2026/05/02

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Campionati Universitari 2026 Intervista alla karateka Elena Roversi.


ROAD TO CNU 2026, INTERVISTA A ELENA ROVERSI: “L’EMOZIONE DI RAPPRESENTARE L’UNIVERSITÀ”

Elena Roversi, classe 2003, è una karateka italiana specialista del kata, atleta della Nazionale Senior e rappresentante del CUS Ferrara nel panorama universitario. Nel corso della sua carriera ha saputo distinguersi sia a livello nazionale che internazionale: ai CNU ha conquistato tre medaglie d’oro consecutive, mentre in ambito europeo ha ottenuto importanti risultati ai Campionati Europei Universitari 2025 (EUSA), ottenendo la medaglia d’argento.

Qual è il ricordo più significativo — o la lezione più preziosa — che ti hanno lasciato i CNU e che ancora oggi senti parte del tuo percorso?

La lezione più importante che porto con me dai CNU è il senso profondo di appartenenza e di unità. In quel contesto eravamo tutte atlete italiane, ma con un obiettivo comune: rappresentare al meglio la propria università. Nel mio caso, rappresentare Ferrara ha avuto un significato ancora più speciale e intimo. Essendo abituata, come atleta della Nazionale Italiana di karate, a difendere i colori dell’Italia nel mondo, ai CNU ho vissuto un’emozione diversa: meno globale, ma molto più personale e condivisa. Si crea infatti un legame forte, quasi familiare, con il proprio team e con tutte le persone che lavorano al tuo fianco. A rendere tutto ancora più significativo è stato il fatto di aver conquistato la medaglia d’oro per tre anni consecutivi, risultato frutto non solo del lavoro tecnico e atletico, ma anche del sostegno continuo del CUS Ferrara, in particolare del Segretario Generale Cinzia Garbellini. Un altro aspetto prezioso è la possibilità di condividere questa esperienza con atleti di altri sport della stessa università, creando un senso di appartenenza e orgoglio comune. È proprio in questo scambio che nascono legami autentici che vanno oltre la competizione. Sarà emozionante tornare anche quest’anno a competere, non solo per difendere il titolo, ma per continuare a rappresentare al meglio il CUS Ferrara.

In che modo prosegue oggi la tua vita sportiva e professionale, e quanto ha influito l’esperienza dei CNU sulle scelte che hai fatto dopo?

La mia vita sportiva prosegue oggi con grande continuità, in quanto sono atleta della Nazionale Senior di karate nella specialità del kata e continuo a competere a livello europeo e mondiale, rappresentando l’Italia nelle principali competizioni internazionali. Questo percorso richiede costanza, disciplina e una forte motivazione, che fanno ormai parte della mia quotidianità. I CNU non hanno influenzato direttamente la mia scelta di continuare l’attività sportiva, perché era già un percorso ben definito. Tuttavia, hanno avuto un impatto molto importante sul modo di vivere questo cammino: mi hanno trasmesso ancora più voglia di partecipare ogni anno a questa competizione e di continuare a dare valore ai risultati ottenuti con l’Università di Ferrara. Proprio per questo ho scelto di proseguire anche il mio percorso di studi magistrali nello stesso ateneo, così da poter continuare a gareggiare e rappresentare al meglio il CUS Ferrara. L’esperienza mi ha inoltre avvicinato ancora di più al mondo sportivo universitario e sento forte il desiderio di collaborare attivamente, sia nelle competizioni universitarie italiane, europee e mondiali, sia all’interno del mio CUS. I CNU mi hanno quindi dato non tanto una direzione diversa, quanto una motivazione ancora più profonda nel vivere lo sport come rappresentanza, condivisione e appartenenza.

Guardando indietro, come pensi che quell’esperienza universitaria abbia contribuito a definire chi sei diventato come atleta e come persona?

Guardando indietro, l’esperienza universitaria è stata determinante nella mia crescita complessiva, perché mi ha permesso di svilupparmi in modo parallelo e armonico come atleta, studentessa e persona, costruendo un’identità più completa e consapevole. Dal punto di vista sportivo, questo percorso mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con atlete di altissimo livello, sia in ambito nazionale che internazionale. In Italia ho raggiunto un risultato importante con la conquista di tre medaglie d’oro, che rappresentano una conferma significativa del mio valore e del lavoro svolto negli anni. A livello europeo, invece, la partecipazione ai Campionati Europei Universitari mi ha permesso di mettermi alla prova con avversarie molto forti, conquistando una medaglia di bronzo e una d’argento. Queste esperienze non hanno avuto solo un impatto agonistico, ma anche umano: il confronto con atlete provenienti da contesti diversi mi ha permesso di conoscere realtà differenti, entrando in una dimensione più personale e accademica, fatta di scambio e condivisione. Nel complesso, questo percorso ha contribuito ad ampliare in modo significativo il mio bagaglio sportivo, umano e scolastico, aiutandomi a crescere e a definire con maggiore consapevolezza la persona e l’atleta che sono oggi.

Nessun commento:

Posta un commento

RUGBYTOTALE & SOCIALE - EVENTO/ Campionati Universitari 2026 Intervista alla karateka Elena Roversi.

ROAD TO CNU 2026, INTERVISTA A ELENA ROVERSI: “L’EMOZIONE DI RAPPRESENTARE L’UNIVERSITÀ” Elena Roversi, classe 2003, è una karateka italia...