DOMENICA prossima (h.18,30 arb. Mario Perrin sez. Roma1) al Luigi Ferraris il Genoa ricevera’ l’Ascoli per i 32mi di finale della Coppa Italia Frecciarossa. Avversario da non sottovalutare per varie ragioni.
Club neopromosso in Serie B dopo play off vanta antiche tradizioni ed una lunga
storia in quanto fondato addirittura nel 1898, addirittura dopo solo cinque
anni dalla nascita proprio del Genoa. I bianconeri guidati in panchina da
Francesco Tomei hanno eliminato con un perentorio 3/1 il Potenza ribaltando il
risultato e fornendo una ottima gara, ed a Genova verranno convinti nei propri
mezzi in quanto proprio in questi giorni la Societa’ marchigiana ha potuto
tesserare dal Siviglia Federico Agustìn Gattoni, italo argentino, difensore
centrale che fara’ così coppia con l’altro argentino Marcos Curado, già capitano
dello stesso team, rinforzando la difesa bianconera. In attacco i rossoblu’
dovranno curare con molta attenzione Tommaso Gori, attaccante centrale
fisicamente dotato e con ottimi precedenti nelle nazionali giovanili azzurre.
Niente di scontato quindi domenica sera per una partita che al termine
concedera’ il passaggio al turno successivo
con la vincente tra Catanzaro e
Sud Tirol.
Il Genoa di Daniele De Rossi è una formazione che ad oggi non ha potuto ancora presentare una formazione titolare in quanto per varie ragioni, anche di mercato, è sceso in campo piu’ volte privo di giocatori che senza dubbio, almeno teoricamente, sono destinati a porre serie garanzie per il futuro dello stesso club nel Campionato di Serie A ENILIVE. Al di la dei possibili, quanto necessari nuovi tesseramenti, questo confronto potrebbe venir bene a verificare molte situazioni tecniche nella formazione guidata da Daniele De Rossi. Ad oggi il reparto che non ha convinto è proprio l’attacco, basta considerare che nel test amichevole con il Deportivo La Coruna i rossoblu’ hanno effettuato un solo tiro in porta, del resto anche prevedibile ed effettuato da Marcandalli, cioè un difensore, e sarebbe opportuno poter valutare meglio chi potrebbe “pungere” meglio in attacco. Havel, Puzcka, Nuredini, soprattutto Traore’, perche no, se non parte per altri lidi Venturino, nonche’ lo svizzero Sow, atleta sulla carta abile anche nel gioco in attacco, potrebbe ridare quel necessario smalto ad una squadra che sabato scorso con gli spagnoli è apparsa quasi demotivata e confusa in quasi tutti i reparti. Insomma c’è proprio bisogno di tagliare corto e mettere in campo un gruppo di atleti che dovranno affrontare un Campionato di alto livello, cominciando dal test di sabato 22 agosto a Marassi con il Napoli. Il confronto con l’Ascoli quindi puo’ risultare decisivo oltre che per accedere al turno successivo a modellare a modo il futuro XI rossoblu’ ! (rr)
- foto di TANO PRESS GENOA CFC -



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