Verona
Rugby-Valsugana Rugby Padova 15-21 (1-4)
Verona cede per 15 a 21 al Valsugana Padova nel big match della seconda
giornata del Girone di ritorno della Pool Promozione e permette ai patavini di
pareggiare il conto della sfida incrociata tra le due squadre e di agguantare
il primo posto della classifica con due punti di vantaggio sugli scaligeri.
Gli
antracite scalano al secondo posto (che garantisce comunque i play off per la
promozione in Eccellenza), mantenendo, a tre giornate dal termine della
stagione regolare, quattro lunghezze di margine sul Colorno, vittorioso ieri a
Padova con il Petrarca.
Partita da squadre di rango: intensa, dura, attraversata da un brivido finale, vinta comunque con merito da un Valsugana capace
di costante pressione fisica e agonistica e di una sostanziale superiorità nel
possesso dell'ovale e nelle fasi statiche di conquista. Veronaha giocato al di sotto dello standard abituale commettendo
anche numerosi errori di trasmissione, ma ha saputo
capitalizzare le occasioni in zona rossa e ha avuto il merito di non arrendersi al punteggio, di reagire, di
conquistare nel finale un prezioso punto di
bonus e sfiorare nel recupero la clamorosa remuntada.
Valsugana parte subito al galoppo e già al 5' trova un piazzato con il
mediano Benetti - quasi infallibile ieri dalla piazzola - per lo 0 a 3. Verona
reagisce, però, subito e, alla prima incursione nei 22 ospite, segna: bella
touche vincente, punto di incontro, palla la largo con combinazione dei backs
che apre un varco per lo sprint in bandierina di Filippo 'Fish' Beltrame. La
conversione dal corner non va ed è 5 a 3.
Partita che si fa equilibrata, con le difese sugli scudi e punti di
incontro selvaggi. A rompere la
simmetria esce, però, la supremazia in mischia chiusa del Valsugana.
La prima linea formata da Varise, Pivetta e Lastra Masotti - sfruttando ai
limiti anche la forza di impatto iniziale - vince duelli importanti e
guadagna due punizioni che Benetti trasforma in sei punti sul
tabellone. 5 a 9, così, poco dopo la mezz'ora. Verona si riscuote, apre
un'altra folata offensiva da rimessa laterale e costringe il Valsugana al fallo
in mezzo ai 22. Penalty comodo per McKinney e scaligeri che risalgono sull'8 a
9. Il finale di frazione vede però i patavini schiacciare Verona nell'area
difensiva e, in pieno recupero, dopo diverse punizioni e un giallo a McKinney,
arriva il toccato vincente dell'estremo Paluello su intelligente imbucata di
piede di Benetti. Squadre al riposo sull'8 a 14, dopo un primo tempo giocato
tutto d'un fiato.
Ripresa molto meno spettacolare, molto frammentata e rallentata da
numerose interruzioni. Valsugana, comunque, mantiene la supremazia nelle fonti
di gioco e a metà tempo trova la segnatura che spacca la partita. La seconda
linea Liut - uno dei migliori in campo - buca la linea difensiva antracite con
un bruciante cambio d'angolo e apre un punto di incontro profondo, ovale che
vola al largo - con un sospetto di in-avanti -, controllato con il piede e poi
arpionato da Sironi che schiaccia in meta. Benetti converte e il Valsugana vola
sull'8 a 21.
Sembra chiusa male
per Verona, anche perché tre pregevoli azioni al largo vengono
vanificate da lunghi passaggi imprecisi. Ma i ragazzi
antracite non mollano e allo scadere trasformano una penaltytouche in
una rolling maul vincente timbrata da Rizzelli. McKinney centra i pali e Verona
incamera il punto di bonus difensivo portandosi sul 15 a 21. E in pieno recupero, conquista anche l'opportunità della vittoria.
Attacca, conquista due punizioni e lancia l'avanzata della mischia aperta nei
22; la difesa del Valsugana - con le unghie, i denti e un'opposizione al
limite - resiste però e salva il successo.
Menzione per la mischia - man of the match il pilone Lastra
Masotti - e per il mediano Benetti per il Valsugana, citazioni per il mediano Soffiato, per la seconda Cattina e per l'ala Beltrame per Verona. Direzione un
po' sotto le attese per Liperini, con qualche licenza di troppo lasciata nei
punti di incontro.
Ora Verona attende Noceto a Parona,
domenica prossima, per un match
decisivo.
Questo il commento di coach Zanichelli al
termine del match: "Difficile
commentare la prestazione di oggi. Siamo delusi. E' stata una partita molto
spezzettata in cui abbiamo sofferto molto in mischia e loro sono stati capaci
di approfittarne. Si è giocata per lo più sui punti d'incontro: non siamo
riusciti ad avere molti palloni giocabili e, a parte le due mete, non abbiamo
sfruttato a dovere le poche occasioni avute. Noceto? Domenica prossima sarà
un'altra battaglia. Non possiamo mollare a questo punto del campionato. Il
nostro obiettivo è chiaro e con Noceto sarà la l'occasione giusta per ripartire
alla grande".
Anche Quintieri, uno
dei migliori in campo per gli scaligeri, dà una sua lettura del match: "Peccato per la sconfitta. Abbiamo rischiato di risolverla nel
finale, ma non possiamo contare sempre sulla rimonta in extremis. Oggi abbiamo
sofferto molto nei punti d'incontro e in mischia. Loro hanno difeso meglio di
noi, placcando in modo più efficace. Nelle poche occasioni avute ci è mancata
lucidità e concretezza e contro queste squadre la paghi cara. Ora ripartiamo a
testa bassa dal lavoro settimanale. Non ci scoraggiamo, ci prepareremo al
meglio per tornare alla vittoria domenica prossima in casa con Noceto".
Formazioni
Verona Rugby: Mariani, Melegari, Pavan, Quintieri, Beltrame (‘71 Zanon),
McKinney, Soffiato, Riccioli, Rossi (‘57 Liboni), Zago (‘41 Artuso), Cattina,
Mountariol, Galliano (‘70 Forzin), Silvestri, D’Agostino (‘50 Rizzelli). All.
Zanichelli (Head Coach), Borsatto (Assistant Coach), Badocchi (Skills Coach)
Valsugana Rugby
Padova: Paluello,
Lisciani (68’ Giacon), Dell’Antonio (63’ Caione), Calderan, Beraldin, Sartor
(‘68 Citton), Benetti, Ferraresi, Sironi, Sturaro (‘65 Chimera), Liut (‘78
Rizzo), Caldon (‘78 Sanavia), Varise, Pivetta, Lastra Masotti (‘67 Caporello).
All. Paparone
Arbitro: Liperini di Livorno
Cartellini: 9’ giallo a McKinney (Verona), 68’ giallo a Caporello
(Valsugana)
Calciatori: McKinney (Verona) 2/3; Benetti (Valsugana) 4/5
Man of the match: Lastra Masotti (Valsugana)





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