2026/05/29

RUGBY F.I.R. LIGURIA/ Ultime news dalla palla ovale regionale.

Genova - I campionati si sono ormai conclusi ma non si può certo dire che in Liguria siamo senza rugby, con diversi appuntamenti di rilievo.

Si è disputata in questi giorni la 41^ edizione della Coppa Paolo Mantovani, in cui bambine e bambini delle scuole primarie si cimentano a Genova in tante discipline tra cui il rugby e la vittoria del torneo ovale quest'anno è andata alla squadra della scuola Garaventa-Gallo (FOTO QUI SOTTO) del centro storico del capoluogo.

Venerdì 29 maggio a Rapallo si è svolto un importante evento che ha visto la partecipazione della FIR, del Comitato Ligure e del "Centurione" Azzurro Alessandro Zanni: presso l'Istituto di Istruzione Superiore Statale F. Liceti di Rapallo si è tenuto il XX convegno sportivo organizzato da Winner Volley S.M.L. Portofino, dal titolo "Un mondo di rugby".

Nel corso dell'iniziativa un centinaio di studenti hanno potuto ascoltare dai relatori vari aspetti relativi alla pratica del rugby e sono intervenuti tra gli altri il presidente del Comitato Regionale Roberto Lucchina, che ha illustrato i compiti che il CR svolge sul territorio, il responsabile della comunicazione FIR Andrea Cimbrico, che si è soffermato sull'importanza della partecipazione al 6 Nazioni e la consigliera del Comitato nonché rappresentante del CUS Genova Sofia Ghersina, che ha descritto le peculiarità e l'evoluzione del rugby femminile in Liguria. Alessandro Zanni ha descritto il suo modo di vivere il rugby nei lunghi anni di attività e ha poi risposto alle numerose domande poste dai ragazzi in sala. 

Il Presidente Roberto Lucchina: "Un doveroso ringraziamento va agli organizzatori ed in particolare alla Dirigente di istituto, la Dott.ssa Maria Pia Sorce, al Dott. Diego Ravera e al presidente di Winner Volley Adelindo Molinari, che ci hanno offerto l'opportunità di parlare del nostro amato sport".

Sempre venerdì 29 maggio la Pro Recco Rugby ha portato la palla ovale regionale a "Corri nel Verde 2026", l'evento organizzato dall'Istituto Comprensivo di Chiavari che ogni anno coinvolge oltre 500 alunni della scuola primaria nella pratica di diverse discipline sportive: nello stadio della Virtus Entella i tecnici del club biancoceleste hanno coinvolto bambine e bambini in esercizi propedeutici al rugby e ai suoi fondamentali. 


Per quanto riguarda il programma del week end, alcuni club saranno impegnati con i loro atleti del minirugby in tornei fuori regione, mentre in Liguria si giocherà il tradizionale Torneo Pino Valle di Imperia per categorie U6, U8, U10 e U12 al quale parteciperanno, oltre ai padroni di casa, Fiamme Oro, Le Viole Amatori Parma, Sanremo, Province dell'Ovest, Vespe Cogoleto e Superba.

 

( foto: 1. La premiazione della scuola Garaventa-Gallo; 2. Alessandro Zanni, 3. I tecnici Pro Recco Rugby a Chiavari.)

Emilia Forlani

RUGBY GIOVANILI/ Giornata costruttiva a Piacenza per il minirugby alessandrino.

Domenica 24 maggio è stata una giornata speciale per Alessandria Rugby.

Le categorie Under 8, Under 10 e Under 12 hanno preso parte alla 40ª edizione del Torneo “Marco Sanfelici”, una delle manifestazioni giovanili più attese del calendario rugbistico piemontese, ospitata sui campi dell’ASD Rugby Lyons.

Un evento di dimensioni straordinarie

I numeri parlano chiaro: oltre 500 giovani rugbisti in campo, 14 società partecipanti e 47 squadre coinvolte nelle categorie U6, U8, U10 e U12. Una cornice di colori, entusiasmo e rugby di qualità, in una location che ha fatto da palcoscenico ideale per una giornata di sport autentico. 

Il livello tecnico espresso dai partecipanti è stato unanimemente giudicato molto alto, segno di una crescita costante del movimento giovanile sul territorio.

I ragazzi di Alessandria: spirito di squadra sopra tutto

I giovani atleti alessandrini hanno disputato le loro partite con grinta e determinazione, affrontando ogni sfida con il giusto atteggiamento agonistico. Vittorie, pareggi e sconfitte si sono alternate nel corso della giornata, ma ciò che ha colpito di più è stato l’atteggiamento: mai un passo indietro, mai la testa bassa, sempre in lotta fino al fischio finale.

Particolarmente positivi i progressi mostrati dagli Under 8 e dagli Under 10, cresciuti in modo evidente nel corso della stagione. Ottima anche la prova degli Under 12, protagonisti di partite intense e combattute contro avversari di alto livello, affrontate con carattere, organizzazione e un solido spirito di gruppo.

La collaborazione con Tortona e Voghera

Degna di nota anche la collaborazione in campo con i compagni di Tortona Rugby e Rugby Voghera, con cui è stata condivisa questa splendida esperienza. Un segnale importante di come il rugby sappia costruire relazioni e amicizie che vanno oltre il rettangolo di gioco.

Le parole del direttore tecnico

A sintetizzare lo spirito della giornata è stato Bobo Baldovino, direttore tecnico di Alessandria Rugby:

“Torniamo da un torneo di altissimo livello con la consapevolezza di essere cresciuti ancora. I ragazzi hanno lottato in ogni partita, senza mai arrendersi: qualche vittoria, alcuni pareggi e diverse sconfitte, ma sempre con coraggio e spirito di squadra. È questo il risultato più importante: cadere, rialzarsi e ripartire ancora più forti. Complimenti ai nostri giovani atleti, agli Educatori e ai Genitori, protagonisti anche di uno splendido terzo tempo vissuto insieme, all’ombra degli alberi, nello spirito più autentico del rugby.”

Grazie a chi rende tutto questo possibile

Un torneo come questo non esiste senza le persone che ci credono ogni giorno. Un ringraziamento va agli educatori, ai genitori e a tutti coloro che, con passione e dedizione, rendono possibile vivere giornate fatte di sport, amicizia e valori. Perché il rugby, soprattutto quello giovanile, è molto più di un gioco.

RUGBY SERIE A ELITE FEMMINILE/ CUS Torino impegnata in Conference ad Ivrea con il CUS Milano.


 IVECO CUS Torino Rugby femminile in semifinale di Coppa Conference: domenica 31 maggio a Ivrea sfida al CUS Milano.

L’IVECO CUS Torino Rugby femminile si appresta ad affrontare la semifinale di Coppa Conference di Serie A Élite, in programma domenica 31 maggio alle ore 11.00 a Ivrea contro il CUS Milano Rugby. Le universitarie guidate dai coach Alberto CarboneGianmarco Perrone e Davide Culcasi hanno superato brillantemente la fase preliminare contro CUS Po e Volvera, come sottolinea lo stesso Carbone: “ci presentiamo a questa semifinale con l'orgoglio di aver vinto i due scontri diretti con CUS Po e Volvera, mantenendo l'imbattibilità in entrambe le tappe di Seven grazie alla mano di Adriano Tosatto. Ma il nostro vero successo va oltre i risultati: aver fatto esordire quattro ragazze dell'Under 18 cresciute nel nostro vivaio e due nuove atlete che hanno appena scoperto il rugby, questa è la gioia più grande. È inoltre la dimostrazione di cosa sia un vero gruppo: una squadra unita, pronta ad accogliere chiunque e a farla sentire subito a casa”.

L’appuntamento è quindi fissato a Ivrea per domenica 31 maggio, con calcio d’inizio alle ore 11.00.

RUGBY FINALE SCUDETTO 2026/ A Padova presentata la Finale tra Petrarca Padova e Valorugby Emilia.

 

Presentata a Padova la sfida Scudetto tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby

 

Lo Stadio “Plebiscito” di Padova si prepara ad accogliere la Finale del Soladria Serie A Élite 2025/26, in programma martedì 2 giugno alle ore 18:15 tra Valorugby Emilia e Petrarca Rugby, in diretta nazionale su Rai 2 e organizzata dalla Lega Italiana Rugby su mandato della Federazione Italiana Rugby.

 

La sfida, che assegnerà il 96° Scudetto della storia del rugby italiano, è stata presentata ufficialmente questa mattina presso la Sala “Giunta” di Palazzo Moroni, sede del Comune di Padova, alla presenza delle istituzioni cittadine, della Federazione Italiana Rugby, della Lega Italiana Rugby e dei rappresentanti delle due squadre finaliste.

 

La Finale si giocherà in una giornata dal forte valore simbolico per tutto il Paese: il 2 giugno, Festa della Repubblica, nell’anno dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Un appuntamento che unirà sport, passione e valori in una cornice che si preannuncia straordinaria, con lo Stadio Plebiscito vicino al sold-out e pronto ad accogliere migliaia di tifosi provenienti da tutta Italia.

 

Sarà una finale storica anche sotto il profilo sportivo. Da una parte il Valorugby Emilia, protagonista di una stagione straordinaria culminata con la vittoria della Coppa Italia, il primo posto al termine della regular season e la prima partecipazione assoluta ad una Finale Scudetto. Dall’altra il Petrarca Rugby, già Campione d’Italia in quindici occasioni, che proverà a conquistare davanti al proprio pubblico un nuovo titolo nazionale.

 

 

LE DICHIARAZIONI

 

Diego Bonavina – Assessore allo Sport del Comune di Padova
«Padova è pronta ad accogliere la Finale del Soladria Serie A Élite in una cornice che testimonia tutta la passione della nostra città per il rugby. Lo Stadio Plebiscito che si preannuncia gremito di tifosi, conferma quanto questo evento sia sentito dal pubblico e quanto il rugby rappresenti oggi un elemento importante dell’identità sportiva padovana. Dopo lo Scudetto conquistato dal Valsugana nel campionato femminile, ospitare anche la Finale maschile rafforza ulteriormente il ruolo centrale di Padova nel panorama rugbistico nazionale. Insieme alla Lega Italiana Rugby, alla Federazione e a tutti i soggetti coinvolti stiamo lavorando per regalare alla città una grande giornata di sport, partecipazione e condivisione, capace di coinvolgere famiglie, tifosi e appassionati in una vera festa dei valori del rugby».


 

Andrea Duodo – Presidente della Federazione Italiana Rugby
«Siamo felici ed emozionati per una Finale che, nel giorno della Festa della Repubblica, assegnerà il novantaseiesimo Scudetto della nostra storia: un traguardo numerico che esprime da solo la profonda tradizione e il valore tecnico del massimo campionato maschile. Il ritorno dopo quattro anni allo Stadio Plebiscito di Padova mette di fronte una realtà al suo debutto assoluto nell’atto conclusivo, il Valorugby Emilia, e un club di straordinario blasone come il Petrarca Padova. La Serie A Élite rappresenta il vertice del movimento nazionale e una tappa strategica imprescindibile per la crescita dei nostri atleti. In questo primo anno e mezzo di mandato, il pieno riconoscimento della Lega e l’affidamento all'associazione dei nostri Club dell'organizzazione delle Finali di Supercoppa, Coppa Italia e del Campionato stesso testimoniano la nostra precisa volontà di rilanciare questo torneo, restituendogli la dignità e il potenziale commerciale che merita. Lo Stadio Plebiscito prossimo al tutto esaurito e la prestigiosa vetrina su Rai 2 confermano che la direzione intrapresa insieme alle Società è quella giusta. Ai finalisti va il più sincero e rugbistico “in bocca al lupo” per ottanta minuti che si preannunciano indimenticabili».

 

Giulio Arletti – Presidente della Lega Italiana Rugby
«Portare la Finale del Soladria Serie A Élite allo Stadio Plebiscito di Padova rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della Lega Italiana Rugby e dell’intero movimento. Il sold-out che prevediamo di registrare per l’evento testimonia l’entusiasmo e l’attenzione che stanno crescendo attorno al nostro campionato e ci rende particolarmente orgogliosi del lavoro svolto insieme ai Club, alla Federazione e a tutti i partner coinvolti in questa stagione. Siamo felici di poter vivere una finale in una città come Padova, che ancora una volta conferma la propria centralità nel panorama rugbistico nazionale. Sarà una grande giornata di sport, passione e valori, con due squadre che hanno meritato sul campo di giocarsi il titolo italiano».

 

Facundo Panceyra-Garrido – Direttore Tecnico Valorugby Emilia
«La squadra è pronta. Si è allenata in modo tranquillo ma focalizzata sulla partita di martedì. Siamo al culmine di una stagione indimenticabile per il rugby reggiano: la prima volta in Finale Scudetto, la Coppa Italia vinta davanti al nostro pubblico, la vittoria in regular season. Ma ora vogliamo scrivere un‘altra pagina ancora. Conosciamo bene il Petrarca, ci siamo affrontati già quattro volte in stagione. È una squadra che rispettiamo, molto organizzata in difesa e temibile nel gioco al piede. Ma noi siamo pronti per regalare ai nostri tifosi un’altra grande Finale».

 

Luca Bigi – Giocatore Valorugby Emilia
«Siamo qui e vogliamo giocarcela con tutte le nostre forze. Abbiamo fatto un cammino positivo ma saremo soddisfatti solo se riusciremo a completarlo. Sappiamo che verranno a Padova tantissimi tifosi reggiani e sono sicuro che come sempre sapranno farci sentire il loro sostegno».

 

Victor Jimenez – Allenatore Petrarca Rugby
«La finale è una partita speciale. Non dico che si prepari da sola, questo no, ma ti garantisce delle motivazioni forti per fare una grande prestazione. Veniamo da due battaglie nei derby, che sono state due partite vere. Ora il nostro obiettivo principale è recuperare le energie per affrontare la squadra più attrezzata del campionato, che si è dimostrata la migliore della stagione. Con loro abbiamo già disputato una finale di Coppa Italia, e non è andata come volevamo. Non importa, voltiamo pagina. Stavolta arriveremo preparati, motivati, e con tanta voglia di vincere, di fronte a uno stadio pieno e sicuramente caldo grazie ai nostri tifosi. Le motivazioni ci sono e sono quelle giuste».

 

Andrea Trotta – Capitano Petrarca Rugby
«Giochiamo in casa e per noi sarà una grande iniezione supplementare di energia. Stiamo seguendo le notizie sulla vendita dei biglietti, sappiamo che ci sarà tanto pubblico e siamo davvero felici. Da questo punto di vista quindi penso che avremo un piccolo vantaggio rispetto al Valorugby. Arriviamo da due partite in cui abbiamo spinto tanto e dato molto sul piano mentale, e quindi abbiamo consolidato l’aspetto del gioco e quello delle emozioni. Di conseguenza anche la fiducia in noi stessi potrebbe essere leggermente superiore. È una finale secca, molti di noi ne hanno già giocate, quindi sappiamo cosa aspettarci a livello di sensazioni e cosa potrebbe riservare la partita. Inoltre avremo altre motivazioni interne che ci aiuteranno. Se siamo arrivati fin qui nonostante le voci che girano e il momento delicato per la società, vuol dire che come squadra siamo pronti e abbiamo raggiunto il giusto equilibrio. Stiamo preparando bene la gara, i primi giorni della settimana sono stati più pesanti, poi abbiamo alleggerito il carico, e adesso ci stiamo concentrando sulla preparazione della finale sul piano tecnico e tattico».

 

 

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

14.30 – 2^ edizione Trofeo Lega - Minirugby

16.00 – Apertura Birra Cadore Village (Area Tribuna Ovest)

16.30 – Termine 2^ edizione Trofeo Lega - Minirugby

16.30 – Apertura Cancelli stadio Plebiscito

17.00 – Apertura Hospitality Confagricoltura

17.15 – Ospiti & Premiazioni - Palco Centrale Birra Cadore Village

18.15 – Kick Off Finale Scudetto Soladria Serie A Élite

20.30 – Terzo Tempo Birra Cadore Village - Special Guest Dj Spiller – Consegna Soladria Serie A Élite Awards

24.00 – Chiusura Evento

 

RUGBY GIOVANILI/ A Gubbio sabato 6 giugno Italia vs Spagna Under 20.


Rugby: Italia-Spagna U20 a Gubbio, ci siamo!


Manca ormai pochissimo al 6 giugno, giorno in cui lo Stadio P. Barbetti di Gubbio ospiterà il test match U20 tra la Nazionale Italiana di Rugby e la Spagna, gara di preparazione al Mondiale U20 che si giocherà dal 27 giugno al 18 luglio in Georgia.
La macchina organizzativa del Rugby Gubbio, promotore dell’evento, è in pieno fermento e questo è il programma completo degli eventi dal 4 al 7 giugno 2026:

Giovedì 4 giugno

Ore 19:00
“Storie di Rugby con Tommaso Boni”
Club House Rugby Gubbio in Loc. Coppiolo


Venerdì 5 giugno

Ore 11:00
Incontro con Tommaso Boni
Liceo Sportivo “G. Mazzatinti”, Gubbio

Ore 19:00
Esibizione Gruppo Sbandieratori di Gubbio
Piazza Grande, Gubbio

Ore 19:30
Presentazione ufficiale delle squadre ITALIA U20 e SPAGNA U20 alla città
Sala Trecentesca, Comune di Gubbio

Sabato 6 giugno

Ore 11:00
Triangolare di Rugby Integrato
Campo da Rugby Loc. Coppiolo, Gubbio

Ore 15:30
RUN CLUB per le vie della città
Partenza dallo Stadio P. Barbetti

Ore 16:30
RUGBY VILLAGE: Food, Drink e DJ Set
Stadio P. Barbetti, Gubbio

Ore 18:00
Calcio d’inizio Italia-Spagna U20
Stadio P. Barbetti, Gubbio

Ore 20:30
TERZO TEMPO PARTY: Food, Drink e DJ Set
Piazza San Giovanni, Gubbio

Domenica 7 giugno

Ore 10:30
Esibizione MiniRugby
Campo da Rugby Loc. Coppiolo, Gubbio

Hai già comprato il biglietto per la partita?
Ci sono ancora posti disponibili, clicca qui https://ticket.notlife.it/evento/italia-u20-vs-spagna-u20-biglietti/

Ti aspettiamo per tifare e sostenere gli Azzurrini, non mancare!

2026/05/28

RUGBY GIOVANILI/ Ad Abbiategrasso buona prestazione dei "Cavalieri" genovesi.


C’è un caldo che toglie il fiato e rallenta pure le redazioni.

Ci siamo presi un attimo di pausa, è vero. Ma certe storie meritano di essere raccontate bene, anche con un po’ di ritardo.

Allora eccoli, i Cavalieri Young Under 12, come ormai saprete unione dei ragazzi del CUS Genova e di Superba.

Bianco, rosso e neroverde addosso, cuore pieno e gambe leggere al Torneo degli Arcieri di Abbiategrasso, un torneo giovane e pimpante, giunto alla terza edizione.

Sette squadre lombarde oltre ai ragazzi genovesi, tanto caldo è vero, ma rugby giocato come piace a noi: difesa vera, pressione, mani che fanno viaggiare il pallone e piedi che sanno pensare.

Grande girone e bellissima finale dove hanno ceduto di un soffio per una sola lunghezza. Ma il podio, in fondo, è solo una fotografia.

La cosa più bella è vedere questo gruppo portare in campo il lavoro della settimana: applicazione, coraggio, sorriso.

E per chi allena, certe cose valgono più di una coppa lucidata bene.

Bravi ragazzi.

Il rugby, ogni tanto, sa ancora raccontare storie semplici e bellissime.

FORZA CAVALIERI

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ A Palermo presentato un interessante volume promosso da AIL.

Si è tenuta presso la Sala delle Capriate del Palazzo Steri Chiaramonte di Palermo, la presentazione del volume “L'impatto dell'Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico”, edito da Franco Angeli e promosso da AIL.


La presentazione della pubblicazione a cura di Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano è stata introdotta dal presidente di AIL Nazionale, Giuseppe Toro - che ha anche curato la prefazione del volume - e Massimo Midiri, Magnifico Rettore dell'università di Palermo.

All’evento sono intervenuti Alberto Firenze - direttore generale ASP di Palermo, Maria Cristina Cox - ematologa del Policlinico Tor Vergata di Roma, Maria Rosaria Valerio - oncologa del Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, Benedetta Scalici - medico dietologo AIL Palermo e Marco Vignetti - ematologo e Presidente Fondazione GIMEMA Roma.

L'incontro ha offerto un'importante occasione di dialogo tra mondo scientifico, istituzioni e associazioni, ponendo il focus sulla prevenzione, sulla sostenibilità e sulle prospettive future delle terapie in questo ambito.

Con questa pubblicazione, AIL vuole ribadire il proprio impegno a favore di una visione della salute a tutto tondo: oltre che alla ricerca scientifica e all'assistenza ai pazienti, l'Associazione si fa promotrice della diffusione della conoscenza e partecipa attivamente al dibattito pubblico, nel segno del diritto alla salute.

RUGBYTOTALE & SOCIALE/ Sabato touch rugby al "Manrico Soriani" del Carcere "Le Sughere" di Livorno.


Sia per la realtà delle ‘Pecore Nere’ (la squadra dei detenuti dell’istituto penitenziario de ‘Le Sughere’ di Livorno, allestita e allenata da tesserati Lions Amaranto e RinoCerotti), sia per tutte le rugbiste del gentil sesso attive nelle varie squadre Old, la stagione ora agli sgoccioli ‘passerà agli annali’, per le difficoltà incontrate nel giocare regolari partite con tanto di punti in palio.

Difficoltà affrontate dai tanti tesserati anche solo indirettamente coinvolti, con il vero spirito proprio dello sport della palla ovale e superate – in modo completo per le rugbiste, in modo parziale per la squadra delle ‘Pecore Nere’ – grazie alla solidarietà e al sostegno di tutto l’ambiente. È significativo che l’annata così piena di problemi finisca con una partita, da giocare sul sintetico del ‘Manrico Soriani’, il terreno di gioco situato all’interno del carcere de ‘Le Sughere’, tra le stesse ‘Pecore Nere’ ed una rappresentativa di giocatrici, impegnate nelle squadre Old e touch di Livorno, Cecina, Pisa e Firenze.

La partita in questione si disputerà alle 14.00 di sabato 30, con regole touch e avrà come tema il ‘sostegno’, sostantivo tanto caro a tutti i rugbisti quando scendono in campo ed hanno la necessità di un appoggio da parte dei compagni di squadra: c’è bisogno di ‘sostegno’ da parte delle ‘Pecore Nere’ per appoggiare la causa delle ragazze e c’è bisogno di ‘sostegno’ da parte delle giocatrici per appoggiare la causa di questa specialissima formazione composta da detenuti.


PECORE NERE OUT DAL TORNEO OLD. Dalla stagione 2019/’20 fino all’annata 2024/’25, sia pur con speciali deroghe e senza poter puntare al traguardo delle finali nazionali, le ‘Pecore Nere’ hanno regolarmente disputato il campionato toscano Old. Va da sè che tutti gli incontri previsti si sono giocati sul terreno di casa ed è evidente come il progetto di un pallone da far rotolare all’interno di una casa circondariale vada ben oltre l’aspetto prettamente tecnico. All’inizio della stagione 2025/’26 si è registrato un ostacolo insormontabile dettato da una stretta nelle regole da rispettare: il fondo del rettangolo di gioco in sintetico intitolato all’indimenticato Chico Soriani (colui che ha lanciato il progetto ‘Pecore Nere’) è troppo duro e non può essere omologato per partite del campionato Old. La formazione dei detenuti, di fatto, per le caratteristiche specifiche del proprio terreno di gioco, è stata esclusa dal torneo e si è dovuta limitare ad ospitare partite d’allenamento, con le altre squadre toscane dei veterani che, a rotazione, si sono presentate all’interno del carcere per giocare gare con regole touch.

RUGBISTE FUORI DAL TORNEO OLD. Sia pur per un motivo differente, la stretta imposta dalla FIR ha coinvolto anche le giocatrici, impossibilitate a disputare il torneo Old, riservato, per regolamento, solo ad atleti maschi. Le compagini Old del centro Italia (si tratta di otto formazioni toscane, ‘RinoCerotti’ e ‘Pecore Nere’ incluse, ed una emiliana) hanno però fatto quadrato ed hanno deciso, di comune accordo, di accogliere ugualmente nelle proprie fila le giocatrici. E cioè, rispettando il calendario originario, si è deciso di giocare ugualmente le partite (con in campo le ragazze) e di affrontare tutti gli impegni senza arbitri e quindi senza omologazioni ufficiali. Formalmente si sono giocate amichevoli autogestite. In realtà, sempre in autogestione, le partite hanno determinato una vera classifica, che sta consentendo alle prime due in graduatoria, i Pirati Livorno e i Ribolliti Firenze, di proseguire il proprio cammino: le due succitate compagini giocheranno, proprio il 30, a Monza, le finali nazionali (rispettivamente per il primo e per il terzo posto). Un gesto, quello di far giocare le atlete, condiviso, che ovviamente non ha falsato l’esito sportivo delle gare giocate. Potenza del gioco del rugby….

(Fabio Giorgi)

 

 LE FOTO  SONO STATE SCATTATE IL 22 MAGGIO 2022 IN OCCASIONE DELL'INTITOLAZIONE DEL CAMPO DE 'LE SUGHERE' A MANRICO SORIANI. TRA GLI ALTRI ERA PRESENTE ANCHE IL PRESIDENTE FEDERALE DELL'EPOCA, MARZIO INNOCENTI.

RUGBY F.I.R. LIGURIA/ Ultime news dalla palla ovale regionale.

Genova - I campionati si sono ormai conclusi ma non si può certo dire che in Liguria siamo senza rugby, con diversi appuntamenti...