Andrea Buondonno
torna a Mogliano
proveniente dal Benetton Rugby. Per l’ala, classe 1992, si tratta
di un gradito ritorno in biancoblù, era infatti passato dal Mogliano al Treviso
nel giugno del 2016. Cresciuto nell’Union Rugby Milano, ha vestito le maglie
dei Crociati, dei Lyons Piacenza, del Rugby Viadana. Selezionato dalla
Nazionale U.18 e Seven, nel 2016 era stato chiamato da Jacques Brunel, ex CT
della Nazionale Italiana, a far parte della lista dei 30 convocati per Italia
vs Inghilterra, seconda giornata del Sei Nazioni. Nella sua prima stagione con
la maglia biancoverde, Buondonno era stato costretto a fermarsi a causa dei
problemi di salute e dopo il suo rientro in campo al termine del periodo di
cure era stato costretto a concludere l’annata sportiva anticipatamente a causa
di un problema alla spalla. Superato il problema articolare, Buondonno ha
svolto l’intera preparazione estiva con il Benetton Rugby partecipando anche
alle amichevoli disputate contro i Leicester Tigers e Zebre, sino alla
convocazione per la prima gara di Guinness PRO14 contro il Munster, alla
vigilia della quale è stato fermato per la possibilità che potessero nuovamente
insorgere gli stessi problemi di salute sofferti in passato.
Andrea
Buondonno ha voluto chiarire la sua situazione fisica e le scelte fatte
attraverso la seguente dichiarazione: “Arrivato al Benetton Rugby, la stagione scorsa, il mio obiettivo
era quello di dimostrare il mio valore, lottare per questa maglia e realizzare
il sogno, sfiorato qualche mese prima, di vestire la maglia azzurra della
Nazionale. Ad un passo dal raggiungerlo, lo scorso novembre, ho avuto la prima
recidiva della sindrome nefrosica, una patologia di cui mi ero dimenticato,
contratta dopo una vaccinazione quando avevo 6 anni. Non mi sono perso d’animo,
ed una volta terminate le cure, mi sono rimesso subito al lavoro con la stessa
caparbietà e lo stesso desiderio di raggiungere i miei obiettivi. Purtroppo la
malattia si è ripresentata. Le conseguenze di una possibile terza recidiva, mi
hanno spinto e costretto a rivalutare le mie priorità, a prendere atto ed
accettare ciò che non può essere totalmente sotto il mio controllo e a
rimescolare un po’ i sogni a breve e lungo termine della mia vita. I ritmi
sportivi che in questo momento il mio corpo esige da me, credo che non mi
consentano di esprimere e di colmare le aspettative di potenziale che lo staff
del Benetton Rugby aveva visto in me: non vorrei essere o sentirmi un peso
passivo per la squadra e la società. Allo stesso tempo, non riesco a
disgiungere l’idea di me e del mio domani dal rugby. Così ho pensato di
continuare, sempre col massimo impegno, ma con ritmi sportivi più consoni al
mio stato fisico attuale; questo mi permetterà anche di ricominciare gli studi
di osteopatia, che avevo messo in stand-by per dedicarmi totalmente al rugby, e
portare avanti così anche altri progetti che ho per il mio futuro. Ringrazio il
Benetton Rugby per la gestione della situazione e per essermi stato vicino in
momenti difficili. Ringrazio Mogliano per la grande opportunità che mi ha dato
riaccettandomi in squadra in corso d’anno. Cercherò di dare il meglio a questa
giovane squadra, cercando di ricambiare tutto ciò che in passato questa grande
società ha fatto per me.”
Le parole del Direttore Sportivo biancoblù Silvio
Orlando: “La Società è molto felice per il ritorno di Andrea. Lo
ringraziamo per aver scelto Mogliano in questa sua nuova parentesi di vita, e
di averlo fatto senza chiedere nulla in cambio dal punto di vista economico. Ci
auguriamo per lui che al più presto possa recuperare la migliore condizione
fisica e conseguentemente dare il suo contributo aiutando i compagni nel proseguo
del Campionato. Un doveroso ringraziamento alla Benetton Treviso per aver
consentito questo trasferimento.”


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