venerdì 13 marzo 2026

RUGBY SERIE A3/ Fiorini Pesaro Rugby: è tempo di derby dell’Adriatico

Domenica di fuoco per i kiwi giallorossi: la prima squadra sfida il Romagna mentre per la cadetta torna a giocare la classica Pesaro- Jesi.

Una domenica di fuoco quella in arrivo per le seniores giallorosse. Alle 12.30 sul campo di Cesena, per la 5° giornata di ritorno del campionato di Serie A 2025/2026, va in scena il derby dell’Adriatico. Una sfida particolare che vede il faccia a faccia tra la Fiorini Pesaro Rugby e i “cugini” del Romagna R.F.C.. La formazione pesarese è 3° con 44 punti, i romagnoli con 22 sono invece al 9° gradino. Particolarmente sentita anche la sfida di serie C in programma alle 15.30 al Teknowool Rugby Park, il confronto seniores che mancava da anni tra Pesaro e Jesi. Non solo, domenica scenderanno in campo anche le ragazze giallorosse che, in tutoraggio con il Romagna RFC, partecipano al Campionato di Serie A. Alle 14.30 sul campo di Cesena la sfida con il Riviera. In campo con la maglia romagnola 6 giocatrici pesaresi, di cui 4 titolari.

«La squadra è sicuramente positiva e concentrata, veniamo da tre vittorie e la pausa ci è servita a recuperare energie fisiche e mentali». A fare il punto della situazione sulla prima squadra il mediano di mischia della Fiorini Pesaro Rugby, Nicola Boccarossa.

Che partita ti aspetti domenica? «Sarà una partita tosta e con un po’ di tensione. Non guardo mai alle posizioni in classifica, ogni partita dura 80 minuti e va giocata dall’inizio alla fine, indipendentemente da quello che dice la classifica. Noi vogliamo fare bene e non fare errori, per continuare nel nostro percorso. Sarà una partita tesa, sicuramente giocata punto a punto, loro non vorranno perdere in casa, specialmente contro di noi, e vorranno rifarsi della sconfitta di misura dell’andata. Anche noi vorremmo vincere per rimanere legati ai nostri obiettivi».


Che squadra è Romagna? «Una squadra che ha fatto grandissimi risultati e alcune volte mi ha stupito, quindi non saprei cosa aspettarmi. Sicuramente sarà un gioco più chiuso, sfruttano molto il calcio dalla base, hanno degli avanti forti e potenti, quindi saranno quelli gli aspetti chiave».

Quali sono i punti forti del Romagna? «Romagna ha un gioco solido, un buon gioco con la mischia, poi sicuramente sarà importate il fattore mentale, l'aggressività. Secondo me contro di noi daranno qualcosa in più. In questo campionato ha saputo fare dei risultati inaspettati, in casa tira sempre fuori qualcosa in più, dovremo essere pronti per ogni cosa, per ogni attacco».

Come vi state preparando? «Come al solito, non dobbiamo sottovalutare, ma neanche sopravvalutare, noi stessi e gli avversari. Sappiamo cosa siamo in grado di fare, l'abbiamo dimostrato. Dobbiamo essere consapevoli della nostra forza, che stiamo dimostrando. Andiamo lì per fare risultati, non andiamo lì per giocare bene. Io personalmente vado lì per vincere».

Una sfida particolarmente sentita: «È quello che per noi si avvicina di più a un derby. Siamo abituati a trasferte molto lunghe, questa è una piccola uscita, però molto sentita. Da sempre gusto giocare queste partite. Anche per il pubblico che in queste partite per me è la cosa più bella. Essendo una trasferta abbastanza vicina spero nella presenza di tanti tifosi pesaresi. Quando lo stadio pieno è una partita che gioco sempre con piacere, con il casino sugli spalti c'è quella tensione in più che dà gusto. È bello giocare così, ti gasa di più»

Domenica di fuoco anche per la formazione cadetta della Fiorini Pesaro Rugby. Alle 15.30 il Teknowool Rugby Park ospiterà la 5° giornata di ritorno del campionato di serie C. Per il secondo XV giallorosso una sfida che mancava da anni, quella con lo Jesi 1970. I pesaresi sono 2° in classifica con 49 punti, a -4 dalla capolista Fano, Jesi con 36 è invece al 3° gradino.

«La squadra sta bene, è carica, concentrata e c’è un bel clima. – È il giocatore giallorosso Enrico Santini a fotografare la situazione della cadetta pesarese - Sappiamo che queste partite sono importanti per il rush finale, quindi ci siamo mossi bene, abbiamo un bel gruppo e le cose anche nelle ultime partite sono andate bene, quindi approcciamo positivamente al match».

Una lunga storia quella che lega Pesaro e Jesi, fatta di numerosi incontri nei campionati di serie C e B, una sfida che però non andava in scena da tempo. «Quella con Jesi è sempre una partita affascinante, sono due società che hanno sempre rivaleggiato negli anni passati, poi le alterne fortune e sfortune hanno portato a non incontrarsi più. Adesso che sono tornate a giocare lo stesso campionato torna ad essere un incontro affascinante e sentito. Ad aggiungere interesse il fatto che scenderanno in campo prevalentemente giocatori giovani, frutto del lavoro nelle giovanili di entrambe le squadre. Ovviamente ci sarà anche qualche giocatore più esperto, però è bello che ci siano le nuove leve delle due società a contendersi la vittoria della partita. Per me è una partita ancora più emozionante, ho un legame particolare con Jesi dove sono stato sette anni».


  (In campo nella foto i cadetti del Pesaro)

Che partita ti aspetti? «Una partita vera, per diversi motivi entrambe le squadre avranno voglia di fare risultato e di ben figurare uno di fronte all'altro. Ci conosciamo tutti, molti giocatori hanno percorsi comuni nelle giovanili e nelle varie rappresentative, molti hanno militato in entrambe le squadre. Mi aspetto una partita molto franca, leale, non ci aspettiamo sicuramente di fare una passeggiata. Una partita impegnativa, seria e provante. Vogliamo vincere, per noi questo match è l’ennesimo passaggio per arrivare a giocarci le prossime settimane lo scontro diretto con il Fano, ma non dobbiamo sottovalutare assolutamente questo passaggio. La prima cosa è vincere, magari con il bonus, giocare bene e portare a casa i punti, e poi pensare alle prossime partite».

Quali saranno gli aspetti chiave nella partita? «Jesi ha una mischia molto forte. Secondo me la vera battaglia, la questione cruciale della partita sarà quella, il gioco della mischia e intorno. I tre quarti pesaresi hanno qualcosina in più. Sono certo dell’impegno di entrambe le squadre. La mischia deciderà chi vince la partita, i tre quarti decideranno il punteggio».

Domenica in campo i giovani kiwi under 16, impegnati nel campionato interregionale 2, che alle 12.30 sul campo di casa incontreranno il Scandicci Rugby.

(Tanya Stocchi)

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