presenze

Lorenzo Bellani - 3 presenze*

Darko Seminari - 3 presenze*

Francesco Isola - 2 presenze*

Filippo Isola - 2 presenze*

Elia Mazzocchi - 1 presenza*

Flavio Viti - 1 presenza

Matteo Mazzoni - 1 presenza*

Adama Konte - 1 presenza*

Lorenzo Barbieri - 1 presenza*

Eric Bart Cobbah - 1 presenza*

*Ha esordito in prima squadra nel 2025/2026

RUGBY VETERANI + GIOVANILI/ Per il CUS Catania doppio interessante impegno a Messina.


Il passato e il futuro in un contesto cosmopolita. Test match CUS Catania U18 - Brecon Rugby Football Club U18 (Galles)

I veterani degli Old Cus Catania in campo contro i Grifoni, gli Old Syrako e il Dream Team Vet

RUGBY, IL CUS CATANIA AL ‘3° TORNEO INTERNAZIONALE DELLO STRETTO’

CON DUE FORMAZIONI: GLI OLD E I CAMPIONI REGIONALI UNDER 18 

Appuntamento il 26 e 27 giugno allo Stadio del Rugby “Arturo Sciavicco” di Sperone (Messina)

 MESSINA - Il CUS Catania Rugby ha risposto presente alla chiamata dell’Old Rugby Messina 1980, organizzatore del 3° Torneo Internazionale dello Stretto, in programma il 26 e 27 giugno prossimi, allo Stadio del Rugby “Arturo Sciavicco” di Sperone (Messina).

Incarnando lo spirito della manifestazione dedicata ai valori del rugby nel passaggio di consegne tra i veterani e i giovani talenti, il CUS Catania sarà in campo con le due formazioni Old Rugby e U18 rappresentando quindi il presente, il passato e il futuro del movimento rugbistico del Centro Universitario Sportivo etneo.

Significativa la componente internazionale, che vedrà la partecipazione del Brecon Rugby Football Club U18, la squadra gallese impegnata nel test match contro il CUS Catania Rugby U18.

Dopo aver vinto il titolo regionale U18 per il secondo anno consecutivo e aver disputato la finale del campionato interregionale, i giovani cusini aggiungeranno un nuovo tassello nella loro esperienza sportiva misurandosi contro lo storico club gallese ricco di tradizione. Scenderanno in campo al Rugby Messina Arturo Sciavicco sabato 27 giugno, alle 17.00. L’incontro sarà articolato in due tempi da 35 minuti, separati da un intervallo di 10. A prescindere dal risultato sarà comunque un affascinante test match internazionale.

La partita dei nostri Under 18 contro la formazione gallese - ha detto Nino Puleo resp. della sezione Rugby del CUS Catania - sarà un’ottima prova per testare ulteriormente le loro capacità oltre che preziosa occasione per confrontarsi contro uno storico club. È risaputa la tradizione rugbistica del Galles, nazione simbolo del rugby mondiale. Per questo siamo orgogliosi che i nostri atleti abbiano l’opportunità di potersi misurare con un club ricco di tradizione come il Brecon Rugby Football Club. In campo così come nella vita, puntiamo alla crescita dei nostri ragazzi. Conoscere realtà diverse dalla propria, è uno degli strumenti più importanti nella formazione di un atleta perché consente di conoscere nuove culture e abitudini sportive, modi diversi di interpretare il gioco, e contribuisce ad ampliare il proprio bagaglio umano oltre che rugbistico”.

Il 3° Torneo internazionale dello Stretto vedrà naturalmente la partecipazione attiva dei veterani, tra cui gli Old Cus Catania, che saranno in campo nella formula a girone all’italiana, contro i Grifoni, gli Old Syrako e il Dream Team Vet. Gli incontri saranno disputati su due tempi da dieci minuti ciascuno, poi il consueto e tradizionale terzo tempo seguito dalla premiazione del Torneo Veterani.

(Ufficio Stampa Cus Catania)
Resp. Marco Carli

RUGBY SERIE A/ Chiusa la stagione, al via la pianificazione del futuro tra campo e territorio

Con l'ultimo fischio finale, si è conclusa ufficialmente la stagione sportiva del Rugby San Donà. Per il club non c’è tuttavia spazio per le pause: la macchina organizzativa societaria è infatti già a pieno regime per pianificare l'attività del prossimo anno. Sul fronte strettamente tecnico, si stanno ultimando la definizione degli ultimi dettagli relativi agli staff delle squadre, in modo da annunciare a breve l’organico completo delle varie categorie, dal minirugby fino alle formazioni seniores.

L’attività del club, tuttavia, continua a svilupparsi ben oltre il rettangolo del campo da gioco. In concomitanza con la chiusura della stagione, la dirigenza ha prodotto un documento programmatico ufficiale – denominato Progetto Partnership – rivolto ai partner attuali e ai potenziali investitori del territorio. Il documento traccia un bilancio trasparente del primo anno del nuovo corso societario, evidenziando una crescita strutturale che ha visto il club passare da circa 200 a 468 persone coinvolte, l'attivazione di 11 categorie agonistiche e lo sviluppo di importanti progetti di inclusione sociale, come la squadra di rugby integrato "I Pop Corn" e i programmi di formazione educativa.

Al contempo, il testo delinea i prossimi obiettivi strategici per il periodo 2026-2029, mirati al consolidamento sportivo in Serie A e all'ampliamento delle sinergie con le istituzioni, le scuole e il tessuto imprenditoriale locale.

"Il rugby a San Donà rappresenta un presidio sociale e comunitario reale per le famiglie e per i giovani" – spiegano i vertici del club – "Grazie al coinvolgimento dell’associazione La Meta Comune, ogni risorsa investita nella nostra struttura si traduce in valore concreto per il territorio, attraverso lo sport, l'educazione e l'inclusione. Con questo documento vogliamo condividere con i nostri partner una visione pluriennale chiara, misurabile e aperta a chiunque voglia condividere con noi questa meta".

Il Rugby San Donà ricevuto in Municipio

Ieri sera una delegazione di giocatori, guidati dal tecnico Sgorlon e da alcuni membri del direttivo, sono stati ricevuti nella sala consigliare per ricevere l'attestato di merito per la recente promozione in Serie A.

2026/06/23

SERIE A/ L'ex Azzurro Francesco Minto è consulente per mischia e touche del Rugby Feltre.

 

Il Rugby Feltre è lieto di annunciare l’ingaggio di FRANCESCO MINTO nel ruolo di consulente per la mischia e la rimessa laterale!

Classe 1987, nato a Mirano, Minto porta con sé un curriculum di assoluto livello internazionale. Ex terza linea, ha disputato quattro campionati di massima serie con il Rugby Parma per poi approdare al Benetton Treviso, con cui ha giocato otto stagioni collezionando 88 presenze. In azzurro conta 39 presenze con la Nazionale, tra Coppa del Mondo e Sei Nazioni.

Della nazionale è stato anche capitano nel tour estivo nell’emisfero australe del 2017.

Ha avviato la sua carriera da tecnico come specialista della difesa e degli avanti con I Medicei di Firenze, per poi vivere un’intensa esperienza in Inghilterra come allenatore delle skills nell’Academy degli Ealing Trailfinders e alla Brunel University di Londra. Successivamente ha guidato la squadra femminile dell’ArredissimA Villorba e ricoperto il ruolo di allenatore della mischia alla Rangers Rugby Vicenza e al Rugby Mogliano.

La sua competenza negli avanti, unita a una carriera da giocatore di altissimo profilo, rappresenta un valore aggiunto significativo per la crescita tecnica del nostro gruppo.

Il Rugby Feltre coglie l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento a Christian Signori, che lascia il club dopo tre campionati di preziosa e proficua collaborazione. Il contributo di Christian ha rappresentato un pilastro fondamentale per il nostro percorso di crescita e gli auguriamo le migliori soddisfazioni per il prosieguo della sua carriera.

Benvenuto, Francesco. Forza Tori!

RUGBY SERIE B/ Mirano riparte dalle certezze e conferma in toto lo Staff Tecnico

Prima squadra In Evidenza

Mirano (VE) – Rugby Mirano 1957 guarda al futuro con continuità, fiducia e un’ambizione sempre più forte. In questo contesto, la Società bianconera annuncia ufficialmente la conferma in toto dello Staff Tecnico della Prima Squadra per la stagione 2026/2027.

Sulla panchina del Mirano siederanno ancora Giovanni Natucci nel ruolo di Head CoachMichele Matteralia come allenatore degli avanti e Stefano Breda come preparatore atletico.

Una scelta di assoluta continuità che premia lo straordinario lavoro svolto nel corso dell’ultimo campionato, dove il sodalizio miranese ha saputo stupire e consolidarsi ai vertici del girone. I risultati ottenuti sul campo sono la testimonianza tangibile della qualità di un progetto tecnico che ha saputo valorizzare la rosa, superando con carattere e determinazione le difficoltà numeriche che si sono presentate lungo il cammino. Lo Staff in maglia bianconera è riuscito a compiere un autentico capolavoro gestionale e sportivo, cementando il gruppo e portando la squadra a conquistare il miglior piazzamento in classifica degli ultimi anni.

La riconferma del triumvirato Natucci-Matteralia-Breda rappresenta la firma su un patto di fiducia reciproca tra club e tecnici, ma è soprattutto il punto di partenza per alzare ulteriormente l’asticella, con la dichiarata intenzione di puntare dritti al salto di categoria.

“La stagione appena conclusa attesta l’ottima qualità del percorso compiuto dal gruppo” – evidenzia il Presidente di Rugby Mirano Stefano Cibin – “Siamo entrati nel terzo anno del progetto avviato con il ritorno in Serie B, con l’obiettivo di costruire una squadra in grado di competere per il passaggio in Serie A.
La prima squadra ha dimostrato sul campo di poter stare stabilmente nelle zone alte della classifica, lottando per una lunga parte del campionato con San Donà per il secondo posto, che avrebbe garantito l’accesso agli spareggi per la Serie A. È un risultato che conferma la bontà del lavoro svolto dallo staff tecnico e dal capo allenatore Giovanni Natucci, ai quali la società rinnova la propria fiducia.

“La conferma dello Staff” – prosegue Cibin – “si inserisce in un percorso di continuità tecnica e progettuale. Vogliamo proseguire nella crescita della squadra, mantenendo chiara la direzione. L’obiettivo di alzare progressivamente il livello competitivo viene approcciato in piena coerenza con la storia della nostra società, che ci impone di non fare mai il passo più lungo della gamba, ma di strutturare ogni avanzamento su basi solide, durature e sostenibili.
In linea con questa visione, abbiamo investito nel settore giovanile e ne abbiamo rafforzato la struttura. I risultati si sono visti sul campo con la vittoria del campionato interregionale da parte dell’Under 18, cosa che ha confermato la bontà del percorso intrapreso e del lavoro svolto dal movimento giovanile bianconero e che quest’anno accompagnerà ben nove giocatori a misurarsi con la prima squadra”.

Le parole del confermato Head Coach, Giovanni Natucci:
“Ci tengo a ringraziare di cuore la società, il Presidente e tutto lo Staff per la mia riconferma alla guida del Rugby Mirano per la stagione 2026/2027. Guardando alla stagione appena conclusa, sono davvero soddisfatto del percorso fatto dai ragazzi. Nonostante avessimo a disposizione meno uomini rispetto all’anno precedente, con una rosa numericamente ridotta, siamo riusciti a compiere una crescita incredibile, grazie soprattutto a Michele Matteralia e Stefano Breda, senza i quali tutto ciò non sarebbe stato possibile.
I numeri parlano chiaro: abbiamo conquistato il miglior piazzamento in classifica degli ultimi anni. Il gruppo ha saputo fare quadrato nelle difficoltà, dimostrando un grande attaccamento alla maglia.
Proprio alla luce di questa ottima annata, la società ha manifestato la chiara intenzione di alzare l’asticella e provare a fare il salto di categoria. È un’ambizione importante, che ho deciso di sposare e condividere pienamente, in particolare a fronte degli impegni presi dal Club sul fronte del mercato.
La dirigenza mi ha infatti garantito che interverrà per inserire nuovi elementi, ampliando e rinforzando la rosa. Questo supporto concreto da parte della società è la base fondamentale sulla quale ora si può ragionare e lavorare per strutturare una stagione di vertice.
Ai nostri tifosi chiedo di continuare a sostenerci come sempre. Noi siamo già al lavoro per preparare al meglio questa nuova sfida!”

Il messaggio è chiaro: la base è solida, l’entusiasmo è alle stelle e le intenzioni della Dirigenza e dello Staff sono quelle di recitare un ruolo da assoluti protagonisti nel prossimo campionato.
Rugby Mirano è pronto a regalare nuove ed entusiasmanti emozioni al proprio pubblico.

Simone Borina

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ A Rovegno inaugurato il "Dolmen Trial Park".


L'Alta Val Trebbia ha il suo Dolmen #Trial Park

 Domenica 21 giugno, a Rovegno si è scritto un piccolo capitolo importante per lo sport e per la montagna ligure. Alle ore 12, al Dolmen Trial Park, istituzioni, associazioni, sportivi e cittadini si sono ritrovati insieme per inaugurare la nuova Area Attrezzata dedicata al trial, all'enduro, alla mtb e all'e-bike, un luogo che non esisteva, e che adesso è realtà.

All'evento erano presenti anche i funzionari della Città Metropolitana di Genova, a testimoniare il ruolo concreto che l'ente ha avuto in questo percorso.

Quella di ieri non è stata un'inaugurazione improvvisata. Dietro al nastro tagliato c'è un lavoro che viene da lontano: nel 2022 la Città Metropolitana ha presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy un Progetto Pilota per la transizione verso un'economia sostenibile e la valorizzazione delle eccellenze territoriali. L'anno successivo, il Ministero ha approvato il finanziamento. di 10 milioni di euro complessivi, e la Città Metropolitana si è classificata prima a livello nazionale.

L'area trial di Rovegno è uno dei frutti diretti di quel riconoscimento: 120.000 euro di contributo statale, ottenuto dalla Città Metropolitana a beneficio del Comune, che ha poi realizzato l'opera nei tempi previsti. Un esempio di come la collaborazione istituzionale, quando funziona, produce risultati che si toccano con mano.

Ma non finisce qui. Nello stesso territorio, lo stesso Progetto Pilota ha finanziato il recupero dell'antico Sentiero del Galletto, muri di sostegno, guadi, briglie: 500.000 euro per ridare vita a un percorso storico e la riqualificazione dei sentieri fra le frazioni di Fontanigorda, con altri 145.100 euro per migliorare accessibilità e sicurezza, opere già a buon punto di completamento.

Tre interventi, una stessa visione: l'Alta Val Trebbia come territorio da abitare, da percorrere, da scoprire.

Grazie al Motoclub della Superba, alla Federmoto Liguria, al Comune di Rovegno, alla Fondazione Comunità dei Monti e a tutti coloro che ieri erano presenti.

Il parco è aperto: venite a scoprirlo.

Coordinate: 44° 31' 33.51"N 9°14'56.45"

RUGBY SERIE A/ Bergamo dalla crescita dei giovani alla Serie A

La storica promozione in Serie A della Italian Floor Design Rugby Bergamo 1950 è un traguardo straordinario che affonda le sue radici anche nel lavoro svolto negli ultimi anni dal progetto Orobic Rugby Team.

Il vero valore del progetto è stato infatti creare un percorso che accompagnasse i ragazzi dalle categorie giovanili fino al rugby seniores, permettendo loro di continuare la propria crescita sportiva all'interno della Rugby Bergamo 1950.

Molti dei giocatori che hanno contribuito a riportare Bergamo in Serie A sono passati proprio da questo percorso. Per questo il risultato raggiunto appartiene a tutto il movimento.

Grazie ai presidenti delle sei società che hanno creduto in questa visione, agli staff tecnici che ogni giorno lavorano sul campo e soprattutto ai ragazzi che hanno indossato la maglia Orobic con passione e impegno.

La Serie A è anche il frutto del vostro lavoro. Grazie Orobic!

RUGBY SEVEN + EVENTO/ Al San Michele di Calvisano grande torneo di Seven's maschile e femminile.

Lo  stadio San Michele di Calvisano  si prepara ad accogliere due momenti di sport, divertimento, buon cibo e musica. Nella serata di venerd...