2026/05/30

TOUCH RUGBY + FEMMINILI/ Giornata particolare di rugby al carcere "Le Sughere" di Livorno.


Il mondo del rugby toscano ‘ha fatto tredici’: in questa caldo sabato di fine maggio, tredici giocatrici ‘sono andate in meta’, con un gesto ricco di significato, che va ben al di là di un largo successo o di un prestigioso trofeo conquistato. Tredici sono state le giocatrici, provenienti da tre province toscane, protagoniste di un evento dal sapore speciale. Tali atlete meritano gli onori della cronaca. Le ‘magnifiche tredici’ hanno partecipato, all’interno dell’istituto penitenziario de ‘Le Sughere’ di Livorno, ad un quadrangolare con regole touch. Le tredici giocatrici si sono simpaticamente mischiate con gli atleti delle ‘Pecore Nere’, la rappresentativa della squadra dei detenuti del carcere labronico stesso. La realtà delle ‘Pecore Nere’, come noto, ha iniziato e poi ha sviluppato la sua attività grazie al lavoro di tecnici e dirigenti dei Lions Amaranto Livorno e dei RinoCerotti (la squadra Old dei Lions stessi) e grazie all’opera dell’Associazione Rugby Toscana. Le ‘Pecore Nere’, dalla stagione 2019/’20 fino all’annata 2024/’25 si sono ritagliati un ruolo da protagonisti nel campionato toscano Old. Nell’annata ora agli sgoccioli, per problemi legati al campo in sintetico intitolato a Manrico Soriani – il terreno posto all’interno della struttura carcercaria -, la formazione dei detenuti è stata di fatto esclusa dal campionato e si è dovuta limitare a partitelle amichevoli.

Nel corso della stagione, le formazioni Old del centro Italia non hanno mancato – sia pur giocando solo gare touch – di rendere ugualmente visita alle ‘Pecore Nere’. A degna conclusione dell’annata, si è dunque formato questo ‘eccezionale’ team composto da tredici ragazze che hanno accettato l’invito dell’Associazione Rugby Toscana e si sono presentate sul campo ‘Soriani’. Sul terreno in sintetico dell’istituto penitenziario livornese si sono formate quattro squadre miste; in campo, costantemente, per ciascuna formazione, tre giocatrici e tre giocatori delle ‘Pecore Nere’. Le quattro compagini hanno dato vita ad un mini torneo, con regole touch: niente mischie, niente placcaggi e possibilità di bloccare l’azione degli avversari con un semplice ‘tocco’ (il ‘touch’ appunto). Superfluo sottolineare come l’evento abbia assunto un valore simbolico e che nessuno, nel corso delle varie – peraltro divertenti – partitelle disputate abbia conteggiato il numero delle mete messe a segno. Gare giocate, senza soluzione di continuità – sotto un sole cocente – dalle 14.00. ‘Un’esperienza da ripetere’ è stato, al termine, il coro unanime delle rugbiste presenti. Hanno partecipato all’evento sei giocatrici della rappresentativa touche di Sesto Fiorentino delle ‘Stordite’ (Marina Zipoli, Stefania Stefani, Manuela Giglio, Ilaria Ghinoi, Francesca Graziano e Alice Monzoni), quattro ex giocatrici di squadre dei Lions Amaranto Livorno (Ilaria Arrighi, Alessia Panichi, Simona Conticini e Selene Vaccaro), una giovane atleta attiva nel Rufus San Vincenzo, la squadra campione toscana nel torneo seven (Teresa Ristori), una giocatrice della rappresentativa touch della Scintilla Pisa (Valeria Taddei) ed un’atleta della squadra Old dei Granchi Blu Cecina (Valentina Anichini).

(Fabio Giorgi)

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