Il Monferrato Rugby vince
in casa di un Novara molto combattivo, presente sui punti di incontro. Il
risultato finale premia i Leoni di Mister Roberto Mandelli 41-5 (7 mete a
1). Il primo tempo si era chiuso in parità 5-5. Partiamo proprio dai primi
quaranta minuti: ilMonferrato entra in campo non con la giusta attitudine, nonostante nello
spogliatoio Capitan Jacopo Zucconi avesse chiesto proprio questo. Peccato per Paolo Carafa,
infortunatosi nel riscaldamento: il suo forfait costringe il rientrante Leonardo Cavallini ad entrare subito in campo e a giocare tutta la partita, come al
solito da grande lottatore. Alla fine risulterà tra i migliori in campo.
(Una mischia a Novara)
I
primi minuti vedono il Monferrato attaccare, ma un calcio in difesa del Novara, non
raccolto da Kiptiu, porta al vantaggio i padroni di casa già al 2’ minuto, con la loro ala
che ne approfitta (5-0). Lotta su tutti i palloni, gioco che non si velocizza,
il Novara è bravo a costringere il Monferrato ad
un gioco più statico, dove si lotta sui punti di incontro, dove l’Amatori è più
pesante ne approfittana. Solo al 38’ il Monferratoriesce
finalmente a battere la linea del Novara e ad andare in meta con Mattia Caramella, non
trasformata. Si va al riposo in parità sul 5-5. Nella ripresa subito tre cambi
per la franchigia monferrina: Minoletti per Pizzolato, Carloni per Plado, e l’esordiente argentinoLuciano Rinero al posto
di Foresio. Si vedono subito i segnali, la squadra appare più esperta in campo,
più solida: all’ 8’ e al 16’ è proprio Rinero ad
andare in metà, la prima viene trasformata da Zucconi, la
seconda no: 5-17. Spazio per Hazizaj che
rileva Farinetti, mentre Chibsa va al posto di Bastita (anche per
lui, in arrivo da Livorno, un buon esordio). Poi come sempre si scatena Elton Cullhaj,
sempre indomabile: metà al 20’, trasformata da Zucconi (5-24),
meta al 24’ trasformata dal Capitano (5-31) e
meta al 35’, non trasformata (5-36).
(una immagine dal campo Ferrovieri di Alessandria dal test CadettiMonferrato/Spezia)
Ancora tempo per un affondo del Monferrato con
meta di Luca Ameglio (non trasformata) al 40’, per il finale 5-41.
“Dobbiamo entrare in campo più concentrati, avere fame da subito, essere
più determinati. Sapevamo i limiti del Novara e il gioco che dovevamo fare,
ovvero velocizzare l’uscita del pallone dai punti di incontro e far correre
l’altra squadra. Merito anche al Novara per avercelo impedito nel primo tempo,
mentre nella ripresa si è vista solo la nostra squadra” commenta Mandelli.
Nelle posizioni alte della classifica rimane tutto immutato, visti i
successi di tutte le protagoniste: primo il Lumezzane con 66 punti davanti a
Rovato (66), terzo il Monferrato (57).
Sconfitta casalinga, invece, per la Cadetta,
impegnata nel Campionato di Serie C2. I ragazzi di Roberto Rossini sono
stati superati in casa, ad Alessandria, per 22 a 6 dallo Spezia.(Mario Bocchio)


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