RUGBY LUMEZZANE: UN'ALTRA MALEDETTA
DOMENICA
KO BEFFARDO PER 14-13 SUL CAMPO DEL RUGBY SONDRIO
Filippini: «Troppa sterilità offensiva in rapporto al possesso palla nella seconda frazione»
KO BEFFARDO PER 14-13 SUL CAMPO DEL RUGBY SONDRIO
Filippini: «Troppa sterilità offensiva in rapporto al possesso palla nella seconda frazione»
Il Rugby Lumezzane cade
per il secondo turno consecutivo con il medesimo risultato. Sul campo del Rugby
Sondrio, Scanferla
e compagni sono stati superati per 14-13, dopo aver condotto
nel punteggio per larga parte. Ancora una volta i rossoblu hanno
dimostrato il loro valore nelle fasi di conquista – touche e mischia chiusa -,
rendendo la strada in salita agli avversari sin dal primo minuto.
Ciononostante, una certa sterilità soprattutto concentrata nella seconda
frazione ha reso impossibile cogliere il successo finale.
In classifica il Lumezzane si mantiene in settima piazza con 37 lunghezze, alle
spalle del Piacenza, sconfitto in casa da Monferrato, e del Capoterra, prossimo
avversario del Lume, che ha superato nettamente l’Amatori&Union Rugby
Milano.
Tornando
alla cronaca del match, è buono l’inizio del Rugby Lumezzane che si rende
pericoloso già al primo giro di lancetta. Grazie alla conquista dell’ovale di
Berardi, la rapida apertura dell’ovale e lo spunto di Codinotti con il supporto
di Franceschini, è infatti solo lo spazio angusto a disposizione per la corsa
di Sala ad impedire una segnatura per il Lume. I minuti che seguono sono
equilibrati, anche se Scanferla e compagni, ancora una volta in questa
stagione, impongono la loro legge in mischia chiusa. Ed è proprio dallo
strapotere dei primi otto uomini che al 9’ giungono i primi tre punti grazie al
piede di Lupatini. I conti tornano alla pari quattro minuti dopo: il capitano
del Sondrio Schenatti centra i pali a seguito di un fuorigioco sanzionato
dall’arbitro.
Sul cambio di fronte, Lupatini dà nuovamente il proprio
contributo centrando i pali da piazzato. Al quarto d’ora il Lume passa quindi
nuovamente in vantaggio per 6-3. Ma alla mezz’ora Sondrio, con il capitano
Schenatti, trova la prima segnatura del match da rolling maul per l’8-6
temporaneo. Sul cambio di fronte, il Lumezzane si rende subito pericoloso e si
insedia nei 22 metri avversari. La mischia rossoblu ribadisce il valore dei
propri primi otto uomini al quale Sondrio non riesce a controbattere. L’arbitro
Locatelli, al 37’, assegna infatti una meta tecnica in favore di Scanferla e
compagni per il 13-6 temporaneo, punteggio con il quale si chiude la frazione.
La ripresa si apre ancora con l’inerzia in favore degli ospiti, ma la prima
occasione pericolosa giunge per il Sondrio. Al 14’, infatti, è ancora il mediano
di mischia Schenatti che centra i pali per l’11-13. La partita si incanala su
un binario morto. Il Lumezzane, pur mantenendo quasi totalmente il possesso
dell’ovale, non riesce a rendersi pericolosa, nonostante le fasi di conquista
da mischia e touche a proprio totale vantaggio. L’attacco è sterile, così come
sono poche le idee vincenti. Lo scenario apre la strada al calcio che consegna
la vittoria agli avversari. Tre punti anomali, frutto di un calcio
originariamente fischiato dall’arbitro in favore del Lumezzane, poi “girato”
dal guardalinee. Schenatti trova l’acca dopo aver colpito il palo. Ma l’ovale
entra e i rossoblu sono costretti ad accontentarsi ancora una volta di un punto
di bonus difensivo.
“Credo che si siano evidenziati segnali di miglioramento rispetto al match di
Lecco, dove però abbiamo messo in campo una prestazione davvero negativa –
commenta al termine il tecnico Filippini -. Abbiamo mostrato un eccessivo
possesso in relazione ai soli 13 punti conquistati. Abbiamo commesso numerosi
errori, fatto scelte sbagliate sia in attacco che in difesa. Stiamo passando un
momento che evidenzia queste caratteristiche, una sterilità che non aiuta
soprattutto in match come quello di oggi e quelli che ci aspettano. Gli ultimi
turni ci porteranno infatti ad affrontare ancora formazioni agguerrite che
hanno bisogno di punti per mettere al sicuro la permanenza nella serie. Negli
ultimi minuti abbiamo ancora una volta mostrato frenesia e poca lucidità. Ai
giocatori al termine del match ho detto che mi aspetto molto di più dai
giocatori che subentrano dalla panchina. Questo è necessario soprattutto perché
le numerose assenze e la rosa ristretta rendono indispensabile l’impegno e la
lucidità di tutti, in particolare da coloro chiamati a subentrare in corsa”.
RUGBY SONDRIO – RUGBY LUMEZZANE 14-13 (4-1)
RUGBY SONDRIO: Di Clemente,
Pettinato, Zampelli, Antoniazzi, Guizzardi (17’st Colli), Schenatti L.,
Schenatti M., Sole, Della Cristina, Volontè, Rastelli, Giacobbi (17’st Rossi),
Ciapponi, Mantelli, Azzalini (34’st Amonini).
A disposizione: Spandri, Piccolo, Alberti, Testini.
Allenatore: Roberto Dal Toè
A disposizione: Spandri, Piccolo, Alberti, Testini.
Allenatore: Roberto Dal Toè
RUGBY LUMEZZANE: Rocco, Sala (1’st
Cosio), Pagnoni, Franceschini, Morandi, Codinotti, Lupatini, Scanferla,
Berardi, Bertussi (17’st Rossetti), Cuello (9’st Scotuzzi); Qyra (23’st
Pasotti), Seye, Corvino, Piovani.
A disposizione: Cavagna, Saleri, Savardi.
Allenatore: Francesco Filippini
A disposizione: Cavagna, Saleri, Savardi.
Allenatore: Francesco Filippini
MARCATORI: Primo tempo: 9’cp
Lupatini, 13’cp Schenatti M., 16’cp Lupatini; 30’m Schenatti M.; 37’ meta
tecnica Lumezzane.
Secondo tempo: 14’cp Schenatti; 37’cp Schenatti M.
Secondo tempo: 14’cp Schenatti; 37’cp Schenatti M.
NOTE: 8’st cg Giacobbi
ARBITRO: Matteo
Locatelli




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