mercoledì 31 gennaio 2018



Figura anche il trequarti del Granducato Livorno under 18 Albert Einstein Batista nell'elenco dei 24 azzurrini convocati nell'Italia under 20 in vista del primo impegno nel 'Torneo delle Sei Nazioni' di categoria, fissato per venerdì 2 febbraio (ore 19), contro l'Inghilterra, allo stadio 'Enzo Bearzot' di Gorizia. Si preannuncia subito un test durissimo per la squadra guidata dai tecnici Roselli e Moretti. In assoluto per l'Italia under 20 si tratta del primo impegno ufficiale della stagione con il nuovo gruppo dopo essere entrati nella top ten al World Rugby U20 Championship del giugno scorso. Batista, da tempo nel giro azzurro, sta migliorando costantemente il suo rendimento. Il Granducato Livorno è, come noto, la Franchigia nata nel 2015 e frutto del lavoro sinergico tra le società cittadine dei Lions Amaranto e degli Etruschi. 

I 'Granduchi', sotto la guida dell'allenatore Fabio Gaetaniello occupano attualmente, nel campionato elite under 18, girone del centro Italia, il primo posto in classifica. Insieme a Batista, selezionati anche altri quattro giocatori toscani (tutti di mischia). Si tratta dei pilone Michele Mancini Parri e Leonardo Mariottini, del seconda linea Niccolò Cannone e del terza linea Jacopo Bianchi. Dopo la sfida con l'Inghilterra - campione in carica e vice-campione del mondo a livello under 20 -, gli azzurrini giocheranno, nelle successive gare del 'Sei Nazioni' in trasferta con Irlanda, Francia e Galles, per tornare davanti al pubblico di casa venerdì 16 marzo, ricevendo la Scozia a Bari, nel match conclusivo del Torneo.

LA COMPLESSA TRANSIZIONE DELLA UNDER 14 RACCONTATA DA PEPPE CUSUMANO

 Per Ogni Società, La Gestione Dei Piccoli È Un Immenso Serbatoio, Umano Ed Emozionale Prima Ancora Che Sportivo.
E Così, Da Subito Il Ragusa Rugby Ha Iniziato Una Attività Di Approccio Coi Più Piccoli

Per esperienza personale, umana oltre che sportiva, quella strana età dell'adolescenza è sempre una incognita, una variabile impazzita che comporta risultati mai definitivi e certi. 
L'unica cosa certa è che l'Under 14 di ogni società sportiva è un fulcro generazionale che va gestito con la massima sensibilità ed attenzione: se i piccoli sono linfa nuova, un seme gettato tra le buche del terreno di gioco; e se dalla Under 16 in avanti si iniziano a raccogliere frutti più o meno maturi; i quattordici anni sono un'età che bisogna seguire molto da vicino. 
Facile agli entusiasmi, ma altrettanto facile al disamore, e ad ogni tipo di distrazione, il giovanotto di quattordici anni può essere la promessa mai mantenuta, il ramo che cade all'improvviso, la certezza di un cammino nuovo. Ho avuto la fortuna di seguire una Under 14, quella del Padua Rugby: ed è stata una esperienza per me esaltante, controversa ma appagante. Una immersione in un mondo talmente variegato da sfuggire ad ogni controllo razionale. 
Tante le soddisfazioni, ma altrettante le cadute, imponderabili e irrazionali. I ragazzini di quella età hanno bisogno di guide, decise e comunque sorridenti, infallibili ma anche pronte ad ammettere eventuali errori; hanno bisogno di grandi che sappiano dare risposte senza aver mai udito alcuna domanda; di amici sempre presenti che lascino loro in ogni caso spazi di responsabilità (fiducia?); ed infine di adulti pronti a rimproverare con grande empatia, e di converso a sorreggere con piglio severo. In pratica, chi segue da tecnico o da team manager una Under 14 deve essere un ossimoro con sembianze semi-umane.
Il Ragusa Rugby ha accolto i ragazzi di entrambe le compagini (Audax e Padua), e reclutato (grazie all'azione della prof. Giummarra) altri ragazzini che intendevano avvicinarsi a questo sport.
Incontro il team manager, un caro amico, Massimo Giummarra, e decido di tempestarlo di domande: insieme a lui, uno dei ragazzi, Fourat Fahrat.
E' lui il primo a rispondere. "Siamo in 25 adesso, e giochiamo tutti. I risultati non sono tutti positivi, ma nemmeno tutti negativi. Possiamo solo migliorare…" Fourat abita a Marina di Ragusa, quindi per allenarsi e per giocare fa un po' di strada in più: ma questo non gli pesa, non gli ha mai pesato, lo conosco da un paio d'anni, Fourat.
Massimo Giummarra entra con grande delicatezza nei dettagli: suo figlio gioca proprio nella Under 14, e comunque lui stesso segue tutti i ragazzi come figli suoi.
E da buon papà osserva, vigila, ascolta e si interessa. E ha adottato Fourat, rugbisticamente parlando.
"Mi rendo conto che questa età è troppo delicata, i ragazzini sono volubili e hanno bisogno di una figura importante. La società ha messo a disposizione tecnici di prim'ordine, ma è chiaro che noi genitori per primi abbiamo l'obbligo di dare una mano ai tecnici ed alla società. Solo collaborando aiutiamo i nostri ragazzi a crescere nel modo migliore…".
Dopo una serie di riassetti, adesso la squadra è stata affidata ad Alessio Lamia.
"Gran persona, come tutti gli altri succedutisi fin qui: ma nonostante io dia il mio contributo umano ai 'miei' ragazzi, mi rendo conto che non c'è ancora una perfetta coesione. 
So che è l'età, so che è ancora troppo presto: ma da questa squadra verranno fuori, il prossimo anno, elementi della futura Under 16, che attualmente è il fiore all'occhiello del Ragusa Rugby.
Alcuni lo hanno recepito, altri sono ancora troppo piccoli per comprendere l'importanza di un tale progetto…
".
Già: l'età. E' impresa ardua tenere ben saldi dei giovanotti che non sono più bambini ma ancora neanche dei ragazzi.
E Massimo Giummarra avrà il suo bel da fare per tenere compatte le fila. "Di certo i risultati non aiutano. Si sa che la vittoria è la migliore cura sportiva, e che vincere è la pubblicità più convincente. 
Perdere il capitano Gabriele Brullo è stata una grave perdita per la squadra: ma ancora non sono riuscito a creare un gruppo unito, mi sembrava più facile…
"
Da un punto di vista tecnico? Fourat risponde: "Gli altri sono tutti più grandi e più grossi di noi, soffriamo molto la forza fisica degli avversari".
Pochi concetti, ma chiari.
E Massimo? "Ci sono ancora dei fondamentali di difesa lontani anni-luce dagli standard della Under 16, e visto che questa squadra sarà il serbatoio per il prossimo biennio, io ritengo opportuno che la società inizi a monitorarla…
Abbiamo vinto qualche gara, ma quando affrontiamo compagini robuste mostriamo tutti i nostri limiti
".
Maurizio Fumarola, coach della Under 16 che milita in Elite, è a due passi da noi, ed interviene prontamente. I suoi ragazzi hanno appena vinto una autentica battaglia contro le Fiamme Oro di Roma.
"Dal mese di Febbraio inizierò a seguire proprio la Under 14 insieme al tecnico Alessio Lamia, per iniziare a costruire il prossimo ciclo della 16. Molti ragazzi del 2004 passeranno con noi, ed è bene lavorarci su già da adesso. 
Peraltro ho seguito alcuni allenamenti e una partita, con Alessio ci siamo confrontati parecchio su questo… Ci sarà da lavorare, ma sappiamo fin da adesso su cosa lavorare in particolare…
"

Insomma, sono passati a malapena sei mesi dal nuovo inizio del Ragusa Rugby: e la società dimostra di voler fare sul serio. Pieno coordinamento tra reparti, ci si sostiene compatti: questo insegna il rugby.
E l'Under 14 inizierà ad essere seguita come merita: è giunto il momento di accompagnare la crescita di queste nuove piccole piante con la cura che queste meritano. (Sergio Randazzo)

Nel fine settimana tutti i campionati fermi per gli impegni delle Nazionali. Under 14 cussina a Roma per il Super Challenge
Ci attende un fine settimana di stop dei campionati, in conseguenza degli impegni delle Nazionali nei rispettivi 6 Nazioni. L'avversario sarà sempre l'Inghilterra, per gli uomini domenica alle ore 16 allo Stadio Olimpico di Roma e per le donne alle ore 18,30 allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia. Inizierà l'Under 20 venerdì alle ore 19 allo Stadio Enzo Bearzot di Gorizia.
La squadra di serie A maschile dell'Itinera CUS Ad Maiora Rugby 1951, guidata da coach Lucas D'Angelo e dal suo vice Luis Otaño, è arrivata alla pausa con la vittoria convincente sulla Barton CUS Perugia e tornerà in campo il 18 febbraio in casa del Gran Sasso. «Sono contento per l'atteggiamento molto vivo che ho visto - spiega D'Angelo - con un grande desiderio da parte di tutti. Tecnicamente c'è stato molto movimento. Abbiamo creato parecchie occasioni per segnare, non sempre le abbiamo concretizzate, per qualche errore o qualche scelta non perfetta, causati anche dalla velocità delle azioni. C'è stata voglia di giocare insieme. Sono soddisfatto anche della parte difensiva, al di là di alcune incertezze.

(nella foto Pier Gaspare Spinelli vince una touche)

 Per lo più ci sono state sei-sette fasi d'attacco dei perugini e, rispettando il regolamento e lavorando insieme, siamo riusciti a ottenere dei turnover o a far sì che loro calciassero e ci consentissero comunque di recuperare la palla. I rientri dagli infortuni mi hanno di nuovo messo a disposizione un gruppo numeroso e anche questo aspetto ha giovato allo sviluppo del nostro sistema. Domenica per la prima volta abbiamo avuto 23 fra titolari e panchina e in più un atleta ha fatto il 24° e due sono stati impiegati nei Bulls. In campo ho apprezzato un gruppo sostenuto da una notevole solidarietà interna. Ognuno ha giocato per i propri compagni e mi sono piaciuti gli incitamenti, anche dopo aver commesso degli errori. È chiaro che una rondine non fa primavera e ora dovremo proseguire su questa strada. In questa settimana ci siamo allenati lunedì e martedì e continueremo anche giovedì (domani, ndr), per poi staccare da venerdì a lunedì e riprendere martedì prossimo».

(Arianna Toeschi in azione con le Chicken CUS Pavia)

Pesante sconfitta per il team femminile di A, allenato da Wady Garber e Davide Notario, in casa delle tre volte campionesse d'Italia del Valsugana. «Quello delle padovane - afferma il tecnico Garbet - non il nostro stesso campionato. Siamo andati là per fare del nostro meglio e siamo stati in partita fino al 22', riuscendo abbastanza ad arginare i loro attacchi. A tratti siamo andati bene, ma loro sono nettamente superiori. A un certo punto, con il divario numerico che saliva, si è avvertito un calo mentale e forse ci siamo demoralizzati un po' troppo presto. La meta è venuta da una bella azione, con un calcio all'ala di Sarasso per Toeschi, che ha segnato per la prima volta». Il campionato starà fermo addirittura per due mesi e riprenderà il 25 marzo, con le biancoblù al centro sportivo Angelo Albonico contro il Verona. «Avremo il tempo per lavorare e correggere tutti gli aspetti negativi. Per fortuna la nostra stagione non è basata sul Valsugana. L' obiettivo è competere per la quarta o la quinta posizione. Giocare alla pari con il Valsugana vorrebbe dire avere le qualità per vincere lo scudetto e non siamo ancora pronti. Questa settimana ci alleneremo ancora per rivedere quanto non ha funzionato a Padova, poi sicuramente ci fermeremo per una decina di giorni. Complessivamente, però, l'attività andrà avanti, tre volte alla settimana, per arrivare preparati alla seconda parte. Andremo anche a fare qualche sessione presso le società che collaborano con noi e siamo in attesa di alcune risposte, per organizzare delle amichevoli».
Sabato e domenica sarà impegnata solo l'Under 14 di Alberto Carbone e Paolo Martina, che sarà a Roma per la terza tappa del Super Challenge - 7° Memorial Ugo Baracchi, organizzata dall'Unione Rugby Capitolina. Sabato il ricevimento delle squadre avverrà entro le 14,30 e le gare di qualificazione inizieranno alle 15,30, con il termine alle 18. Domenica alle 9 scatteranno le fasi finali, che si concluderanno alle 12,30 con le premiazioni e il terzo tempo. La manifestazione coinvolgerà dodici squadre e oltre ai torelli saranno in lizza UR Capitolina, Benetton Rugby Treviso, Polisportiva Lazio Rugby, Valsugana Rugby, Modena Junior Rugby, Gispi Rugby Prato, Arvalia Villa Pamphili, Rugby Livorno 1931, Asd Rugby Milano, Rugby Frascati Club e CUS Milano Rugby. I cussini saranno nel girone B con Benetton Treviso e Arvalia Villa Pamphili e giocheranno sabato al campo Paolo Rosi di via dei Campi Sportivi 7, stessa sede del girone C, formato da Polisportiva Lazio, Gispi Prato e CUS Milano. I gironi A, con UR Capitolina, Livorno 1931 e Rugby Milano, e D, con Valsugana, Modena Junior e Frascati, saranno in azione al campo dell'Unione Rugby Capitolina, in via Flaminia 867, che domenica ospiterà le fasi finali. (Roberto Levi)

Le foto sono di Mario Sofia  
 











Gli Azzurrini della Nazionale italiana di rugby Under 20 in visita al Sacrario di Redipuglia e spettatori entusiasti delle simulazioni anti terrorismo dei carabineri del 13esimo Reggimento nel piazzale della caserma “Cascino”
Né campo né palestra questa mattina per gli Azzurrini della Nazionale Under 20 che si sono presi una pausa dagli allenamenti per andare in visita al Sacrario di Redipuglia, il gigantesco mausoleo dove riposano 100.000 caduti italiani della Grande Guerra. Accompagnati dai carabinieri del 13esimo Reggimento, che li ospitano in questi giorni nelle strutture sportive all'interno della caserma “Cascino”, gli atleti e lo staff hanno preso parte ad una sobria ma toccante cerimonia in memoria delle vittime del primo conflitto mondiale.
A seguire capitan Michele Lamaro e compagni sono rientrati alla “Cascino”, dove hanno assistito, nel piazzale della caserma, ad alcune simulazioni anti terrorismo dei reparti speciali del Reggimento, non prima di aver deposto un mazzo di fiori davanti al monumento che ricorda i caduti dell'Arma.
Nel pomeriggio un'altra seduta di allenamento, questa volta direttamente sull'erba dello stadio “Bearzot”, che venerdì sera (ore 19) ospiterà il match contro l'Inghilterra. I Bianchi della Rosa arriveranno a Gorizia solo giovedì sera e non effettueranno alcun allenamento di rifinitura arrivando al “Bearzot” solo per la partita. Si allena regolarmente anche il mediano di apertura udinese, Antonio Rizzi, unico friulano del team azzurro, che ha assorbito bene una forte contusione alla spalla rimediata nell'ultimo match di campionato sabato scorso con la maglia del suo Petrarca contro il Mogliano.
Nel frattempo, la macchina organizzativa, guidata dalla Rugby Udine Union Fvg e dal Gorizia Rugby con il sostegno del Comune di Gorizia, di Promoturismo Fvg e di Credit Agricole FriulAdria, sta approntando gli ultimi ritocchi. Allo stadio “Berzot” nella sera della partita ci saranno anche gli studenti di due istituti di Gorizia, il Liceo Scientifico “Duca degli Abruzzi” e il Liceo Linguistico “Scipio Slataper”. 


A premiare il “Man of the Match” sarà invece il main sponsor, Credit Agricole FriulAdria. (PierGiorgioGrizzo)


Serie C2/Giroen 1  – Il lavoro paga, prima vittoria del 2018
 Val Tanaro-Volvera 12-24
Formazione:Aghemo,Bop(Collura),Zangirolami,Francisetti,
Collu,Bottigliengo,Ferraud,Barberio(Calza F.),Delfino,
Legnaioli,Frattianni,Calza M.,Piras(Curcio),Elera-Gutierrez(Bonfieni),Mascia(Vicari).
A disposizione:Aleotti.
Cronaca: L’inizio del girone di ritorno vedeva il Volvera in quel di Farigliano su un campo indubbiamente molto pesante a causa delle abbondanti piogge cadute nei due giorni precedenti. I gialloneri danno da subito l’impressione della propria superiorità ma come spesso accade questo non si tramuta in punti. Dopo una serie di percussioni attorno al pacchetto di mischia Piras va in meta e si va al riposo sul risultato, forse un po’ troppo avaro di 7-0 per il Volvera.
La ripresa inizia con l’immediato pareggio dei padroni di casa, formazione assolutamente orgogliosa e con ampi margini di miglioramento, dal quale però poi la formazione giallonera decide di accelerare visibilmente i ritmi e capace di marcare tre mete, tutte di pregevole fattura, in rapida successione che di fatto chiudono la partita. Allo scadere il già rimarcato orgoglio dei padroni di casa porta al risultato finale di 24-12 per la formazione del Volvera, risultato che in condizioni ottimali sarebbe stato certamente più netto. Prossimo appuntamento a Volvera domenica 18 febbraio contro la sempre ostica formazione del Biella cadetta.

Marcatori: 1 TEMPO:mt. Piras tr.Bottigliengo 2 TEMPO:mt.Zangirolami,mt.Zangirolami tr.Bottigliengo,mt.Collu.

La reazione è arrivata, la vittoria no. Seconda sconfitta per il Fano Rugby nei play out

Servivano una reazione e una vittoria dopo la sconfitta di Imola al debutto. La prima è arrivata, la seconda purtroppo no e il Fano Rugby è costretto così ad accontentarsi di un altro punto bonus, questa volta arrivato per aver perso con meno di sette lunghezze di scarto.
L’U.R. San Benedetto V Regio Picena si conferma bestia nera dei fanesi che nonostante nelle tre gare fin qui disputate (due nella prima fase, una quella di ieri nei play out) abbiano segnato lo stesso numero di mete, non sono mai riusciti a vincere. A fare la differenza nella sfida disputata ieri al Falcone-Borsellino, è stata la precisione nelle “trasformazioni” degli ospiti, abili a calciare tra i pali due dei tre piazzati dopo la relativa meta. Al contrario il Fano, anch’esso andato a segno tre volte, non è riuscito in nessuno dei casi a rimpinguare il bottino, ecco dunque spiegato il 15-19 finale.
Parte forte il Fano che al quinto è già avanti con Matthias Canapini che capitalizza una bella azione corale. Al nono però gli ospiti si fanno subito sotto e approfittano di una cattiva gestione della palla dei locali che perdono l’ovale nei loro 22 metri e permettono al San Benedetto di mettere la freccia (5-7).
E’ Stefano Rossolini a suonare la carica per i suoi ma la meta del provvisorio 10-7 dura solo fino al 30esimo, minuto in cui un clamoroso errore difensivo spiana la strada ad un giocatore del San Benedetto che si ritrova all’improvviso la palla tra le mani e va a schiacciare tra i pali una meta tanto importante quanto fortuita. Il Fano subisce il colpo e gli ospiti ne approfittano per andare ancora una volta in meta allo scadere e chiudere la prima frazione avanti per 10-19.
Nei secondi 40 minuti di gioco il San Benedetto prova a chiudere il Fano e la partita, ma i ragazzi del presidente Giorgio Brunacci sono bravi a tenere duro e potrebbero anche accorciare subito le distanze ma una perfetta azione al largo viene vanificato sul più bello da un passaggio sbagliato.
La meta della speranza arriva al 28esimo con Mattia Amadori (anche questa non trasformata) ma nel finale il forcing non porta a nessuna nuova segnatura lasciando al Fano solo il punto bonus che, unito a quello di Imola, lo fa “salire” a quota due in compagnia del Gran Sasso.

“E’ un periodo che va così – commenta laconico Walter Colaiacomo – ogni piccola disattenzione la paghiamo a caro prezzo mentre non riusciamo ad essere cinici quando a commettere gli errori sono i nostri avversari. Ora sfrutteremo queste tre settimane di pausa (il campionato ritorna il 18 febbraio, Fano in trasferta a Castel San Pietro, ndr) per fare delle amichevoli e per recuperare gli infortunati”.
Oltre al punto di bonus, la nota positiva di giornata è rappresentata dal positivo debutto in prima squadra degli Under 18 Luca Branchini ed Alessio Spinaci.

E a proposito di debutto, prima assoluta ieri in Under 16 per Andrea Perugini ed Andrea Drelli che hanno indossato la casacca del Fano nella sfida persa contro l’Ancona per 24-19. Più che sufficiente il loro esordio così come la prestazione della squadra che ha tenuto testa fino alla fine ad una big del campionato.


Rientro amaro per la U.S. Primavera Rugby nel campo di casa dell’Acqua Acetosa. La seniores esce sconfitta 10 – 17 dal match contro la TKGroup Torino, valevole per la seconda giornata della poule 3 del campionato nazionale di Serie A.
 
Partita equilibrata, come indica il risultato finale, caratterizzata, però, dai tanti errori individuali commessi dalla squadra di casa, che non è stata capace di concretizzare le diverse opportunità avute a disposizione.
Scelte di gioco non sempre perfette e una prestazione opaca in touche hanno sicuramente condizionato l’andamento del match, giocato alla pari dalle due squadre per tutti gli ottanta minuti e deciso da alcuni episodi, come, ad esempio, la meta segnata e non concessa a Leonardo Falcini, flanker della squadra di casa, che avrebbe portato la Primavera momentaneamente in vantaggio.
A segno per i romani la prima linea Jacopo Belcastro e Giovanni Gasperini Zacco, alla prima marcatura in serie A.
 
A seguito di questa sconfitta la U.S. Primavera rimane nella parte bassa della classifica con un solo punto guadagnato in due giornate, frutto del bonus difensivo ottenuto proprio in questa ultima partita.
 
“Usciamo ancora una volta dal campo con l’amaro in bocca – ci racconta Federico Alverà, General Manager del club – Oggi non possiamo essere contenti del risultato. Anche il gioco espresso dalla squadra non è stato brillante come in altre occasioni. Avremmo dovuto e potuto fare meglio in touche, mentre in mischia chiusa siamo stati bravi a riordinare le idee e a riorganizzarci, anche se a mio avviso siamo stati penalizzati dall’ interpretazione del direttore di gara proprio in questa fase statica. Ora dobbiamo solo pensare ad allenarci per trovare quanto prima la vittoria che manca da troppo tempo”
 
Il campionato di Serie A sarà fermo fino al 18 Febbraio giorno in cui la U.S. Primavera scenderà nuovamente in campo a  Perugia. (Valerio Amodeo)

I tecnici del Comitato Regionale Emilia-Romagna della Federazione Italiana Rugby hanno reso note le convocazioni per le selezioni regionali femminili juniores che domenica scenderanno in campo a Reggio-Emilia.
Alle 18.30 la città del Tricolore sarà teatro dell’esordio della nazionale femminile nel Women Six Nations 2018 ospitando l’Inghilterra allo Stadio Mirabello; la mattina invece ai campi della Canalina –casa del Rugby Reggio società organizzatrice della sfida internazionale- si terrà un torneo delle rappresentative regionali femminili juniores Under 14 , Under 16 e Under 18.
Si partirà alle ore 11 con l’inizio della gare di qualificazioni. Dopo il pranzo alle 14.30 si ripartirà con le fasi finali che si concluderanno alle 16 circa, prima che tutte le giocatrici si trasferiscano allo Stadio Mirabello nel centro di Reggio-Emilia.
18 le formazioni in campo in rappresentanza di 6 Comitati Regionali di FIR, suddivise in due gironi di qualificazione per categoria. Gara a sette della durata di 14 minuti.
L'elenco rappresentative partecipanti Under 14 / Under 16 / Under 18:
GIRONE 1
·        EMILIA-ROMAGNA
·        LOMBARDIA
·        TOSCANA
GIRONE 2
·        VENETO
·        LIGURIA
·        PIEMONTE
Ecco la lista delle giocatorici convocate per le selezioni emiliano-romagnole:
UNDER 14
Imola Rugby: Rebecca Corposanto
Piacenza Rugby Le Pantere: Rojina Sugaroni
Rimini Rugby: Flavia Gadaleta e Emma Urru
Rugby Colorno: Carlotta Corradi, Emma Mantovani, Francesca Ternardi, Gaia Dosi, Maria Tonna, Sofia Catellani, Martina Albano e Miriam Santoriello

UNDER 16
Amatori Parma Rugby: Camilla Messori Roncaglia e Christelle Zore
Highlanders Formigine Rugby: Gloria Bettelli
Imola Rugby: Giulia Gamberini e Francesca Puglisi
Liceo Giulia Molino Colombini: Maria Urbano, Alice Chiastra, Giada Mazzocchi e Twumwaa Ageyeman Ama
Piacenza Rugby Club Le Pantere: Mariam Bance
Rugby Colorno: Nina Giuffredi e Giulia Iannello

UNDER 18
Highlanders Formigine Rugby: Sara Iotti e Camilla Codeluppi
Piacenza Rugby Club Le Pantere: Marika Lopes, Erica Maggi e Andreachiara Enrione
Rimini Rugby: Alice Carlini
Rugby Carpi: Sarah Baraldi e Noemi Galavotti

Rugby Colorno: Gabriella Serio, Francesca Sgorbini, Alissa Ranuccini e Katrin Colicchia

Sabato 3 Febbraio, in concomitanza con il Sei Nazioni Femminile al Mirabello, la partita Rugby Reggio v Petrarca Rugby Official Page sarà ospitata allo Stadio Nando Capra. Torna l’Eccellenza Noceto e in questo caso la partita sarà cara ai nocetani. Nella rosa del Reggio ben cinque ragazzi cresciuti nella Rugby Noceto: Alessandro Devodier, Alberto Ferrarini, Filippo Ferrarini, Marco Gennari e il capitano Davide Farolini che abbiamo raggiunto per presentarci l’incontro.

DF: "Ci stiamo preparando come tutte le partite, con la stessa determinazione. Sappiamo che il Petrarca verrà a Noceto per vincere, sicuramente la nostra prestazione della scorsa settimana contro il Calvisano ci ha messo in buona luce e i nostri avversari saranno ancora più determinati. Noi siamo molto confidenti con il nostro gioco, andremo in campo per dare il meglio e portare a casa il risultato”



 Rugby Reggio v Petrarca Rugby: torna l’eccellenza a Noceto

Sabato 3 Febbraio, in concomitanza con il Sei Nazioni Femminile al Mirabello, la partita Rugby Reggio v Petrarca Rugby sarà ospitata allo Stadio Nando Capra. Torna l’Eccellenza Noceto e in questo caso la partita sarà cara ai nocetani. Nella rosa del Reggio ben cinque ragazzi cresciuti nella Rugby Noceto: Alessandro Devodier, Alberto Ferrarini, Filippo Ferrarini, Marco Gennari e il capitano Davide Farolini che abbiamo raggiunto per presentarci l’incontro.

(nella foto Davide Farolini)

RNFC: Ciao Davide, in concomitanza con il Sei Nazioni Femminile il Rugby Reggio ha chiesto ospitalità al Rugby Noceto per poter disputare la partita di Sabato contro il Petrarca. Per te, che del Reggio sei il capitano, ma anche per molti tuoi compagni sarà come “tornare a casa”.  Come hai appreso la notizia di tornare a calcare il manto erboso dello Stadio Nando Capra?
DF: “A dire il vero non vedo l’ora che sia Sabato. Sono molto contento di poter tornare a giocare sul campo dove ho iniziato a giocare a rugby e lo stesso vale per tutti i ragazzi nocetani che sono a Reggio e altri che per vari motivi sono passati da Noceto.”
RNFC: Il Rugby Noceto ha dato tanti giocatori al “grande rugby” di Eccellenza e Pro14 ma quando parli con ognuno di loro il Don Chisciotte sembra che non se lo siano mai tolti dal petto. Quanto è importante per un giocatore crescere e formarsi in una società come quella nocetana?
DF: “Credo che la forza di una società come quella del Rugby Noceto sia proprio nel fatto dell’appartenenza dei giocatori al paese, questa cosa te la porti dentro anche quando vai a giocare nelle altre squadre. L’attaccamento a quello che è la squadra e l’ambiente nocetano non lo si scorda mai!”
RNFC: In merito alla partita di Sabato arrivate forti di una grandissima prestazione con il Calvisano. Come vi state preparando per affrontare il Petrarca?
DF: “Ci stiamo preparando come tutte le partite, con la stessa determinazione. Sappiamo che il Petrarca verrà a Noceto per vincere, sicuramente la nostra prestazione della scorsa settimana contro il Calvisano ci ha messo in buona luce e i nostri avversari saranno ancora più determinati. Noi siamo molto confidenti con il nostro gioco, andremo in campo per dare il meglio e portare a casa il risultato.”
RNFC: Davide, ti ringraziamo per il tempo che ci hai dedicato e ti chiediamo un’ultima battuta… Che accoglienza vi aspettate, tu e tutti gli altri pellerossa, dal “vostro” pubblico Nocetano?

DF: “Mi aspetto il pubblico Nocetano, in tanti ci seguono anche al Mirabello, magari un po’ meno caldo di quando gioca il Noceto,  sarà bello avere tutti gli amici a tifare per noi sul “nostro” campo.” (Francesca Olivetti)

Modena Rugby 1965, i risultati del fine settimana
Continua a collezionare vittorie l’Under 16 Elite, bene anche Under 14 e Giacobazzi Under 18 Regionale

Sorridono il Giacobazzi Under 18 Regionale, l’Under 16 Elite e l’Under 14 nel fine settimana del Modena Rugby 1965. La squadra di Rovina ritrova il gusto della vittoria a Collegarola con il Piacenza Rugby: 44-7 il finale in favore dei biancoverdeblù. Torna da Cesena con due punti di bonus il Giacobazzi Under 18 Elite, che pur perdendo 29-22 col Romagna accorcia le distanze in classifica dal Reggio penultimo, ora a -1.

Continua senza sosta la marcia dell’Under 16 Elite, che in casa della Reno trova per sei volte la via della meta, si impone con il risultato finale di 37-0 e resta saldamente al terzo posto della graduatoria. Sconfitta a Noceto invece per la Regionale, che cede 15-8 ai ducali.
Weekend dolceamaro per l’Under 14, che cade 19-18 nel derby coi Leoni di Cavezzo e a Piacenza supera 31-0 i Lyons. Bella vittoria anche per le SMS Lanfranco, che espugnano il campo di Formigine imponendosi per 31-17 sugli Highlanders.

Under 18 Elite, Risultati 3^ giornata di ritorno: Florentia-Granducato 7-36 (0-5), Medicei-Costa Toscana 19-28 (0-5), Romagna-Giacobazzi Modena 29-22 (5-2), Amatori Parma-Cavalieri Prato 7-14 (1-4), Reggio-Perugia 6-24 (0-5).
Classifica: Granducato 51, Cavalieri Prato 50, Amatori Parma 43, Costa Toscana 34, Florentia, Medicei 30, Perugia 29, Romagna 28, Reggio 9, Giacobazzi Modena 8.
Under 16 Elite, Risultati 3^ giornata di ritorno: Lyons Valnure-Rugby Parma 14-22 (0-5), Firenze-Livorno 10-5 (4-1), Reno Bologna-Modena Rugby 1965 0-37 (0-5), Amatori Parma-Cavalieri Prato 0-51 (0-5), Reggio-Perugia 50-5 (5-0).
Classifica: Firenze 56, Cavalieri Prato 53, Modena Rugby 1965 40, Reggio 36, Livorno 33, Rugby Parma 32, Lyons Valnure 30, Amatori Parma 11, Perugia 8, Reno Bologna 0.


(LE FOTO SONO DI FRANCESCO CARTA)


LE AQUILE DEL GOLFO DEI POETI CHIUDONO COL BOTTO
L’ultimo atto del primo girone del Campionato di Serie C2 toscano, nel quale gli spezzini avrebbero potuto inciampare a Groppoli (MS) e lasciare campo libero al Rufus San Vincenzo per l’accesso al girone Elite conclusivo, si è invece concluso con un chiaro successo del Golfo dei Poeti Rugby Club sul fanalino di coda Lunigiana Rugby per 7-41.
Il risultato, che porta la Spezia ovale a centrare l’obiettivo minimo stagionale e che rappresenta il punto di partenza di una seconda fase estremamente impegnativa, matura sin dalle prime battute di gara, con Hall (nell’occasione schierato tra i centri) che schiaccia in meta dopo una finta di passaggio che lascia sulle gambe la linea difensiva. Gabrielli centra i pali per i due punti addizionali.
(Kaiser Baldini conquista una touche - ph. Paola Ruggieri)
 La seconda segnatura è di Brian Brozzo, al suo primo cap da titolare insieme a Luca Di Franco, che raccoglie palla dalla ruck e trova il buco giusto per schiacciare in area una meta che Gabrielli non trasforma.
Sono poi ancora gli spezzini a fare la partita mandando in meta anche Di Scala con Gabrielli che non sbaglia. Il Lunigiana Rugby prova però a farsi sotto approfittando dei due cartellini gialli nelle file del Golfo dei Poeti, con Tabi e Tonelli che si danno il cambio sulla panca dei cattivi, e corona i propri sforzi con una meta che porta il risultato sul 19-7. Non c’è però neanche il tempo di rimettere la palla in gioco e Gelati segna la meta che vale il bonus offensivo per gli spezzini, con il piede di Gabrielli che allunga il punteggio sul 26-7.
E’ poi soltanto Golfo dei Poeti, con Tonelli e Roccioletti che vanno in meta per il definitivo 7-41.
Con Brozzo, Di Franco e Del Re sono 38 i giocatori che quest’anno hanno vestito la maglia bianconera, a testimonianza di un gruppo affiatato e determinato che cresce in numero ed in competitività successo dopo successo. E’ grazie ad una rosa così ampia ed in espansione continua che il Golfo dei Poeti di Berthomier è pronto ad affrontare nel migliore dei modi il girone Elite che vedrà gli aquilotti scontrarsi con il Lucca mattatore della prima fase e con le 4 squadre prime classificate negli altri due raggruppamenti: Florentia Cadetta, Firenze Rugby, Gispi Prato e Rugby Bellaria Cappuccini.
BRIAN BROZZO - SECONDA/TERZA LINEA
Brian, classe 99, 190 cm per 99 Kg, è uno dei tanti esordienti di quest'anno con la maglia del Golfo dei Poeti Rugby Club. Inizia a giocare nell'U16 dello Spezia Rugby, dove rimane per due stagioni, per poi spostarsi nell'U18 del Lunigiana Rugby nei due anni successivi. E' uno dei tanti giovani che hanno deciso di partecipare e di abbracciare la causa del nostro Club e che coach Berthomier sta facendo crescere in Prima Squadra. Da inizio stagione Brian ha mostrato di aver fatto grossi progressi e per questo,proprio domenica partirà tra i 15 titolari per la prima volta in Campionato contro i cugini lunigianesi! 
Per cui, oggi è un piacere doppio presentarvelo e cogliamo l'occasione per fargli un grandissimo in bocca al lupo!

Black Mamba.



Una sconfitta a testa altissima e non senza qualche rimpianto per non averla spuntata contro un avversario di grande spessore. La serie C1 del Rugby Frascati Union 1949 ha ceduto per 29-24 nel match interno (giocato a Spinoretico) contro la Capitolina, ma ha dato dimostrazione di esserci come confermano le parole di Luca Corona, guida tecnica del primo XV tuscolano assieme a Sebastian Caffaratti. «E’ stata sicuramente un’ottima partita anche se abbiamo sbagliato tre o quattro cose, errori senza i quali probabilmente avremmo vinto la sfida. E nel finale ci sono state annullate due mete che potevano avere un valore notevole, ma siamo abituati ad accettare ogni tipo di decisione arbitrale.

 Comunque avevamo di fronte un avversario “formato”, ma i nostri ragazzi hanno fatto bene in mischia e nei placcaggi dimostrando di poter giocare ad un ottimo livello». Rispetto alla gara d’esordio della poule promozione, comunque, il Rugby Frascati Union 1949 ha avuto un comportamento chiaramente diverso. «C’è stata una “sterzata” clamorosa, molto evidente. Ora dobbiamo continuare a lavorare su questa strada». Il possibile piazzamento in uno dei primi due posti (il primo assegna un posto sicuro per la serie B, il secondo attenderà eventuali ripescaggi) si è sicuramente complicato. «Non è semplice, ma non dobbiamo mollare fino all’ultima gara di questa poule promozione». Ora arriva la sosta in “ossequio” al Sei Nazioni, poi la serie C1 del Rugby Frascati Union 1949 riprenderà il suo percorso dal match di Viterbo del 18 febbraio. «Una gara che dobbiamo per forza vincere se vogliamo rimetterci in corsa» conclude Corona.
Week-end non fortunato nemmeno per le altre selezioni maschili, Under 18 e serie C2, che hanno rimediato un doppio k.o., mentre splendide notizie sono arrivate dal settore femminile e nello specifico dall’Under 16 che è riuscita a vincere la settima tappa del campionato interregionale andata in scena sul campo della Capitolina. Le tuscolane hanno esordito con una netta vittoria sulla Roma X (40-0), poi hanno fatto l’impresa battendo le padrone di casa della Capitolina per 21-12 e infine hanno chiuso l’appuntamento coi successi contro Aprilia (28-0) e Belveneroverdi Aquila (19-12). L’Under 16 rosa del Rugby Frascati Union 1949 sono seconde nella classifica generale della competizione.

SUPERCHALLENGE U14: CHE SPETTACOLO A NAPOLI Per la prima volta nella sua storia il  Superchallenge U14  ha fatto tappa al Sud e, p...