GENOA defraudato nel risultato da una decisione arbitrale assurda ed evidentemente interpretata in modo errato, quasi in malafede! Purtroppo bisogna partire dalla fine di questa contesa che si era sviluppata in modo del tutto normale sino ad un quarto d’ora dal fischio finale dell’arbitro (?) brindisino Di Bello.
(In azione Johan Vasquez)
Primo tempo nettamente a favore del Genoa targato De Rossi, all’esordio casalingo davanti a quasi 30.000 spettatori, con folta rappresentanza campana, e affrontata dai rossoblu’ nel modo giusto. Grinta, carattere accompagnato da una netta supremazia territoriale, tanto che i calci d’angolo nel primo tempo sono stati tre a uno pro Genoa, occasione per Vitinha che ha sfiorato il palo alla sinistra di Meret, un altro tentativo di Baldanzi, un tiro di Amorim, un altro tentativo anche se prevedibile di Vitinha parato dal portiere del Napoli, ed una sola occasione per Santos Alisson creano la differenza in campo.
(Il brasiliano di Fortaleza Amorim in azione pedinato da Anguissa)
Lati negativi in casa rossoblu’ ci sono, come per esempio la solita incostistenza in attacco: chi non segna alla distanza puo’ pagare scotto, e così infatti è stato! Il Genoa non è riuscito a concretizzare tutto il lavoro portato avanti per la mancanza di una punta piu’ concreta che, chissà che con l’arrivo dei tanto attesi rinforzi, vedi Traore’, Osmajic etc. etc. avverra’ presto!
(Tommaso Baldanzi sempre piu' uomo-squadra a centrocampo)
Ottime prove per Ostigard, Frendrup, Norton Cuffy, Baldanzi ed Amorim, e di fronte in panne Hojlund, Politano, Anguissa, il fallosissimo Marin che meritava ampiamente il giallo su due duri interventi su Vitinha. Secondo tempo pro Napoli sicuramente per il calo atletico dei padroni di casa con quattro corner a uno per i biancocelesti, il Genoa rallenta sempre piu’ nella costruzione del gioco e sale in cattedra il Napoli di Allegri prima Mc Tominay tenta la via delle rete ma Bjilow sventa il tentativo, ma il team rossoblu’ indietreggia sempre piu’: se fosse arrivato ora un gol a favore del Napoli nulla ci sarebbe stato da ridire ed invece sulla segnatura di De Bruyne succede il patatrac !
(Il portoghese Vitinha marcato spesso fallosamente da Marin Zamora )
Il fiammingo ha poco da vantarsi, anzi dovrebbe vergognarsi per come ha messo a segno la rete del vantaggio! La spinta e gomitata su Vasquez è evidente tanto che lo stesso arbitro Di Bello in un primo momento sembrava pronto a fischiare il netto fallo, poi si ricrede. Forse perche’ se avesse richiesto il VAR la rete sarebbe stata sicuramente annullata! E questo direttore di gara è già la terza volta che “castiga” ingiustamente i rossoblu’. Purtroppo la musica non cambia nonostante gli avvicendamenti in FIGC, risultato Genoa 0 Napoli 2, e la commedia va avanti con il designatore arbitri (?) in Tribuna! (rr)
- foto TANO PRESS GENOA CFC -





Nessun commento:
Posta un commento