Nel giorno di Italia-Inghilterra, le selezioni giovanili del rugby Veneto
hanno tenuta alta la bandiera del Comitato Regionale impegnandosi in tre
differenti tornei a carattere interregionale organizzati dalla FIR nell’ambito
del progetto di formazione tecnica territoriale.
A Rovato (Brescia), i giovani Dogi erano presenti con le formazioni Under
15 Bianco e Under 16 Bianco in una competizione che vedeva coinvolte anche le
selezioni di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Liguria. I nostri ragazzi
hanno vinto largamente tutte le partite lasciando gli avversari a zero tranne
quella dell’Under 16 contro la Lombardia vinta per 4 mete a 2.
A Mogliano Veneto (Treviso), contro Lombardia, Emilia-Romagna e Friuli Venezia-Giulia,
il confronto era affidato alle rappresentative Under 15 Rosso e Under 16 Rosso:
l’Under 15 ha vinto 12 a 5 contro la Lombardia e perso per 5 a 10 contro
il Friuli Venezia-Giulia (composto per 17 dei suoi 26 atleti da giocatori
veneti “in prestito”). En-plein per l’Under 16 invece, passata di misura contro
l’Emilia-Romagna (19 a 14) e più largamente contro la Lombardia (24 a 7).
Infine a Schio (Vicenza) mattinata in campo per le nostre due Under 18 nel
doppio test contro i pari età della Lombardia: in archivio vanno una sconfitta
per 51 a 31 ed un successo per 36 a 16.
“Siamo molto soddisfatti per come sta procedendo la stagione delle nostre
selezioni”, commenta il Responsabile Area Tecnica del CRV Matteo MAZZANTINI.
“Il percorso di monitoraggio e sviluppo tecnico del movimento giovanile veneto
sta dando buoni risultati, confermando la bontà di un tessuto regionale che è
certamente uno dei migliori d’Italia”.
il Responsabile Area Tecnica del CRV Matteo Mazzantini
“Domenica sui tre campi dove siamo stati impegnati si è visto del buon
rugby, con i nostri ragazzi orgogliosi di rappresentare il Veneto di fronte
alle altre selezioni regionali: tecnicamente e fisicamente ci sono dei
prospetti estremamente interessanti, e grazie alla collaborazione con i Club
crediamo davvero che si possa proseguire verso un continuo miglioramento di
tutto il sistema. Le uniche criticità si riscontrano nella categoria Under 18,
dove molti ragazzi anche dotati abbandonano il rugby giocato scegliendo altre
strade fuori dallo sport: è un fenomeno comune a tutto il movimento nazionale,
qui in Veneto magari meno accentuato che altrove, ma che comunque deve spingere
tutti ad una riflessione importante perché quella è l’età del vero ricambio
generazionale verso i livelli più alti, ed è chiaro che una analisi precisa sia
necessaria per studiare le opportune contromisure”.
Prossimo appuntamento per le selezioni CRV l’11 di marzo, con i tornei
interregionali in Emilia-Romagna e in Toscana.




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