IL DEPORTIVO LA CORUNA vince 1/0 con merito la Coppa Claudio Vincenzo Spagnolo, e costringe alla resa un Genoa anomalo, ancora in piena fase di costruzione.
Al Luigi Ferraris davanti ai circa 10.000 spettatori il team galiziano fa suo il test a dieci minuti dal fischio finale con un atroce contropiede messo a segno di Rey, agevolato dall’albanese Mitaj, che sino a quel momento era risultato il migliore atleta fra i rossoblu’. Fondamentalmente il Genoa rispetto alla squadra spagnola è stata superiore solo nel numero dei calci d’angolo ottenuti (sei a tre) tutto il resto ….è noia!
(In foto la famiglia di Claudio Vincenzo Spagnolo)
Il caldo ferragostiano non crea i migliori presupposti per correre sul verde prato di Marassi, e le squadre si sono adeguate prontamente, ma soprattutto i padroni di casa hanno “camminato” poco, con un centro campo diretto dal volenteroso Baldanzi, marcatissimo dagli avversari, ma tutto sommato inconcludente come il resto del gruppo.
(Buona prova del danese Sebastian Otoa mentre contrasta un avversario)
Il consueto gioco tic-tac, con i soliti retropassaggi a Bjilow, ed una lentezza esasperante che certo non poteva risultare l'arma vincente per cercare la via della rete. L’unico tentativo serio da parte genoana di Otoa parato senza troppe difficoltà da Riquelme, poi gli unici tentativi seri sono arrivati dai galiziani grazie al franco/gabonese Aubameyang, al camerunense Nsongo, e nel secondo tempo da Gil-Carcedo che non fa tremare Bjilow. Ma a fare la partita è il proprio il Deportivo, seguito allo stadio da un centinaio di supporters.
(Il nazionale albanese Mario Mitaj in elevazione)
La partita si è sviluppata così con poche azioni convincenti, e soprattutto con la costante incertezza del centrocampo rossoblu’, privo d’inventiva e con nessuno che si prendesse l’iniziativa di cercare di saltare l’avversario, fatto invece che gli ospiti biancoazzurri hanno cercato sino dai primi minuti di gioco. Buone tutto sommato le prove dei soli capitan Vasquez, dei difensori Marcandalli ed Otoa e Frendrup, assente e anonimo Amorim, sotto la sufficienza il resto del gruppo apparentemente ancora in fase di rodaggio. Certo che per domenica prossima per l’esordio nei trentaduesimi di Coppa Italia Frecciarossa (h.18,30) con l’arrivo a Marassi dell’Ascoli, neopromosso in Serie B, si dovrà provvedere a mettere in campo una formazione un poco piu’ concreta, magari concedendo spazio a chi ha giocato poco ieri sera. Principale problema rimane l’attacco con Vitinha e Colombo isolati e poco serviti, e in ogni modo rimangono da valutare ancora i nuovi acquisti, e verificare le disponibilità di Norton Cuffy, il nuovo arrivato Traore’, lo svizzero Sow, per non parlare poi degli indispensabili nuovi arrivi, se ci saranno ovviamente!
(Il nazionale messicano Johan Vasquez indiscusso capitano del team rossoblu')
Il Genoa ha giocato
con: Bjilow, Mitaj (38’ st Doumbia), Otoa, Vasquez (30’ st Martin), Marcandalli,
Sabelli (16’ st Colombo), Frendrup (16’ Messias), Amorim (38’ st Wiafe),Vitinha,
Baldanzi (30’ dt Puczka), Ellertsson.
(rr)
- FOTO DI TANO PRESS GENOA CFC -











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