2026/08/16

RUGBY SERIE A ELITE/ Concluso il ritiro a Moena delle Fiamme Oro Roma.

                                                                 FIAMME ORO ROMA

Si è concluso l'altra mattina a Moena il ritiro preseason delle Fiamme Oro Rugby in vista della stagione 2026-2027. Due settimane intense, caratterizzate da lavoro, impegno e momenti di condivisione, che hanno dato ufficialmente il via alla nuova annata dei cremisi. 

Sotto la guida dell’Head Coach Daniele Forcucci, la squadra ha iniziato a porre le basi per affrontare nel migliore dei modi la nuova stagione. Giornate scandite da un programma serrato, con lavoro in palestra ed esercizi mirati al mattino e attività sul campo nel pomeriggio, alternando le due fasi in base alle esigenze della preparazione.

Fin dai primi giorni, particolare attenzione è stata dedicata ai dettagli e alla costruzione di un gruppo pronto a farsi trovare preparato già in occasione delle prime amichevoli. Un lavoro intenso, al quale i giocatori si sono messi completamente a disposizione, accompagnato dalle sessioni di recupero muscolare nei ruscelli dopo gli allenamenti e dalle consuete riunioni in aula video, fondamentali per analizzare e approfondire ogni aspetto del lavoro svolto sul campo.

«Abbiamo affrontato questo ritiro con entusiasmo e voglia di fare bene – ha spiegato Daniele Forcucci –. Sono stati inseriti tanti ragazzi giovani che hanno portato energia. È un lavoro importante e duro, però, se fatto in maniera adeguata, ce lo ritroveremo più avanti durante il campionato, quando le partite saranno ravvicinate».

 

Il tecnico cremisi ha sottolineato anche l’importanza della possibilità di sperimentare in questa fase della stagione: «Ogni stagione è diversa dall’altra. In questo momento si possono provare tante soluzioni, con giocatori che possono giocare in più ruoli. La polivalenza è un aspetto positivo, che ci tornerà utile. Mi piace provare tanti sistemi nuovi, sistemi di corsa e difensivi. I ragazzi rispondono bene, sono umili e allenabili. È un piacere per me lavorare con loro».

Da sinistra a destra: Michele Sepe, Daniele Forcucci, Matteo Galluppi e Alessio Guardiano

Un lavoro che guarda dunque non soltanto all’immediato, ma anche alla costruzione di una squadra capace di crescere nel corso della stagione. «Se continuano così, con impegno, sacrificio ed entusiasmo, ci possiamo togliere belle soddisfazioni. Siamo consapevoli che dobbiamo essere esigenti con noi stessi e dobbiamo proporre qualcosa di diverso per ottenere risultati sempre più importanti», ha concluso Forcucci.

A Moena non è mancata la figura del capitano Carlo Canna, punto di riferimento per l’intero gruppo e, in particolare, per i tanti giovani presenti al ritiro. Tra questi anche Edoardo Gamberale, alla sua prima esperienza in ritiro con la prima squadra, che si è messo in evidenza per voglia e impegno. Accanto a Canna, anche altri giocatori di spessore hanno contribuito a guidare il gruppo, mettendo a disposizione dei compagni esperienza e consigli preziosi, anche nei momenti più semplici della quotidianità. Da sottolineare anche un altro giocatore del Settore giovanile cremisi, oltre Gamberale, ovvero Riccardo De Paulis: il nostro Under 18 ha iniziato il raduno di Moena per poi aggregarsi alla Nazionale Italiana U18 con cui è stato convocato.

Carlo Canna, 53 caps con la Nazionale Italiana

Non sono mancati, naturalmente, alcuni momenti di pausa dal lavoro. L’attività di team building, le passeggiate in montagna e qualche momento dedicato alla scoperta dei prodotti dolciari tipici locali hanno permesso alla squadra di recuperare energie e rafforzare ulteriormente i rapporti all’interno dello spogliatoio. E, come da tradizione nei ritiri estivi, non sono mancati nemmeno gli scherzi, ulteriore testimonianza di un gruppo già affiatato e coeso.

Con la conclusione del ritiro di Moena, dunque, le Fiamme Oro Rugby archiviano le prime due settimane di preparazione e guardano ora ai prossimi appuntamenti. Il lavoro è appena iniziato, ma le basi sono state gettate: entusiasmo, sacrificio, esperienza e giovani energie saranno gli ingredienti sui quali i cremisi costruiranno la stagione 2026-2027.

Gruppo, consapevolezza e identità: sotto questi aspetti è iniziata la stagione cremisi.

Foto articolo: Paolo Cerino

(Matteo Corona)

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