2026/08/21

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Amatori Napoli vicino ai giovani kenioti !

 

THOYA-OYA CHILDREN'S HOME FOUNDATION

I colori dell'Amatori Napoli Rugby in questi giorni hanno portato un piccolo sorriso ai giovani della Fondazione Thoya-Oya Children's home foundation.

Grazie a Marco Raimondi per averci permesso di regalare un sorriso ai giovani ospiti della Fondazione keniota avvicinandoli al gioco del rugby.

@kaxunguluckyngala @marafiki_primaryschoolets

@marcucello


Il Thoya Oya (collegato alla Thoya Oya Children's Home Foundation) è un centro di accoglienza e casa famiglia per bambini in difficoltà, spesso associato in Italia ai progetti di solidarietà e sostegno a distanza gestiti con la Marafiki Primary School.

Offre rifugio sicuro, cibo, cure e protezione a minori vulnerabili o in stato di emergenza (Thoya Oya Rescue Center).

Dedicato a John Thoya, un keniota impegnato nell'aiuto dei bambini orfani e svantaggiati il centro offre sostegno scolastico, accoglienza in dormitori dedicati e percorsi di crescita protetta in Kenya, supportati da attivisti e donatori italiani

RUGBY SERIE A ELITE - MERCATO/ Gioele Boccato è un nuovo giocatore della Rangers Vicenza.

Gioele Boccato è un nuovo giocatore della Rangers Rugby Vicenza.

Pilone classe 2006, già Azzurrino U20, Gioele Boccato arriva in biancorosso dopo l’esperienza juniores e seniores nel Verona Rugby.

Gioele è nato a Gallarate il 4 ottobre 2006, misura 178 cm per 112 kg. Cresciuto tra Scaligera Valeggio e Verona Rugby Academy, ha vestito la maglia della Nazionale italiana U18, U19 e U20 disputando il Sei Nazioni di categoria nelle ultime due annate. Sempre con il Verona Rugby ha esordito tra i Senior in Serie A1 confermando le sue doti di pilone fisico, forte palla in mano e ottimo prospetto in un ruolo così importante e delicato. Un innesto in prima linea che porta freschezza e determinazione al miglioramento assieme a tutto il reparto: “Gio” è pronto a misurarsi nelle mischie della Serie A Elite.








Benvenuto Gioele!
Forza Rugby Vicenza

RUGBY SERIE C - ABRUZZO/Rosario Troiani è il nuovo Presidente della Polisportiva L'Aquila Rugby.


Nuova pagina della nostra storia con l’elezione di Luigi Rosario Troiani alla presidenza della società. Al suo fianco, con il ruolo di Vice Presidente, è stato nominato Serafino Ghizzoni.

Troiani che subentra a Carla Simoni, rappresenta un passaggio di particolare rilievo per una società che occupa un posto significativo nella storia sportiva della città dell’Aquila e nel panorama rugbistico italiano.

La scelta di affidare la nuova governance a due figure con un percorso sportivo profondamente legato al rugby aquilano assume un valore che va oltre il semplice rinnovo degli incarichi dirigenziali. Troiani e Ghizzoni rappresentano infatti un patrimonio di esperienza, competenza e conoscenza del movimento, maturato attraverso anni di attività e di partecipazione alla vita sportiva della città.

Per Luigi Rosario Troiani, in particolare, la presidenza costituisce il naturale approdo di un percorso che lo ha visto protagonista nel rugby ai massimi livelli.

La sua esperienza sportiva e la conoscenza diretta delle dinamiche del movimento rappresentano un elemento di forza per una società chiamata oggi a coniugare la propria importante tradizione con le esigenze di un rugby in continua evoluzione.

Ripartire quindi, dalla storia e dall’identità della società per costruire una prospettiva di sviluppo che metta al centro l’attività sportiva, la formazione dei giovani, la valorizzazione delle competenze e il rapporto con il territorio.

«Assumere la guida della Polisportiva L’Aquila Rugby significa innanzitutto avere piena consapevolezza del valore della storia che questa società rappresenta. Il nostro impegno sarà quello di custodire questa eredità e, allo stesso tempo, creare le condizioni perché possa trasformarsi in futuro, coinvolgendo tutte le componenti della nostra comunità sportiva».

La Polisportiva L’Aquila Rugby rivolge inoltre un sentito ringraziamento a Carla Simoni per il lavoro svolto e per l’impegno profuso nel periodo della sua presidenza, riconoscendo il contributo offerto alla società e alla sua crescita.



Nel segno della tradizione, ma con lo sguardo rivolto al futuro.

RUGBY SERIE A ELITE - MERCATO/ L'argentino Nicanos Rins è un nuovo giocatore del Petrarca Padova.


Benvenuto Nicanor Rins!


Il Petrarca Rugby dà il benvenuto a Nicanor Rins, argentino con passaporto italiano, classe 2005, un metro e 83 per 115 chili.

Giocatore cresciuto nel club di Uru Cure, nella provincia di Cordoba, ha disputato un Mondiale Under 20 con i Pumitas nel 2025, fino a giocare nel Dogos XV nella recente passata stagione.


E’ un giovane di prospettiva, ma già di notevole spessore, che può giocare abitualmente pilone sinistro o tallonatore. Da lui ci attendiamo solidità in un reparto molto difficile quale è la prima linea.

RUGBY SERIE A ELITE - MERCATO/ Il cuneese Enrico Ghigo è un nuovo giocatore della Valorugby Emilia.

Enrico Ghigo, uno “chef” per il Valorugby

L’ex Petrarca (diplomato cuoco) arriva a rinforzare il reparto degli “avanti”.
«Felice e orgoglioso di essere qui, darò tutto per la maglia granata».

Proprio nelle ultime ore di mercato, il Valorugby Emilia piazza un importante colpo nel reparto degli “avanti”.

Arriva alla corte dei Diavoli, infatti, la seconda linea Enrico Ghigo, 28 anni, nativo di Revello (CN) cresciuto rugbisticamente nelle accademie federali prima di intraprendere la carriera senior in Serie A Élite con le maglie di Viadana (2018/19 e 2019/20) e Petrarca Padova con cui ha giocato le ultime sei stagioni vincendo due Scudetti e due Coppa Italia. Per lui anche alcune presenze in nazionale Under 18 e Under 20.

«Chiusa l’esperienza a Padova mi ero di fatto ritrovato senza squadra – spiega Ghigo – Quando si è presentata l’opportunità di unirmi al Valorugby non ci ho pensato neanche un secondo. Sono orgoglioso e felice di essere in un club così ambizioso. In questi primi giorni mi ha colpito la positività dell’ambiente e la professionalità dello staff tecnico di cui conoscevo già Ferrarini e Manganiello con cui ho giocato a Viadana. Tra i miei compagni ritrovo poi tanti ex patavini come Brugnara, D’Amico, Alongi e Pietramala».

Giocatore dal fisico possente (1,92 di altezza per 113 chili), Ghigo si definisce un “avanti” ecclettico. «Posso giocare sia in seconda che in terza linea, mi piace fare il “gioco sporco”, pulire le ruck e placcare. Da ragazzo il mio idolo era Sergio Parisse, ammiro molto in generale i giocatori che sanno adattarsi a fare le seconde o le terze linee».

Fuori dal campo Ghigo coltiva la passione della cucina, frutto anche di un percorso di studi che lo ha portato a conseguire il diploma di cuoco. «Amo cucinare, mi piace sperimentare nuovi piatti sia nelle portate di entrata come i primi e le paste, sia nei dessert. Una volta appese le scarpe al chiodo mi vedo nel mondo della ristorazione non necessariamente come cuoco, mi piacerebbe avere un locale tutto mio».

Il neo acquisto ha raggiunto la squadra alla Canalina per iniziare la preparazione. «Sono voglioso di recuperare il tempo perduto. Rispetto ai miei nuovi compagni sono indietro di qualche settimana, ma ho la carica giusta per arrivare in forma in tempo per l’inizio della stagione. Sono stato accolto nel modo migliore, ora sta a me restituire la fiducia a staff, compagni e tifosi: darò tutto per questa maglia».

RUGBY SERIE B6 - MERCATO/ Abdoul Nourd Bantango e Rocco Cassandro sono due nuovi giocatori delle Tigri Bari.

Nonostante la giovanissima età, Abdoul porta con sé un’esperienza importante: il percorso nei Saracens Academy, fino all’U18 e agli allenamenti con il Premiership Academy Team, oltre alla presenza nella RFU Ace League con Oaklands College.

E nel suo percorso c’è anche la maglia azzurra: nel 2025 ha rappresentato l’Italia U18, scendendo in campo nel test contro il Galles disputato a L’Aquila.

Abdoul è l’ultimo innesto. Ma dietro questo ultimo nome c’è molto di più.

C’è il lavoro di una società che ha scelto di investire.

C’è la volontà di costruire una squadra competitiva.

C’è l’attenzione ai giovani e al loro futuro.

C’è la voglia di portare le Tigri Rugby Bari sempre più in alto.

Abbiamo lavorato tanto per questa stagione.

Ora abbiamo una rosa pronta a scendere in campo e a trasformare tutto questo lavoro in energia, sacrificio e risultati.

Abdoul, benvenuto nella famiglia Tigri!

La rosa è pronta.

Gli sforzi sono stati fatti.

Adesso tocca al campo.

SIAMO TIGRI.

 

ROCCO CASSANDRO È UNA TIGRE!

Un altro importante tassello si aggiunge al roster delle Tigri Rugby Bari.

Siamo felici di dare il benvenuto a Rocco Cassandro, giocatore italiano di 28 anni, capace di ricoprire i ruoli di mediano, centro ed estremo. Un atleta duttile, con esperienza e qualità, pronto a mettere il proprio talento al servizio della squadra.

Dopo il percorso con Union Rugby Santeramo, Rocco ha scelto di sposare il nostro progetto e di affrontare con noi la nuova stagione di Serie B.

Benvenuto nella famiglia biancorossa, Rocco.

Adesso è il momento di ruggire insieme.








RUGBY SERIE B6 - MERCATO/ Ivan Ristagno nuovo giocatore per il San Gregorio Catania.

Un'altra importante pedina si aggiunge al nostro progetto sportivo.

Con grande entusiasmo annunciamo l'ingresso di Ivan Ristagno, nuova terza linea della squadra seniores, che giocherà nel girone 6 del campionato nazionale di serie B.

La nuova stagione è sempre più vicina e, giorno dopo giorno, stiamo costruendo una squadra pronta ad affrontare ogni sfida con passione, sacrificio e orgoglio.

Benvenuto Ivan, ci vediamo in campo.

RUGBY SERIE A ELITE - MERCATO/ Nicolo' Quaglia è un nuovo giocatore del Parabiago.


Nuovo innesto in terza linea: il Club dà un caloroso benvenuto a Nicolò Quaglia, nato a Brescia nel 2000 (188 cm x 103 kg).

Dopo i primi passi nel Rugby Rovato, Nicolò ha militato per ben 7 stagioni nel CUS Torino, affermandosi come profilo di assoluta affidabilità nel ruolo di flanker e numero 8. Fortissimo nel contatto e nel workrate, da oggi veste i colori rossoblù per portare sostanza ed esperienza nella nostra prima avventura in Elite.


Benvenuto, Nicolò!

RUGBY GIOVANILI/ Intervista editoriale con Massimo Bonaiti.

                                                                       RUGBY LECCO

INTERVISTA EDITORIALE – SCUOLA RUGBY 2026 2027

PAROLA A MASSIMO BONAITI

Responsabile Scuola Rugby Rugby Lecco

Massimo, che Scuola Rugby riparte quest’anno?

«Ripartiamo con grande entusiasmo e con la volontà di continuare un percorso che per Rugby Lecco rappresenta una parte fondamentale del nostro progetto. La Scuola Rugby non è soltanto il luogo dove si imparano i primi gesti tecnici: è il punto di partenza di un percorso educativo e sportivo che vogliamo costruire insieme alle famiglie e ai nostri ragazzi.»

Una delle caratteristiche dello staff è il legame con il settore Seniores e con l’Under 18.

«È una collaborazione a cui teniamo molto. Anche quest’anno giocatori della Seniores e ragazzi dell’Under 18 saranno coinvolti nella Scuola Rugby. Crediamo che sia importante creare un collegamento tra le diverse generazioni: per i più piccoli avere vicino ragazzi e giocatori che rappresentano il futuro del club è uno stimolo enorme. Allo stesso tempo, per loro è una grande occasione di crescita e di responsabilità.»

C’è poi un altro elemento importante: molti allenatori hanno indossato la maglia del Rugby Lecco.

«È qualcosa di cui siamo particolarmente orgogliosi. Molti dei nostri allenatori sono ex giocatori del Rugby Lecco e questo significa poter trasmettere ai bambini non soltanto conoscenze tecniche, ma anche la storia, i valori e il senso di appartenenza alla nostra società. È un patrimonio che passa da una generazione all’altra.»

Qual è quindi l'obiettivo della Scuola Rugby?

«L’obiettivo è proporre un’attività sportiva di qualità, ma soprattutto accompagnare i bambini nella loro crescita. Vogliamo che imparino a stare insieme, a rispettare gli altri, a confrontarsi, a divertirsi e ad assumersi responsabilità. Il rugby è uno strumento straordinario per tutto questo.»

Un progetto che cresce anno dopo anno.

«Esatto. Non vogliamo fermarci a quello che abbiamo fatto. Ogni stagione cerchiamo di migliorare la proposta, investendo sulle persone, sulla formazione degli allenatori e sulla collaborazione tra le categorie. La qualità della Scuola Rugby passa prima di tutto dalla qualità delle persone che ogni settimana scendono in campo con i nostri bambini.»

Quindi, ancora una volta, tutti in campo?

«Assolutamente sì. Perché dietro ogni bambino che cresce c’è una squadra. E quella squadra siamo tutti noi.»

HIC SUNT LEONES

FONTE: ASD Rugby Lecco

2026/08/20

RUGBY ROMAGNA RFC/ Intervista a Francesco Urbani D.G. del club romagnolo


Il Romagna RFC si prepara alla nuova stagione: martedì 25 agosto la ripresa degli allenamenti. Intervista al Direttore Generale Francesco Urbani

La nuova stagione sportiva è alle porte e manca poco alla ripresa delle attività in campo.  Il Romagna RFC anche in questa nuova annata sarà attivo su più fronti, nel segno della continuità con i progetti già avviati. 


Il Direttore Generale del Romagna RFC Francesco Urbani fa il punto sulle attività in programma, che confermano il valore del movimento ovale romagnolo e l’unicità di un progetto che dopo 20 anni continua a essere espressione di un intero territorio. 

Partendo dal vertice del movimento, le prime squadre maschile e femminile, si riparte dalle basi gettate nella passata stagione, con la riconferma sostanziale dei rispettivi staff tecnici e delle rose di giocatori e giocatrici e la rinnovata partecipazione al campionato di Serie A. “Siamo inseriti in due gironi che già conosciamo, entrambi impegnativi e con tante concorrenti di livello”, commenta Urbani (FOTO),Cercheremo di dire la nostra, mantenendo come punto fermo quello di far crescere tutto il movimento attraverso le nostre prime squadre. Martedì 25 ci ritroveremo con entrambe le squadre per il primo allenamento dopo la pausa estiva, sarà un bel momento per iniziare insieme la stagione. In quest’ottica creeremo altri momenti di condivisione tra squadra maschile e femminile, a partire dal ritiro pre-campionato, che quest’anno entrambe le squadre svolgeranno a Marradi nel fine settimana dell’11-13 settembre”. 

A livello giovanile proseguirà l’attività del polo Romagna, il percorso di formazione rivolto ai vivai dei club della Franchigia, dall’Under 14 all’Under 18: allenamenti collegiali, organizzazione di test match interni, partecipazione a momenti competitivi scandiranno la stagione per andare ad arricchire e affiancare le attività svolte nei singoli club. “Si tratta di un progetto fondamentale perchè ci permette di sostenere direttamente e indirettamente i club del territorio che sono la colonna portante del nostro movimento. L’impegno con le giovanili è da sempre uno dei nostri punti fermi e resta tale, con l’obiettivo di favorire la crescita quantitativa e qualitativa di giocatori e giocatrici dei nostri club”.

Anche quest’anno ritorneranno due degli eventi più rappresentativi per il Romagna RFC: il Romagna Rugby Day, la festa di inizio stagione che riunirà tutte le squadre romagnole, di tutte le categorie, in programma il 20 settembre a Imola, e Cocktail Party il torneo di rugby giovanile che si svolgerà a ridosso di Pasqua a Cesena. Non mancheranno iniziative di impegno sociale, come Movember, la campagna a sostegno dell’Istituto Oncologico Romagnolo, e Al di là della meta, una serie di iniziative di rugby e inclusività. 

Siamo molto orgogliosi di questi progetti, che coniugano sociale e sport e che incarnano perfettamente lo spirito del Romagna RFC. L’auspicio è di poter trovare nuovi sostenitori che ci aiutino a portare avanti tutte queste attività, sportive e non: il nostro è un progetto in continua crescita e ormai radicato sul territorio. Il potenziale non manca, ma arrivati a questo punto serve maggiore sostegno, sia a livello istituzionale che economico.”

(Sabrina Cavallucci)

RUGBY GIOVANILI/ Marco Vito è il Responsabile Tecnico dell'Under 18 gigliata.


Under 18 UR Firenze ancora nel Campionato Titolo: Marco Vito alla guida del nuovo corso

I gigliati confermati nel Girone 3 nazionale dopo il quarto posto della scorsa stagione. Sette squadre già qualificate, altre tre arriveranno dai barrage di settembre. Confermata anche la seconda formazione nel campionato regionale e si consolida la collaborazione con Scandicci  


Marco Vito, responsabile tecnico Under 18 URF 

Firenze – L’Unione Rugby Firenze si prepara ad affrontare anche nella stagione 2026/2027 il Campionato Nazionale Under 18 Titolo, massima competizione giovanile italiana che assegnerà lo scudetto di categoria. Per il quarto anno di attività del progetto URF, il settore Under 18 si presenterà ancora una volta con due formazioni: la prima impegnata a livello nazionale e la seconda nel Campionato Regionale.

La principale novità riguarda la guida tecnica. Dopo l’uscita di Peppe Sorrentino, la responsabilità dell’Under 18 è passata a Marco Vito, già pienamente inserito nel progetto gigliato e reduce dalla conduzione della Cadetta 1 in Serie B. Il lavoro della categoria sarà sviluppato sotto il coordinamento del direttore tecnico Paolo Grassi, che seguirà direttamente l’impostazione metodologica e il raccordo tra i diversi gruppi del progetto URF. Al fianco di Vito opererà uno staff articolato e specializzato composto da Vito Caprio, tecnico e specialista della rimessa laterale; Emanuele Trechas, specialista delle prime cinque posizioni e supporto tecnico; Matteo Nava, tecnico e specialista del gioco al piede; Paolo Caiani, tecnico di supporto e specialista degli avanti; e Francesco Menon, specialista dei trequarti e supporto tecnico. Una struttura che lavorerà inoltre in un rapporto di collaborazione sempre più stretto con il settore Under 18 dello Scandicci Rugby che ha messo in campo tre tecnici (Emiliano Agostinetti, Riccardo Colangeli, Edoardo Frascino), con l’obiettivo di ampliare la condivisione tecnica e il percorso di crescita degli atleti all’interno del progetto rugbistico fiorentino.

La FIR ha intanto definito la prima composizione del Girone 3 del Campionato Under 18 Titolo. Sono sette le società che hanno già conquistato sul campo il diritto alla partecipazione: Rugby Experience L’Aquila, Livorno Rugby, Unione Rugby Capitolina, Unione Rugby Firenze, Cavalieri Union Prato Sesto, Primavera Rugby e Fiamme Oro Rugby. A queste si aggiungeranno altre tre formazioni provenienti dai barrage interregionali in programma il 13, 20 e 27 settembre, portando il girone alla configurazione definitiva di dieci squadre.

Per l’UR Firenze la conferma nel Campionato Titolo arriva dopo il quarto posto conquistato nella stagione 2025/2026, chiusa con 58 punti, dieci vittorie, sette sconfitte e un pareggio. La classifica dello scorso campionato offre anche un primo riferimento per valutare le forze già presenti nel nuovo girone. Rugby Experience L’Aquila e Livorno Rugby hanno dominato la passata stagione, terminando rispettivamente al primo posto con 82 punti e al secondo con 80. Alle loro spalle l’Unione Rugby Capitolina, terza con 67 punti, mentre Firenze ha preceduto di appena un punto i Cavalieri Union Prato Sesto, quinti a quota 57. Più distanziate, ma comunque protagoniste dello stesso percorso nazionale, Primavera Rugby, sesta con 46 punti, e Fiamme Oro Rugby, settima con 41. Le sette formazioni già qualificate rappresentano quindi esattamente le prime sette classificate del Girone 3 della passata stagione.

Una continuità che rende il quadro iniziale particolarmente interessante: le principali protagoniste del 2025/26 si ritroveranno nuovamente di fronte, ma sarà necessario attendere l’esito dei barrage per avere una lettura completa del campionato. I tre nuovi ingressi potranno infatti modificare equilibri che, sulla base dei soli risultati della scorsa stagione, vedono L’Aquila e Livorno partire dai risultati più importanti, con Capitolina, Firenze e Cavalieri raccolte immediatamente alle loro spalle. Le gerarchie della nuova stagione dovranno comunque essere ridefinite sul campo, a partire dall’11 ottobre, data prevista per l’inizio del campionato nazionale.

Parallelamente proseguirà il percorso della seconda formazione Under 18, iscritta al Campionato Regionale, in partenza il 18 ottobre. Una scelta che permette all’UR Firenze di dare continuità all’attività di un gruppo numeroso di atleti e di mantenere un collegamento diretto tra i diversi livelli del progetto giovanile. La preparazione è già iniziata durante l’off-season e riprenderà ufficialmente il 25 agosto. Nel programma di avvicinamento alla stagione sono previsti anche il ritiro precampionato, test match ed il Torneo Sebastiani a L’Aquila.

Marco Vito racconta così il suo nuovo incarico:

«Quando la società mi ha chiesto la disponibilità a ricoprire il ruolo di responsabile dell’Under 18 non ci ho pensato due volte e ho subito accettato. Sono entrato nel progetto quando era ancora agli inizi e in questi anni ho ricoperto ruoli diversi, prima come assistente allenatore della Serie A per due stagioni e poi come responsabile della Serie B. Ho sposato questo progetto, questo ambiente e i valori che vogliamo trasmettere come rugbisti e come fiorentini.»

Il nuovo responsabile dell’Under 18 sottolinea anche il lavoro già avviato insieme al direttore tecnico Paolo Grassi:

«L’arrivo di Paolo Grassi è stato un segnale forte da parte della società. Ci siamo messi subito al lavoro, sia in aula sia sul campo, e durante l’off-season abbiamo svolto circa venti allenamenti con l’Under 18. Abbiamo già programmato il rientro, il ritiro, i test match e il torneo a L’Aquila. Del Girone Titolo conosciamo per ora sette squadre e aspettiamo i barrage per scoprire le altre tre avversarie.»

Vito guarda infine alla nuova stagione con entusiasmo, ma mantenendo l'attenzione sul lavoro da svolgere:

«Adesso abbiamo uno staff completo e di grande competenza e numeri importanti di atleti a disposizione. Questo ci permette di dare qualità e intensità alla proposta tecnica e di avere un’ampia scelta. Starà a noi far crescere il gruppo e crescere insieme ai ragazzi. Sono entusiasta in vista del restart del 25 agosto: asticella alta fin da subito, poi, come sempre, parlerà il campo. Viva URF.»

(Jacopo Gramigni)

RUGBY SERIE B6 - MERCATO + CALENDARIO/ Santo Johnny Cambria è un nuovo giocatore del San Gregorio Catania.


Un'altra importante pedina si aggiunge al nostro progetto sportivo.

Con grande entusiasmo annunciamo l'ingresso di Santo Johnny Cambria, nuovo tallonatore della squadra seniores, che giocherà nel girone 6 del campionato nazionale di serie B.


La nuova stagione è sempre più vicina e, giorno dopo giorno, stiamo costruendo una squadra pronta ad affrontare ogni sfida con passione, sacrificio e orgoglio.

Benvenuto Santo, ci vediamo in campo.








RUGBY LIONS AMARANTO/ A Livorno grande il lavoro messo in campo dal club toscano!


Per i Lions Amaranto, 21 dei 28 punti (il 75%) conquistati nell’arco dell’ultima stagione agonistica disputata nel girone 4 - il raggruppamento del centro Italia - di serie B, sono stati conquistati tra le mura amiche dell’‘Emo Priami’ di Stagno. Un dato che testimonia l’importanza di poter contare su un vero fattore campo: gli atleti della prima squadra livornese - e anche quelli delle altre rappresentative dei ‘Leoni’, cioè le formazioni giovanili e amatoriali - vivono il plesso di via Marx come una seconda casa, nella quale riescono ad esprimersi al massimo.

Il ‘fattore Priami’, al di là di rendere più agevole il lavoro settimanale dei Lions (oltre 500 i tesserati della società), si dimostra importante anche sul piano extra-tecnico. Troppo spesso, quando si era trovata ospite di altri campi, l’ambiente amaranto aveva faticato a incarnare una sua precisa identità: gli atleti, i tecnici e anche i tanti appassionati non sentivano propri i rettangoli amici sui quali si sono disputate, fino al 2018, le partite interne. Il poter contare su un impianto così spazioso sta consentendo inoltre di allestire tornei giovanili ed eventi vari nei quali si radunano migliaia di sportivi. 

Anche in questa seconda parte del mese di agosto i Lions hanno in programma due kermesse che coinvolgeranno tanti appassionati: nella serata di sabato 22 cena con tombolata sotto le stelle e domenica 30 dalle 18:00 torneo royale di touch a squadre miste, aperto a giocatori under 14, 16, 18, senior, old e della touch. E dire che per un lungo periodo di tempo non sono mancati, per il club rugbistico labronico, problemi legati agli impianti a disposizione. Dal 2000 - anno in cui, ufficialmente, il sodalizio è stato fondato e si è affiliato alla FIR - fino all’estate del 2018, alla vigilia della vittoria nel bando per la gestione del ‘Priami’, insufficienti gli spazi sui quali poter effettuare l’attività. Lungo è stato il peregrinare su vari terreni di gioco. Ecco in merito le tappe del tortuoso cammino dei Lions nei suoi primi anni di vita.

I PRIMI PASSI. Nella stagione 1999/2000 i primi passi sono mossi dai leoncini under 12 e under 10 sul terreno (all’epoca in erba naturale) del ‘Giovanni Maneo’ di via delle Margherite, angolo via Luigi Settembrini - impianto comunale in gestione al Rugby Livorno - ed a San Piero a Grado, la frazione nel comune di Pisa, dove si trovava il campo del locale CUS. Sull’impianto ardenzino e su quello universitario l’attività prosegue nelle stagioni 2000/01, 2001/02 e 2002/03, quando si registra una chiara crescita (in termini qualitativi e numerici) ed i Lions riescono ad allestire formazioni anche in altre categorie giovanili. Sul ‘Maneo’ gli amaranto, nelle loro prime quattro annate di vita, utilizzano come spogliatoio un container.

IN VIA DI POPOGNA. Nell’autunno del 2003 i Lions cominciano ad allenarsi sul campo di calcio dell’Ardenza, in via di Popogna. Le sedute dei rugbisti si svolgono, spesso e volentieri, in contemporanea con quelle dei calciatori del locale sodalizio: evidenti le difficoltà per effettuare una buona preparazione.

IL CAMPO DI SALVIANO. Una significativa svolta si registra nel 2005, quando i Lions (pagando il relativo affitto, così come accadeva in precedenza per il terreno dell’Ardenza) trasferiscono il proprio quartier generale per gli allenamenti delle rappresentative giovanili e amatoriali sul terreno della via della Chiesa di Salviano. Tale impianto - di proprietà della Diocesi cittadina -, pur presentando chiari limiti (il campo, per le partite ufficiali, è omologabile solo per partite degli Old e per gli impegni agonistici degli under 14, 12, 10, 8 e 6), diventa, per i Leoni, un vero e proprio punto di riferimento fino alla stagione 2018/19.

A SAN PIERO E A MONTENERO. Nel 2007/08 inizia l’attività della prima squadra. In quella annata gli amaranto, ‘in simbiosi con il CUS Pisa’, effettuano gli allenamenti e giocano le partite interne sul rettangolo di gioco di San Piero a Grado. Terminata la collaborazione con il CUS Pisa, la società amaranto intensifica la caccia per un campo livornese sul quale appoggiarsi. Nel 2008, vincendo il relativo bando promosso dal comune labronico, i Lions si assicurano la gestione del ‘Giovanni Vincenzi’ di via Carlo Bernheimer, a Montenero Basso. Su tale terreno - dalle dimensioni ridotte, non certo ideale per il lavoro settimanale di formazioni di buon livello e comunque non omologabile per gli incontri di campionato delle varie categorie - la prima squadra si allena con continuità fino a tutto il 2018.

LE GARE CASALINGHE. La formazione senior, nei suoi primi tre campionati di B (2008/09, 2009/10 e 2010/11), gioca le proprie gare casalinghe sul campo ‘Carlo Montano’ di via dei Pensieri, impianto comunale in gestione al Livorno Rugby. In C1, per sette stagioni intere (dal torneo 2011/12 al torneo 2017/18) e per la prima parte dell’annata 2018/19, la prima squadra amaranto disputa i propri incontri casalinghi sul ‘Maneo’.

LA DEFINITIVA SVOLTA. Nella stagione 2018/19 la lunga peregrinazione alla ricerca di campi da gioco degni di tal nome termina nel migliore dei modi. Il quadro, infatti, cambia di colpo nell’estate del 2018, con la vittoria ottenuta dalla società amaranto nel bando promosso dal comune di Collesalvetti, per la gestione dell’impianto ‘Emo Priami’ di via Heinrich Karl Marx (angolo via don Giovanni Verità) a Stagno. Una struttura dalle notevoli dimensioni. Dopo i primi lavori, effettuati – a livello di puro volontariato – dai dirigenti e dai simpatizzanti del sodalizio, il campo centrale del ‘Priami’ diventa a tutti gli effetti fruibile. Nel gennaio 2019 la prima squadra comincia a giocare le sue gare casalinghe di campionato sul manto erboso del terreno di Stagno. E da quel momento sia a livello tecnico, sia a livello sociale, sia livello organizzativo la crescita degli amaranto è diventata inarrestabile.

(FabioGiorgi)

LE FOTO  SONO RELATIVE ALL'EDIZIONE 2026 DEL TORNEO 'I'M A LION', CHE TRA SABATO 30 E DOMENICA 31 MAGGIO HA COINVOLTO, AL 'PRIAMI' DI STAGNO, OLTRE 2000 SPORTIVI. 

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