L’Ivrea vincendo
(24/16) a Savona ha già messo una seria ipoteca sulla promozione in Serie B, ma
logicamente con ancora sei partita da giocare, il vantaggio accumulato rispetto alla seconda classificata, sette
punti su Savona, e di otto sulla terza, i Cadetti del CUS Genova, non puo’ garantire
una certezza matematica sull’eventuale storico passaggio in Serie B. ROBERTO
MARCHIORI, allenatore argentino di Mendoza, è arrivato ad Ivrea a settembre e
la squadra a quanto pare ha risposto egregiamente alle richieste del nuovo
coach.:
“ Vincere era importante è vero – dice il quarantasettenne coach
sudamericano – pero’ noi sapevamo che sarebbe stata una partita dura,
difficile, e non per nulla il Savona è al secondo posto in graduatoria. Colpo
su colpo hanno risposto le squadre, meglio noi sulle decisioni finali di
cercare le trasformazioni, del resto loro hanno sbagliato ben tre calci. Sono
felice per i miei ragazzi per la
vittoria di giornata e comunque dalla parte tecnica non siamo riusciti a
portare avanti quello che avevamo preparato. Devo fare i complimenti al
Savona che ha una buona impostazione
tecnica.”
L’Ivrea viaggia in
vetta alla classifica, e già l’anno passato sfioro’ la promozione in Serie B
allo sprint finale con l’Amatori Genova. Certo nella serie superiore sarebbe un
diverso impatto.
“ Il nostro obiettivo è
di arrivare in serie B – replice MARCHIORI – ora per noi sarà decisivo avere a
disposizione durante gli allenamenti tutti gli atleti. La rosa giocatori di
circa trenta ragazzi è abbastanza lunga ma è anche importante poter gestire
anche durante gli allenamenti le opportune modifiche e preparare al meglio i
futuri incontri.
Stiamo lavorando bene ad Ivrea e per quanto riguarda gli altri
avversari che ho potuto vedere direttamente ho
apprezzato un CUS Genova molto organizzato, ma soprattutto il Savona che
ha dimostrato grinta, carattere e posseggono un bel gioco. Ora pensiamo al
prossimo impegno casalingo con il San Mauro.”
Roberto Marchiori
cresciuto rugbisticamente in Argentina ha vinto nove titoli nazionali con Los
Tordos R.C. ed alla sua venuta in Italia da professionista ha indossato le
divise del Parma, del Livorno, Mogliano, Parabiago, Asti per poi dedicarsi alla
guida tecnica prima degli avanti del CUS Torino poi al Settimo Torinese. (RR)


Nessun commento:
Posta un commento