Sono svanite in questa prima domenica del mese di marzo, sul campo
'Chersoni' di Iolo, le possibilità di accedere alla finali nazionali per il
titolo di categoria. Il Livorno Rugby under 18, sul terreno dei coetanei
Cavalieri Prato/Sesto, ha ceduto 38-5.
La sfida, valida per la sesta giornata
del girone di ritorno del campionato èlite di categoria, raggruppamento del
centro Italia, rappresentava una sorta di 'spareggio' per il terzo posto. La
sconfitta, piuttosto severa (6 mete al passivo, 1 sola all'attivo), non
scalfisce la bontà del torneo fin qui disputato dai ragazzi guidati da Gesi,
Isozio e Campochiari. I biancoverdi, nel corso del campionato – nel quale sono
protagoniste le migliori formazioni giovanili a livello nazionale – hanno
ottenuto 9 successi, 1 pareggio e 5 sconfitte. Resta di tutto rispetto la
quarta piazza occupata. La classifica (tra parentesi le partite giocate): I
Medicei Firenze (14) 67 p.; Amatori Parma (14) 61; Cavalieri (14) 52; Livorno
(15) 46; Romagna (15) e Perugia (15) 31; Modena (15) 30; Valorugby (14) 24;
Parma'31 (14) 16; Florentia (14) 11. Lo schieramento sfortunato protagonista a
Iolo: Trumpy; Capozzi, Del Fiorentino (5' st Del Fiorentino), Cristiglio,
Bagnoli (1' st Barsotti); Tomaselli, Zannoni; Andreotti, Angiolini (12' st
Rotondo), Mattei; Ianniciello, Freschi; Nanni, Campanile (12' st D'Angelo),
Vellutini (5' st Mannucci). I Cavalieri hanno conquistato 5 punti (a 0).
Bonus-attacco, per i padroni di casa, in ghiaccio al 19' della ripresa.

Ma già nel corso del primo tempo, chiuso sul 19-0 (due mete trasformate al 1' e all'8' e una meta non trasformata al 24'), la squadra sinergica aveva messo in chiaro le cose. Nella ripresa, al 19', la meta-bonus, al 30', la meta della bandiera dei labronici (a bersaglio l'ala Capozzi) e al 33' la nuova meta trasformata dei Cavalieri per il definitivo 38-5. Una partita utilissima per i 20 atleti biancoverdi utilizzati nell'arco dei 70' per crescere ed acqusire utili esperienze. Queste gare, da disputare contro formazioni di spessore, servono molto di più di agevoli impegni effettuati con squadre di secondo piano. (FabioGiorgi)

Ma già nel corso del primo tempo, chiuso sul 19-0 (due mete trasformate al 1' e all'8' e una meta non trasformata al 24'), la squadra sinergica aveva messo in chiaro le cose. Nella ripresa, al 19', la meta-bonus, al 30', la meta della bandiera dei labronici (a bersaglio l'ala Capozzi) e al 33' la nuova meta trasformata dei Cavalieri per il definitivo 38-5. Una partita utilissima per i 20 atleti biancoverdi utilizzati nell'arco dei 70' per crescere ed acqusire utili esperienze. Queste gare, da disputare contro formazioni di spessore, servono molto di più di agevoli impegni effettuati con squadre di secondo piano. (FabioGiorgi)


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