Domenica di fuoco per i kiwi giallorossi: la prima squadra sfida il Romagna mentre per la cadetta torna a giocare la classica Pesaro- Jesi.
Una domenica di fuoco
quella in arrivo per le seniores giallorosse. Alle 12.30 sul campo di Cesena,
per la 5° giornata di ritorno del campionato di Serie A 2025/2026, va in scena
il derby dell’Adriatico. Una sfida particolare che vede il faccia a faccia tra
la Fiorini Pesaro Rugby e i “cugini” del Romagna R.F.C.. La formazione pesarese
è 3° con 44 punti, i romagnoli con 22 sono invece al 9° gradino.
Particolarmente sentita anche la sfida di serie C in programma alle 15.30 al
Teknowool Rugby Park, il confronto seniores che mancava da anni tra Pesaro e
Jesi. Non solo, domenica scenderanno in campo anche le ragazze giallorosse
che, in tutoraggio con il Romagna RFC, partecipano al Campionato di Serie A.
Alle 14.30 sul campo di Cesena la sfida con il Riviera. In campo con la maglia
romagnola 6 giocatrici pesaresi, di cui 4 titolari.
«La squadra è sicuramente positiva e concentrata, veniamo da tre vittorie e la pausa ci è servita a recuperare energie fisiche e mentali». A fare il punto della situazione sulla prima squadra il mediano di mischia della Fiorini Pesaro Rugby, Nicola Boccarossa.
Che partita ti aspetti
domenica? «Sarà una partita tosta e con un po’ di tensione. Non guardo mai alle
posizioni in classifica, ogni partita dura 80 minuti e va giocata dall’inizio
alla fine, indipendentemente da quello che dice la classifica. Noi vogliamo
fare bene e non fare errori, per continuare nel nostro percorso. Sarà una
partita tesa, sicuramente giocata punto a punto, loro non vorranno perdere in
casa, specialmente contro di noi, e vorranno rifarsi della sconfitta di misura
dell’andata. Anche noi vorremmo vincere per rimanere legati ai nostri
obiettivi».
Che squadra è Romagna?
«Una squadra che ha fatto grandissimi risultati e alcune volte mi ha stupito,
quindi non saprei cosa aspettarmi. Sicuramente sarà un gioco più chiuso,
sfruttano molto il calcio dalla base, hanno degli avanti forti e potenti,
quindi saranno quelli gli aspetti chiave».
Quali sono i punti
forti del Romagna? «Romagna ha un gioco solido, un buon gioco con la mischia,
poi sicuramente sarà importate il fattore mentale, l'aggressività. Secondo me
contro di noi daranno qualcosa in più. In questo campionato ha saputo fare dei
risultati inaspettati, in casa tira sempre fuori qualcosa in più, dovremo
essere pronti per ogni cosa, per ogni attacco».
Come vi state
preparando? «Come al solito, non dobbiamo sottovalutare, ma neanche
sopravvalutare, noi stessi e gli avversari. Sappiamo cosa siamo in grado di
fare, l'abbiamo dimostrato. Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza, che
stiamo dimostrando. Andiamo lì per fare risultati, non andiamo lì per giocare
bene. Io personalmente vado lì per vincere».
Una sfida
particolarmente sentita: «È quello che per noi si avvicina di più a un derby.
Siamo abituati a trasferte molto lunghe, questa è una piccola uscita, però
molto sentita. Da sempre gusto giocare queste partite. Anche per il pubblico
che in queste partite per me è la cosa più bella. Essendo una trasferta
abbastanza vicina spero nella presenza di tanti tifosi pesaresi. Quando lo
stadio pieno è una partita che gioco sempre con piacere, con il casino sugli
spalti c'è quella tensione in più che dà gusto. È bello giocare così, ti gasa
di più»
Domenica di fuoco
anche per la formazione cadetta della Fiorini Pesaro Rugby. Alle 15.30 il
Teknowool Rugby Park ospiterà la 5° giornata di ritorno del campionato di serie
C. Per il secondo XV giallorosso una sfida che mancava da anni, quella con lo
Jesi 1970. I pesaresi sono 2° in classifica con 49 punti, a -4 dalla capolista
Fano, Jesi con 36 è invece al 3° gradino.
«La squadra sta bene,
è carica, concentrata e c’è un bel clima. – È il giocatore giallorosso Enrico
Santini a fotografare la situazione della cadetta pesarese - Sappiamo che
queste partite sono importanti per il rush finale, quindi ci siamo mossi bene,
abbiamo un bel gruppo e le cose anche nelle ultime partite sono andate bene,
quindi approcciamo positivamente al match».
Una lunga storia
quella che lega Pesaro e Jesi, fatta di numerosi incontri nei campionati di
serie C e B, una sfida che però non andava in scena da tempo. «Quella con Jesi
è sempre una partita affascinante, sono due società che hanno sempre
rivaleggiato negli anni passati, poi le alterne fortune e sfortune hanno
portato a non incontrarsi più. Adesso che sono tornate a giocare lo stesso
campionato torna ad essere un incontro affascinante e sentito. Ad aggiungere
interesse il fatto che scenderanno in campo prevalentemente giocatori giovani,
frutto del lavoro nelle giovanili di entrambe le squadre. Ovviamente ci sarà
anche qualche giocatore più esperto, però è bello che ci siano le nuove leve
delle due società a contendersi la vittoria della partita. Per me è una partita
ancora più emozionante, ho un legame particolare con Jesi dove sono stato sette
anni».
(In campo nella foto i cadetti del Pesaro)
Che partita ti
aspetti? «Una partita vera, per diversi motivi entrambe le squadre avranno
voglia di fare risultato e di ben figurare uno di fronte all'altro. Ci
conosciamo tutti, molti giocatori hanno percorsi comuni nelle giovanili e nelle
varie rappresentative, molti hanno militato in entrambe le squadre. Mi aspetto
una partita molto franca, leale, non ci aspettiamo sicuramente di fare una
passeggiata. Una partita impegnativa, seria e provante. Vogliamo vincere, per
noi questo match è l’ennesimo passaggio per arrivare a giocarci le prossime
settimane lo scontro diretto con il Fano, ma non dobbiamo sottovalutare
assolutamente questo passaggio. La prima cosa è vincere, magari con il bonus,
giocare bene e portare a casa i punti, e poi pensare alle prossime partite».
Quali saranno gli
aspetti chiave nella partita? «Jesi ha una mischia molto forte. Secondo me la
vera battaglia, la questione cruciale della partita sarà quella, il gioco della
mischia e intorno. I tre quarti pesaresi hanno qualcosina in più. Sono certo
dell’impegno di entrambe le squadre. La mischia deciderà chi vince la partita,
i tre quarti decideranno il punteggio».
Domenica in campo i
giovani kiwi under 16, impegnati nel campionato interregionale 2, che alle
12.30 sul campo di casa incontreranno il Scandicci Rugby.
(Tanya
Stocchi)

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