CAPOTERRA FA IL
BIS COL CUS GENOVA, RIBALTA LA CAPOLISTA E CHIUDE LA STAGIONE CON UN EPICO
43-31
Cala il sipario sul
Campionato di Serie B 2025/2026 e l’Amatori Rugby Capoterra lo fa nell'unico
modo che conosce: compiendo l'ennesimo, straordinario miracolo sportivo.
Davanti al pubblico delle grandi occasioni, nel match che ha anticipato al
sabato sera l'ultima giornata del torneo, i giallorossi hanno sconfitto la
capolista (e già promossa in Serie A) Cus Genova con un perentorio 43-31.
Una vittoria arrivata
al termine di una clamorosa rimonta, che certifica ancora una volta il
carattere indomito di questo gruppo. L'Amatori è stata l'unica squadra in tutto
il campionato a battere il Cus Genova, riuscendoci addirittura sia all'andata
che al ritorno.
La serata si è poi
trasformata in una splendida festa per l'intero club, con il toccante saluto a
Gabriele Ambus (alla sua ultima gara da giocatore), le premiazioni delle
giovanili, l'assegnazione del Premio Dave Smith a Federico Panduccio e il
commosso ricordo del giovane Matteo Lai al quale è stato intitolato il premio
per il miglior giovane della stagione, vinto dal giovanissimo Simone Piludu
dell'under 16.
PRIMO TEMPO: LA FURIA LIGURE E IL VENTO CONTRO
La partita inizia
subito in salita per i padroni di casa. Giocando con il vento a sfavore, il
Capoterra subisce l'impatto di un Cus Genova determinato a vendicare l'unica
sconfitta stagionale. Al 2° minuto i liguri bucano il centro e vanno in meta
(0-7). La reazione sarda è immediata: al 5° Biccu recupera un ottimo pallone
nei 22 avversari e scarica per Balboni che va a bersaglio. Aru trasforma (7-7).
Il Cus Genova, però, è
una schiacciasassi e sfrutta le difficoltà difensive del Capoterra in prima
fase. Tra l'8° e il 12° minuto, gli universitari piazzano un micidiale uno-due
(entrambe le mete trasformate) che li proietta sul 7-21.
I giallorossi faticano
a gestire l'ovale a causa del vento e al 38° subiscono anche un calcio di
punizione (7-24). Allo scadere (40°), però, un lampo di Valentine,
magistralmente trasformato da Aru, accorcia le distanze e manda le squadre al
riposo sul 14-24, tenendo vive le speranze.
SECONDO TEMPO: LA TEMPESTA PERFETTA E LA RIMONTA
Con il vento a favore
e l'ingresso di forze fresche dalla panchina (Chibsa e Oghittu per Piras e
Concas), la ripresa si apre ancora con una doccia fredda: al 48° il Cus Genova
segna la meta del 14-31.
Sembra la resa, ma è
solo l'inizio dell'apoteosi. Al 51° Valentine concede il bis personale e Aru
non sbaglia (21-31). Al 56° il Cus Genova resta in 14 per un fallo volontario:
Aru centra i pali dalla piazzola per il 24-31.
Al 57° il Comunale si
alza in piedi per la passerella d'onore a Gabriele Ambus, che lascia il campo
(sostituito da Brui) chiudendo la sua gloriosa carriera da giocatore per
dedicarsi a tempo pieno al ruolo di tecnico della prima squadra.
L'inerzia è tutta
capoterrese. Al 61° un'azione corale travolgente sulla fascia porta il
neo-entrato Mattia Zedda a schiacciare la palla del 29-31. Il sorpasso è
nell'aria e si materializza al 67°: Valentine inventa un'azione dirompente e
serve a Wilson l'assist perfetto per la meta del sorpasso. Stara trasforma per
il 36-31.
Il sigillo finale, al
69°, è un capolavoro assoluto: passaggio millimetrico di Ganga, taglio
chirurgico di Balboni che abbassa la testa e si fa tutto il campo in volata
fino alla linea di meta. Aru trasforma il definitivo 43-31. "La cosa più
bella è stata l’abbraccio dei compagni e l’esplosione della gente sugli spalti,
una famiglia immensa", racconterà Balboni a fine gara.
Negli ultimi minuti
c'è spazio anche per l'esordio assoluto in Serie B del giovanissimo Serreli, a
coronamento di una serata perfetta.
LE PREMIAZIONI
Al fischio finale è
scoppiata la festa. La società ha premiato tutte le categorie giovanili, dai
piccolissimi delle "Prime Mete" fino all'Under 14.
Il prestigioso Premio
Dave Smith per il miglior giocatore dell'anno della prima squadra è stato vinto
da Federico Panduccio.
Infine, il momento più
toccante della serata: l'assegnazione del premio per il miglior giovane del
settore giovanile, da quest'anno solennemente intitolato alla memoria di Matteo
Lai, giovane rugbista capoterrese tragicamente scomparso lo scorso agosto e
sempre vivo nel cuore del club. Il premio inaugurale è andato a Simone Piludu
(Under 16).
LE VOCI DEL DOPOGARA
Marcello Garau, Coach
Amatori Rugby Capoterra: “Oggi, dopo una
buonissima vittoria contro la capolista, si sente più che mai l’amaro in bocca
di un campionato in cui potevamo aggiudicarci tranquillamente il secondo posto.
Genova è stata una schiacciasassi e merita la promozione, ma noi abbiamo
lasciato punti per strada. Chiudiamo però con la consapevolezza di essere una
squadra forte, determinata e dominante quando decidiamo di voler portare a casa
il risultato. Lo abbiamo fatto all'andata e lo abbiamo ripetuto oggi, andando
sotto di 21 punti e ribaltandola. Adesso guardiamo avanti, cercheremo di confermare
questa rosa e preparare l'assalto per il prossimo campionato.”
Gabriele Ambus, Coach
Amatori Rugby Capoterra: “Sono
soddisfatto di come ha reagito la squadra. Nel primo tempo controvento abbiamo
avuto difficoltà, subendo mete in cui eravamo scoperti. Ma abbiamo tenuto duro,
e nel secondo tempo siamo entrati uniti, senza mollare mai. Abbiamo segnato
mete bellissime. Non posso far altro che ringraziare i ragazzi e fare i
complimenti a tutta la squadra per questa stagione magnifica.”
Angelo Charles Valentine,
Man of the Match: “Riuscire a
recuperare tre mete di svantaggio e fare una rimonta incredibile è stata
un'emozione indescrivibile. È stato un modo perfetto per concludere la
stagione. Sono davvero orgoglioso dei ragazzi. Vorrei ringraziare tutti coloro
che ci hanno sostenuto, riempiendo gli spalti: senza di loro non avremmo avuto
la grinta necessaria per chiudere la stagione in modo così brillante.”
Federico
Panduccio, Vincitore Premio Dave Smith: “Nel secondo
tempo, siamo entrati con la voglia giusta. Spinti dai tifosi, siamo riusciti a
pareggiare e poi a ribaltare un avversario forte come Genova. È stato un
campionato bellissimo, sono fiero di far parte di questo gruppo da sempre e
spero che l’anno prossimo ci giocheremo noi la Serie A. Da sardo è un onore
immenso vincere il Premio Dave Smith: ringrazio i compagni e i tifosi, cercherò
di onorarlo al meglio.”
TABELLINO
AMATORI RUGBY
CAPOTERRA 43 – CUS GENOVA 31
Mete Capoterra: Balboni
(5°, 69°), Valentine (40°, 51°), Zedda (61°), Wilson (67°)
Trasformazioni: Aru
(4/5) Stara (1/1)
Calci di punizione: Aru
(56°).
Sostituzioni: 56° esce
Biccu entra Ganga, 40° escono Piras e Concas entrano Chibsa e Oghittu, 49° esce
Celembrini entra Zedda, 57° esce Ambus entra Brui, 70° esce Vega entra
Smaraldo, 75° esce Piano entra Serreli.
Arbitro: Signor
Federico Palmarini di Roma.
LE FORMAZIONI
AMATORI RUGBY
CAPOTERRA: Petrakopoulos,
Biccu, Piras, Vega, Piano, Concas, Balboni, Pace, Ambus, Aru, Celembrini,
Valentine, Stara, Wilson, Panduccio. A disposizione: Chibsa, Ganga, Oghittu, Smeraldo, Brui,
Zedda, Serreli. Allenatori: Marcello
Garau e Gabriele Ambus.
CUS GENOVA RUGBY: Granzella, Gesa, Spada, Matulli, Migliorini, Ricca, Casellato, Bertirotti, Pendola, Juvara, Armanino, Dell’Anno, Rifi, Felici, Bosìa. A disposizione: Pressenda, Chiappori, Imperiale, Sbarbori, Bortoletto. Allenatore: Paul Marshallsay.
La società Amatori
Rugby Capoterra ringrazia i tifosi, gli sponsor, i dirigenti e tutti coloro che
hanno reso questa stagione sportiva indimenticabile. Ci vediamo ad agosto per
l'inizio di una nuova, grande avventura. Forza Capoterra!







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