lunedì 23 luglio 2018


 I PIRATI DI NISIDA CENTRANO LA QUALIFICAZIONE AL MASTER VINCENDO LA TAPPA DI SENIGALLIA.
L’ottava giornata di regular season del beach rugby italiano si divide tra litorale adriatico e tirrenico. Nelle due tappe di Senigallia (AN) e Fregene (Roma) sono cinque i team impegnati contemporaneamente a contendersi gli ultimi posti per l’accesso al master finale di Alba Adriatica (TE) del prossimo weekend.
A Fregene la sfida è tra i Belli de Notte, le Sabbie Mobili e gli Ironhill, mentre a Senigallia i Pirati di Nisida e i Forastici lottano per accaparrarsi più punti possibili.
A Senigallia sul lungomare Mameli sono otto le squadre partecipanti, con Pirati e Forastici teste di serie dei rispettivi gironi, ciascuno composto da 4 team. Da un lato, dunque, i Pirati di Nisida accompagnati dai Terrones, (brillante formazione pesarese ma con idee poco chiare sulla documentazione necessaria a partecipare alle tappe nazionali!), seguiti dai Cercatori di F**a del Falconara Rugby, e dalla seconda squadra dei padroni di casa del Sena Rugby ovvero i Perizoma Lovers. Nel girone B, invece, con i Forastici figurano i rocciosi Magnitudo (squadra che unisce il Macerata Rugby e altre formazioni dei paesi colpiti dal sisma qualche anno fa), Le Amiche de Tummasì- ANB (facenti capo al Sena Rugby e squadra rivelazione del torneo) e la selezione nazionale sordi degli Abnormals.



(I Pirati di Nisida qualificati al Master Finale)

Girone facile per i Pirati di Nisida, presenti con una formazione al top per garantirsi l’accesso al Master, e costretti ad alzare il ritmo soltanto con i Terrones, sui quali comunque si impongono con un netto 6 a 4.
Nel Girone B i Forastici guidati da coach Monti e dal capitano Colaiacovo, risvegliatisi dal torpore delle ultime tappe, vanno all’assalto giocando il tutto per tutto: faticano con i padroni di casa de Le Amiche de Tummasì – ANB, vincendo 5 a 2, ma non c’è storia sulle altre del girone.
Rivelazione del Torneo sono appunto Le Amiche de Tummasì – ANB, che portano a casa lo scontro diretto con i Magnitudo, vincendo 6 a 4 e conquistando il secondo posto del girone.
Semifinali quindi tra Pirati di Nisida e Le Amiche de Tummasì – ANB da un lato, e Forastici e Terrones dall’altro.
Pirati cinici e decisi sulla goliardica formazione di casa, che lotta a denti stretti fino alla fine, ma niente da fare. La vittoria è netta per la formazione partenopea, 9 a 4 il risultato finale.
Combattuta invece meta su meta l’altra semifinale tra Forastici e Terrones, e si va quindi alla golden meta sul 3 pari. Due occasioni perse per i giocatori in maglia verde alla sudden death con solo quattro giocatori per un avanti volontario nell’ultima azione del tempo regolamentare. 
Nonostante questo, ecco subito due occasioni per i Forastici di andare a segno che però non si concretizzano, e sulla seconda opportunità sfumata rigiocano veloci i Terrones, approfittando dell’ultima azione in superiorità numerica e andando a meta. 4 a 3 il risultato che porta i Terrones in finale, e lascia ai portodanzesi diavoli della Tasmania solo la speranza del terzo posto.
Finale 7mo-8vo posto tra la cadetta Perizoma Lovers e gli Abnormals vinta dai Perizoma 5 a 2, ma da evidenziare il bellissimo gioco e le grandi qualità tecniche individuali della formazione dei giocatori sordi Abnormals, che auspicano il prossimo anno a una tappa internazionale tra squadre nazionali formate appunto da soli giocatori sordi.
Magnitudo conclude al Quinto posto con un netto 8 a 3 a discapito dei Cercatori di F**a del Falconara Rugby.

Finale Terzo posto ad esclusivo appannaggio dei Forastici che, selvatici come sono, sentendo odor di master nell’aria, non lasciano scampo a Le Amiche de Tummasì – ANB, netto 8 a 2 il risultato finale e il capitano forastico Davide “Schizzo” Colaiacovo che conquista il titolo di Man of the Tournament per il bellissimo gioco imposto in tutto il torneo.
Pirati di Nisida all’arrembaggio, come corsari sui galeoni della regina vogliono andare al master ebbri di un’ultima vittoria di tappa. I Terrones provano più volte ad alzare il ritmo di gioco, ma sul beach rugby partenopeo non c’è storia: 8 a 5 per i Pirati di Nisida vincitori del torneo.
La classifica finale di tappa è così composta:
1 Pirati di Nisida
2 Terrones
3 Forastici
4 Le Amiche de Tummasì – ANB
5 Magnitudo Beach Rugby
6 I Cercatori di F**a
7 Perizoma Lovers
8 Abnormals

Nessun commento:

Posta un commento

SUPERCHALLENGE U14: CHE SPETTACOLO A NAPOLI Per la prima volta nella sua storia il  Superchallenge U14  ha fatto tappa al Sud e, p...