Al termine della regular season del campionato di rugby di B mancano cinque giornate. Il girone 4, il raggruppamento del centro Italia nel quale sono inserite anche le quattro squadre toscane della categoria, è guidato dall’imbattuta realtà dei Lions Alto Lazio: la formazione viterbese è la favorita per chiudere il torneo in vetta alla classifica e dunque festeggiare la promozione diretta in A2.
La lotta per la seconda posizione e comunque per un piazzamento utile per i playoff è circoscritto alle più immediate inseguitrici dei Lions Alto Lazio: all’Olbia, al Perugia e al Gubbio. Le due squadre umbre e la formazione sarda, in questo scorcio conclusivo del campionato, se la vedranno (anche) con i Lions Amaranto Livorno. I labronici, che stanno affrontando un’annata di transizione, utile per far acquisire a tanti giovani e giovanissimi utili esperienze, faranno il possibile per diventare ‘arbitri del campionato’.
LA CLASSIFICA. I Lions Alto Lazio hanno finora conquistato la bellezza di 62 punti, frutto di 13 vittorie (10 quelle condite dal bonus-attacco) su 13 partite. Alle spalle dei viterbesi, figurano, in successione, l’Olbia (52), il Perugia (51) e il Gubbio (46). Occupano solo la nona piazza i Lions Amaranto Livorno, a quota 11. Sul campo, i ragazzi di Michele Ceccherini e Francesco Consani di punti ne hanno conquistati 15, ma quattro sono stati persi per la penalizzazione, inflitta per la sconfitta a tavolino rimediata domenica scorsa in occasione del match esterno con la Roma Olimpic cadetta.
FATALI I FORTI RALLENTAMENTI. I Lions Amaranto si sono presentati sul terreno dei
capitolini alle 18:25, con un ritardo di 115 minuti rispetto al previsto orario
di inizio del confronto (le 16:30). L’incontro è saltato. I motivi del ritardo
sono da attribuire ad una serie di vicissitudini vissute sull’Autostrada A1.
Dapprima, alle 12:30, quando il gruppo squadra dei labronici si trovava presso
l’autogrill Tevere Ovest, a circa un’ora e mezzo dal campo romano ‘Renato
Speziali’, sede della partita, si è verificato un guasto al pullman. È stato
mandato dal fornitore del servizio un secondo mezzo, che ha caricato il gruppo
squadra alle 14:15. Nella seconda parte del tormentato viaggio di andata, a
causa di un incidente stradale che ha coinvolto altri veicoli e dei problemi al
casello d’uscita dell’autostrada (anche determinati da motivi di ordine
pubblico, legati alla partita serale Roma – Juventus), il ‘secondo’ pullman dei
Lions ha dovuto fare i conti con fortissimi rallentamenti. Pur inviando alla
FIR i documenti attestanti l’oggettiva impossibilità a giungere in tempo al
campo ‘Speziali’, ai Lions Amaranto è stata inflitta la sconfitta per forfait
(28-0 a tavolino; formalmente quattro mete a zero), con l’aggiunta dei quattro
punti di penalizzazione.
PIU’ PESANTE IL PRECEDENTE. Per la Roma Olimpic cadetta si è trattata della prima
vittoria in campionato: i capitolini occupano sempre l’ultima posizione in
graduatoria, ma sono ora solo a meno tre dagli stessi Lions. È opportuno
sottolineare come in questa annata non siano previste retrocessioni nei
campionati intermedi. Fu, a livello tecnico-sportivo, molto più pesante il
disguido registrato qualche tempo fa – era il 5 dicembre del 2010, match
interno con il Pesaro – quando, utilizzando un giocatore, il pilone Khaled
Chabbar, che doveva finire di scontare una squalifica relativa ai campionati
giovanili, i Lions persero, a tavolino, cinque punti (il punticino conquistato
sul campo in quel confronto con i marchigiani, con l’aggiunta dei quattro
‘canonici’ di penalizzazione); a conti fatti solo per colpa di quell’errore
(commesso – è ovvio – in buona fede), i labronici retrocessero in C.
CON GUBBIO. Dopo il turno di riposo, osservato in omaggio all’indimenticabile Italia – Inghilterra (match valido per la quarta e penultima giornata del ‘Sei Nazioni 2026’), il campionato di B riaprirà i battenti domenica 15 marzo; alle 14:30, nel quadro della quattordicesima (e quintultima) giornata, i Lions Amaranto ospiteranno il Gubbio. Per imporsi sui rossoblù allenati da Joe McDonnell servirà ai labronici una prova ricca di sostanza. Quella umbra – la classifica parla chiaro – è una delle migliori formazioni del girone. All’andata, gli eugubini, che complessivamente vantano un brillante ruolino di otto vittorie, un pareggio e quattro sconfitte, si sono imposti 36-16 (15-11 il parziale al 5’ della ripresa).
Nonostante le previste assenze per infortunio, gli amaranto
hanno la volontà di firmare la grande impresa. Ripetendosi sugli alti livelli
espressi nell’ultima ‘vera’ uscita – il derby toscano vinto lo scorso 22 febbraio
con il CUS Siena -, i livornesi possono ottenere un bel risultato. Non mancherà
anche la giusta dose di ‘rabbia’ per quanto di rocambolesco (ed extra-tecnico)
accaduto in occasione della trasferta di Roma. Non mancherà neppure l’apporto
del pubblico: questa squadra livornese, composta per intero da giocatori
livornesi, nati e cresciuti nel vivaio, merita le simpatie degli sportivi.
L’ingresso sugli spalti del ‘Priami’ sarà, al solito, gratuito.
(Fabio Giorgi)
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