I Pirati Livorno, alle 15:00 di sabato 7 marzo, ospiteranno, sul ‘Santa Costanza’ di San Vincenzo, gli Allupins Prato. Per la squadra dei tuttineri si tratta del ritorno in campo dopo un riposo lunghissimo: la precedente uscita risale addirittura a prima di Natale 2025, allo scorso 13 dicembre, al successo per due mete a una ottenuto nel derby esterno giocato a Stagno contro i RinoCerotti, la formazione Old dei Lions Amaranto.
FOTO DEL GRUPPO PIRATI LIVORNO SCATTATA AL TERMINE DELLA PARTITA VINTA NELL'ULTIMO TURNO CONTRO I RINOCEROTTI LIVORNO
Nell’ampia rosa dei Pirati militano giocatori di tutta la
provincia di Livorno (Elba compresa). Le sedute di allenamento e le gare
interne vengono alternate tra il ‘Santa Costanza’ appunto e il ‘Tamberi’ di via
Russo, a Livorno. I Pirati, che per la categoria possono contare su mezzi di
primo piano (sono imbattuti da due anni e mezzo), guidano la classifica del
girone del centro Italia (torneo che vede impegnate sette squadre toscane ed
una emiliana) a punteggio pieno. L’intento è quello di difendere la prima
piazza e così guadagnare l’accesso alla finale tricolore, che opporrà la prima
del girone tosco-emiliano alla prima del girone nordista, composto da
formazioni della Lombardia e del Piemonte. Al ‘CIRO’ (Campionato Italiano Rugby
Old) partecipano solo formazioni delle quattro succitate regioni; per scelta le
formazioni dei veterani degli altri territori si limitano a tornei e partite
amichevoli. I Pirati hanno finora sempre mostrato la giusta mentalità: anche
quando favoriti non hanno sottovalutato l’orgoglio degli avversari. È da
scommettere che anche stavolta, nel confronto con gli Allupins - che hanno
rimediato nelle prime quattro uscite altrettante sconfitte - la formazione
livornese capitanata dal suo presidente, Stefano Pagni, giocherà al massimo. I
Pirati, dopo l’impegno con i pratesi, giocheranno nel girone del centro Italia,
solo due gare: il 18 aprile a Cecina contro i Granchi Blu e il 16 maggio a
Firenze contro i Ribolliti. Nelle partite Old, vengono applicate regole
particolari e il risultato è determinato unicamente dal numero delle mete
realizzate; non sono previste marcature di piede. Cinque punti vengono
assegnati alle squadre che vincono, tre a quelle che pareggiano ed un punto
viene assegnato alle formazioni sconfitte. Il rugby non ha età: nelle squadre
Old sono impegnati atleti che hanno compiuto - e in
determinati casi anche abbondantemente - 35 anni. Nell’organico dei Pirati
figurano anche giocatori che nella prima parte della loro carriera (è brutto
dire ‘quando erano giovani’) hanno acquisito esperienze anche nel massimo
campionato seniores, nel Rugby Livorno.
(Fabio Giorgi)



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