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Nella
classifica del Brand Association Value il club è al 7° posto in Italia
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Crescono le
capacità di portare valore agli investimenti delle aziende
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Identità,
tradizione, appartenenza tra gli elementi che fanno la differenza
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Il valore del
brand tra le leve competitive che offrono margini inespressi
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I ricavi da
sponsorizzazioni una voce in forte rialzo nei bilanci delle società
Si chiama Brand Association Value. E, come in un
recente articolo pubblicato su Daily Media, “costituisce il valore derivante
dalla capacità di un club di trasferire reputazione, identità e immagine agli
sponsors, generando una connessione emotiva con la fan-base: è uno dei quattro
indicatori, insieme a visibilità, esposizione digitale e occasioni di
relazione, che determina il reale valore di una sponsorizzazione. L’indice non
rappresenta il corrispettivo riconosciuto dallo sponsor al club, quantifica
piuttosto il potenziale reputazionale e identitario che un’azienda ottiene
associando il proprio marchio a una squadra di calcio”. Su una scala di valori
su base 100, il Genoa è alle spalle di Inter, Juventus, Milan, Roma e Napoli, a
due incollature dalla Lazio e alla pari con il Bologna.
Nella classifica
stilata da Stage Up attraverso Football Sponsor 360, la piattaforma
ideata 25 anni fa con statistiche proprietarie e sviluppata con l’utilizzo
dell’AI, per le società di media fascia come il Genoa le prospettive sono assai
allettanti, secondo le valutazioni del Ceo di Stage Up, Federico Gaetano, tra i
massimi esperti riconosciuti del settore: “Le aziende italiane ancora
sottovalutano, in qualche misura, le potenzialità dei club di media fascia, che
rappresentano un patrimonio per certi versi largamente inespresso. Società come
Lazio, Genoa, Bologna e Atalanta, per fare qualche esempio, hanno costruito
negli anni un capitale identitario, territoriale e di relazione con i tifosi,
in grado di offrire agli sponsors opportunità di valorizzazione del brand molto
rilevanti”.


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