• Prima trasferta nella Serie A Enilive ‘26/27 per i nostri
• La partita all’Olimpico certifica una sconfitta di misura
• Sotto nel primo tempo per correzione in rete di Frattesi
• Nel finale della ripresa il risveglio e un paio di palle gol
• 50ma presenza in rossoblù Ostigard e 60ma Messias
(In alto da sin. Norton-Cuffy, Bijlow, Marcandalli, Colombo, Vitinha, Ostigard, sotto da sin. Ellertsson, Baldanzi, Frendrup, Sow, Vasquez)
• Trasferta vietata a tutti residenti nella regione Liguria
• Settore ospiti presenti 25 genoani allo stadio Olimpico
• Giorno di riposo dopo il rientro nella notte dalla capitale
• Ripresa martedì per preparare match venerdì con Como
• Seconda in casa al Tempio con lariani il via alle 20:45
Rimaniamo al palo tornando a casa senza muovere la classifica. Un inizio in salita. Due partite, due sconfitte. Più efficaci nelle coperture pur senza essere irreprensibili, ma poco inclini, per tre quarti di match, al gioco senza palla e agli inserimenti per renderci pungenti e mettere pressione agli avversari. Nel primo tempo corriamo rari pericoli nella nostra area, producendo però troppo poco sulla trequarti e negli ultimi sedici metri.
(In azione il brasiliano Junior Messias)
I padroni di casa passano a metà frazione, interrompendo l’equilibrio e inclinando la partita dalla propria parte, dopo uno squillo di testa di Doekhi finito a lato. Tavares sfrutta un rimpallo fortuito per andarsene sulla fascia e serve su un piatto d’argento a Frattesi, il sinistro di prima intenzione s’infila alle spalle di Bjilow. La nostra manovra è prevedibile, siamo imprecisi nelle uscite. Tavares su cross di Frattesi scheggia il palo con una deviazione area prima dell’intervallo. L’unico sussulto deriva da un traversone di Norton-Cuffy, il pallone sfila via prima di un ipotetico intervento di Ellertsson. Si riparte con gli stessi. Proviamo a muovere le acque con l’ingresso di Messias, ma fatichiamo all’inizio ad affrancarci dal tran-tran. Gli errori tecnici non aiutano. Dentro anche l’esordiente Osmajic per rimescolare le carte.
(Vitinha contrastato da Belahyane)
Ci va bene su un inserimento di
Doekhi che alza la mira. Subiamo la verve dei laziali e mettiamo in campo altre
forze fresche con Amorim e Meichtry. Ed è proprio il centrocampista svizzero,
dopo pochi secondi, a sfiorare l’1-1 con un tiro a tu per tu con Mandas che va
fuori. Cambiamo marcia e diamo la sensazione di poter accendere la miccia.
Messias scodella in area, Mandas smanaccia in angolo il colpo di testa di
Frendrup. E’ l’ultimo tentativo.
Arbitro: Feliciani.
Assistenti: Mastrodonato, Fontani. IV° ufficiale: Mariani. Var: Abisso. Avar:
Cosso.
Lazio: Mandas, Doekhi, Rovella (37’st Belahyane), Zaccagni (c), Floriani (36’st
Lazzari), Frattesi, Tavares (18’st Pedraza), Dia (36’st Pinamonti), Cancellieri
(18’st Isaksen), Taylor, Provstgaard. A disposizione: Motta, Renzetti,
Romagnoli, Noslin, Przyborek, Bordon, Sutalo, Serra, Farcomeni. All. Gattuso.
Genoa: Bijlow, Ostigard, Baldanzi, Vitinha (18’st Osmajic), Norton-Cuffy,
Vasquez (c) (33’st Amorim), Marcandalli, Colombo, Frendrup, Ellertsson, Sow
(13’st Messias). A disposizione; Sommariva, Stolz, Martin, Havel,
Sabelli, Puczka, Otoa, Wiafe, Doucouré, Vaz. All. De Rossi.





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