GRAN FINALE AL
COMUNALE: IL CAPOTERRA OSPITA I CAMPIONI DEL CUS GENOVA. SABATO SERA DI RUGBY,
PREMIAZIONI E RICORDI
Il sipario sulla
stagione 2025/26 sta per calare, ma c'è ancora spazio per un'ultima, grande
sera di palla ovale. L’Amatori Rugby Capoterra saluterà il proprio pubblico con
un giorno di anticipo rispetto al resto del girone: la sfida valevole per la
diciottesima e ultima giornata del Campionato Nazionale di Serie B contro il
Cus Genova è stata infatti anticipata a sabato 2 maggio, con fischio d'inizio
alle ore 18:00.
Al Campo Comunale di
Via Trento è tutto pronto per accogliere gli "universitari" liguri,
che sbarcano in Sardegna con i gradi di campioni del torneo e la matematica
certezza della meritata promozione in Serie A, forti di un rullino di marcia
impressionante di 16 vittorie.
Ma c'è un dettaglio
che rende questa partita speciale: l'unica macchia nella stagione perfetta del
Cus Genova porta proprio la firma dei giallorossi, capaci all'andata di
espugnare il "Carlini-Bollesan" con un eroico 17-20.
ORGOGLIO GIALLOROSSO E
CORSA AL TERZO POSTO
Messa da parte
l'amarezza per la sconfitta di Cernusco, che ha sancito la fine del sogno
playoff, il Capoterra si prepara a vivere quest'ultima gara come una grande
festa. Dopo anni di sacrifici, il pubblico ha potuto ammirare una squadra di
altissimo livello, capace di dare spettacolo, onorare ogni battaglia e far sognare
un'intera città grazie a un gruppo solido e trascinato dai talenti del proprio
vivaio. Il campionato dei sardi non è ancora chiuso matematicamente per quanto
riguarda il podio: in caso di vittoria sabato sera contro i liguri, l'Amatori
guarderà con interesse al big match domenicale tra Monferrato e Sondrio
(decisivo per l'accesso ai playoff promozione). Una vittoria astigiana, unita a
un successo capoterrese, regalerebbe infatti ai ragazzi di Garau e Ambus un
prestigiosissimo terzo posto finale.
UNA SERATA DI
EMOZIONI: I PREMI DAVE SMITH E MATTEO LAI
Il fischio finale darà
il via a un "terzo tempo" denso di emozioni e significati. La società
celebrerà la chiusura dell'anno sportivo con le premiazioni del settore
giovanile, dai piccolissimi delle "Prime Mete" fino all'Under 14. A
seguire, l'assegnazione dei riconoscimenti individuali: il tradizionale Premio
Dave Smith verrà consegnato al miglior giocatore della stagione della prima
squadra. Da quest'anno, inoltre, la società ha istituito un nuovo riconoscimento
destinato al miglior giocatore del settore giovanile (categorie Under 16/18).
Il premio è stato solennemente intitolato a Matteo Lai, il giovanissimo
rugbista giallorosso tragicamente scomparso lo scorso agosto, il cui ricordo
vive forte, ogni domenica, nel cuore e nei pensieri di tutto il club.
La direzione di gara è
affidata al Signor Federico Palmarini di Roma.
LE PAROLE DI COACH GARAU
Alla vigilia
dell'ultimo atto stagionale, coach Marcello Garau traccia il bilancio di
un'annata da ricordare.
Coach, siamo arrivati
alla fine di questo lungo e intenso campionato. È il momento di tracciare un
bilancio della stagione.
“Credo che il bilancio
di questa stagione sia un bicchiere praticamente pieno. Tutto il gruppo è
soddisfatto, noi allenatori siamo soddisfatti, la dirigenza lo è, e credo lo
sia anche il nostro fantastico pubblico per questo bel campionato che abbiamo
disputato e che, fino alla penultima giornata, ci ha visto protagonisti
assoluti.”
È mancato veramente
pochissimo al Capoterra per alimentare il sogno della Serie A. La squadra ci ha
creduto sino all'ultimo respiro. Cosa è mancato per compiere l'impresa finale?
“Il sogno della Serie
A è venuto fuori in corso d'opera, più che altro quando la squadra ha preso
reale consapevolezza dei propri mezzi e ha capito che c'era uno spiraglio per
arrivare tra le prime due o tre di questo girone. Sicuramente è mancato proprio
questo: l'essere pronti mentalmente fin dall'inizio della stagione a un
traguardo simile. La Serie A era un obiettivo stagionale che non ci eravamo
posti: non se lo era prefissato la società e non ce lo eravamo posti noi
allenatori. Tutto è stato bellissimo proprio perché non avevamo l'ossessione o
la pressione della promozione. Siamo arrivati a un soffio dal giocarcela, ed è
stato, come dicevo prima, un campionato meraviglioso ed entusiasmante proprio
per questo motivo.”
Ultima di campionato
contro il Cus Genova. Dopo la vostra vittoria all'andata (la loro unica
sconfitta), i liguri avevano "promesso vendetta". Che sfida ci
aspetta sabato?
“Sì, dopo la gara di
andata ci avevano sportivamente promesso 'vendetta', ma credo che ormai gli
stimoli siano cambiati per entrambe le formazioni. Loro sono giustamente già
promossi in Serie A e festeggeranno, noi abbiamo un quarto posto acquisito che
ci dà serenità. Credo che sul campo rimarrà solo l'entusiasmo dell'ultima gara
dell'anno: i loro festeggiamenti per il salto di categoria si uniranno ai
nostri festeggiamenti per la chiusura di un torneo bellissimo.”
La rosa è al completo.
Sarà l'occasione per vedere qualche volto inedito dal primo minuto o per dare
minutaggio a chi ha giocato meno?
“La squadra è
chiaramente al completo. Cercheremo di far giocare i ragazzi che non hanno
avuto tantissimo spazio durante questo campionato, perché vogliamo far
divertire anche loro e se lo meritano. Bisogna considerare che i ragazzi che
sono rimasti un po' più fuori sono assolutamente alla pari di quelli che sono
scesi in campo con maggiore continuità.”
Un ultimo appello ai
tifosi per questa chiusura stagionale.
“Sarà una bellissima
occasione per fare festa tutti insieme. Giocheremo eccezionalmente sabato alle
18:00. A fine gara verrà premiato tutto il settore giovanile, verrà eletto il
miglior giovane con il nuovo premio intitolato a Matteo Lai, e sarà assegnato
il premio Dave Smith per il miglior giocatore dell'anno. Sarà il momento
perfetto per ritrovarci, giocatori, dirigenti e tifosi, per chiudere questa
annata magnifica e iniziare a pensare già alla prossima.”
L’appuntamento è per sabato 2 maggio 2026, ore 18:00, Campo Comunale di Via
Trento, Capoterra. Vi aspettiamo per l'ultimo grande applauso ai nostri
ragazzi!



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