Nei giorni che hanno
preceduto la sfida di ritorno, la tensione è stata palpabile in ogni componente
della società: dalla dirigenza allo staff tecnico, dai giocatori fino ai
tifosi. Tutti erano consapevoli dell'importanza dell'appuntamento e della
necessità di compiere un'impresa sportiva.
Numerosi sono stati i
messaggi di sostegno ricevuti dalla squadra. Tra questi, particolarmente
apprezzato quello di Charles Leclerc che, nonostante gli impegni legati al Gran
Premio, ha voluto far sentire la propria vicinanza al gruppo. Poco prima del
calcio d'inizio, anche il Principe Alberto II di Monaco ha raggiunto il campo
per salutare e incoraggiare i ragazzi.
Con questa straordinaria spinta, la squadra è scesa in campo determinata a scrivere una pagina importante della propria storia. Per 80 minuti ha combattuto come non aveva mai fatto prima: grinta, sostegno reciproco, determinazione e sacrificio sono stati gli ingredienti di una prestazione memorabile.Il primo tempo si è chiuso sul 26-0, risultato che ha acceso l'entusiasmo sugli spalti e dato ulteriore energia al gruppo. Nella ripresa la squadra non ha rallentato, continuando a imporre il proprio gioco fino al fischio finale.
Il tabellone ha sancito
un netto e inequivocabile 38-0.
(In foto il Presidente del A.S. MONACO RUGBY Thomas Riqué)
Contro ogni pronostico,
superando ostacoli, infortuni e tensioni, il Monaco ha compiuto l'impresa. Una
vittoria costruita con il cuore, con il lavoro e con l'orgoglio di
rappresentare i propri colori.
Monaco è promosso in Federal 1. Un traguardo meritato, frutto dell'impegno di una società intera, dei suoi giocatori, dello staff, dei volontari e dei tifosi che non hanno mai smesso di credere in questo sogno. Oggi quel sogno è diventato realtà.
Vinto il campionato di
Honoré, vinto Federal 3, ed ora vinto Federal 3 e promossi in Federal 1. Solo
due giocatori hanno partecipato a tutte le promozioni
Andrea e Federico Piana di
Sanremo, sono due dei nostri principali contatti per RUGBYTOTALE & SOCIALE, e quest'ultimo, l'atleta, non ha giocato per scelta tecnica, e ieri allo stadio monegasco sono stati schierati
solo tre piloni.
Comunque una gioia
immensa per lo stesso bravo atleta se si pensa che propio 10 anni fa in un bar
di Sanremo Federico e Silvayn Masson e qualche altro atleta decidevano di
passare al Monaco e di ambire in dieci anni ad essere in Federal 1.
Per la squadra guidata
tecnicamente dal coach georgiano DAVID BOLGASHVILI (foto) è quindi l’ora per
festeggiare questa nuova promozione, e puntare sempre piu’ in alto in un mondo
del rugby vicinissimo chilo metricamente al nostro Paese, ma lontano anni luce
a livello tecnico organizzativo!
“ Abbiamo portato a degna conclusione una partita ricca di emozioni – ammette SYLVAIN MASSON (foto piu' sotto) , General Manager dell’ A.S. MONACO – estremamente intensa, del resto questo era un momento storico per noi in quanto è stata la prima volta per poter festeggiare una promozione così importante sul campo di casa nostra lo Prince Hereditaire Jacques.
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