Campionato RUGBY SERIE C1 Girone 4 Promozione 10_03_19
SAVONA Rugby 16
IVREA Rugby Club
24
Rugby Savona: Franceri, Briano,
Paoletti, Scorzoni (Fanciulli), Rossi, Serra F, Bernat, Pivari, Rando (Sillah),
Ademi (Guida), Urbani , Fiabane, Maruca
(Brignolo), Shehu, Baccino. A disp:, Berta, Ermellino L, Giacobbe. Allenatore
Andrea Costantino.
Ivrea: Varricchio, Candelieri, De
Lise, Cardella, Sanfilippo, Valsecchi, Gaida, Marchi, Campanale, Guelpa,
Neviani, Bertoldo, Zilioli, Fagnani, Ellingham,. A disp: Romano, Macrì,
Vecchia, Amadio, Battari, Meneghini, Rosso. Allenatore Roberto Marchiori.
Punti in classifica: Rugby Savona –
Ivrea 0 – 4.
Il Rugby Savona gioca
alla Fontanassa la miglior partita dell’anno ma non basta per battere l’Ivrea
che termina l’incontro per 24 a 16, incamerando quattro punti utili per
staccare tutti in vetta alla classifica.
Il Savona è sceso in
campo determinato, concentrato e conscio delle proprie possibilità; ha trovato
un Ivrea che ha messo in campo le stesse tattiche di gioco, una ferrea
determinazione e forse un pizzico di cinismo in più. Ne è scaturito un incontro
aperto, corretto e giocato con impeto da entrambe le formazioni.
(Ademi Bledar ha segnato una splendida meta nel secondo tempo della partita - foto Roberto Avondoglio)
Alla vigilia si temeva
una prevalenza degli avanti piemontesi, in campo invece la mischia è stata
arginata a dovere, pur faticando per contrastare uomini avvezzi a dominare nei
punti d’incontro.
La formazione
biancorossa ha riscattato pienamente l’opaco secondo tempo col San Mauro,
inanellando 80 minuti di grande, continuo e generoso rugby; non si poteva
chiedere di più e se pur con qualche rimpianto ha dovuto cedere il passo – ma a
testa alta – ad un Ivrea costruito per la serie superiore.
Cosa ha fatto dunque la
differenza? In due temi il Savona ha mostrato un gradino in meno degli ospiti.
Il primo è la quantità di punti che non sono stati realizzati al piede, ben 11.
Le partite equilibrate alla fine si vincono con i calci piazzati, e su questo
l’ Ivrea è stato maestro: cinque realizzazioni per 14 punti in saccoccia, nulla
regalato nella condotta di gara pragmatica ed un po’ cinica orchestrata dagli
ospiti.
Soprattutto nella ripresa i calci sono stati piazzati, nessuna ricerca
di piattaforme da touches per cercare la meta, ma i tre punti ( pochi, dannati
e subito) ripetuti più volte che hanno creato il risultato finale.
(partita equilibrata soprattutto nel secondo tempo, Savona sconfitto ma a testa alta - ph. Roberto Avondoglio)
Il secondo tema ha
riguardato il numero di falli messi in atto, pochi per l’ Ivrea e molti di più
per Savona. In un certo senso si è trattato di una strategia, anche questa
realizzata con molta esperienza. I piemontesi hanno impostato l’incontro a
centrocampo, giocando sui punti d’incontro e obbligando il Savona ad un grande
lavoro fisico e mentale; gli sviluppi sono state rapide azioni d’attacco
fermate, spesso, con affanno e precipitazione, parenti stretti del fallo. Nel
secondo tempo in particolare l’Ivrea non è venuto spesso
nella metà campo ligure ma, ogni volta, ha rimediato un piazzato e tre punti.
Il Savona da parte sua
non ha nulla da recriminare, sia i singoli che il collettivo hanno dato più di
quanto nelle loro possibilità. Il ritmo non è mai calato, tutti si sono
attenuti al piano di gara e nel complesso forse i biancorossi hanno creato più
gioco e registrato più possesso degli avversari. Due belle mete realizzate, una
di Baccino su carretto di mischia e l’altra di Ademi su partenza da
ragruppamento, e due altre occasioni nelle quali, varcata la meta i difensori
sono stati abili ad impedire di schiacciare la palla per la realizzazione sono
i punti sui quali costruire l’incontro di ritorno.
“ Sicuramente l’Ivrea è una squadra quadrata –
ammette ANDREA COSTANTINO, coach del Savona -
e leggermente piu’ esperta della nostra. Noi abbiamo peccato in alcune decisioni individuali, e a mio
parere globalmente abbiamo creato piu’
gioco, soprattutto nel secondo tempo, purtroppo abbiamo perso tanti e troppi
punti al piede, ed a livello disciplina siamo stati puniti a dovere. La partita
si è sviluppata del tutto correttamente, pero’ abbiamo pagato troppi fuorigioco,
troppi errori nei raggruppamenti che ci hanno penalizzato, infatti il divario
finale lo ha fatto il piede, i piazzati sbagliati.”
Il pubblico ha
apprezzato entrambe le squadre impegnate sul polveroso campo del Fontanassa, ma
alla fine sono stati i ragazzi in verdeblu ad uscire vittoriosi consolidandosi
al primo posto nel girone, con l’obiettivo promozione sempre piu’ vicino.
“ La partita
indubbiamente è stata molto bella – dice COSTANTINO – e sicuramente a livello
d’intensità e di gioco per noi è stata la piu’ bella dell’anno, poi sappiamo
bene che abbiamo perso con otto punti di margine di cui sette li abbiamo
lasciati per sbagli al piede, molto fattibili,
piu’ i calci che si è deciso di cercare la touche anzichè tentare i
pali, insomma c’è un poco di rammarico per questo ma sono molto contento della prova di questi ragazzi che in ogni
modo hanno rispettato il piano di gioco programmato, gli episodi ci hanno
penalizzato. Nulla è ancora compromesso e comunque ieri abbiamo avuto la
dimostrazione che l’Ivrea è una squadra alla nostra portata, noi potevamo anche
vincere la partita, e insomma nel nostro piccolo, con i nostri giovani
sicuramente siamo ancora li per lottare per fare bene , poi che il nostro
obiettivo sia crescere nessuno lo mette in dubbio e sicuramente questa partita
ci fara’ crescere molto.!”
Altri risultati del Rugby Savona:
Under 18 San
Mauro – Ftgi Rugby Ligues 2 31 a 19
Under 16 San
Mauro – Ftgi Rugby Ligues 2 47 a 31
Under 14 Rugby Savona – Sanremo 51 a 5
Rugby Savona - Ivrea 16 - 24
Rivoli - CUS Pavia 27 - 24
CUS Genova - San Mauro
29 - 18
Classifica: Ivrea 18,
Savona 11, Cus Genova 10, Rivoli 8, San Mauro 7, Cus Pavia 5.
(servizio di Roberto Roncallo e Michele Messina, in foto)
(servizio di Roberto Roncallo e Michele Messina, in foto)




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