I Centurioni Rugby Lumezzane dimostrano
il loro valore ribaltando in cinque minuti un match che sembrava vederli
destinati al primo ko stagionale. Dopo 64 minuti a rincorrere i padroni di casa
del Rugby Lecco,
gli uomini di Filippini vanno in meta due volte, conquistando successo e punto
di bonus. Cinque, infatti, le lunghezze raccolte grazie al 32-19 finale
che mantengono Scanferla e compagni in testa alla classifica del girone con 57
lunghezze e imbattibilità conservata, seppure con un turno in meno degli
avversari. Resta tutto invariato anche la distanza dagli inseguitori. Rovato è
ancora secondo a due punti, Monferrato è terzo a cinque e Piacenza
conferma la quarta piazza con nove punti in meno.
I rossoblu guidano il match per la quasi totalità del match, ma nei primi
tre quarti di gara soffrono la fisicità ospite, oltre a dimostrare di faticare
a ritrovare il gioco velenoso che, fino ad oggi, ha castigato tutti gli
avversari. I ritmi bassi dell'incontro confondono le manovre rossoblu,
nonostante lo strapotere della mischia chiusa e una sostanziale sicurezza nelle
fasi di conquista. Ma negli ultimi venti minuti Scanferla & Co salgono in
cattedra. Grazie ad una maggiore tenuta atletica e agli ottimi contributi
forniti dai subentrati dalla panchina, I Centurioni raccolgono sul finire
dell'incontro quanto seminato nel resto del match. A suonare la carica è
Corvino che schiaccia la meta del 19-15. Sette giri di lancetta dopo inizia lo
show rossoblu. Prima è Bandera ad agganciare il sorpasso, poi è la
mischia bresciana a capitalizzare al massimo il dominio evidenziato durante il
resto della partita. Ritrovata la brillantezza, gli ospiti si mostrano cinici:
conquistano il bonus, finiscono il tempo a disposizione ancora in attacco e
lasciano i padroni di casa con le tasche vuote al termine della contesa.
La cronaca
Il match presenta sin dall’inizio la propensione degli
avversari ad un gioco molto fisico. Un’attitudine che, nei primi giri di
lancetta, spegne le offensive bresciane prima con Cuello, poi con Savardi. Al
5’, la mischia rossoblu mette in ginocchio i primi otto uomini avversari. Un
dominio che resterà pressochè inalterato per l'intera durata del match. Aru è
chiamato al primo calcio del pomeriggio. Avrebbe nei piedi i primi tre punti,
ma coglie un palo che mantiene il punteggio sullo 0-0. La temperatura
decisamente primaverile si fa sentire nel ritmo del gioco, piuttosto basso da
entrambe le parti nel primo quarto di gara. I Centurioni sono padroni di campo
e ovale, ma alla prima occasione è Lecco a trafiggere la difesa avversaria,
colpevole di un eccesso di leggerezza nell’uno contro uno. Da una touche sui
quaranta metri bresciani, l’ala Alippi si dimostra più lesta di tutti e
s’invola a schiacciare il temporaneo 7-0. Dopo la doccia fredda, gli ospiti si
fanno offensivi, riconquistando immediatamente la metà campo lecchese. Le
incursioni rossoblu sono velenose, ma le azioni non si concretizzano per
sbavature di esecuzione e una certa confusione nella manovra. La pressione
bresciana non basta e nella sterilità offensiva i padroni di casa
allungano. Al 31’, Lecco conquista il suo secondo pallone e va in meta ancora
una volta con l’ala Alippi che approfitta della disorganizzazione difensiva di
Scanferla & Co.
Lo svantaggio bresciano sale così a 12-0. Nove minuti dopo
I Centurioni capitalizzano la strapotere della mischia e, cogliendo l’ennesimo
calcio di punizione della prima frazione, vanno in meta con Piovani. Aru
trasforma per il 12-7. Entro il termine del tempo, i rossoblu mostrano la prima
azione di qualità. Alzando il ritmo, infatti, gli avversari soffrono e faticano
ad arginare le manovre bresciane. Il risultato è la conquista di un calcio di
punizione in mezzo ai pali che Aru trasforma con precisione. Si va, pertanto,
al riposo sul 12-10. La ripresa inizia ancora in favore del Lecco. Già al primo
giro di lancetta, i padroni di casa schiacciano la terza meta del match con
l’estremo Sala che trasforma per il 19-10. Così come nella prima frazione, I
Centurioni si installano ancora nella metà campo avversaria, ma la manovra è
lenta e fatica a sfondare. I minuti passano lenti, con un gioco ad
intermittenza da entrambe le squadre. I Centurioni rialzano la testa, però, al
24’. Da una touche sui cinque metri ospiti, è velenosa la rolling maul
rossoblu, con il tallonatore Corvino che si insinua tra le maglie lecchesi. Aru
fallisce la trasformazione per il 19-15. Ma la rincorsa rossoblu dimostra di
essere solo all'inizio. Grazie ad un’ottima percussione del subentrato
Qyra e di Corvino, gli ospiti centrano la terza meta del match, oltre al primo
vantaggio del duro pomeriggio lecchese. Aru, che raccoglie l'ovale dai suoi
avanti, suggerisce per Bandera il quale accende il turbo e schiaccia per il
19-22. I Centurioni ribaltano completamente le sorti del match solo cinque
minuti dopo. Dopo un’azione ripetuta in attacco, Scanferla e compagni
sovrastano ancora una volta la mischia avversaria e conquistano una meta
tecnica che porta il vantaggio ospite sul 29-19. Entro il termine del match c’è
il tempo per un calcio di punizione da metà campo che Aru centra con
sicurezza.
Il commento del tecnico
"Mi aspettavo un match difficile. Noi abbiamo mostrato un approccio corretto, ma abbiamo gestito male il nostro possesso, con eccessi di personalismi a fronte di un gioco più corale nel quale siamo stati spesso decisivi nel corso di questa stagione. Lecco è stato molto positivo: ha infatti sfruttato al meglio le occasioni che ha avuto nel primo tempo, schiacciando due mete. Noi abbiamo risposto alla fine della frazione con una meta e un calcio e, in quel momento, personalmente pensavo che fossimo riusciti a ritrovare il bandolo della matassa. Nella ripresa abbiamo subito immediatamente un'altra meta e quello è stato senza dubbio il momento più difficile del match e della stagione. Con l'orgoglio, la voglia di vincere e la compattezza del gruppo siamo riusciti a fare tre mete, strappando vittoria e bonus.
In tutta onestà,
se al termine del primo tempo mi avessero detto che avremmo chiuso con una
vittoria con bonus probabilmente nè io nè lo staff ci avremmo creduto. Voglio
sottolineare l'ottimo contributo fornito dai giocatori subentrati dalla
panchina. Tutti, infatti, hanno contribuito con grande voglia, determinazione,
e portando avanti i palloni con grande decisione. Non è stata certamente la
nostra migliore prestazione, ma dobbiamo partire dal grande recupero che siamo
riusciti a mettere in campo. Abbiamo evidenziato una prestazione ad
intermittenza, in particolare nella linea dei trequarti dove le manovre non
sempre sono state condotte con precisione. Una menzione per Andrea Cosio che si
è dimostrato determinante in alcuni momenti delicati dell'incontro. Ad ogni
modo, se in una partita dove tutto sembra girare per il verso sbagliato come
questa usciamo dal campo con cinque punti significa che stiamo vivendo una
stagione dove la squadra crede realmente nelle proprie potenzialità. La
prossima domenica scenderemo in campo e riporteremo alla pari i conti dei match
con le nostre avversarie affrontando recuperando in trasferta il match contro
Capoterrra. Credo che sia meglio aver incontrato quest'oggi queste difficoltà:
sono certo, infatti, che ci abbiano preparati al meglio alla battaglia che,
sicuramente, ci aspetterà in Sardegna. All'andata hanno dimostrato di fare
molto bene in alcuni aspetti del gioco pertanto saremo obbligati a dare il
nostro meglio".
Il tabellino marcatori
RUGBY LECCO - I CENTURIONI RUGBY 19-32 (0-5)
RUGBY LECCO: Sala, Gerosa (39’st Magni), Rusconi, Longhi, Alippi, Zappa, Rossi, Fumagalli, Fadda, Colombo, Biffi, Valentini (25’st Frigerio), Butskhrikidze (12’st Molteni), Turati, Ziliotto (12’st Shalby).
A disposizione: Mastrogiorgio, Rigonelli, Cavallo.
Allenatore: Sebastian Damiani
RUGBY LECCO: Sala, Gerosa (39’st Magni), Rusconi, Longhi, Alippi, Zappa, Rossi, Fumagalli, Fadda, Colombo, Biffi, Valentini (25’st Frigerio), Butskhrikidze (12’st Molteni), Turati, Ziliotto (12’st Shalby).
A disposizione: Mastrogiorgio, Rigonelli, Cavallo.
Allenatore: Sebastian Damiani
I CENTURIONI RUGBY: Lupatini, Pagnoni
(1’st Zaffino), Secchi Villa, Savardi (1’st Azzini), Bandera, Aru, Cosio,
Scanferla, Boschetti (1’st Tebaldini), Berardi (35’st Bettinsoli), Cuello
(27’st Qyra), Rossetti, Trevisani (12’st Seye), Corvino, Piovani (36’st Magli).
Allenatore: Francesco Filippini
Allenatore: Francesco Filippini
ARBITRO: Riccardo Bonato (AL)
MARCATORI: Primo tempo: 12’m Alippi tr Sala (7-0); 31’m Alippi (12-0); 39’m Piovani tr Aru (12-7); 40’cp Aru.
Secondo tempo: 1’st Sala tr Sala (19-10); 24’m Corvino (19-15); 31’m Bandera tr Aru (19-22); 36’ meta tecnica I Centurioni (19-29); 39’cp Aru (19-32).
MARCATORI: Primo tempo: 12’m Alippi tr Sala (7-0); 31’m Alippi (12-0); 39’m Piovani tr Aru (12-7); 40’cp Aru.
Secondo tempo: 1’st Sala tr Sala (19-10); 24’m Corvino (19-15); 31’m Bandera tr Aru (19-22); 36’ meta tecnica I Centurioni (19-29); 39’cp Aru (19-32).
(FiorenzaBonetti/foto Bonetti)

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