Tre giorni di avventure, tre giorni di amicizia, di risate, di corse sotto il sole e di quelle fotografie che raccontano meglio delle parole ciò che una squadra è diventata.
Per i
Cavalieri Young U12, la franchigia che unisce Superba e CUS Genova, il torneo
di San Vincenzo è stato molto più dell'ultimo appuntamento della stagione.
È stato il
riassunto perfetto del primo anno di vita di questo gruppo: ragazzi arrivati da
strade diverse e diventati compagni, amici, Cavalieri.
I risultati
contano sempre fino a un certo punto. Quello che resta è l'immagine di una
squadra che ha imparato a stare insieme, a sostenersi, a giocare con lo stesso
spirito dentro e fuori dal campo. Un percorso costruito giorno dopo giorno
grazie al lavoro dello staff tecnico, degli accompagnatori e delle famiglie,
presenza silenziosa ma decisiva in ogni tappa del cammino.
San Vincenzo è
stata anche la naturale conclusione di una stagione e, insieme, l'inizio della
prossima. Il saluto ai 2014, pronti per l'avventura dell'Under 14, e l'attesa
dei 2016 che entreranno a far parte del gruppo. Perché nel rugby, come nella
vita, ogni arrivo è già una nuova partenza.
La
soddisfazione più grande, come sottolinea uno dei coach, Daniele, condividendo
l'idea di tutto lo staff, è aver visto nascere un gruppo vero.
Prima ancora
che giocatori, amici.
Prima ancora
che una squadra, una comunità.
Si chiude così
il primo capitolo dei Cavalieri Under 12.
Con un po' di
malinconia, come accade alle cose belle.
Ma soprattutto
con la certezza di aver costruito basi solide per il futuro.
Buona strada,
Cavalieri.
Ci vediamo
alla prossima avventura.
Foto di Emanuela
Balletti (CUS GENOVA)
-FORZA CAVALIERI -





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