2026/05/04

RUGBY SERIE C - PIEMONTE/ Amatori Novara vince di misura sul Collegno.

Probiotical Amatori Rugby Novara (NoVeGa) 27 – Rugby Collegno 23

Victor Victoria

Partita risolta in zona Cesarini contro un avversario tutt’altro che rinunciatario, che poco prima infatti aveva effettuato la meta di un insperato sorpasso, dopo che il Novara sembrava aver trovato il bandolo della matassa e innestato la sesta marcia. Invece ,come in tante (troppe) occasioni viste in questo campionato, i nostri giocatori si ingarbugliavano,non trovavano l’instinct killer,lasciavanospazio agli avversari che ringraziavano,tornavano in partita e per poco rovinavano la festa dell’ultima prova casalinga ai numerosi tifosi che assiepavano oggi le tribune del Laurenti.Qualche polemica al fischio finale,ma ne parliamo dopo.

Coach Fadda può scegliere dalla rosa il miglior XV da gettare nella mischia e proprio da lì si parte con Gumberidze,Barrera e Tosi solidi in prima linea,sostenuti da Gaboardi e La Iacona e con Perrsico,Stofella ed Enrico Panigoni a chiudere il pack;in regia c’è Roncari con Sacchi jr a 10,centri il rientrante Husson con Leoncavallo mentre Antoniazzi,Rivolta e Alberto Panigoni compongono il triangolo allargato.Non può mancare il saluto di Sacchi sr.al suo meraviglioso pubblico che anche oggi si delizia al suo toccar di bandierina.

Dopo un inizio di studio in cui assistiamo a due mischie ordinate in 2 minuti,il primo sussulto è da una penalty touche ben presa da Persico che imposta la cassaforte,tarpata però da fallo offensivo sul punto di incontro.Al 6’ è più efficace la ripartenza da mischia ordinata perché tocca a Sacchi impostare per Leoncavallo che grabbereggia a guadagnar terreno e dalla rimessa scippata,riparte Enrico Panigoni e la sventagliata al largo di Roncari premia la superiorità numerica finalizzata in meta da Husson. Sacchi non va ed è 5 a 0.Al 12’ Collegno reagisce sfruttando un vantaggio per fuori gioco su una difesa che in tali frangenti è sempre un po’ ferma.Si va per i pali e accorcia sul 5 a 3.Poco dopo La Iacona placca alto e nuova penalty touche pericolosa,intercettata però dai nostri che si riportano in avanti e mettono pressione,recuperando palla con Roncari che chiama Alberto Panigoni sul lato chiuso;l’estremo trova il buco giusto e converge verso il centro del campo avverso dove smista a capitan Stofella in sostegno,abile a sua volta a servire l’immancabile Husson che segna in bandierina.Oggi Sacchi ha le polveri bagnate e non trasforma.Sul restart Alberto Panigoni si fa contrarre il calcio di liberazione e provoca scompiglio in retroguardia.Ci pensa la mischia ordinata a risolvere la questione e poi è bravo La Iacona a giocare dai 22 e ad allontanare la

minaccia.Purtroppo se la mischia ordinata è affidabile,meno lo è la rimessa laterale che spesso è pescata in lancio storto da un fischietto magari un po’ pignolo in qualche circostanza.Anche alcuni bei recuperi difensivi vengono vanificati da errori banali,vedasi Barrera che in ripartenza cozza e perde palla.Così gli avversari ne approfittano e centrano ancora i pali al 24’ per restare a tiro sul 10 a 6.In più La Iacona rimedia un giallo ancora per placcaggio alto.In inferiorità la difesa novarese tiene botta e non si fa sorprendere dai pick and go vicino alle

 guardie:Gumberidze rimanda al mittente e poi il pack recupera in contro ruck.L’ottimo lavoro è sprecato da un fallo ingenuo che costa ancora 3 punti e riapre vieppiù la partita.Al 33’ altra penalty touche concessa troppo facilmente agli ospiti che non vanno in cassaforte,ma aprono e testano al centro.La successiva apertura è vanificata da un gran placcaggio di Husson che mette le cose a posto.Al 40’ piccolo infortunio all’arbitro che però riprende la tenzone giusto per fischiarne la pausa di metà tempo.

Coach Fadda propone subito Bertacco per Barrera e Menzago per Antoniazzi,ma è brivido per la mala presa di Roncari che concede mischia e introduzione ma la prima linea spinge e risolve il rebus.Il Novara si fa pimpante e al 5’ trasforma in oro una palla di recupero perché Leoncavallo lancia lungo di piede per far correre a ritroso la difesa ,ma soprattutto per la corsa a pressare di Menzago e Husson.Punto di incontro a scintille a favore,Roncari imbecca Persico preso a bordo linea e poi è Tosi che arriva,stantuffa sulle gambe,si allunga e segna.Sacchi non può sbagliare ed è 17 a 9.L’inerzia pende verso gli azzurri:all’8 grande break di Enrico Panigoni vanificato da un avanti del sostegno.Il Collegno si affida al suo miglior reparto cioè la rimessa laterale sempre pericolosa,mentre il Novara tiene ottimamente in mischia ordinata e preferisce l’aggiramento e le vie larghe fidando nella fisicità di Menzago,ma anche al 12’ su una serie di pick and go portati avanti da Gumberidze,Gaboardi e Panigoni ed infine Bertacco che sembra aver segnato ,ma l’arbitro non è dello stesso avviso. La lotta sul punto di incontro si fa dura e le scintille sulla contesa costano un giallo a Persico e al suo dirmpettaio.Esce anche un nervoso Stofella per Tasso.Al 22’ drop di rinvio di Collegno raccolto da Menzago che spara una cannonata da centro campo e guadagna metri in rimessa laterale.Il lancio è preda di Gumberidze che avanza e va a terra:fuori per Sacchi,poi Alberto Panigoni che cerca di piede il sodale Menzago in ritardo di poco in touche.Collegno sbaglia il lancio che finisce in bocca a Gumberidze che schiaccia di rapina.Sacchi non va e si resta sul 22 a 9 su una partita che sembra quasi risolta nel punteggio e nel risultato finale. Dentro Khassim per Persico,Salerno per Gumberidze e Guarnera per Roncari. Leoncavallo va alla mischia.A questo punto il Novara mette a nudo i suoi limiti stagionali e cioè il non saper gestire e quindi chiudere le partite e il commettere troppi falli alcuni dei quali al limite dell’interpretazione arbitrale e quindi riuscire nell’impresa di rimettere in gioco avversari sull’orlo del KO complicando situazioni semplici.

Ad esempio:Sacchi si fa contrarre un calcio di liberazione e lascia la rimessa al Collegno,sistemata per fortuna dal gran recupero di Tosi ed Enrico Panigoni,vanificato a sua volta da un fallo di possesso.E così il Collegno rimane in attacco,sfrutta il calcio di punizione che gioca in continui pick and go fino a trovare il pertugio buono e ad andare sul 22 a 16 addirittura sotto il break.Tra i nostri serpeggia il nervosismo e si rileggono pagine già scritte.Sul restart la mischia ordinata è novarese;ovale per Sacchi che combina con Aberto Panigoni ancora abile a sgusciare e a servire l’accorrente Guarnera e poi Gaboardi che sul più bello perde il pallone e l’occasione sfuma.Al 31’ entra Granata per Rivolta.Finale convulso al cardiopalma tutto da raccontare,ma prima a letto i bambini.Il Collegno ci crede e in qualche maniera riesce a guadagnare metri erodendo terreno ad una pur determinata difesa.Da uno dei tanti punti di incontro esce bene Alberto Panigoni che raccoglie un pallone caduto in avanti,poi Menzago termina in out:sarebbe vantaggio non conseguito,ma l’arbitro accorda la rimessa al Collegno.Lancio e manovra larga fermata da una difesa di sacrificio che avanza,blocca e fa perdere l’ovale che ballonzola in touche.Il lancio sembrerebbe novarese ma,ahinoi,l’arbitro,dopo qualche esitazione,ignorando il clarissimo (latinismo) parere di Sacchi sr.lo concede agli ospiti.Questa volta la cassaforte torinese avanza decisa su una difesa male organizzata e alla fine arriva a bersaglio e anche al sorpasso in virtù dei 2 punti di premio al piede.Siamo in pieno recupero da tregenda e il Novara ha poche carte in mano se non quelle del bluff o della disperazione.Tasso sale sparato sul restart e mette paura al ricevitore che sbaglia e lascia mischia:la spinta è concentrata e decisa e vale un calcio di punizione che,dopo qualche esitazione,viene spedito in penalty touche. Lancio preciso sulla mani di Tasso,ovale a Leoncavallo e poi a Sacchi che trova il pod centrale di Enrico Panigoni che avanza e concentra la difesa;Leoncavallo gira sulla chiusa dove trova Gaboardi che veleggia sull’out e riesce nel mantenimento.E’ ora di sventagliare perché la difesa è corta e cerca di chiudere prima su Husson che avanza e libera Guarnera che ha un po’ di spazio e tempo per servire d’istinto Granata Vittorio (nomen omen) che raccoglie,danza e avanza,spicca il volo e deposita in bandierina ad angolo stretto. Il pubblico esulta,l’arbitro concede meta tra le proteste (alcune un po’ al limite nei toni e nei termini) della truppa ospite,comprensibilmente delusa per la vittoria sfuggita all’ultimo.

Sacchi non trasforma ma è ininfluente perché l’arbitro fischia la fine.

Il Novara porta a casa il risultato con molta fatica e a rischio sconfitta.Sarebbe stato deludente perdere davanti al proprio pubblico,ma un po’ di fortuna,caparbietà e cuore hanno raddrizzato all’ultimo una barca che sembrava arrivare dritta in porto,per poi arrancare e quasi naufragare.Queste partite con il Collegno sembrano tutte segnate da un medesimo copione e scrivono un sorta di rivalità sportiva che si riproporrà certamente anche il prossimo anno. Salutano il proprio pubblico Persico e Gaboardi giunti quasi alla fine del rugby giocato.Se i vecchi salutano i giovani si fanno largo perché il man of the match di giornata va a “sempre in campo” Tosi oggi autore di una meta,di una prova superba in mischia ordinata e nel gioco aperto.Dietro di poco Husson ed Alberto Panigoni.Giornate cruciali anche per il premio Paguro assegnato a Roncari per un passaggio a vuoto clamoroso. 

Molti giocatori in lizza.Decisiva l’ultima giornata tra due settimane ad Alessandria a decidere non solo del Paguro,ma anche della vincente del gironcino.Noi ci saremo.

(Stefano Paracchini)


- le foto delle azioni di gioco sono di Alessandro Bellan  -




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