L’UR Firenze cadetta proviene da due belle vittorie e sabato scorso si è permessa il lusso di battere l’Olbia, una delle migliori realtà della categoria. La formazione biancorossa gigliata, con 37 punti all’attivo, occupa un brillante quinto posto in graduatoria. Squadra quadrata, cresciuta non poco nel corso della stagione e capace, nel match di andata (lo scorso 11 gennaio sul sintetico amico del ‘Marco Polo’), di superare, 27-19, i Lions Amaranto.
Non
necessariamente, per i livornesi, la ‘vendetta sportiva’ deve essere consumata
fredda o comunque nei freddi pomeriggi di pieno inverno: può giungere anche
sotto il gradevole e tiepido sole di questi primi giorni di primavera. La
‘rivincita’ è in programma alle 15:30 di questa ultima domenica del mese di marzo,
sul prato dell’‘Emo Priami’ di Stagno, il terreno amico dei ‘Leoni’.
Prevedibile per tale gara, valida per il sedicesimo e terzultimo turno di serie
B, girone 4, il pubblico delle grandi occasioni. Al solito l’ingresso sugli
spalti sarà gratuito; gli sportivi impossibilitati a presentarsi sulle
tribunette dell’impianto potranno comunque vivere le emozioni del confronto con
la consueta diretta Veo, prevista sul canale youtube dei Lions stessi. Sempre
domenica, sul ‘Priami’ e sempre con diretta Veo, si giocheranno le partite
under 18 Granducato 2025 Regionale – Valdelsa, alle 10:30, e Granducato 2025
Titolo – Livorno Rugby, alle 12:30. Tre gare di fila: ci sarà da fare una bella
scorpacciata di mete, di mischie e di placcaggi.
ANNATA DI TRANSIZIONE. I Lions Amaranto stanno
affrontando questo campionato con una rosa composta in modo quasi esclusivo da
giovani e giovanissimi. È, quella in corso, un’annata di transizione. Si
sta seminando per raccogliere i frutti in futuro. Il giudizio sul lavoro svolto
non è legato a doppio filo al bottino di punti ottenuti. È però evidente
che sarebbe importante chiudere la stagione con buoni risultati e se possibile
salire dalla nona all’ottava posizione.
I BONUS ATTACCO. Nelle ultime due gare,
gli amaranto hanno affrontato il Gubbio ed il Perugia, squadre che stanno
sgomitando nella parte alta della classifica e che possono – anche solo tramite
i playoff – ambire al salto in A2. I labronici, contro le due formazioni umbre,
non hanno ribaltato il pronostico sfavorevole ed hanno perso in modo piuttosto
largo. Tuttavia, grazie alla lucidità ed alla concretezza mostrate in fase
offensiva, i ragazzi di Michele Ceccherini e Francesco Consani, in entrambe le
occasioni, sono riusciti ad assicurarsi il bonus-attacco. Contro l’UR Firenze
cadetta è lecito puntare a qualcosa di più e non solo al punto che scatta alla
quarta meta messa a segno.
SFIDA EQUILIBRATA? Il derby toscano Lions
Amaranto – UR Firenze cadetta si preannuncia equilibrato: per i padroni di casa
sarà importante mantenere sempre il massimo smalto, anche nelle fasi meno
favorevoli. Gli incontri non si vincono, necessariamente, dominando la scena
dal primo all’ottantesimo minuto. Per centrare la quarta vittoria stagionale, i
labronici dovranno giocare con pazienza e senza frenesia. Chiamati ad una prova
matura tutti gli elementi. La sensazione è che in settimana si sia lavorato,
nel corso delle sedute, con il giusto slancio e con la giusta determinazione:
sono feroci le motivazioni per tutti quanti, giovani e meno giovani. La partita
verrà arbitrata da Luca Canevari di Roma. Probabile, rispetto alla gara di
domenica scorsa a Perugia, i rientri, nelle fila labroniche, di Luciano
Scardino, Giorgio Ferra, Giacomo Marchi, Giulio Tedeschi, Giacomo Vitali e
Leonardo Vitali. Incerto il recupero di Nico Bernini. Per il resto, non si è
svuotata l’infermeria. Incerti gli impieghi di Giacomo Contini e Giovanni
Moscatelli, usciti malconci dal match disputato in terra umbra.
GLI ULTIMI IMPEGNI. Nella prossima stagione, in tutto ai nastri di partenza del campionato di B, ci saranno 60 – e non 50 – squadre, divise in sei – e non più cinque – gironi territoriali. Nel campionato 2026/’27, i labronici proveranno ad alzare l’asticella.
Intanto sono da onorare
al massimo le ultime tre fatiche del torneo in corso. I Lions, dopo la sfida
con l’UR Firenze cadetta, giocheranno le loro ultime gare stagionali sabato 11
aprile sul terreno dell’Olbia e domenica 3 maggio in casa con il Colleferro. In
particolare, per motivi extra-tecnici, sarà ricca di significati la trasferta
in terra sarda. Nel pomeriggio di venerdì 10 aprile, cioè poco prima della
partenza, nella zona degli Andana degli Anelli, l’Associazione 10 Aprile
Familiari Vittime Moby Prince e i rappresentati delle autorità cittadine
consegneranno al gruppo squadra amaranto 25 rose, che dal traghetto saranno poi
gettate, nella mattina di sabato 11, dai giocatori stessi nelle acque del porto
di Olbia. Un gesto teso a non far dimenticare la tragedia del 10 aprile 1991,
quando, a bordo del Moby Prince, persero la vita 140 persone.




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