Il
fine settimana delle Vespe di Cogoleto.
Sabato
2 marzo alla Fontanassa di Savona e' tempo di festeggiamenti.
Sono
arrivate le maglie nuove, dall'under 6 all'under 12 le Vespe vestiranno
sincrome, tutti con la divisa uguale come si conviene a uno sport nato nelle
scuole di una volta.
L'inaugurazione
delle maglie a Savona sabato 2 marzo con gli under 6, 8 e 10 delle Vespe che
incontrano i colleghi del Busalla, del Savona, delle API SOL e delle Province
dell'Ovest.
Gli
under 6 schierano Vittorio, il riflessivo, che segna la prima meta, prima si
prendono le misure poi ci si ritaglia lo spazio anche al tavolo del terzo
tempo.
La
principessa Beatrice oggi tiranneggia solo coach Anna, i due Pietro, Francesco,
Richi, Gioele, Giovanni se ne fanno una ragione, ma che la novita' duri solo un
raggruppamento, ok?
In
under 8, con Boris e Simone a seguire da bordo campo, la solita nidiata di
caschetti (oggi anche bellissimi tricolori) e testine divisa in due squadre.
I
bambini sono uno spettacolo, tutti bravi, scrupolosi e indomiti, i nati per
placcare, i cresciuti per correre e mai mollare si guadagnano la giornata anche
senza il motivatore personale.
Anche
in under 10 due squadre (ogni tanto ci si stupisce perché orbitiamo tra
Varazze, Cogoleto e Arenzano, mica a Genova), oggi divise per anzianita' di
servizio da Enrico, pacatissimo, in borghese, senza gli alamari
dell'ammiraglio.
I
piu' giovani che fanno equipaggio con i colleghi del Busalla hanno persino la
pazienza di battezzare per le prime partite due allenatori d'occasione,
sicuramente eleganti, magari non proprio espertissimi, di sicuro appassionati.
Emma,
Francesco, Gabriele, Giovanni, Caffe, il prof. si sbattono per bene, qualcuno
si guadagna un premio speciale per l'impegno e la grinta.
I
vecchi proseguono la loro marcia e in tre partite ne segnano a valanghe e non
ne subiscono.
Si
prosegue poi domenica 3 marzo quando informazioni non proprio accurate sulla
viabilità genovese, piedoni grevi sull'acceleratore conducono la comitiva under
12 delle Vespe al Comunale di Sant'Olcese con un'ora buona di anticipo.
Le
salumerie sono ancora chiuse però il braciere a bordo campo promette bene.
Gioca
l'under 12 delle Vespe, una comune di hippy, che ti tira fuori ogni
immaginifico moccolo genovese.
Ciu'
stundai che in masapraeve, sganziae da debae, gente da cancaribba che, quando
si imbarca nel belinismo, pettineresti coi sassi e con l'olio di rovere.
Pero'
a loro modo si vogliono bene e lo dimostra Ewan che raggiunge la squadra per
fare numero e dare sostegno e poi ottiene addirittura il via libera per giocare
l'intero raggruppamento.
I
tifosi delle Vespe si sistemano nella curva ovest, in mezz'ora da 7 gradi si
sale a 14 e quando arriva Minni, tutta riccia, si puo' incominciare visto che
anche il fotografo ufficiale delle Vespe, Massi uomo da 200 foto, e' in campo e
il prof. Leo veste lo zaino del fisio.
Nella
prima col CUS, in contemporanea con Amatori-Barbarians cui la ciurma di
Cogoleto presta Gughi, Hamza e Gabriele, le Vespe se la giocano fino alla fine,
Gabriele si crea qualche bella storia testa coi cussini per placcaggi dal lato
cieco e a vegne ben.
Altre
due partite belle sciolte e ottimi panini con salamella e cipolla, la birrozza
a inumidire.
Bravissimi
tutti: Pietro, Alessandro, Alessandro, Gabriele, Gabriele, Milo, Camilla,
Nicolo', Elia, Giovanni, Alessandro, Simone, Stefano, Hamza, Roberto, Ewan
senza fiatone.
Si
rientra nel primo pomeriggio bei tranquilli col sole che scalda per un anticipo
di primavera.
Lunedì proseguono le lezioni di rugby a
scuola a Varazze, tocca alle prime e a una quarta tosta: Franci si gioca in
palestra, tacchetti in alluminio e caschetto, per ora non servono.





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