FEMI-CZ
ROVIGO v TOSCANA AEROPORTI I MEDICEI 28-6 (14-6)
Marcatori: 11’ c.p.
Newton (0-3), 28’ m. Ferro tr. Mantelli (7-3), 34’ drop Basson (7-6), 37’ m.
Barion tr. Mantelli (14-6); s.t. 54’
m. Momberg tr. Mantelli (21-6), 61’ m. Muccignat tr. Mantelli (28-6).
FEMI-CZ Rovigo: Odiete;
Barion, Davies, Van Niekerk (76’ Biffi), Cioffi; Mantelli, Chillon (63’ Loro);
Ferro (65’ Zanini), Lubian (76’ Barani), De Marchi (65’ Venco); Boggiani,
Ortis; Pavesi (71’ Cincotto), Momberg (cap.) (63’ Cadorini), Muccignat (63’
Balboni). all. McDonnell, Casellato
Toscana Aeroporti I Medicei: Basson (58’ Cornelli); Lubian, Rodwell, Cerioni, McCann; Newton (65’
Mercerat), Esteki (65’ Fusco); Greef, Boccardo, Chianucci (53’ Cosi); Maran
(cap.) (63’ Savia), Cemicetti; Battisti (53’ Baruffaldi), Broglia (53’
Cesareo), Schiavon. All. Presutti, Basson.
Arbitro Rizzo (Ferrara), AA1 Matteo
(Pordenone), AA2 Cusano
(Treviso); Quarto Uomo: Brescacin
(Treviso).
Cartellini: 10’ giallo
a Ferro (FEMI-CZ Rovigo), 15’ giallo a De Marchi (FEMI-CZ Rovigo).
Calciatori: Mantelli
(FEMI-CZ Rovigo) 3/3; Newton (Toscana Aeroporti I Medicei) 1/1; Basson (Toscana
Aeroporti I Medicei) 0/1.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ
Rovigo 5; Toscana Aeroporti I Medicei 0.
Man of the Match: Muccignat (FEMI-CZ Rovigo)
La
FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta non fallisce l’ultima sfida di regular season tra le
mura di casa del “Battaglini”, vincendo con bonus 28-6 contro la Toscana
Aeroporti I Medicei.
L’head coach rossoblù Joe McDonnell: “È stata una gran bella
partita, sapevamo che i Medicei sarebbero scesi in campo dando il 100% e così è
stato, con l’arma in più di Basson nelle retrovie che è sempre una garanzia. Ho
avuto timore che i due cartellini gialli consecutivi potessero penalizzarci
maggiormente ma sono stati bravi i ragazzi a rimanere concentrati e a costruire
le fasi che ci hanno portato a segnare. Una volta ottenuto il bonus e raggiunto
l’obiettivo ci siamo rilassati, senza però concedere troppo spazio
all’avversario. Sono molto contento e faccio i complimenti a tutti i ragazzi
per come hanno giocato. Con la sorprendente sconfitta del Calvisano contro la
Lazio e il ko del San Donà con le Fiamme Oro i giochi per i playoff sono tutti
riaperti, sabato prossimo a Padova abbiamo la seconda chance di arrivare primi
in classifica e non possiamo sbagliare”.
Coach
Presutti dei Medicei: “Come avevo detto
alla vigilia non avevamo nulla da perdere per cui abbiamo cercato di fare la
partita, di stare In campo nella maniera migliore. Sicuramente nel momento in
cui abbiamo avuto la superiorità numerica e stavamo giocando anche molto bene
con un buon possesso potevamo fare qualche punto in più. poi per carità la
differenza c'è la accettiamo e complimenti al Rovigo che sicuramente un'ottima
squadra. Dico soltanto che noi dobbiamo ancora crescere piano piano. Fare un
passo alla volta, vedere le cose positive che stanno migliorando. Miglioriamo
di domenica in domenica anche oggi abbiamo fatto delle belle cose e cercheremo
di migliorare anche domenica prossima con il Viadana. Cercheremo di fare
meglio. È chiaro che si va sempre in campo per vincere la partita ma quando la
partita è finita si accetta quello che è il responso del campo e si riconosce
con molta serenità la superiorità degli avversari. Con questo non vuol dire che
noi abbiamo fatto bene o no non meritiamo. Siamo stati bene in partita, abbiamo
impegnato sia a livello di gioco che a livello fisico il Rovigo. Su delle fasi
di drive da touche o altre il Rovigo ha trovato la soluzione più facile
per risolvere il match e c'è riuscito. Bravi”.
Dopo quattro
minuti Rovigo cerca di battere la difesa fiorentina in velocità ma i gigliati,
dopo un iniziale sbandamento, riconquistano il pallone. Le difese
controllano il gioco, con I Medicei che rubano ancora un pallone (alla fine
saranno tanti i turnover vinti), prima di venir fermati da un in
avanti. Un fallo gratuito su Basson manda i fiorentini nei 22 di Rovigo.
Molto bene il maul biancoargentorosso, fa strada e viene bloccato con fallo
grave. L’arbitro Rizzo sventola il cartellino a Ferro e Newton piazza per
lo 0-3 attorno al 10’. Da un pallone ancora recuperato e subito calciato
da Esteki nascono la seconda incursione medicea ed il secondo cartellino per
Rovigo, ancora per fallo intenzionale, un brutto placcaggio su Cerioni,
questa volta a De Marchi. Siamo al 15’, Basson non trova i pali e si resta
sullo 0-3. I Medicei sfruttano la superiorità rimanendo a giocare in
attacco. Un’invenzione di Newton crea lo spazio per Esteki ma la difesa
recupera, pur concedendo ai fiorentini una mischia. Ancora ad una spanna
dalla meta I Medicei con una percussione di Schiavon e la difesa alla disperata
di Rovigo che salva. Mentre finisce la doppia superiorità scoppia
un piccolo parapiglia tra Momberg e Greeff, subito sedato. Rovigo, al
25’, si riaffaccia nei 22 fiorentini; finisce senza ulteriori punti la superiorità
per I Medicei, con due falli in successione che mantengono Rovigo
in attacco. Anzi, alla prima occasione è proprio Ferro ad arrivare alla
meta, al 28’. Mantelli trasforma per il 7-3. Firenze si ripropone in
attacco, ancora da turnover ma l’ovale viene perso, complice la difesa
rodigina, appena fuori i 22. Un bel calcetto di Basson porta ad un touch
dentro i 22 di Rovigo, che lo stesso Basson gioca velocemente. I Medicei
cercano di portare avanti il pallone, vengono fermati e la palla torna a Basson che
mette a segno un bel drop, al 34’: 7-6. È il momento di Basson, che ancora al
piede spedisce indietro Rovigo. Boccardo arriva a stoppare il calcio
di liberazione ma Odiete riesce ad annullare. Al 37’ seconda meta di
Rovigo, ad opera di Barion, che riceve da Mantelli e trova un corridoio
sull’ala e va a schiacciare tra i pali, un po’ a sorpresa. Al 38’ Mantelli
porta il risultato sul 14 a 6. Molti falli fischiati ai fiorentini nei minuti
finali del primo tempo; Rovigo ottiene così un penaltouch che costringe ad
un superlavoro la difesa, fino all’in avanti di van Niekerk che chiude una
prima frazione giocata alla pari dalle due squadre. I Medicei devono
recriminare di non aver capitalizzato in punti la doppia superiorità,
rimpiangere un pizzico di ingenuità sulle mete degli avversari ed
anche qualche calcio concesso in modo troppo facile, dando a Rovigo la
possibilità di rientrare in un match che si era fatto complicato per
l’incapacità di adattarsi ai cambi di ritmo dei fiorentini.
Inizia il secondo tempo, senza cambi, mentre arriva la notizia della sconfitta
di Calvisano ad opera della Lazio. Subito una bella manovra de I Medicei,
con l’arbitro che però ravvisa un tenuto. Un fallo in maul fischiato ai
fiorentini porta i padroni di casa in attacco: tante manovre ma la difesa
fiorentina concede poco. Ancora Rodwell, che rallenta ogni iniziativa dei
padroni di casa nelle sue vicinanze, costringe al tenuto Rovigo e Firenze
risale il campo. È una fase di combattimento corpo a corpo, con Rovigo che
cerca di chiudere ed I Medicei in attesa per segnare. Entrano Cosi, Baruffaldi
e Cesareo. Rovigo va a segno con Momberg da maul, alla cui origine c’è un
penalty. Al 15’ Mantelli aggiunge gli extra per il 21-6. Esce Basson, dolorante
per un nuovo placcaggio in ritardo, sostituito da Cornelli. La mischia
rodigina, per la prima volta nel match, ruba l’introduzione fiorentina, Ne
nasce un penaltouch che dà a Rovigo la quarta meta, al 22’, ad opera di
Muccignat, che esce veloce da un maul che era stato fermato dalla difesa.
Mantelli trasforma per il 28 a 6. Entra Savia per Maran. I Medicei creano
un bel movimento offensivo che però non viene ben sfruttato. Esteki continua a
mettersi in evidenza per la bravura sul recupero dei palloni aerei.
Entrano Fusco, proprio per Esteki, e Mercerat per Newton. Il match va
spegnendosi, con I Medicei che cercano di costruire gioco
appoggiandosi alle percussioni di Rodwell e Rovigo, che ha ottenuo il
bonus necessario a mantenere la corsa con Padova per il primato, a giocare di
rimessa ma senza risultati. Un secondo tempo giocato un po’ sottotono da I
Medicei, che hanno lasciato spesso l’iniziativa ai padroni di casa che sono
riusciti alla lunga a far valere la loro maggior esperienza.



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