FRANCIA BATTE ITALIA
TRE A ZERO !
In quest’ultimo fine
settimana, tra venerdì e domenica, le nazionali transalpine dell’Under 20 a
Capoterra (18/13), della Senior a Roma (40/18), ed a Parma la Femminile (28/5),
ci hanno superato e tutto sommato con merito. Non voglio entrare nell’argomento
tecnico in quanto tutti e tanti hanno disquisito sugli errori degli Azzurri, MOLTI
hanno battuto soprattutto sui placcaggi mancati, e concordo pienamente, ma non
dobbiamo nemmeno dimenticare le azioni di pregio viste anche all’Olimpico. Per
tutto il primo tempo Parisse & C hanno giocato alla pari con un’avversario
tra i piu’ forti del Mondo, ma primo: non si puo’ fare di una erba tutto un
fascio, secondo: dobbiamo proseguire l’intenso lavoro sui giovani, sulle
Accademie. E’ su questo che l’Italrugby deve puntare, del resto le Accademie
per anni le avevamo tutti desiderate, ora che ci sono le dobbiamo togliere da
mezzo?
A giorni a Bologna ci sarà una
riunione FIR per decidere sulle nuove attività da intraprendere con le Accademie
e, pare che le stesse si ridurrano a quattro di numero, con Treviso, Milano,
Roma, e Prato. Forse sarà anche giusto economicamente, ma il Nord Ovest e
soprattutto il Sud sarà ulteriormente penalizzato. E anche dal “tacco”
dell’italico stivale alla Sicilia molti sono stati campioni del rugby che hanno
difeso con onore la divisa azzurra! Certo
non ci si puo’ accontentare delle due mete di Parisse ed Esposito per gioire,
ma ripeto la strada intrapresa, a mio modestissimo parere, è questa delle
accademie, e poi si vedrà. A cominciare per esempio dalle attività nel
minirugby dove si gioca ancora senza mischie contese e touche, e proprio con i
francesi già in partenza subiamo un notevole handicup, che certo non ci agevola
a colmare questo persistente gap con i nostri “cugini” d’oltralpe.

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