sabato 16 dicembre 2017



“Non sarà una partita facile, questo è poco, ma sicuro”. Zanichelli non ha dubbi alla vigilia del match che domenica, ore 14:30, vedrà il First XV del Verona Rugby scendere in campo al Venegoni-Marazzini, casa del Parabiago, per nona giornata del Campionato di Serie A. “Loro vengono da due vittorie convincenti con Milano e Brescia e questo sicuramente ha portato fiducia tra i giocatori. Senza contare”, sottolinea poi il tecnico degli scaligeri, “che questa partita rappresenta per Parabiago l’ultima chance di qualificarsi alla Poule Promozione. Viene da sé che si impegneranno al massimo per portare a casa l’unico risultato che può mantenerli in corsa per la fase successiva, ovvero i 5 punti”. Il Verona Rugby, dal canto suo, dopo il rinvio, causa avverse condizioni del terreno di gioco, del match con l’AS Rugby Milano - la gara sarà recuperata in data 23/12/2017, alle ore 14:30, presso il Centro Sportivo di Parona - , viene da una vittoria convincente con gli emiliani del Noceto. 

(foto di PierPaoloRomano)

“Siamo molto sereni”, commenta Zanichelli, “I ragazzi stanno bene e non vedono l’ora di tornare in campo. Nonostante ci sia dispiaciuto non poter giocare domenica scorsa, questa settimana in più di allenamento ci ha dato la possibilità di recuperare le forze e lavorare sui dettagli. Abbiamo preparato la partita di domani al meglio. Andiamo a Parabiago” conclude il tecnico, “per vincere e con l’intenzione di non concedere nulla”.   Formazione Questa la probabile formazione scaligera che scenderà in campo contro i lombardi del Rugby Parabiago: Cruciani T., Lindaver, Corso E., Neethling M., Melegari, McKinney, Soffiato, Riccioli, Artuso (C), Zago, Cattina, Paghera, D’Agostino, Rossi, Furia. A disp.: Neethling R., Forzin, Girelli, Liboni, Braghi, Mariani, Zanon, Todini Allenatori: Zanichelli (Head Coach), Borsatto (Assistant Coach), Badocchi (Skills Coach)

FEMI-CZ RRD: ROSSOBLÙ A CACCIA DI UN POSTO NEI PLAY-OFF EUROPEI
Si conclude oggi la regular season della Continental Shield e la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta affronterà il Patarò Calvisano al “Peroni Stadium” per assicurarsi un posto nei play-off della competizione europea. A dirigere la sfida, con calcio d’inizio alle ore 15, sarà lo scozzese Lloyd Linton coadiuvato dai connazionali David Sutherland e Ian Kenny, quarto e quinto uomo saranno gli italiani Stefano Roscini e Francesco Russo.

“La partita di domani è estremamente importante – afferma l’head coach rossoblù Joe McDonnell – e la chiave sarà scendere in campo con la giusta mentalità. Calvisano è Calvisano e dopo la nostra vittoria tra le mura di casa avrà voglia di riscattarsi, sarà ancora più agguerrito del solito soprattutto in mischia chiusa. Tra gli avanti mi aspetto infatti una vera e propria battaglia ma credo che anche i trequarti avranno modo di esprimersi, così come è avvenuto la scorsa settimana con i portoghesi, grazie al diverso approccio degli arbitri stranieri che portano le squadre a giocare maggiormente dando modo di aumentare il ritmo. Ci giochiamo l’accesso ai playoff perciò non possiamo lasciare nulla al caso, dobbiamo sfruttare ogni nostro punto di forza e continuare la nostra strada di crescita”.

(il Rovigo impegnato con i portoghesi del Lisbona)

Con Ferro fermo ai box per un lieve risentimento muscolare sorto in allenamento, i gradi di capitano domani saranno affidati a Momberg che, come la scorsa settimana, andrà a comporre la prima linea insieme a Brugnara e D’Amico. In seconda torna dal primo minuto Boggiani a fare coppia con Ortis mentre De Marchi vestirà la maglia numero 8 a fianco dei compagni di reparto Lubian e Venco. Confermati tutti i trequarti con Chillon e Mantelli in mediana, Cioffi e Biffi all’ala, Majstorovic e Van Niekerk ai centri e Odiete estremo.
Questi, quindi, i Bersaglieri che scenderanno in campo al “Peroni Stadium”: Odiete; Biffi, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; De Marchi, Lubian, Venco; Boggiani, Ortis; D’Amico, Momberg (cap.), Brugnara. A disposizione: Cadorini, Pavesi, Muccignat, Parker, Zanini, Loro, Robertson-Weepu, Davies.

Ultima chiamata del Patarò Rugby Calvisano in European Rugby Challenge Cup Qualifying Competition, la coppa europea che vede i gialloneri nella quarta giornata di European Rugby Continental Shield, oggi ore 15.00 al PATAStadium contro FEMI-CZ Rovigo Rugby Delta, arbitrerà l’incontro il Sig. Lloyd Linton (SCO). Indispensabile per Calvisano è vincere contro i rossoblù per poter pensare alla qualificazione alle semifinali. La classifica del Pool2 vede in testa Batumi con 8 punti, Calvisano 7, Petrarca 6 e Lisbona 4. Passano il turno la prima e la seconda. Mentre Petrarca se la vedrà con Viadana e Batumi contro Timisoara, fondamentale per Calvisano sarà vincere la partita, per non dover pensare alla eventuale differenza punti, in caso di parità con Padova.
 “Ci siamo trovati in un girone di Continental Shield molto equilibrato e credo che ci siano molti scenari possibili per la qualificazione, afferma il tecnico del Calvisano Massimo Brunello alla vigilia del match; la nostra attenzione è sulla partita in campo, sapendo che di fronte troviamo una squadra in forma e che anche loro vogliono passare il turno come noi; veniamo da una buona partita contro Timisoara, è chiaro che ora vogliamo oltre la prestazione anche la vittoria”.

(la tempesta di neve caduta sul campo  Dan Paltinisanu di Timosara durante il test fra il club locale e Calvisano)

Questa la formazione scelta da Brunello per la partita contro Rovigo:
Chiesa; De Santis, Paz, Lucchin, Dal Zilio; Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Zdrilich, Archetti; Venditti, Cavalieri; Biancotti, Morelli (C), Fischetti.
A disposizione: Cafaro, Giovanchelli, D’Onofrio, Casolari, Casilio, Mortali, Susio, Zilocchi.

Indisponibili: Andreotti, Pettinelli.

Ultima partita casalinga prima delle feste di Natale per il Conad Rugby che, sul campo della Canalina, sabato 16 dicembre, kick off alle 14.30, ospita il San Donà per il quarto turno del Trofeo Eccellenza. Arbitra Ionut Bodea, assistito da Clara Munarini e Andrea Laurenti.
 Un trofeo che fa gola ai Diavoli visto che, in caso di successo, potrebbero balzare al primo posto in classifica provvisoria. L’attuale classifica del girone A vede in testa il San Donà con 9 punti tallonato dal Conad Rugby a 5 con il Mogliano fanalino di coda a 1 punto. Giochi ancora aperti anche nel girone B con le Fiamme Oro a 9 punti inseguite dai Medicei Firenze e dalla Lazio con, rispettivamente, 4 e 3 punti. Soltanto le prime due classificate si giocheranno il Trofeo Eccellenza nella finalissima in partita unica prevista per il 31 marzo 2018.

Il direttore generale e coach Roberto Manghi: “Il Trofeo Eccellenza è un nostro obiettivo. Le motivazioni sabato non ci mancheranno. Innanzitutto vogliamo finire il 2017 davanti ai nostri tifosi nel migliore dei modi regalando loro una vittoria. Una partita che giocheremo anche nel ricordo del nostro patron Ovilio Montanari che proprio in questi giorni avrebbe compiuto 93 anni e che sentiamo ancora al nostro fianco ogni volta che scendiamo in campo. E poi l’opportunità battendo il San Donà di balzare in testa alla classifica ci metterebbe nelle condizioni migliori per puntare alla finale. A San Donà perdemmo di due punti al termine di una partita combattuta. Vogliamo dimostrare la nostra qualità e confermare il nostro percorso di crescita al cospetto di una formazione che si è ulteriormente rinforzato rispetto alla passata stagione. Indipendentemente da alcuni infortuni che ci trasciniamo dietro, credo che sia una squadra alla nostra portata e quindi chi scenderà in campo l’affronterà a viso aperto”.

Il direttore sportivo Paolo Dartora del San Donà:  “Si giocherà a Reggio che ha sempre rappresentato un campo difficile e insidioso per la squadra biancoceleste. Conosciamo già il nostro avversario e non ci faremo trovare impreparati. Abbiamo la possibilità di guadagnare l’accesso alla finale del Trofeo d’Eccellenza già con questo incontro ed è questo che tenteremo di portare a casa.


San Donà: Van Zyl; Pratichetti, Iovu, Schiabel, Falsaperla; Reeves, Rorato; Derbyshire, Giusti, Catelan; Van Vuren, Wessels; Zanusso, Dal Sie, Ceccato. A disp.: Ros, Vian, Pasqual, Erasmus, Bacchin, Vian, Bardella, Biasuzzi.
Quarta e ultima giornata del girone di qualificazione di Continental Shield per il Rugby Viadana 1970 che per la seconda volta in un mese torna a Padova per affrontare il forte Petrarca, il 2 dicembre, nell’8° giornata del Campionato d’Eccellenza finì con il punteggio di 22 a 20 a favore dei veneti.

Continua la situazione di piena emergenza in casa lombarda con solo 13 avanti a disposizione, Grigolon e Moreschi ancora in infermeria e Novindi che per problemi di lavoro non potrà essere presente a Padova, in panchina come pilone destro sarà presente Ribaldi. Note positive da Menon e Pavan che tornano in panchina dopo ben 8 mesi di assenza.

Coach Frati del Viadana: “Torniamo a Padova con tanto estusiasmo dopo le ultime buone partite giocate e la bella vittoria di sabato scorso contro il Batumi.La qualificazione è ormai andata ma giocheremo con in testa degli obiettivi ben precisi, il primo su tutti è quello di provare a vincere la partita, cercando così di dare continuità ai risultati e soprattutto alla performance. Nel secondo tempo della gara contro i Georgiani abbiamo toccato i 19'47" di gioco effettivo, un numero pazzesco per il nostro campionato e ancora una volta abbiamo dimostrato che quando riusciamo ad alzare ritmo, intensità e tempo di gioco i risultati arrivano. Il Petrarca come noi è una squadra che gioca tanto, per cui i presupposti per una grande partita ci sono tutti.
Siamo ancora in grande emergenza soprattutto nel reparto degli avanti, abbiamo solamente 13 giocatori disponibili, sottolineo questo non per lamentarmi ma per evidenziare il grande lavoro che Plinio Sciamanna sta portando avanti con le risorse che ha a disposizione e per esaltare la grande disponibilità dei nostri ragazzi, spesso utilizzati fuori ruolo ma che danno sempre tutto per la maglia.”

Il tecnico del Petrarca, Andrea Marcato. “Contro Viadana sarà una partita molto dura come quella di 2 settimane fa”, è l’analisi Loro dopo la grande vittoria contro Batumi hanno tanto entusiasmo, e verrano alla Guizza per dimostrare la continua crescita e la qualità del lavoro svolto. Dal canto nostro noi vogliamo rialzare la testa dopo la sconfitta in Germania, gettandoci alle spalle la prestazione calante della scorsa settimana ritrovando subito entusiasmo e il focus nelle singole fasi del gioco. I punti forti di Viadana sono l’intensità fisica, il ‘drive’ e l’intraprendenza di giocatori come Finco e Rojas. In settimana abbiamo lavorato per saper gestire le varie situazioni che incontreremo durante la partita con la priorità di fare alla perfezione le cose semplici”.

Viadana: Spinelli; Manganiello, Finco, Tizzi, O’Keeffe; Rojas, Gregorio; Gelati, Anello, Denti And. ©, Orlandi, Chiappini, Denti Ant., Silva, Bergonzini. A disp.: Ceciliani, Breglia, Ribaldi, Caila, Bonfiglio, Bacchi, Biondelli, Menon.


Petrarca: Riera; Capraro, Bettin, Bacchin, Rossi; Menniti-Ippolito, Francescato; Nostran, Conforti, Lamaro; Saccardo (cap.), Cannone; Vannozzi, Marchetto, Scarsini. A disp.: Delfino, Braggè, Acosta, Trotta, Su’a, Rizzi, Benettin, Gerosa.


Serie A, ultimo turno prima della pausa natalizia. Al “Gerli” arriva la Tarvisium Treviso e bianconeri vogliono la vittoria. La giornata sarà dedicata al gemellaggio tra il club rugbystico friulano con l'Admo Fvg 

Ultimo turno di campionato in serie A prima della lunga pausa natalizia ( si ritorna in campo il 14 gennaio per la decima e ultima giornata della prima fase). La Union Udine fvg ospiterà domenica 17 dicembre (alle ore 14.30) al Rugby Stadium “Otello Gerli” la Tarvisium Treviso, avversario che sta condividendo con la squadra bianconera una stagione di alterne fortune. La squadra di Dwyer e Flynn è stata ormai inesorabilmente tagliata fuori dalla lizza per la qualificazione alla Poule Promozione, dopo la penalizzazione subita, a causa di un refuso sul referto di gara, nella partita (vinta sul campo) con i Rangers Vicenza, ma contro le “Magliette Rosse” trevigiane l'obbiettivo sarà assolutamente la vittoria per congedarsi con stile dal proprio pubblico e ritrovarsi nell'anno nuovo con rinnovato entusiasmo.

Le due squadre sostanzialmente si equivalgono, come dimostra anche il pareggio dell'andata a Treviso (24 a 24), quando i friulani si fecero raggiungere in extremis. Il pronostico è aperto.
“I ragazzi si stanno allenando bene, nonostante la penalizzazione, il morale è alto e l'entusiasmo c'è – spiega Riccardo Sironi, membro dello staff tecnico – abbiamo continuato con i richiami atletici
utilizzando anche l'impianto di atletica indoor di via Del Maglio”.

Quello che un po' preoccupa è la situazione infortuni. Domenica non saranno della partita il capitano Enrico Macor, che nel match con il Valpolicella ha riportato un lieve stiramento ai legamenti di un ginocchio, e Antonio Giannangeli, alle prese con i postumi di un brutto strappo muscolare ad una coscia. In forse anche Amura e Bagolin.
Nel frattempo ha fatto le valigie il pilone inglese Joshua Peace, mai del tutto ambientatosi a Udine e rivelatosi non così utile alla causa bianconera.

La domenica del Rugby Stadium sancirà anche il gemellaggio tra la Udine Union Fvg e l'Admo Fvg. Il club del presidente Ferrarin farà da testimonial all'Associazione per la donazione del midollo osseo. Nell'occasione la prima squadra vestirà nel pre partita le magliette con il logo dell'Admo.


Passando alle altre formazioni Union, la squadra Cadetta in C1 giocherà in anticipo domani (sabato 16) sul campo del capolista, Pordenone Rugby (ore 18). Con Under 18 e 16 che hanno già concluso le loro fatiche, in campo ci saranno solo l'Under 14, che affronterà domenica mattina a Bagnaria Arsa un triangolare con Pordenone e Zagreb Rugby Club, e il minirugby, impegnato, sempre domenica, nel concentramento di Pordenone.  

Si conclude domani la regular season della Continental Shield e la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta cerca l’accesso alle semifinali sfidando il Patarò Calvisano sabato 16 dicembre ore 15.00 al PATAStadium. A dirigere sarà lo scozzese Lloyd Linton coadiuvato dai connazionali David Sutherland e Ian Kenny, quarto e quinto uomo saranno gli italiani Stefano Roscini e Francesco Russo.
La classifica del Pool2 vede in testa Batumi con 8 punti, Calvisano 7, Petrarca
6 e Lisbona 4. Passano il turno la prima e la seconda. Mentre Petrarca se la vedrà con Viadana e Batumi contro Timisoara, fondamentale per Calvisano sarà vincere la partita, per non dover pensare alla eventuale differenza punti, in caso di parità con Padova.
Il tecnico del Calvisano Massimo Brunello: “Ci siamo trovati in un girone di Continental Shield molto equilibrato e credo che ci siano molti scenari possibili per la qualificazione; la nostra attenzione è sulla partita in campo, sapendo che di fronte troviamo una squadra in forma e che anche loro vogliono passare il turno come noi; veniamo da una buona partita contro Timisoara, è chiaro che ora vogliamo oltre la prestazione anche la vittoria”.
L’head coach rossoblù Joe McDonnell “La partita di domani è estremamente importante e la chiave sarà scendere in campo con la giusta mentalità. Calvisano è Calvisano e dopo la nostra vittoria tra le mura di casa avrà voglia di riscattarsi, sarà ancora più agguerrito del solito soprattutto in mischia chiusa. Tra gli avanti mi aspetto infatti una vera e propria battaglia ma credo che anche i trequarti avranno modo di esprimersi, così come è avvenuto la scorsa settimana con i portoghesi, grazie al diverso approccio degli arbitri stranieri che portano le squadre a giocare maggiormente dando modo di aumentare il ritmo. Ci giochiamo l’accesso ai playoff perciò non possiamo lasciare nulla al caso, dobbiamo sfruttare ogni nostro punto di forza e continuare la nostra strada di crescita”.
Calvisano: Chiesa; De Santis, Paz, Lucchin, Dal Zilio; Novillo, Semenzato; Tuivaiti, Zdrilich, Archetti; Venditti, Cavalieri; Biancotti, Morelli (C), Fischetti. A disposizione: Cafaro, Giovanchelli, D’Onofrio, Casolari, Casilio, Mortali, Susio, Zilocchi.
Rovigo: Odiete; Biffi, Majstorovic, Van Niekerk, Cioffi; Mantelli, Chillon; De Marchi, Lubian, Venco; Boggiani, Ortis; D’Amico, Momberg (cap.), Brugnara. A disposizione: Cadorini, Pavesi, Muccignat, Parker, Zanini, Loro, Robertson-Weepu, Davies.

Con Ferro fermo per un lieve risentimento muscolare sorto in allenamento, i gradi di capitano del Rovigo saranno affidati a Momberg.


TROFEO ECCELLENZA
PRONTA LA FORMAZIONE PER IL DERBY DI COPPA CON LA LAZIO

Guidi: «Non sarà un impegno da prendere sottogamba. La finale del Trofeo è uno degli obiettivi stagionali. Rispetto la Lazio, squadra aggressiva all’interno che riflette in pieno il carattere del suo allenatore»

Clima da derby alla caserma “Stefano Gelsomini” di Ponte Galeria sabato 16 dicembre, quando, alle 15, scenderanno in campo le Fiamme per affrontare la Lazio, in occasione della 4^ giornata del Trofeo Eccellenza.

Per l’incrocio dei calendari, i Cremisi si troveranno ad affrontare i “cugini d’oltreTevere” per ben due volte consecutive, in un derby lunghissimo dalla durata di 160 minuti, che comprenderà anche quello della 10^ giornata di Campionato sabato 23 all’Acqua Acetosa.

Come sempre la stracittadina romana non è una partita come tutte le altre, dove le posizioni in classifica spesso non vengono rispettate dai valori in campo, ma quello di sabato sarà un match importante per le Fiamme che, in caso di vittoria, potrebbero già mettere un piede nella fase finale dell’ex Coppa Italia.

Per gli uomini di Gianluca Guidi sarà importante mettere da subito in chiaro le cose sul campo, proprio perché “l’effetto-derby” possa essere evitato fin da subito, dato che i biancocelesti, seppur indietro in classifica sia nel Trofeo Eccellenza che in Campionato, hanno sempre tradizionalmente dato più di un grattacapo al XV della Polizia di Stato.
«Non sarà un impegno da prendere sottogamba – mette in guardia coach Guidi – anche perché raggiungere la finale del Trofeo è uno degli obiettivi che ci siamo prefissati all’inizio di questa stagione. Rispetto la Lazio, che è una squadra aggressiva all’interno della quale sono presenti molte ottime individualità e riflette in pieno il carattere del suo allenatore».

Alcune novità e un po’ di turnover nel XV che scenderà in campo: il terzetto di prima linea sarà composto da Stefano Iovenitti, Amar Kudin e Giuseppe Di Stefano, mentre in seconda, ad affiancare Davide Fragnito, ci sarà Matteo Cornelli; in terza, dubbio tra Jacopo Bianchi e Simone Favaro per la maglia numero 6, mentre è da registrare l’esordio in maglia cremisi di Giovanni Licata, reduce dai tre test match novembrini con l’Italrugby; il mediano di mischia sarà ancora Simone Parisotto, che farà coppia con Filippo Buscema; novità tra le ali, con Andrea Bacchetti che farà reparto insieme a Matteo Gasparini e qualche esperimento tra i centri dove, al confermato Samuel Seno, sarà affiancato Chaunchy Edwardson, fino ad oggi impiegato a estremo, posizione che invece verrà occupata da Junior Ngaluafe. In panchina siederanno: Moriconi, Adriano, Iacob, Mammana, Favaro (Asoli), Calabrese, Roden e Quartaroli

Terna interamente romana per il Derby della Capitale, che sarà composta dall’arbitro Federico Meconi e dai due assistenti, Gianluca Bonacci e Matteo Culocchi.

La probabile formazione
Ngaluafe; Gasparini, Edwardson, Seno, Bacchetti; Buscema, Parisotto; Amenta (cap), Bianchi (Favaro), Licata; Cornelli, Fragnito; Di Stefano, Kudin, Iovenitti
A disposizione: Moriconi, Adriano, Iacob, Mammano, Favaro (Asoli), Calabrese, Roden, Quartaroli

Cristiano Morabito – Media manager Fiamme Oro Rugby


Nuovo impegno di coppa per la S.S. Lazio Rugby 1927, che nella prima giornata di ritorno del Trofeo Eccellenza sarà impegnata nel derby romano contro le Fiamme Oro Rugby con fischio d’inizio sabato alle ore 15:00. Nonostante le due sconfitte di misura nelle prime due giornate del torneo, i biancocelesti guidati da Daniele Montella e Simone D’Annunzio occupano momentaneamente l’ultima posizione della Pool 2 a quota 3 punti, ad una sola lunghezza dai Medicei e a sei dai prossimi sfidanti cremisi.
"Siamo andati vicini alla vittoria in entrambe le prime due partite del Trofeo, non riuscendo però a trovare la giusta lucidità per vincere in tutte e due le occasioni” ha dichiarato coach Daniele Montella “Oltre alla delusione per le sconfitte di misura c'è però anche grande consapevolezza nella squadra per essere riusciti a giocare al livello di due grandi formazioni, attrezzate per obiettivi importanti. Sabato andremo in casa delle Fiamme Oro per giocare una partita di livello contro una squadra particolarmente in forma nell'ultimo periodo dopo le ultime vittorie in campionato. Sappiamo che sarà una partita impegnativa fisicamente e mentalmente come tutti i derby, ma sono convinto che chi scenderà in campo dará il cento per cento per giocare a viso aperto contro una grande squadra"
I gradi di capitano per la sfida saranno assegnati all’esperto mediano di mischia biancoceleste Jacopo Giangrande “Veniamo da una buona settimana di allenamenti in vista del match di sabato” ha dichiarato il capitano della S.S. Lazio Rugby 1927 “Giocheremo questo derby di coppa per continuare il nostro percorso di crescita e per trovare la prima vittoria in questo girone del Trofeo,  che ci consentirebbe di rilanciarci in classifica e  di ottenere un’ importante iniezione di fiducia in vista del prossimo derby di campionato”

Calcio d’inizio alla caserma “Stefano Gelsomini” fissato per le ore 15:00. Il fischietto della sfida sarà assegnato al romano Federico Meconi.

S.S. Lazio Rugby 1927: Antl; Santoro, Vella, Lo Sasso (vcap); Guardiano, Calandro, Giangrande (cap); Freytes;  Ercolani, Corcos; Romagnoli, Pierini; Gloriani, Cugini, Di Roberto.

A disposizione: Amendola, Marsella, Forgini, Pagotto, Bonavolontá F., Di Giulio, Giancarlini, Ceballos.