Il Settimo Torino, dopo
una dura partita giocata al Carlini con il CUS Genova ottiene un punto di bonus
difensivo.
(il mediano Carlaberto Lo Greco, mediano di mischia, apre un'azione di gioco)
Poco nell’ottica della cruenta battaglia per non retrocedere in
Serie B, e soprattutto per i risultati ottenuti dai diretti concorrenti, Biella
in primis, ma puo’ già dire qualcosa. Ai giallo blu subalpini rimangono da
giocare ancora nell’ordine il sempre
atteso derby tuttotorinese con il CUS, ma sul proprio terreno di Cascina Nuova
(24 marzo), poi trasferta a Calvisano con l’Accademia, il test casalingo con la
capolista Lyons Piacenza, la trasferta di Recco e l’ultimo confronto in
assoluto sempre a Settimo proprio con il CUS Milano, una diretta concorrente.
Ovviamente molto dipenderà dai risultati che otterrà il Biella, ma intanto da
Genova è arrivato un solo punto da raggranellare in classifica. Troy Nathan,
allenatore neozelandese, ma anche giocatore del team impegnato nel delicato
ruolo di mediano di apertura, dice la sua sulla partita e la situazione della
squadra: “ Il risultato parla chiaro, il distacco minimo fa intuire come si sia
svolto il confronto, molto equilibrato, e nonostante la classifica ci vede
ancora relegati all’ultimo posto, conservo tanta fiducia nei nostri ragazzi.
(in foto Troy Nathan, allenatore/giocatore del VII Torino)
Abbiamo una formazione molto giovane e
con poca esperienza e ieri, a Genova, a mio parere, abbiamo comunque
disputato un buon incontro. Partita equilibrata anche se gli obiettivi delle
due squadre in campo erano molto diverse, CUS che puntava ai play off e noi
alla salvezza. Da domani proseguiremo il nostro durissimi lavoro per
avvicinarci ai futuri impegni.”
Il Settimo al Carlini
ha messo in campo una formazione giovane e ben impostata nei reparti, con la
novità del terzalinea sudafricano Christoff Heinrich Brendel, con passaporto
tedesco, ed in seconda il secondalinea
il lituano Mantvydas Tveraga, ex Parma, Petrarca, Lyons Piacenza, e con appunto
Troy Nathan all’apertura a cercare di armonizzare al meglio le azioni in
attacco.

Nessun commento:
Posta un commento