domenica 18 agosto 2019










Forza Giulio!
La famiglia del Ragusa Rugby Union, è stata sempre extra-large.
Per questo, quando un ragazzo che cammina o ha camminato con noi, ottiene un grande risultato, sportivo e non, ci piace onorarlo come merita, seppur a distanza!
E' il caso di Giulio Battaglia!
Lui, in realtà, non ha mai giocato con noi. Però, nasce nel vivaio ragusano di rugby e, nonostante sia fuori provincia per impegni universitari, è sempre vicino al nostro mondo e al nostro ambiente.
Ogni volta che si trova a Ragusa, infatti, viene alla nostra "base" di via della Costituzione, per allenarsi con noi, e condividere con la famiglia del Ragusa Rugby, un pezzo della sua vita!
Per questo, siamo doppiamente felici, per la vittoria della rappresentativa nazionale dei Vigili del Fuoco, al mondiale 2019 del World Police & Fire Games, a Chengdu, in Cina.
Giulio, colonna della rappresentativa, è raggiante.
"Un'emozione unica, sia per il luogo, la Cina, speciale, in cui ci trovavamo - spiega - sia per il fatto che eravamo allenati da Nolli Waterman, punto di riferimento del Rugby Mondiale.
Un'avventura nata quasi per caso, con tanti ragazzi che non si conoscevano nemmeno, non solo dal punto di vista sportivo, e che, in una sola settimana di intensi allenamenti, sono riusciti a compiere un piccolo miracolo sportivo. Il feeling tra noi, - prosegue Giulio - è cresciuto strada facendo, e, passo dopo passo, abbiamo raggiunto un'insperata finale, contro la rappresentativa francese.
L'avevamo già incontrata nella fase eliminatoria, e avevamo pareggiato.
Ma in Finale, siamo stati praticamente perfetti, con una partita in cui abbiamo dato fondo alle nostre ultime energie, ma soprattutto abbiamo mostrato un grande cuore.
E' stato bellissimo, poi, cantare insieme il nostro inno nazionale, uniti sotto la nostra bandiera.
Grazie a tutti voi, un caro abbraccio a tutta la famiglia del rugby ragusano".
Grazie a te, Giulio!



Conferma nelle ultime ore di una delle trattative più ghiotte del rugby minore: approda al Villorba Rugby Giacomo Doria, classe 1997, pilone sinistro che è nato nelle file del Rangers Vicenza( foto sotto di spalle) per poi passare al Mirano Mira. E' un elemento di grandi qualità, molto dotato fisicamente, forte di un ottimo bagaglio tecnico affinato nella Accademia Under 18 di Rovigo. Si tratta di un azzurrino poiché nel 2014 ha fatto parte della Nazionale giovanile che ha disputato il tour estivo in Argentina.













sabato 17 agosto 2019


C’è la convinzione che Luglio e Agosto siano mesi nei quali l’attività del club sia ferma. Se è ciò è vero per le attività del minirugby in realtà non è così nel mondo Seniores, anzi. È infatti proprio in questi mesi che una dura preparazione atletica crea i presupposti per affrontare al meglio la prossima stagione.
Sono dunque i mesi nei quali figure forse poco conosciute sono più che mai determinanti ed al centro della vita delle squadre. I preparatori atletici.
In questa splendida giornata di sole, sulla tribuna che gli permette di non perdere di vista i ragazzi,  incontriamo il decano dei preparatori atletici capitolini: Stefano Rasori.
 Ciao Stefano, grazie per il tempo che ci dedichi.
Ciao, di nulla.
È iniziata una nuova stagione. Questa è la numero?
Se non sbaglio la quindicesima….
Come hai conosciuto la Capitolina?
Grazie a Daniele Pacini che mi ha voluto nello staff del Club… Con lui collaboravo con la FIR nel staff della rappresentativa dell’Under 14
L’hai vista cambiare nel corso degli anni? Se si, come?
(in foto Stefano Rasori)
Sono entrato nell’anno della promozione in Eccellenza, e c’era un grande entusiasmo intorno a questa opportunità, nel corso degli anni si è passato dall’impegno al grande Rugby ad un impegno più vicino alla nostra realtà, ma con un sogno ritornare a giocare nella massima serie, cosa riuscita nel 2013, ora il nostro prossimo obiettivo ritornarci per rimanere il più a lungo possibile, soprattutto ritornarci con le nostre forze e con i nostri giovani cresciuti nel Club
Hai vissuto tante generazioni di atleti. Ci sono differenze tra una generazione e l’altra?
Credo che fare confronti tra generazioni non sia corretto. Ogni generazione, sia socialmente che in ogni altro ambito è figlia del suo tempo e dei valori che quel tempo esprime. Fare paragoni rischia di non trasmettere giusti concetti.   
Come detto è iniziata la stagione e dunque una nuova sfida, dove trovi forza e motivazione per continuare?
La forza e la motivazione la trovo quando vedo l’impegno e la fatica dei nostri atleti sia in palestra che in campo.
Quale il ricordo più bello e quale il più brutto di questi anni?
Senz’altro la nostra seconda promozione in Eccellenza ma anche le vittorie dei campionati Under 18 nel 2007/2008 e Under 17 nel 2006/2007 sono state particolarmente emozionanti, la più brutta quella della retrocessione in serie B stagione 2016/17
Lo scorso anno molti i giovani che hanno esordito con voi nelle Squadre Seniores. Anche questa stagione qualcuno potrebbe esordire. Come hai trovato il loro approccio e come valuti la linea verde tracciata dallo Staff e dal Club.
Vedere un giovane proveniente dalle nostre squadre giovanili esordire nella massima serie è particolarmente emozionante e gratificante, fa capire che, se anche l’impegno e stato faticoso e difficile.
Alla fine è stato ripagato ampiamente. Il loro approccio è come sempre molto buono e sono convinto il credere e portare avanti una linea verde sia l’unica strada perseguibile anche se la più lunga e difficile per raggiungere i traguardi importanti.
Quale consiglio ti senti di dare ai ragazzi che cominciano la preparazione?
Trovare piacere e gratificazione nella fatica quotidiana, che l’allenamento non è solo presenza ma avere la consapevolezza che abbiamo finito solo quando abbiamo dato tutto, e che allenarsi seriamente e anche una dimostrazione di rispetto nei confronti dei compagni e del club, e che una squadra è la somma delle fatiche individuali. Ma la cosa più importane è NON SMETTERE MAI DI SOGNARE!
… E quale consiglio al Club?
Continuare a credere nei giovani e cercare di metterli in condizione di allenarsi nel migliore dei modi.
Ampliamo l’orizzonte, il Rugby cosa ha significato nella tua vita?
Molto importante, sono arrivato al Rugby per caso, dopo venti anni da allenatore nell’Atletica Leggera. Il passaggio da uno sport individuale ad un di squadra non è stato facile ma la scommessa era interessante e stimolante
Veniamo invece all’aspetto tecnico – professionale. In questa fase cosa si allena?
Le caratteristiche di questo sport sono particolari, bisogna tenere presente che un giocatore di Rugby deve saper correre veloce, ma per un tempo lungo, deve saper lottare, deve saper giudicare in tempi brevi situazioni che sono in continuo cambiamento, deve avere grande padronanza del gesto tecnico, questo implica che nella gestione di un allenamento si devono sempre tenere in considerazione tutte queste caratteristiche e anche se lontano dagli impegni agonistici nella programmazione degli allenamenti vanno tenuti presenti tuti questi aspetti.
Manda un saluto al club
Un saluto prima di tutto di buone vacanze e di buon riposo a tutti, agli atleti di ricordarsi che la ripresa sarà molto faticosa e quindi di lasciar sempre un momento da dedicare all’aspetto fisico magari con attività diverse ma fatte sempre con un attenzione e cura, per ritrovarsi alla ripresa in condizioni “decenti”
Grazie Stefano, ci vediamo a settembre .. in forma!

(le foto n. 2,3,4 si riferiscono al prepartita con Colorno rr)


Nello staff degli Old, Giuseppe “Pino” Santoro.
Inizia a giocare a rugby direttamente nella Seniores del Villa per poi passare nella categoria Old.
Consegue il Primo livello FIR da allenatore e dalla stagione 2018/2019 affianca Marco Starnone nella guida tecnica del Villa Old.



Confermato alla guida tecnica degli Old del Villa, Marco Starnone.
Giocatore del Villa dal 1982, tecnico, sportivo, istruttore e personal trainer, Starnone vive praticamente da sempre lo sport e il rugby come vera e propria missione.


Come sempre l'estate è volata ed è già tempo, per gli Squali della Pro Recco Rugby, di tornare in campo ad allenarsi in vista della nuova stagione!

(Coach Callum McLean, tecnico della Prima Squadra, e Valerio "Murdock" Murolo, allenatore della Cadetta, sono stati a Verona per partecipare al corso organizzato da @veronarugby e tenuto, tra gli altri, dall'ex All Black Conrad Smith, valido anche come aggiornamento per il 3° livello: bravi i nostri coach! )

Ci si ritrova lunedì 19 agosto al campo Carlo Androne alle ore 19,00, come di consueto, ci si saluta, si presentano i nuovi arrivi e si dà il bentornato a tutti gli altri, e poi si inizia a faticare agli ordini del preparatore atletico Luigi Massone, sotto la supervisione di coach Callum McLean.
Invitiamo a venirci a trovare tutti i nostri tifosi, gli amici giornalisti e tutti gli appassionati.
Saremo felici anche di avere al campo chiunque voglia chiedere informazioni sulle nostre attività, per sé o per figli, nipoti o amici: venite a trovarci!

(in foto il neozelandese Luca Roden con la divisa da gioco del Valsugana Padova)


Il tradizionale Consiglio federale di luglio ha stabilito una formula in parte rinnovata per il prossimo campionato di serie A, oltre a definire i tre gironi che racchiudono le trenta squadre iscritte al torneo cadetto.
Gli Squali sono, come sempre, inseriti nel girone 1.
La novità riguarda la fase finale, che vede scomparire le semifinali, divenute in effetti poco significative da quando la promozione in Top12 riguarda due squadre: parteciperà dunque ai play off solo la prima squadra classificata di ciascuno dei tre gironi e, alla fine, due su tre saranno promosse
in Top 12.
Alcuni ragazzi della squadra Cadetta, che proprio quest’anno ha conquistato la promozione in Serie C/1, old e Prima Squadra l’altra sera hanno partecipato alla processione di Testana, che è stata dedicata anche al compianto Matteo "Costino" Costa nel primo anniversario della sua tragica scomparsa.

(in foto un momento della processione sviluppatasi a Testana dedicata a Matteo Costa)

 In sua memoria è stato poi sparato un "mascolo", come è tradizione nel territorio.
 (Emy Forlani)









La prima squadra rivierasca obbligatoriamente sarà una squadra alquanto diversa da quella dell’anno precedente. Intanto le partenze del terzalinea Davide Ciotoli, ingaggiato dall’ HBS Colorno, che giocherà in TOP 12, le partenze dei fratelli Alex e Manuel Panetti, nonchè quella del pilone lombardo Carlo Corbetta, ma soprattutto quella del transalpino Bastien Agniel che è rientrato in Patria, non possono non lasciare il segno! 

(in foto Andrea Paparone con la maglia da gioco del Valsugana Padova, molto simile a quella della Pro Recco, qui impegnato contro l'Udine Union)

Al momento ufficialmente il club biancoceleste ha comunicato solo due nuovi tesseramenti, ed entrambe provenienti dal team padovano del Valsugana, retrocesso dalla Top 12 in Serie A. Intanto, ovviamente, prevediamo alcuni innesti dalle floride giovanili rivierasche. A Recco arriverà quindi il mediano di apertura Luca Roden, neozelandese di Nelson, ed il pilone veneto Andrea Paparone.

(Dalla lontana Australia, i bellissimi sorrisi dell'ex recchelino Brent Dale, dell'ormai cresciuto Squaletto Marco Lucchina, che vive downunder da alcuni anni, e di papà Roberto Lucchina, responsabile della nostra squadra Cadetta, che ha attraversato il globo ed è in visita dal suo figliolo! )

Tutti e due i nuovi acquisti hanno venticinque anni e, mentre Roden ha avuto importanti esperienze in Top 12 prima con le Fiamme Oro Roma e Valsugana, il pilone destro veneto ha giocato sempre nel club padovano partendo dall’Under 10. 

 (rr)




Raduno per il Villorba Rugby lunedì 19  AGOSTO alle 19

Giovanili maschili e campionesse d'Italia al via della preparazione.
La B si ritrova il 26 agosto.

 Avvio di stagione 2019/20 con molte novità per il Villorba Rugby che lunedì 19 alle ore 19 riunirà nel campo principale di via Marconi adiacente al Palaverde buona parte delle sue formazioni maschili (tutte le Under dalla 14 alla 18) mentre per la prima squadra maschile, (già la scorsa settimana impegnata in una serie di allenamenti ferragostani) la partenza sarà differenziata, perché la serie B si darà ufficialmente appuntamento il 26 agosto, godendo di una settimana di riposo in più delle ragazze della serie A, chiamate al raduno lunedì prossimo.
Per entrambe le formazioni, quella maschile di serie B e quella scudettata di serie A femminile, l'imperativo è dare vita ad una stagione con i fiocchi, orientata a riconfermare la leadership per le ragazze e per dare la caccia alla serie A per quel che riguarda i maschi.

“Auguriamoci davvero – dice il neopresidente Giuliano Cesconetto al suo primo raduno di inizio stagione dopo la nomina dei mesi scorsi – che l'entusiasmo delle ultime settimane in Consiglio e tra gli atleti si tramuti nella massima concentrazione per mettere a frutto gli allenamenti che dividono le rispettive squadre dal via del campionato, arrivando così al via al meglio”.

(in foto la squadra femminile delle RICCE campionesse d'Italia)

Non ha dubbi Checco Mazzariol, uno dei tecnici della formazione maschile: “L'umore nel corso delle prime sgambature è buono, c'è molta voglia di fare bene. I ragazzi sanno che avranno gli occhi puntati addosso perché gli obiettivi sono velleitari. Alle loro spalle c'è poi un valido movimento giovanile al quale, per scelta precisa, la società da tempo attinge per rinforzare la prima squadra, facendo così emergere di anno in anno elementi di valore, motivando al contempo i ragazzi delle giovanili che aspirano a mettersi in luce.”

E' pur vero che il Villorba Rugby non è stato a guardare nel fitto intreccio di trattative estive, rinforzandosi adeguatamente. Così dopo i già ratificati arrivi di  Pierantonio Zanatta, tallonatore classe 2000 dal Benetton e del mediano di apertura Tommaso Pavin dal Paese, a ridosso della ripresa post estiva si segnala l'ufficializzazione dell'arrivo di Albano Hxafa classe 1965, che lo scorso anno ha militato nel Paese e che gioca indifferentemente come seconda e terza linea. Elemento prezioso, da tenere sotto osservazione, sia per la recente convocazione nella formazione dei Dogi del Sevenice a giugno sia per il carattere irruente che lo ha portato la scorsa stagione e rimediare qualche ammonizione di troppo. In virtù dei buoni auspici resi possibili dagli accordi con l'Alpago giunge dalla formazione bellunese Paolo Zoldan, 26 enne seconda linea (ma può giocare anche come prima) di cui si parla molto bene.

(una immagine da un test dello scorso campionato Under 16)

Sul fronte femminile, in attesa di conoscere il nome del nuovo sponsor su cui il riserbo è fitto, le file delle “ricce” sparse per il mondo per le meritate ferie e per qualche impegno internazionale, si stan ricompattando nel segno della riconferma del blocco che ha conquistato lo scudetto. Ma Zizzola e Tonetto avranno a disposizione anche ben otto nuove giocatrici tra cui scegliere, provenienti dalla Under 18 perché ormai fuori quota, essendo tutte classe 2001: Manuela De Fato, Rachele Biasetto, Sara Scandiuzzi, Camilla Pasin, Caterina Campagnaro, Catalina Marcon, Jessica Facchin e Angela Thomas. Chiarisce Federico Zizzola: “Non sappiamo bene ancora – dice il coach delle gialloblu – quante di esse saranno realmente impiegate in prima squadra. Certo è possibile che una volta identificato dopo le prime sgambature il ruolo per ognuna, si possa pensare di utilizzarle come fuori quota in qualche partita del campionato, così pure ci possa essere un impiego nelle file del Silea nel quadro di un accordo che prevede per qualcuna di loro un provvisorio prestito. Il campionato è disseminato di impegni e concedere a qualche giovane, magari nelle partite dove il risultato potrebbe essere largo e senza rischi, un certo minutaggio in campo ci assicura una crescita delle più giovani che non può che fare bene anche alle “senatrici”.

(SilvestriMarino)


MOGLIANO VENETO - La Società Mogliano Rugby 1969 è lieta di poter comunicare la composizione dello staff che guiderà la Tribù, la squadra amatori che affronterà il Campionato Amatoriale UISP 2019/20.
Gli allenamenti inizieranno mercoledi 28 agosto, alle ore 20:30, presso gli impianti dello Stadio "Maurizio Quaggia".
Questi i membri dello staff:
Team Manager, Carraro Federico - Cresciuto nelle giovanili del Mogliano Rugby, 3 anni in prima squadra con il Silea Rugby e 2 anni in prima squadra con i Rondoni Rugby (camp. amatoriale);
Accompagnatore Responsabile giocatori e campi, De Lazzari Mauro - Cresciuto nelle giovanili e prima squadra del Paese Rugby, 2 anni in prima squadra dell'Oderzo Rugby, 2 anni come allenatore della mischia nella prima squadra dei Rondoni Rugby (camp.amatoriale).
Allenatore, Brochetto Gabriele -  Per 5 anni allenatore delle giovanili e della seconda squadra dell'Oderzo Rugby, per 15 anni allenatore della seconda squadra del Benetton Rugby con la vittoria di 3 titoli nazionali, 3 anni allenatore della prima squadra dell'Oderzo Rugby, 3 anni allenatore della prima squadra del Portogruaro Rugby, 2 anni allenatore della prima squadra dei Rondoni Rugby (camp. amatoriale);
Secondo Allenatore, Rossi Denis - Ha giocato nella prima squadra del Mogliano Rugby, 2 anni come giocatore e secondo allenatore della prima squadra dei Rondoni Rugby (camp. amatoriale);
Preparatore Atletico, Da Rugna Paolo - Per 6 anni nella prima squadra dell'Oderzo Rugby, 1 anno preparatore atletico under 18 dell 'Oderzo Rugby, 2 anni prima squadra e preparatore atletico dei Rondoni Rugby (camp. amatoriale);
Preparatore Atletico, Torcellan Elena - Ginnasta a livello agonistico, ha vestito anche la maglia azzurra fino al 2018, Tecnico Federale di terzo livello di Ginnastica in FGI, Allenatrice di ginnastica di varie fasce d’età anche a livello agonistico;
Fisioterapista, Mauro Dabalà - oltre a seguire la squadra Cadetta e U18, si occuperà allo stesso tempo della Tribù del Mogliano Rugby 1969.
In bocca al lupo e buon lavoro.

Forza Giulio! La famiglia del Ragusa Rugby Union, è stata sempre extra-large. Per questo, quando un ragazzo che camm...