Sitav Rugby Lyons v Accademia Nazionale Ivan Francescato
31-21 (28-7)
Marcatori: p.t. 3' mt Subacchi
tr Guillomot (7-0), 6' mt Bruno tr Guillomot (14-0), 11' mt Via G tr Guillomot
(21-0), 21' mt Bruno tr Guillomot (28-0), 32' mt Bonanni tr Peruzzo
(28-7) s.t. 9' mt Capone tr Peruzzo (29-14), 25' meta di punizione
Accademia (28-21), 40' st cp Guillomot (31-21).
Rugby Lyons: Via G, Via A, Conti (26' st
Boreri), Subacchi (1' st Arrigo), Bruno (c), Guillomot, Efori (32' st
Gherardi), Masselli, Tarantini, Bance (17' st Borghi), Pedrazzani (12' st
Bedini), Lekic, Rapone (24' st Benelli), Canderle (1' st Greco, 35' st Rapone),
Potgieter (12' st Grassotti). all. Solari, Baracchi
Accademia Naz. I. Francescato: Peruzzo,
Lai, Batista, Zaridze, Capone, Bertaccini (c), Jelic (35' pt Petrozzi),
Torrente (26' st Ruggeri), Zuliani, Steolo (32' st Franceschetto), Cucinotta,
Lawrence, Florio, Bonanni, Michelini (14' Marinello). All. Moretti
arb.: Meconi (Roma)
AA1 Scrimieri
(Milano) AA2 Rebuschi (Rovigo)
Cartellini: 13' st giallo Rapone
Calciatori: Guillomot 5-5, Peruzzo 2-2
Note: Giornata soleggiata con 15 gradi,
terreno in ottime condizioni, spettatori 400 circa.
Punti conquistati in classifica: Sitav
Rugby Lyons 5 Accademia Naz. I. Francescato 0
Man of the Match: Riccardo Capone
(Accademia)
La Sitav Rugby Lyons gioca solo 30’, ma sono
più che sufficienti per portare a casa una vittoria con bonus che la proietta a
+ 19 sull’Accademia “Ivan Francescato” e a mettere in cassaforte il primato in
classifica. La prova offerta dai bianconeri non può comunque essere considerata
sufficiente, con un secondo tempo totalmente regalato agli avversari, che con
un po’ più di esperienza e killer instinct avrebbero potuto impensierire ancora
di più i Lyons e portare a casa la partita. I Lyons hanno marcato quattro mete
nei primi 25’, per poi gestire con troppa superficialità il vantaggio e far
rientrare gli azzurrini fin sul 28-21 a dieci minuti dalla fine, palesando i
soliti problemi di disciplina e troppa sofferenza in mischia chiusa, anche
contro un avversario sulla carta inferiori fisicamente, ma dalle ottime
individualità.
Sitav Rugby Lyons che parte subito
all’attacco, mettendo pressione alla difesa azzurra con un ottimo gioco al
piede di Mathieu Guillomot, che dopo 4’ di attacchi costanti manda in tilt la
difesa e serve Subacchi per la prima, facile
marcatura dei bianconera. L’Accademia prova una reazione, ma il
contrattacco è disorganizzato e letto in anticipo da Capitan Bruno che trova un
facilissimo intercetto e può involarsi per la seconda meta dei Lyons dopo solo
7’ di gioco.
L’uno-due tramortisce l’accademia, che non
riesce a uscire dalla propria metà campo, e dopo aver perso palla subisce anche
la terza marcatura pesante per opera di Giovanni Via, che finalizza un’ottima
azione dei trequarti bianconeri. La reazione degli azzurrini arriva finalmente
al 15’, con l’ala Capone che sembra arrivare in meta, ma l’arbitro lo sanziona
per doppio movimento in segnatura e salva la difesa non impeccabile dei Lyons,
che può respirare e ritrovare fiducia. La grande pecca della formazione azzurra
nella prima frazione è sicuramente l’indisciplina, con i Lyons che possono
facilmente risalire il campo e trovare la quarta meta, che vale il punto di
bonus, già al 22’, con ancora Lorenzo Bruno a inserirsi nella difesa avversaria
e depositare il pallone oltre la linea.
Il primo tempo è un monologo bianconero, che
asfissiano la formazione azzurra con un ottimo gioco al piede e una difesa solida,
che si scontra con il gioco vivace e propositivo degli accademici, che al 33’
sfondano con un grande break di Capone sull’ala che serve a Bonanno il pallone
che vale la prima meta dell’Accademia sul 28-7. Nel finale di tempo l’Accademia
trova fiducia e si riporta in attacco, mostrando le ottime doti atletiche e
tecniche che ci si attendeva, senza però riuscire a pungere di nuovo e
arrivando così all’intervallo sul 28-7.
La ripresa inizia come era terminata la prima
frazione, con l’Accademia che torna a spingere sull’acceleratore sfruttando
anche qualche fallo di troppo dei Lyons, finchè non è Capone che al 50’ trova
la meta alla bandierina al termine di una bella azione dei trequarti
accademici, portando il risultato sul 28-14. La partita si complica ancora di
più per il fallo ingenuo di Rapone, subito dopo il calcio di inizio, che lascia
così i suoi in 14 per dieci minuti. In superiorità numerica gli azzurrini
cercano con insistenza la meta che riaprirebbe definitivamente il match, che
arriva al 67’ con la meta di punizione ottenuta dalla meta dell’Accademia. Ormai
alle strette i Lyons cercano di ritrovare un minimo di serenità e possesso,
rallentando i ritmi forsennati dell’Accademia, fino a guadagnare un prezioso
calcio di punizione in mezzo ai pali che Guillomot trasforma dando il +10 ai
bianconeri allo scadere, per il finale di 31-21, che toglie il meritato punto
di bonus difensivo all’Accademia.
L’allenatore della Sitav Rugby Lyons analizza
la partita: “Il risultato finale è il migliore auspicabile, con l’Accademia che
non ha portato a casa punti in classifica mentre noi abbiamo ottenuto il
bottino pieno, e abbiamo anche dimostrato di aver preparato al meglio la
partita, con un primo tempo molto soddisfacente. Purtroppo nel secondo tempo
abbiamo cominciato ad avere dubbi e a perdere la convinzione in quello che
stavamo facendo, oltre all’aspetto della tenuta atletica. Loro sono dei ragazzi
molto forti, il futuro del rugby italiano, e corrono per tutta la partita: con
la loro determinazione e la nostra incertezza nel chiudere definitivamente il
discorso sono riusciti a rientrare in partita ma abbiamo gestito bene il
finale. Non sono assolutamente soddisfatto dall’aspetto della disciplina,
abbiamo preso un cartellino giallo nel momento peggiore e abbiamo commesso
troppi falli.” Una costante della stagione dei Lyons sono state le prestazioni
opache alla ripresa dopo le soste: “Abbiamo sempre avuto dei problemi perché
abbiamo bisogno di sentire sempre la competizione e giocare in ritmo.
L’Accademia forse aveva qualche indisponibile per il Sei Nazioni, ma è
un’evenienza a cui il loro staff è sicuramente preparato e hanno disputato
un’ottima partita: questo match deve servirci come segnale di maggior
attenzione. Abbiamo ancora una partita difficile a Torino contro il CUS che può
metterci sotto in mischia, ma contiamo di risolvere qualche problema in queste
altre due settimane di sosta.”
Il calendario infatti ora prevede una nuova
settimana di sosta per lasciar spazio al Sei Nazioni, prima di un’altra sfida
ad alta quota con la Sitav Rugby Lyons che farà visita al CUS Ad Maiora, che
domani vincendo contro il CUS Milano potrebbe portarsi al secondo posto in
classifica. Gli uomini di Solari e Baracchi dovranno ritrovare fiducia e
continuità nelle proprie prestazioni, in vista della fase calda del campionato
che può sembrare ancora lontana, ma si avvicina inesorabilmente. Senza comunque
dimenticare di essere la capolista, con 19 punti di vantaggio sulla seconda e
11 vittorie consecutive.
(FOTO ALESSANDRO BERTAMINI)



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