L’Istituto
Gaslini si conferma centro di riferimento nazionale nella gestione delle
sindromi poliposiche gastrointestinali ereditarie, malattie genetiche rare che
richiedono una sorveglianza specialistica precoce per prevenire lo sviluppo di
tumori del tratto digestivo.
Oggi, a Villa
Quartara, sede della Gaslini Academy, si è svolto il congresso nazionale
dedicato a queste patologie, con l’obiettivo di definire percorsi condivisi di
diagnosi, follow-up e continuità assistenziale tra età pediatrica ed età
adulta.
Durante l’incontro sono stati presentati i risultati preliminari dello studio multicentrico nazionale POLIPED, che ha coinvolto 13 centri pediatrici italiani e 121 pazienti, rappresentando la più ampia casistica pediatrica multicentrica italiana e una delle più significative a livello internazionale.
Al centro del
confronto anche il protocollo multidisciplinare sviluppato dal Gaslini,
aggiornato nel 2025, che coinvolge gastroenterologi, genetisti, chirurghi,
oncologi, anatomopatologi, psicologi e personale infermieristico per garantire
una presa in carico completa del paziente.
Particolare
attenzione è stata dedicata alla continuità delle cure nel passaggio
dall’assistenza pediatrica a quella dell’adulto, per assicurare il
proseguimento dei programmi di prevenzione oncologica nel lungo termine.
L’evento,
organizzato dalla U.O.C. Gastroenterologia Pediatrica ed Endoscopia Digestiva
attraverso Gaslini Academy, ha visto la partecipazione delle principali società
scientifiche nazionali e ha approfondito anche il ruolo dell’intelligenza
artificiale e delle tecnologie più innovative nella gestione di queste
patologie.



Nessun commento:
Posta un commento