2018/04/10


RUGBY LUMEZZANE: UN'ALTRA MALEDETTA DOMENICA
KO BEFFARDO PER 14-13 SUL CAMPO DEL RUGBY SONDRIO
Filippini: «Troppa sterilità offensiva in rapporto al possesso palla nella seconda frazione»

Il Rugby Lumezzane cade per il secondo turno consecutivo con il medesimo risultato. Sul campo del Rugby Sondrio, Scanferla e compagni sono stati superati per 14-13, dopo aver condotto nel  punteggio per larga parte. Ancora una volta i rossoblu hanno dimostrato il loro valore nelle fasi di conquista – touche e mischia chiusa -, rendendo la strada in salita agli avversari sin dal primo minuto. Ciononostante, una certa sterilità soprattutto concentrata nella seconda frazione ha reso impossibile cogliere il successo finale. 
In classifica il Lumezzane si mantiene in settima piazza con 37 lunghezze, alle spalle del Piacenza, sconfitto in casa da Monferrato, e del Capoterra, prossimo avversario del Lume, che ha superato nettamente l’Amatori&Union Rugby Milano.
Tornando alla cronaca del match, è buono l’inizio del Rugby Lumezzane che si rende pericoloso già al primo giro di lancetta. Grazie alla conquista dell’ovale di Berardi, la rapida apertura dell’ovale e lo spunto di Codinotti con il supporto di Franceschini, è infatti solo lo spazio angusto a disposizione per la corsa di Sala ad impedire una segnatura per il Lume. I minuti che seguono sono equilibrati, anche se Scanferla e compagni, ancora una volta in questa stagione, impongono la loro legge in mischia chiusa. Ed è proprio dallo strapotere dei primi otto uomini che al 9’ giungono i primi tre punti grazie al piede di Lupatini. I conti tornano alla pari quattro minuti dopo: il capitano del Sondrio Schenatti centra i pali a seguito di un fuorigioco sanzionato dall’arbitro.
 Sul cambio di fronte, Lupatini dà nuovamente il proprio contributo centrando i pali da piazzato. Al quarto d’ora il Lume passa quindi nuovamente in vantaggio per 6-3. Ma alla mezz’ora Sondrio, con il capitano Schenatti, trova la prima segnatura del match da rolling maul per l’8-6 temporaneo. Sul cambio di fronte, il Lumezzane si rende subito pericoloso e si insedia nei 22 metri avversari. La mischia rossoblu ribadisce il valore dei propri primi otto uomini al quale Sondrio non riesce a controbattere. L’arbitro Locatelli, al 37’, assegna infatti una meta tecnica in favore di Scanferla e compagni per il 13-6 temporaneo, punteggio con il quale si chiude la frazione. La ripresa si apre ancora con l’inerzia in favore degli ospiti, ma la prima occasione pericolosa giunge per il Sondrio. Al 14’, infatti, è ancora il mediano di mischia Schenatti che centra i pali per l’11-13. La partita si incanala su un binario morto. Il Lumezzane, pur mantenendo quasi totalmente il possesso dell’ovale, non riesce a rendersi pericolosa, nonostante le fasi di conquista da mischia e touche a proprio totale vantaggio. L’attacco è sterile, così come sono poche le idee vincenti. Lo scenario apre la strada al calcio che consegna la vittoria agli avversari. Tre punti anomali, frutto di un calcio originariamente fischiato dall’arbitro in favore del Lumezzane, poi “girato” dal guardalinee. Schenatti trova l’acca dopo aver colpito il palo. Ma l’ovale entra e i rossoblu sono costretti ad accontentarsi ancora una volta di un punto di bonus difensivo. 
“Credo che si siano evidenziati segnali di miglioramento rispetto al match di Lecco, dove però abbiamo messo in campo una prestazione davvero negativa – commenta al termine il tecnico Filippini -. Abbiamo mostrato un eccessivo possesso in relazione ai soli 13 punti conquistati. Abbiamo commesso numerosi errori, fatto scelte sbagliate sia in attacco che in difesa. Stiamo passando un momento che evidenzia queste caratteristiche, una sterilità che non aiuta soprattutto in match come quello di oggi e quelli che ci aspettano. Gli ultimi turni ci porteranno infatti ad affrontare ancora formazioni agguerrite che hanno bisogno di punti per mettere al sicuro la permanenza nella serie. Negli ultimi minuti abbiamo ancora una volta mostrato frenesia e poca lucidità. Ai giocatori al termine del match ho detto che mi aspetto molto di più dai giocatori che subentrano dalla panchina. Questo è necessario soprattutto perché le numerose assenze e la rosa ristretta rendono indispensabile l’impegno e la lucidità di tutti, in particolare da coloro chiamati a subentrare in corsa”.
RUGBY SONDRIO – RUGBY LUMEZZANE 14-13 (4-1)
RUGBY SONDRIO: Di Clemente, Pettinato, Zampelli, Antoniazzi, Guizzardi (17’st Colli), Schenatti L., Schenatti M., Sole, Della Cristina, Volontè, Rastelli, Giacobbi (17’st Rossi), Ciapponi, Mantelli, Azzalini (34’st Amonini).
A disposizione: Spandri, Piccolo, Alberti, Testini.
Allenatore: Roberto Dal Toè
RUGBY LUMEZZANE: Rocco, Sala (1’st Cosio), Pagnoni, Franceschini, Morandi, Codinotti, Lupatini, Scanferla, Berardi, Bertussi (17’st Rossetti), Cuello (9’st Scotuzzi); Qyra (23’st Pasotti), Seye, Corvino, Piovani.
A disposizione: Cavagna, Saleri, Savardi.
Allenatore: Francesco Filippini
MARCATORI: Primo tempo: 9’cp Lupatini, 13’cp Schenatti M., 16’cp Lupatini; 30’m Schenatti M.; 37’ meta tecnica Lumezzane. 
Secondo tempo: 14’cp Schenatti; 37’cp Schenatti M.
NOTE: 8’st cg Giacobbi
ARBITRO: Matteo Locatelli

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