martedì 3 marzo 2026

RUGBY SERIE B1/ Capoterra sfiora la rimonta ma Monferrato porta via il bottino pieno.


AMATORI CAPOTERRA 25 UNIONE MONFERRATO 26-UN PUNTO CHE BRUCIA!

Cielo coperto sul Campo Comunale di Via Trento, e un risultato che pesa come un macigno: l’Amatori Rugby Capoterra cede al Monferrato per 25-26. Un punto.

Un solo punto separa i giallorossi da una vittoria che avrebbe potuto cambiare volto alla classifica. Come a Sondrio, il Capoterra lotta con tutto ciò che ha, ci crede fino al fischio finale, ma alla fine deve ancora una volta chinare la testa davanti ai dettagli.

Una sfida serratissima, decisa proprio dai dettagli e segnata da una sfortuna nera per i padroni di casa nelle fasi iniziali.

I giallorossi pagano un primo tempo troppo attendista e un’emergenza infortuni che si è abbattuta sulla squadra nei primi dodici minuti.

Tuttavia, l’orgoglio del Capoterra è emerso in un secondo tempo superbo, in cui i ragazzi di coach Garau e Ambus hanno aggredito gli astigiani, sfruttando la superiorità numerica nel finale e arrivando a un soffio da una clamorosa vittoria in rimonta.

I punti in classifica non bastano per il sorpasso, ma la prestazione conferma il cuore immenso di questa squadra.

In foto: schieramento iniziale Capoterra vs Monferrato

PRIMO TEMPO: UN INIZIO DA DIMENTICARE

La partita prende subito una piega complicata. Al 5° minuto, un brutto episodio scuote il Comunale: Simone Brui, nel tentativo di recuperare un pallone, cade a terra violentemente. Il gioco si ferma, arriva il 118, e il giocatore viene trasportato al pronto soccorso.

La notizia che filtra nelle ore successive è rassicurante – solo tanto spavento e una brutta botta – ma il momento pesa sulla squadra e sul pubblico presente. Al suo posto scende in campo coach Marcello Garau, che torna a calcare il terreno di gioco con la maglia giallorossa.

Il vantaggio arriva quasi subito: al 10° minuto Mattia Aru trasforma una punizione e porta il Capoterra sul 3-0. Ma al 12° un altro contrattempo: Wilson accusa un problema al bicipite ed è costretto a lasciare il campo, sostituito da Smeraldo. Due titolari persi nel giro di sette minuti. La squadra deve già reimpostarsi.

Il Monferrato risponde al 13° con una meta trasformata e ribalta il punteggio: 3-7. I giallorossi faticano a trovare fluidità in questo avvio, si mostrano contratti, non riescono ad aggredire gli astigiani con la continuità necessaria.

Al 25° arriva una bellissima azione con una maul che porta il Capoterra a pochi centimetri dalla linea di meta avversaria, ma la concretizzazione sfuma. Poi, al 32°, un cartellino giallo a Pace costringe i giallorossi a giocare in inferiorità numerica.

È proprio in quel momento, però, che accade la giocata più bella della partita: al 33° Mattia Aru intercetta un pallone a centrocampo e, palla in mano, si invola solitario verso la meta avversaria. Azione da manuale, trasformazione a seguire: il Capoterra ribalta ancora il punteggio e va sul 10-7. Il Comunale esplode.

La gioia dura però poco. Il Monferrato reagisce con forza: al 37° e al 39° i biancorossi vanno due volte in meta, entrambe trasformate. Si va all’intervallo sul 10-21, con il Capoterra in salita.

SECONDO TEMPO: ASSEDIO GIALLOROSSO E FINALE DI FUOCO

Nella ripresa, il Capoterra rientra con un’altra consapevolezza. Il gioco al piede funziona bene e i cambi dalla panchina (Ganga per Petrakopoulos, Thioye per Biccu, Baldanzi per Piras e Ambus per Zedda) garantiscono energia e solidità.

Aru accorcia subito con una punizione: 13-21. Al 64°, però, il Monferrato allunga ancora con un’altra meta, questa volta non trasformata: 13-26.

Sembra la sentenza definitiva. Ma il Capoterra non ci sta.

Nelle ultime battute della gara, il Monferrato perde lucidità e disciplina, rimediando due cartellini gialli in rapida successione e si ritrova in tredici contro quindici.

I giallorossi attaccano con continuità e rabbia agonistica muovendo l’ovale con maestria.

Prima va in meta Marcello Garau, in una delle scene più suggestive della stagione – il coach che marca dall’interno del campo – ma la trasformazione, molto angolata, non riesce ad Aru.

Poi è il turno di Angelo Valentine, che risolve in modo brillante un’azione in velocità: stavolta Aru non sbaglia e trasforma. 25-26. L’Amatori è a un solo punto dagli astigiani.

La squadra ci crede, il pubblico spinge, ma il tempo è tiranno. Il fischio del Signor Sironi chiude le ostilità, lasciando al Capoterra solo il punto di bonus difensivo. Finisce 25-26.

 LE VOCI DEL DOPOGARA

Marcello Garau, Coach Amatori Rugby Capoterra

“Oggi è andata in scena una partita di buon livello, giocata veramente bene tatticamente e con un buon gioco al piede.

Quello che possiamo rimproverarci è forse il fatto di non aver aggredito il Monferrato dal primo minuto; abbiamo perso un po’ troppo tempo a studiarli nel primo tempo, e loro ne hanno approfittato per andare sopra.

Un’altra cosa è la sfortuna, ma con quella non ci possiamo far niente: oggi abbiamo perso altri due giocatori a freddo e, nel giro di quattro settimane, abbiamo perso sei titolari.

Dispiace perdere pedine fondamentali per l’ultima parte di campionato.

Ma tutto sommato, alla squadra non possiamo dire niente. Abbiamo lottato sino all’ultimo secondo, il risultato e l’impegno parlano chiaro.”

Gabriele Ambus, Coach Amatori Rugby Capoterra

“È mancato pochissimo per festeggiare una vittoria in casa che avrebbe dato un morale incredibile alla squadra.

È stata una partita dura, intensa, ci abbiamo creduto sino all’ultimo secondo ma il Monferrato è riuscito a batterci, quindi complimenti a loro.

Abbiamo sofferto da subito i due infortuni a inizio gara, ci siamo dovuti adattare in fretta.

I ragazzi entrati dalla panchina hanno dato il massimo e si sono comportati benissimo.

Faccio i complimenti a tutta la squadra per il sacrificio e la disponibilità.

Lo sguardo che avevano negli occhi prima della partita era qualcosa di intenso: siamo sicuramente sulla strada giusta.”

Mattia Aru, Capitano Amatori Rugby Capoterra

“Oggi è stata una partita bella tosta. Il Monferrato è una buonissima squadra con ottimi giocatori.

Noi abbiamo fatto qualche errorino di troppo, compreso qualche calcio sbagliato dal sottoscritto che pesa per circa otto punti lasciati per strada.

Si poteva vincere sicuramente e restare lì agganciati alle prime per giocarci il campionato.

Adesso speriamo in qualche passo falso delle altre squadre; noi cercheremo di non sbagliare più e, chissà, speriamo di regalare una bella sorpresa al Capoterra alla fine.”

Angelo Charles-Valentine, Man of the Match

“Penso che abbiamo giocato al massimo delle nostre possibilità.

Abbiamo avuto alcuni infortuni che non ci hanno aiutato, ma abbiamo dato tutto.

Nel secondo tempo abbiamo messo in atto un’ottima prestazione contro gli astigiani.

Ora che abbiamo una settimana di riposo, faremo tutto il possibile per ricaricare le batterie e prepararci al meglio contro il Cernusco.”

LE FORMAZIONI IN CAMPO

AMATORI RUGBY CAPOTERRA:
Chibsa, Petrakopoulos, Piras, Balboni, Piano, Oghittu, Biccu, Pace, Marongiu, Aru, Panduccio, Wilson, Valentine, Zedda, Brui. A disposizione: Ganga, Baldanzi, Thioye, Smeraldo, Garau, Ambus. Allenatori: Marcello Garau e Gabriele Ambus.

UNIONE RUGBY MONFERRATO: De Boni, Stern Solari, Guarino Pappalardo, Pastore, Beccaris, Balcan, Aramburu, Bettiol, Cinquerrui, Apperley Iti, Parrino, En Naour, Fini V., Tibaldi, Fini E. A disposizione: Vicari, Martey, Shekete, Paroldi, Gentile, Solari, Barisone. Allenatore: Regan Errol Ian Sue.

TABELLINO

AMATORI RUGBY CAPOTERRA 25 – RUGBY MONFERRATO 26

Mete Capoterra: Aru (33′), Garau M. (73′), Valentine (75′).
Trasformazioni: Aru (2/3)
Calci di punizione: Aru (10′, 50′)
Cartellini Capoterra: Pace (Giallo).
Sostituzioni: 5° esce Brui entra Garau, 12° esce Wilson entra Smeraldo, 47° esce Petrakopoulos entra Ganga, 61° esce Biccu entra Thioye, 67° esce Piras entra Baldanzi, 71° esce Zedda entra Ambus.

Arbitro: Signor Simone Sironi di Roma.

Prossimo appuntamento: 15 Marzo 2026 in trasferta contro Cernusco

 

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