martedì 21 aprile 2026

RUGBY SERIE B1/ Capoterra cede di misura nel finale del test di recupero con il Cernusco.


BEFFA NEL FINALE: IL CAPOTERRA CEDE AL CERNUSCO 22-19

Si infrangono sul più bello i sogni di aggancio dell'Amatori Rugby Capoterra. Nel recupero della quattordicesima giornata del Campionato di Serie B, disputato al Campo Castello di Cernusco sul Naviglio, i giallorossi cedono per 22-19 ai padroni di casa.

Una sconfitta maturata negli ultimi, fatali minuti, complice la marcatura decisiva dell'ex di turno, Tevdoradze, che ribalta un match condotto dai sardi per lunghi tratti. Nonostante l'inizio fulmineo e una gara generosa, il Capoterra paga a caro prezzo la poca concretezza in fase realizzativa e qualche amnesia difensiva di troppo, lasciando sul campo lombardo punti preziosi per la rincorsa al secondo posto.

PRIMO TEMPO: PARTENZA SPRINT CON BALBONI E VALENTINE

L'approccio dell'Amatori è da manuale. Dopo appena 3 minuti di gioco, il Cernusco preme in attacco ma Filippo Balboni legge magistralmente le intenzioni avversarie: intercetto spettacolare sui propri 10 metri e cavalcata solitaria a grandi falcate che brucia l'erba. La difesa insegue invano e l'ovale viene depositato in meta. Aru dalla piazzola è una garanzia: 0-7.

Il match si accende con continui ribaltamenti di fronte. Il Capoterra alza un muro difensivo respingendo le offensive lombarde, ma al 14° la pressione locale sortisce i suoi effetti e il Cernusco pareggia i conti con una meta trasformata (7-7).

I ragazzi di coach Garau e Ambus non si scompongono, tornano a spingere e sfiorano la marcatura prima con Wilson e poi con Valentine. L'appuntamento è solo rimandato: al 25° Aru inventa per Valentine, l'inglese fende la linea avversaria sui 22, si lancia in uno slalom imprendibile e schiaccia in meta. Aru converte il 7-14.

Il vantaggio dura pochissimo. Al 27° un calo di tensione sardo spiana la strada ai lombardi: il numero 15 del Cernusco rompe un doppio placcaggio nella propria metà campo e serve un compagno per la meta del 12-14 (non trasformata). I giallorossi provano a rimettere il piede sull'acceleratore prima del riposo, ma senza pungere ulteriormente.

SECONDO TEMPO: OGHITTU ILLUDE MA CERNUSCO LA RIBALTA

La ripresa vede il Capoterra gestire e contenere i tentativi di risalita avversari. Al 50° si registra un momento atteso da mesi: esce Zedda e fa il suo rientro in campo Capitan Lorenzo Celembrini.

Le occasioni non mancano. Al 58°, da una mischia sui propri 22, Juan Cruz Pace si inventa una ripartenza mostruosa seminando il panico fino ai 10 metri avversari; lo scarico su Brui innesca un tentativo di passaggio lungo che viene purtroppo intercettato, vanificando un'azione promettente.

La pressione isolana viene comunque premiata al 60°: touche ai 5 metri, Oghittu prende palla, si stacca e firma la terza meta di giornata. La trasformazione non va a segno, ma l'Amatori allunga sul 12-19.

 (I due coach Garau ed Ambu)

Negli ultimi quindici minuti, però, la luce si spegne. Iniziano le rotazioni (fuori Oghittu, Wilson e Brui, dentro Smeraldo, Ambus e Biccu) ma il Cernusco trova nuova linfa. Al 73° un piazzato accorcia le distanze (15-19) e al 75° arriva la doccia gelata: i lombardi sfondano la difesa, segnano e trasformano per il definitivo controsorpasso (22-19). L'ultimo, disperato assalto giallorosso si infrange contro il muro dei padroni di casa.

LE VOCI DEL DOPOGARA

Gabriele Ambus, Coach Amatori Rugby Capoterra: “Siamo partiti subito bene, mostrandoci attenti in difesa e riuscendo a colpire il Cernusco con un intercetto nei primissimi minuti di gara. Sembrava che la partita stesse prendendo la piega giusta, ma il Cernusco non ha di certo mollato, mettendo in luce alcuni limiti difensivi che si sono ripresentati spesso durante l’anno. Parlo di veri e propri blackout generali che hanno permesso agli avversari di segnare e restare in partita.

Tutto sommato, siamo sempre rimasti in gara, costantemente alla ricerca della terza e poi della quarta meta nel finale. Purtroppo, non abbiamo approfittato di almeno 4 limpide occasioni sfumate a un passo dalla meta per diverse ragioni: indisciplina, poco cinismo e qualche scelta sbagliata. Alla fine vince il Cernusco e non possiamo che accettare il verdetto.

Se ci fossimo affidati maggiormente al piano di gioco, soprattutto nella nostra metà campo, probabilmente oggi staremmo parlando di un altro risultato; ma lo sport è così. Voglio comunque fare i complimenti a tutti i ragazzi perché non hanno mai mollato, tenendo botta fino all’ultimo secondo. Ora onoreremo il campionato affrontando la prima della classe in casa, per terminare una stagione entusiasmante davanti al nostro fantastico pubblico.”

TABELLINO

CERNUSCO 22 – AMATORI RUGBY CAPOTERRA 19

Mete Capoterra: Balboni (3°), Valentine (25°), Oghittu (60°)

Trasformazioni: (2/3)

Sostituzioni: 50° esce Zedda, entra Celembrini. 55° esce Ganga entra Piras. 60° esce Oghittu entra Smeraldo. 65° esce Wilson entra Ambus. 70° esce Brui entra Biccu.

Arbitro: Signor Santi Carrubba di Torino.

LE FORMAZIONI

AMATORI RUGBY CAPOTERRA: Chibsa, Petrakopoulos, Ganga, Vega, Piano, Oghittu, Balboni, Pace, Brui, Aru, Zedda, Wilson, Valentine, Stara, Panduccio. A disposizione: Baldanzi, Concas, Biccu, Smeraldo, Celembrini, Ambus. Allenatori: Marcello Garau e Gabriele Ambus.

CERNUSCO RUGBY: Dimitri, Rebuzzini, Monti N., Petriuk, Tevdoradze, Gariboldi, Monti J., Barbieri, Bassi, Barletta, Aquino, Verardi, Baita, Restifo, Radice. A disposizione: Mezzalira Manzoni M. Formichetti, Moioli, Scioscia, Boccadamo. Allenatore: Michele Tobia.

Prossimo Appuntamento: Domenica 3 maggio 2026, grande chiusura stagionale. Al Comunale di Via Trento arriva la capolista Cus Genova. Vi aspettiamo per l'ultimo saluto della stagione!

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