Serie B play off promozione/ritorno
UNIONE MONFERRATO 35
C U S CATANIA 15
Marcatori p/t: 5’ mt.
Aramburu tr. Apperley, 9’ mt. Pozzato tr. Apperley, 20’ mt. Di Sano, 37’ c/p
Scarpaci, 39’ mt. Apperley + trasf.. S/t: 20’ mt. Solari tr. Apperley, 25’
mt. De Boni tr. Apperley, 35’ mt. Daupi
tr. Scarpaci.
UNIONE MONFERRATO:
Barisone, Solari, Pozzato (Gentile), En Naour, Parrino Coppola), Apperley Iti,
Fini (Brumana), Bettiol, Pastore, Aramburu, Beccaris, Carafa (Miotto), Shekete
Guarino Pappalardo), Stern Solari (Panetta), Vicari (De Boni). Allenatore: Regan Sue/ Alejandro Eschoyez
C U S CATANIA: Daupi, Colombrita, Mazzoleni,
Leonardi, Lucenti (Rocca), Scarpaci, Giammario, Irato (Ingrassia), Di Sano, De
Maria (Midolo), Mammana, Rizzo (Catalano), Samperi (Latino), Zuccarello(
Russo), Aloe’ . Allenatore: Alfio Luca Mammana.
Cart. giallo 37’ p/t En
Naour, 30’ cart.rosso 30’ s/t En Naour.
Arbitro: Andrea Costa
di Genova.
ASTI - Sotto un sole
cocente il XV monferrino ha ribaltato il risultato del test di andata
sottomettendo con cinque mete a due un orgoglioso CUS Catania, che ha lottato
fino allo scadere degli ottanta minuti di gioco e andando in meta proprio allo
scadere.
La partita aveva avuto un inizio tutto di marca piemontese e già dopo
pochi minuti di gioco il pack monferrino si portava in vantaggio, replicato
dopo poco da un spettacolare intercetto messo a segno dal trequarti Pietro
Pozzato. Gli etnei subivano il colpo ovviamente ma la reazione di capitan
Mammana e & C. era consistente, e la meta di mischia illudeva non poche gli
ospiti. Il primo tempo in ogni modo si chiudeva con la terza meta del
Monferrato, ispirato dal solito Apperley Iti, tra l’altro vero “cecchino” del
team dalla piazzola, e Vittorio Fini si prendeva gli applausi del folto
pubblico presente alla Cittadella del Rugby del LungoTanaro.
CUS Catania volenteroso
indubbiamente e incline al gioco alla mano, ma spesso i padroni di casa hanno
saputo oltre che a difendere bene la propria rea, a replicare e usufruire di un
gioco ficcante con i trequarti, e la meta in velocità di Andrea Solari, ex Pro
Recco come Luca Barisone, raggiungeva il quarto sigillo della giornata.
Nel
finale venivano segnate altre due mete una per i piemontesi con il pilone
Lorenzo De Boni, e l’ultima della gara dall’estremo del CUS Sevian Daupi, albanese ma da anni a calcare i campi da rugby in Italia. Il CUS
Catania lascia un bel ricordo dopo questa contesa, anche se il risultato è
stato quasi sempre in pugno ai padroni di casa che così dopo un solo anno di Serie
B ritornano in A, e molto probabilmente saranno nuovamente inseriti nel Girone
del Nord Ovest.
MATTEO BINELLO (foto sotto), D.S.
dell’Unione Monferrato indubbiamente felice dopo questa nuova affermazione, in
ogni modo meritata, e al termien del test grande festa a bordo campo: “ E’ una
storia finita bene – ammette lo stesso dirigente astigiano – e indubbiamente lo
abbiamo meritato.
Era iniziato il 18 di agosto 2025 e da allors sono successi
tanti avvenimenti, ma abbiamo sempre creduto di poterci mrialzare dopo la retrocessione.
Sono stato definito un po matto, ma alla fine ci ho creduto e trovato altri
dirigenti, un po matti come me, come Marzia, Enzo, Cristina, Sonia l’altro
matto, si fa per dire, è Regan Sue appoggiato in seguito da Eschoyez e siamo
arrivati a formare un nuovo gruppo comunque vincente! “
Era iniziata poco bene
la stagione agonistica 2025/26, ma ad un certo punto c’è stato il momento della
svolta, in questo caso decisiva.
“ Sicuramente la fase
decisiva che ci ha rilanciato è stata dopo la battuta d’arresto di Genova,
seguita da una interessante trafila di ampie affermazioni. Concludendo infine
con il Sondrio e soffrendo solo appunto l’altra domenica a Catania, ma oggi
(ieri per chi legge n.d.r.) ad Asti la partita l’ha saputa gestire a modo
proprio la nostra squadra. Da domani quindi si comincera’ ad organizzare la
futura stagione in Serie A.”