venerdì 20 marzo 2026

RUGBY SERIE B1/ Amatori Capoterra in anticipo a Cernusco con i cadetti del CUS Milano.

 

SERIE B 2025/26 - QUINDICESIMA GIORNATA

CUS MILANO vs AMATORI RUGBY CAPOTERRA

Sabato 21 marzo 2026 , ore 13:30

Campo Castello, Cernusco sul Naviglio (MI)

 

GIALLOROSSI DI NUOVO IN CAMPO: CONTRO CUS MILANO PER RISCRIVERE IL FINALE DI STAGIONE

Dopo due settimane di stop forzato, l'Amatori Rugby Capoterra torna a giocare. Sabato 21 marzo, i giallorossi affronteranno il Cus Milano nella quindicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie B 2025/26. Anche questa volta, però, il destino mette qualche ostacolo di troppo: i soliti problemi con i voli da e per la Sardegna, gli stessi che avevano già impedito la trasferta a Cernusco la settimana scorsa, costringono ad anticipare il match al sabato e a spostarlo dal tradizionale teatro del Giuriati di Milano al Campo Castello di Cernusco sul Naviglio. Fischio d'inizio alle ore 13:30.

SOSTA FORZATA

La settimana supplementare di pausa, arrivata in modo tutt'altro che programmato, è stata sfruttata dalla squadra di Garau e Ambus per ricaricare le batterie fisiche e mentali, e soprattutto per tentare di recuperare una rosa decimata dagli infortuni. In quattro settimane il Capoterra ha perso sei titolari: un'emergenza che ha messo a dura prova la profondità del gruppo, ma che ha anche offerto spazio a chi attendeva la propria occasione. L'ultimo bollettino medico lascia intravedere qualche spiraglio: Vega, Brui e Stara hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo squadra e si proverà a recuperarli in extremis. Wilson, invece, sarà ancora indisponibile.

LA CLASSIFICA NON PERDONA

Con 43 punti in classifica e la partita in meno da recuperare contro il Cernusco, il Capoterra resta pienamente in corsa per le zone alte della classifica, anche se le ultime due sconfitte, prima a Sondrio e poi contro il Monferrato (25-26, un punto che brucia ancora), hanno ridisegnato la situazione ai piani alti della graduatoria. Nel fine settimana appena trascorso, le dirette concorrenti

non hanno rallentato: il Sondrio ha ceduto al Cus Genova per 31-14, mentre il Monferrato ha sofferto ma ha portato a casa il risultato contro Ivrea per 23-18. La lotta è ancora apertissima e ogni punto conta.

L'AVVERSARIO: CUS MILANO IN FORMA

Il Cus Milano arriva all'appuntamento con il vento in poppa: domenica scorsa ha regolato il Varese con un netto 48-12, una prestazione che li ha proiettati in sesta posizione con 31 punti. Gli universitari sono nettamente staccati dai giallorossi in classifica, ma in questo finale di stagione stanno esprimendo un rugby di qualità, con risultati che dimostrano una squadra in fiducia e pericolosa tra le mura amiche. Non sarà una passeggiata.

Il precedente stagionale lo ricorda bene chi era al Comunale di Via Trento per la gara d'andata: un pareggio 29-29 strappato dal Cus Milano all'ultimo respiro grazie a una meta tecnica. Una di quelle conclusioni che lasciano l'amaro in bocca, e che i giallorossi hanno voglia di riscattare, non tanto per una questione di orgoglio, quanto perché in questa fase del campionato portare a casa i cinque punti è un imperativo categorico.


Dirigerà l'incontro il signor Giorgio Annoni di Milano.

LE PAROLE DI COACH GARAU

Facciamo un passo indietro al Monferrato. Nonostante la sconfitta di un solo punto, si è visto un ottimo Capoterra, reattivo e pungente. È mancata solo un pizzico di concentrazione in fase conclusiva?

"Probabilmente in alcune fasi di gioco è mancata un po' di attenzione, o forse è mancato un piano di gioco adeguato in determinati momenti. Possiamo parlare di tante cose, ma la verità è che quando arrivi nelle fasi finali di un campionato che ti stai giocando da protagonista, ti serve anche quel pizzico di fortuna in più per mantenere la rosa sana e senza infortuni. A noi, ultimamente, questa fortuna è mancata: abbiamo avuto troppi infortunati tutti insieme."

Non eravamo abituati a commentare una sconfitta, specialmente dopo la lunga serie di risultati utili consecutivi. Come ha reagito la squadra?

"La squadra fisicamente sta bene, però si capisce dall'umore dei ragazzi che c'è consapevolezza: abbiamo lasciato passare due squadre che erano assolutamente alla nostra portata e forse ci siamo giocati una buona fetta di questo campionato. L'umore, in ogni caso, resta alto e siamo ancora molto ambiziosi. Vedremo quale sarà il verdetto finale, noi di certo non molliamo."

Una settimana di "riposo" forzato causa voli. È stata utile per liberare la mente e recuperare energie importanti per il rush finale?

"Sì, una settimana in più di pausa ci è servita molto, soprattutto in chiave infortuni e per recuperare le energie mentali necessarie ad affrontare questo finale di stagione."

Nuova trasferta, questa volta anticipata al sabato contro il Cus Milano. Vogliamo riscattare il pareggio dell'andata?

"Sicuramente andiamo in Lombardia per giocare una bellissima partita. Non lo facciamo tanto per vendicare il punteggio dell'andata, anche perché a Capoterra avevamo disputato un'ottima gara, al netto del pareggio nel finale, ma perché dobbiamo restare concentrati sui nostri obiettivi. Andiamo ad affrontare una squadra che in questa fase sta giocando veramente bene, sta ottenendo risultati importanti e sarà dura batterla a casa loro."

Come sarà questo finale di campionato per il Capoterra? Il peso dell'infermeria inizia a farsi sentire?

"Purtroppo ci ritroviamo, per l'ennesima volta, a dover ridisegnare la formazione. Questo, da un lato, porta a una crescita generale del gruppo, perché vai a inserire ragazzi che fino a ieri giocavano in seconda squadra e che ora si ritrovano titolari in Serie B, accumulando esperienza. D'altra parte, arrivati a questo punto della stagione, avremmo preferito avere a disposizione tutti i titolari per poter fare le scelte tecniche migliori partita dopo partita."

A tal proposito, qual è la situazione in infermeria?

"L'ultimo bollettino medico sembra darci un po' di respiro: Vega, Brui e Stara hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo squadra. Proveremo a recuperarne almeno uno in extremis per sabato.

Purtroppo, invece, Wilson sarà ancora out."

 

Il finale di stagione dell'Amatori Rugby Capoterra si preannuncia intenso e combattuto, degno di una squadra che ha dimostrato, partita dopo partita, di saper stare sul campo anche nelle circostanze più avverse. Gli infortuni pesano, i cambi di programma non aiutano, ma il carattere di questo gruppo, quello stesso sguardo intenso di cui ha parlato coach Ambus dopo la sfida con Monferrato, non si è ancora spento. Sabato si riparte. Con la stessa fame di sempre.

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