Successo per l’evento organizzato dalla ASD Tevere, con 111 atleti alla partenza e un percorso di 142 chilometri. Arrivo in volata con il successo dell’atleta toscano della VPM Moretti. Il folignate Bolletta campione regionale.
Una giornata di sport all’insegna delle tradizioni e della collaborazione sociale. Si chiude con un bilancio davvero lusinghiero la 71esima edizione del Gran Premio Pretola, manifestazione ciclistica organizzata dalla ASD Tevere e tra le più longeve a livello regionale.
Domenica 19 aprile ben 111 atleti (133 gli iscritti) si sono presentati alla partenza della storica corsa, quest’anno riservata alla categoria Elite e valida per il campionato regionale under 23. Un percorso di 142 chilometri, fatto di oltre sette giri, che ha toccato diverse frazioni del comune di Perugia (Ponte Valleceppi, Ponte Felcino, Civitella d’Arna, Lidarno, Sant’Egidio, Casaglia e Monteluce), oltre chiaramente a Pretola con partenza ai piedi della famosa Torre.
Ad arrivare per primo
al traguardo, dopo una gara lunga e combattuta, è stato il giovane
toscano classe 2005 Alessio Giannelli della VPM Moretti, che ha preso il largo
sulla ‘famosa salita di Casaglia’ e staccato Luca Fraticelli della Vega
Vitalcare Dynatek e Lorenzo Magli del Team Hopplà, giunti rispettivamente secondo
e terzo. Da menzionare anche la prova di Elia Basile, compagno di squadra di
Giannelli, che ha condotto da primatista buona parte della gara, per poi cedere
proprio a Casaglia.
“Una grande emozione –
dichiara lo stesso Giannelli – vincere una gara così importante e arrivare a
tagliare il traguardo da solo. E’ stata una corsa dura, con delle salite
davvero importanti. Ho cercato di rimanere sempre nel gruppo di testa, per poi
centrare l’attacco decisivo”.
GLI UMBRI - A guadagnarsi
il titolo di Campione Regionale, categoria under 23, è stato il folignate
Edoardo Bolletta, della formazione abruzzese della Aran Cucine (tra i primi
venti della classifica generale). L’atleta, classe 2007, non nasconde la sua
soddisfazione: “Sono molto contento perché è un titolo che inseguivo da quando
militavo nella categoria esordienti. E’ stata una corsa molto faticosa e un po’
nervosa, ma alla fine conta essere arrivati alla fine e aver conquistato questo
importante riconoscimento”. Al GP di Pretola hanno preso parte anche altri otto
atleti umbri: Samuele Fabbi, Matteo Magalotti, Vittorio Friggi, Luca Laudi,
Tommaso Alunni, Ettore Brugnami, Francesco Montanucci e Mattia Moretti.
LE REAZIONI – Luciano
Bracarda, Presidente dell’ASD Tevere e storico organizzatore della manifestazione,
mostra tutto il suo entusiasmo al termine della gara.
“Non ho parole per esprimere la mia gioia. È stata una bellissima giornata di sport, con i ragazzi che hanno dato vita ad una corsa entusiasmante. Tutti hanno dato il massimo per arrivare alla fine e affrontare le difficoltà del percorso. Per chi ama il ciclismo, queste sono cose che fanno davvero bene. Il futuro? Abbiamo delle idee, adesso ho bisogno di un po’ di riposo”. Presente all’arrivo e in occasione delle premiazioni anche l’Assessore comunale Francesco Zuccherini: “Complimenti a Luciano Bracarda e alla società ASD Tevere per aver dato vita ad una giornata di sport davvero entusiasmante. Il GP di Pretola è qualcosa in più di una gara ciclistica: è tradizione e senso di appartenenza al territorio. Siamo orgogliosi di poter vantare nella nostra città una corsa ciclistica così longeva e di prestigio”. Soddisfatto anche il Presidente della FCI Umbria, Roberto Cocchieri: “Una gara vibrante e ricca di emozioni. Complimenti a Bracarda e alla sua squadra per l’ottima organizzazione e per la riuscita dell’evento. Queste sono manifestazioni che confermano l’alto livello del ciclismo umbro”.
CURIOSITA’ – Al GP di
Pretola hanno preso parte 22 squadre provenienti da diverse regioni d’Italia.
Diversi anche gli atleti stranieri provenienti da Capo Verde, Lussemburgo,
Canada, Nuova Zelanda, Svizzera, Russia, Albania, Polonia, Australia ed
Etiopia.
PATROCINI E COLLABORAZIONI – Il Gran Premio Pretola
ha ottenuto il patrocinio della Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune
di Perugia ed è stato organizzato in collaborazione con le associazioni
Panathlon Club Perugia, AS Sant’Egidio, G.S. Villa Pitignano e Circolo ANSPI
San Pietro Lidarno.
CLASSIFICA GENERALE TOP 10
1 Alessio Giannelli
(VPM Moretti CSC)
2 Luca Fraticelli
(Vega Vitalcare Dynatek)
3 Lorenzo Magli (Team
Hopplà)
4 Lorenzo Viviani
(Pol. Tripetetolo Seanese)
5 Matteo Spanio ( Pol.
Tripetetolo Seanese)
6 Mattia Simonetti (UC
Pistoiese Team)
7 Andrea Innocenti
(Team Hopplà)
8 Damiano Petri (Team
Hopplà)
9 Andrea Nannini (Vega
Vitalcare Dynatek)
10 Ivan Taccone
(MG-K-VIS Costruzioni e Ambiente)
UN PO’ DI STORIA – La gara,
organizzata dall’A.S.D. Tevere, che ha visto il suo esordio nel calendario
ciclistico nel lontano 1952 anno della fondazione dell’associazione, e’ la piu’
longeva della regione, e tra quelle con il maggior numero di edizioni a livello
nazionale.Dal primo vincitore, il laziale Fernando Nardelli, molteplici sono i
nomi del firmamento ciclistico mondiale ad aver iscritto il loro nome nell’Albo
d’Oro della corsa: dal viterbese Livio Trape’ (1958) che taglia per primo il
traguardo di Pretola, appena due anni prima di conquistare l’oro e l’argento
alle Olimpiadi di Roma, al compianto Enrico Paolini, passando per il bergamasco
Paolo Lanfranchi, fino ad arrivare al messicano Said Cisneros che dopo la
vittoria dell’ultima edizione (riservata alla categoria Juniores) e’ stato
ingaggiato dal colosso belga Soudal Quick -Step. Il Gran Premio Pretola ha
anche saputo valorizzare i talenti locali come lo spoletino Francesco Cesarini,
che ha lasciato un grande vuoto tra gli addetti ai lavori e non solo, i
perugini Gianluca Brugnami e Eros Pittavini, nonche’ il magionese Sergio
Spagliccia e il folignate Maurizio Ciani. Altri grandi campioni, piazzati in
quel di Pretola, hanno fatto la storia del ciclismo italiano: Diego Ulissi,
Filippo Zana, l’umbro-siculo Salvatore Puccio e il campione olimpionico Fabio
Casartelli tragicamente scomparso nel Tour 1995. Tra i ciclisti da ricordare
con curiosità, non si può, infine, non citare il norvegese Morten Saether che,
dopo il quarto posto a Los Angeles 1984, ha partecipato da indipendente alle
edizioni 86-87 cogliendo altrettanti secondi posti sempre alle spalle del
siciliano Salvatore Caruso.






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